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Pagina di Alessandra Puggioni

Due vendette

immagine copertina
Meir Shalev
Due vendette
Tradotto da Elena Loewenthal
Bompiani 2014
10 righe da pagina 13:

Tanto spietata aveva da essere la vendetta quanto semplici e facili furono i preparativi. Alla moglie del vendicatore, che rimase dietro di lui e vide e capì tutto da cima a fondo, parevano i preparativi per un'escursione come quelle che facevano loro una volta, insieme, tanti anni prima: prima scosse energicamente lo zaino, felice per parte sua di essere riemerso dal magazzino. Poi controllò i lacci degli scarponi, che ormai disperavano di essere usati. E fece l'appello ai bottoni della camicia da lavoro. Ma lei notò anche le differenze: invece delle cose buone che lui prendeva per quelle loro gite insieme, per far felice lei, ora si attrezzò con provviste semplici e dosate: delle fette di pane, delle uova sode, dei cetrioli con la buccia, un vasetto di panna acida. A lei venne in mente il termine "asettico". Notò anche altri dettagli:

inviato il 30/09/2018
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La posta del Cu(ore)

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Luca Bottura - Linda Ovena
La posta del Cu(ore)
Kovalski 2014
10 righe da pagina 16:

Al mio lui piace che, dopo, io gli dica quanto è stato bello e quanto lui è stato bravo. Io invece preferirei tacere! Posso dirgli che non mi piace senza offenderlo? (Maya Firenze) Chiara Simonelli, Senza tabù, "Stop"
Digli così: "È stato il minuto più bella della mia vita". Vedrai che smette.

Cara Victoria, secondo te gli uomini cambiano quando si sta con loro? Mi spiego: mentre il mio lui è un tipo tutto sommato affidabile e generoso, quando siamo nell'intimità si trasforma in un altro. Una specie di Dottor Jekyll e Mister Hyde. All'inizio la cosa mi intrigava, ma poi... sempre meno. Così ho pensato: e se solo una delle due personalità fosse quella vera e l'altra una parte che recita? O forse tutti i maschi pian piano, finiscono per somigliare al loro alter ego da letto? (Jenny)
Victoria Cabello, La posta del cuore, "Grazia"
Ah Jenny,

inviato il 29/09/2018
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L'imperatore guerriero

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Giulio Castelli
L'imperatore guerriero
Newton Compton SRL 2014
10 righe da pagina 36:

Una corsa nella risacca, immersi in onde gelate che ci inzuppavano completamente. Quindi, mentre il sole stava diventando più caldo, incomincio a spiegarci le tattiche del combattimento: "Ricordatevi che la battaglia è vinta da chi spinge di più. Dovete abbracciare il nemico di fronte a voi. Provare a colpirlo in faccia con la parte superiore dello scudo. Intanto lo trafiggete dal basso verso l'alto. La vostra spada dev'essere un pugnale". Faceva sfoggio della sua arma. L'impugnatura non era di osso come le nostre, ma di un legno prezioso proveniente dall'India. Era una spada da ufficiali, lunga due piedi e mezzo, con l'elsa intarsia tra. "Non perdete tempo a menare fendenti. Ci vuole spazio e, nel frattempo, verrete infilati. Riparatevi dai colpi del nemico con lo scudo, e intanto afferratelo e ficcategli la spada nel ventre. Fino all'el

inviato il 26/09/2018
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Ho scelto queste 10 righe http://scrivi.10righedailibri.it/la-tesi-della-duchessa

Ciao Alessandra, sei nella finale settimanale di settembre. Scegli da oggi 1 ottobre a domenica 7 ottobre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Il visconte

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Paolo Brera e Andrea Carlo Cappi
Il visconte
Sperling & Kupfer 2011
10 righe da pagina 4:

Di tanto in tanto qualcuno spara, giusto per rammentarci che la guerra non è ancora finita, qui in Crimea. La flotta del Mar Nero non è uscita dal porto, ma non è più in grado di nuocere: ciò che non hanno fatto i nostri cannoni l'ha compiuto la Marina dello Zar, affondando le tue stesse navi. Gli alberi ora fanno capolino dalle acque azzurre come un'irreale foresta spuntata dal mare. Il ponte di barche è stato dato alle fiamme e i suoi resti carbonizzati vanno ad aggiungersi gli altri segni della guerra: trincee, palazzi traforati dalle cannonate, macerie e cumuli di corpi abbandonati alla putrefazione. Eppure, tra le rovine fetide di morte, questa sera le strade di Sebastopoli riprendono vita. A fare festa sono i soldati venuti dalla Francia, dalla Gran Bretagna, dalla Turchia e persino dal Regno di Sardegna.

inviato il 21/09/2018
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Se avessero

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Vittorio Sermonti
Se avessero
Garzanti 2016
10 righe da pagina 7:

E io paura? Risponderei, sapessi di che paura vuoi sapere. Quella di morire? Perché ci sono anche paure molto più petulanti della paura di morire, intendendo morire come sarebbe potuto succedere lì cioè di botto, un improvviso odoraccio per altri nasi, e non essere più di botto quello che aveva avuto paura: vuoi sapere di quella paura lì o di quelle altre, le petulanti, che s'altre son maggio nulle sì spiacenti sono, e che giustamente si compendiano per dileggio sotto la voce “fifa”? Non lo so. Ebbene non lo so. In tutti i casi, fifa o paura o terrore, magari proprio terrore che fosse (un terrore in tutti i casi …), all'atto mi risultava, poco ma sicuro, più fiacco, più sguaiato e misero dell'amore che mi brancava dentro come un polpo incandescente e mi bruciava tutte insieme l'anima il corpo. Amore per chi?

.

inviato il 18/09/2018
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Ciao Alessandra, per Te un libro incentivo come finalista settimanale 10righe del mese di settembre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie

Grazie, ho scelto queste http://scrivi.10righedailibri.it/userpage/1634

Ciao Alessandra, sei nella finale settimanale di settembre. Scegli da oggi 24 settembre a domenica 30 settembre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

La testimone del tempo

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Tahmima Anam
La testimone del tempo
Tradotto da Stefano Beretta
Garzanti 2016
10 righe da pagina 47:

Quando mi guardai attorno vidi che eravamo gli ultimi due rimasti. Stavo per suggerire di andare da qualche altra parte e invece decisi che avremmo dovuto aspettare finché il locale non avesse chiuso e ci avessero costretti ad andarcene. Il tuo sguardo era ancora fisso su di me ed io mi spostavo sulla sedia. Tu sembravi a tuo agio nelle pause delle conversazione, ma io sentivo il bisogno di riempire il silenzio, così ti raccontai degli scavi. "La settimana prossima vado in Pakistan. Vado ad estrarre il fossile di una balena" Ti dissi che mi univo ad una spedizione per cercare le ossa dell'Ambulocetus natans, la balena che cammina.

inviato il 18/09/2018
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La signora di Wildfell Hall

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Anne Brontë
La signora di Wildfell Hall
Tradotto da Francesca Albini
Neri Pozza 2014
10 righe da pagina 45:

«[…] Forse perché pensate che una donna non possegga virtù?»
«Niente affatto».
«Ma affermate che la virtù viene stimolata soltanto dalla tentazione, eppure secondo voi una donna meno è esposta alla tentazione e meno familiarizza con il vizio, o con qualsiasi cosa a essi connessa, meglio è. Quindi o ritenete che la donna sia essenzialmente viziosa o che sia così debole da non poter resistere alla tentazione. E se può mantenersi pura e innocente finché tenuta nell’ignoranza e sotto chiave, dato che è priva di vera virtù, insegnarle il peccato significherebbe renderla una peccatrice, e quanto maggiore è la sua conoscenza e vasta le sua libertà, tanto più profonda sarà la sua depravazione. […].»
«Che Dio mi guardi bene dal pensare una cosa del genere!» interruppi io infine.

inviato il 14/09/2018
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Ciao Alessandra, per Te un libro incentivo come finalista settimanale 10righe del mese di settembre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie.

Grazie, ho scelto queste 10righe http://scrivi.10righedailibri.it/giorni-felici

Ciao Alessandra, sei nella finale settimanale di settembre. Scegli da oggi 17 settembre a domenica 23 settembre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

La vita che sei

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Barbara Pozzo
La vita che sei
Biblioteca universale Rizzoli BUR 2014
10 righe da pagina 169:

Stanca di aspettare che arrivasse un principe a salvarla, la principessa raccolse tutto il suo coraggio, impugnò la spada e andò dritta verso il drago per ucciderlo. "Non ho paura di te!" gli gridò, anche se dentro di sé tremava. Il drago la guardo negli occhi stupito le disse: " Non c'è davvero alcun bisogno di essere violenti. Io non ti ho detto di rimanere, anzi mi sono sempre chiesto perché restassi così a lungo." "Bene allora" rispose la principessa, in grande imbarazzo. E non appena si allontanò dalla tana del drago realizzò che ciò che l'aveva davvero imprigionata erano le sue paure e l'attesa che qualcuno si facesse avanti per salvarla, mentre lei stessa avrebbe potuto salvarsi da sola in qualsiasi momento.

inviato il 24/08/2018
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Tu sei leggenda

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Roberto Savino
Tu sei leggenda
Invidia Libri
10 righe da pagina 19:

Tanto tuonò che piovve. Allegri parte sempre così male che, alla fine, 9 punti in quattro partite sono comunque un buon bottino. È solo una premessa. L'altra è che da Sassuolo (era il 28 ottobre 2015) tutte vinte in campionato, un pari a Bologna prima del Bayern è un cadeau al Verona per il commiato di bomber Toni con la testa a una finale. Calendario non semplice è vero, mettiamoci dentro tutto. L'età che avanza per molti, il mercato e la necessità
di accontentare tutti. Verità e frasi fatte si mescolano e la confusione regna sovrana. Imparare più delle più dalle sconfitte
che dalle vittorie. Anche se scottano e questa brucia parecchio, non tanto e non solo per il nome dell'avversaria. Anzi, forse in questo caso, oltre all'insegnamento, si potranno trarre motivi di rivalsa che, alla fin fine, uno schiaffone potrà solo fare bene.

inviato il 02/08/2018
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Poesie

immagine copertina
Arthur Rimbaud
Poesie
Tradotto da Gian Piero Bona
Edizione CDE su licenza Giulio Einaudi 1973
10 righe da pagina 283:

Lacrima - Lontano da uccelli, da greggi, da paesane, io bevevo, rannicchiato in una brughiera, cinta da una selva di noccioli leggiera, in verdi e tiepide foschie meridiane. Che potevo bere in quella giovane Oïsa, muti olmi, cielo coperto, erba senza fiori. Che spillavo alla mia fiasca di colocasia? Un liquore d’oro, insulso, che dà sudori. Cattiva insegna d’osteria sarei stato. Poi il temporale mutò il cielo, fino a sera. Furon laghi, pertiche, stazioni, una nera regione, e nella notte blu fu un colonnato. L’acqua dei boschi moriva alla verginale sabbia, e il vento, dal cielo, ghiacciava acquitrini…Io, pescatore d’oro e di gusci marini, dire che non pensai di bere, come tale!

inviato il 15/06/2018
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Ritorno alle terre selvagge

Francesco Frank Lotta
Ritorno alle terre selvagge
Sperling & Kupfer 2018
10 righe da pagina 106:

C'è un senso di inadeguatezza, di confusione, di instabilità costante nel mio quotidiano. E' come se cercassi una sorta di depurazione da una realtà apparentemente solida e stabile, ma nell'intimo delicata e vacillante. Fuggo alla ricerca. Ecco il punto. Fuggo alla ricerca di risposte, e più cerco risposte , più mi ritrovo di fronte a nuovi interrogativi. Il cammino di santiago doveva essere un punto di svolta , di rottura: un periodo dedicato a ritrovare il mio equilibrio. ma più camminavo e macinavo chilometri, più mi rendevo conto che il più grande errore che si può commettere è quello di cercare una soluzione in un viaggio.

inviato il 28/09/2018
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Da soli

Cristina Comencini
Da soli
einaudi 2018
10 righe da pagina 116:

In effetti però nemmeno io ho lascitao le mie due mogli...
Mi è venuto da ridere.
- Parli come un sultano.
- Ma non le ho avute tutt'e due insieme! Non le ho lasciate però non le ho fatte felici, scappavo, mi inventavo viaggi, lavori..penso di aver inseguito tutta la vita la mia libertà, senza mai conquistarla. Uno dovrebbe riuscire a sentirsi libero anche con altri accanto: se vuoi fare una cosa, la fai comunque. Si può dire che ho cercato di occupare il tempo per non sentirmi solo, non potevo veramente stare con altri perchè mi toglievano la solitudine.Una specie di dannazione, non trovi?

inviato il 28/09/2018
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Euridice aveva un cane

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Michele Mari
Euridice aveva un cane
Giulio Einaudi Editore 2016
10 righe da pagina 14:

Bergonzi tornò all'inizio della serra, davanti a quel primo pallone: guardandolo,e pensando che coloro che ci giocarono dovevano avere ormai superato l'età di suo padre, considerò che i palloni con cui un individuo gioca in sua vita si perdon per mille strade, finiscon nei fiumi e sui tetti, lacerati dai denti dei cani o bolliti dal sole, si sgonfiano come prugne appassite o esplodono sulle picche dei cancelli,o semplicemente scompaiono, credevi d'averli e li cerchi dovunque, ma non ci son più, chissà da quanto li hai persi o te li han ciulati nel parco; considerò che in questi modi si eran sicuramente dissolti tutti i palloni toccati da quei bambini, se avesse chiesto, avendoli tutti al proprio cospetto, «Dove sono tutti i vostri palloni?», quelli si sarebbero stretti nelle spalle, incapaci di render ragione anche del destino d'uno solo.

inviato il 28/09/2018
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Michele Mari è nato a Milano il 26 dicembre 1955.

Bridget Jones's Baby. I diari

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Helen Fielding
Bridget Jones's Baby. I diari
Tradotto da L. Vighi e A. Carbone
Rizzoli 2016
10 righe da pagina 23:

Nell'anima così fiera e onesta di Mark qualcosa si era cristallizzato contro di me. "Che cazzo gli ha preso? È stato un episodio insignificante paragonato a una vita intera. Lui sa com'è fatto Daniel" dicevano gli amici. Ma per Mark si è trattato di una ferita profonda, così profonda che io non riuscivo a capire e lui a spiegare. È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Alla fine, mi ha detto che non se la sentiva di andare avanti. Avevo ancora il mio appartamento. Si è scusato per la situazione di grande imbarazzo, di sofferenza eccetera. Ha gestito la notizia della rottura del nostro fidanzamento tra amici e parenti con la consueta sobrietà, e poco dopo è partito per un nuovo lavoro nella California del Nord. Gli amici si sono dimostrati fantastici. "È completamente represso, una vittima della scuola privata, e rimarrà da solo

inviato il 28/09/2018
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Ciao Luisa, sei nella finale di settembre, 10righe scelte dalla redazione.

Grazie :)

Grazie. Traduttori L. Vighi A. Carbone

Benvenuta Luisa : ) nome del traduttore?

Vivi, ama, corri. Avanti tutta!

Leonardo Cenci
Vivi, ama, corri. Avanti tutta!
Salani Editore
10 righe da pagina 57:

Ci siamo voluti un bene dell’anima io e Gaia, ma ci siamo lasciati per il troppo amore. Il suo per me quando mi imboccava, il mio per lei quando la vedevo piangere, il mio per me che volevo cavarmela da solo e volevo farlo in fretta, senza persone sofferenti nei paraggi. Per non vederle soffrire, le ho fatte soffrire io le persone che amavo di più. Quando i gesti dell’amore non parlano la stessa lingua, è il momento in cui volersi bene fa male.

inviato il 24/09/2018
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Grazie mille

Benvenuta Maura :)

Warriors – Into The Wild

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Erin Hunter
Warriors – Into The Wild
HarperCollins 2015
10 righe da pagina 14:

“Oakheart!” the tabby growled. “How dare you hunt in our territory? The Sunningrocks belong to ThunderClan!”
“After tonight, Tigerclaw, this will be just another RiverClan hunting ground!” the bracken-colored tom spat back.
A warning yowl came from the shore, shrill and anxious. “Look out! More RiverClan warriors are coming!”
Tigerclaw turned to see sleek wet bodies sliding out of the water below the rocks. The drenched RiverClan warriors bounded silently up the shore and hurled themselves into battle without even stopping to shake the water from their fur.

inviato il 24/09/2018
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L'imperatore guerriero

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Giulio Castelli
L'imperatore guerriero
Newton Compton SRL 2014
10 righe da pagina 36:

Una corsa nella risacca, immersi in onde gelate che ci inzuppavano completamente. Quindi, mentre il sole stava diventando più caldo, incomincio a spiegarci le tattiche del combattimento: "Ricordatevi che la battaglia è vinta da chi spinge di più. Dovete abbracciare il nemico di fronte a voi. Provare a colpirlo in faccia con la parte superiore dello scudo. Intanto lo trafiggete dal basso verso l'alto. La vostra spada dev'essere un pugnale". Faceva sfoggio della sua arma. L'impugnatura non era di osso come le nostre, ma di un legno prezioso proveniente dall'India. Era una spada da ufficiali, lunga due piedi e mezzo, con l'elsa intarsia tra. "Non perdete tempo a menare fendenti. Ci vuole spazio e, nel frattempo, verrete infilati. Riparatevi dai colpi del nemico con lo scudo, e intanto afferratelo e ficcategli la spada nel ventre. Fino all'el

inviato il 26/09/2018
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Ho scelto queste 10 righe http://scrivi.10righedailibri.it/la-tesi-della-duchessa

Ciao Alessandra, sei nella finale settimanale di settembre. Scegli da oggi 1 ottobre a domenica 7 ottobre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

La vendetta del diavolo

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Joe Hill
La vendetta del diavolo
Tradotto da Andrea Carlo Cappi
Sperling & Kupfer 2012
10 righe da pagina 110:

«Ti piace solo la musica con cui puoi ammazzare la gente.»
«No. Serve soltanto a preparare la scena. Non è quello il senso della musica? È una specie di sfondo a quello che stai facendo.»
Ig non intendeva discutere con lui, ma il fatto che fosse così ignorante lo addolorava. C’era da sperare che, dopo essere stati grandi amici per anni, Lee avrebbe scoperto la verità sulla musica. Era la terza rotaia della vita. Serviva a scuoterti dalla noiosa routine delle ore, a provare qualcosa, a bruciare di tutte le emozioni che non capitava di assaporare nel normale corso della giornata, tra scuola, televisione e lavastoviglie da caricare dopo cena. Ig immaginava che, crescendo in un parcheggio di roulotte, Lee si fosse perso molte delle cose migliori della vita. Gli sarebbe occorso qualche anno per rimettersi in pari.

inviato il 18/09/2018
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Joe Hill (nome d’arte di Joseph Hillstrom King), Hermon, 4 giugno 1972

Tu l'hai detto

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Connie Palmen
Tu l'hai detto
Tradotto da Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo
Iperborea 2018
10 righe da pagina 44:

Per tutta la vita era dipesa dalla benevolenza altrui, dalla tendenza al sacrificio di una madre soffocante, da premi e borse di studio, dal supporto mentale e finanziario di un certo numero di benefattrici, una delle quali si era arricchita scrivendo un mediocre melodramma poi trasposto in pellicola, e un'altra si era creata una certa fama a livello locale come docente femminista che da sempre alloggiava nel campus dello Smith con un'amica e un cane. Tutte donne che in lei vedevano una loro appendice, la proiezione ideale dei loro sogni falliti, o di se stesse più giovani in un'epoca diversa, una in cui una donna scrittrice non veniva più guardata con diffidenza e disprezzo.

inviato il 18/09/2018
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Grazie staff!

Ciao Claudia, sei nella finale di settembre, 10righe scelte dalla redazione.

Grazie Claudia, abbiamo integrato il post :)

Traduzione di Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo, anno di edizione 2018

Claudia, nome del traduttore e anno di edizione? :)

Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social

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Jaron Lanier
Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social
Tradotto da Francesca Mastruzzo
Il Saggiatore 2018
10 righe da pagina 28:

Il nostro cervello ha sicuramente dei processi adottivi; e può essere portato a cercare delle sorprese, perché alla natura non piace la routine. Così scopriamo che quando un algoritmo procura delle esperienze a una persona, la casualità che lubrifica l'adattamento algoritmico può anche procurare dipendenza negli uomini. L'algoritmo sta cercando di individuare i parametri perfetti per manipolare il cervello, mentre quest'ultimo, dovendo cercare un significato più profondo, cambia in risposta agli esperimenti dell'algoritmo; è il gioco del gatto e del topo, ma beato su pura matematica.

inviato il 18/09/2018
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La signora di Wildfell Hall 4 settimane 3 giorni fa

Grazie, ho scelto queste 10righe http://scrivi.10righedailibri.it/giorni-felici

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Grazie a tutti per gli auguri

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Bellissima

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Ossi di seppia di Eugenio Montale

Frida Kahlo

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La fedeltà

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Direi un mix. Non ho letto il tuo libro ma vedrò di farlo.

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