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Pagina di Elena A.

Il marchio dell'inquisitore

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Marcello Simoni
Il marchio dell'inquisitore
Einaudi 2016
10 righe da pagina 169:

Si trovava nella piazza Madonna dei Monti, fra caseggiati illuminati da fiaccole e lanterne. La vettura sostò presso una fontana, giusto il tempo di far scendere uno dei due passeggeri, dopodiché riprese la sua corsa. Indeciso su chi seguire, il bravo scelse infine quello a piedi. Tanto più che si trattava del tizio con lo sfregio.
Lo tenne d'occhio mentre s'intrufolava in una via tortuosa e, mantenendosi a debita distanza, lo pedinò. Desideroso di pareggiare i conti, ma anche soddisfatto d'aver finalmente l'occasione di avvalorare i propri sospetti, era persuaso d'inseguire il Capitan Spaventa o un suo fedele sodale. Con le giuste minacce, quello sgherro avrebbe sputato la verità.

inviato il 05/02/2018
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Marcello Simoni - Comacchio (Fe) 1975

I misteri dell'abbazia di Pomposa

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Marcello Simoni
I misteri dell'abbazia di Pomposa
La nave di Teseo 2017
10 righe da pagina 109:

Nell'undicesimo riquadro, una figura celeste con nimbo sovrasta un paesaggio rupestre popolato da pecore, tendendo le mani verso un uomo ritratto di profilo, forse barbato, anch'esso con nimbo. L'identificazione più probabile richiama la descrizione fornita dal Manuel d'iconographie chrétienne per l'episodio in cui Mosè, portando al pascolo il gregge, giunse dinanzi al roveto ardente: sopra quest'ultimo dovrebbero comparire la Vergine con in braccio il bambino e,nell'immediate vicinanze, un angelo.

inviato il 29/01/2018
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Grazie

Ciao Elena, sei nella classifica settimanale del mese di febbraio.

Marcello Simoni nato a Comacchio - 1975

L'odore del nulla o l'eresia del Cristo scomposto

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Maurizio Gregorini
L'odore del nulla o l'eresia del Cristo scomposto
Edizioni del Cardo 2011
10 righe da pagina 33:

Stelle stelle stelle!
Ancora stelle a penetrare l'incanto,
bellezze profonde incapaci di spegnarsi,
soffocate nel necessario intrattenimento
di adornare il mio minuscolo rione.

Anche su di te Cristo
brilla ancor di più
il tuo mattino di gloria:
opposizione al buio e al male
che ha sapore dell'acqua e dell'inverno.

inviato il 21/01/2018
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Mi associo a Naty.
Per te, cara Sweets

Un anno in giallo

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Autori Vari
Un anno in giallo
Sellerio 2017
10 righe da pagina 175:

E delle dediche che sono passate da qui, qualcuna te la ricordi?
L'altra settimana ne ho scovata una molto bella, su una vecchia edizione del Grande Gatsby. L'aveva firmata una donna con il nome Felicia, ma non è detto che si chiamasse per davvero così. Era indirizzata a un uomo. Diceva semplicemente:
Per quello che siamo stati,
per quello che avremmo potuto essere.
Mi ha colpito il modo in cui era scritta. Come se la mano avesse indugiato un po'. Forse era un addio, chissà, o una tardiva dichiarazione d'amore, a giudicare dal romanzo che Felicia aveva scelto per trasmettere il suo messaggio. O soltanto una formula per perdonarsi. Eppure, a distanza di tanti anni e lontano dalle vicende personali che l'avevano generata, ho pensato che quelle parole non coinvolgevano più due persone e basta, ma si erano dilatate nel tempo e nello spazio, e ora comprendevano anche me, te, sì, insomma, tutto quello che saremmo potuti essere e non siamo.

inviato il 16/01/2018
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Grazie

Fabio Stassi Roma 2 maggio 1962

Aprile
Fabio Stassi
Per tutte le altre destinazioni

Sigillo di Spine

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Maurizio Gregorini
Sigillo di Spine
Castelvecchi 2017
10 righe da pagina 15:

Il demone biondo m'ha accarezzato stanotte.
Ho sciolto sulla bocca i capelli
e atteso il richiamo.
Vorrei avere il viso sparso dal tuo seme
e le labbra ricolme dei tuoi occchi
ma poco è il frutto
e non basta al viso,
largo come la coda:
Oh demone terreno
che semini il cuore in cui arde l'odio del peccato
e giunge la mano a toccarlo.
sei qui, in questa notte silenziosa, aprendo il corpo
- di sapore divino
- di colore acceso
dove trionfa la pace
fra le tue forti braccia.

inviato il 15/01/2018
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Grazie :)

Roma, trastevere

Grazie Elena, sai anche il luogo di nascita?

No staff è errato. Non è lo stesso Maurizio, quello che dite voi è un omonimo
Lui è un mio amico, scrittore, giornalista, conduttore tv e radio, molto noto nell'ambiente gay di Roma.
Nato il 26 maggio 1962

Patria

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Fernando Aramburu
Patria
Tradotto da Bruno Arpaia
Guanda 2017
10 righe da pagina 188:

Porta sbattuta. E Arantxa, chiusa dentro. Non le importava. Che schifo di madre. Sta' fresca se crede che così mi punisce. Il desiderio di Arantxa si chiamava solitudine. Il suo desiderio più grande, essere finalmente da sola, [...] Andassero affanculo. Dal pomeriggio della disgrazia non è più padrona della sua vita. E lei voleva stare da sola, cazzo, da sola. Per guardarsi allo specchio? Già, e se pure fosse stato così?
Si guardò negli occhi, tesa, con aria di sfida, in attesa che cominciasse il film dei suoi ricordi, il racconto della sua vita spezzata in scene. Si, spezzata, spezzata in frammenti di vetro come una bottiglia caduta a terra. E in ogni coccio, un ricordo, un episodio, le ombre e le figure disperse nel passato.

inviato il 15/01/2018
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Staff, avete ricevuto la mia email? Volevo avvertire che ancora non mi è arrivato il libro.
Solo per sapere. Grazie

Oh grazie! Non me l'aspettavo.

Ciao Elena, per Te un libro incentivo come finalista del mese di gennaio, 10righe scelte dalla Redazione. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Elena sei nella classifica finale del mese di gennaio, 10righe scelte dalla redazione.

Va benissimo, no problem. Grazie mille.

Ciao Elena, è facoltativo. Noi lo aggiungiamo per l'Agenda letteraria.

Devo scrivere anche dove e quando è nato l'autore. Grazie.

Fernando Aramburu, nato a San Sebastián nel 1959.

Grazieeeeeeeeeeeeeee

Ciao Elena, ben tornata. :-)

L'accompagnatrice

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Nina Berberova
L'accompagnatrice
Tradotto da Leonella Prato Caruso
Feltrinelli 1990
10 righe da pagina 48:

Intorno a me c'era la gloria di un'altra, la bellezza di un'altra, la felicità di un'altra, e quel che è peggio, sapevo che erano ben meritate, che se non fossi stata seduta al piano, sul palco dove nessuno mi notava o in un cantuccio del camerino, dietro a Marija Nikolaevna, ma in mezzo alla folla che l'applaudiva e correva per vederla all'uscita degli attori, l'avrei anch'io guardata con entusiasmo, avrei anch'io voluto parlarle, toccarle la mano, vederla sorridere. Ma adesso sognavo solo di trovare un punto debole in quell'essere forte, di aver in pugno la sua vita qualora mi diventasse intollerabile rimaner nella sua ombra.

inviato il 16/02/2018
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Nina Nikolaevna Berberova (San Pietroburgo, 8 agosto 1901 – Filadelfia, 26 settembre 1993).

La sovrana lettrice

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Alan Bennett
La sovrana lettrice
Adelphi
10 righe da pagina 23:

La regina fece l'errore di lamentarsene con Sir Kevin.
"Ma qualcuno l'avrà pure ragguagliata, Maestà?"
"Certamente," disse la regina "ma ragguagliare non è leggere. Anzi, è l'esatto contrario. Il ragguaglio è succinto, concreto e pertinente. La lettura è disordinata, dispersiva e sempre invitante. Il ragguaglio esaurisce la questione, la lettura la apre".
"Se mi consente, sarebbe il caso di tornare alla visita al calzaturificio, Maestà" disse Sir Kevin.
"La prossima volta" tagliò corto la regina. "Dove ho messo il mio libro?".

inviato il 17/02/2018
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Il tempo di parlare Sopravvivere nel lager a passo di danza. Diario di una ballerina ebrea

immagine copertina
10 righe da pagina 43:

Quando entrammo nel grande atrio del Palazzo del commercio, il 5 agosto 1942, ci fermammo un attimo a considerare la scena davanti ai nostri occhi. Mi ricordava le illustrazioni del Vecchio Testamento di Gustave Doré, che guardavo con terrore quando da bambina andavo a trovare i nonni. Era una raffigurazione del diluvio universale, col mare che sparisce sotto una moltitudine di corpi annegati, con la sola differenza che in questo caso la massa umana fluttuava su una superficie di migliaia di materassi e valigie. I nostri sensi furono sopraffatti dalla vista di così tanti corpi in perpetuo movimento, e dai rumori misteriosi eppure assolutamente umani che riempivano l'aria. Ma non c'era tempo per riflettere, dovevamo trovarci uno spazio, impresa apparentemente impossibile. Quando infime lo trovammo, sparimmo anche noi nella massa anonima che

inviato il 14/02/2018
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Quando infime lo trovammo, sparimmo anche noi nella massa anonima che si era aperta un momento e poi richiusa sopra di noi. Fu allora che sperimentai per la prima volta la sensazione di aver perso l'identità - il mio nome, il mio passato, me stessa. Adesso ero BA677.
Continua così

Travels with Charley. In Search of America

John Steinbeck
Travels with Charley. In Search of America
Penguin Books 1986
10 righe da pagina 27:

The villages are the prettiest, I guess, in the whole nation, neat and white-painted,
and--not counting the motels and tourist courts--unchanged for a hundred years except for traffic and paved streets.
The climate changed quickly to cold and the trees burst into color, the reds and yellows you can't believe. It isn't only color but a glowing, as though the leaves gobbled the light of the autumn sun and then released it slowly. There's a quality of fire in these colors.

inviato il 13/02/2018
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Il ritratto di Dorian Gray

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Oscar Wilde
Il ritratto di Dorian Gray
Canguro Editore 2011
10 righe da pagina 36:

Quando finirà la vostra gioventù sparirà insieme con essa anche la vostra bellezza e allora vi accorgerete di colpo che per voi non ci sono più trionfi, oppure che dovete accontentarvi di quei bassi trionfi che il ricordo del passato vi farà sembrare più amari di una sconfitta. Ogni mese che passa vi avvicina a qualche cosa di terribile. Il tempo è geloso di voi e ha dichiarato guerra ai vostri gigli e alle vostre rose. Diventerete giallo, con le guance incavate, con l’occhio smorto. Soffrirete orribilmente... Ah, finché avete la vostra giovinezza fate di essa una realtà. Non sprecate l'oro delle vostre giornate ad ascoltare gente noiosa, a cercare di emendare insuccessi senza speranza, a regalare la vostra vita a gente ignorante, ordinaria, volgare: sono queste le aspirazioni morbose, i falsi ideali del nostro tempo. Vivete!

inviato il 13/02/2018
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La pecora nera e altre favole

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Augusto Monterroso
La pecora nera e altre favole
Tradotto da Maria Teresa Marzilla
Sellerio 2003
10 righe da pagina 23:

La Pecora nera

In un lontano paese visse molti anni fa una
Pecora nera.
Fu fucilata.
Un secolo dopo, il gregge pentito le innalzo
una statua equestre che stava molto bene nel parco.
Cosi, in seguito, ogni volta che apparivano pecore nere,
esse venivano rapidamente passate per le armi, perché
le future generazioni di pecore comuni potessero
esercitarsi anche nella scultura.

["La pecora nera e altre favole" di Augusto Monterroso; Sellerio editore Palermo;

quinta edizione 2003; traduzione e nota di Maria Teresa Marzilla]

inviato il 13/02/2018
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Delirium

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michele perriera
Delirium
Sellerio Editore Palermo
10 righe da pagina 131:

Le pareva di stare al centro di una giostra, dove si mette l'omino che la guida. Colori si succedono a colori, attorno a lei, come veloci cavallini, e l'acqua di mare, che continuava a rovesciarsi su di lei, a intervalli regolari, era il fulcro di quella ruota colorata. Fossero o non fossero allucinazioni, fossero anche le vesti sgargianti della morte, ormai era legata a quei colori, se ne sentiva ospite naturale e prediletta e si abbandonava ad essi come alla stenua dolcezza dell'inevitabile.

inviato il 13/02/2018
Nei segnalibri di:

Medicina da mangiare

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Franco Berrino, con la collaborazione di Simonetta Barcella e Silvia Petruzzelli
Medicina da mangiare
La Grande Via

Può capitare che il cambiamento faccia paura. Più si è deboli, più il cambiamento spaventa, in quanto si teme di perdere le proprie certezze. Le abitudini forniscono una sorta di sicurezza. Anche per questo è difficile cambiare. La paura, come vedremo più avanti, è un sentimento strettamente connesso a un indebolimento dei nostri reni.

inviato il 10/02/2018
Nei segnalibri di:

I FRATELLI DI ÁRPÁD

immagine copertina
Biagio Angrisani
I FRATELLI DI ÁRPÁD
Areablu Edizioni

Lo scudetto targato 1925 fu deciso al quinto spareggio tra Genova e Bologna. Successe di tutto dentro e fuori gli stadi. L'episodio più eclatante -dopo il quarto equilibrato incontro tra gli uomini di Garbutt e quelli di Felsner- alla stazione Porta Nuova di Torino dove alcuni colpi di revolver furono sparati da un vagone di tifosi emiliani contro i sostenitori genoani. La vicenda generò una interpellanza parlamentare e loo show calcistico fu sterilizzato dai vertici federali.

inviato il 10/02/2018
Nei segnalibri di:

Un tuffo in un angolo

immagine copertina
Pino Viscuso
Un tuffo in un angolo
Albatros

Amore e nuvole

Un velo di nuvole
A volte delicate e soffici
O impetuose e ardite
Magari talvolta indifferenti
Nella cripta del cielo amoroso
Cullano come l'onda sulla battigia
O brillano come teneri virgulti
Nella volta celeste che protegge le nostre passioni,
Offrendo capacità e desiderio
In una esistenza complessa che ci può donare solo questo:
amore.

inviato il 11/02/2018
Nei segnalibri di:

Patria

Patria 5 giorni 4 ore fa

Staff, avete ricevuto la mia email? Volevo avvertire che ancora non mi è arrivato il libro.
Solo per sapere. Grazie

Patria 2 settimane 2 giorni fa

Oh grazie! Non me l'aspettavo.

Il marchio dell'inquisitore

Il marchio dell'inquisitore 1 week 6 giorni fa

Marcello Simoni - Comacchio (Fe) 1975

I misteri dell'abbazia di Pomposa

I misteri dell'abbazia di Pomposa 1 week 6 giorni fa

Grazie

I misteri dell'abbazia di Pomposa 2 settimane 6 giorni fa

Marcello Simoni nato a Comacchio - 1975

Giuoco Giuoco - Primo libro 2018

Giuoco Giuoco - Primo libro 2018 2 settimane 6 giorni fa

sopracciglia tranquille del padre e ride. Ride senza sapere il perché, per-
(Patria - Fernando Aramburu)

Colonna di fuoco

Colonna di fuoco 2 settimane 6 giorni fa

Metto il segnalibro anche se poi questo 3 capitolo della saga, non mi è poi tanto piaciuto.

L'odore del nulla o l'eresia del Cristo scomposto

L'odore del nulla o l'eresia del Cristo scomposto 4 settimane 6 ore fa

Mi associo a Naty.
Per te, cara Sweets

Sweets Dreems

Sweets Dreems 4 settimane 10 ore fa

Ciao Sweets, ti ricordo eccome. Buone letture anche da lassù.

Buon Compleanno

Buon Compleanno 4 settimane 2 giorni fa

Auguri Alessandra

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