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Pagina di Elena A.

La prigione della monaca senza volto

immagine copertina
Marcello Simoni
La prigione della monaca senza volto
Einaudi 2019
10 righe da pagina 81:

L'ambiente era assai angusto, un cubicolo tenebroso appena rischiarato da una lama di luce che penetrava da una feritoia. Alla donna servì un attimo perché la vista si abituasse, dopodiché iniziò a guardarsi intorno finché non scorse nella semioscurità una forma umana sdraiata su un pagliericcio.
- Ma... - mormorò sorpresa. - Questa cella non era deserta?
- Così mi avevano detto... - farfugliò la religiosa, ferma dietro di lei.
Margherita si avvicinò alla figura che giaceva nell'ombra, cogliendo le sinuosità di un corpo femminile . La curva dei fianchi, il capo minuto... Sì, non s'ingannava. Era proprio una donna! Una donna addormentata. Una donna rimasta rinchiusa per settimane in quel buco oscuro.

inviato il 11/02/2019
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Marcello Simoni - Comacchio (Fe) 1975

La prigione della monaca senza volto

immagine copertina
Marcello Simoni
La prigione della monaca senza volto
Einaudi 2019
10 righe da pagina 80:

Fugando un ultimo ripensamento, la monaca guardiana si rimirò ancora una volta allo specchio e, scegliendo una chiava dal mazzo che portava appeso alla cintura, la infilò nella toppa. - Dal giorno della fuga, - confessò mentre faceva scattare la serratura, - nessuno è più entrato qui dentro. E se la priora venisse a saperlo..
Margherita non la ascoltava più. La soluzione del mistero era davanti a lei, dietro quel battente. Lo sapeva. Lo sentiva. Il tempo di rovistare in quella stanza e avrebbe certo rinvenuto qualcosa in grado di saziare la sete di verità dello Svampa. Non appena ebbe via libera, fece quindi scostare la consorella e varcò la soglia, insensibile all'odore di polvere e di chiuso.

inviato il 11/02/2019
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Marcello Simoni - Comacchio (Fe) 1975

Inferno

immagine copertina
Dante Alighieri
Inferno
Tradotto da Franco Nembrini
Mondadori 2017
10 righe da pagina 298:

Poi vidi gente che di fuor del rio
tenean la testa e ancor tutto 'l casso;
e di costoro assai riconobb'io
Così a più a più si facea basso
quel sangue, sì che cocea pur li piedi;
e quindi fu del fosso il nostro passo.
"Sì come tu da questa parte vedi
lo bulicame che sempre si scema",
disse 'l centauro, "voglio che tu credi
che da quest'altra a più a più giù prema
lo fondo suo, infin ch'el si raggiunge
ove la tirannia convien che gema.
La divina giustizia di qua punge
quell'Attila che flagello in terra,
e Pirro e Sesto; e in etterno murge
le lagrime, che col bollor diserra,
a Rinier da Corneto, a Rinier Pazzo,
che fecero a le strade tanta guerra".
Poi si rivolse e ripassossi 'l guazzo.

inviato il 04/02/2019
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Canto XII

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

Dante Alighieri nato a Firenze tra i 21 maggio e il 21 giugno.

Inferno

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Dante Alighieri
Inferno
Tradotto da Franco Nembrini
Mondadori 2018
10 righe da pagina 282:

"Filosofia", mi disse, "a chi la 'ntende,
nota, non pure in una sola parte,
coem natura lo suo prende
dal divino 'ntelletto e da sua arte;
e se tu benla tua Fisica note,
tu troverai, non dopo molte carte,
che l'arte vostra quella, quanto pote,
segue, come 'l maestro fa 'l discente;
sì che vostr'arte a Dio quasi è nepote.
Da queste due, se tu ti rechi a mente
lo Genesì dal principio, convene
prender sua vita e avanzar la gente;
e perché l'usuriere altra via tene,
per sé natura e per la sua seguace
dispregia, poi ch'in altro pon la spene.
Ma seguimi oramai che 'l gir mi piace;
ché i Pesci guizzan su per l'orizzonta,
e 'l Carro tutto sovra 'l Coro giace,
e 'l balzo via là oltra si dismonta".

inviato il 04/02/2019
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Canto XI

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

Dante Alighieri nato a Firenze tra i 21 maggio e il 21 giugno.

Inferno

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Dante Alighieri
Inferno
Tradotto da Franco Nembrini
Mondadori 2018
10 righe da pagina 264:

E già 'l maestro mio mi richiamava;
per ch'i' pregai lo spirto più avaccio
che mi dicesse chi con lu' istava.
Dissemi. "Qui con più di mille giaccio:
qua dentro è 'l secondo Federico
e 'l Cardinale; e de li altri mi taccio".
Indi s'ascose; e io inver' l'antico
poeta volsi i passi, ripensando
a quel parlar che mi parea nemico.
Elli si mosse; e poi, così andando,
mi disse: "Perché se' tu sì smarrito?".
E io li sodisfeci al suo dimando.
"La mente tua conservi quel ch'udito
hai contra te", mi comandò quel saggio;
"e ora attendi qui", e drizzò 'l dito:
"quando sarai dinanzi al dolce raggio
di quella il cui bell'occhio tutto vede,
da lei saprai di tua vita il viaggio".
Appresso mosse a man sinistra il piede:
lasciammo il muro e gimmo inver' lo mezzo
per un sentier ch'a una valle fiede,
che 'nfin là sù facea spiacere suo lezzo.

inviato il 28/01/2019
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X canto

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

Dante Alighieri nato a Firenze tra i 21 maggio e il 21 giugno.

Inferno

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Dante Alighieri
Inferno
Tradotto da Franco Nembrini
Mondadori 2018
10 righe da pagina 244:

"Volgiti 'n dietro e tien lo viso chiuso;
ché se 'l Gorgòn si mostra e tu 'l vedessi,
nulla sarebbe di tornar mai suso".
Così disse 'maestro; ed elli stessi
mi volse, e non si tenne a le mie mani,
che con le sue ancor non mi chiudessi.
O voi ch'avete li 'intelletti sani,
mirate la dottrina che s'asconde
sotto 'l velame de li versi strani.
E già venia su per le torbide onde
un fracasso d'un suon, pien di spavento,
per cui tremavano amendue le sponde,
non altrimenti fatto che d'un vento
impetuoso per li avversi ardori,
che fier la selva e sanz' alcun rattento
li rami schianta, abbatte e porta fori;
dinanzi polveroso va superbo,
e fa fuggir le fier e li pastori.
Li occhi mi sciolse e disse: "Or drizza il nerbo
del viso su per quella schiuma antica
per indi ove quel fummo è più acerbo".

inviato il 28/01/2019
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IX canto

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

Dante Alighieri nato a Firenze tra i 21 maggio e il 21 giugno.

Io non ci sto più

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Roberta Bruzzone
Io non ci sto più
De Agostini 2018
10 righe da pagina 114:

Siamo ora nella fase del condizionamento: non vi sentite più liberi di dire ciò che pensate o di fare ciò che desiderate, perché temete la reazione dell'altro, avete paura di deluderlo, di infastidirlo, di farlo arrabbiare. I vostri pensieri e le vostre azioni, cioè, sono condizionati dalle sue reazioni. La trappola è ormai scattata, ma voi non sembrate rendervene ancora conto, a differenza di chi vi circonda (amici e familiari), che comincia a notare cambiamenti importanti. Uno su tutti: siete spariti dalla circolazione. Non uscite più con la vostra cerchia di amicizie, non frequentate più la famiglia come prima, siete sempre "scortati" dal partner. E se ve lo fanno notare, sciorinate una lunga lista di giustificazioni, una più fragile e improbabile dell'altra, sul perché non vi fate più vedere in giro.

inviato il 22/01/2019
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Roberta Bruzzone (Finale Ligure, 1º luglio 1973)

Io non ci sto più

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Roberta Bruzzone
Io non ci sto più
De Agostini 2018
10 righe da pagina 113:

La cosiddetta "trappola della spiegazione" segna l'ingresso nella seconda fase della manipolazione. L'imperativo categorico della vittima è ora ottenere l'approvazione del manipolatore, a qualunque costo (poco importa se dovrete dire addio alla parte migliore di voi e della vostra vita e a tutto quanto avete faticosamente costruito prima di questo fatidico incontro). L'obiettivo del narcisista maligno ora è farvi sentire confusi, sotto indagine, preoccupati. E' questa la prima manifestazione di aggressione all'autostima, subdola ma efficace, che mira a persuadervi di non essere all'altezza del manipolatore.
Spesso il predatore passa a questa fase quando percepisce che potreste perdere interesse per lui, magari in seguito a un evento negativo capitato nella sua vita e che lo ha destabilizzato, dandogli l'impressione di aver perso il contro

inviato il 22/01/2019
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controllo sulla realtà. Questo genera in lui una sensazione di profonda angoscia e lo spinge a incrementare il potere esercitato sugli altri per recuperare uno stato di benessere psicologico. In altre parole, più controlla voi, più si sente sollevato. A quel punto non può proprio più fare a meno di voi e voi dovete adattarvi a tutte le sue richieste ed esigenze.

Roberta Bruzzone (Finale Ligure, 1º luglio 1973)

Inferno

immagine copertina
Dante Alighieri
Inferno
Tradotto da Franco Nembrini
Mondadori 2018
10 righe da pagina 228:

Allor chiusero un poco il gran disdegno
e disser: "Vien tu solo, e quei sen vada
che si ardito intrò per questo regno.
Sol si ritorni per la folle strada:
pruovi, se sa; ché tu qui rimarrai,
che li ha' iscorta sì buia contrada".
Pensa, lettor, se io mi sconfortai
nel suon de le parole maladette,
ché non credetti ritornarci mai.
"O caro duca mio, che più di sette
volte m'hai sicurtà renduta e tratto
d'alto periglio che 'ncontra mi stette,
non mi lasciar", diss'io, "così disfatto;
e se 'l passar più oltre ci è negato,
ritroviamo l'orme nostre insieme ratto".
E quel segnor che lì m'avea menato,
mi disse: "Non temer; ché 'l nostro passo
non ci può tòrre alcun: da tal n'è dato.
Ma qui m'attendi, e lo spirito lasso
conforta e ciba di speranza buona,
ch'i' non ti lascerò nel mondo basso".

inviato il 21/01/2019
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VIII canto

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

Dante Alighieri nato a Firenze tra i 21 maggio e il 21 giugno.

Inferno

immagine copertina
Dante Alighieri
Inferno
Tradotto da Franco Nembrini
Mondadori 2018
10 righe da pagina 214:

Noi ricidemmo il cerchio a l'altra riva
sovr' una fonte che bolle e riversa
per un fossato che da lei deriva.
L'acqua era buia assai più che persa;
e noi, in compagnia de l'onde bige,
intrammo giù per una via diversa.
In la palude va c'ha nome Stige
questo tristo ruscel, quand'è disceso
al piè de le maligne piagge grige.
E io, che di mirare stava inteso,
vidi genti fangose in quel pantano,
ignude tutte, con sembiante offeso.
Queste si percotean non pur con mano,
ma con la testa e col petto e coi piedi,
troncandosi co' denti a brano a brano.

inviato il 21/01/2019
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VII canto

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

Dante Alighieri nato a Firenze tra i 21 maggio e il 21 giugno.

La legge e la signora

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Wilkie Collins
La legge e la signora
Tradotto da Luca Sarlini
Fazi 2016
10 righe da pagina 88:

Avevo diritto di approfittarmi della casualità e aprire il libro? Ho posto la domanda, da allora, ad alcuni dei miei amici, di entrambi i sessi. Le donne sono state tutte d’accordo che ero perfettamente giustificata, considerando i gravi interessi in gioco, a trarre ogni vantaggio da qualsiasi libro della casa del maggiore. Gli uomini non sono mai stati d’accordo con questa visione e hanno detto che avrei dovuto rimettere a posto il libro rilegato di velluto blu senza aprirlo, respingere ogni tentazione di guardarlo e chiudere la porta dell’armadio. Credo proprio che gli uomini abbiano ragione. Ma in quanto donna, aprii il libro senza un momento di esitazione.

inviato il 27/01/2019
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grazieeeeeeee :))))))))))))))

Ciao Vera, sei nella finale di gennaio, 10righe scelte da Voi utenti.

Wilkie Collins, Londra 8 gennaio 1824 - Londra, 23 settembre 1889

La mia autobiografia (70% vera 80% falsa)

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Nino Frassica
La mia autobiografia (70% vera 80% falsa)
A. MONDADORI 2014
10 righe da pagina 6:

Erano già le 7 e mezzo quella mattina dell’11 dicembre, e i miei genitori erano ancora indecisi se farmi nascere in casa o in ospedale.
Mio padre preferiva che io nascessi in casa.
Mia madre no: c’era troppo disordine, panni da stirare, i letti disfatti, in cucina c’era puzza di pesce fritto della sera prima.
Fecero testa o croce con le mille di lire di carta.
Lanciarono i soldi in aria, volarono e non li trovarono più.
Ritentarono con altre mille lire, anche queste andarono perse.
Provarono con le cinquanta lire.
Testa casa, Croce ospedale.
Venne Croce.
Mio padre ci portò con l’autobus numero 9 in ospedale.
La fermata era proprio davanti all'ingresso.
Mio padre disse: “Poi, quando torniamo, vediamo se riusciamo a recuperare le duemila lire”.

inviato il 28/01/2019
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Grazie.

Ho scelto queste 10 Righe http://scrivi.10righedailibri.it/il-delitto-di-agora

Ok, grazie

Ciao Giovanni sei nella classifica settimanale del mese di gennaio. scegli 10righe che più ti piacciono da lunedì 4 febbraio a domenica 10 febbraio, riportando qui nei commenti il link da te scelto.

Nino Frassica, all'anagrafe Antonino Frassica (Messina, 11 dicembre 1950)

Il segreto dei fiori

immagine copertina
August Strindberg
Il segreto dei fiori
Tradotto da Massimo De Pascale
Elliot 2018
10 righe da pagina 76:

Durante il mio soggiorno in Germania incontrai un uomo che passava per demente.La sua malattia consisteva nella confusione tra la vista e l'udito,che sembravano sostituirsi l'uno all'' altra,tanto che l'uomo,che era musicista si ostinava a tradurre in colori i brani che eseguiva.Cercai di rassicurarlo dicendogli,che il fenomeno non aveva niente di preoccupante,poichè vennt'anni prima un professore tedesco aveva composto un opera scientifica al riguardo,e che nella prima edizione del suo"Mondo della bellezza"Dietrichson aveva trascritto le armonie dei colori,sulla scia di quello stesso professore,con l'ausilio delle note. Il musicista si tranquillizzò,tanto più che il professore in questione altri non era che il celebre Helmholtz.Si può quindi immaginare che i sensi suppliscano reciprocamente e che esista una relazione tra il gusto ...

inviato il 28/01/2019
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Jhoan August Strindberg,nacque a Stoccolma il 22gennaio 1849-morì a Stoccolma il 14.maggio-1912,fu narratore,drammaturgo e poeta.

...i colori.

Elmet

immagine copertina
Fiona Mozley
Elmet
Tradotto da Silvia Castoldi
Fazi 2018
10 righe da pagina 16:

Evidentemente quegli uomini traevano soddisfazione da qualcosa che vedevano in simili occasioni. La scommessa nascondeva il vero piacere. I soldi dovevano esserci, naturalmente, per trasformarla in una situazione sicura. In una questione d’affari. Per ancorarla a qualcosa di serio. Per giustificare lo spettacolo. Ma se fossero stati i soldi ciò che volevano, avrebbero avuto altri modi per procurarseli, e se si fosse trattato di una questione d’affari il combattimento non sarebbe avvenuto a mani nude. Sì, fu durante quell’estate nei boschi, prima che la nuova casa fosse terminata, che Papà ci raccontò queste storie, si confidò con noi, e io e Cathy ascoltavamo come se stessimo ricevendo in dono preziosi cimeli di famiglia. Mentre parlava, Papà sgranava gli occhi, screziati, azzurro chiaro, come denim consumato.

inviato il 24/01/2019
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Delle Istorie di Erodoto D’Alicarnasso

immagine copertina
Matteo Ricci
Delle Istorie di Erodoto D’Alicarnasso
ERMANNO LOESCHER 1881
10 righe da pagina 198:

Ma la medesima notte riuscì molto più triste a coloro che avevano ricevuto l’ordine di girare l’Eubea, avendoli essa sorpresi che si trovavano in alto mare. E l’esito del fatto per loro fu veramente terribile. Dappoichè la furia dell’acqua e della tempesta li colse proprio in quel mentre che si trovavano di fronte alle, così dette, Caverne dell’Eubea; onde trasportati dal vento (e non sapendo neppure essi dove) andarono a rompere negli scogli. Le quali cose avvennero senza dubbio per dispensazione divina, e allo scopo d’introdurre una più equabile proporzione fra i Greci e i Barbari
cosicchè non fosse più tanta in questi la prevalenza del numero. Tale, adunque, fu il misero fine delle navi persiane presso alle Caverne di Eubea

inviato il 23/01/2019
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Matteo Ricci, nato a Macerata il 6 dicembre 1826

L'ombra del vento

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Carlos Ruis Zafon
L'ombra del vento
OSCARMONDADORI
10 righe da pagina 405:

Quando terminai di leggere il manoscritto di Nuria Manfort si
Stava già facendo giorno. Quella era la mia storia. La nostra
Storia. Nei passi perduti di Carax riconobbi le orme dei miei,
ormai irrecuperabili. Mi misi a camminare avanti e indietro
per la stanza come un animale in gabbia. Ero spossato, ma no-
nostante i miei rimorsi e le mie incertezze non intendevo più
sottrarmi alle conseguenze delle mie azioni. Mi infilai il cap-
potto, misi il manoscritto in una tasca interna e uscii. Faceva
freddo e nevicava. Il cielo si disfaceva in lacrime pigre di luceQuando terminai di leggere il manoscritto di Nuria Manfort si stava già facendo giorno. Quella era la mia storia. La nostra storia. Nei passi perduti di Carax riconobbi le orme dei miei, ormai irrecuperabili. Mi misi a camminare avanti e indietro per la stanza come un animale in g

inviato il 06/04/2018
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Ringrazio Tantissimo

Ciao Argiovan58. per Te un libro incentivo come finalista 10 righe scelte dalla readazione del mese di aprile.
Manda i tuoi dati a: libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie

Grazie

Ciao Argiovan58, sei nella classifica del mese di aprile, 10righe scelte dalla redazione.

Io non ci sto più

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Roberta Bruzzone
Io non ci sto più
De Agostini 2018
10 righe da pagina 114:

Siamo ora nella fase del condizionamento: non vi sentite più liberi di dire ciò che pensate o di fare ciò che desiderate, perché temete la reazione dell'altro, avete paura di deluderlo, di infastidirlo, di farlo arrabbiare. I vostri pensieri e le vostre azioni, cioè, sono condizionati dalle sue reazioni. La trappola è ormai scattata, ma voi non sembrate rendervene ancora conto, a differenza di chi vi circonda (amici e familiari), che comincia a notare cambiamenti importanti. Uno su tutti: siete spariti dalla circolazione. Non uscite più con la vostra cerchia di amicizie, non frequentate più la famiglia come prima, siete sempre "scortati" dal partner. E se ve lo fanno notare, sciorinate una lunga lista di giustificazioni, una più fragile e improbabile dell'altra, sul perché non vi fate più vedere in giro.

inviato il 22/01/2019
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Roberta Bruzzone (Finale Ligure, 1º luglio 1973)

Ora dimmi di te. Lettera a Matilda

immagine copertina
Andrea Camilleri
Ora dimmi di te. Lettera a Matilda
Bompiani 2018
10 righe da pagina 10:

Matilda, mia cara,
ti scrivo questa lunga lettera a pochi giorni dal mio novantaduesimo compleanno, mentre tu hai quasi quattro anni e ancora non sai cosa sia l’alfabeto.
Spero che tu possa leggerla nel pieno della tua giovinezza.
Ti scrivo alla cieca, sia in senso letterale sia in senso figurato. In senso letterale perché negli ultimi anni la vista mi ha lentamente abbandonato. Ora non posso più né leggere né scrivere, posso solo dettare. In senso figurato perché non riesco a immaginarmi quale sarà il mondo fra vent'anni, quello nel quale tu dovrai vivere.

inviato il 22/01/2019
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Grazie.

Queste le 10 Righe che ho scelto: http://scrivi.10righedailibri.it/la-notte-dei-desideri

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di gennaio. Scegli da lunedì 28 gennaio a domenica 3 febbraio,10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Andrea Calogero Camilleri (Porto Empedocle, 6 settembre 1925)

Una carrozza per Winchester

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Giovanna Zucca
Una carrozza per Winchester
Fazi Editore 2013
10 righe da pagina 47:

«Non adulatemi, dottore. Il motivo lo avete espresso bene voi poc’anzi, quando avete detto che non appartengo più a me stessa… ma ai lettori. Ecco! Appunto di questo si tratta. Io voglio appartenere sempre e solamente a me stessa. Non desidero sentire il peso e la responsabilità di coloro che hanno trovato risposte o divertimento o soltanto compagnia nel mio lavoro. Non desidero affatto che coloro che amano i miei libri pensino di avere dei diritti su chi quei libri li ha scritti. Vivo un dualismo perfetto. Da un lato c’è Miss Austen, con il proprio incontrovertibile istinto alla libertà, dall’altro c’è l’autrice di Ragione e sentimento, ovvero “A Lady”, qualcuno che assume su di sé l’onere dell’adulazione collettiva per proteggermi da invasioni sgradite».

inviato il 22/01/2019
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Giovanna Zucca, 15 agosto 1964, Chivasso

Io non ci sto più

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Roberta Bruzzone
Io non ci sto più
De Agostini 2018
10 righe da pagina 113:

La cosiddetta "trappola della spiegazione" segna l'ingresso nella seconda fase della manipolazione. L'imperativo categorico della vittima è ora ottenere l'approvazione del manipolatore, a qualunque costo (poco importa se dovrete dire addio alla parte migliore di voi e della vostra vita e a tutto quanto avete faticosamente costruito prima di questo fatidico incontro). L'obiettivo del narcisista maligno ora è farvi sentire confusi, sotto indagine, preoccupati. E' questa la prima manifestazione di aggressione all'autostima, subdola ma efficace, che mira a persuadervi di non essere all'altezza del manipolatore.
Spesso il predatore passa a questa fase quando percepisce che potreste perdere interesse per lui, magari in seguito a un evento negativo capitato nella sua vita e che lo ha destabilizzato, dandogli l'impressione di aver perso il contro

inviato il 22/01/2019
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controllo sulla realtà. Questo genera in lui una sensazione di profonda angoscia e lo spinge a incrementare il potere esercitato sugli altri per recuperare uno stato di benessere psicologico. In altre parole, più controlla voi, più si sente sollevato. A quel punto non può proprio più fare a meno di voi e voi dovete adattarvi a tutte le sue richieste ed esigenze.

Roberta Bruzzone (Finale Ligure, 1º luglio 1973)

La prigione della monaca senza volto

La prigione della monaca senza volto 4 giorni 1 hour fa

Marcello Simoni - Comacchio (Fe) 1975

La prigione della monaca senza volto

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Inferno

Inferno 1 week 4 giorni fa

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Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

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Inferno 1 week 4 giorni fa

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

Inferno 1 week 4 giorni fa

Dante Alighieri nato a Firenze tra i 21 maggio e il 21 giugno.

Inferno

Inferno 2 settimane 4 giorni fa

X canto

Inferno 2 settimane 4 giorni fa

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

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