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Pagina di Emma

Un Fenoglio alla prima guerra mondiale

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Beppe Fenoglio
Un Fenoglio alla prima guerra mondiale
Einaudi 1973
10 righe da pagina 89:

Il nonno fece un altro sacrificio.
Rinunciò al giornale e ordinò che la domenica mattina Elsa ed io gli comprassimo gli arretrati della settimana al prezzo della carta straccia. - Ciò che solo ha iù importanza, - disse,- sono le grandi offensive. E se fanno una grande offensiva, chiunque che passa me lo dirà con tutti i dettagli .
Sebbene non avesse più il giornale per mano, sedeva ugualmente l'intera mattinata su una sedia spagliata al piede del platano, invariabilmente rivolto alla parte più spessa del paese. Io so che pensava senza tregua ai suoi tre figli al fronte e una volta lo sentii dire: - Sono tre, troppi per ritornarmi tutti. Come padre, ho troppa carne al fuoco.

inviato il 14/11/2018
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Beppe Fenoglio è nato ad Alba il 1 marzo del 1922

Metamorfosi

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Ovidio
Metamorfosi
Tradotto da testo a fronte di Piero Bernardini Marzolla
Einaudi 2015
10 righe da pagina 9:

Fiorì per prima l'età dell'oro; spontaneamente, senza bisogno di giustizieri,senza bisogno di leggi, si onoravano la lealtà e la rettitudine.
Non c'erano pene a incutere paura, né parole minacciose si leggevano su tavole di bronzo, né gente implorante clemenza temeva le labbra del giudice, ma tutti vivevano sicuri senza che alcuno li tutelasse. Non ancora, tagliato dai suoi monti, il pino era calato sulle limpide onde per visitare terre straniere, e ogni mortale non conosceva altri lidi all'infuori dei propri.Non ancora fossati scoscesi cingevano le città, non c'era la tromba di bronzo, diritta, non c'erano corni di bronzo, ricurvi, né elmi né spade c'erano: senza bisogno di soldati, i popoli vivevano tranquilli in molli ozi

inviato il 09/11/2018
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Ciao Emma, sei nella finale di novembre, 10righe scelte dalla redazione.

Publio Ovidio Nasone nacque a Sulmona il 20 marzo a.Cristo

L'uomo senza qualità

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Robert Musil
L'uomo senza qualità
Tradotto da Anita Rho,Gabriella Benedetti e Laura Castoldi
Einaudi 1996
10 righe da pagina 113:

Nel suo soffrire, leggeva molto, e scoprì d'aver smarrito una cosa del cui possesso non era mai stata consapevole : un'anima.
Che cos'è ?...E ' facile definirla negativamente : è quella cosa che scappa a rintanarsi quando sente parlare di serie algebriche.
Ma positivamente ? Pare che si sottragga con successo a tutti gli sforzi intesi ad afferrarla. Può darsi che una volta ci fosse in Diotima qualcosa di originario, una presaga sensitività drappeggiata in quel tempo nella ben spazzolata veste della sua correttezza, che adesso ella chiamava guaina e che ritornava nella metafisica batikata di Maeterlink, in Novalis, soprattutto però nell'ondata anonima di romanticismo annacquato e di nostalgia religiosa che l'età delle macchine ha per un certo tempo emanato come manifestazione di protesta spirituale e artistica contro se stessa.

inviato il 07/11/2018
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grazie ! questo è un libro impegnativo e in due tomi ma vale la pena leggerlo

Ciao Emma sei nella finale di novembre, 10righe scelte da Voi utenti.

Robert Musil nasce a Klagenfurt an Worthersee Austria il 6 novembre 1880

Narciso e Boccadoro

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Hermann Hesse
Narciso e Boccadoro
Tradotto da Cristina Baseggio
Mondadori 2013
10 righe da pagina 264:

Ascoltami un momento ancora. Volevo raccontarti della madre, che mi tiene le mani strette intorno al cuore. Da molti anni, creare una figura della madre è stato il mio sogno più caro e più misterioso, era per me la più santa di tutte le immagini, me la portai sempre in cuore, una figura piena d'amore e piena di mistero. Ancora poco tempo fa mi sarebbe stato insopportabile il pensiero di dover morire senza aver realizzato questo mio sogno; tutta la mia vita mi sarebbe apparsa inutile: E ora guarda che strano destino; invece d'esser le mie mani a formarla e plasmarla, è lei a formare e plasmare me.

inviato il 24/10/2018
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La mamma, "la più santa di tutte le immagini". Splendido e vero

Hermann Hesse nasce a Calw Germania il 2 luglio 1877

La vita davanti a sé

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Romain Gary
La vita davanti a sé
Tradotto da Giovanni Bogliolo
Neri Pozza 2005
10 righe da pagina 170:

...Io non l'ho mai saputo cosa bisogna fare per essere degno d'interesse, ammazzare qualcuno con degli ostaggi o che so io. Porca miseria, ve lo giuro, c'è una tale mancanza d'attenzione nel mondo che bisogna scegliere come per le vacanze, che uno non può andare sia in montagna che al mare. Bisogna scegliere quella che piace di più delle mancanze d'attenzione che ci sono al mondo e la gente prende sempre quello che c'è di meglio e di più caro, come i nazisti che sono costati dei milioni o il Vietnam.

inviato il 22/10/2018
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grazie ! sono contenta e aspetto con ansia il libro

Ciao Emma, per Te un libro incentivo come finalista 10righe scelte da Voi utenti del mese di ottobre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Emma, sei nella finale di ottobre, 10righe scelte da Voi utenti.

Romain Gary nasce a Vilnius Lituania l'8 maggio 1914

Berta Isla

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Javier Marias
Berta Isla
Tradotto da Maria Nicola
Einaudi 2018
10 righe da pagina 102:

...Come se non fosse il destino di tutti noi ,come se non fosse quello che tocca a quasi tutti, fin dalla nascita, passare sulla terra fin dalla nascita, passare sulla terra senza che la nostra presenza la alteri minimamente, come se fossimo qui solo per fare scena, comparse di un dramma o figure immobili per l'eternità sullo sfondo di un dipinto, massa indistinguibile e prescindibile e superflua , tutti sostituibili e invisibili, tutti dei perfetti nessuno. Le eccezioni sono talmente poche che si può dire che non contano, e perfino di questo non rimane traccia nel giro di poco tempo...

inviato il 17/10/2018
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Ciao Emma, sei nella finale di ottobre, 10righe scelte dalla redazione.

Ciao Emma, che piacere!

Bentornata cara Emma :)

un libro che consiglio vivamente, molto profondo , ricco di riflessioni , scritto magistralmente, avvincente anche nella trama, va letto lentamente per riflettere sulle situazioni che offre al lettore . Un libro che ho particolarmente apprezzato.

Javier Marias scrittore spagnolo nato a Madrid il 20 settembre 1951

2666

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Roberto Bolano
2666
Tradotto da Ilide Carmignani
Adelphi 2009
10 righe da pagina 283:

Quando uno legge non perde mai tempo.
Io in carcere leggevo.Mi misi a leggere. Molto. Divoravo i libri come se fossero costolette di maiale piccanti. Nelle carceri la luce viene spenta prestissimo. Uno s'infila nel letto e ascolta i rumori. Passi. Grida. Come se il carcere invece di essere in California si trovasse all'interno del pianeta Mercurio, che è il pianeta più vicino al sole. Senti freddo e caldo allo stesso tempo ed è il segno più evidente che ti senti solo o sei malato. Uno cerca ,ovviamente, di pensare ad altro, a cose belle ma non sempre ci riesce. A volte, qualche sorvegliante accende una lampada nella guardiola interna e un raggio di luce di quella lampada sfiora le sbarre della sua cella. A me è successo un'infinità di volte. La luce di una lampada piazzata male o i neon della galleria superiore o della galleria vicina.

inviato il 19/03/2018
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Roberto Bolano è stato uno scrittore, poeta, saggista cileno nato a Santiago del Cile il 28 aprile 1953

Il Dottor Zivago

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Boris Leonidovic Pasternak
Il Dottor Zivago
Tradotto da Pietro Zveteremich
Feltrinelli Editore 1959
10 righe da pagina 368:

Mi è sempre sembrato che ogni concepimento sia immacolato, che in questo dogma riguardante la Madonna si esprima l'idea universale della maternità.
"In ogni donna che genera si trova lo stesso senso di solitudine, di abbandono, di disposizione solo verso se stessa. L'uomo ormai, in questo particolare momento, rimane estraneo, come se in nessun modo fosse stato partecipe e tutto fosse caduto dal cielo.
"La donna mette al mondo da sola la propria creatura, si ritira solo con essa su un altro piano dell'esistenza, dove c'è silenzio e si può tenere senza paura una culla.
E sola, in silenziosa umiltà, la nutre e la cresce."

inviato il 07/03/2018
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Ciao Emma, sei nella classifica settimanale del mese di marzo.

Conservavalo bene cara Emma :)

congratulazioni a chi ha riconosciuto questa edizione dalla copertina !

si confermo edizione del 1959 , me la tengo cara lasciatami da mio nonno!

Emma, è la copertina originale dell'edizione del 1959? :)

Bouvard e Pécuchet

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Gustave Flaubert
Bouvard e Pécuchet
Arnoldo Mondadori editore 1968
10 righe da pagina 23:

...Ognuno , ascoltando l'altro, riscopriva qualcosa di sé che aveva scordato.E per quanto l'età in cui si è facili a commuoversi fosse trascorsa per entrambi, provavano un piacere nuovo a stare insieme, una specie di appagamento : l'incanto dell'amicizia al suo sbocciare. Più volte s'erano alzati da sedere, avevano fatto insieme la strada della diga chiusa a monte a quella a valle, erano tornati a sedersi, col proposito ogni volta di separarsi, ma senza mai risolvervisi, come prigionieri d'un incantesimo.

inviato il 26/02/2018
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Grazie Staff ! Sono contenta e mi sono riletta anche l'edizione nel testo originale francese. Questo è un libro che esalta il senso dell'amicizia di due persone che rimaste sole condividono la loro solitudine"inventandosi" una nuova vita scoprendo il piacere di trovare tanti interessi comuni. Anche se attraverso delusioni di vario genere si rendono conto che si deve comunque continuare a credere nella possibilità di restare "vivi" grazie alla loro amicizia e alla condivisione dei lorointeressi.

Ciao Emma, sei nella finale di marzo 10righe scelte dalla redazione.

ho segnalato questo libro perchè sabato prossimo alla trasmissione "Per un pugno di libri" si parlerà proprio di questo libro con il Prof. Piero Dorfles ! Il libro è molto simpatico e la trasmissione...da non perdere !

Gustave Flaubert nacque a Rouen ( Francia) il 12.12.1821

Cose preziose

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Stephen King
Cose preziose
Tradotto da Tullio Dobner
CDE su licenza Sperling & Kupfer 2014
10 righe da pagina 40:

Quando in una cittadina del New England aprono un negozio nuovo, la gente del luogo,per quanto provinciale sia per molti altri versi, rivela un atteggiamento cosmopolita che raramente si riscontra nei loro cugini di città.
A New York o a Los Angeles, una nuova galleria d'arte attira talvolta un capannello di possibili clienti o semplici curiosi, prima ancora che sia inaugurata; davanti a un club nuovo è possibile che si raccolga una vera e propria coda, con tanto di cordone di polizia dietro al quale si assiepano in concitata attesa una schiera di paparazzi carichi di borse e teleobiettivi. E si diffonde un eccitato brusio di conversazioni, come tra i frequentatori di Broadway alla vigilia della prima di una nuova rappresentazione che, strepitoso successo o fiasco sciagurato, non può non provocare commenti.

inviato il 22/02/2018
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Stephen King è nato a Portland il 21 settembre 1974

Tutto per nulla

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Walter Kempowski
Tutto per nulla
Tradotto da Mario Rubino
Sellerio 2018
10 righe da pagina 69:

Tante cose trovava enigmatiche. Le differenze fra gli esseri umani... del tutto a prescindere da quelle fra uomo e donna, fra tedeschi e russi ad esempio... i tedeschi puliti, laboriosi, giusti... I russi, invece, pigri, sudici, crudeli? Ma anche al contrario: i russi, in linea di massima, bonaccioni, e i tedeschi... Ultimamente c’erano delle cose incomprensibili, delle quali, qui e adesso, non c’era voglia di parlare. Cose, in sé e per sé, di cui si sarebbe potuto fare a meno. «Rompicapo», una bella parola, che non riguardava i grandi quesiti dell’umanità, ma piuttosto i piccoli, che poi però, presi insieme, generavano il grande quesito: a che scopo?

inviato il 28/04/2019
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Walter Kempowski
29 aprile 1929, Rostock (Germania) - 5 ottobre 2007, Circondario di Rotenburg (Germania)

Chiamami col tuo nome

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André Aciman
Chiamami col tuo nome
Tradotto da Valeria Bastia
Guanda 2018
10 righe da pagina 73:

Un pomeriggio, quando sapevo che la casa era vuota, salii in camera sua. Aprii l'armadio e, visto che quando non avevamo ospiti lì ci dormivo io, finsi di cercare qualcosa che avevo lasciato in uno degli ultimi cassetti in basso. Il piano era rovistare tra le sue carte, ma non appena aprii le ante, lo vidi. Appeso a una gruccia c'era il costume da bagno rosso che indossava quella mattina, ma con cui non aveva fatto il bagno, motivo per cui era lì dentro e non ad asciugare sul balcone. Anche se nella vita non avevo ficcato il naso tra le cose altrui, lo presi. Me lo avvicinai alla faccia, poi ce lo strofinai contro, come se mi ci volessi rannicchiare dentro e perdermi tra le piaghe del tessuto. Allora quando non è spalmato di crema solare il suo corpo ha questo odore, ha questo odore, ha questo odore, continuavo a ripetere tra me,

inviato il 29/04/2019
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André Aciman (Alessandria d'Egitto, 2 gennaio 1951)

cercando dentro il costume qualcosa di ancora più intimo del suo odore, poi ne baciai ogni angolo,...

The game

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Alessandro Baricco
The game
Einaudi Stile Libero 2018
10 righe da pagina 160:

La pellicola fa così, mi spiegò: e fece un gesto con la mano aperta, come a pulire un vetro, una specie di anello nell'aria. Il digitale no. Con la pellicola lo schermo sembra respirare, capii. Col digitale è piantato nel muro e bon.
Così mi rimase quel gesto della mano nell'aria, e da allora so che ciò di cui sentiamo la mancanza, in qualsiasi oggetto digitale, e in definitiva nel mondo digitale, è quel respiro, quella oscillazione, quella irregolarità.
Come una vibrazione.
In effetti è una cosa inspiegabile, e se non sai cos'è non lo saprai mai. [...]come una vibrazione. L'abbiamo persa per sempre? Quelli che oggi hanno dieci anni non sapranno mai cos'è ? ne stiamo smarrendo, collettivamente, la memoria? Era quello che chiamavamo anima? Difficile dirlo ...

inviato il 06/05/2019
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Grazie :))

Ciao Francesca, sei nella finale settimanale di maggio.

Le buone vecchie maniere

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Lucinda Holdforth
Le buone vecchie maniere
Tradotto da Elisabetta Stefanini
Orme 2007
10 righe da pagina 79:

Nella mentalità greca, essere felici voleva dire vivere a livelli d'eccellenza.I Greci sapevano che un simile obiettivo era difficile da raggiungere,ed è questo il motivo per cui consideravano la vita comica,tragica ed eroica a un tempo.Una delle menti più' elevate della democrazia ateniese Aristotele.Aristotele era molte cose:empirista,scienziato,logico,retore e filosofo.Non era certamente un democratico puro;aveva i suoi dubbi in merito al governo del popolo.Era anche un filosofo morale e il nucleo del suo pensiero lo ha espresso nel ritratto dell'uomo ideale che costituisce la sua Etica Nicomachea.Il cittadino ideale di Aristotele è molto chiaramente un prodotto dell'Atene descritta da Pericle.E, in generale,un anima nobile.E' prudente,coraggioso,di larghe vedute e coerente.E' generoso e gentile-Considera molto importante l'amicizia.

inviato il 22/04/2019
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http://scrivi.10righedailibri.it/la-figlia-della-libertà-ho scelto queste 10 righe,natalina

Grazie,a tutti...naty

Ciao Natalina, sei nella finale settimanale di aprile. Scegli da lunedì 22 aprile a domenica 28 aprile, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Grazie Staff ...per questo bel libro incentivo.naty

Io confesso

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Jaume Cabré
Io confesso
Tradotto da Stefania Maria Ciminelli
Rizzoli 2012
10 righe da pagina 483:

Isaiah Berlin lasciò il libro su un tavolino e disse ogni giorno leggo e ogni giorno mi rendo conto che mi manca tutto da leggere. E ogni tanto devo rileggere, anche se rileggo solo ciò che merita il privilegio della rilettura. «E cosa fa meritare questo privilegio?» Adesso Bernat sembrava Adrià. «La capacità di affascinare il lettore; di farlo meravigliare per l’intelligenza presente nel libro che rilegge o per la bellezza che genera. Anche se con la rilettura, per sua natura, entriamo sempre in contraddizione.» «Cosa vuoi dire, Isaiah?» lo interruppe tante Aline. «Un libro che non merita di essere riletto non meritava neanche di essere letto.»

inviato il 23/04/2019
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Rileggere...per ripetere l'emozione del meravigliarsi!

Jaume Cabré
30 aprile 1947, Barcellona

De profundis

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José Cardoso Pires
De profundis
Tradotto da Roberto Francavilla
Feltrinelli 2002
10 righe da pagina 40:

Del resto, la mancanza di memoria non l'ha solamente isolato dalla realtà oggettiva, ma l'ha fatto anche - potremmo dire - desistere dai sentimenti. Ha perso ogni stimolo all'approssimazione umana poiché, senza la cognizione dell'identità che ci colloca e ci definisce all'interno di un framework di esperienze e valori, nessuno può avere cognizione dell'importanza dei propri simili. Le loro virtù o i loro mali possono solo essere riconosciuti come significanti sentimentali in contrapposizione alla cognizione della nostra identità, cioè alla tradizione delle nostre pratiche di comunicazione sociale e alla nostra memoria culturale. A lui, la cui memoria si stava perdendo chissà dove, tutto questo era vietato.

inviato il 08/04/2019
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Benvenuto Domenico :)

José Cardoso Pires è nato a Lisbona il 2 ottobre 1925.

Se questo è un uomo

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Primo Levi
Se questo è un uomo
Einaudi 1992
10 righe da pagina 194:

I tedeschi non c'erano più.Le torrette erano vuote.
Oggi io penso che, se non altro per il fatto che un Auschwitz è esistito,nessuno dovrebbe ai giorni nostri parlare di Provvidenza:ma è certo che in quell'ora il ricordo dei salvamenti biblici nelle avversità estreme passò un vento per tutti gli animi.Non si poteva dormire;un vetro era rotto e faceva molto freddo.Pensavo che avremmo dovuto cercare una stufa da installare ,e procurarci carbone ,legna e viveri.
Sapevo che tutto questo era necessario,ma senza l'appoggio di qualcuno non avrei mai avuto l'energia di metterlo in atto.Ne parlai coi due francesi.
19 gennaio.I francesi furono d'accordo.
ci alzammo all'alba,noi tre-Mi sentivo malato e inerme avevo freddo e paura.
Gli altri malati ci guardarono con curiosità rispettosa:non sapevamo che ai malati non era permesso di uscire ....

inviato il 08/04/2019
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Grazie.

http://scrivi.10righedailibri.it/il-tuo-sguardo-illumina-il-mondo-1 Amici dello Staff ...queste sono le 10 righe da me scelte,naty

Grazie ,provvedo sicuramente,naty

Ciao Natalina, sei nella finale settimanale di aprile. Scegli da oggi 15 aprile a domenica 21 aprile, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

...aggiungo Grande scrittore!!!

Primo Levi nato il 31.Luglio 1919 -a Torino
Decesso il g.11.Aprile 1987.a Torino.

Settimana del libro: in Olanda se leggi viaggi gratis

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NOTIZIE
In Olanda se al controllore del treno fai vedere il libro che porti con te viaggi gratis. Questo accade durante il weekend della settimana del libro Boekenweek.
È dal 1932 che l’Olanda per sensibilizzare i connazionali dedica una settima ai libri, agli scrittori, ai festival letterari, alle presentazioni con autori internazionali. Secondo la tradizione tutti gli anni uno scrittore olandese importante scrive un libro che viene poi regalato nelle librerie a chi acquista un libro.
Di seguito il link per leggere l’articolo completo da cui abbiamo appreso la notizia: Siviaggia.it
https://siviaggia.it/wanderlust/olanda-treno-libro-viaggi-gratis/228584/...

inviato il 09/04/2019
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Ho letto l'articolo ,entusiasmante,un iniziativa ,da non trascurare ,anzi da seguirne l'esempio!!!

Trieste sottosopra

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Mauro Covacich
Trieste sottosopra
Editori Laterza
10 righe da pagina 90:

Io giocavo con Sergio, Marina, Ada e tanti altri. [...] Facevamo un sacco di casino, però, non so come dire, sapevamo stare al nostro posto. Erano gli adulti i protagonisti della vita - non come adesso -; noi, il nostro casino, lo facevamo sempre ai margini della scena. Mangiavamo sul tavolino più piccolo, litigavamo, ci picchiavamo, ridevamo, sempre tra di noi. Dai nostri genitori avevamo tutte le coccole del mondo, ma nessuno si sarebbe sognato di andare a disturbarli mentre giocavano a carte o chiacchieravano. Nessuno si sarebbe sognato di svegliare il papà [...] per chiedergli di giocare. Non perché il papà fosse cattivo, semplicemente perché il papà decideva lui quando giocare e al momento dormiva, punto.Erano gli adulti ad avere l'orologio, erano loro a stabilire i tempi, frignare non serviva a niente.

inviato il 10/04/2019
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Grazie!

Ciao Oliva, sei nella finale settimanale di apriel, 10righe scelte da Voi utenti.

Grazie, 10righe! Ho ricevuto l'agenda: è bellissima.

Quando l'amore chiama, seguilo

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Khalil Gibran
Quando l'amore chiama, seguilo
Tradotto da Hafez Haidar
Piemme 2006
10 righe da pagina 40:

Stavo passeggiando con le mie ancelle in un bosco al di fuori delle mura di Gerusalemme quando lo vidi con alcuni uomini e donne seduti intorno a lui. Egli parlava con loro in una lingua di cui capivo solo alcune parole. Ma l'essere umano non ha bisogno di conoscere una lingua per vedere una colonna di luce scintillante oppure una montagna di cristallo. Poiché il cuore sa ciò che la lingua è incapace di pronunciare o l'orecchio di udire.
Posso affermare che Egli parlava dell'amore perché c'era nella sua voce una rauca melodia.
E so che parlava di forza perché nei gesti delle sue mani si sentiva il fragore delle armate. Eppure era gentile nei suoi modi. Io non credo che mio marito avrebbe potuto esprimersi con tanta autorità e veemenza.
E quando mi vide passare, tacque per un istante e mi osservò con benevolenza.

inviato il 05/04/2019
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Khalil Gibran - Bsharre, 6 gennaio 1883

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