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Pagina di Donatella Brusca

NADIA TERRANOVA

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GLI ANNI AL CONTRARIO
NADIA TERRANOVA
Einaudi (collana Super ET) 2016
10 righe da pagina 105:

Quando penso agli anni trascorsi mi sembra che siano andati tutti al contrario. Abbiamo avuto una casa, una figlia, una laurea senza sapere che farcene, e ora che lo sappiamo ci stiamo già dividendo le briciole. Ci saluteremo da balconi e finestrini d’auto portando e prendendo Mara da un posto all’altro, finché lei non se ne andrà per la sua strada e allora ci incontreremo alla sua laurea e al suo matrimonio. Avremo un nuovo marito e una nuova moglie e non ripeteremo gli stessi sbagli perché avremo imparato dall’esperienza, che poi è la somma di tutte le cazzate fatte.

inviato il 15/01/2018
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Nadia Terranova nata a Messina, 1978.

The Underground Railroad

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Colson Whitehead
The Underground Railroad
Doubleday 2016

Cora had heard Michael recite the Declaration of Independence back on the Randall plantation many times, his voice drifting through the village like an angry phantom. She didn’t understand the words, most of them at any rate, but created equal was not lost on her. The white men who wrote it didn’t understand it either, if all men did not truly mean all men. Not if they snatched away what belonged to other people, whether it was something you could hold in your hand, like dirt, or something you could not, like freedom. The land she tilled and worked had been Indian land. […]
Stolen bodies working stolen land. It was an engine that did not stop, its hungry boiler fed with blood.

inviato il 07/01/2018
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È un piacere! :)

Grazieee :)

Tutto si muove intorno a me

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Dany Laferrière
Tutto si muove intorno a me
Tradotto da Giuseppe Girimonti Greco e Francesca Scala
66THAND2ND (COLLANA BAZAR) 2015
10 righe da pagina 72:

In questo paese si va in ospedale solo quando il dolore diventa davvero insopportabile. Altrimenti ti consideri sano come un pesce. Se non puoi comprarti le medicine, tanto vale che eviti di ammalarti. E così passi direttamente dalla salute al decesso. La malattia è un lusso che non ti puoi permettere, se non hai i mezzi. E quindi muori senza essere mai stato malato. Di morte improvvisa. Siccome una morte del genere non ha una spiegazione scientifica, risulta misteriosa. Ora finalmente abbiamo un colpevole: il terremoto.

inviato il 04/01/2018
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Dany Laferrière (Port-au-Prince, 13 aprile 1953)

La ferrovia sotterranea

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Colson Whitehead
La ferrovia sotterranea
Tradotto da Martina Testa
SUR (collana BIGSUR) 2016
10 righe da pagina 145:

Alla piantagione dei Randall Cora aveva sentito tante volte Michael recitare la Dichiarazione d'Indipendenza. Non capiva le parole, o quantomeno ne capiva una minima parte, ma quel creati uguali non le sfuggiva. Gli uomini bianchi che avevano scritto quel testo non lo capivano neanche loro, se tutti gli uomini per loro non significava davvero tutti gli uomini. Se rubavano ciò che apparteneva ad altri, che fosse qualcosa che si poteva tenere in mano, come la terra, o qualcosa di immateriale, come la libertà. I terreni che Cora dissodava e lavorava un tempo erano appartenuti agli indiani. […]
Corpi rubati che lavoravano terra rubata. Era un motore che non si fermava, la sua caldaia mai sazia si alimentava a sangue.

inviato il 01/01/2018
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:)

Grazie! :)

Appena inserito! ;)

Grazieee! Puoi scrivere nei commenti i metadati in della vesione inglese (titolo, editore ecc.)? Oppure meglio scrivi un altro post così quando avremo finito il nuovo sito appariranno nell'area "10 righe in lingua" :)

Nel 2017, con "La ferrovia sotterranea", Colson Whitehead ha vinto il premio Pulitzer e il National Book Award.

Sono tratte dalla versione inglese del libro. Colgo l'occasione per precisare che, nella versione inglese come in quella italiana, ci sono della parole scritte in corsivo. Nello specifico:
- "created equal" e "all men";
- "creati uguali" e "tutti gli uomini".

Donatella, hai tradotto le 10 righe o le hai tratte dalla versione inglese del libro?

Colson Whitehead (New York, 6 novembre 1969)

Cora had heard Michael recite the Declaration of Independence back on the Randall plantation many times, his voice drifting through the village like an angry phantom. She didn’t understand the words, most of them at any rate, but created equal was not lost on her. The white men who wrote it didn’t understand it either, if all men did not truly mean all men. Not if they snatched away what belonged to other people, whether it was something you could hold in your hand, like dirt, or something you could not, like freedom. The land she tilled and worked had been Indian land. […]
Stolen bodies working stolen land. It was an engine that did not stop, its hungry boiler fed with blood.

Colpisci e scappa

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Doug Johnstone
Colpisci e scappa
Tradotto da Alessandra Brunetti
CasaSirio (collana riottosi) 2017
10 righe da pagina 238:

Le arterie principali che si incrociavano in città erano straripanti di veicoli e persone, scie di luminoso traffico giallo trasportavano vite e speranze e paure in ogni direzione. Billy si chiese come dovesse essere stare là sotto, con loro. Essere di nuovo parte di qualcosa.
Charlie si spostò in modo da coprirgli la vista. [...]
- Guardami - disse Charlie.
Billy alzò lo sguardo lentamente, e osservò il volto del fratello. Era nascosto dall'ombra, solo qualche crepa più scura attorno agli occhi.
- Mi dispiace.
Billy fissò Charlie a lungo.
- Anche a me.

inviato il 26/12/2017
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Neve, cane, piede

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Claudio Morandini
Neve, cane, piede
Exòrma - collana quisiscrivemale 2015
10 righe da pagina 58:

Fame, Freddo e Sonno sedevano di fronte a lui, avvolti in cenci scuri. Avevano facce normali, espressioni stanche. Erano a corto di argomenti, e si sbirciavano l'un l'altro con evidente disagio.
– Vorreste andare? – rideva Adelmo Farandola, nella febbre.
– Ma no, restate, che mi fate compagnia! Non andate, o mi offendo! Son fatto così!
Così, vincendo sull'eloquenza squallida di Fame e Freddo e Sonno, Adelmo Farandola sopravviveva e scampava alle ricerche dei soldati dai pesanti cappotti grigi.

inviato il 19/12/2017
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Claudio Morandini (Aosta, 8 maggio 1960)

La grande A

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Giulia Caminito
La grande A
Giunti 2016
10 righe da pagina 88:

L’Adi diceva che tutti gli animali son fatti per stare in compagnia, ma devono poter scegliere. Diceva: porta a casa una di quelle gazzelle, la metti fuori con te, dalle due giorni, se ha malinconia vedrai che se ne va e la puzza del deserto la ritrova facilmente; altrimenti falle un giaciglio comodo e non la comandare; consiglia soltanto, chiedile se vuol fare un pezzo di strada con te.

inviato il 18/12/2017
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Giulia Caminito (Roma, 18 giugno 1988)

Gli anni

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Annie Ernaux
Gli anni
Tradotto da Lorenzo Flabbi
L'orma (collana Kreuzville) 2015
10 righe da pagina 240:

Per tutti, compresi gli immigrati clandestini stipati su un barcone in direzione della costa spagnola, la libertà aveva le fattezze di un centro commerciale, di ipermercati pronti a implodere sotto il peso dell'abbondanza. Nessuno si scandalizzava del fatto che i prodotti arrivassero dal mondo intero e circolassero liberamente mentre gli uomini erano respinti alle frontiere. Per attraversarle alcuni si chiudevano nei container, si facevano merce, inerte, morivano asfissiati, dimenticati dal camionista in un parcheggio di Douvres sotto il sole di giugno.

inviato il 15/12/2017
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Annie Ernaux (Lillebonne, 1 settembre 1940)

Grazie mille! :)

Ciao Donatella, sei nella classifica del mese di dicembre, 10righe scelte dalla redazione.

Un anno in giallo

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Autori Vari
Un anno in giallo
Sellerio 2017
10 righe da pagina 175:

E delle dediche che sono passate da qui, qualcuna te la ricordi?
L'altra settimana ne ho scovata una molto bella, su una vecchia edizione del Grande Gatsby. L'aveva firmata una donna con il nome Felicia, ma non è detto che si chiamasse per davvero così. Era indirizzata a un uomo. Diceva semplicemente:
Per quello che siamo stati,
per quello che avremmo potuto essere.
Mi ha colpito il modo in cui era scritta. Come se la mano avesse indugiato un po'. Forse era un addio, chissà, o una tardiva dichiarazione d'amore, a giudicare dal romanzo che Felicia aveva scelto per trasmettere il suo messaggio. O soltanto una formula per perdonarsi. Eppure, a distanza di tanti anni e lontano dalle vicende personali che l'avevano generata, ho pensato che quelle parole non coinvolgevano più due persone e basta, ma si erano dilatate nel tempo e nello spazio, e ora comprendevano anche me, te, sì, insomma, tutto quello che saremmo potuti essere e non siamo.

inviato il 16/01/2018
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Grazie

Fabio Stassi Roma 2 maggio 1962

Aprile
Fabio Stassi
Per tutte le altre destinazioni

BABYLON-BERLIN

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VOLKER KUTSSCHER
BABYLON-BERLIN
Tradotto da PALMA SEVERI E ROSANNA VITALE
FELTRINELLI (NARRATORI) 2017
10 righe da pagina 172:

La sveglia era puntata parecchio prima del solito. Non che avesse - che avessero - dormito molto. Quando la lancetta scattò Rath era già sveglio e con una rapida manata fermò il mostro di lamiera sul comodino prima che potesse fare rumore. Si voltò. Capelli neri sul cuscino. Charlotte era ancora distesa accanto a lui. Non era stato un sogno... La accarezzò e la baciò sulla nuca e sul collo sottile. Si stava svegliando, ma rimase ancora un po', in modo che lui continuasse a baciarla. Poi si girò e gli sorrise.

inviato il 16/01/2018
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Ciao Barbara, per Te un libro incentivo come finalista settimanale di 10righe. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie.

Grazie.
Le 10righe che ho scelto sono: http://scrivi.10righedailibri.it/annientamento

Ciao Barbara sei nella classifica settimanale del mese di gennaio. Scegli partendo da oggi 22 gennaio a domenica 28 gennaio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Ciao Elena.

Ciao Barbara.

Volker Kutscher è nato il 26 dicembre 1962 a Lindlar, Germania.

La compagnia dei viaggiatori del tempo

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Massimo Acciai Baggiani
La compagnia dei viaggiatori del tempo
ABEditore 2017
10 righe da pagina 8:

Naturalmente non eravamo Viaggiatori del Tempo in senso letterale: lo eravamo semmai in senso letterario. Viaggiavamo tra mondi e tempi diversi dal nostro e la nostra Macchina del Tempo era la fantasia, l’immaginazione, quel qualcosa di eternamente sfuggente che ci spinge a fuggire dalla nostra “bassa terra” per poi magari farvi ritorno dalla porta di servizio. Eravamo insomma scrittori (e scrittrici), per quel che significa o non significa questo termine.

inviato il 16/01/2018
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Massimo Acciai Baggiani, Firenze, 9 aprile 1975

Patria

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Fernando Aramburu
Patria
Tradotto da Bruno Arpaia
Guanda 2017
10 righe da pagina 188:

Porta sbattuta. E Arantxa, chiusa dentro. Non le importava. Che schifo di madre. Sta' fresca se crede che così mi punisce. Il desiderio di Arantxa si chiamava solitudine. Il suo desiderio più grande, essere finalmente da sola, [...] Andassero affanculo. Dal pomeriggio della disgrazia non è più padrona della sua vita. E lei voleva stare da sola, cazzo, da sola. Per guardarsi allo specchio? Già, e se pure fosse stato così?
Si guardò negli occhi, tesa, con aria di sfida, in attesa che cominciasse il film dei suoi ricordi, il racconto della sua vita spezzata in scene. Si, spezzata, spezzata in frammenti di vetro come una bottiglia caduta a terra. E in ogni coccio, un ricordo, un episodio, le ombre e le figure disperse nel passato.

inviato il 15/01/2018
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Staff, avete ricevuto la mia email? Volevo avvertire che ancora non mi è arrivato il libro.
Solo per sapere. Grazie

Oh grazie! Non me l'aspettavo.

Ciao Elena, per Te un libro incentivo come finalista del mese di gennaio, 10righe scelte dalla Redazione. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Elena sei nella classifica finale del mese di gennaio, 10righe scelte dalla redazione.

Va benissimo, no problem. Grazie mille.

Ciao Elena, è facoltativo. Noi lo aggiungiamo per l'Agenda letteraria.

Devo scrivere anche dove e quando è nato l'autore. Grazie.

Fernando Aramburu, nato a San Sebastián nel 1959.

Grazieeeeeeeeeeeeeee

Ciao Elena, ben tornata. :-)

4321

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Paul Auster
4321
Tradotto da Cristiana Mennella
Einaudi 2017

L'ultimo di questi titoli mise fine alle rozze fantasie di Ferguson [...], perchè la lettura di Delitto e Castigo lo cambiò, Delitto e Castigo fu il fulmine che si abbatté dal cielo e lo mandò in frantumi,e quando riuscì a riprendersi Ferguson non ebbe più dubbi sul futuro, se un libro poteva essere Questo, se un romanzo poteva fare Questo al tuo cuore, alla tua mente e ai tuoi sentimenti più profondi sul mondo, allora scrivere romanzi era senz'altro la cosa migliore che potevi fare nella vita, perchè Dostoevskij gli aveva insegnato che le storie inventate potevano andare ben oltre il semplice divertimento e lo svago, potevano rivoltarti come un calzino e scoperchiarti il cervello, potevano scottarti e gelarti e metterti completamente a nudo e scaraventarti tra i venti furiosi dell'universo e da quel giorno in poi, dopo aver annaspato per tutta l'infanzia, perso nei meandri più fitti dello smarrimento, finalmente Ferguson capì dove stava andando, e negli anni successivi non tornò mai sulla sua decisione , nemmeno in quelli più duri, ....

inviato il 13/01/2018
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grazie Staff! mi fa molto piacere!!

Ciao Beths, sei nella finale del mese di gennaio. 10 righe scelte dalla redazione.

Paul Benjamin Auster nato a Newark il 3 febbraio 1947.

Sonderkommando Auschwitz

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Shlomo Venezia
Sonderkommando Auschwitz
Tradotto da Maddalena Carli
Rizzoli 2009
10 righe da pagina 46:

Eravamo stravolti, intontiti dal viaggio e quelle improvvise quanto feroci urla, quel baccano infernale servivano proprio a destabilizzarci, a impedirci di capire cosa stava succedendo. Mi trovavo vicino alla porta e uscii tra i primi. Poiché il vagone era alto e il terreno in discesa, per scendere dal treno bisognava saltare. Per questa ragione rimasi lì accanto per aiutare mia madre che, sebbene non fosse anziana, era di certo duramente provata dal viaggio. Mentre aspettavo, un tedesco mi arrivò alle spalle e mi diede due colpi di bastone sulla testa talmente violenti che pensai mi avesse rotto il cranio. D’istinto tentai di proteggermi il capo con le mani e, poiché stava per colpirmi di nuovo, mi precipitai a raggiungere gli altri in fila. Cominciavano a picchiare fin dal primo momento; per sfogarsi, per crudeltà, per farci perdere qualsiasi punto di riferimento e costringerci a obbedire per paura, senza troppe storie. Ed è quello che feci anch’io. Quando mi voltai per cercare con lo sguardo mia madre, non era più lì. Non rividi più né lei né le mie sorelle, Marica e Marta.

inviato il 15/01/2018
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Shlomo Venezia (Salonicco, 29 dicembre 1923)

Le botteghe color cannella

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Bruno Schultz
Le botteghe color cannella
Tradotto da A. Vivanti Salmon, V. Verdiani, A. Zielinski
Einaudi 2008
10 righe da pagina 21:

Sopraggiunsero gialli, colmi di noia, i giorni invernali. La terra arrossata era coperta da una tovaglia di neve, bucherellata, lacera, troppo corta. Non ce n'era abbastanza per tutti quei tetti, ed essi sbucavano neri o color ruggine, coperture d'assi e arcate che celavano gli spazi fuligginosi dei solai - nere, carbonizzate cattedrali, tutte una nervatura di capriate, putrelle e travi - neri polmoni delle bufere invernali. (..) Le giornate si indurivano di freddo e di noia, come tozzi di pane dell'anno passato. Si affettavano con coltelli non affilati, senza appetito, in uno strato di pigra sonnolenza.

inviato il 15/01/2018
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Bruno Schulz (Drohobyč, 12 luglio 1892 – Drohobyč, 19 novembre 1942) è stato uno scrittore e pittore polacco.

Nel 1941, Schulz viene relegato nel ghetto. Parlando bene il tedesco, lavora per un ufficiale delle Schutzstaffel (era un falegname austriaco). Ma il 19 novembre del 1942 viene ucciso per strada da un ufficiale della Gestapo. Il suo omicida si è poi vantato d'averlo ucciso per vendetta, in quanto l'ufficiale presso cui lavorava Schulz ha ucciso un altro ebreo che lavorava per lui. Il suo corpo finì in una fossa comune e non è stato più ritrovato. (fonte Wikipedia)

Spedizioni Agenda Libridinosa 2018 - 2

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10 righe dai libri
Spedizioni Agenda Libridinosa 2018 - 2
10 Righe dai libri 2018

Cari lettori.
le 10 righe stanno viaggiando in tutta Italia :)

Condividendo le vostre 10 righe state contribuendo attivamente alla promozione della lettura.
Continuate a postare perché stiamo già lavorando su Libridinosa 2018...
Grazie ancora!

- report itinerario Agenda Libridinosa 4 dicembre - 4 gennaio

inviato il 10/01/2018
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La pietra di luna

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Wilkie Collins
La pietra di luna
Tradotto da Adriana Altavilla
Newton Compton - Minimammut 2016
10 righe da pagina 22:

Non sono superstizioso; ho letto una gran quantità di libri ai miei tempi; a modo mio sono uno studioso. Benché abbia compiuto settant’anni, sono dotato di una memoria attiva, e di gambe altrettanto buone. Vi prego di non considerare espressione di ignoranza la mia opinione secondo cui non è mai stato scritto, né più lo sarà, un libro quale Robinson Crusoe. Mi sono rivolto a questo romanzo per anni, generalmente in compagnia di una pipa, e in lui ho trovato un amico in tutte le necessità di questa vita mortale.Non sono superstizioso; ho letto una gran quantità di libri ai miei tempi; a modo mio sono uno studioso. Benché abbia compiuto settant’anni, sono dotato di una memoria attiva, e di gambe altrettanto buone. Vi prego di non considerare espressione di ignoranza la mia opinione secondo cui non è mai stato scritto, né più lo sarà, un libro quale Robinson Crusoe. Mi sono rivolto a questo romanzo per anni, generalmente in compagnia di una pipa, e in lui ho trovato un amico in tutte le necessità di questa vita mortale. Quando il mio umore è nero: Robinson Crusoe.

inviato il 10/01/2018
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Ciao Vera, per Te un libro incentivo come finalista del mese di gennaio, 10righe scelte da Voi utenti. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

uhhhhhh! Gracias!!!!!! :))

Ciao sei nella classifica finale di gennaio, 10 righe scelte da Voi utenti.

Wilkie William Collins, Marylebone, 8 gennaio 1824 – Londra, 23 settembre 1889

Moll Flanders

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Daniel Defoe
Moll Flanders
Tradotto da G. Trevisani
Garzanti Libri 2015
10 righe da pagina 167:

Quando, la mattina dopo, avemmo il permesso di salire in coperta, io domandai a uno degli ufficiali della nave se potevo avere il permesso di mandare a terra una lettera, per far sapere ai miei amici dov'era la nave e farmi mandare le cose di cui avevo bisogno. Era, seppi, il nostromo, un tipo d'uomo civile e cortese, il quale mi disse che mi avrebbe dato quel permesso, e tutti gli altri che desideravo, purchè potesse darmeli senza correre rischi. Io gli dissi che non volevo altro; mi rispose che la scialuppa della nave andava a Londra conla prossima marea, e che avrebbe dato la mia lettera da portare.Così, quando fu per partire la scialuppa, venne da me il nostromo e mi disse che la scialuppa partiva, e che ci andava anche lui, e mi domandò se era pronta la lettera della quale doveva occuparsi. Io, potete figurarvelo, m'ero procurata penna, inchiostro e carta, e avevo scritto una lettera indirizzata alla mia governante.

inviato il 09/01/2018
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Daniel Defoe nacque a Stoke Newington il 3 aprile 1660.

La ferrovia sotterranea

La ferrovia sotterranea 37 settimane 1 hour fa

:)

La ferrovia sotterranea 37 settimane 14 ore fa

Appena inserito! ;)

La ferrovia sotterranea 37 settimane 1 giorno fa

Nel 2017, con "La ferrovia sotterranea", Colson Whitehead ha vinto il premio Pulitzer e il National Book Award.

La ferrovia sotterranea 37 settimane 1 giorno fa

Sono tratte dalla versione inglese del libro. Colgo l'occasione per precisare che, nella versione inglese come in quella italiana, ci sono della parole scritte in corsivo. Nello specifico:
- "created equal" e "all men";
- "creati uguali" e "tutti gli uomini".

La ferrovia sotterranea 37 settimane 3 giorni fa

Colson Whitehead (New York, 6 novembre 1969)

The Underground Railroad

The Underground Railroad 37 settimane 1 hour fa

È un piacere! :)

La grande A

La grande A 37 settimane 3 giorni fa

Giulia Caminito (Roma, 18 giugno 1988)

Tutto si muove intorno a me

Tutto si muove intorno a me 37 settimane 3 giorni fa

Dany Laferrière (Port-au-Prince, 13 aprile 1953)

Neve, cane, piede

Neve, cane, piede 37 settimane 3 giorni fa

Claudio Morandini (Aosta, 8 maggio 1960)

Gli anni

Gli anni 37 settimane 4 giorni fa

Annie Ernaux (Lillebonne, 1 settembre 1940)

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