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Pagina di Beths Creations

18 GENNAIO

immagine copertina
Alan Alexander Milne
18 GENNAIO
Libridinosa, agenda letteraria

A parte il fatto che in questa foto lo trovo vagamente inquietante, Alan Alexander Milne, è un autore davvero interessante. Nacque oggi nel 1882 ed è uno scrittore britannico piuttosto eclettico; negli anni venti pubblicò diversi romanzi e opere teatrali per poi dedicare interamente la sua carriera ai libri per ragazzi. Con un colpo di genio,ispirato dagli animali di pezza del figlio, inventò uno dei personaggi più famosi della letteratura per bambini al mondo: Winnie The Pooh. Il suo successo divenne così travolgente da oscurare tutti i suoi lavori precedenti ma il suo divertente orsacchiotto rimarrà nella storia per sempre..

inviato il 18/01/2018
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Bellissima l'Agenda del 2018 mi è appena arrivata.

I Melrose

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Edward St Aubyn
I Melrose
Tradotto da Luca Briasco
BEAT - Neri Pozza 2013
10 righe da pagina 32:

"Come va la giornata, signor Maestro?"chiese suo padre,studiandolo con attenzione."Molto bene,grazie"rispose Patrick,chiedendosi se fosse una domanda a trabocchetto.Era senza fiato,ma sapeva di doversi concentrare,perchè era in compagnia di suo padre.Quando gli aveva chiesto quale fosse la cosa più importante al mondo,suo padre aveva risposto,"Osservare tutto".Patrick si scordava spesso di quell'istruzione,ma in presenza del padre studiava le cose con la massima cura,senza mai essere certo di cosa stesse cercando.Aveva più volte scrutato gli occhi del padre dietro gli occhiali scuri.Si spostav"Come va la giornata, signor Maestro?"chiese suo padre,studiandolo con attenzione."Molto bene,grazie"rispose Patrick,chiedendosi se fosse una domanda a trabocchetto.Era senza fiato,ma sapeva di doversi concentrare,perchè era in compagnia di suo padre.Quando gli aveva chiesto quale fosse la cosa più importante al mondo,suo padre aveva risposto,"Osservare tutto".Patrick si scordava spesso di quell'istruzione,ma in presenza del padre studiava le cose con la massima cura,senza mai essere certo di

inviato il 17/01/2018
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Ciao Beths Creations, per Te un libro incentivo come finalista del mese di gennaio, 10righe scelte da Voi utenti. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

ma è fantastico!!! sono molto contenta!

Ciao Beths, sei nella classifica finale del mese di gennaio, 10righe scelte da Voi utenti.

Grazie.

PAGINA 32

Scrivi nei commenti il numero della pagina.

(Cornovaglia, 14 gennaio 1960) è uno scrittore e giornalista britannico

17 GENNAIO

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David Ebershoff
17 GENNAIO
Libridinosa, agenda letteraria

David Edershoff è un personaggio un po’ schivo, nonostante la notorietà ho avuto difficoltà a trovare informazioni su di lui. Quello che so, oltre ad essere un bravissimo scrittore, è anche un affermato editor statunitense ed ha pubblicato quattro romanzi. Il più famoso e premiato è senz’altro The Danish Girl, bellissimo romanzo che ci fa avvicinare allo struggente mondo transgender inspirandosi alla storia vera di Lili Elbe e che, con la versione cinematografica, ha spopolato in tutto il pianeta. Nasce oggi nel 1968 e... tanti auguri!

inviato il 17/01/2018
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16 GENNAIO

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Mario Tobino
16 GENNAIO
Libridinosa, agenda letteraria

Finalmente oggi festeggiamo l’anniversario del primo autore italiano della mia Agenda Libridinosa! Mario Tobino nacque a Viareggio nel 1910 e fu poeta,scrittore e psichiatra; un romanziere decisamente prolifico con 22 romanzi e 4 libri di poesie. Vinse il Premio Strega nel 1962 con Il Clandestino, il Premio Campiello nel 1972 con Per le antiche scale e il Premio Viareggio nel 1976 per La Bella degli specchi. Nel 1943 partecipa attivamente alla Resistenza contro i nazisti e questo gli farà decidere di continuare la sua carriera medica aiutando i malati di mente senza tralasciare la sua attività di scrittore.

inviato il 16/01/2018
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15 GENNAIO

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Molière
15 GENNAIO
Libridinosa, agenda letteraria

Non sono molto esperta , ahimè, ma è impossibile non conoscere o non aver mai sentito parlare di uno dei personaggi più irriverenti, più imprevedibili e più eccelsi del teatro mondiale.
Molière nacque oggi a Parigi nel 1622 e fu commediografo e attore teatrale francese; il suo acume e la sua lingua tagliente lo resero famoso in vita e immortale poi.
Indimenticabili sono le sue commedie L’Avaro, Il malato immaginario e Don Giovanni o il convitato di pietra .

inviato il 15/01/2018
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Molière, pseudonimo di Jean-Baptiste Poquelin nacque a Parigi il 15 gennaio 1622.

Franny e Zooey

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J.D. Salinger
Franny e Zooey
Tradotto da Romano Carlo Cerrone e Ruggero Bianchi
Einaudi 1963

La tua età non ha nulla a che fare con quanto sto dicendo. Non si "cambia" molto tra i dieci e i vent'anni, o tra i dieci e gli ottanta, se è per questo. "Anche" adesso non puoi amare come vorresti un Gesù che ha fatto o detto un paio di cose che, se non altro, gli sono state attribuite; e lo sai anche tu. Sei costituizionalmente incapace di amare o di capire qualsiasi figlio di Dio che si mette a rovesciare banchi. E sei costituzionalmente incapace di amare o di capire un figlio di Dio che dica che un esserre umano, "qualunque" essere umano, anche un professor Tupper, ha più valore agli occhi di Dio di un tenero, indifeso pulcino pasquale.[...] Non ho nessuna voglia di approfondire l'argomento, ma almeno io non ho mai cercato, consapevolmente o no, di trasformare Gesù in san Francesco d'Assisi solo per renderlo più "amabile", come ha sempre cercato di fare il novanta per cento dei cristiani.

inviato il 15/01/2018
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J. D. Salinger, all'anagrafe Jerome David Salinger New York, 1º gennaio 1919

14 GENNAIO

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Yukio Mishima
14 GENNAIO
Libridinosa, agenda letteraria

Diciamoci la verità: gli scrittori giapponesi sono strani. Non necessariamente in senso negativo sia chiaro, ma la loro visione del mondo , sicuramente influenzata da una cultura completamente diversa dalla nostra, ce li rende ostici o spesso di difficile interpretazione.
Yukio Mishima rientra certamente in questo gruppo. Nato oggi nel 1925 fu scrittore, drammaturgo, saggista e poeta giapponese; esperto di arti marziali e acceso nazionalista fu anche attore e regista cinematografico.
Ossessionato dall’idea della morte,sia nelle sue opere che a livello personale e dopo anni di grande successo editoriale anche all’estero, il 25 novembre 1970 decide di togliersi la vita con il suicidio rituale come dimostrazione nei confronti del suo ideale politico di patriottismo tradizionalista. Rimane comunque uno degli autori giapponesi più tradotti nel mondo.

inviato il 14/01/2018
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Yukio Mishima, pseudonimo di Kimitake Hiraoka nacque a Tokyo il 14 gennaio 1925.

13 GENNAIO

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Edmund White
13 GENNAIO
Libridinosa, agenda letteraria

Altro autore che non conoscevo ( questa agenda si sta rivelando davvero preziosa..) e che sono felice di presentare oggi per il giorno del suo compleanno!
Edmund White è nato a Cincinnati ed è uno scrittore, critico letterario e saggista statunitense. È insegnante e direttore di scrittura creativa alla Princeton University ed ha all’attivo diversi romanzi e biografie, diverse pubblicate anche in Italia. La sua attività si concentra soprattutto sul mondo omosessuale e convive con la sua sieropositività da diverso tempo.
Per Cotroneo, infine, "i libri di White ci rassicurano, ci insegnano a non aver paura: della differenza, della gioia di un amore, della malattia, delle emozioni, della morte".

inviato il 13/01/2018
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4321

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Paul Auster
4321
Tradotto da Cristiana Mennella
Einaudi 2017

L'ultimo di questi titoli mise fine alle rozze fantasie di Ferguson [...], perchè la lettura di Delitto e Castigo lo cambiò, Delitto e Castigo fu il fulmine che si abbatté dal cielo e lo mandò in frantumi,e quando riuscì a riprendersi Ferguson non ebbe più dubbi sul futuro, se un libro poteva essere Questo, se un romanzo poteva fare Questo al tuo cuore, alla tua mente e ai tuoi sentimenti più profondi sul mondo, allora scrivere romanzi era senz'altro la cosa migliore che potevi fare nella vita, perchè Dostoevskij gli aveva insegnato che le storie inventate potevano andare ben oltre il semplice divertimento e lo svago, potevano rivoltarti come un calzino e scoperchiarti il cervello, potevano scottarti e gelarti e metterti completamente a nudo e scaraventarti tra i venti furiosi dell'universo e da quel giorno in poi, dopo aver annaspato per tutta l'infanzia, perso nei meandri più fitti dello smarrimento, finalmente Ferguson capì dove stava andando, e negli anni successivi non tornò mai sulla sua decisione , nemmeno in quelli più duri, ....

inviato il 13/01/2018
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grazie Staff! mi fa molto piacere!!

Ciao Beths, sei nella finale del mese di gennaio. 10 righe scelte dalla redazione.

Paul Benjamin Auster nato a Newark il 3 febbraio 1947.

12 GENNAIO

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Haruki Murakami
12 GENNAIO
Libridinosa, agenda letteraria

Sono sempre combattuta quando devo parlare di lui... Trovo alcune sue cose mirabili e davvero innovative, altre le detesto. E forse fa parte del suo lavoro, del suo scopo o forse è consapevole di suscitare, attraverso i suoi libri, sensazioni così discordanti.
In ogni caso è uno degli scrittori più letti, più citati e più famosi del momento, con una quantità esorbitante di romanzi, saggi e racconti fa parlare di sè in ogni dove come una vera e propria star.
Nacque nel 1949 ed è scrittore, saggista e traduttore giapponese, ha vinto diversi premi ed è il traduttore ufficiale dei grandi della letteratura americana in giapponese.(..che non deve essere neanche facile penso io!)
Anche se sono convinta che sia diventata più una moda che vero amore per lui, continuerò a seguire il suo lavoro con curiosità e rispetto.
Tanti auguri!

inviato il 12/01/2018
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Orgoglio e pregiudizio e zombie

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Seth Grahame-Smith
Orgoglio e pregiudizio e zombie
Tradotto da Isa Maranesi e Roberto Zuppet
Casa editrice nord 2009
10 righe da pagina 7:

E' una cosa nota e universalmente riconosciuta che uno zombie in possesso di un cervello debba essere in cerca di altro cervello. E tale verità si era dimostrata in tutta la sua evidenza nel corso delle recenti aggressioni a Netherfield Park, durante le quali una famiglia di diciotto persone era stata massacrata e divorata da un'orda di morti viventi.
- Caro Mr Bennet, sapete che Netherfield Park è stato finalmente riaffittato?- disse un giorno la signora al marito. Mr Bennet rispose che non lo sapeva e continuò ad affilare il pugnale e a lucidare il moschetto perché, nelle ultime settimane, gli attacchi degli innominabili si erano succeduti con frequenza allarmante

inviato il 19/02/2018
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Grazie.

Buon giorno, vi lascio qui il link delle 10 righe che più mi piacciono http://scrivi.10righedailibri.it/lettera-un-bambino-mai-nato-13

Ciao Rebecca, sei nella finale di febbraio 10righe della settimana. Scegli 10righe che più ti piacciono partendo da oggi lunedì 26 febbraio a domenica 4 Marzo. Riportando qui nei commenti il link.

La sovrana lettrice

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Alan Bennett
La sovrana lettrice
Adelphi
10 righe da pagina 23:

La regina fece l'errore di lamentarsene con Sir Kevin.
"Ma qualcuno l'avrà pure ragguagliata, Maestà?"
"Certamente," disse la regina "ma ragguagliare non è leggere. Anzi, è l'esatto contrario. Il ragguaglio è succinto, concreto e pertinente. La lettura è disordinata, dispersiva e sempre invitante. Il ragguaglio esaurisce la questione, la lettura la apre".
"Se mi consente, sarebbe il caso di tornare alla visita al calzaturificio, Maestà" disse Sir Kevin.
"La prossima volta" tagliò corto la regina. "Dove ho messo il mio libro?".

inviato il 17/02/2018
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Sara, nome de traduttore e anno di edizione? :)

Mendel dei libri

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Stefan Zweig
Mendel dei libri
Tradotto da A. Vigliani
Adelphi 2008
10 righe da pagina 27:

Trentatré anni prima, ragazzetto piccolo e ingobbito, con le guance ancora coperte di morbida lanugine nera e fitti riccioletti sulla fronte, era arrivato a Vienna per studiare da rabbino; ma ben presto aveva abbandonato quel severo Dio unico che era Yahveh per consacrarsi al rutilante e sfaccettato politeismo dei libri. Era stato allora che aveva scoperto il Caffè Gluck, e a poco a poco esso era divenuto il suo laboratorio, il suo quartier generale, il suo ufficio postale, il suo mondo.Trentatré anni prima, ragazzetto piccolo e ingobbito, con le guance ancora coperte di morbida lanugine nera e fitti riccioletti sulla fronte, era arrivato a Vienna per studiare da rabbino; ma ben presto aveva abbandonato quel severo Dio unico che era Yahveh per consacrarsi al rutilante e sfaccettato politeismo dei libri. Era stato allora che aveva scope

inviato il 19/02/2018
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Grazie :)

Ciao Francesca, sei nella finale di febbraio 10righe della settimana.

Stefan Zweig (Vienna, 28 novembre 1881 – Petrópolis, 23 febbraio 1942) è stato uno scrittore, drammaturgo, giornalista, biografo e poeta austriaco naturalizzato britannico. Oppositore fermo dei totalitarismi, lasciò l'Europa dopo l'avvento al potere del nazionalsocialismo, rifugiandosi infine in Brasile dove si suicidò nel 1942. Oppositore fermo dei totalitarismi, lasciò l'Europa dopo l'avvento al potere del nazionalsocialismo, rifugiandosi infine in Brasile dove si suicidò nel 1942. « Inerme e impotente, dovetti essere testimone della inconcepibile ricaduta dell'umanità in una barbarie che si riteneva da tempo obliata e che risorgeva invece col suo potente e programmatico dogma dell'anti-umanità. »

Libro

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José Luis Peixoto
Libro
Tradotto da Sandra Biondo
Einaudi 2013
10 righe da pagina 160:

Stai perdendo tempo, lascia che sia lei a cercarti. Ilidio se la prendeva per quei commenti e, con educazione e con la faccia scura, gli chiedeva di cambiare argomento. Ma poco a poco, un anno, due anni, fu Ilidio che abbandonò quell’argomento, come se l’avesse dimenticato, come se fosse capace di dimenticarlo.
Da allora in avanti si mise ad andare e tornare dal lavoro allontanando i pensieri, cercando di non guardare le donne che camminavano sul marciapiede, dicendo addio alla speranza, ignorandola. Ma è così difficile ignorare ciò che si sa. Al termine di ogni giornata, prima di andare a letto, Ilidio si sedeva su uno sgabello sotto il lume a petrolio e scriveva sull’agenda il numero di ore che aveva lavorato: dodici ore, quattordici ore, undici ore. Alla fine del mese avrebbe fatto i conti e, sommandole, sarebbe rimasto sorpreso che fosse passato tutto quel tempo.

inviato il 12/02/2018
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José Luís Marques Peixoto (Galveias, 4 settembre 1974).

Giorni selvaggi

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William Finnegan
Giorni selvaggi
Tradotto da Fiorenza Conte, Mirko Esposito, Stella Sacchini
66th and 2nd 2016
10 righe da pagina 225:

I surfisti sono ossessionati dalla perfezione. L'onda perfetta e via discorrendo. Tutta roba che non esiste. Le onde non sono oggetti naturali immobili come le rose o i diamanti. Sono eventi rapidi e brutali al termine di una lunga catena di azioni tempestose e reazioni oceaniche. Anche i break più simmetrici hanno certe irregolarità e caratteristiche locali, del tutto specifiche, e si modificano con i cambiamenti della marea, del vento e dello swell.I surfisti sono ossessionati dalla perfezione. L'onda perfetta e via discorrendo. Tutta roba che non esiste. Le onde non sono oggetti naturali immobili come le rose o i diamanti. Sono eventi rapidi e brutali al termine di una lunga catena di azioni tempestose e reazioni oceaniche.

inviato il 13/02/2018
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uhhhhhh!!! ma grazieeeeeeeee!!!! :*

Ciao Vera, sei nella classifica settimanale del mese di febbraio.

L'UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI

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Jean Giono
L'UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI
SALANI EDITORE
10 righe da pagina 5:

Scoprii la stona semplice e toccante dell'uomo
che piantava gli alberi per puro caso, molti anni
fa. A quell'epoca, Jean Giono era uno scrittore
poco noto in Italia e i messaggi d'amore per la
natura, nella letteratura che andava per la maggiore,
non erano troppo frequenti. Questa vicenda
d'un pastore che, con molta fatica e nessun
tornaconto personale, si dedicava tenacemente a
piantar querce in una landa desolata avrebbe potuto
apparire allora, tuttalpiù, come un'innocua
stravaganza. Meritevole di suscitare, al massimo,
un sorrisetto di compiacimento.
Dietro a questa insolita storia positiva, persino
ingenua, si cela invece un messaggio profondo.

inviato il 08/02/2018
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L'uomo che piantava gli alberi (L'homme qui plantait des arbres) è un film d'animazione del 1987 diretto da Frédéric Back, basato sul racconto omonimo di Jean Giono.

Nel 1994, è stato inserito alla posizione numero 44 nella lista The 50 Greatest Cartoons stilata da membri del campo dell'animazione.
(Wiki)

Benvenuto Bivio

Prigionieri del Paradiso

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Arto Paasilinna
Prigionieri del Paradiso
Tradotto da Marcello Ganassini
Iperborea 2009
10 righe da pagina 170:

Quasi tutti i popoli primitivi vivono secondo il principio dell'equa distribuzione e della solidarietà.
Reeves continuò:
"Quando ritornerò in Inghilterra voglio raccontare a tutti come ci siamo organizzati.E' stata un'esperienza davvero interessante."
Gli chiesi se considerasse Robinson Crusoe un socialista.
"A suo modo.Con Venerdì condivise i beni e le sue capacità.Ma si comportava come il padrone dell'isola e Venerdì non solo era un suo compagno,era anche il suo servo. Robinson aveva una concezione un po' feudale delle relazioni umane.Ma quando era arrivato sull'isola era solo.Venerdì l'aveva raggiunto in seguito.Loro formavano una famiglia,noi una tribù. Se un giorno Robinson capitasse dalle nostre parti non gli andrebbe così bene.qui non c'è un Venerdì e non potrebbe fare il capo."L'ostetrica lo manderebbe subito a lavorare.""Questo è

inviato il 05/02/2018
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Ciao Natalina, sei nella finale di febbraio 10righe della settimana.

Arto Paasilinna: nato a Kittilà -Finlandia il 20 Aprile 1942-Scrittore finlandese,con un passato di giornalista,poeta e guardia boschi.

Il marchio dell'inquisitore

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Marcello Simoni
Il marchio dell'inquisitore
Einaudi 2016
10 righe da pagina 169:

Si trovava nella piazza Madonna dei Monti, fra caseggiati illuminati da fiaccole e lanterne. La vettura sostò presso una fontana, giusto il tempo di far scendere uno dei due passeggeri, dopodiché riprese la sua corsa. Indeciso su chi seguire, il bravo scelse infine quello a piedi. Tanto più che si trattava del tizio con lo sfregio.
Lo tenne d'occhio mentre s'intrufolava in una via tortuosa e, mantenendosi a debita distanza, lo pedinò. Desideroso di pareggiare i conti, ma anche soddisfatto d'aver finalmente l'occasione di avvalorare i propri sospetti, era persuaso d'inseguire il Capitan Spaventa o un suo fedele sodale. Con le giuste minacce, quello sgherro avrebbe sputato la verità.

inviato il 05/02/2018
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Marcello Simoni - Comacchio (Fe) 1975

Vista con granello di sabbia

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Wislawa Szymborska
Vista con granello di sabbia
Tradotto da Pietro Marchesani
Adelphi 2008
10 righe da pagina 199:

Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
È bella una tale certezza
ma l’incertezza è più bella.

Non conoscendosi, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, [...]
dove da molto tempo potevano incrociarsi?

Vorrei chiedere loro
se non ricordano –
una volta un faccia a faccia
in qualche porta girevole?
uno « scusi » nella ressa?
un « ha sbagliato numero » nella cornetta?
– ma conosco la risposta.
No, non ricordano.

Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio tempo
il caso giocava con loro.

Non ancora pronto del tutto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava
[...]
e soffocando una risata
con un salto si scansava.

Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
o lo scorso martedì
una fogliolina volò via
da una spalla a un’altra?
[...]

Vi furono maniglie e campanelli
su cui anzitempo
un tocco si posava su un tocco.
[...]
Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.

Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.

inviato il 05/02/2018
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Grazie.

Grazie Oliva :) L'abbiamo aggiunto alle tue 10 righe

Il volume è a cura di Pietro Marchesani.

Oliva, nome del traduttore? :)

Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
È bella una tale certezza
ma l’incertezza è più bella.

Non conoscendosi, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da molto tempo potevano incrociarsi?

Vorrei chiedere loro
se non ricordano –
una volta un faccia a faccia
in qualche porta girevole?
uno « scusi » nella ressa?
un « ha sbagliato numero » nella cornetta?
– ma conosco la risposta.
No, non ricordano.

Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio tempo
il caso giocava con loro.

Non ancora pronto del tutto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,
tagliava loro la strada
e soffocando una risata
con un salto si scansava.

Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
o lo scorso martedì
una fogliolina volò via
da una spalla a un’altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, forse già la palla
tra i cespugli dell’infanzia?

Vi furono maniglie e campanelli
su cui anzitempo
un tocco si posava su un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.

Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.

Il posto

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Annie Ernaux
Il posto
Tradotto da Lorenzo Flabbi
L'orma (collana Kreuzville) 2014
10 righe da pagina 104:

Una domenica, dopo la messa, avevo dodici anni, sono salita con mio padre lungo la grande scalinata del municipio. Abbiamo cercato l'ingresso della biblioteca comunale. Non ci eravamo mai andati. Per me era una festa. Da dietro la porta non proveniva alcun rumore. Tuttavia mio padre l'ha spinta. Dentro c'era un gran silenzio, ancora più che in chiesta, il parquet scricchiolava e sopratutto c'era quell'odore strano, antico. Duo e uomini ci osservavano da dietro il bancone molto alto che sbarrava l'accesso agli scaffali. Ci siamo avvicinati, mio padre mi ha lasciato dire: "Vorremmo prendere in prestito dei libri". Uno dei due uomini, subito:"Che libri cercate?". A casa non avevamo pensato che ci sarebbe stato bisogno di sapere in anticipo cosa si voleva, essere capaci di citare agevolmente titoli come marche di biscotti. Hanno scelto loro al posto nostro, Colomba per me e un romanzo leggero di Maupassant per mio padre. Alla biblioteca non siamo mai ritornati. E' stata mia madre a restituire i libri, forse, in ritardo.

inviato il 05/02/2018
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ho letto questo libro, buono secondo me

L'anno del pensiero magico

L'anno del pensiero magico 42 settimane 5 giorni fa

ok, grazie mille..
ecco il link: http://scrivi.10righedailibri.it/gli-anni-0

L'anno del pensiero magico 43 settimane 4 giorni fa

ciao Staff, non ho capito bene cosa devo fare... tra le mie 10 righe o in generale? grazie, scusate...

L'anno del pensiero magico 44 settimane 2 giorni fa

Joan Didion (Sacramento, 5 dicembre 1934) è una giornalista, scrittrice e saggista statunitense, vincitrice del National Book Award nel 2005 per la saggistica con il libro L'anno del pensiero magico.

Annientamento

Annientamento 44 settimane 5 giorni fa

bene! sono molto contenta!!

Annientamento 45 settimane 5 giorni fa

ah, ok... non ne faccio una giusta eh? ahahah!

Annientamento 45 settimane 5 giorni fa

Jeffrey Scott VanderMeer (Bellefonte, 7 luglio 1968) è uno scrittore ed editore statunitense.

Paura, una storia culturale

Paura, una storia culturale 45 settimane 5 giorni fa

Joanna Bourke FBA (born 1963) is an historian and academic. She is professor of history at Birkbeck, University of London.

I Melrose

I Melrose 45 settimane 5 giorni fa

ma è fantastico!!! sono molto contenta!

La gente

La gente 46 settimane 10 ore fa

PAGINA 10

L'illettore

L'illettore 46 settimane 10 ore fa

ok visto!! grazie!!

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