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Pagina di Alessandra Puggioni

Carrera e Fracassi

immagine copertina
Daniel Guebel
Carrera e Fracassi
Tradotto da Mariana Califano
Edizioni La Linea s.r.l Bologna 2012
10 righe da pagina 113:

Rimase con lo sguardo perso all'orizzonte fino a quando non fu del tutto buio. Poi scavalcò le barriere di contenimento e camminò seguendo la corrente. L'acqua lo trascinò quasi contro la sua volontà verso il Club nautico; era salita di oltre venti centimetri da mezzogiorno. Le porta del club erano ancora aperte. Fracassi non sapeva per quale ragione fosse andato fin lì invece di starsene all'asciutto e al caldo nella sua stanza. Però appena fece il primo passo per entrare, se lo ricordò. Amato, il macellaio, lo stavo aspettando. Ma erano rimasti d'accordo di vedersi lì? E se era così, come mai se n'era dimenticato di in precedenza?

inviato il 05/03/2019
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Ciao Alessandra, sei nella finale di marzo, 10righe scelte dalla redazione.

Finchè non cala il buio

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Charlaine Harris
Finchè non cala il buio
Tradotto da Annarita Guarnieri
Fazi 2009
10 righe da pagina 127:

Rabbrividii. Posandomi una mano sul braccio, Bill mi pilotò verso un tavolo che si era appena liberato; a sottolineare le affermazioni dell'indiano, alle pareti erano appesi a intervalli regolari cartelli che recavano scritte come "Vietato mordere nel locale", "Vietato soffermarsi nel parcheggio", "Portate avanti altrove i vostri affari personali", "Siamo grati per la preferenza accordataci. Proseguite a vostro rischio e pericolo". Bill stappò con un dito la bottiglietta di sangue e bevve un sorso. Io cercai di non guardare, ma non ci riuscii; lui notò la mia espressione e scosse il capo. " Questa è la realtà, Sookie", affermò. "Devo vivere". Aveva i denti macchiati di rosso.

inviato il 20/02/2019
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I frutti del vento

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Tracy Chevalier
I frutti del vento
Tradotto da M.Ortelio
Neri Pozza 2016
10 righe da pagina 33:

Ero abituata ai suoi schiaffi, non mi facevano né caldo né freddo. Litigavamo tutti i santi giorni per via delle mele. La cosa più buffa è che non avevo mai pensato alle mele prima di venire nella Palude Nera. Nel posto in cui sono cresciuta tutti avevano frutteto, ma io non ci badavo, se non in maggio quando i meli fiorivano. Allora andavo a sdraiarmi fra gli alberi e mi gustavo il profumo mentre le api ronzavano felici di giocare con i fiori. Fu lì che io e James lo facemmo la prima volta. Avrei dovuto capirlo che non era l'uomo giusto per me. Parlava solo delle nostre mele e mi chiedeva come fossero (succose, come me, avevo risposto) e alla fine avevo dovuto sbottonarmi il vestito da sola: se non altro chiuse il becco per un po'. Non sono mai stata brava a raccoglierle. La mamma diceva che avevo troppa fretta ed ero sbadata.

inviato il 14/11/2018
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Ciao Alessandra, sei nella classifica finale 10righe scelte da Voi utenti nel mese di novembre.

Due vendette

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Meir Shalev
Due vendette
Tradotto da Elena Loewenthal
Bompiani 2014
10 righe da pagina 13:

Tanto spietata aveva da essere la vendetta quanto semplici e facili furono i preparativi. Alla moglie del vendicatore, che rimase dietro di lui e vide e capì tutto da cima a fondo, parevano i preparativi per un'escursione come quelle che facevano loro una volta, insieme, tanti anni prima: prima scosse energicamente lo zaino, felice per parte sua di essere riemerso dal magazzino. Poi controllò i lacci degli scarponi, che ormai disperavano di essere usati. E fece l'appello ai bottoni della camicia da lavoro. Ma lei notò anche le differenze: invece delle cose buone che lui prendeva per quelle loro gite insieme, per far felice lei, ora si attrezzò con provviste semplici e dosate: delle fette di pane, delle uova sode, dei cetrioli con la buccia, un vasetto di panna acida. A lei venne in mente il termine "asettico". Notò anche altri dettagli:

inviato il 30/09/2018
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La posta del Cu(ore)

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Luca Bottura - Linda Ovena
La posta del Cu(ore)
Kovalski 2014
10 righe da pagina 16:

Al mio lui piace che, dopo, io gli dica quanto è stato bello e quanto lui è stato bravo. Io invece preferirei tacere! Posso dirgli che non mi piace senza offenderlo? (Maya Firenze) Chiara Simonelli, Senza tabù, "Stop"
Digli così: "È stato il minuto più bella della mia vita". Vedrai che smette.

Cara Victoria, secondo te gli uomini cambiano quando si sta con loro? Mi spiego: mentre il mio lui è un tipo tutto sommato affidabile e generoso, quando siamo nell'intimità si trasforma in un altro. Una specie di Dottor Jekyll e Mister Hyde. All'inizio la cosa mi intrigava, ma poi... sempre meno. Così ho pensato: e se solo una delle due personalità fosse quella vera e l'altra una parte che recita? O forse tutti i maschi pian piano, finiscono per somigliare al loro alter ego da letto? (Jenny)
Victoria Cabello, La posta del cuore, "Grazia"
Ah Jenny,

inviato il 29/09/2018
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L'imperatore guerriero

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Giulio Castelli
L'imperatore guerriero
Newton Compton SRL 2014
10 righe da pagina 36:

Una corsa nella risacca, immersi in onde gelate che ci inzuppavano completamente. Quindi, mentre il sole stava diventando più caldo, incomincio a spiegarci le tattiche del combattimento: "Ricordatevi che la battaglia è vinta da chi spinge di più. Dovete abbracciare il nemico di fronte a voi. Provare a colpirlo in faccia con la parte superiore dello scudo. Intanto lo trafiggete dal basso verso l'alto. La vostra spada dev'essere un pugnale". Faceva sfoggio della sua arma. L'impugnatura non era di osso come le nostre, ma di un legno prezioso proveniente dall'India. Era una spada da ufficiali, lunga due piedi e mezzo, con l'elsa intarsia tra. "Non perdete tempo a menare fendenti. Ci vuole spazio e, nel frattempo, verrete infilati. Riparatevi dai colpi del nemico con lo scudo, e intanto afferratelo e ficcategli la spada nel ventre. Fino all'el

inviato il 26/09/2018
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Ho scelto queste 10 righe http://scrivi.10righedailibri.it/la-tesi-della-duchessa

Ciao Alessandra, sei nella finale settimanale di settembre. Scegli da oggi 1 ottobre a domenica 7 ottobre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Il visconte

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Paolo Brera e Andrea Carlo Cappi
Il visconte
Sperling & Kupfer 2011
10 righe da pagina 4:

Di tanto in tanto qualcuno spara, giusto per rammentarci che la guerra non è ancora finita, qui in Crimea. La flotta del Mar Nero non è uscita dal porto, ma non è più in grado di nuocere: ciò che non hanno fatto i nostri cannoni l'ha compiuto la Marina dello Zar, affondando le tue stesse navi. Gli alberi ora fanno capolino dalle acque azzurre come un'irreale foresta spuntata dal mare. Il ponte di barche è stato dato alle fiamme e i suoi resti carbonizzati vanno ad aggiungersi gli altri segni della guerra: trincee, palazzi traforati dalle cannonate, macerie e cumuli di corpi abbandonati alla putrefazione. Eppure, tra le rovine fetide di morte, questa sera le strade di Sebastopoli riprendono vita. A fare festa sono i soldati venuti dalla Francia, dalla Gran Bretagna, dalla Turchia e persino dal Regno di Sardegna.

inviato il 21/09/2018
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Se avessero

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Vittorio Sermonti
Se avessero
Garzanti 2016
10 righe da pagina 7:

E io paura? Risponderei, sapessi di che paura vuoi sapere. Quella di morire? Perché ci sono anche paure molto più petulanti della paura di morire, intendendo morire come sarebbe potuto succedere lì cioè di botto, un improvviso odoraccio per altri nasi, e non essere più di botto quello che aveva avuto paura: vuoi sapere di quella paura lì o di quelle altre, le petulanti, che s'altre son maggio nulle sì spiacenti sono, e che giustamente si compendiano per dileggio sotto la voce “fifa”? Non lo so. Ebbene non lo so. In tutti i casi, fifa o paura o terrore, magari proprio terrore che fosse (un terrore in tutti i casi …), all'atto mi risultava, poco ma sicuro, più fiacco, più sguaiato e misero dell'amore che mi brancava dentro come un polpo incandescente e mi bruciava tutte insieme l'anima il corpo. Amore per chi?

.

inviato il 18/09/2018
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Ciao Alessandra, per Te un libro incentivo come finalista settimanale 10righe del mese di settembre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie

Grazie, ho scelto queste http://scrivi.10righedailibri.it/userpage/1634

Ciao Alessandra, sei nella finale settimanale di settembre. Scegli da oggi 24 settembre a domenica 30 settembre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

La testimone del tempo

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Tahmima Anam
La testimone del tempo
Tradotto da Stefano Beretta
Garzanti 2016
10 righe da pagina 47:

Quando mi guardai attorno vidi che eravamo gli ultimi due rimasti. Stavo per suggerire di andare da qualche altra parte e invece decisi che avremmo dovuto aspettare finché il locale non avesse chiuso e ci avessero costretti ad andarcene. Il tuo sguardo era ancora fisso su di me ed io mi spostavo sulla sedia. Tu sembravi a tuo agio nelle pause delle conversazione, ma io sentivo il bisogno di riempire il silenzio, così ti raccontai degli scavi. "La settimana prossima vado in Pakistan. Vado ad estrarre il fossile di una balena" Ti dissi che mi univo ad una spedizione per cercare le ossa dell'Ambulocetus natans, la balena che cammina.

inviato il 18/09/2018
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La signora di Wildfell Hall

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Anne Brontë
La signora di Wildfell Hall
Tradotto da Francesca Albini
Neri Pozza 2014
10 righe da pagina 45:

«[…] Forse perché pensate che una donna non possegga virtù?»
«Niente affatto».
«Ma affermate che la virtù viene stimolata soltanto dalla tentazione, eppure secondo voi una donna meno è esposta alla tentazione e meno familiarizza con il vizio, o con qualsiasi cosa a essi connessa, meglio è. Quindi o ritenete che la donna sia essenzialmente viziosa o che sia così debole da non poter resistere alla tentazione. E se può mantenersi pura e innocente finché tenuta nell’ignoranza e sotto chiave, dato che è priva di vera virtù, insegnarle il peccato significherebbe renderla una peccatrice, e quanto maggiore è la sua conoscenza e vasta le sua libertà, tanto più profonda sarà la sua depravazione. […].»
«Che Dio mi guardi bene dal pensare una cosa del genere!» interruppi io infine.

inviato il 14/09/2018
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Ciao Alessandra, per Te un libro incentivo come finalista settimanale 10righe del mese di settembre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie.

Grazie, ho scelto queste 10righe http://scrivi.10righedailibri.it/giorni-felici

Ciao Alessandra, sei nella finale settimanale di settembre. Scegli da oggi 17 settembre a domenica 23 settembre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Tu l'hai detto

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Connie Palmen
Tu l'hai detto
Tradotto da Claudia Cozzi Claudia Di Palermo
Iperborea 2018
10 righe da pagina 127:

Potremmo percorrere migliaia di chilometri in un America meravigliosa,all'apice della felicità.Affrancati dalla città e dagli esseri umani evasi dal chiuso di quattro mura,dopo lungo tempo vedevamo di nuovo l'orizzonte,potevamo respirare liberamente,toccati nell'intimo da un paese sterminato e rurale,una natura che ogni centinaio di chilometri cambiava scenografia ,selvaggia e delicata,grandiosa e magica.Montagne,praterie,canyion,deserti e vulcani racchiudono una storia che precede la nascita di una nazione di immigranti,che conserva l'inizio dei tempi,antichissima,incontaminata,inviolata e inPotremmo percorrere migliaia di chilometri in un America meravigliosa,all'apice della felicità.Affrancati dalla città e dagli esseri umani evasi dal chiuso di quattro mura,dopo lungo tempo vedevamo di nuovo l'orizzonte,potevamo respirare liberamen

inviato il 25/02/2019
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Ciao Natalina, sei nella finale settimanale di marzo. Scegli da lunedì 4 marzo a domenica 10 marzo, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

...e chiunque arrivi a Ellis Island inizia una nuova vita senza albero genealogico né origini ,sciolto dalle proprie radici,privo dei sedimenti di una famiglia.

Connie Palmen-Aldegonda Petronella Huberta Maria Palmen-nata l 25.Novembre 1955 a Sint Odilinberg -Olanda

Alla Conquista di un Impero

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Emilio Salgari
Alla Conquista di un Impero
Fabbri editori 1968
10 righe da pagina 73:

I Sikkari rizzarono in pochi minuti un ampia e bellissime tenda di seta rossa in forma di padiglione e cosparsero il suolo con dei soffici tappeti di Persia, mentre il baobarki, ossia il cuoco della spedizione, aiutato da alcuni sais, cioè palafrenieri, faceva scaricare la makna del maggiordomo le sue provviste, onde servire la colazione fredda. Yanez, Sandokan e Tramal-Naik si erano affrettati a prendere possesso della tenda, essendo il caldo intensissimo. Kammamuri ed i suoi malesi della scorta si erano invece rifuggiati sotto un immenso tamarindo che spandeva, sotto i suoi lunghissimi e flessibili rami, un ombra benefica. L’aria del mattino aveva aguzzato straordinariamente l’appetito dei cacciatori, sicché gli ospiti del rajah fecero molto onore alla currec bat, che innaffiarono abbondantemente con birra e toddy, la dolce e piccante b

inviato il 26/02/2019
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L'Idiota

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Fedor M. Dostoevskij
L'Idiota
Tradotto da Giovanni Faccioli
Rusconi Editore 2010
10 righe da pagina 566:

..."Ascoltate ! So che non è bello parlare; è meglio dare l'esempio; è meglio cominciare semplicemente... Io ho già cominciato...e...e è davvero possibile essere infelici ? Oh, che importano le mie pene e le mie disgrazie se ho in me la forza di essere felice ! Sapete, non capisco com'è possibile passare vicino a un albero e non essere felici di vederlo. Parlare con un uomo e non sentirsi felici di amarlo ! Oh, non riesco ad esprimermi ... ma quante belle cose si vedono in continuazione, così che neppure la persona più disillusa può non trovarle belle. Guardate un bambino, guardate l'aurora del buon Dio, guardate l'erba che cresce, guardate gli occhi che vi guardano e che vi amano..."

inviato il 26/02/2019
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Fedor M. Dostoevskij è nato a Mosca Russia l'11 Novembre 1821

L'altra donna

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Doris Lessing
L'altra donna
Tradotto da Grazia Gatti
Feltrinelli 2011
10 righe da pagina 45:

Aveva intenzione di riflettere su se stesso e Rose, invece si addormentò subito. La mattina dopo se ne andò presto, prima che gli altri si svegliassero. Per tutto il giorno, in fabbrica, pensò: Rose, cosa devo fare con Rose? Dopo il lavoro andò istintivamente al pub. Pearle se ne stava tranquilla dietro il bancone, dimostrandogli con il suo comportamento che non gliene voleva per il cattivo umore della sera prima. Jimmie aveva in mente di bere un bicchiere e andarsene, invece ne bevve tre. L’allegria di Pearle gli piaceva. Lei gli raccontò che il suo ragazzo se la spassava con un’altra e aggiunse, come se la cosa quasi non la toccasse: “In fondo il mare è pieno di pesci”.
“Proprio così”, rispose Jimmie senza sbilanciarsi.

inviato il 01/03/2019
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Ciao Giulio, sei nella finale di marzo, 10righe scelte dalla redazione.

Papa Giovanni

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Gian Carlo Fusco
Papa Giovanni
Sellerio Editore Palermo

[...]Il parroco raccomandato dalla gentildonna fu accontentato la dama tornò al Vescovado per ringraziare. Le bastò un'occhiata per accorgersi che il Vescovo portava al dito soltanto la montatura della'nello avuto in dono, mentre il rubino era stato sostituito con un pezzo di vetro rosso qualsiasi.
La signora ci restò male e non ce la fece a star zitta. "Ma quello, Monsignore, non è il mio rubino!" esclamò. "Come mai?".
Giuseppe Sarto, dopo un istante di imbarazzo, sorrise e rispose: "Il suo era un rubino fortunato, mi creda! Anziché restare sulla mano di un Vescovo qualsiasi, si è trasformato in tante minestre, tante pagnotte, tante maglie, scarpe e medicine! Dopo tutto, è soltanto una questione di accenti: Dare ai poveri il rubino affinché non rùbino!"

inviato il 02/03/2019
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La Cina in dieci parole

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Yu Hua
La Cina in dieci parole
Universale Economica Feltrinelli
10 righe da pagina 118:

Da allora noi lo guardavamo con altri occhi: lui stendeva la mano con il palmo verso il basso sotto i nostri sguardi invidiosi mentre favoleggiava sulle sue quattro dita che, fortunatissime, avevano toccato, attraverso la stoffa del vestito, il seno prosperoso della bella vicina. Tutte, ad esclusione del pollice, avevano provato una morbidezza celestiale.
Quel contatto fugace e sublime lo aveva fatto sentire realizzato alla sua tenera età e ripeteva, gonfio di soddisfazione: "Ho toccato le tette a una donna, ora posso morire".

inviato il 02/03/2019
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Grazie :)

Francesco, nome del traduttore e anno di edizione? :)

Il nome che torna

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Vincenza Fava
Il nome che torna
Augh! 2016
10 righe da pagina 23:

Malintesi

Mi rivedrà, nuda di resti
la civetta
tra gli alberi di tiglio
a intonare acerbe melodie.

Le toglierò il peccaminoso verso
per sradicare l'inebetita sorte
dalle grinfie di un idilliaco sogno.

Lì ci adagiavamo
scorretti, imperfetti, ciechi,
sotto una trapunta di virgole
per impreziosire il dubbio
e sbandierare ore bruciate
dentro gli occhi del gufo.

E mi passerai accanto
senza sfiorare torce accese,
sarai biancore di pupille
spoglio di labbra
per l'ultimo congedo.

E nemmeno la tua canzone,
Il cielo in una stanza,
vuota per noncuranza,
avrà nuvole
per impedirmi di vedere,
le tue mani su un altro germoglio,
le tue promesse di ali,
uragani di malintesi.

inviato il 02/03/2019
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Vincenza Fava, Piansano 12 dicembre 1971

Le siamesi

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Alessandro Berselli
Le siamesi
Elliot 2017
10 righe da pagina 45:

Il giorno prima di suicidarsi mia madre prenota un massaggio ayurvedico in un centro benessere. Il parrucchiere, l’estetista, l’aperitivo. Conferma una cena di lavoro. Tutto come se fosse una giornata uguale alle altre. Evidentemente ci sono cose che scattano così, senza darci segnali. Siamo ordigni innescati, bombe senza timer pronte a detonare. Mine inesplose, micce corte o micce lunghe, a seconda del caso, che bruciano lente, oppure veloci, o che invece si spengono. Che aspettano soltanto un piede che passi loro sopra e le calpesti per far saltare tutto quanto in aria.

inviato il 03/03/2019
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Alessandro Berselli, Bologna, 12 dicembre 1965

Le buone vecchie maniere. La nostalgia per un comportamento civile in un mondo cafone

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Lucinda Holdforth
Le buone vecchie maniere. La nostalgia per un comportamento civile in un mondo cafone
Tradotto da Elisabetta Stefanini
Orme Editore 2010
10 righe da pagina 11:

“Le buone maniere”, osservò Ralph Waldo Emerson, scrittore e filosofo americano, “sono fatte di piccoli sacrifici”. Un'idea antiquata che incontrò sicuramente i gusti del pubblico ottocentesco; ma penso che ben pochi aforismi siano meno adatti alla mentalità di oggi.
Viviamo in un'epoca decisamente antitetica all'idea di sacrificio. Be', in teoria, in linea di principio, in pubblico, siamo tutti favorevoli alle buone maniere, e concordiamo con convinzione sul fatto che bisognerebbe usarle di più. Soprattutto che gli altri debbano usarle di più.

inviato il 04/03/2019
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Leggermente in ritardo per motivi tecnici...Grazie Staff!!!

Cara Naty, ci proveremo :)

Chiedo cortesemente allo Staff...di verificare,credo di avere un libro incentivo "a credito" se sia possibile ...anche per me ricevere questo libro:Le buone vecchie maniere...sarei veramente contenta!!!Grazie!!!

E' una lettura interessante e divertente che fa pensare sul valore delle buone maniere, dovrebbe essere letto tutti, non farebbe male.

Da tempo lo guardo mi rende curiosa di leggerlo...

Grazie Staff per questo libro incentivo

Contro i nuovi tiranni

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John Berger
Contro i nuovi tiranni
Tradotto da Maria Nadotti
Neri Pozza 2013
10 righe da pagina 35:

Vai sul campo, osservi, indaghi, riferisci, riscrivi, scrivi la versione definitiva, la pubblicano, la leggono in tanti – «anche se non sai mai veramente cosa è tanto e cosa è poco» – diventi una scrittrice controversa, ti minacciano spesso, altri ti onorano e sostengono, scrivi del destino di vari milioni di persone, donne, uomini, bambini, ti accusano di oltraggio, continui a scrivere, niente ti ferma, fai luce su altre iniziative dei potenti che porteranno a nuove tragedie, immense ed evitabili, prendi appunti, vai da un capo all’altro del continente, testimoni della disperazione che vedi, ti pubblicano e riprendono a contestarti, per l’ennesima volta, un mese dopo l’altro e i mesi diventano anni. [...] Va avanti come se tu e pochi altri non aveste mai scritto una sola parola. Perciò ti domandi: le parole contano?

inviato il 04/03/2019
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John Peter Berger
Londra, 5 novembre 1926 – Parigi, 2 gennaio 2017

L'imperatore guerriero

L'imperatore guerriero 22 settimane 2 ore fa

Se avessero

Se avessero 24 settimane 2 giorni fa

La signora di Wildfell Hall

La signora di Wildfell Hall 25 settimane 2 giorni fa

Grazie, ho scelto queste 10righe http://scrivi.10righedailibri.it/giorni-felici

Non dimenticarti dei sogni

Non dimenticarti dei sogni 39 settimane 3 giorni fa

Sweets Dreems

Sweets Dreems 1 year 7 settimane fa

Sempre con noi...

Buon Compleanno

Buon Compleanno 1 year 8 settimane fa

Grazie a tutti per gli auguri

Libridinosa 2018 agenda letteraria

Libridinosa 2018 agenda letteraria 1 year 15 settimane fa

Bellissima

Libri da leggere in vacanza

Libri da leggere in vacanza 1 year 27 settimane fa

Ossi di seppia di Eugenio Montale

Frida Kahlo

Frida Kahlo 1 year 47 settimane fa

La fedeltà

La fedeltà 2 years 9 settimane fa

Direi un mix. Non ho letto il tuo libro ma vedrò di farlo.

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