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Pagina di Elena A.

L'avventura dei Byrds

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Paolo Carnevale, Raffaele Galli
L'avventura dei Byrds
Arcana 2018
10 righe da pagina 174:

"Ci sono solo cinque Byrds": è questo il cavallo di battaglia con cui David Crosby ha sempre caldeggiato la ricostruzione del nucleo originale del gruppo, lavorando ai fianchi McGuinn fino a persuaderlo a disciogliere la band con White, Battine e Guerin e mettendosi a disposizione come produttore del disco dei membri originali. Registrato ai Wally Heider Studios di Los Angeles nell'arco di un mese - probabilmente l'album dei Byrds dalla gestazione più lunga - il disco esce semplicemente col titolo BYRDS, quasi i cinque artisti volessero sottolineare il proprio esclusivo diritto di usare quel nome.
Non è un brutto disco. Questo non lo si può proprio dire. Non è l'album che la stampa si aspettava: anche questo è evidente dall'accoglienza ricevuta al momento della sua apparizione ai negozi. Forse non è neppure quello che si aspettavano i fan

inviato il 21/05/2019
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Raffaele Galli nato nel 1949 - Milano?
Paolo Crazy Carnevale Bolzano nato nel 1962

Chiamami col tuo nome

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André Aciman
Chiamami col tuo nome
Tradotto da Valeria Bastia
Guanda 2018
10 righe da pagina 73:

Un pomeriggio, quando sapevo che la casa era vuota, salii in camera sua. Aprii l'armadio e, visto che quando non avevamo ospiti lì ci dormivo io, finsi di cercare qualcosa che avevo lasciato in uno degli ultimi cassetti in basso. Il piano era rovistare tra le sue carte, ma non appena aprii le ante, lo vidi. Appeso a una gruccia c'era il costume da bagno rosso che indossava quella mattina, ma con cui non aveva fatto il bagno, motivo per cui era lì dentro e non ad asciugare sul balcone. Anche se nella vita non avevo ficcato il naso tra le cose altrui, lo presi. Me lo avvicinai alla faccia, poi ce lo strofinai contro, come se mi ci volessi rannicchiare dentro e perdermi tra le piaghe del tessuto. Allora quando non è spalmato di crema solare il suo corpo ha questo odore, ha questo odore, ha questo odore, continuavo a ripetere tra me,

inviato il 29/04/2019
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André Aciman (Alessandria d'Egitto, 2 gennaio 1951)

cercando dentro il costume qualcosa di ancora più intimo del suo odore, poi ne baciai ogni angolo,...

L’opera al nero

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Marguarite Yourcenar
L’opera al nero
Tradotto da Marcello Mongardo
Universale Economica Feltrinelli 1994
10 righe da pagina 203:

Si meravigliava di aver acconsentito a rinchiudersi per quasi sei anni nell'ospizio di San Cosma, insabbiato nella monotona esistenza conventuale, peggiore dello stato ecclesiastico, che egli aveva fatto orrore a vent'anni, ingigantendo l'importanza dei piccoli intrighi, degli scandali inevitabili a porte chiuse. Gli sembrava quasi di aver insultato le infinite possibilità dell'esistenza rinunciando per tanto tempo all'invito del mondo. Il movimento dello spirito che si apre una via in senso inverso alle cose conduceva certamente a sublimi profondità, ma rendeva impossibile l'esercizio che consiste nell'essere. Per troppo tempo si era privato del piacere di procedere diritto davanti a sé, immerso nell'immediato presente, lasciando che il fortuito ridivenisse il suo destino, ignorando ove avrebbe passato la notte […].

inviato il 22/04/2019
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Marguerite Yourcenar 8 giugno 1903 Bruxelles

guadagnato da vivere fra otto giorni. Il cambiamento era stato una rinascita e quasi una metempsicosi.
Il moto alternativo delle gambe bastava a soddisfargli l'anima. Gli occhi si limitavano appena a dirigere la marcia, benché gioissero del verde intenso dell'erba. L'udito registrava con soddisfazione il nitrire d'un puledro al galoppo lungo una siepe viva e il cigolio insignificante d'un carretto. Dalla partenza scaturiva una libertà totale.

Karma city

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Massimo Bisotti
Karma city
Harper Collins 2019
10 righe da pagina 61:

In realtà non ce l'ho con più con te. Oggi mi sento serena e coltivare rancore non è mai una buona idea. Non ne nasce mai niente di buono, anzi, il rancore secca tutto ciò che tocca e io non voglio sentirmi arida per colpa di qualcun altro.
Ti perdono, perciò, ma non dimentico, perché le persone come te sono inaffidabili e tu tradiresti di sicuro la mia fiducia. Le persone non cambiano. Il vento però cambia sempre, non è mai lo stesso per troppo tempo e ti soffia addosso tutte le occasioni sprecate. Dovresti saperlo. Hai avuto la tua occasione con me e l'hai bruciata. Stop. E ora, se non hai interesse ad ascoltare la mia vita, bevi pure, Zac, bevi fino allo sfinimento. Qui nessuno ti chiederà il conto alla fine della serata. Resta pure a tu per tu con le tue azioni. Domani il tuo ricordo migliore sarà quella sensazione di alcol che

inviato il 15/04/2019
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Massimo Bisotti, Roma 1979

ti sale dallo stomaco, ti percorre l'esofago e finisce nel water. Ora però levati dalla mia visuale che mi inquini lo sguardo."

Il tuo sguardo illumina il mondo

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Susanna Tamaro
Il tuo sguardo illumina il mondo
Solferino 2018
10 righe da pagina 114:

In un pomeriggio di pioggia ho sperimentato le stesse sensazioni che descrivi anche tu, raccontando di quando hai scoperto Addio alle armi di Hemingway.
"Man mano che la lettura procedeva, riconoscevo i miei luoghi. La desolazione delle pietre era la stessa che vedevo io; la pioggia cattiva che sferza le colonne in ritirata durante la disfatta di Caporetto e chiude in un rintocco funebre il romanzo era la stessa pioggia cattiva che il cielo friulano scaricava sulla mia testa, dopo che le montagne raccoglievano tutte le nuvole salite dal mare. La tristezza dei ruderi bagnati era la stesse che vedevo ogniqualvolta passavo accanto alle case sventrate dal terremoto e non ancora ricostruite. I maccheroni scotti erano gli stessi che anch'io avevo mangiato in piatti di plastica durante l'emergenza, quando le cucine militari da campo lavoravano

inviato il 15/04/2019
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Grazie

Ciao Elena, sei nella finale di aprile, 10righe scelte da Voi utenti.

:)

Bene,grazie...auguri per te e tutti gli amici di 10 righe dai libri ...per tutti pace nel cuore!!!

Grazie Naty. Buona Pasqua a te e tutti gli amici di 10 righe.
Come stai? Io, ho mangiato assai! :D

http://scrivi.10righedailibri.it/il-tuo-sguardo-illumina-il-mondo-
Amici dello Staff...le 10 righe da me scelte ,sono queste,naty

Susanna Tamaro, Trieste 12 dicembre 1957

a ritmo serrato per sfamare i terremotati."

Quando l'amore chiama, seguilo

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Khalil Gibran
Quando l'amore chiama, seguilo
Tradotto da Hafez Haidar
Piemme 2006
10 righe da pagina 40:

Stavo passeggiando con le mie ancelle in un bosco al di fuori delle mura di Gerusalemme quando lo vidi con alcuni uomini e donne seduti intorno a lui. Egli parlava con loro in una lingua di cui capivo solo alcune parole. Ma l'essere umano non ha bisogno di conoscere una lingua per vedere una colonna di luce scintillante oppure una montagna di cristallo. Poiché il cuore sa ciò che la lingua è incapace di pronunciare o l'orecchio di udire.
Posso affermare che Egli parlava dell'amore perché c'era nella sua voce una rauca melodia.
E so che parlava di forza perché nei gesti delle sue mani si sentiva il fragore delle armate. Eppure era gentile nei suoi modi. Io non credo che mio marito avrebbe potuto esprimersi con tanta autorità e veemenza.
E quando mi vide passare, tacque per un istante e mi osservò con benevolenza.

inviato il 05/04/2019
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Khalil Gibran - Bsharre, 6 gennaio 1883

Il tuo sguardo illumina il mondo

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Susanna Tamaro
Il tuo sguardo illumina il mondo
Solferino 2018
10 righe da pagina 63:

Quando ho detto che tu e io eravamo opposti, ho detto una cosa vera, ma non del tutto. Pur da situazioni diverse, siamo partiti con lo stesso tipo di equipaggiamento. Non quello che ci ha fatto nascere in condizioni, luoghi e famiglie estremamente differenti tra loro.
no, il nostro equipaggiamento segreto, quello che ci ha uniti e resi simili fin dall'inizio, è stato il grande e incondizionato amore per la vita.
E' una contraddizione dire ho pensato spesso al suicidio e allo stesso tempo amo la vita più di ogni altra cosa?
No, è sbagliato l'assunto che sta alla base. Considerare cioè l'essere umano come un immoto monolite invece come una creatura fragile sempre in equilibrio precario sui burroni, i salti e le asperità della vita.

inviato il 01/04/2019
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Susanna Tamaro, Trieste 12 dicembre 1957

Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto

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Paulo Coehlo
Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto
Tradotto da Rita Desti
Bompiani 1996
10 righe da pagina 58:

"Non aver paura, Pilar. Non puoi 'contro inscenare'," ho risposto.
"Certe persone vivono in lotta con altre, con se stesse, con la vita. Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il copione alle proprie frustrazioni."
"Ne conosco molte così. Ho capito di cosa stai parlando."
"La cosa peggiore, però, è che non possono rappresentare quest'opera da soli," ha continuato lui. "Allora cominciano a convocare altri attori".
"E' quanto ha fatto quel tipo là fuori. Voleva vendicarsi di qualcosa e ha scelto noi. Se avessimo accettato la sua proibizione, ce ne saremmo pentiti. Gli avemmo permesso di includerci nella sua vita meschina e nelle sue frustrazioni.
L'aggressività di quell'uomo era visibile: è stato facile evitare di 'contro inscenare'. Altri, invece, ci 'convocano' quando cominciano a comportarsi da vittime, lamentandosi

inviato il 28/03/2019
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Paulo Coelho (Rio de Janeiro, 24 agosto 1947)

per le ingiustizie della vita, chiedendoci di essere d'accordo, di dare consigli, di partecipare."
"Attenzione," ha detto. "Quando si entra in questo gioco, se ne esce sempre sconfitti."

Il manuale dell'inquisitore

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Bernardo Gui
Il manuale dell'inquisitore
Tradotto da M. Torbidoni
Newton 2019
10 righe da pagina 109:

Qualora poi il papa apportasse una qualche modifica alla regola di san Francesco, in particolar modo per quanto riguarda il voto di povertà, o addirittura qualora cancellasse completamente questa regola, i beghini credono che commetterebbe un atto contro il Vangelo di Cristo stesso; inoltre sostengono che nessun frate minore, come anche nessun altro, sarebbe allora tenuto a obbedirgli riguardo ciò, anche se costretto e minacciato di scomunica. A loro dire tale scomunica non sarebbe infatti in nessun modo vincolante proprio perché ingiusta.
Dicono poi che i voti fatti secondo la regola di san Francesco, ossia i voti di castità, povertà e obbedienza non possano essere dispensati dal papa.
Credono inoltre che il papa non possa dispensare nessuno dal voto di povertà fatto a Dio, anche se quel voto non sia stato assunto in modo solenne.

inviato il 25/03/2019
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Bernardo Gui nato nel 1261 a Royères, Francia

Marcello Simoni nato a Coamcchio (Ferrara) 1975

L'annusatrice di libri

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Desy Icardi
L'annusatrice di libri
Fazi 2019
10 righe da pagina 66:

Confusa e frastornata, Adelina percorse rapidamente la strada che l'avrebbe riportata dall'appartamento di Luisella sino a casa di sua zia. Era certamente in ritardo, anche se non avrebbe saputo dire di quanto poiché Amalia, terrorizzata dell'eventualità che potesse perderlo, le aveva proibito di indossare l'orologio. [...]
"Ho letto col naso", farfugliava camminando. " Ho visto delle cose con il naso".
Adelina non vedeva l'ora di riprendere i suoi esperimenti olfattivi; se solo avesse avuto un bel libro da annusare! Il suo passo spedito si arrestò quando si ricordò di avere un libro con sé. Nella sua cartella, infatti, c'era la copia della Gerusalemme liberata che doveva restituire all'avvocato Ferro, l'inquilino del primo piano.

inviato il 04/03/2019
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Desy Icardi, nata a Torino nel 1975

Quel giorno sulla Luna

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Oriana Fallaci
Quel giorno sulla Luna
Rizzoli 2019
10 righe da pagina 106:

E i negri seguaci di Abernathy, Oriana? Abbiamo saputo che hanno organizzato una marcia di protesta verso Cape Kennedy, per ricordare la loro miseria...
"Già, volevano attraversare i cancelli con i loro carri... ma dinanzi ai cancelli c'era un tale schieramento di polizia che non ci hanno nemmeno provato. Ormai, entrare qui dentro, è diventato difficile come entrare nel cosmodromo di Baikonur nell'Unione Sovietica, figurati se passano loro coi carri. Sicché sono là, accampati anche loro, mentre Abernathy dice: "Riuscirete a far sopravvivere due uomini sulla Luna e non riuscite a far sopravvivere noi poveri sulla Terra?". Che è vero. Ma è lo stesso discorso che facevo prima sui soldati che muoiono in Vietnam. E' lo stesso discorso delle piccole volgarità che accompagnano un grande evento o un miracolo.

inviato il 05/09/2019
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Oriana Fallaci - Firenze, 29 giugno 1929

The Apprentice's Quest

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Erin Hunter
The Apprentice's Quest
HarperCollins 2016
10 righe da pagina 25:

“Maybe each of us medicine cats should speak privately with our own Clanmates,” Kestrelflight suggested diffidently. “There might be things to discuss that are private to our Clans.”
“No,” Barkface meowed gently, touching his nose to Kestrelflight’s shoulder. “We have a prophecy for all of you—one that concerns all the Clans.”
Jayfeather felt his heart start to beat faster. Not another prophecy! he groaned inwardly. Does this mean our seasons of peace are coming to an end?
“A prophecy, and a promise too,” Firestar meowed. He was staring directly into Jayfeather’s eyes, as if he knew the words Jayfeather hadn’t spoken aloud. “A time of great change is coming for all the Clans. Embrace what you find in the shadows, for only they can clear the sky.”

inviato il 02/09/2019
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Erin Hunter è uno pseudonimo collettivo usato dalle autrici Victoria Holmes, Kate Cary, Cherith Baldry, Gillian Philip, Inbali Iserles, Tui T. Sutherland, Kasey Widhalm e Rosie Best
The Apprentice's Quest è scritto da Cherith Baldry (Lancaster, 21 Gennaio 1947)

L'uomo che voleva essere colpevole

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Henrik Stangerup
L'uomo che voleva essere colpevole
Tradotto da Anna Cambieri
Iperborea 2017
10 righe da pagina 138:

Sapeva che quella era la sua unica occasione per dire le cose che non sentivano più dire da anni, per ricordare loro tutto quello che da tempo avevano dimenticato. Che cosa voleva dire essere un essere umano e non solo un’insignificante pedina in un gigantesco progetto superiore, che nessuno sapeva in cosa consistesse, neppure coloro che credevano di saperlo. (…) Era certo che tutti lo stessero ascoltando e riprese a parlare evocando le parole che aveva contribuito a eliminare dalla lingua, ma che di nuovo avrebbero riacquistato un significato: la parola amore, responsabilità, affetto, sentimento, umanità, onestà, perdono e colpa. Lui era colpevole. Non erano state le circostanze a spingerlo a uccidere Edith.

inviato il 02/09/2019
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Non lasciarmi

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Kazuo Ishiguro
Non lasciarmi
Tradotto da Paola Novarese
Einaudi 2005
10 righe da pagina 11:

Amavamo il nostro padiglione per lo sport,forse perché ci faceva venire in mente quelle piccole,adorabili case di campagna che si vedono in tutti i libri illustrati quando si è bambini.Mi ricordo quando facevamo le elementari,mentre imploravamo i tutori che ci facessero lezione nel padiglione invece che nella solita aula.E poi alle medie-quando avevamo dodici anni e stavamo per compiere tredici anni-quello era diventato il luogo ideale dove andare a nascondersi con l'amica del cuore ogniqualvolta si aveva voglia di allontanarsi dal resto di Halisham.Il padiglione era sufficientemente ampio per ospitare gruppi separati senza che si dessero fastidio l'un l'altro-durante l'estate,poi, poteva venire ad aggiungersene un terzo sulla veranda.
Idealmente ,però ognuno avrebbe desiderato il posto per sé e per i propri amici, ...

inviato il 02/09/2019
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Kazuo Ishiguro -Nagasaki Giappone- 8.Novembre 1954 -
Premio Nobel 2017

La simmetria dei desideri

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Eshkol Nevo
La simmetria dei desideri
Tradotto da OFRA BANNETT E RAFFAELLA SCARDI
BEAT - Neri Pozza 2008
10 righe da pagina 146:

Volevi che ti definissi cosa intendo per ragazzi di Haifa. Be', eccoti la definizione: vi importa l'uno dell'altro. E' una cosa un po' antiquata, sai? Oggi non c'è nessuno a cui importa davvero qualcosa a parte il danaro.
Dài, questa è una generalizzazione bella e buona. Anche a Gerusalemme c'è qualche persone a cui importa.
No, Succede solo a Haifa. Anzi, sai cosa ti dico? In realtà siete solo voi quattro. Il mondo intorno a voi diventa sempre più cinico e violento, e voi mantenete in piedi questa vostra comitiva, in cui vi importa uno dell'altro.
Ma questa è proprio la definizione dell'amicizia , no? Un'oasi che ci permette di dimenticare il deserto ... o .. una zattera le cui assi tengono unite. O ... un piccolo staterello circondato dai nemici. Non credi?

inviato il 02/09/2019
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Montaigne l'arte di vivere

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Sarah Bakewell
Montaigne l'arte di vivere
Tradotto da Thomas Fazi
Campo dei fiori 2011
10 righe da pagina 197:

Tra le cose piccole, ma infinitamente frequenti e perciò molto efficaci, alle quali la scienza dovrebbe prestare attenzione più che alle cose grandi e rare, bisogna annoverare anche la benevolenza (Wohlwollen): intendo quelle manifestazioni di sentimenti gentili nei contatti umani, quel sorriso degli occhi, quelle strette di mano, quella piacevolezza di cui normalmente si riveste ogni atto umano. Ogni maestro, ogni funzionario aggiunge questo ingrediente a ciò che è il suo dovere; è l'esercizio costante di umanità, e per così dire le onde della sua luce, nelle quali tutto si sviluppa...L'indulgenza, la benignità, la gentilezza di cuore hanno edificato la cultura molto più attivamente delle manifestazioni più note di esso, cui si dà il nome di compassione, caritatevolezza e dedizione.

inviato il 02/09/2019
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Lo specialista

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Robert Crais
Lo specialista
Tradotto da Stefano Bortolussi
Piemme 2004
10 righe da pagina 14:

L'onda d'urto travolse il corpo di Riggio, sfondandogli il petto, facendogli scoppiare il fegato, la milza e i polmoni e staccandogli dal corpo le mani prive di protezione.
Charlie Riggio venne sollevato a un'altezza di quattro metri e scaraventato a una distanza di undici.
Pur essendo così vicino al punto di detonazione, Riggio sarebbe potuto sopravvivere se l'ordigno fosse stato, come lui aveva in un primo momento sospettato, una bomba artigianale assemblata alla bell'e meglio da un delinquente di quartiere.
Non lo era.
Frammenti di catrame e di acciaio caddero come pioggia intorno al suo corpo senza vita.

inviato il 26/08/2019
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Robert Crais (Baton Rouge, 20 giugno 1953)

A passeggio con John Keats

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Julio Cortazar
A passeggio con John Keats
Tradotto da Elisabetta Vaccaro e Barbara Turitto
Fazi editore 2014
10 righe da pagina 129:

Ma questa è la vita umana:
la guerra, le azioni,
la delusione, l'ansia,
le lotte dell'immaginazione,
quelle vicine e quelle lontane.
Tutto umano ; e questo di buono c'è in tutto questo :
che sono sempre l'aria, il cibo sottile,
che ci fanno sentire l'esistenza,
ci mostrano quanto quieta sia la morte.
Dove c'è terra, lì crescono gli uomini
diventano fiori o erbacce; ma per me
non c'è nessuna profondità da scoprire,
nulla di terreno e sporgente, che valga la pena di cogliere;
così me ne sto
su questa nebbiosa testa della terra.

inviato il 26/08/2019
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Julio Cortazar è nato a Bruxelles il 26 agosto 1914

Coriolano della Floresta

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Luigi Natoli
Coriolano della Floresta
Sellerio Palermo 2017
10 righe da pagina 23:

Nuovamente tacquero e nessuno ricadde nei suoi pensieri. Intorno era tutto silenzio: a quando a quando, trasportato dal venticello, giungeva all'orecchio del giovane il canto del l'acqua, che scorreva contrastando coi sassi, in fondo al burrone; e poi qualche grido indefinito, che si perdeva nell'aria; e poi il canto di un gallo, cui rispondevano altri galli, più lontani, a intervalli pari; o l improvviso latrato di un cane. Voci di una vita che pareva assai lontana da quella grotta misteriosa, debolmente illuminata dalla lanterna e della quale egli non sapeva la profondità, né scorgeva l'ingresso né vedeva i confini.

inviato il 27/08/2019
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Comunicazione dello staff

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10righe dai libri
Comunicazione dello staff
estate 2019

Cari Lettori,
il libro incentivo riprenderà il 2 settembrte.
Indipendentemente da ciò, voi continuate a leggere e a postare le vostre 10 righe, divulgando e condividendo la Passione per i Libri.
Buone Vacanze a Tutti!!!
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“Dimmi, bel sole”
chiede il bambino
“che fai levandoti
presto al mattino?”.

Risponde il sole:
“Spengo le stelle,
che della notte
sono le fiammelle.

Fasci di rose
spargo sul mare,
tutta la terra
vado a destare.

Bacio coi raggi
fiori e uccellini,
batto ai balconi,
sveglio i bambini.

Essi vorrebbero
sempre dormire:
furbetti, fingono
di non sentire.

E poi mi pregano:
“Lasciamo qui!”.
Ma i galli cantano:
“Chicchirichì!”.

(Arpalice Cuman Pertile)

inviato il 08/08/2019
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Quel giorno sulla Luna

Quel giorno sulla Luna 1 week 5 giorni fa

Oriana Fallaci - Firenze, 29 giugno 1929

Il tempo migliore della nostra vita

Il tempo migliore della nostra vita 7 settimane 13 ore fa

Antonio Scurati (Napoli 1969)

Il tempo migliore della nostra vita 7 settimane 13 ore fa

il Comando italiano fece passare i suoi aerei più e più volte [...] A parte il regno di Dio, non c'è sulla Terra nazione che sia superiore alle altre. Se un governo forte acquista consapevolezza che esso può distruggere impunemente un popolo debole, quest'ultimo ha il diritto in quel momento di appellarsi alla Lega delle nazioni per ottenere il giudizio in piena libertà. Dio e la vostra storia ricorderanno il vostro giudizio."
E' il 12 maggio 1936 quando l'imperatore d'Etiopia Hailé Selassié denuncia queste parole all'assemblea della Società delle nazioni e al mondo l'uso da parte dell'esercito italiano di armi chimiche contro il suo popolo.

Pallottoliere celeste

Pallottoliere celeste 8 settimane 14 ore fa

Grazie a voi.

Pallottoliere celeste 8 settimane 1 giorno fa

Maria Luisa Spaziani Torino, 7 dicembre 1922

Pallottoliere celeste 8 settimane 1 giorno fa

Ho messo due poesie poiché non avevano abbastanza caratteri per il sito.
La prima è a pagina 68, la seconda alla 10

Il pozzo della solitudine

Il pozzo della solitudine 8 settimane 1 giorno fa

Grazie

Il pozzo della solitudine 9 settimane 1 giorno fa

Marguerite Radclyffe Hall - Bournemouth, Dorset 1880

Il pozzo della solitudine 9 settimane 1 giorno fa

di amore e di una infinita capacità di soffrire, che va all'unisono con il loro amore stesso.

Noi, i vivi

Noi, i vivi 9 settimane 2 giorni fa

Bello.

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