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Pagina di Ossian

L’erede della Luce

immagine copertina
Luca Rossi
L’erede della Luce
Luca Rossi 2014
10 righe da pagina 73:

La regina fece un passo indietro e sferrò il primo colpo.
fu come se una scarica elettrica le attraversasse i muscoli, partendo dalla schiena per diffondersi in tutto il corpo. Milia represse la voglia di urlare con tutto il fiato che aveva in gola. Senza che avesse neppure il tempo di respirare, arrivò la seconda frustata. Le gambe le cedettero, ma rimase appesa alla corda che le stringeva i polsi.
Era un dolore di gran lunga superiore a quanto avesse mai provato in vita sua.
Sentì gli ohhh della folla e, nonostante la sofferenza, si vergognò di stare in quello stato davanti a tutti.
Il terzo colpo fu il più terribile. Per un attimo perse i sensi. Un dolore intenso si era impadronito di ogni cellula del suo corpo.

inviato il 03/04/2019
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il Segreto della Sorgente

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Luca Rossi
il Segreto della Sorgente
Luca Rossi 2017
10 righe da pagina 152:

per qualche istante incrociò lo sguardo con quello di Obolil. I suoi occhi …
Erano due antri oscuri dai quali emanava puro odio.
Ma lei strinse ancora di più, sapeva di doverlo eliminare. Non posso permettermi alcuna pietà, si ripeté mentalmente.
Eppure una parte di lei si sentiva in colpa per il dolore che stava causando.
Quello era Obolil, si. Era odio e sofferenza,morte, espressione del peggiore dei mali. Ma lei detestava infliggere dolore a chiunque. Se Obolil era diventato quel che era significava che aveva sofferto, e molto a sua volta. Ma non posso fermarmi ora.
Devo andare avanti, insistere. Che cosa sarebbe scaturito il ritorno di Obolil in quel mondo? Che uso nefasto avrebbe fatto dei poteri acquisiti da lei.

inviato il 13/03/2019
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Alla Conquista di un Impero

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Emilio Salgari
Alla Conquista di un Impero
Fabbri editori 1968
10 righe da pagina 73:

I Sikkari rizzarono in pochi minuti un ampia e bellissime tenda di seta rossa in forma di padiglione e cosparsero il suolo con dei soffici tappeti di Persia, mentre il baobarki, ossia il cuoco della spedizione, aiutato da alcuni sais, cioè palafrenieri, faceva scaricare la makna del maggiordomo le sue provviste, onde servire la colazione fredda. Yanez, Sandokan e Tramal-Naik si erano affrettati a prendere possesso della tenda, essendo il caldo intensissimo. Kammamuri ed i suoi malesi della scorta si erano invece rifuggiati sotto un immenso tamarindo che spandeva, sotto i suoi lunghissimi e flessibili rami, un ombra benefica. L’aria del mattino aveva aguzzato straordinariamente l’appetito dei cacciatori, sicché gli ospiti del rajah fecero molto onore alla currec bat, che innaffiarono abbondantemente con birra e toddy, la dolce e piccante b

inviato il 26/02/2019
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IL CORSARO NERO

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Emilio Salgari
IL CORSARO NERO
Fabbri Editori 1968
10 righe da pagina 275:

Durante la lunga giornata, né Van Guld né i marinai della caravella diedero segni di vita. Pareva che fossero ormai tanto sicuri di catturare, presto o tardi, i tre filibustieri annidati sulla cima del cono, da ritenere assolutamente superfluo un assalto. Certamente volevano costringerli alla resa per fame e per sete, premendo al governatore di aver vivo nelle mani il formidabile filibustiere per poi appiccarlo, come aveva già fatto dei due disgraziati fratelli sulla plaza di Maracaibo. Carmaux e Wan Stiller però, si erano accertati della presenza dei marinai. Essendosi avventurati, con mille precauzioni, sotto i boschi, avevano potuto scorgere, attraverso il fogliame, numerosi gruppi di uomini accampati alle falde del cono. Non ne avevano però veduto nemmeno uno presso le rive del laghetto, segno evidente che gli assedianti avevano ormai

inviato il 06/02/2019
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grazie

Ciao Patrizio, arriveranno presto :)

Buonasera da Santa Marinella (RM),
con la presente sono a segnalare la mancata consegna dei libri incentivi vinti il giorno:

Lun, 04/06/2018 - 15:58 con le 10 righe di Aleardo Aleardi
Mer, 01/08/2018 - 18:02 con le 10 righe de i Miserabili

Mi era stato fatto presente che durante il periodo estivo la consegna dei premi sarebbe stata fermata per poi riprendere a Dicembre poi slittata al nuovo anno, ma ad oggi 7 Febbraio sono ancora in attesa.

Nel ringraziare, invio cordiali Saluti

Patrizio Cretarolo
(alias Ossian)

provata la bontà di quelle acque sature di niku

Sognavo L’Africa

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Kuki Gallmann
Sognavo L’Africa
Tradotto da Roberta Rambelli
Arnoldo Mondadori 1993
10 righe da pagina 166:

Paolo aveva aspettato a sparare fino all’ultimo momento , ma si era accorto che il fucile era scarico. Non c’era nulla da fare dato che il bufalo gli era quasi addosso. Paolo era caduto all’indietro, e il bufalo lo aveva calpestato sbuffando, a testa bassa, con le corna enormi pronte a colpire. Emanuele era rimasto paralizzato alle spalle di Paolo, con il fucile spianato. Ero sicuro che lo stesse ammazzando, mi disse con calma. Ho deciso di sparare l’ultimo colpo e di scappare. Avevo paura di ferire Paolo. Ero così vicino che potevo toccare il bufalo. Era enorme. Ho sparato e sono fuggito. Mi sono voltato a guardare … l’avevo ucciso. Paolo era saltato via in tempo e aveva evitato di finire schiacciato. E’ stato molto emozionante.

inviato il 01/02/2019
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Kuki Gallmann nata Maria Boccazzi, Treviso, 1 Giugno del 1943
è un'ambientalista e scrittrice italiana naturalizzata keniota

Le Arti Figurative nell'Arte di Gabriele D'annunzio

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Bianca Tamassia Mazzarotto
Le Arti Figurative nell'Arte di Gabriele D'annunzio
f.lli Bocca 1949
10 righe da pagina 344:

Un'altra fontana con un Bacco vendemmiatore « assiso sui
grappoli » come in questa di Prato, è descritta nelI’Isotteo in
uno dei sonetti dedicati a Donna Clara; appartiene forse a una
villa napoletana, troppo genericamente designata perché ne riesca
possibile l'identificazione. Anche a Caserta, nel Parco della
Villa Reale una fontana ha un motivo simile:

Ne'l cortile marmoreo, tra l'alte
colonne a cui s'abbracciano le piante
con amorosi vincoli di fiori,
tace la Bella Fonte, inanimata?
Né più Bacco fanciullo in su li opimi
grappoli assiso, ride da la tonda
faccia e vendemmia, candido tra l'acque
riscintillando a '1 sole ed a la luna?

inviato il 28/01/2019
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Grazie

Ciao Ossian, sei nella classifica del mese di gennaio, 10righe scelte dalla redazione.

Bianca Tamassia Mazzarotto nata a Rovigo il 1897

Delle Istorie di Erodoto D’Alicarnasso

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Matteo Ricci
Delle Istorie di Erodoto D’Alicarnasso
ERMANNO LOESCHER 1881
10 righe da pagina 198:

Ma la medesima notte riuscì molto più triste a coloro che avevano ricevuto l’ordine di girare l’Eubea, avendoli essa sorpresi che si trovavano in alto mare. E l’esito del fatto per loro fu veramente terribile. Dappoichè la furia dell’acqua e della tempesta li colse proprio in quel mentre che si trovavano di fronte alle, così dette, Caverne dell’Eubea; onde trasportati dal vento (e non sapendo neppure essi dove) andarono a rompere negli scogli. Le quali cose avvennero senza dubbio per dispensazione divina, e allo scopo d’introdurre una più equabile proporzione fra i Greci e i Barbari
cosicchè non fosse più tanta in questi la prevalenza del numero. Tale, adunque, fu il misero fine delle navi persiane presso alle Caverne di Eubea

inviato il 23/01/2019
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Matteo Ricci, nato a Macerata il 6 dicembre 1826

LE TIGRI DI MOMPRACEM

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EMILIO SALGARI
LE TIGRI DI MOMPRACEM
FABBRI EDITORI 1968
10 righe da pagina 73:

Il vento ruggiva e ululava su mille toni fra le boscaglie, torcendo i rami delle piante e facendo volteggiare in alto masse di fogliame, piegando e abbattendo i giovani alberi e scuotendo poderosamente quelli annosi. Di tanto in tanto dei lampi abbagliati rompevano le fitte delle tenebre, e le folgori cadevano abbattendo e incendiando le più alte piante della foresta. Quantunque l’uragano infuriasse i due pirati non si arrestavano. Guidati dalla luce dei lampi, cercavano di giungere al fiume per vedere se qualche prao si fosse potuto riparare nella piccola baia.(…)
In mezzo all’oscurità ci siamo guidati maglio che in pieno giorno disse Yanez. Una vera fortuna con una simile notte. Sandokan scese sulla spiaggia e, atteso un lampo, lanciò un rapido sguardo nelle acque della baia.

inviato il 21/01/2019
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Grazie

Ciao Ossian, sei nella finale di gennaio, 10righe scelte dalla redazione.

Emilio Carlo Giuseppe Maria Salgàri, nato a Verona il 21 agosto 1862

RA

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Thor Heyerdahl
RA
Tradotto da Raffaella Lotteri
Aldo Martello 1971
10 righe da pagina 111:

Poco fuori dal villaggio sbarcai in una zona che appariva totalmente deserta. D’un tratto un Etiope straordinariamente
maestoso sbucò dalla macchia lungo la sponda. Indossava un mantello senza maniche e portava alla spalla una lunga lancia, a guisa di canna da pesca. Col suo portamento altero, la barba nera e appuntita e il profilo tagliente ricordava l’imperatore Haile Selassie . Il suo figlioletto non apparve meno pittoresco, allorché emerse egli pure dai giunchi, recando sulla spalla un paniere da pesca di vimine appesa a un asta. Ignorando la loro lingua, li afferrai in maniera amichevole per le braccia e li misi in posa per il fotografo quali primo piano a una serie d’immagini di papiri.

inviato il 15/01/2019
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Thor Heyerdahl, nato a Larvik il 6 ottobre 1914

La mano sinistra di Dio

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William E. Barrett
La mano sinistra di Dio
Tradotto da Gastone Toschi
Bramante Editrice 1955
10 righe da pagina 135:

I peccati e i vizi della Cina penetrarono sino a lui attraverso le grate ed egli non poté chiudere la mente e non ascoltarli. Gli apparvero in tutta la loro tenebrosa miseria, in una visione più orrenda di quelle che i pittori rappresentavano o i poeti racchiudono in simboli. Gli affollarono intorno, viscidi e brulicanti. Quando tentò di sfuggirgli concentrandosi in se stesso, era troppo tardi. Essi già penetrati anche nei meandri della sua coscienza, non poteva più scacciarli. Voci di gente che non poteva scorgere il viso gli rivelavano peccati e vizi, con voci molli e rudi, stridenti e ingentilite.

inviato il 09/01/2019
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William Edmund Barrett, nato a New York il 16 Novembre 1900

Le sette morti di Evelyn Hardcastle

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Stuart Turton
Le sette morti di Evelyn Hardcastle
Tradotto da Federica Oddera
Neri Pozza 2019
10 righe da pagina 333:

Rashton ha affrontato decine di omicidi. Di solito non vengono esibiti in questa maniera: sono atti subitanei e impulsivi. Gli uomini trovano conforto nell’alcol dopo una dura giornata di lavoro, e smuovono l’acredine che si è accumulata in fondo ai loro animi. Scoppiano litigi, le mogli non ne possono più di ritrovarsi con un occhio nero e afferrano il coltello da cucina più a portata di mano. La morte colpisce nei vicoli e nelle stanze silenziose con il tavolo coperto da un centrino di pizzo. Cadono alberi, qualche poveraccio finisce schiacciato, gli arnesi sfuggono dalle dita. La gente muore com’è sempre morta, rapidamente, con impazienza o colpita dalla sfortuna; non così, non di fronte a un centinaio di persone in abito da sera. Che razza di mentalità ci vuole per trasformare un delitto in uno spettacolo?

inviato il 09/04/2019
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Trieste sottosopra

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Mauro Covacich
Trieste sottosopra
Editori Laterza
10 righe da pagina 90:

Io giocavo con Sergio, Marina, Ada e tanti altri. [...] Facevamo un sacco di casino, però, non so come dire, sapevamo stare al nostro posto. Erano gli adulti i protagonisti della vita - non come adesso -; noi, il nostro casino, lo facevamo sempre ai margini della scena. Mangiavamo sul tavolino più piccolo, litigavamo, ci picchiavamo, ridevamo, sempre tra di noi. Dai nostri genitori avevamo tutte le coccole del mondo, ma nessuno si sarebbe sognato di andare a disturbarli mentre giocavano a carte o chiacchieravano. Nessuno si sarebbe sognato di svegliare il papà [...] per chiedergli di giocare. Non perché il papà fosse cattivo, semplicemente perché il papà decideva lui quando giocare e al momento dormiva, punto.Erano gli adulti ad avere l'orologio, erano loro a stabilire i tempi, frignare non serviva a niente.

inviato il 10/04/2019
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Grazie!

Ciao Oliva, sei nella finale settimanale di apriel, 10righe scelte da Voi utenti.

Grazie, 10righe! Ho ricevuto l'agenda: è bellissima.

La storia dell'acqua

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Maja Lunde
La storia dell'acqua
Tradotto da Giovanna Paterniti
Marsilio 2018
10 righe da pagina 36:

Sorrise di nuovo, stava davvero cercando di essere gentile. E io le risposi con altrettanta gentilezza, la ringraziai per la disponibilità, per dimostrarle che anch’io sapevo essere gentile. Sedevo con le braccia strette al corpo, irrigidito. Cercavo di nascondere il sudore sotto alle ascelle, i grossi aloni sulla maglietta. Gettai un’altra occhiata a Lou.
Ancora non riuscivo a vederle il viso. Sedeva rigida come me, solo che teneva la fronte sulle ginocchia. Quando la sollevò, vidi che la stoffa dei pantaloni aveva lasciato impresso un sottile reticolato sulla sua pelle liscia. Non la presi per mano quando ce ne andammo. Avrei voluto mettermi a correre. Gridare. Ma mi costrinsi a camminare tranquillamente.
Le cicale. Le cicale non si arrendono. Le cicale sopportano.
Io sono una cicala.

inviato il 05/04/2019
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L’erede della Luce

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Luca Rossi
L’erede della Luce
Luca Rossi 2014
10 righe da pagina 73:

La regina fece un passo indietro e sferrò il primo colpo.
fu come se una scarica elettrica le attraversasse i muscoli, partendo dalla schiena per diffondersi in tutto il corpo. Milia represse la voglia di urlare con tutto il fiato che aveva in gola. Senza che avesse neppure il tempo di respirare, arrivò la seconda frustata. Le gambe le cedettero, ma rimase appesa alla corda che le stringeva i polsi.
Era un dolore di gran lunga superiore a quanto avesse mai provato in vita sua.
Sentì gli ohhh della folla e, nonostante la sofferenza, si vergognò di stare in quello stato davanti a tutti.
Il terzo colpo fu il più terribile. Per un attimo perse i sensi. Un dolore intenso si era impadronito di ogni cellula del suo corpo.

inviato il 03/04/2019
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Gli extratererstri torneranno

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Erich von Däniken
Gli extratererstri torneranno
Tradotto da Maria Attardo Magrini
Armenia 1976
10 righe da pagina 33:

Perché le più antiche biblioteche del mondo sono biblioteche segrete? Di che si ha dunque paura? Si teme forse che la verità custodita e celata per millenni venga finalmente a galla? La ricerca e il progresso non si possono fermare. Per 4.000 anni gli egiziani considerarono i loro dei come esseri reali. Anche noi nel medioevo abbiamo ucciso con accanito fanatismo teologico le "streghe". Se quegli uomini di talento che furono gli antichi greci credevano di poter leggere il futuro nello stomaco di un'oca, questa pratica oggi è altrettanto superata quanto la convinzione di certi nostalgici del passato, che credono ancora nel valore del nazionalismo.

inviato il 23/03/2019
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ERICH VON DÄNIKEN
Zofingen (Svizzera), 14 aprile 1935

I luminari

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Eleanor Catton
I luminari
Tradotto da Chiara Brovelli
Fandango 2014
10 righe da pagina 41:

Aveva una grande esperienza nell’arte delle confidenze. Sapeva che, confessando qualcosa, un uomo si guadagnava il sottile diritto di divenire a sua volta confessore dell’altra persona. Un segreto merita un segreto, e una storia merita una storia; l’aspettativa gentile di essere ripagati con la stessa moneta era un tipo di pressione che sapeva bene come esercitare. Avrebbe appreso più cose mostrando di fidarsi di Balfour, anziché sospettare apertamente di lui, per un semplice fatto: se gli avesse concesso la propria fiducia, liberamente e senza riserve, Balfour sarebbe stato obbligato a fare lo stesso.

inviato il 15/03/2019
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Eleanor Catton
London (Canada), 24 settembre 1985

La promessa dell'alba

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Romain Gary
La promessa dell'alba
Tradotto da Marcello Venturi
Neri Pozza 2006
10 righe da pagina 32:

...Non ci sarà mai un'altra donna, nella vita, che ti vorrà bene a quel modo. Questo è certo.
Era certo. Ma non lo sapevo. Soltanto quando raggiunsi la quarantina cominciai a capirlo. Non è bene essere tanto amati quando si è giovani, così presto. Ci vengono delle cattive abitudini. Si crede che sia dovuto. Si crede che un amore simile esista anche altrove e che si possa ritrovare. ci si fa affidamento. Si guarda, si spera, si aspetta.
Con l'amore materno la vita ci fa all'alba una promessa che non manterrà mai. In seguito si è costretti a mangiare fino alla fine.

inviato il 14/03/2019
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Romain Gary nasce a Vilsinius Lituania l'8 maggio 1914

Storia di Ásta

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Jón Kalman Stefánsson
Storia di Ásta
Tradotto da Silvia Cosimini
Iperborea 2018
10 righe da pagina 65:

Qui non c'è altro che una vita di fatica, il mare infinito, e le montagne che amplificano i venti, trasformandoli in bufera. Ma a volte, in certi giorni, in certe sere, in certe notti, questo posto è così bello che sembra proprio che Dio stia scendendo sulla terra per stringere un patto con gli uomini e gli animali. Altre volte non offre abbastanza per una vita intera. A volte ti posso baciare, a volte posso tenerti stretta, a volte posso addormentarmi al tuo respiro, a volte posso svegliarmi mentre sussurri il mio nome. A volte è come dire raramente. A volte non vuol dire spesso, ma solo di tanto in tanto. A volte significa che passerà molto tempo fino alla prossima volta, e per questo sei condannato all'infelicità. Poi gli edifici crollano sulla tua vita.

inviato il 13/03/2019
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Grazie!

Ciao Paola, sei nella finale del mese di marzo, 10righe scelte da Voi utenti.

http://scrivi.10righedailibri.it/ho scelto queste 10 righe,Storia di Asta- J.K.Stefansson

Jón Kalman Stefánsson (Reykjavík, 17 dicembre 1963) è uno scrittore islandese.

il Segreto della Sorgente

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Luca Rossi
il Segreto della Sorgente
Luca Rossi 2017
10 righe da pagina 152:

per qualche istante incrociò lo sguardo con quello di Obolil. I suoi occhi …
Erano due antri oscuri dai quali emanava puro odio.
Ma lei strinse ancora di più, sapeva di doverlo eliminare. Non posso permettermi alcuna pietà, si ripeté mentalmente.
Eppure una parte di lei si sentiva in colpa per il dolore che stava causando.
Quello era Obolil, si. Era odio e sofferenza,morte, espressione del peggiore dei mali. Ma lei detestava infliggere dolore a chiunque. Se Obolil era diventato quel che era significava che aveva sofferto, e molto a sua volta. Ma non posso fermarmi ora.
Devo andare avanti, insistere. Che cosa sarebbe scaturito il ritorno di Obolil in quel mondo? Che uso nefasto avrebbe fatto dei poteri acquisiti da lei.

inviato il 13/03/2019
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albergo italia

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Carlo Lucarelli
albergo italia
collana le lucerne 2014
10 righe da pagina 46:

Arrivò il caffè. Stevano lo bevve e grattò lo zucchero dal fondo con il cucchiaino. Ogbà riprese la tazzina e andò a sedersi sui talloni in un angolo della stanza, così fuori dalla vista che se ne dimenticò anche Colaprico. Accucciato, le braccia unite tra le ginocchia sollevate ad angolo, sembrava un inserviente pronto a scattare a un schiocco di dita, invece osservava e ascoltava. Soprattutto guardava gli occhi di quell'uomo lungo dal sorriso strano, anche gli occhi erano strani, due buchi neri che non ridevano, fissavano il capitano e non si capiva cosa volessero, e infatti Ogbà lo soprannominò Tencolegnà, il Misterioso

inviato il 13/03/2019
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Carlo Lucarelli (Parma, 26 ottobre 1960)

IL CORSARO NERO

IL CORSARO NERO 9 settimane 5 giorni fa

grazie

IL CORSARO NERO 10 settimane 2 giorni fa

Buonasera da Santa Marinella (RM),
con la presente sono a segnalare la mancata consegna dei libri incentivi vinti il giorno:

Lun, 04/06/2018 - 15:58 con le 10 righe di Aleardo Aleardi
Mer, 01/08/2018 - 18:02 con le 10 righe de i Miserabili

Mi era stato fatto presente che durante il periodo estivo la consegna dei premi sarebbe stata fermata per poi riprendere a Dicembre poi slittata al nuovo anno, ma ad oggi 7 Febbraio sono ancora in attesa.

Nel ringraziare, invio cordiali Saluti

Patrizio Cretarolo
(alias Ossian)

IL CORSARO NERO 10 settimane 4 giorni fa

provata la bontà di quelle acque sature di niku

Le Arti Figurative nell'Arte di Gabriele D'annunzio

Le Arti Figurative nell'Arte di Gabriele D'annunzio 10 settimane 4 giorni fa

Grazie

Le Arti Figurative nell'Arte di Gabriele D'annunzio 11 settimane 5 giorni fa

Bianca Tamassia Mazzarotto nata a Rovigo il 1897

Sognavo L’Africa

Sognavo L’Africa 11 settimane 1 giorno fa

Kuki Gallmann nata Maria Boccazzi, Treviso, 1 Giugno del 1943
è un'ambientalista e scrittrice italiana naturalizzata keniota

LE TIGRI DI MOMPRACEM

LE TIGRI DI MOMPRACEM 11 settimane 5 giorni fa

Grazie

LE TIGRI DI MOMPRACEM 12 settimane 5 giorni fa

Emilio Carlo Giuseppe Maria Salgàri, nato a Verona il 21 agosto 1862

Delle Istorie di Erodoto D’Alicarnasso

Delle Istorie di Erodoto D’Alicarnasso 12 settimane 3 giorni fa

Matteo Ricci, nato a Macerata il 6 dicembre 1826

RA

RA 13 settimane 4 giorni fa

Thor Heyerdahl, nato a Larvik il 6 ottobre 1914

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