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Pagina di Ossian

La collana della Regina

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Alexandre Dumas
La collana della Regina
Sonzogno 1882
10 righe da pagina 168:

I cavalli non corsero, ma volarono. Calava la sera. Beausire si fece condurre
al terrapieno del ponte, dietro la statua di Enrico IV. Vi si giungeva in quel tempo in carrozza; era un luogo di ritrovo comune ma frequentato. Poi arrischiando a metter la testa dallo sportello, spinse lo sguardo nella via Delfina. Beausire aveva qualche abitudine della gente di polizia, avendo passati dieci anni a cercar di riconoscerli per poter evitarli a tempo e luogo. Notò alla discesa del ponte, dalla parte della via Delfina, due uomini discosti alquanto l’un dall’altro, che sporgevano il capo verso quella via per osservarvi un oggetto qualunque: quegli uomini erano spie. Il vedere spie sul Ponte Nuovo non era cosa rara, poiché il proverbio d’allora diceva: che per veder in ogni empo un prelato, una cortigiana ed un cavallo bianco, non c’era da far altr

inviato il 24/10/2018
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FELLINI

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Sonia Schoonejans
FELLINI
Tradotto da Giuseppe Vettori
Lato Side editori 1980
10 righe da pagina 88:

Stessa scena, stessi interpreti, ma l’atmosfera oggi è tesa: una delle attrici non riesce a sorridere come vuole lui. Il regista si irrita, lei è nervosa, sbaglia ancora, vuole giustificare il suo errore …, stavolta lui esplode: “ Ti hanno detto forse che hai un viso interessante, ma nella vita non sorridi mai? Ti chiedo di sorridere; non è un favore che mi fai, è così, devi farlo .. E sta zitta. Azione “
Silenzio assoluto. Non si muove nessuno. Si gira: Fellini continua a guidare le attrici: “ dai Elisabetta, digli: Sono fiera delle mie rughe … più francese, più melodrammatico, più teatrale … Ecco … Esagera l’emozione … applaudite, voi altre … Più largo Gianni. Stop. Va bene, Norma”.
A questo punto scorge Michel Piccoli e sua moglie, che sono venuti a fare una visitina al set. Fellini li saluta calorosamente, scambia quattro parole, rid

inviato il 18/10/2018
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Grazie.

Le 10 Righe da me scelte sono: http://scrivi.10righedailibri.it/la-vita-davanti-s%C3%A9-3

Ciao Ossian, sei nella finale settimanale di ottobre. Scegli da oggi 22 ottobre a domenica 28 ottobre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Sonia Schoonejans, nata nelle Fiandre, è vissuta e ha studiato danza a Bruxelles, negli anni d’oro del Ballet du XXe Siècle di Maurice Béjart, col quale ha anche occasionalmente collaborato. In Italia, si è dedicata alla letteratura e al cinema; tra l’altro, è stata vicina ad Alberto Moravia e ha lavorato con Federico Fellini

IL CONTE ROSSO

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CESARE RUBERTI
IL CONTE ROSSO
EDOARDO PERINO 1895
10 righe da pagina 90:

Noi sappiamo bene che buona parte di questi anni egli li aveva passati nelle prigioni del Conte di Savoia, e quei ozii forzati avevano già incominciato a operare nella sua figura un vantaggioso mutamento. Uscito dalle carceri, erasi trovato possessore di una più che discreta fortuna che non aveva subito le vicende della sua libertà; fortuna raggranellata in molti anni di vita avventurosa, e più che tutto dovuto alla liberalità di Filippo d’Acaia, suo signore. E i suoi ozii rallegrati dai piaceri che procura la ricchezza, finirono per compiere la metamorfosi della sua persona: fu così che da soldato di ventura magro e sparuto, tutto nervi e muscoli, egli era diventato un borghese ben pasciuto, e ricoperto d’adipe …
E’ questi, pensava Giacomo esaminandolo da capo a piedi, il confidente dell’infelice Principe d’Acaia, colui nel quale egli av

inviato il 08/10/2018
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Ciao Ossian, sei nella finale settimanale di ottobre. Scegli da oggi 15 ottobre a domenica 21 ottobre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

tra le 10 righe pubblicate ho scelto http://scrivi.10righedailibri.it/hotel-silence

Poesie complete di Aleardo aleardi

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Aleardo aleardi
Poesie complete di Aleardo aleardi
Presso la Società editrice 1863
10 righe da pagina 85:

Fa del Tirreno ai piedi; il guardo tende
Lontanamente al curvo mare, e prega:
Perché Sant’Elmo vigili le mille reti e
Vele dei pescatori; e quando spunta
Una nube che a tempesta accenni
Con le sue cento campanelli affretta
Al domestico lido dei vagabondi.
Ultima appare sopra argenteo golfo
Da quella banda, ove ti batte il core,
l’antica navigante Anzio, che vinta
patì la gloria dei rapiti rostri
M di tante vendette a rallegrarla
da fatali suoi scogli usciron due
coronati avvoltoi, che tra fumanti
balsami delle terme, e pei teatri
con altri rostri diguazzar nel sangue
dell'antica rival. E in quella notte,
che imperiale fiaccola detestava.

inviato il 01/10/2018
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Aleardo Aleardi, naque a Verona il 14 novembre 1812

Lo Scudiero di Umberto Biancamano

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Cesare Ruberti
Lo Scudiero di Umberto Biancamano
Edoardo Perino 1894
10 righe da pagina 55:

Geroldo, furente di vedersi sfuggire la preda agognata e urlando di rabbia,
si rivolse a Clarence che, preso di largo, si avanza su lui a spada alzata.
D’un balzo di fianco egli ne schivò l’urto e in pari tempo brandendo la spada,
calò un si poderoso fendente all’elmo di Clarence che questi allargò le braccia e,
perdendo i sensi andò a batter col viso sul collo del cavallo; l’animale non più
retto dal freno, trascorse via di galoppo nella direzione dei fuggenti.
Ammazza!... Ammazza!... urlarono i due soldati, slanciandosi uno dopo l’altro contro Geroldo. Il primo gli vibrò un colpo di punta che Geroldo, pronto come il lampo,
riparò col braccio, nel mentre che la sua spada spariva fino all’elsa nel fianco del soldato che stramazzò a terra.

inviato il 17/09/2018
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Il Decamerone

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Giovanni Boccaccio
Il Decamerone
Ente Librario Italiano 1945
10 righe da pagina 333:

La Novella da Filostrato raccontata, prima con un poco di vergogna punse li cuori delle donne ascoltanti e con onesto rossore ne’ lor viso apparito ne dieder segno; e poi l’una l’altra guardando, appena del ridere potendosi astenere, sogghignando quella ascoltarono.Ma poi che esso alla fine ne fu venuto, la Reina ad Emilia voltatasì, che ella seguitasse le ‘mpose. La quale, non altrimenti che se da dormir si levasse, soffiando incominciò:
“ Vaghe giovani, per ciò che un lungo pensiero molto di qui m’ha tenuta gran pezza lontana, perubbidire alla nostra Reina, forse con molto minor novella che fatto non avrei se non qui l’animo avessi avuto, mi passerò, lo sciocco error d’un giovane raccontandovi, con un piacevol motto corretto da suo zio, se ella da tanto stata fosse che inteso l’avesse.

inviato il 04/08/2018
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Giovanni Boccaccio Nato a Certaldo il 16 giugno 1313

IL CHIODO ROSSO

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ALESSANDRO VARALDO
IL CHIODO ROSSO
MONDADORI 1942
10 righe da pagina 117:

Non c’era anima viva. Lamberto seguì la zona selciata con l’accompagnamento del mare. Che si rompeva sulla ghiaia in brevi accanimenti da botolo ringhioso.
Il giovane, che andava lungo la deserta linea dei giardini odoranti, non era sereno come il cielo stellato. Non era nemmeno tranquillo come il mare appena mormorante sulla riva.
Riconobbe fra sé che la sosta forzata accanto al Sagrado, facendo passa l’ora,
gli aveva impedito di agitarsi di più.
Tuttavia non essendo lunga la distanza, nel dirigersi verso il monumento,una dose crescente di curiosità colmò l’inquietudine. Ma cominciò il cuore ad assecondar la curiosità battendo con ritmo accelerato. Nessun dubbio che la ignota autrice della lettera fosse una certa persona che poteva legittimare ogni più ampia curiosità.
Ma il cuore?

inviato il 02/08/2018
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Alessandro Varaldo naque a Ventimiglia, 25 gennaio 1873

I Miserabili

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Victor Hugo
I Miserabili
Tradotto da Renato Colantuoni
Aldo Palazzi 1966
10 righe da pagina 261:

A quell’epoca in apparenza indifferente, una vaga corrente rivoluzionaria serpeggiava;alcuni aneliti, sprizzanti dalle profondità dell’ ’89 e del ’92, erano nell’aria. La gioventù era,ci passi la frase, in un periodo di muta. Tutti si trasformavano senza quasi avvedersene,con lo stesso moto del tempo; la sfera cammina sul quadrante e anche nelle anime,Ognuno faceva il proprio passo in avanti: i realisti diventavano liberali e i liberali democratici.
Era come una marea crescente, complicata da mille reflussi. Ora la caratteristica dei reflussi è far dei miscugli; donde singolarissime combinazioni d’idee. Si adoravano contemporaneamente Napoleone e la libertà.
Qui, stiamo facendo storia; ed i miraggi di quei tempi erano così.
Le opinioni traversano delle fasi. Il realismo volterriano, bizzarra varietà, ha avuto un riscontro

inviato il 28/07/2018
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dati inviati, grazie

Ciao Ossian, per Te un libro incentivo come finalista 10righe del mese di luglio scelte dalla redazione.
Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

grazie

Ciao Ossian sei nella finale del mese di luglio. 10righe scelte dalla redazione.

Cinquant’anni del Teatro dell’Opera 1928 Roma 1978

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10 righe da pagina 123:

La scenografia dell’opera lirica non può fare a meno di una propria idea estetica
che la differenzia da qualsiasi altro spettacolo. Si richiede per l’opera una scenografia adatta all’azione. Mentre ciò può essere o per lo meno è stato in vari momenti, pressoconcezioni meno evolute, ovvero più scarne e severe, non del tutto indispensabile per il teatro drammatico, specie nelle epoche del privilegio dei testi o di prevalenza della personalità dell’attore. Nell’opera al contrario il testo poetico e musicale sbocca quasi naturalmente in uno spettacolo che è anche decorativo, e non soltanto espressivo. Nel nostro Teatro non vi furono, dapprima, che scenografi di mestiere. Ma si doveva ben presto cominciare a capire che non sempre era sufficiente il lavoro di scenografi autentici, anche se geniali nei loro generi.

inviato il 25/07/2018
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Maria De’ Medici Storia del Regno di Luigi XIII

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Lottin de Laval
Maria De’ Medici Storia del Regno di Luigi XIII
Tradotto da Luigi Masieri
Pirotta 1835
10 righe da pagina 125:

La plebe di Parigi mormorava, La gran capitale racchiudeva ancor molti della lega,
nell’animo de’ quali la pacifica amministrazione di Enrico IV e la reggenza di Maria
de’ Medici non avevano potuto cancellar la memoria delle barricate, il dispotico
potere dei sedici, e la sfrenata licenza delle loro vergognose processioni; saturnali
infami che ricordavano i sacrifizi delle dame romane all’altare della Pudicizia,
le impurità dei giuochi Megalensi, raccontati da Giovenale e l’orgia con cui
terminarono le nozze d’Isabella di Baviera. Una immensa onda di popolo correva
al Louvre s’era diffusa colla rapidità d’una nube cacciata dal vento, la voce che
il signor Condé fosse stato imprigionato; udiansi dalla parte del Ponte Nuovo,
grida, urli, canzoni, e malvissuti sorti in mezzo a questa frenetica moltitudine

inviato il 19/07/2018
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Lottin De Laval, nato a Orbec (Francia) il 19 Settembre 1810

I banchetti dei Vedovi Neri

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Isaac Asimov
I banchetti dei Vedovi Neri
Tradotto da Giuseppe Lippi
Beat 2016
10 righe da pagina 122:

Geoffrey Avalon, che di professione faceva l’avvocato ed era specializzato nel ramo dei brevetti, non ammetteva facilmente di leggere narrativa di evasione. Durante quel particolare banchetto, tuttavia, agitò il ghiaccio nel suo secondo cocktail (che si era ridotto a mezzo bicchiere e non poteva più essere sorseggiato) e disse: «Ieri ho letto un interessante racconto di fantascienza».
James Drake, un chimico in pensione che aveva speso la maggior parte di una vita altrimenti sprecata a leggere ogni sorta di riviste di letteratura popolare, chiese: «E ti ha fatto venire il mal di pancia?».

(da "Il gingillo fenicio")

inviato il 02/10/2018
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Raymond Carver L'incisore della vita

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A cura di Antonio Lanza
Raymond Carver L'incisore della vita
Edizioni Clichy 2018
10 righe da pagina 61:

Se siamo fortunati, non importa se scrittori o lettori, finiremo all'ultimo paio di righe di un racconto e ce ne resteremo seduti un momento o due in silenzio. Idealmente, ci metteremo a riflettere su quello che abbiamo appena scritto o letto; magari il nostro cuore e la nostra mente avranno fatto un piccolo passo in avanti rispetto a dove erano prima. La temperatura del nostro corpo sarà salita, o scesa, di un grado. Poi, dopo aver ripreso a respirare regolarmente, ci ricomporremo, non importa se scrittori o lettori, ci alzeremo e "creature di sangue caldo e nervi", come dice un personaggio di Cechov, passeremo alla nostra prossima occupazione: la vita. Sempre la vita.

inviato il 02/10/2018
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Raymond Carver (1938-1988)

Il passaggio di Venere

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Shirley Hazzard
Il passaggio di Venere
Tradotto da Pier Francesco Paolini
Sperling & Kupfer 1981
10 righe da pagina 111:

In una tazza si notavano gli avanzi della cioccolata; c’erano un torsolo di mela su un piatto, delle scarpe pesanti, non allineate, in terra e una camicia appesa alla spalliera di una sedia. Le cortine scure e il severo aspetto di quella stanza non erano ravvivati dal disordine, o dall'odore di cibo. I libri servivano a poco o niente non avendo nulla a che fare con quella camera: libri di passaggio. Quella era una fase nel lavoro di Ted Tice che lo interessava meno delle precedenti e delle imminenti e i libri lo sapevano.

inviato il 01/10/2018
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Shirley Hazzard, Sydney, 30 gennaio 1931 – Manhattan, 12 dicembre 2016

Poesie complete di Aleardo aleardi

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Aleardo aleardi
Poesie complete di Aleardo aleardi
Presso la Società editrice 1863
10 righe da pagina 85:

Fa del Tirreno ai piedi; il guardo tende
Lontanamente al curvo mare, e prega:
Perché Sant’Elmo vigili le mille reti e
Vele dei pescatori; e quando spunta
Una nube che a tempesta accenni
Con le sue cento campanelli affretta
Al domestico lido dei vagabondi.
Ultima appare sopra argenteo golfo
Da quella banda, ove ti batte il core,
l’antica navigante Anzio, che vinta
patì la gloria dei rapiti rostri
M di tante vendette a rallegrarla
da fatali suoi scogli usciron due
coronati avvoltoi, che tra fumanti
balsami delle terme, e pei teatri
con altri rostri diguazzar nel sangue
dell'antica rival. E in quella notte,
che imperiale fiaccola detestava.

inviato il 01/10/2018
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Aleardo Aleardi, naque a Verona il 14 novembre 1812

Storia del camminare

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Rebecca Solnit
Storia del camminare
Tradotto da Gabriella Agrati e Maria Letizia Magini
Ponte alle Grazie 2018
10 righe da pagina 372:

Camminare è una delle costellazioni del cielo stellato della cultura umana, una costellazione formata da tre stelle: il corpo, la fantasia e il mondo aperto, e sebbene ciascuna di esse abbia un’esistenza indipendente, sono le linee tracciate tra di esse – tracciate dall’atto del camminare con scopi culturali – a farne una costellazione. Le costellazioni non sono fenomeni naturali, ma imposizioni culturali; le linee tracciate tra le stelle sono come sentieri consumati dall’immaginazione di coloro che li hanno calcati in precedenza. La costellazione chiamata ‘camminare’ ha una storia, la storia percorsa da tutti quei poeti e quei filosofi e quei rivoluzionari, da pedoni distratti, da passeggiatrici, da pellegrini, turisti, escursionisti, alpinisti, ma il suo futuro dipende dal fatto che quei sentieri di collegamento vengano percorsi ancora.

inviato il 17/09/2018
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Rebecca Solnit, Bridgeport, 24 giugno 1961

Triade minore

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Luigi Ferrari
Triade minore
Ponte alle Grazie 2018
10 righe da pagina 137:

Sono in ufficio e avrei parecchio da fare, stando alla lista che Eirlys mi ha preparato. La scorro: nulla di straordinario, per fortuna. Al momento, il pensiero dei due libri che Gwenda ha appena menzionato mi distrae irresistibilmente. Dovrei invece considerarli letali come il canto delle sirene. Se avendoli qui cominciassi a sfogliarli, la fragile navicella della mia indagine si infrangerebbe sugli scogli del caos. A farmelo temere non è ciò che vi è stampato: posso tranquillamente immaginarmelo, dopo quanto ho appreso dalle registrazioni. No: mi inquietano soprattutto le "annotazioni a matita", che a detta di Gwenda riempiono i bordi delle pagine

inviato il 17/09/2018
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Grazie per avermi risposto.

Grazie, vi sto scrivendo.

Elena, scrivi a libroincentivo@10righedailibri.it

Staff, io vorrei pubblicare i libri vinti ma ancora non ne arriva uno.

Luigi Ferrari nato a Milano nel 1951

la provvidenza - la brevità della vita

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Lucio Anneo Seneca
la provvidenza - la brevità della vita
Tradotto da Alfonso Traina
BUR rizzoli 2009
10 righe da pagina 24:

Il valore è avido di pericoli, pensa a dove vuoi giungere e non a ciò che soffrirà, perchè anche tali sofferenze sono una parte della sua gloria. Gli uomini d'arme si gloriano delle ferite, sono fieri di mostrare il sangue più felicemente versato; siano pur state identiche le azioni di quelli che tornano sani e salvi, attira di più gli sguardi chi ritorna ferito. Dio, lo ripeto, pensa proprio al bene degli uomini, che vuole più onorati, ogni volta che gli offre la materia di un'azione animosa e coraggiosa, che ha bisogno di qualche difficoltà: il pilota lo vedrai nella tempesta, il soldato nella mischia. (...) Non abbiate paura, vi scongiuro, di cotesti patimenti che gli dei immortali usano come stimoli per i vostri cuori: la sventura è occasione di virtù.

inviato il 17/09/2018
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una lettura... motivazionale, come si dice oggi!

Lo Scudiero di Umberto Biancamano

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Cesare Ruberti
Lo Scudiero di Umberto Biancamano
Edoardo Perino 1894
10 righe da pagina 55:

Geroldo, furente di vedersi sfuggire la preda agognata e urlando di rabbia,
si rivolse a Clarence che, preso di largo, si avanza su lui a spada alzata.
D’un balzo di fianco egli ne schivò l’urto e in pari tempo brandendo la spada,
calò un si poderoso fendente all’elmo di Clarence che questi allargò le braccia e,
perdendo i sensi andò a batter col viso sul collo del cavallo; l’animale non più
retto dal freno, trascorse via di galoppo nella direzione dei fuggenti.
Ammazza!... Ammazza!... urlarono i due soldati, slanciandosi uno dopo l’altro contro Geroldo. Il primo gli vibrò un colpo di punta che Geroldo, pronto come il lampo,
riparò col braccio, nel mentre che la sua spada spariva fino all’elsa nel fianco del soldato che stramazzò a terra.

inviato il 17/09/2018
Nei segnalibri di:

La notte alle mie spalle

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Giampaolo Simi
La notte alle mie spalle
Edizioni e/o 2018
10 righe da pagina 53:

Mangiate tutto il vassoio di biscotti alla pasta di mandorle e pinoli. Tu e tua figlia. E alla mamma? Niente. Li avevi presi per lei, le piacciono tanto, ma così impara a uscire. E per giunta li mangiate sul lettone. Se vi vedesse la mamma. Seminate pinoli e zucchero vanigliato sulla trapunta, Caterina si pulisce le dita stringendo furtivamente il lembo del lenzuolo. Quando capisce che te ne sei accorto la piccola canaglia ti sorride come sapete fare solo tu e lei. Vi riconoscete padre e figlia, tali e quali. Felici come dovreste essere più spesso.
Perché magari la felicità è solo addormentarsi con la bocca dolce senza doversi rialzare per lavarsi i denti.

inviato il 16/09/2018
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Giampaolo Simi è nato a Viareggio nel 1965.

Il Custode dell'Acqua

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Franco Scaglia
Il Custode dell'Acqua
Edizioni Piemme 2006
10 righe da pagina 17:

Fu allora che ritenni di dover citare un versetto della Bibbia.
«Non opprimete lo straniero, perché eravate stranieri in terra d'Egitto.»
Bialik si alzò in piedi, scosse la testa digrignando i denti, pensai che volesse aggredirmi. Poi la rabbia si trasmutò in soddisfazione per la risposta che si preparava a darmi. Declamò: «Stupida è la persona che crede nel suo vicino. La giustizia esiste solo per colui i cui pugni e la cui testardaggine gli hanno permesso di reclamarla».
Fui io ad alzarmi in piedi indignato.

inviato il 10/09/2018
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Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di settembre.

Franco Scaglia (Camogli, 27 marzo 1944)

FELLINI

FELLINI 2 settimane 5 giorni fa
FELLINI 4 settimane 15 ore fa

Sonia Schoonejans, nata nelle Fiandre, è vissuta e ha studiato danza a Bruxelles, negli anni d’oro del Ballet du XXe Siècle di Maurice Béjart, col quale ha anche occasionalmente collaborato. In Italia, si è dedicata alla letteratura e al cinema; tra l’altro, è stata vicina ad Alberto Moravia e ha lavorato con Federico Fellini

IL CONTE ROSSO

IL CONTE ROSSO 4 settimane 3 giorni fa

tra le 10 righe pubblicate ho scelto http://scrivi.10righedailibri.it/hotel-silence

Poesie complete di Aleardo aleardi

Poesie complete di Aleardo aleardi 6 settimane 3 giorni fa

Aleardo Aleardi, naque a Verona il 14 novembre 1812

Il Decamerone

Il Decamerone 14 settimane 5 giorni fa

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IL CHIODO ROSSO

IL CHIODO ROSSO 15 settimane 4 ore fa

Alessandro Varaldo naque a Ventimiglia, 25 gennaio 1873

I Miserabili

I Miserabili 15 settimane 4 ore fa

dati inviati, grazie

I Miserabili 15 settimane 3 giorni fa

grazie

Maria De’ Medici Storia del Regno di Luigi XIII

Maria De’ Medici Storia del Regno di Luigi XIII 17 settimane 10 ore fa

Lottin De Laval, nato a Orbec (Francia) il 19 Settembre 1810

IL FABBRO DEL CONVENTO

IL FABBRO DEL CONVENTO 17 settimane 4 giorni fa

Ponson Du Terrail nato a Montmaur, 8 luglio 1829

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