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Pagina di Oliva

Itaca per sempre

immagine copertina
Luigi Malerba
Itaca per sempre
Mondadori 2014
10 righe da pagina 116:

Ho inteso parlare delle guerre come di imprese eroiche, e si celebrano le gesta gloriose dei guerrieri che si distinguono per il loro coraggio, ma quale offesa all'umanità, quale orrore contro natura tutto questo sangue. Che cos'è l'eroismo se non l'esaltazione della violenza? [...] oggi ho capito che l'uomo è il più crudele e violento fra tutti gli esseri viventi.

inviato il 12/12/2017
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La ragione aveva Torto?

immagine copertina
Massimo Fini
La ragione aveva Torto?
Marsilio 2014
10 righe da pagina 22:

Non si tratta di esaltare il "buon tempo andato". Non ce ne importa niente. Il mondo preindustriale era un mondo fatto di durezze, di sofferenze, di disuguaglianze, di fatiche spesso bestiali, lo sappiamo benissimo. Quello che qui ci si chiede è se l'uomo moderno non si sia costruito, senza rendersene conto, delle condizioni di vita ancor più intollerabili di quelle cui aveva tentato di sottrarsi e se credendo, con l'ottuso e pericoloso ottimismo di "Candide", di edificare "il migliore dei mondi possibili" non se ne sia fabbricato invece uno dei peggiori.

inviato il 06/12/2017
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Venere lesa

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Paolo Maurensig
Venere lesa
Mondadori 1998
10 righe da pagina 100:

[...] ricordo in particolar modo una garrula signora sulla cinquantina, vittima consenziente di un parrucchiere senza scrupoli.[...]
Parlava di musica, ma pensava alla pittura e ne utilizzava i termini. Dipingeva, infatti, paesaggi accesi con minuscoli villaggi popolati da beoti felici. Era inoltre la pitonessa della compagnia e nessuno poteva sfuggire alla sua attenzione. La prima cosa che chiedeva a un nuovo arrivato era la data e possibilmente l’ora di nascita, e dopo qualche giorno tornava con il disegno del cielo astrale del malcapitato, subito costretto a un interrogatorio a conferma, molto spesso forzata, di quanto sostenevano gli astri. Gli astri naturalmente non potevano essere in alcun modo smentiti. E neppure la pitonessa sopportava di essere contraddetta. Non solo compilava oroscopi, ma leggeva il futuro anche nei tarocchi [...]. Per lungo tempo [...] aveva dipinto in trance, ovvero si era lasciata guidare da uno spirito di scarso talento, un vignettista dell’aldilà, il quale l’aveva indotta a riempire dozzine di tele, prima che lei mettesse bruscamente fine al sodalizio.

inviato il 06/12/2017
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Le galline pensierose

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Luigi Malerba
Le galline pensierose
Quodlibet 2014
10 righe da pagina 75:

Una gallina va nesia si guardò allo specchio e rimase molto soddisfatta. Mandò le compagne davanti a quello specchio perché ammirassero il suo ritratto, ma queste rimasero piuttosto perplesse perché trovarono che quella gallina assomigliava troppo a tutte loro.

inviato il 02/12/2017
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Una gallina vanesia [...].

Vista con granello di sabbia

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Wislawa Szymborska
Vista con granello di sabbia
Adelphi 2008
10 righe da pagina 87:

Foglietto illustrativo
Sono un tranquillante,
Agisco in casa,
funziono in ufficio,
affronto gli esami,
mi presento all'udienza,
incollo con cura le tazze rotte -
devi solo prendermi,
farmi sciogliere sotto la lingua,
devi solo mandarmi giù
con un sorso d'acqua.
So come trattare l'infelicità,
come sopportare una cattiva notizia,
ridurre l'ingiustizia,
rischiarare l'assenza di Dio,
scegliere un bel cappellino da lutto.
Che cosa aspetti -
fidati della pietà chimica.
Sei un uomo (una donna) ancora giovane,
dovresti sistemarti in qualche modo.
Chi ha detto che la vita va vissuta con coraggio?
Consegnami il tuo abisso -
lo imbottirò di sonno.
Mi sarai grato (grata)
per la caduta in piedi.
Vendimi la tua anima.
Un altro acquirente non capiterà.
Un altro diavolo non c'è più.

inviato il 28/11/2017
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Grazie.

Queste sono le 10righe che ho scelto: http://scrivi.10righedailibri.it/cos%C3%AC-%C3%A8-pirandello-se-vi-pare

Grazie. Provvedo in questi giorni a mandare il link delle 10righe che preferisco.

Ciao Oliva le tue 10 righe sono nella classifica di dicembre, 10 righe scelte da Voi utenti.

Ciao Oliva, sei nella classifica settimanale di dicembre. Scegli 10righe che più ti piacciono da oggi 4dicembrea domenica 10 dicembre, riportando qui nei commenti il link.

I baci sono definitivi

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Pietrangelo Buttafuoco
I baci sono definitivi
La nave di Teseo
10 righe da pagina 11:

Una donna seduta in metropolitana [...] sfodera un tatuaggio sontuoso e assai impegnativo. È quello di un drago vampeggiante che le dilaga dall’avambraccio fin sulle dita.
L’animale è, infatti, imperiale. Artiglia una roccia infiorata di stendardi e ciliegi augurali mentre dagli occhi balugina ogni presagio di vittoria.
Un disegno che racconta, se non l’inquietudine, la forte personalità della signora, una musicista.
Si chiama Tosca e porta con sé, chiuso nella custodia, uno strumento a corda. E musicista è anche l’amica che [...] osserva quel groviglio con circospezione per dire la sua.
La signora col tatuaggio [...] coglie lo stupore dell’amica e rivela:
«È solo tinta di henné, se ne va via.»
La seconda, allora, può ben argomentare:
«Io non voglio nulla di definitivo sul mio corpo.»
Un uomo seduto vicino a loro [...] si prende la libertà di parlare:
«... a eccezione dei baci.»
Le due amiche lo guardano, gli rivolgono un’occhiata in forma di domanda – come per dire, «che vuole dire?» – e quello [...] chiude così la tenzone, con questa risposta:
«I baci sono definitivi.»

inviato il 25/11/2017
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Pagina da e-book.

I delitti di via Medina-Sidonia

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Santo Piazzese
I delitti di via Medina-Sidonia
Sellerio 2009
10 righe da pagina 213:

Molto era tenera la notte, sulla metropoli. Coltrane ci dava dentro con "Naima". È una musica visibile, possente come il Nilo, e sinuosa come Shéhérazade. E lui la suona come se dovesse salvarsi la vita.
Seguì un Ellington del '32 con Ethel Waters vocalist in "I can't give you anything but love". Verso mezzanotte Darline se ne andò a dormire. Aveva in mano una copia del "Il Gattopardo" in versione originale. La prendeva sul serio quella sua full immersion? Fino a che limite?
Andai a letto anch'io e finii il mio Maigret. Poi spensi.

inviato il 22/11/2017
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Grazie!

Ciao Oliva sei nella classifica del mese di novembre. 20 righe scelte dalla redazione.

Giudici

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Andrea Camilleri
Giudici
Einaudi 2011
10 righe da pagina 39:

Nota.
Riporto qui un passo della relazione di don Pietro Ulloa che [...] assai avrebbe interessato il giudice Surra.
"Non vi è impiegato in Sicilia che non si sia prostrato al cenno di un prepotente e che non abbia pensato di trarre profitto dal suo ufficio. Questa generale corruzione ha fatto ricorrere il popolo a rimedi oltremodo strani e pericolosi. Vi ha in molti paesi delle Fratellanze, senza riunione, senz'altro legame che quello della dipendenza da un capo, che qui è un possidente, là un arciprete. Una cassa comune sovviene ai bisogni, ora di far esonerare un funzionario, ora di conquistarlo, ora di proteggere un funzionario, ora d'incolpare un innocente..."
Dunque il giudice Surra ignorò l'esistenza della Fratellanza, che già ai suoi tempi si chiamava maffia e che poi, strada facendo, perse una effe.
La domanda è: se ne fosse stato al corrente, il suo atteggiamento sarebbe stato diverso?
Sinceramente, crediamo di no.
Crediamo anzi che il giudice, nel suo intimo, ne volle ignorare l'esistenza. Agì come se non ci fosse e, così facendo, inconsapevolmente l'annullò.

inviato il 20/11/2017
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Il racconto è contenuto in Camilleri-De Cataldo-Lucarelli, e si intitola .

Il Gattopardo

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Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Il Gattopardo
Feltrinelli 2008
10 righe da pagina 133:

S'iniziarono subito le scaramuccie di parole insignificanti che precedono le grandi battaglie verbali. Ma fu don Calogero a disegnare il grande attacco:
"Eccellenza" chiese "ha ricevuto buone notizie da Don Tancredi?" Nei piccoli paesi allora il sindaco aveva modo di controllare, inofficiosamente, la posta, e l'inconsueta eleganza della lettera di Tancredi lo aveva forse posto in guardia. Il Principe quando questa idea gli passò per la testa, cominciò a irritarsi.
"No, don Calogero, no. Mio nipote è diventato pazzo..."
Ma esiste un dio protettore dei principi. Esso si chiama Buone Creanze. E spesso interviene a salvare i gattopardi dai mali passi.

inviato il 16/11/2017
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Grazie :)

"Scaramuccie" è nel testo. ;)

La mia edizione è del 2008. Pagg. 132-133.

S'iniziarono subito le scaramuccie di parole insignificanti che precedono le grandi battaglie verbali. Ma fu don Calogero a disegnare il grande attacco:
"Eccellenza" chiese "ha ricevuto buone notizie da Don Tancredi?" Nei piccoli paesi allora il sindaco aveva modo di controllare, inofficiosamente, la posta, e l'inconsueta eleganza della lettera di Tancredi lo aveva forse posto in guardia. Il Principe quando questa idea gli passò per la testa, cominciò a irritarsi.
"No, don Calogero, no. Mo nipote è diventato pazzo..."
Ma esiste un dio protettore dei principi. Esso si chiama Buone Creanze. E spesso interviene a salvare i gattopardi dai mali passi.

Provvederò al più presto.

Uno per tutti

immagine copertina
Gaetano Savatteri
Uno per tutti
Sellerio 2015
10 righe da pagina 35:

Succede che la mamma di Gil dorme di giorno. Se noi giochiamo si alza stanca e dice:
- Bambini, fate piano, ho il turno di notte.
Il turno di notte è quando uno dorme di giorno. Un pomeriggio mi sono messo nel mio letto, con gli occhi chiusi e stretti, ma entrava tanta luce.
- Che fai? - ha chiesto mamma.
- Faccio il turno di notte.

inviato il 15/11/2017
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Prima edizione: 2008.

Gli anni

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Annie Ernaux
Gli anni
Tradotto da Lorenzo Flabbi
L'orma (collana Kreuzville) 2015
10 righe da pagina 240:

Per tutti, compresi gli immigrati clandestini stipati su un barcone in direzione della costa spagnola, la libertà aveva le fattezze di un centro commerciale, di ipermercati pronti a implodere sotto il peso dell'abbondanza. Nessuno si scandalizzava del fatto che i prodotti arrivassero dal mondo intero e circolassero liberamente mentre gli uomini erano respinti alle frontiere. Per attraversarle alcuni si chiudevano nei container, si facevano merce, inerte, morivano asfissiati, dimenticati dal camionista in un parcheggio di Douvres sotto il sole di giugno.

inviato il 15/12/2017
Nei segnalibri di:

Agenda Libridinosa 2018

immagine copertina
10 righe dai libri
Agenda Libridinosa 2018
10 Rghe dai libri

Grazie, grazie, grazie.
L'AGENDA LIBRIDINOSA mi regalerà un anno in compagnia di dieci righe anche in assenza del pc!!! Bellissime le illustrazioni, apprezzo soprattutto quella di Gramsci ;)))

inviato il 15/12/2017
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Tutto è possibile

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Elisabeth Strout
Tutto è possibile
Tradotto da Susanna Basso
Einaudi 2017
10 righe da pagina 182:

Annie trovava quasi insopportabile la vulnerabilità delle loro facce. Si guardò attorno in quella cucina minuscola, con la carta da parati grigia rigata di chiazze di umidità, la sedia a dondolo su cui sedeva sempre il padre, il cuscino con uno strappo largo abbastanza da mostrare l'imbottitura, (...) la tenda sulla parte alta della finestra con la sua nuvola di ragnatele fra il tessuto e il vetro. Annie tornò a rivolgere lo sguardo sui fratelli. Forse a loro non era toccato il terrore quotidiano con cui era vissuta la povera Charlene. Ma la verità era sempre stata sotto i loro occhi. Erano cresciuti nutrendosi di vergogna; la vergogna era stato il concime del loro terreno. Eppure, stranamente, quello che capiva meglio era suo padre. E per un istante Annie rifletté su questo: che suo fratello e sua sorella, brave persone, serie, perbene, equilibrate, non avevano mai conosciuto la passione che porta un uomo a rischiare tutto quello che ha, a mettere a repentaglio ciò che gli è più caro, semplicemente per essere vicino al bagliore accecante del sole che per quell'istante sembra capace di lasciarsi la terra alle spalle.

inviato il 11/12/2017
Nei segnalibri di:

Il ciclope

immagine copertina
Paolo RFumiz
Il ciclope
Feltrinelli 2015
10 righe da pagina 93:

Bevo un altro goccio di vino e penso che sto facendo cose che non ho mai fatto.Parlo da solo,leggo ad alta voce,canto camminando tra i cespugli di assenzio o preparando la minestra della sera.Ho anche la sensazione che il mare aperto lentamente disidratii pensieri,renda superflua la sintassi,le spiegazioni ,come se fosse vano comunicare l'incommensurabile.diventi come Ungaretti n trincea,digrigni parole sempre più scabre,sei trafitto da un raggio di sole crocifisso a una costellazione,lì in mezzo al nulla.Le tue giunture diventano stelle ;gomiti , ginocchia,mani e piedi tracciano misteriosi segni zodiacali.E soprattutto senti che è subito sera,Scrivo spesso per disciplina,per mestiere o per autosuggestione.scrivo perché lascio che sia il mare a dettare la storia.Ma sento che ,se davvero non opponessi resistenza,quello stesso mare mi porterebbe pian piano al silenzio.

inviato il 11/12/2017
Nei segnalibri di:

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Grazie! Ricambio di cuore.

Ma che bella NEWS...ma questo è un regalo di Natale!!!Grazie colgo l'occasione per augurati un piacevole,sereno,armonico e dolce Natale ...esteso allo Staff e a tutti i partecipanti di questo spazio meraviglioso.

Cara Natalina, ti informo che ho già comunicato allo Staff di aver scelto le tue dieci righe. Ciao

Paolo Rumiz è nato a Trieste il 20 dicembre 1947.Scrittore giornalista italiano,inviato speciale del Piccolo di Trieste,editorialista di Repubblica.

Itaca per sempre

immagine copertina
Luigi Malerba
Itaca per sempre
Mondadori 2014
10 righe da pagina 116:

Ho inteso parlare delle guerre come di imprese eroiche, e si celebrano le gesta gloriose dei guerrieri che si distinguono per il loro coraggio, ma quale offesa all'umanità, quale orrore contro natura tutto questo sangue. Che cos'è l'eroismo se non l'esaltazione della violenza? [...] oggi ho capito che l'uomo è il più crudele e violento fra tutti gli esseri viventi.

inviato il 12/12/2017
Nei segnalibri di:

Il filo dell'orizzonte

immagine copertina
Antonio Tabucchi
Il filo dell'orizzonte
Feltrinelli 1991
10 righe da pagina 80:

Harpo ha chiamato un cameriere e ha ordinato da bere. "Ma chi è lui per te?", ha chiesto piano, "è uno sconosciuto, non conta niente nella tua vita". Parlava in un bisbiglio, era impacciato e le sue mani erano nervose.
"E tu?", gli ha risposto Spino, "tu chi sei per te? Lo sai che se un giorno tu volessi saperlo dovresti cercarti in giro, ricostruirti, frugare in vecchi cassetti, recuperare testimonianze di altri, impronte disseminate qua e là e perdute? È tutto buio, bisogna andare a tentoni".

inviato il 11/12/2017
Nei segnalibri di:

E infine spuntò l'alba

immagine copertina
Marcello Parsi
E infine spuntò l'alba
Youcanprint 2017
10 righe da pagina 99:

Già m'immaginavo i suoi occhi illuminarsi di gioia, le sue braccia che mi stringevano al petto in un appassionato slancio di riconoscenza... i suoi baci...
Spalancai la porta e in un primo momento non mi resi conto di quello che stava succedendo, ma quando sentii qualcosa che somigliava ai rumori di una colluttazione e Fulvia che urlava: "Lasciami porco! Non mi toccare!", corsi nella camera da letto e davanti ai miei occhi si presentò uno spettacolo indegno: Ortazio con una mano teneva inchiodata la giovane su uno dei due giacigli e con l'altra le stava strappando via le vesti con l'intenzione di stuprarla. Lei si dibatteva sotto di lui con tutte le forze, provando a liberarsi, e intanto cercava di graffiargli il viso e di cavargli gli occhi.
"Maledetto bastardo! Lasciala stare immediatamente: è un ordine!" gli intimai, mentre sguainavo la spada.

inviato il 04/12/2017
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Commenti

Scelgo le 10 righe di Natalina, tratte da "Il Ciclope" di Paolo Rumiz.

Grazie! Provvederò.

Ciao Marcello sei nella finale settimanale del mese di dicembre, scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi lunedi11 dicembre a domenica 17, riportando qui nei commenti il link.

"Suoi" della ragazza, non di Nerone, perché l'imperatore stava a Roma, mentre l'infelice Ottavia era stata relegata da lui nell'isola di Pandataria (l'odierna Ventotene), dove poi venne uccisa.

Le vicende di questo romanzo si svolgono nell'arco di tempo 62 - 65 d. C. al tempo dell'impero neroniano. Nel brano qui riportato sono presenti entrambi i personaggi principali: Macrino, tribuno dei pretoriani, che svolge il ruolo di io narrante, e Fulvia, una giovane ancella di Ottavia, prima moglie di Nerone e da lui fatta assassinare proprio sotto ai suoi occhi.

Moby Dick

H. Melville
Moby Dick
Tradotto da Ottavio Fatica
Einaudi (collana Supercoralli) e-book
10 righe da pagina 2759:

Maschere di cartapesta, altro non sono tutti gli oggetti visibili. Ma in ogni accadimento, nel vivo dell'azione, nel fatto inoppugnabile, un che di ignoto ancorché raziocinante preme la maschera irrazionale imprimendovi nuova effigie. Se s'intende portare un colpo, dovrà trapassare la maschera! Come fa un prigioniero a venir fuori se non abbatte il muro? Per me quel muro è la balena bianca: me l'hanno addossata contro. A volte penso che aldilà non ci sia nulla. Ma basta e avanza. M'aggrava, mi soverchia: in lei scorgo una forza oltraggiosa, retta da imperscrutabile malizia. E quell'imperscrutabilità che più di tutto ho in odio: e la balena bianca sia il mandate o la balena bianca il mandatario, su di lei io sfogherò quell'odio. E non venitemi a dire blasfemia: se m'insultasse colpirei il sole. Ne avesse facoltà, anch'io l'avrei: con la rivalità a presiedere il creato, una certa qual correttezza rientra nello scambio.

inviato il 01/12/2017
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Mi affascinano molto queste righe. Le leggo e le rileggo, mi pare di afferrarne l'essenza, e poi in realtà non riesco a coglierla davvero. Come quando si prova un sentimento e non si riesce ad esprimerlo a parole.

Venere lesa

immagine copertina
Paolo Maurensig
Venere lesa
Mondadori 1998
10 righe da pagina 100:

[...] ricordo in particolar modo una garrula signora sulla cinquantina, vittima consenziente di un parrucchiere senza scrupoli.[...]
Parlava di musica, ma pensava alla pittura e ne utilizzava i termini. Dipingeva, infatti, paesaggi accesi con minuscoli villaggi popolati da beoti felici. Era inoltre la pitonessa della compagnia e nessuno poteva sfuggire alla sua attenzione. La prima cosa che chiedeva a un nuovo arrivato era la data e possibilmente l’ora di nascita, e dopo qualche giorno tornava con il disegno del cielo astrale del malcapitato, subito costretto a un interrogatorio a conferma, molto spesso forzata, di quanto sostenevano gli astri. Gli astri naturalmente non potevano essere in alcun modo smentiti. E neppure la pitonessa sopportava di essere contraddetta. Non solo compilava oroscopi, ma leggeva il futuro anche nei tarocchi [...]. Per lungo tempo [...] aveva dipinto in trance, ovvero si era lasciata guidare da uno spirito di scarso talento, un vignettista dell’aldilà, il quale l’aveva indotta a riempire dozzine di tele, prima che lei mettesse bruscamente fine al sodalizio.

inviato il 06/12/2017
Nei segnalibri di:

La ragione aveva Torto?

immagine copertina
Massimo Fini
La ragione aveva Torto?
Marsilio 2014
10 righe da pagina 22:

Non si tratta di esaltare il "buon tempo andato". Non ce ne importa niente. Il mondo preindustriale era un mondo fatto di durezze, di sofferenze, di disuguaglianze, di fatiche spesso bestiali, lo sappiamo benissimo. Quello che qui ci si chiede è se l'uomo moderno non si sia costruito, senza rendersene conto, delle condizioni di vita ancor più intollerabili di quelle cui aveva tentato di sottrarsi e se credendo, con l'ottuso e pericoloso ottimismo di "Candide", di edificare "il migliore dei mondi possibili" non se ne sia fabbricato invece uno dei peggiori.

inviato il 06/12/2017
Nei segnalibri di:

Vista con granello di sabbia

Vista con granello di sabbia 1 week 2 giorni fa
Vista con granello di sabbia 1 week 4 giorni fa

Grazie. Provvedo in questi giorni a mandare il link delle 10righe che preferisco.

La fabbrica delle stelle

La fabbrica delle stelle 1 week 4 giorni fa

Nuovamente grazie! ;)

Le galline pensierose

Le galline pensierose 2 settimane 1 giorno fa

Una gallina vanesia [...].

I delitti di via Medina-Sidonia

I delitti di via Medina-Sidonia 2 settimane 6 giorni fa

Grazie!

I delitti di via Medina-Sidonia 3 settimane 4 giorni fa

I baci sono definitivi

I baci sono definitivi 3 settimane 1 giorno fa

Pagina da e-book.

Il Gattopardo

Il Gattopardo 3 settimane 5 giorni fa

"Scaramuccie" è nel testo. ;)

Il Gattopardo 3 settimane 5 giorni fa

La mia edizione è del 2008. Pagg. 132-133.

Il Gattopardo 3 settimane 5 giorni fa

S'iniziarono subito le scaramuccie di parole insignificanti che precedono le grandi battaglie verbali. Ma fu don Calogero a disegnare il grande attacco:
"Eccellenza" chiese "ha ricevuto buone notizie da Don Tancredi?" Nei piccoli paesi allora il sindaco aveva modo di controllare, inofficiosamente, la posta, e l'inconsueta eleganza della lettera di Tancredi lo aveva forse posto in guardia. Il Principe quando questa idea gli passò per la testa, cominciò a irritarsi.
"No, don Calogero, no. Mo nipote è diventato pazzo..."
Ma esiste un dio protettore dei principi. Esso si chiama Buone Creanze. E spesso interviene a salvare i gattopardi dai mali passi.

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