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Pagina di Elena A.

Bussola

immagine copertina
Mathias Enard
Bussola
Tradotto da Yasmina Melaouah
e/o 2016
10 righe da pagina 178:

Volevo incontrare quel Dio così presente, così naturale che le sue umili creature, nella più completa povertà, chiamano se stesse i cani di Dio. Due visioni si contrapponevano vagamente nella mia testa: da un lato il mondo delle Mille e una notte, urbano, meraviglioso, debordante ed erotico, e dall'altro quello di Verso la Mecca, del vuoto e della trascendenza; Istanbul aveva significato per me la scoperta di una versione contemporanea della prima forma - speravo che la Siria mi avrebbe permesso non solo di ritrovare, nei vicoli di Damasco e di Aleppo dai nomi magici, la fantasticheria e la dolcezza sensuali delle Notti, ma anche di intravvedere, nel deserto questa volta, la luce del Tutto di Avicenna.

inviato il 23/07/2018
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Grazie

Ciao Elena, sei nella classifica finale, 10righe scelte da Voi utenti.

Oh Naty, grazie.

Staff per cortesia, ma anche io dovevo scegliere le 10 righe quando mi avete comunicato di aver vinto?
Perdonatemi, non ricordo il regolamento.

http://scrivi.10righedailibri.it/bussola,allo staff comunico di avere scelto queste 10 righe,natalina

Mathias Énard (Niort, 11 gennaio 1972)

La gioia di scrivere

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Wisława Szymborska
La gioia di scrivere
Tradotto da Pietro Marchesani
Gli adelphi 2009
10 righe da pagina 93:

Sogno d'una notte di mezza estate

Già splende il bosco nelle Ardenne.
Non avvicinarti a me.
Sciocca, sciocca,
ho praticato il mondo.
Mangiai pane, bevvi acqua,
vento mi avvolse, pioggia mi bagnò.
Perciò sta' attento a me, va' via.
E perciò copriti gli occhi.
Va' via, via, ma non per terra.
Salpa, salpa, ma non per mare.
Vola, vola via, mio bravo,
ma non toccare l'aria.
Guardiamo in noi a occhi chiusi.
Parliamo con noi a bocca chiusa.
Prendiamoci attraverso un muro.
Questa coppia non è divertente:
non la luna, ma il bosco splende
e il soffio strappa, o Piramo,
un manto radioattivo alla tua dama.

inviato il 17/07/2018
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Wisława Szymborska nata a Kórnik il 2 luglio 1923

Lasciami l'ultimo valzer

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Zelda Fitzgerald
Lasciami l'ultimo valzer
Tradotto da Maria Gallone e Loretta Santini
Elliot 2018
10 righe da pagina 58:

"Mi vuoi bene. Perché non vuoi dirlo?"
"Non dico mai niente a nessuno. Non parlare."
"Perché non vuoi parlare con me?"
"Perché sciuperebbe tutto. Dimmi che mi ami".
"Oh, ti amo si! E tu?".
Lo amava tanto, si sentiva talmente vicina, sempre più vicina a lui che la sua figura le apparve distorta, come s'ella premessi il naso contro uno specchio e guardasse entro i propri occhi. Sentiva le linee del suo collo e il suo profilo cesellato come brandelli di vento che soffiassero intorno alla sua consapevolezza. Sentiva l'essenza di sé rarefarsi sempre più, diventare sottile come quei fallimenti di vetro soffiato che si tirano e si tendono finché non resta di essi che una baluginante illusione. Senza mai cadere, senza mai spezzarsi, il filamento si assottiglia sempre più. Si sentiva piccolissima ed estatica. Alabama era innamorata.

inviato il 09/07/2018
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Grazie mille

Ciao Elena, per Te un libro incentivo come finalista 10righe del mese di luglio scelte da Voi utenti.
Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Oh! Grazie mille.

Ciao Elena sei nella classifica del mese di luglio, 10righe scelte da Voi utenti.

Zelda Fitzgerald nata a Montgomery in Alabama il 24 luglio 1900

Tutto quel buio

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Cristiana Astori
Tutto quel buio
Elliot 2018
10 righe da pagina 128:

In penombra, seduta su un divanetto di velluto, scorse una sagoma con un cappello a cilindro e una camicia bianca cangiante.
Susanna gli andò incontro, incredula. "Grey Angel?".
"Per servirla, madame". Il ragazzo si tolse il cappello, rivelando una chioma disordinata e occhi acuti come spilli.
"Ma tu... tu sei il mago del Blue Velvet! Che ci fai qui?"
"Io sono il mago, punto e basta". Le strizzò l'occhio. "Quindi posso essere dove mi pare. Tu, piuttosto, che ci fai qui?".
"Io... sto cercando un altro film. Roba di vampiri".
"Be' , se si tratta davvero di vampiri, saranno loro che ti verranno a cercare.
Per un istante fu come se la stanza si deformasse.
Susanna scosse il capo, disorientata. "Forse non ci siamo capiti" disse, "Non è che sto cercando dei vampiri in carne e ossa, ma un film muto del 1921. Il Dracula Halàla di Kàroly Lajthay".

inviato il 02/07/2018
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Ma quale scuse, io stavo facendo un po' di ironia.
Non vi preoccupate.

Cara Elena, ci scusiamo con te ma il tuo commento non era stato caricato dal sistema per tempo, quindi erroneamente lo staff ha ritenuto opportuno aggiungere la nota.

Io cosa ho scritto? ihihihihhi
Forse dovevo scrivere nata a... sorry

Cristiana Astori è nata a Asti il 7 novembre 1974.

Cristiana Astori (Asti, 7 novembre 1974)

"Ho capito, e la mia idea resta la stessa". Grey Angel socchiuse gli occhi. "Li cercherai. Ti troveranno".

Il patto dell'abate nero

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Marcello Simoni
Il patto dell'abate nero
Newton Compton 2018
10 righe da pagina 139:

Cosimo parve compiaciuto. "Tra i vari oggetti di cui Tigrinus si è impossessato", gli rivelò,
"c'è un libro. Un libro assai antico, vergato in lingua greca e decorato con miniature alquanto singolari. Ebbene, lo voglio".
"Un libro?", ripeté l'altro, perplesso.
"Un libro, sì", ribadì il Medici con un'occhiata febbrile.
"E' noto ai sapienti col nome di Tavola di Smeraldo".
"E reputate possa trovarsi nel nascondiglio di Tigrinus?"
"Ne sono sicuro".
Angelo meditò con attenzione prima di ribattere. [...]
"Se fossi in grado di reperirlo?"
"Avreste la mia riconoscenza", non si scompose sua signoria.
"Una nave", disse a quel punto Bruni.
"Cosa?", domandò l'altro.
"Voglio una nave approntata per mercanteggiare", chiarì risoluto. "Una nava con tanto di equipaggi e di armadure per difendermi dai pirati".
"Buon Dio!" ghignò Cosimo.

inviato il 02/07/2018
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Marcello Simoni - Comacchio (Fe) 1975

"E per farvene cosa?"
"Semplice", rispose Angelo, con uno sguardo pieno di rivalsa. "Per essere come mio padre".

Storia delle miei possessioni

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Jeanne Des Anges
Storia delle miei possessioni
Tradotto da Mino Bergamo
Castelvecchi 2017
10 righe da pagina 27:

Dal crocefisso venivano queste parole: "Non volgermi le spalle, e io avrò cura di te. Sappi che sono i tuoi peccati a tenermi inchiodato a questa croce, e che la salvezza della tua anima conta, per me, ancor più che per me stessa. L'azione che stavi per compiere ti avrebbe precipitata negli abissi infernali. Torna da me ed esci dalle tenebre".
Udendo queste parole, rimasi stupefatta, ed ebbi, al tempo stesso, una sorta d'illuminazione. Dal più profondo del mio cuore, cominciai a chiedere misericordia a quell'infinita bontà. Con tutte le mie forze, impetrai il suo perdono per i miei peccati, che mi apparivano d'un tratto in tutto il loro orrore. Fui colta da un vivissimo senso di costrizione, e da allora la mia volontà mutò radicalmente

inviato il 18/06/2018
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Cozes 2 febbraio 1602

La strada presa

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Edward Thomas
La strada presa
Tradotto da Paolo Febbraro
Elliot 2017
10 righe da pagina 77:

Bellezza
Che vuol dire? Stanco, arrabbiato e a disagio,
nessun uomo, donna, bambino potrebbe andarmi
a genio, ora. Eppure so quasi ridere
bello seduto a comporre un epitaffio -
"Qui giace tutto ciò che nessuno amò di lui
e che non amò nessuno". Poi, in un baleno quel capriccio
si sfilaccia. Ma, per quanto io sia come un fiume
sul far della sera quando sembra che mai
il sole l'abbia acceso o scandalo, mentre
brezze oblique ne increspano la superficie,
il cuore, frazione di me stesso, felice
si libra per la finestra anche ora, verso l'albero
d'una nebbiosa e fioca, quieta valle;
non come un vanello che torni a gemere
per ciò che ha persona, ma come un colombo
che plani ad ali ferme sul nido amoroso.
Li trovo il riposo, e nel crepuscolo la brezza
solleva ciò ch'è vivo in me. E' lì la Bellezza.

inviato il 18/06/2018
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Grazie

Ciao Elena, sei nella finale di giugno. 10righe scelte dalla redazione.

Lambeth (Londra)3 marzo 1878

Il Sacro Romano Impero

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Peter H Wilson
Il Sacro Romano Impero
Tradotto da Giulia Poerio
Il Saggiatore 2017
10 righe da pagina 108:

Pace
Come negli altri imperi, ci si aspettava che l'imperatore mantenesse la pace.
Carlo Magno fuse ideali merovingi e tardoromani presentando la pace come il frutto della giustizia. I Sali e gli Svevi imposero uno stile di governo più attivo, ribaltando così le affermazioni della Chiesa secondo cui il buongoverno era un prerequisito per la fede e la giustizia. Non bisogna però interpretare questo cambiamento come un tentativo deliberato di costruire uno Stato come lo intendiamo oggi: fu solo nel XVIII secolo che gli europei abbracciarono l'idea moderna di progresso, nella cui ottica il futuro era una versione migliorata del presente, incoraggiando al contempo l'elaborazione di nuove utopie e l'aspettativa di concretizzarle fosse compito della politica.

inviato il 04/06/2018
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Peter Hamish Wilson Nato nel 1963 in Inghilterra
Non riesco a trovare di più.

I segreti della casa sul mare

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Nora Roberts
I segreti della casa sul mare
Tradotto da Annalisa Biasci
Fanucci 2018
10 righe da pagina 70:

"Molte persone sono convinte che io abbia ucciso mia moglie"
"Molte persone sono convinte che il riscaldamento globale sia una bufala. Io non sono d'accordo."
"Tu non mi conosci. Non sai cosa potrei fare in determinate circostanze."
Abra rispose il lettino e ripiegò la fodera, con movimenti precisi, esperti e rilassati. " "Non so cosa faresti in determinate circostanze, ma so che non hai ucciso tua moglie."
Quel tono calmo e colloquiale lo fece infuriare. "Come fai a saperlo? Perché mia nonna è convinta che io non sia un assassino?
"Questa potrebbe essere una ragione." Abra stese una coperta di lana sul lettino e vi pose sopra un lenzuolo. "Hester è una donna intelligente e presente a sé stessa, e che mi vuole bene. Se avesse avuto anche il minimo dubbio, mi avrebbe detto di starti alla larga. [...]

inviato il 21/05/2018
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Questo libro l'ho ricevuto per il mio compleanno. Diverso da quelli che leggo di solito. Mi sta piacendo.
Leggo poche pagine, aspetto il fine settimana per leggere di più.
Ho ancora dei libri da leggere e ne compro altri. Penso come tutti.
Buona serata.

OH! Grazie di tutto.

Ciao Elena, per Te un libro incentivo come finalista del mese di maggio, 10righe scelte dalla redazione. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Elena, non preoccuparti arriverà, la casa editrice è stata informata :-)

Scusa staff, il libro incentivo che ho vinto con Patria non mi è ancora arrivato, l'email l'ho mandata.

Oh! Grazie.

Ciao Elena, sei nella finale settimanale i maggio. 10righe scelte dalla redazione.

[...] Ma questa è solo una ragione. Io ne ho molte altre."
Mentre parlava, Abra dispose alcune candele in giro per la stanza e le accese. "Io lavoro per tua nonna e siamo amiche. Vivo a Whiskey Beach, che è territorio dei Landon. Così ho seguito la vicenda."
La nera nube della depressione, sempre in agguato, riapparve. "immagino che qua lo abbiano fatto tutti."
"E' naturale, e umano. Proprio come è naturale e umano detestare ed essere infastiditi dal fatto che le persone parlino di te, traendo conclusioni. Io sono arrivata alle mie. Ti ho visto in tv, sui giornali, su internet. Ho visto un uomo sconvolto e triste. Non colpevole. Cosa vedo adesso? Un uomo stressato, arrabbiato, frustrato. Non un uomo colpevole."

Nora Roberts - Silver Spring, 10 ottobre 1950

Il debito

immagine copertina
Glenn Cooper
Il debito
Tradotto da Barbara Ronca
Nord 2017
10 righe da pagina 161:

Quando Cal finì di leggere il resoconto dell'assassinio di Jean Sassoon, gli effetti della cena abbondantemente annaffiata dall'alcol erano scomparsi. Non si era mai sentito tanto sobrio in vita sua. Sapeva quanto aveva saputo Mayer Sassoon, cioè non molto. Chi aveva potuto compiere un gesto tanto ignobile? Ladri? Un mercante scontento? Antisemiti? O quella storia nascondeva ragioni ancora abominevoli? La Chiesa poteva essere coinvolta? Dopotutto, il debito era scomparso dagli annali della Storia.
Omicidi a Venezia.
Segni di un incendio alla Banca Sassoon.
Che le due cose fossero collegate?

inviato il 16/04/2018
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8 gennaio 1953 New York

L'assassino, il prete, il portiere

immagine copertina
Jonas Jonasson
L'assassino, il prete, il portiere
Tradotto da Margherita Podestà Heir
Bompiani 2015
10 righe da pagina 17:

Si trattava di registrare l’arrivo e la partenza dei clienti, assicurarsi che pagassero, controllare le prenotazioni e le disdette. Volendo, era anche possibile usare un minimo di gentilezza, a patto che la cosa non sortisse effetti negativi sugli introiti.
Si trattava quindi di un’attività nuova sotto un nome nuovo e rispetto a prima il compito di Per Persson richiedeva maggiori responsabilità. Ecco perché quest’ultimo decise di rivolgersi al suo capo per suggerirgli con molta umiltà un ritocco dello stipendio.
“Verso l’alto o verso il basso?” gli domandò l’interpellato.
Per Persson rispose che verso l’alto sarebbe stato preferibile. La conversazione non aveva preso la piega auspicata. Adesso si trovava nella posizione di dover sperare di mantenere almeno il salario che aveva prima.

inviato il 22/10/2018
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Pär-Ola Jonas Jonasson, nato Per Ola Jonasson (Växjö, 6 luglio 1961)

L'amante di Cesare

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Augusto De Angelis
L'amante di Cesare
Edizioni Generali 1936
10 righe da pagina 39:

Cleopatra, più tosto, in quegli anni di vedovanza, si macerò in un ininterrotto bagno d'astinenza, facendo i più folli sogni voluttuosi. Il desiderio era il suo peccato. Esso arde e nutre nello stesso tempo. Si vive di desiderio. Mentre l'appagamento uccide. Nulla è più dolce dell'attesa. Un piacere sognato è di mille cubiti più in alto, verso il cielo, di un piacere goduto. E Cleopatra divenne esperta amatrice, tanto più squisita quanto più incontaminata. Aveva tutte le possibilità. Era una fiamma. Brillava pura come una lama. Attendeva.E fu al tempo in cui la rugiada cade sulle corolle, che Marc'Antonio la chiamò a sè. Doveva cominciare così la seconda esistenza d'amore di Cleopatra Regina degli Egizi.

inviato il 22/10/2018
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Berta Isla

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Javier Marias
Berta Isla
Tradotto da Maria Nicola
Einaudi 2018
10 righe da pagina 102:

...Come se non fosse il destino di tutti noi ,come se non fosse quello che tocca a quasi tutti, fin dalla nascita, passare sulla terra fin dalla nascita, passare sulla terra senza che la nostra presenza la alteri minimamente, come se fossimo qui solo per fare scena, comparse di un dramma o figure immobili per l'eternità sullo sfondo di un dipinto, massa indistinguibile e prescindibile e superflua , tutti sostituibili e invisibili, tutti dei perfetti nessuno. Le eccezioni sono talmente poche che si può dire che non contano, e perfino di questo non rimane traccia nel giro di poco tempo...

inviato il 17/10/2018
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Ciao Emma, sei nella finale di ottobre, 10righe scelte dalla redazione.

Ciao Emma, che piacere!

Bentornata cara Emma :)

un libro che consiglio vivamente, molto profondo , ricco di riflessioni , scritto magistralmente, avvincente anche nella trama, va letto lentamente per riflettere sulle situazioni che offre al lettore . Un libro che ho particolarmente apprezzato.

Javier Marias scrittore spagnolo nato a Madrid il 20 settembre 1951

FELLINI

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Sonia Schoonejans
FELLINI
Tradotto da Giuseppe Vettori
Lato Side editori 1980
10 righe da pagina 88:

Stessa scena, stessi interpreti, ma l’atmosfera oggi è tesa: una delle attrici non riesce a sorridere come vuole lui. Il regista si irrita, lei è nervosa, sbaglia ancora, vuole giustificare il suo errore …, stavolta lui esplode: “ Ti hanno detto forse che hai un viso interessante, ma nella vita non sorridi mai? Ti chiedo di sorridere; non è un favore che mi fai, è così, devi farlo .. E sta zitta. Azione “
Silenzio assoluto. Non si muove nessuno. Si gira: Fellini continua a guidare le attrici: “ dai Elisabetta, digli: Sono fiera delle mie rughe … più francese, più melodrammatico, più teatrale … Ecco … Esagera l’emozione … applaudite, voi altre … Più largo Gianni. Stop. Va bene, Norma”.
A questo punto scorge Michel Piccoli e sua moglie, che sono venuti a fare una visitina al set. Fellini li saluta calorosamente, scambia quattro parole, rid

inviato il 18/10/2018
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Ciao Ossian, sei nella finale settimanale di ottobre. Scegli da oggi 22 ottobre a domenica 28 ottobre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Sonia Schoonejans, nata nelle Fiandre, è vissuta e ha studiato danza a Bruxelles, negli anni d’oro del Ballet du XXe Siècle di Maurice Béjart, col quale ha anche occasionalmente collaborato. In Italia, si è dedicata alla letteratura e al cinema; tra l’altro, è stata vicina ad Alberto Moravia e ha lavorato con Federico Fellini

L'isola sotto il mare

immagine copertina
ISABEL ALLENDE
L'isola sotto il mare
Tradotto da Elena liverani
Feltrinelli 2009
10 righe da pagina 84:

"Madame Violette non c'è in questo momento" gli annunciò sulla soglia.
"Non importa, sono venuto a parlare con te."
Lei lo condusse in sala e gli offrì un caffè che accettò per riprendere fiato, anche se gli provocava bruciore di stomaco. Si sedette su una poltrona rotonda in cui a malapena potè sistemare il sedere, con il bastone tra le gambe, ansimando. Non faceva caldo, ma negli ultimi tempi spesso gli mancava l'aria.
"Devo dimagrire un po' " si diceva ogni mattina quando lottava con la cintura e il cravattino a tre giri; persino le scarpe gli erano strette. Tété tornò con un vassoio, gli servì il caffè come piaceva a lui, nero e amaro, poi preparò un'altra tazza per sé, con molto zucchero. Valmorain notò, tra il divertito e l'irritato, una sfumatura di altezzosità nella sua vecchia schiava. Anche se non lo guardava negli occhi.

inviato il 15/10/2018
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Isabel Allende Llona è nata a Lima il 2 agosto 1942.

Hotel Silence

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Auður Ava Ólafsdóttir
Hotel Silence
Tradotto da Stefano Rosatti
Giulio Einaudi Editore 2018
10 righe da pagina 34:

Di nuovo un lungo silenzio, al telefono. Forse sta cercando di ricordare perché ha chiamato.
- Non vuoi vivere, scricchiolino mio?
- Non ne sono sicuro.
- Almeno tu hai ancora tutti i capelli.
Le parole mi escono fuori così, senza quasi che io le pensi:
- Godrun Vatnalilja non è mia.
Potrei anche rincarare: non è sangue del mio sangue. […]
Deve alleggerirsi di un ultimo peso:
- Chi è Heidegger? – domanda
Durante il mio primo e unico anno di università non avevo scritto una tesina su Heidegger? Non era lui a sostenere che ogni rapporto degli esseri umani con la realtà dovrebbe germogliare dalla meraviglia del momento? Come succede ai bambini e alle bestie?
- Un filosofo tedesco. Perché me lo chiedi?
- Perché ha chiamato questa mattina e ha chiesto di te.
Gli ho detto che aveva sbagliato numero.

inviato il 15/10/2018
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Ciao Francesca, sei nella finale di ottobre, 10righe scelte da Voi utenti.

Robin Williams: Storia di una vita

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Dave Itzkoff
Robin Williams: Storia di una vita
Tradotto da Teresa Albanese, Michele Piumini e Giovanni Zucca
A. MONDADORI 2018
10 righe da pagina 12:

Sfoggia un completo marrone: un bizzarro contrasto cromatico con il velluto dorato del sipario. Sotto la giacca è visibile una maglietta bianca malconcia, il cui colletto fatica a contenere l’abbondante pelo sul petto, simile agli ispidi ciuffi che gli coprono braccia e mani. Sulla testa ha un cappello russo di pelliccia dall'aria scomoda e, per quanto grondi sudore, un ampio e caloroso sorriso gli si disegna sul volto. Sembra davvero russo, un sospetto confermato non appena apre bocca sugli applausi calanti, rivolgendosi al pubblico con un forte accento: «Grazie per gli applausi, grazie di cuore». Una risata prorompe fra gli spettatori confusi. Il numero non è ancora cominciato, ma lui li ha già in pugno.

inviato il 15/10/2018
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David L. Itzkoff (New York, 2 Marzo 1976)

Avalon High

immagine copertina
Meg Cabot
Avalon High
Tradotto da Maria Concetta Scotto di Santillo
Fabbri 2006
10 righe da pagina 1:

«Quanto sei fortunata». Figuriamoci se la mia migliore amica, Nancy, non vedeva le cose in questo modo. Nancy è quella che si potrebbe definire un'ottimista incallita. Non che io sia una pessimista. Sono soltanto... be', una tipa concreta. Almeno, questo è quello che dice Nancy. E, a quanto pare, sono anche fortunata. «Fortunata?» ripetei al telefono. «In che senso sarei fortunata?»
«Oh, lo sai» disse Nancy. «Ricominci tutto da capo. In una scuola nuova. Dove nessuno ti conosce. Puoi essere quello che vuoi. Puoi assumere una personalità del tutto diversa, e non ci sarà mai nessuno a dirti: "Ehi, ma chi credi di prendere in giro, Ellie Harrison? Mi ricordo di te quando mangiavi il pongo in prima elementare."»

inviato il 15/10/2018
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Necropoli

immagine copertina
Boris Pahor
Necropoli
Fazi Editore 2008
10 righe da pagina 202:

Le città crematorie sono invece costruite per lo sterminio; per questo non fa differenza in quale reparto tu sia impegnato. Un barbiere radeva la morte, un magazziniere la vestiva, un infermiere la spogliava, uno scritturale segnava delle date accanto ai numeri dopo che, per ciascuno di essi, l'alto camino aveva fumato in abbondanza. Insomma, quando sull'Appellplatz di Dachau portammo via dai pagliericci dei resti umani che respiravano ancora, fui costretto a separarmi dal personale dell'infermeria, mescolandomi alla folla nel blocco chiuso della quarantena. E a quel punto mi sentii scoraggiato come neppure ero stato di fronte ai corpi distrutti, perché quella distruzione almeno era definitiva. Il panico che provavo derivava invece dal senso di smarrimento in mezzo a quella massa che rifluiva, senza volto e infinitamente vulnerabile. Quest'ondata nebbiosa mi si avvicinò più che mai verso sera, quando dovemmo andare a letto e per dormire ci distribuirono sacchi di carta al posto delle coperte.

inviato il 30/06/2011
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Agostino

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Alberto Moravia
Agostino
Bompiani 2014
10 righe da pagina 66:

La madre di Agostino era una grande e bella donna ancora nel fiore degli anni; e Agostino provava un sentimento di fierezza ogni volta che si imbarcava con lei per una di quelle gite mattutine. Gli pareva che tutti i bagnanti della spiaggia li osservassero ammirando sua madre e invidiando lui; convinto di avere addosso tutti gli sguardi, gli sembrava di parlare con una voce più forte del solito, di gestire in una maniera particolare, di essere avvolto da un’aria teatrale ed esemplare come se invece che sopra una spiaggia, si fosse trovato con la madre sopra una ribalta, sotto gli occhi attenti di centinaia di spettatori.

inviato il 08/10/2018
Nei segnalibri di:

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Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale di ottobre, 10righe scelte dalla redazione.

Alberto Moravia, pseudonimo di Alberto Pincherle (Roma, 28 novembre 1907)

Fahrenheit 451

Fahrenheit 451 5 ore 15 min fa
Fahrenheit 451 5 ore 17 min fa

Grazie per il libro incentivo

Fahrenheit 451 5 ore 18 min fa

Ray Bradbury Waukegan, 22 agosto 1920

Berta Isla

Berta Isla 4 giorni 6 ore fa

Ciao Emma, che piacere!

Qui è proibito parlare

Qui è proibito parlare 6 giorni 5 ore fa

I libri sono arrivati oggi. Grazie.

Qui è proibito parlare 1 week 4 ore fa

Boris Pahor (Trieste, 26 agosto 1913)

Qui è proibito parlare

Qui è proibito parlare 2 settimane 5 ore fa

Boris Pahor (Trieste, 26 agosto 1913)

Qui è proibito parlare 2 settimane 5 ore fa

ma talvolta, grazie all'intrecciarsi di numerose circostanze, si verifica che due esseri umani viaggino sulla stessa lunghezza d'onda. Ebbene, l'incontro con Danilo aveva superato anche questo aspetto: era come se volessero diventare reali tutte quelle immagini che lei aveva sempre cacciato via per non rimanere delusa dalla realtà.

Qui è proibito parlare

Qui è proibito parlare 2 settimane 5 ore fa

Boris Pahor (Trieste, 26 agosto 1913)

L'amore felice

L'amore felice 2 settimane 6 giorni fa

Dario Bellezza nato a Roma il 5 settembre 1944

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