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Pagina di Ossian

IL FABBRO DEL CONVENTO

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PONSON DU TERRAIL
IL FABBRO DEL CONVENTO
Tradotto da RENATO COLANTUONI
BARION 1933
10 righe da pagina 307:

Quand’ebbe chiusa la porta della taverna, Benedetto si fermò un momento sulla soglia.La notte era piovosa e scura; pure, egli vide l’ombra di Dagobert allontanarsi.
… Ecco una cosa strana! Disse fra se. E’ proprio Dagobert; sento il suo passo e non posso sbagliarmi.Ma volta le spalle alla Cour-Dieu. Dove dianime va?...
Infatti, nel prendere la strada che conduceva al convento e che, come il lettore ricorderà era la strada provinciale di Pithiviers, Dagobert prendeva la direzione opposta. Ed egli si mise a seguirlo.
Dagobert, che aveva un certo vantaggio, camminava pesantemente, mentre Benedetto sfiorava quasi il suolo, tanto che il fabbro non si voltò mai indietro, non sospettando di essere seguito.
Il fabbro seguì l’unica strada di Sully, avendo sempre Benedetto alle calcagna; ma, giunto che fu davanti all’ultima casa del paese

inviato il 15/07/2018
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Ponson Du Terrail nato a Montmaur, 8 luglio 1829

Salò

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Silvio Bertoldi
Salò
Rizzoli 1978
10 righe da pagina 233:

Bologna è chiusa nell’inverno. Ogni giorno è scossa da notizie di morti,
di persone assassinate. Giunge l’eco prima incerta, poi netta e terribile,
di Marzabotto e delle 1.800 vittime delle SS del Tenente Reder. Si susseguono
i bombardamenti, il fronte è ancora lontano, non ci sono rifugi antiaerei
e lo si scopre solo ora, dopo tre anni e mezzo di guerra. Eppure ai margini
della tragedia, Bologna coltiva una sua piccola vita, una bonaria esistenza
quotidiana dai tempi non nefasti. C’è l’allenamento della squadra di calcio,
al Littoriale, e centinaia di persone si raggruppano sugli spalti, nel vento tagliente,
per assistere ai dribbling dei vecchi idoli. Ma i vecchi idoli non sono nemmeno
in numero sufficiente a formare due squadre contrapposte

inviato il 12/07/2018
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Silvio Bertoldi è stato un giornalista e saggista naque a Verona il 18 luglio 1920

Esorcismo

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Martin Ebon
Esorcismo
Tradotto da Vittorio Curtoni
Armenia 1976
10 righe da pagina 145:

Padre theophilus aveva appena iniziato la formula dell’esorcismo, nel nome della Santa Trinità, nel nome del Padre, del Figliolo e dello Spirito Santo, nel nome del Redentore Crocifisso,quando accadde un episodio terrificante. Con la velocità del lampo la donna posseduta balzò su dal letto, sgusciò fra le mani dei custodi, e il suo corpo, sospeso nell’aria, si adagiò in alto, sopra la porta della stanza, aderì al muro con tenace stretta. Tutti coloro che erano presenti furono presi da immensa paura. Soltanto padre Theophilus si mantenne calmo: “ Tiratela giù. Dovete riportarla sul letto!” I suoi piedi vennero tirati con sforzo tremendo, per farla staccare dal muro. Il mistero era che lei riuscisse a rimanere attaccata al muro!Tutto ciò accadeva a causa delle forze maligne che avevano preso possesso del suo corpo

inviato il 09/07/2018
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Martin Ebon nacque il 27 maggio 1917, Amburgo, Germania.

Breviarivm Romanvm

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I.Saunier
Breviarivm Romanvm
Antonius Clerici Magister Cursorum 1666
10 righe da pagina 770:

Et Paulus, qui tertiusdécimus est Apostulus, iudicandi forte
priuabitur, cum ipse dicat: Nescitis quonia angelos iudicabimus,
quanto magis secularia? Sciendum namque est, omnes qui ad
exemplum Apostolorum sua reliquierunt omnia,
& secuti sunt Christum, iudices cum co venturos; sicut étiam omne
mortalium genus esse iudicandu.
Quia enim duodenario sepè numero solet in Scripturis vniuersitas designari,
per duodecimsedes Apostoloru, omnitu numerositas iudicantium;
& per duodecim tribus Israel, vniuersitas eoru qui iudicanti sunt ostenditur.
Te Deum. II. AD LAUDES & per Horas, Antiphona.

inviato il 06/07/2018
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Opera priva di traduzione in quanto data alle stampe in Venezia nel 1666

LUCREZIO De rerum natura

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Tito Lucrezio Caro
LUCREZIO De rerum natura
Tradotto da Guido Milanese
Mondadori 2007
10 righe da pagina 395:

E Venere nelle foreste congiungeva i corpi d’amanti:
conquistava le femmine desiderio scambievole,
o forza brutale del maschio e intensa passione.
o doni, ghiande e corbezzoli o pere ben scelte.
E fidando nella forza stupefacente di mani e piedi
inseguivano stirpi di belve che abitavano i boschi,
con pietre da lancio e clave pesanti;
molte essi vincevano, poche sfuggivano in nascondigli;
pari cinghiali che portavano setole, le membra selvagge
nude alla terra affidavano, colti dal tempo della notte,
avviluppandosi intorno a foglie di fronde.

inviato il 04/07/2018
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Ciao Ossiam, sei nella finale settimanale di luglio.

I Misteri di Parigi

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Eugène Sue
I Misteri di Parigi
Tradotto da A. Balbiani
Enrico Politti Editore 1868
10 righe da pagina 229:

Ben deciso a schiarire i propri dubbi, e avvertendo che la presenza di quel
prete in quel casamento poteva essergli di qualche ostacolo, e sentendosi
vieppiù disposto ad interpretare sinistramente l’urlo terribile che prima aveva
inteso, Rodolfo seguì il portinaio al piano superiore, dov’era la camera ch’egli
intendeva prendere a pigione. Vicina a questa, l’abitazione di madamigella
Rigoletta era facile a riconoscersi, in grazia di un tratto di galanteria del pittore
nemico mortale di Pipelet. Una mezza dozzina di Amorini, paffutelli, dipinti col
gusto di Watteau, stavano in gruppo attorno ad una sorta di cartoccio, ed
allegoricamente portavano, questo di ditale, quello delle forbici, uno il ferro da stirare, l’altro un piccolo specchio ecc.

inviato il 03/07/2018
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Eugène Sue nacque il 26 gennaio 1804 a Parigi.

Leonardo Da Vinci e la cucina rinascimentale

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Sandro Masci
Leonardo Da Vinci e la cucina rinascimentale
Gramese Editore 2006
10 righe da pagina 95:

L’occupazione di Milano da parte dei francesi nel 1499 porta alla sconfitta il Moro e all’abbandono della città da parte di Leonardo. Inizia così per il maestro,ormai vicino ai cinquant’anni, un periodo di vita errabonda. Prima è a Mantova, dove dipinge il tanto sospirato ritratto di Isabella D’Este, poi a Venezia e a Firenze. Il periodo fiorentino vede nascere il capolavoro della Gioconda(…)
Ma la fama acquisita in Italia alla corte del Moro lo segue anche in terra di Francia, dove Leonardo non tralascia di dedicarsi pure all’organizzazione di feste e banchetti.
A lui, come già detto si deve la preparazione dei festeggiamenti per la nascita del delfino di Francia. Leonardo il 2 maggio del 1519. La tumulazione avviene in forma solenne nella cappella reale della chiesa di San Fiorentino ad Amboise

inviato il 01/07/2018
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Cenere

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Grazia Deledda
Cenere
Fratelli Treves Editori 1913
10 righe da pagina 25:

Un orizzonte favoloso circonda il villaggio; le alte montagne del Gennargentu,
dalle vette luminose quasi profilate d’argento, dominano le grandi valli della Barbagia,che salgono, immense conchiglie grigie e verdi, fino alle creste ovi Fonni, con le suecase di scheggia e i suoi viottoli di pietra, sfida i venti e i fulmini.
D’inverno il paese era quasi deserto, perché i numerosi pastori nomadi che lo popolavano(uomini forti come il vento e astuti come le volpi) scendevano con le gregge nelle tiepide pianure meridionali; ma durante il bel tempo un bizzarro viavai di cavalli,di cani, di pastori vecchi e giovani, animava le straducole. Anche Zuanne, il figlio della vedova, a undici anni era già pastore. Durante la giornata conduceva il pascolo attraversoi selvaggi dintorni del paese

inviato il 26/06/2018
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Ciao Ossian, sei nella classifica finale del mese di giugno. 10 righe scelte dalla redazione.

BILANCIA DEL TEMPO O SIA LA DIFFERENZA FRA IL TEMPORALE E L’ETERNO

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EUSEBIO NIEREMBERG
BILANCIA DEL TEMPO O SIA LA DIFFERENZA FRA IL TEMPORALE E L’ETERNO
Tradotto da anonimo gesuita
Niccolò Pezza 1776
10 righe da pagina 44:

In riguardo alla primiera condizione del non aver fine,disse Cesario, che l’eternità
è un giorno privo di sera, perché l’Eternità de’ Santi non vedrà mai tramontare il sole
Della sua chiarezza; quella de’ peccatori è una notte, che non sarà giammai veduta dal sole
In eterno buio, ed oscurità hanno da starsi ardendo i corpi, ed arrabbiando le anime degli infelici.
E se al febbricitante, cui fugge il sonno, tuttoché si giaccia in agiatissimo letto, un ora
Della notte rassembra un secolo, e gli si fa mille anni, che sia giunto il mattino; che farà lo star senza dormire una notte eterna a coloro, che dormirono in questa vita, quando era i tempo di star desti, e patir con tanti strazi in un letto di fuoco, senza speranza mai di mattino?Questo stesso non aver fine simboleggiarono gli antichi nella figura dell’ anello, col quale dichiaravano

inviato il 20/06/2018
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LA BARACCA

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VINCENTE BLASCO IBÁÑEZ
LA BARACCA
Tradotto da Rosalia Gwiss Adami
Bietti 1946
10 righe da pagina 121:

Un giovedì mattina, Battista prese la via per Valenza, triste e
accigliato come se andasse a un funerale. Era giorno di mercato d’animali nel
letto del fiume, ed egli portava nella fascia, come una grossa protuberanza, un
sacchettino di tela da involgere con il resto dei suoi risparmi.
Sulla baracca piovevano le disgrazie. Mancava soltanto che crollasse il
tetto su di loro Schiacciandoli tutti.

inviato il 19/06/2018
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Come oro nelle crepe

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Gioia Di Biagio
Come oro nelle crepe
Mondadori 2018
10 righe da pagina 41:

Io non credo che le persone possano capire cosa vuol dire. Io lo so, i miei genitori e mia sorella lo sanno. Noi custodiamo e proteggiamo la mia particolarità e che il mondo rimanga nella sua ignoranza (che ignora). C'è chi si fa i tatuaggi per scrivere sul corpo la propria identità, esprimere se stesso attraverso un timbro indelebile nella propria carne, segni convenzionali di appartenenza al gruppo , tribali,immagini qualsiasi o espressioni dell'anima. Sul mio corpo, io ho incisa la mia storia.. In fin dei conti le cicatrici sono come tatuaggi, non di inchiostro ma scarificazioni. Tatuaggi di vita. Ferite di percorso. [...]
Vorrei essere normale, e l'unica soluzione per essere normale, per essere come gli altri, è camuffare la diversità.
Perché la diversità incuriosisce così tanto? E' meglio nasconderla, tacerla. Far finta di niente.

inviato il 29/10/2018
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Grazie :)

Ciao Elena, sei nella finale settimanale di novembre.

Gioia Di Biagio - Firenze 1985

Timidezza e dignità

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Dag Solstad
Timidezza e dignità
Tradotto da Massimo Ciaravolo
Iperborea 2018
10 righe da pagina 106:

Per lui quegli album si trasformarono in scrigni del tesoro. Gli diventarono intimamente cari. Si sentiva onorato di essere prescelto a stare lì a guardare le sue fotografie dell'infanzia e dell'adolescenza, mentre lei si appassionava a raccontare, con nella voce l'entusiasmo del riconoscere, e lui non poteva fare a meno di considerare la vita matrimoniale un mistero, fondato sullo stare accanto a lei sul divano a guardare fotografie amatoriali come quella e a sentirla ripetere la storia piuttosto banale che stava dietro a ognuna di loro, con la sua voce velata. La via che portava a lei.

inviato il 02/11/2018
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Grazie.

Buongiorno e grazie! Ho scelto le righe di Emma tratte da L'uomo senza qualità: http://scrivi.10righedailibri.it/luomo-senza-qualit%C3%A0-3

Ciao Paola, sei nella finale settimanale di novembre. Scegli da oggi 5 novembre a domenica 11 novembre , 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Dag Solstad (Sandefjord, 16 luglio 1941) è uno scrittore norvegese.

La collana della Regina

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Alexandre Dumas
La collana della Regina
Sonzogno 1882
10 righe da pagina 168:

I cavalli non corsero, ma volarono. Calava la sera. Beausire si fece condurre
al terrapieno del ponte, dietro la statua di Enrico IV. Vi si giungeva in quel tempo in carrozza; era un luogo di ritrovo comune ma frequentato. Poi arrischiando a metter la testa dallo sportello, spinse lo sguardo nella via Delfina. Beausire aveva qualche abitudine della gente di polizia, avendo passati dieci anni a cercar di riconoscerli per poter evitarli a tempo e luogo. Notò alla discesa del ponte, dalla parte della via Delfina, due uomini discosti alquanto l’un dall’altro, che sporgevano il capo verso quella via per osservarvi un oggetto qualunque: quegli uomini erano spie. Il vedere spie sul Ponte Nuovo non era cosa rara, poiché il proverbio d’allora diceva: che per veder in ogni empo un prelato, una cortigiana ed un cavallo bianco, non c’era da far altr

inviato il 24/10/2018
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L'amante di Cesare

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Augusto De Angelis
L'amante di Cesare
Edizioni Generali 1936
10 righe da pagina 39:

Cleopatra, più tosto, in quegli anni di vedovanza, si macerò in un ininterrotto bagno d'astinenza, facendo i più folli sogni voluttuosi. Il desiderio era il suo peccato. Esso arde e nutre nello stesso tempo. Si vive di desiderio. Mentre l'appagamento uccide. Nulla è più dolce dell'attesa. Un piacere sognato è di mille cubiti più in alto, verso il cielo, di un piacere goduto. E Cleopatra divenne esperta amatrice, tanto più squisita quanto più incontaminata. Aveva tutte le possibilità. Era una fiamma. Brillava pura come una lama. Attendeva.E fu al tempo in cui la rugiada cade sulle corolle, che Marc'Antonio la chiamò a sè. Doveva cominciare così la seconda esistenza d'amore di Cleopatra Regina degli Egizi.

inviato il 22/10/2018
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Ciao Barbara, per Te un libro incentivo come finalista settimanale 10righe del mese di ottobre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie.

Grazie!
Scelgo: http://scrivi.10righedailibri.it/dying-animal

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di ottobre. Scegli da oggi 29 ottobre a domenica 4 novembre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Fahrenheit 451

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Ray Bradbury
Fahrenheit 451
Tradotto da Neil Gaiman
Mondadori 2016
10 righe da pagina 45:

"Cinque. Sei".
"Puoi anche smettere di contare" disse lei. Aprì un poco le dita di di una mano e nel palmo apparve un oggetto gentile sottile.
Un normale fiammifero da cucina.
Alla sua vista, gli uomini si allontanarono dalla casa correndo. Il capitano Beatty, che voleva mantenere una certa dignità, arretrò lentamente verso la porta d'ingresso, con la faccia arrossata da mille fuochi di eccitanti scene notturne. Dio, pensò Montag, era vero! Le chiamate arrivano sempre di notte, mai di giorno. Forse perché un falò è più bello di sera? Lo spettacolo è più intenso, più appassionante. Sulla porta, la faccia rosa di Beatty mostrò un'ombra di panico quasi impercettibile. La mano della donna tremò sul fiammifero mentre i fumi del cherosene salivano intorno a lei. Montag sentì il libro nascosto martellare come un cuore nel petto.

inviato il 22/10/2018
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Grazie per il libro incentivo

Ray Bradbury Waukegan, 22 agosto 1920

FELLINI

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Sonia Schoonejans
FELLINI
Tradotto da Giuseppe Vettori
Lato Side editori 1980
10 righe da pagina 88:

Stessa scena, stessi interpreti, ma l’atmosfera oggi è tesa: una delle attrici non riesce a sorridere come vuole lui. Il regista si irrita, lei è nervosa, sbaglia ancora, vuole giustificare il suo errore …, stavolta lui esplode: “ Ti hanno detto forse che hai un viso interessante, ma nella vita non sorridi mai? Ti chiedo di sorridere; non è un favore che mi fai, è così, devi farlo .. E sta zitta. Azione “
Silenzio assoluto. Non si muove nessuno. Si gira: Fellini continua a guidare le attrici: “ dai Elisabetta, digli: Sono fiera delle mie rughe … più francese, più melodrammatico, più teatrale … Ecco … Esagera l’emozione … applaudite, voi altre … Più largo Gianni. Stop. Va bene, Norma”.
A questo punto scorge Michel Piccoli e sua moglie, che sono venuti a fare una visitina al set. Fellini li saluta calorosamente, scambia quattro parole, rid

inviato il 18/10/2018
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Grazie.

Le 10 Righe da me scelte sono: http://scrivi.10righedailibri.it/la-vita-davanti-s%C3%A9-3

Ciao Ossian, sei nella finale settimanale di ottobre. Scegli da oggi 22 ottobre a domenica 28 ottobre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Sonia Schoonejans, nata nelle Fiandre, è vissuta e ha studiato danza a Bruxelles, negli anni d’oro del Ballet du XXe Siècle di Maurice Béjart, col quale ha anche occasionalmente collaborato. In Italia, si è dedicata alla letteratura e al cinema; tra l’altro, è stata vicina ad Alberto Moravia e ha lavorato con Federico Fellini

Berta Isla

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Javier Marias
Berta Isla
Tradotto da Maria Nicola
Einaudi 2018
10 righe da pagina 102:

...Come se non fosse il destino di tutti noi ,come se non fosse quello che tocca a quasi tutti, fin dalla nascita, passare sulla terra fin dalla nascita, passare sulla terra senza che la nostra presenza la alteri minimamente, come se fossimo qui solo per fare scena, comparse di un dramma o figure immobili per l'eternità sullo sfondo di un dipinto, massa indistinguibile e prescindibile e superflua , tutti sostituibili e invisibili, tutti dei perfetti nessuno. Le eccezioni sono talmente poche che si può dire che non contano, e perfino di questo non rimane traccia nel giro di poco tempo...

inviato il 17/10/2018
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Ciao Emma, sei nella finale di ottobre, 10righe scelte dalla redazione.

Ciao Emma, che piacere!

Bentornata cara Emma :)

un libro che consiglio vivamente, molto profondo , ricco di riflessioni , scritto magistralmente, avvincente anche nella trama, va letto lentamente per riflettere sulle situazioni che offre al lettore . Un libro che ho particolarmente apprezzato.

Javier Marias scrittore spagnolo nato a Madrid il 20 settembre 1951

L'isola sotto il mare

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ISABEL ALLENDE
L'isola sotto il mare
Tradotto da Elena liverani
Feltrinelli 2009
10 righe da pagina 84:

"Madame Violette non c'è in questo momento" gli annunciò sulla soglia.
"Non importa, sono venuto a parlare con te."
Lei lo condusse in sala e gli offrì un caffè che accettò per riprendere fiato, anche se gli provocava bruciore di stomaco. Si sedette su una poltrona rotonda in cui a malapena potè sistemare il sedere, con il bastone tra le gambe, ansimando. Non faceva caldo, ma negli ultimi tempi spesso gli mancava l'aria.
"Devo dimagrire un po' " si diceva ogni mattina quando lottava con la cintura e il cravattino a tre giri; persino le scarpe gli erano strette. Tété tornò con un vassoio, gli servì il caffè come piaceva a lui, nero e amaro, poi preparò un'altra tazza per sé, con molto zucchero. Valmorain notò, tra il divertito e l'irritato, una sfumatura di altezzosità nella sua vecchia schiava. Anche se non lo guardava negli occhi.

inviato il 15/10/2018
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Isabel Allende Llona è nata a Lima il 2 agosto 1942.

Il canto delle sirene

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Val McDermid
Il canto delle sirene
Tradotto da Federica Ressi
Fanucci 2012
10 righe da pagina 9:

‘Le vittime’ diceva laconicamente la didascalia ‘dopo la tortura spesso si allungavano dai quindici ai venti centimetri’. Che menti straordinarie avevano gli inquisitori. Non paghi d’interrogare gli eretici da vivi e in preda ai tormenti, dovevano cercare ulteriori risposte dai loro corpi martoriati.
L’esposizione era un monumento all’ingegno dell’uomo. Come non ammirare le menti che avevano esaminato il corpo umano in modo così approfondito da progettare un dolore talmente squisito e minuziosamente calibrato? Con la loro tecnologia relativamente grezza, quei geni medievali avevano messo a punto sistemi di tortura così raffinati da essere ancora in uso ai giorni nostri. Sembra che l’unico progresso apportato dalla società postindustriale sia il fremito addizionale dato dall’introduzione dell’elettricità.

inviato il 19/09/2018
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Val McDermid, Kirkcaldy, 4 giugno 1955

IL CONTE ROSSO

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CESARE RUBERTI
IL CONTE ROSSO
EDOARDO PERINO 1895
10 righe da pagina 90:

Noi sappiamo bene che buona parte di questi anni egli li aveva passati nelle prigioni del Conte di Savoia, e quei ozii forzati avevano già incominciato a operare nella sua figura un vantaggioso mutamento. Uscito dalle carceri, erasi trovato possessore di una più che discreta fortuna che non aveva subito le vicende della sua libertà; fortuna raggranellata in molti anni di vita avventurosa, e più che tutto dovuto alla liberalità di Filippo d’Acaia, suo signore. E i suoi ozii rallegrati dai piaceri che procura la ricchezza, finirono per compiere la metamorfosi della sua persona: fu così che da soldato di ventura magro e sparuto, tutto nervi e muscoli, egli era diventato un borghese ben pasciuto, e ricoperto d’adipe …
E’ questi, pensava Giacomo esaminandolo da capo a piedi, il confidente dell’infelice Principe d’Acaia, colui nel quale egli av

inviato il 08/10/2018
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Ciao Ossian, sei nella finale settimanale di ottobre. Scegli da oggi 15 ottobre a domenica 21 ottobre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

tra le 10 righe pubblicate ho scelto http://scrivi.10righedailibri.it/hotel-silence

FELLINI

FELLINI 6 settimane 3 giorni fa
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Sonia Schoonejans, nata nelle Fiandre, è vissuta e ha studiato danza a Bruxelles, negli anni d’oro del Ballet du XXe Siècle di Maurice Béjart, col quale ha anche occasionalmente collaborato. In Italia, si è dedicata alla letteratura e al cinema; tra l’altro, è stata vicina ad Alberto Moravia e ha lavorato con Federico Fellini

IL CONTE ROSSO

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tra le 10 righe pubblicate ho scelto http://scrivi.10righedailibri.it/hotel-silence

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dati inviati, grazie

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grazie

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