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Pagina di Ossian

La Reigina dei Caraibi

immagine copertina
Emilio Salgari
La Reigina dei Caraibi
Fratelli Fabbri Editori 1968
10 righe da pagina 90:

Laurent fa rinchiudere i prigionieri nelle casematte del forte, dispone intorno numerose sentinelle, poi ordina di puntare le artiglierie verso la città, gridando: Prima un colpo, poi una scarica generale. E’ l’annuncio della vittoria! Una cannonata rimbomba, poi gli altri undici pezzi s’infiammano contemporaneamente con orribile frastuono, facendo piovere una grandine di palle sulla disgraziata città ancora immersa nel sonno. Grammont e Van Horn avevano atteso quel segnale in preda ad un’angoscia che è facile immaginare. Udendo quegli spari, balzano attraverso le siepi delle ortaglie. Avanti, uomini del mare! Veracruz è nostra! I filibustieri abbandonarono i loro nascondigli e si slanciano sulla strada che conduce alla città. Sono seicento armati di fucili, di sciabole d’abbordaggio e pistole e decisi a tutto, anche a dare l’assalto al f

inviato il 24/06/2019
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grazie

Ciao Ossian sei nella finale del mese di luglio. 10righe scelte dalla redazione.

Incubi & Deliri

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Stephen King
Incubi & Deliri
Tradotto da Tullio Dobner
Sperling & Kupfer Editori 1994
10 righe da pagina 538:

Lo ha ucciso, ripeté Pearson. Così, bang bang bang…
Ancora una volta fu come se la voce gli uscisse dalla testa, come sul piazzale davanti alla banca quella mattina, e la sua mente formulò allora un’ipotesi sconvolgente ma più che plausibile: non c’era nessun uomo pipistrello. Era solo un allucinazione collettiva, non molto diversa da quella che talvolta avevano nelle loro sedute di gruppo i consumatori di peyote. Quella specialità della gente delle Dieci, era alimentata dal quantitativo sbagliato di tabacco. Le persone che Duke lo stava accompagnando a conoscere avevano ucciso almeno un innocente sotto l’influenza di quell’idea folle e forse avrebbero ucciso ancora.

inviato il 17/06/2019
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I Rami del Tempo

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Luca Rossi
I Rami del Tempo
Luca Rossi 2018
10 righe da pagina 73:

Affrettò il passo, ansioso; nell’aria il profumo diventava sempre più intenso
Gli alberi si diradarono e l’immenso specchio d’acqua si stagliò davanti ai suoi occhi. Abbassò le palpebre, quasi tanta bellezza potesse fargli male. Inspirò profondamente e una nuova energia lo pervase. La forza dell’elemento penetrava ogni sua fibra. Li riaprì. Il riflesso del sole disegnava una strada dorata che giungeva fino a lui. Avanzò. La neve copriva la spiaggia fino a qualche metro dall’acqua. C’era n piccolo scoglio a qualche passo dalla riva.
L’immagine di Lil, sua moglie, seduta su quella roccia a godersi il calore di una giornata della bella stagione, lo colse all’improvviso.

inviato il 30/04/2019
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Grazie.

Buona sera,le 10 righe scelte da me sono:
http://scrivi.10righedailibri.it/burnout-il-ritorno-del-maresciallo-greco

grazie

Ciao Ossian, sei nella finale settimanale del mese di maggio. Sceglio da lunedì 6 maggio a domenica 12 maggio, 10righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

L’erede della Luce

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Luca Rossi
L’erede della Luce
Luca Rossi 2014
10 righe da pagina 73:

La regina fece un passo indietro e sferrò il primo colpo.
fu come se una scarica elettrica le attraversasse i muscoli, partendo dalla schiena per diffondersi in tutto il corpo. Milia represse la voglia di urlare con tutto il fiato che aveva in gola. Senza che avesse neppure il tempo di respirare, arrivò la seconda frustata. Le gambe le cedettero, ma rimase appesa alla corda che le stringeva i polsi.
Era un dolore di gran lunga superiore a quanto avesse mai provato in vita sua.
Sentì gli ohhh della folla e, nonostante la sofferenza, si vergognò di stare in quello stato davanti a tutti.
Il terzo colpo fu il più terribile. Per un attimo perse i sensi. Un dolore intenso si era impadronito di ogni cellula del suo corpo.

inviato il 03/04/2019
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il Segreto della Sorgente

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Luca Rossi
il Segreto della Sorgente
Luca Rossi 2017
10 righe da pagina 152:

per qualche istante incrociò lo sguardo con quello di Obolil. I suoi occhi …
Erano due antri oscuri dai quali emanava puro odio.
Ma lei strinse ancora di più, sapeva di doverlo eliminare. Non posso permettermi alcuna pietà, si ripeté mentalmente.
Eppure una parte di lei si sentiva in colpa per il dolore che stava causando.
Quello era Obolil, si. Era odio e sofferenza,morte, espressione del peggiore dei mali. Ma lei detestava infliggere dolore a chiunque. Se Obolil era diventato quel che era significava che aveva sofferto, e molto a sua volta. Ma non posso fermarmi ora.
Devo andare avanti, insistere. Che cosa sarebbe scaturito il ritorno di Obolil in quel mondo? Che uso nefasto avrebbe fatto dei poteri acquisiti da lei.

inviato il 13/03/2019
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Alla Conquista di un Impero

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Emilio Salgari
Alla Conquista di un Impero
Fabbri editori 1968
10 righe da pagina 73:

I Sikkari rizzarono in pochi minuti un ampia e bellissime tenda di seta rossa in forma di padiglione e cosparsero il suolo con dei soffici tappeti di Persia, mentre il baobarki, ossia il cuoco della spedizione, aiutato da alcuni sais, cioè palafrenieri, faceva scaricare la makna del maggiordomo le sue provviste, onde servire la colazione fredda. Yanez, Sandokan e Tramal-Naik si erano affrettati a prendere possesso della tenda, essendo il caldo intensissimo. Kammamuri ed i suoi malesi della scorta si erano invece rifuggiati sotto un immenso tamarindo che spandeva, sotto i suoi lunghissimi e flessibili rami, un ombra benefica. L’aria del mattino aveva aguzzato straordinariamente l’appetito dei cacciatori, sicché gli ospiti del rajah fecero molto onore alla currec bat, che innaffiarono abbondantemente con birra e toddy, la dolce e piccante b

inviato il 26/02/2019
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IL CORSARO NERO

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Emilio Salgari
IL CORSARO NERO
Fabbri Editori 1968
10 righe da pagina 275:

Durante la lunga giornata, né Van Guld né i marinai della caravella diedero segni di vita. Pareva che fossero ormai tanto sicuri di catturare, presto o tardi, i tre filibustieri annidati sulla cima del cono, da ritenere assolutamente superfluo un assalto. Certamente volevano costringerli alla resa per fame e per sete, premendo al governatore di aver vivo nelle mani il formidabile filibustiere per poi appiccarlo, come aveva già fatto dei due disgraziati fratelli sulla plaza di Maracaibo. Carmaux e Wan Stiller però, si erano accertati della presenza dei marinai. Essendosi avventurati, con mille precauzioni, sotto i boschi, avevano potuto scorgere, attraverso il fogliame, numerosi gruppi di uomini accampati alle falde del cono. Non ne avevano però veduto nemmeno uno presso le rive del laghetto, segno evidente che gli assedianti avevano ormai

inviato il 06/02/2019
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grazie

Ciao Patrizio, arriveranno presto :)

Buonasera da Santa Marinella (RM),
con la presente sono a segnalare la mancata consegna dei libri incentivi vinti il giorno:

Lun, 04/06/2018 - 15:58 con le 10 righe di Aleardo Aleardi
Mer, 01/08/2018 - 18:02 con le 10 righe de i Miserabili

Mi era stato fatto presente che durante il periodo estivo la consegna dei premi sarebbe stata fermata per poi riprendere a Dicembre poi slittata al nuovo anno, ma ad oggi 7 Febbraio sono ancora in attesa.

Nel ringraziare, invio cordiali Saluti

Patrizio Cretarolo
(alias Ossian)

provata la bontà di quelle acque sature di niku

Sognavo L’Africa

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Kuki Gallmann
Sognavo L’Africa
Tradotto da Roberta Rambelli
Arnoldo Mondadori 1993
10 righe da pagina 166:

Paolo aveva aspettato a sparare fino all’ultimo momento , ma si era accorto che il fucile era scarico. Non c’era nulla da fare dato che il bufalo gli era quasi addosso. Paolo era caduto all’indietro, e il bufalo lo aveva calpestato sbuffando, a testa bassa, con le corna enormi pronte a colpire. Emanuele era rimasto paralizzato alle spalle di Paolo, con il fucile spianato. Ero sicuro che lo stesse ammazzando, mi disse con calma. Ho deciso di sparare l’ultimo colpo e di scappare. Avevo paura di ferire Paolo. Ero così vicino che potevo toccare il bufalo. Era enorme. Ho sparato e sono fuggito. Mi sono voltato a guardare … l’avevo ucciso. Paolo era saltato via in tempo e aveva evitato di finire schiacciato. E’ stato molto emozionante.

inviato il 01/02/2019
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Kuki Gallmann nata Maria Boccazzi, Treviso, 1 Giugno del 1943
è un'ambientalista e scrittrice italiana naturalizzata keniota

Le Arti Figurative nell'Arte di Gabriele D'annunzio

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Bianca Tamassia Mazzarotto
Le Arti Figurative nell'Arte di Gabriele D'annunzio
f.lli Bocca 1949
10 righe da pagina 344:

Un'altra fontana con un Bacco vendemmiatore « assiso sui
grappoli » come in questa di Prato, è descritta nelI’Isotteo in
uno dei sonetti dedicati a Donna Clara; appartiene forse a una
villa napoletana, troppo genericamente designata perché ne riesca
possibile l'identificazione. Anche a Caserta, nel Parco della
Villa Reale una fontana ha un motivo simile:

Ne'l cortile marmoreo, tra l'alte
colonne a cui s'abbracciano le piante
con amorosi vincoli di fiori,
tace la Bella Fonte, inanimata?
Né più Bacco fanciullo in su li opimi
grappoli assiso, ride da la tonda
faccia e vendemmia, candido tra l'acque
riscintillando a '1 sole ed a la luna?

inviato il 28/01/2019
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Grazie

Ciao Ossian, sei nella classifica del mese di gennaio, 10righe scelte dalla redazione.

Bianca Tamassia Mazzarotto nata a Rovigo il 1897

Delle Istorie di Erodoto D’Alicarnasso

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Matteo Ricci
Delle Istorie di Erodoto D’Alicarnasso
ERMANNO LOESCHER 1881
10 righe da pagina 198:

Ma la medesima notte riuscì molto più triste a coloro che avevano ricevuto l’ordine di girare l’Eubea, avendoli essa sorpresi che si trovavano in alto mare. E l’esito del fatto per loro fu veramente terribile. Dappoichè la furia dell’acqua e della tempesta li colse proprio in quel mentre che si trovavano di fronte alle, così dette, Caverne dell’Eubea; onde trasportati dal vento (e non sapendo neppure essi dove) andarono a rompere negli scogli. Le quali cose avvennero senza dubbio per dispensazione divina, e allo scopo d’introdurre una più equabile proporzione fra i Greci e i Barbari
cosicchè non fosse più tanta in questi la prevalenza del numero. Tale, adunque, fu il misero fine delle navi persiane presso alle Caverne di Eubea

inviato il 23/01/2019
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Matteo Ricci, nato a Macerata il 6 dicembre 1826

Grandi Speranze

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C.Dickens
Grandi Speranze
Tradotto da cesare Mazzola
Mondadori (collana Oscar classici) 1991
10 righe da pagina 165:

Quella casa mi stregava e sotto questo influsso continuai a odiare il mio mestiere e a vergognarmi della mia casa.Impercettibilmente mi accorsi che qualche cosa era cambiatoQuella casa mi stregava e sotto questo influsso continuai a odiare il mio mestiere e a vergognarmi della mia casa.Impercettibilmente mi accorsi che qualche cosa era cambiato in Biddy.Le scarpe avevano i tacchi rifatti.I suoi capelli erano lucenti e ben tenuti,le mani sempre pulite.Non era bella- era una donna comune e non poteva reggere il confronto con Estella-ma era piacente e sana e aveva un carattere dolce.Non era da noi da più di di un anno (ricordo che quandomi colpì questo suo cambiamento,aveva appena smesso il lutto) quando una sera mi accorsi che i suoi occhi erano curiosamente vigili e pensierosi,occhi molto belli e molto buoni.Lo notai quando alzando gli

inviato il 29/07/2019
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Grazie a tutti,felice estate ,naty

Ciao Natalina, per Te un libro incentivo come finalista nel mese di luglio, 10righe scelte da Voi utenti. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

iao Natalina , sei nella finale di luglio, 10righe scelte da Voi utenti.

Charles Dickens n.7 febbraio 1812 Landport-Portsmouth R.E
Decesso 9.giugno 1870 Gads Hill Place R:E

Il tempo migliore della nostra vita

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Antonio Scurati
Il tempo migliore della nostra vita
Bompiani 2019
10 righe da pagina 81:

"E' mio dovere informare i governi riuniti a Ginevra, in quanto responsabili della vita di milioni di uomini, di donne e bambini, del mortale pericolo che li minaccia descrivendo il destino che ha colpito l'Etiopia. Il governo italiano non ha fatto la guerra soltanto contro i combattenti: esso ha attaccato soprattutto popolazioni molto lontane dal fronte, con lo scopo di sterminarle e terrorizzarle. [...] Stormi di nove, quindici, diciotto aeroplani si susseguirono in modo che la nebbia che usciva da essi formasse un lenzuolo continuo. Fu così che, dalla fine di gennaio del 1936, soldati, donne, bambini, armenti, fiumi, laghi e campi furono irrorati di questa pioggia mortale. Al fine di sterminare sistematicamente tutte le creature viventi, per avere la completa sicurezza di avvelenare le acque e i pascoli, [...]

inviato il 30/07/2019
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Antonio Scurati (Napoli 1969)

il Comando italiano fece passare i suoi aerei più e più volte [...] A parte il regno di Dio, non c'è sulla Terra nazione che sia superiore alle altre. Se un governo forte acquista consapevolezza che esso può distruggere impunemente un popolo debole, quest'ultimo ha il diritto in quel momento di appellarsi alla Lega delle nazioni per ottenere il giudizio in piena libertà. Dio e la vostra storia ricorderanno il vostro giudizio."
E' il 12 maggio 1936 quando l'imperatore d'Etiopia Hailé Selassié denuncia queste parole all'assemblea della Società delle nazioni e al mondo l'uso da parte dell'esercito italiano di armi chimiche contro il suo popolo.

Il libro della grammatica interiore

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David Grossman
Il libro della grammatica interiore
Tradotto da Sarah Kaminski e Elena Loewenthal
Arnoldo Mondadori editore 1992
10 righe da pagina 332:

.. "bisogna amare. Bisogna amare il fuoco arancione che si chiama amore. Bisogna amare il fremito delle labbra che pronunciano:'amore'. Bisogna guardare le cose minime, come un sorriso su tenere labbra. Come uno sguardo d'occhi sognante. Come una minuscola lacrima che nasconde nel suo grembo un dolore silenzioso e amaro". Lesse oltre la persiana abbassata, con le labbra tremanti: "Bisogna voler camminare su questa terra, creare i segreti celati nei misteri della notte. Guardare profondo profondo negli occhi di lei. Essere pronti e sentire il calore dell'amore, anche se può bruciare fino a far male. Bisogna tutto - un grande sacrificio. Sangue forte e ruggente. Lacrime spremute da santi sentimenti ....

inviato il 09/07/2019
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L'enigma dell'abate nero

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Marcello Simoni
L'enigma dell'abate nero
Newton 2019
10 righe da pagina 132:

"Aspettate". lo fermò Trigrinus, ch'era sceso con un balzo sul selciato.
"Aspettare che?", si stupì Troilo,
"Non è necessario che ci paghiate".
"Come come?!", sbottò Caco dall'alto della sella.
"Non sono i vostri denari ad interessarmi", spiegò Trigrinus, abbassando la voce.
Troilo era sempre più sorpreso. "Allora cosa volete?"
Prima di rispondere, il ladro lo trascinò all'ombra di un porticato, in un punto della piazza sgombro dai passanti.
"Ve l'avevo detto che questo sarebbe stato il momento della verità"", sentenziò. "Ebbene, è giunta l'ora che vi riveli cosa pretendo da voi in cambio dei servizi che mi avete richiesto", e dopo averlo afferrato per il bavero,avvicinò la bocca al suo orecchio. "Desidero conferire da solo col vostro cardinal Bessarione, senza seccatori tra i piedi".
"E perché mai?", fremette il greco.

inviato il 08/07/2019
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Marcello Simoni, Comacchio 1975

"Per ottener chiarimenti su una faccenda che è rimasta in sospeso dal giorno della mia nascita".

La certosa di Parma

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Stendhal
La certosa di Parma
Tradotto da Marisa Zini
UTET 1960
10 righe da pagina 341:

La duchessa, tornata a casa, chiuse la porta del proprio quartiere e avvertì che non avrebbe ricevuto nessuno, neppure il conte Mosca. Voleva esser sola, ed esaminar tra sé e sè che giudizio dovesse darsi della scena avvenuta. Aveva agito a caso e per la propria soddisfazione del momento: ma, a qualunque passo si fosse lasciata trascinare, di certo non avrebbe dato addietro.
E non sisarebbe biasimata rimettendosi in calma, e molto menopentita: ciffatto era il suo temperamento, al quale doveva l'essere ancora, a trentasei anni, la più bella donnadella Corte. Tanto dalle nove alle undici s'era tenuta sicura di lasciar Parma per sempre che ora fantastica vapensando a ciò che la città poteva offrir di gradevole, come se fosse allora allora tornata da un lungo viaggio.

inviato il 08/07/2019
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Ciao Barbara, per Te un libro incentivo come finalista settimanale del mese di luglio. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di luglio.

Marie-Henri Beyle, noto come Stendhal nacque a Grenoble, Francia il 23 gennaio 1783.

I Goonies

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James Kahn
I Goonies
Tradotto da Tullio Dobner
Salani 2017
10 righe da pagina 50:

Andai in un angolo, vicino al lucernario, dove c’era una catasta di vecchie fotografie e disegni incorniciati. Cominciai a passarli in rassegna. Sopra di me c’era una piccola fessura nel vetro del lucernario. In quel momento non stava piovendo, ma il vento si era levato forte e mi soffiava in faccia. Quel fantastico vento d’ottobre e all’improvviso, nel bel mezzo della situazione, con me fermo lì sotto a quello strano cielo verdeviola tra tutte queste anticaglie, in quel vento che conteneva un misterioso presagio e con quell’odore di muffa... ecco, sentii che era un momento speciale.
E fu allora che abbassai gli occhi e notai una mappa in cornice.
La raccolsi e la esaminai meglio, ma non ci si capiva niente, perché il vetro che la proteggeva era tutto impolverato e ingiallito.

inviato il 08/07/2019
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James Kahn (Chicago, 30 dicembre 1947)

Sula

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Toni Morrison
Sula
Tradotto da Antonio Bertolotti
Frassinelli 1991
10 righe da pagina 110:

Non furono però i regali ad accoglierlo fra le sue cosce. Erano gradevoli, naturalmente (specie il barattolo di farfalle che liberò nella stanza da letto), ma il piacere più autentico fu che lui le parlò. Avevano delle vere conversazioni. Lui non le si rivolgeva dall'alto, non si accontentava di puerili domande sulla sua vita o monologhi sulle proprie attività. [...] In definitiva ascoltava più di quanto non parlasse. Il suo evidente piacere di essere in sua compagnia, la sua pigra compiacenza nel raccontarle tutto delle droghe e dei poteri delle piante, il suo rifiuto di bambollegiarla o di proteggerla, la sua constatazione che era tenace e avveduta - il tutto coniugato con una grande generosità, che solo occasionalmente esplodeva in un istinto di vendetta - sorreggevano l'interesse e l'entusiasmo di Sula.

inviato il 24/06/2019
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ho scelto queste righe http://scrivi.10righedailibri.it/lisola-dellabbandono

Grazie

Grazie :)) Sarà fatto!

Ciao Francesca, sei nella finale settimanale di luglio. Scegli da oggi 1 luglio a domenica 7 luglio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Jakob von Gunten

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Robert Walser
Jakob von Gunten
Tradotto da Emilio Castellani
Adelphi 2014
10 righe da pagina 29:

Tra le sei e le otto di sera è il momento in cui il brulichio si fa più grazioso e più fitto. E’ l’ora della passeggiata della migliore società. Che cosa si è, realmente, dentro questa fiumana, dentro questa corrente variopinta di uomini, che non conosce fine? A volte tutti questi visi in movimento sfumano in un bagliore rossiccio, colorati dai fuochi del sole del tramonto. E quando il cielo è grigio e piove? Allora tutte queste figure, e io con loro, camminano veloci, come figure di sogno, sotto la volta scura, in cerca di qualcosa e, si direbbe, senza mai trovar nulla di bello e di giusto.

inviato il 24/06/2019
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La Reigina dei Caraibi

immagine copertina
Emilio Salgari
La Reigina dei Caraibi
Fratelli Fabbri Editori 1968
10 righe da pagina 90:

Laurent fa rinchiudere i prigionieri nelle casematte del forte, dispone intorno numerose sentinelle, poi ordina di puntare le artiglierie verso la città, gridando: Prima un colpo, poi una scarica generale. E’ l’annuncio della vittoria! Una cannonata rimbomba, poi gli altri undici pezzi s’infiammano contemporaneamente con orribile frastuono, facendo piovere una grandine di palle sulla disgraziata città ancora immersa nel sonno. Grammont e Van Horn avevano atteso quel segnale in preda ad un’angoscia che è facile immaginare. Udendo quegli spari, balzano attraverso le siepi delle ortaglie. Avanti, uomini del mare! Veracruz è nostra! I filibustieri abbandonarono i loro nascondigli e si slanciano sulla strada che conduce alla città. Sono seicento armati di fucili, di sciabole d’abbordaggio e pistole e decisi a tutto, anche a dare l’assalto al f

inviato il 24/06/2019
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grazie

Ciao Ossian sei nella finale del mese di luglio. 10righe scelte dalla redazione.

I pirati della Malesia

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Emilio Salgari
I pirati della Malesia
Fabbri Editori 2002
10 righe da pagina 19:

I pirati gettano le carabine, impugnano le scimitarre, le scuri, le mazze, i kriss e danno intrepidamente l'abbordaggio aggrappandosi alle murate, ai paterazzi e alle griselle. Alcuni si slanciano sulla cima degli alberi dei prahos, corrono come scimmie lungo i pennoni e piombano sull'attrezzatura del trealberi, lasciandosi scivolare in coperta. In meno che lo si dice i pochi difensori, sopraffatti dal numero, cadono a prua, a poppa, sul cassero e sul castello. Presso l'albero di maestra un solo uomo, armato di una pesante e larga sciabola d'abbordaggio, ancora rimaneva.
Quest'uomo, l'ultimo della Young-India, era l'indiano Kammamuri, il quale si difendeva come un leone, smussando le armi del nemico incalzante, e percuotendo a destra ed a sinistra.
- Aiuto! Aiuto!... - urlò il poveretto con voce strozzata.

inviato il 17/06/2019
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grazie.

Ho scelto queste 10 Righe : http://scrivi.10righedailibri.it/rien-ne-va-plus

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di giugno. Scegli da lunedì 24 giugno a domenica 30 giugno, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Emilio Carlo Giuseppe Maria Salgàri (Verona, 21 agosto 1862)

Delle Istorie di Erodoto D’Alicarnasso

Delle Istorie di Erodoto D’Alicarnasso 30 settimane 1 giorno fa

Matteo Ricci, nato a Macerata il 6 dicembre 1826

LE TIGRI DI MOMPRACEM

LE TIGRI DI MOMPRACEM 30 settimane 3 giorni fa

Emilio Carlo Giuseppe Maria Salgàri, nato a Verona il 21 agosto 1862

RA

RA 31 settimane 2 giorni fa

Thor Heyerdahl, nato a Larvik il 6 ottobre 1914

La mano sinistra di Dio

La mano sinistra di Dio 32 settimane 1 giorno fa

William Edmund Barrett, nato a New York il 16 Novembre 1900

FELLINI

FELLINI 42 settimane 5 giorni fa
FELLINI 44 settimane 12 ore fa

Sonia Schoonejans, nata nelle Fiandre, è vissuta e ha studiato danza a Bruxelles, negli anni d’oro del Ballet du XXe Siècle di Maurice Béjart, col quale ha anche occasionalmente collaborato. In Italia, si è dedicata alla letteratura e al cinema; tra l’altro, è stata vicina ad Alberto Moravia e ha lavorato con Federico Fellini

IL CONTE ROSSO

IL CONTE ROSSO 44 settimane 3 giorni fa

tra le 10 righe pubblicate ho scelto http://scrivi.10righedailibri.it/hotel-silence

Poesie complete di Aleardo aleardi

Poesie complete di Aleardo aleardi 46 settimane 3 giorni fa

Aleardo Aleardi, naque a Verona il 14 novembre 1812

Il Decamerone

Il Decamerone 1 year 2 settimane fa

Giovanni Boccaccio Nato a Certaldo il 16 giugno 1313

IL CHIODO ROSSO

IL CHIODO ROSSO 1 year 2 settimane fa

Alessandro Varaldo naque a Ventimiglia, 25 gennaio 1873

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