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Pagina di Alessandra Puggioni

Poesie

immagine copertina
Arthur Rimbaud
Poesie
Tradotto da Gian Piero Bona
Edizione CDE su licenza Giulio Einaudi 1973
10 righe da pagina 283:

Lacrima - Lontano da uccelli, da greggi, da paesane, io bevevo, rannicchiato in una brughiera, cinta da una selva di noccioli leggiera, in verdi e tiepide foschie meridiane. Che potevo bere in quella giovane Oïsa, muti olmi, cielo coperto, erba senza fiori. Che spillavo alla mia fiasca di colocasia? Un liquore d’oro, insulso, che dà sudori. Cattiva insegna d’osteria sarei stato. Poi il temporale mutò il cielo, fino a sera. Furon laghi, pertiche, stazioni, una nera regione, e nella notte blu fu un colonnato. L’acqua dei boschi moriva alla verginale sabbia, e il vento, dal cielo, ghiacciava acquitrini…Io, pescatore d’oro e di gusci marini, dire che non pensai di bere, come tale!

inviato il 15/06/2018
Nei segnalibri di:

La melodia dell'universo.

immagine copertina
Renato la Monica
La melodia dell'universo.
Renato La Monica 2018
10 righe da pagina 47:

La prima cosa che mi ha colpito di Neil Young è stata la voce. Quel falsetto che scava solchi di malinconia dentro al cuore. Un falsetto inconfondibile e toccante, che pure passa in secondo piano di fronte alla prorompente bellezza delle sue canzoni. Dalle folgoranti ballate, che raggiungono vette di lirismo Leopardiano, alle trascinanti cavalcate rock, permeate di quella disobbedienza civile, unica arma efficace contro l'arroganza della politica. Del resto la vita non è stata agevole per The Loner, figlio di genitori separati, e colpito dalla poliomielite all'età di 6 anni. La chitarra elettrica come valvola di sfogo e il mal di vivere da appendere alle pareti della cameretta, vicino al poster di Elvis.

inviato il 06/04/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

non sò quanti anni hai ...ma neil young è stato uno dei miei più grandi cantautori che ho sentito..dico sentito perchè non conoscevo nemmeno la lingua inglese ma la sua armonia ed il suo sound mi hanno colpito davvero...

Rimbaud Poesie

immagine copertina
Arthur Rimbaud
Rimbaud Poesie
Tradotto da Gian Piero Bona
Edizione CDE su licenza Giulio Einaudi 1990
10 righe da pagina 253:

Le sere estive, all'occhio ardente di facciate, quando la linfa freme nelle oscure grate radiante ai piedi dei castani delicati, fuori dai crocchi neri, allegri o ritirati, i baciasigari o i succhia pipa-dura, nel chiosco ove mi sperdo, stretto mezze-mura, -d'Ibled rosseggiain alto la pubblicità, -penso che un rombo d'acqua chiara gelerà d'inverno il Tibet, placando l'umana piena,-e l'aspro vento non risparmi alcuna vena.

inviato il 28/08/2017
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Frida Kahlo

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Rauda Jamis
Frida Kahlo
Tradotto da Flavia Celotto
CASA EDITRICE TEA 2016
10 righe da pagina 198:

La mia notte è come un grande cuore che pulsa. Sono le tre e trenta del mattino. La mia notte è senza luna. La mia notte ha grandi occhi che guardano fissi una luce grigia che filtra dalle finestre. La mia notte piange e il cuscino diventa umido e freddo. La mia notte è lunga, lunga e sembra sempre tesa verso una fine incerta. La mia notte mi precipita nella tua assenza. Ti cerco, cerco il tuo corpo immenso vicino al mio, il tuo respiro, il tuo odore.

inviato il 04/04/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Alessandra, per Te un libro incentivo come finalista del mese di aprile, 10 righe della settimana. Manda i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie.

Ciao Alessandra le tue 10 righe sono nella finale settimanale di Aprile. Scegli da oggi lunedì 10aprile a domenica 15 aprile, 10righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

Margot

immagine copertina
Michal Witkowski
Margot
Tradotto da Laura Rescio
Atmosphere Libri 2012
10 righe da pagina 54:

Ora siamo di nuovo a oggi. Una pausa nei ricordi. Ho parcheggiato. E'notte. Margot, vai nella notte, vai nella notte, fai il pieno e vai nella notte, la notte è la più troia di tutte... Smonto dal tir con la scaletta. Mi accendo una sigaretta ed esalo il fumo. Ecco tutto. E'così che s'inizia a impazzire. Cammino. Mi trovo in un miserabile parcheggio di tir con un piccolo motel. Vorrei essere già sul traghetto. E invece, da quando mi sono installata quell'infausta targa con su scritto "Margot", ogni notte sento qualcosa che definisco "il richiamo". Basta un sorso di birra. Mi spaventa, è come se perdessi il controllo su quello che bevo, mi fa agire contro la mia volontà!

inviato il 10/06/2016
Nei segnalibri di:

La fedeltà

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Diane Brasseur
La fedeltà
Tradotto da Jacopo De Michelis
Sonzogno 2015
10 righe da pagina 51:

Ho un codice per proteggere la tastiera del mio telefonino. Mia moglie lo conosce, è la data del compleanno di nostra figlia. Mia moglie non fruga. Non credo. Ma basterebbe che il mio telefono vibrasse, adesso, l'ho lasciato sulla libreria. Mia moglie vedrebbe la luce dello schermo che s'illumina proiettarsi sullo scaffale superiore. Spegnerebbe l'aspirapolvere pensando che il mio telefono sta suonando: forse è importante, magari è l'ufficio. "Mi manchi!" con sopra le 10 cifre del numero di telefono di Alix. Istintivamente mia moglie annoterà il numero che comincia per 06 all'interno di un tascabile lasciato in giro.

inviato il 23/05/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Direi un mix. Non ho letto il tuo libro ma vedrò di farlo.

Questo libro lo voglio leggere e le tue righe mi hanno incuriosito. Devo dire che ritrovo temi trattati nel mio libro L'Emancipazione Imperfetta.... è gelosia o possesso?

Favole degli Dei

immagine copertina
Paolo Barbieri
Favole degli Dei
A. MONDADORI 2011
10 righe da pagina 88:

PITONE
L'oscurità abbracciava la terra da interminabili giorni, illuminata dai bagliori dei tuoni che si abbattevano al suolo martoriato dalle piogge. I laghi erano diventati immensi gorghi, mentre i pendii ricoperti di cespugli avevano ora l'aspetto di cascate tumultuose, dove tronchi strappati rabbiosamente alla foresta si infrangevano in una poltiglia di detriti. In quei giorni niente era più lo stesso, e i colori della natura erano stati ricoperti da un'ondata di fango maleodorante. Nel momento stesso in cui la tempesta sembrava essere cessata, la terra prese a scuotersi, contorcendo le proprie viscere, e rimescolando in un immenso calderone quello che la catastrofe aveva già strappato dalle radici, in un'orgia di rumori ed esplosioni.

inviato il 01/05/2016
Nei segnalibri di:

Poker Bianconero

immagine copertina
Roberto Savino
Poker Bianconero
Roberto Savino 2015
10 righe da pagina 16:

Uscita con le ossa rotte dall’ultima Champions League, complici errori propri e decisioni
assurde prese nell’atto decisivo della prima fase, la Juventus si rituffa nella
competizione europea con tanta voglia di far bene e con la consapevolezza di essere
la prima, se non l’unica, squadra italiana a poter imprimere una svolta positiva per il
tanto bistrattato calcio italiano. A Torino, contro il Malmö, mister Allegri rinuncia a Pereyra
(squalificato), proponendo la sola novità di Asamoah al suo posto rispetto alla
gara casalinga vinta contro l’Udinese. Non ha un gran ritmo la Juve nei primi minuti di
match e, per questo, fatica non poco a trovare varchi per infilare l’attenta e rocciosa
difesa svedese. Pogba è impreciso in orizzontale e in un paio di occasioni regala
pericolosi palloni ad un Malmö tutt’altro che arrendevole, mal sfruttati dalle legnose
gambe avversarie, ma al minuto 18 Buffon è tempestivo nel chiudere lo specchio
ad Eriksonn sul profondo traversone da destra che procura più di un brivido.

inviato il 14/03/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Complimenti! Le tue 10 righe sono state scelte per il libro incentivo settimanale! Ricordati di scegliere le tue 10 righe preferite di questa settimana, riportando qui nei commenti il link delle righe scelte. Grazie :-)

Grazie mille, Roberto Savino sarà soddisfatto anche di questo risultato. La Juve regala soddisfazioni e lui ci regala i suoi bellissimi libri.

Ciao Alessandra, le tue 10righe sono nella finale settimanale di marzo. :-)

I più bei libri sulla Juve li scrive lui Roberto Savino.......TOP!

;-)

segnalibrata

Alessandra, sei una stolker ma ti adoro lo stesso, segnalibrata ;-)

E come dice Roberto Savino: Giochiamocela, 22 gambe loro, 23 noi con Pogba... #FINOALLAFINE

Alessandra! sei tremenda ahahah

#FINOALLAFINE

La lunga notte

immagine copertina
Linda Castillo
La lunga notte
Tradotto da Lisa Maldera
timeCRIME 2012
10 righe da pagina 56:

Prima di stamattina non fumavo da quasi dieci mesi. E' un'abitudine stupida e autodistruttiva. Ma guardando il dottor Coblentz esaminare il corpo di una ragazzina morta segnato dalle torture, desidero una sigaretta con lo stesso fervore di un tossico che ha bisogno della dose. Sono in selleria con Glock e Skid. Nessuno parla. Nessuno guarda i corpi. Mi domando se anch'io sembro demoralizzata quanto i miei agenti. L'agente Roland Pickles'Shumaker è arrivato sulla scena qualche minuto fa. Con indosso il suo solito trench e gli stivali da cowboy, sembra appena uscito dal set di uno spaghetti western.

inviato il 02/03/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

segnalibrata

Io e mia moglie

immagine copertina
Michele Saponaro
Io e mia moglie
A. MONDADORI 1929
10 righe da pagina 120:

Ero felice. Se tento fissare il mio volto nello specchio della memoria io non mi rivedo, poiché di quel tempo non ho che rare e fuggitive immagini del mio volto, dei miei gesti, del mio portamento. Com'ero fatto a quel tempo? Emanava da me l'espressione accesa della gioia l'espressione dolce della gratitudine? Ero fatto per piacere a una donna semplice com'era mia moglie, ancora quasi una fanciulla, per inspirarle devozione e sincerità, per non farle ombra?

inviato il 15/02/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Alessandra, per te un libro incentivo come finalista settimanale del mese di febbraio. Ricordati di inviare i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it

http://scrivi.10righedailibri.it/linsostenibile-leggerezza-dellessere-16 ho scelto queste 10righe di Francesca

Grazie mille a tutti quelli che mi hanno segnalibrato e allo staff di 10righedailibri.
Provvederò a scegliere e linkare le 10righe.

Ciao Alessandra, le tue 10righe con 16 segnalibri è in finale per il mese di febbraio. Ricordati di scegliere 10righe che più ti piacciono partendo da oggi 22febbraio a domenica 28febbraio. Riportando qui nei commenti il link. :-)

Segnalibrata

Segnalibrata ;-)

I frutti del vento

immagine copertina
Tracy Chevalier
I frutti del vento
Tradotto da M.Ortelio
Neri Pozza 2016
10 righe da pagina 33:

Ero abituata ai suoi schiaffi, non mi facevano né caldo né freddo. Litigavamo tutti i santi giorni per via delle mele. La cosa più buffa è che non avevo mai pensato alle mele prima di venire nella Palude Nera. Nel posto in cui sono cresciuta tutti avevano frutteto, ma io non ci badavo, se non in maggio quando i meli fiorivano. Allora andavo a sdraiarmi fra gli alberi e mi gustavo il profumo mentre le api ronzavano felici di giocare con i fiori. Fu lì che io e James lo facemmo la prima volta. Avrei dovuto capirlo che non era l'uomo giusto per me. Parlava solo delle nostre mele e mi chiedeva come fossero (succose, come me, avevo risposto) e alla fine avevo dovuto sbottonarmi il vestito da sola: se non altro chiuse il becco per un po'. Non sono mai stata brava a raccoglierle. La mamma diceva che avevo troppa fretta ed ero sbadata.

inviato il 14/11/2018
Nei segnalibri di:

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Ciao Alessandra, sei nella classifica finale 10righe scelte da Voi utenti nel mese di novembre.

Narciso e Boccadoro

immagine copertina
Hermann Hesse
Narciso e Boccadoro
Tradotto da Cristina Baseggio
Mondadori 2013
10 righe da pagina 264:

Ascoltami un momento ancora. Volevo raccontarti della madre, che mi tiene le mani strette intorno al cuore. Da molti anni, creare una figura della madre è stato il mio sogno più caro e più misterioso, era per me la più santa di tutte le immagini, me la portai sempre in cuore, una figura piena d'amore e piena di mistero. Ancora poco tempo fa mi sarebbe stato insopportabile il pensiero di dover morire senza aver realizzato questo mio sogno; tutta la mia vita mi sarebbe apparsa inutile: E ora guarda che strano destino; invece d'esser le mie mani a formarla e plasmarla, è lei a formare e plasmare me.

inviato il 24/10/2018
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La mamma, "la più santa di tutte le immagini". Splendido e vero

Hermann Hesse nasce a Calw Germania il 2 luglio 1877

The dying animal

Philip Roth
The dying animal
Vintage 2002
10 righe da pagina 2:

Now, I'm very vulnerable to female beauty, as you know. Everybody's defensless against something,and that's it for me. I see it and it blinds me to everything else. They come to my first class, and I know almost immediately which is the girl for me. There is a Mark Twain story in which he runs from a bull, and the bull looks up to him when he's hiding in a tree , and the bull thinks , "You are my meat, sir."

inviato il 28/10/2018
Nei segnalibri di:

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Ciao Pierandrea, sei nella finale di novembre, 10righe scelte da Voi utenti.

grazie :)

Grazie Redazione: l'edizione Vintage che ho io è del 2002, però il marchio di copyright riporta l'anno 2001

Benvenuto Pier Andrea :) di che anno è il libro?

Una possibile traduzione:
"Ora, sono molto vulnerabile nei confronti della bellezza femminile, come sapete. Tutti siamo indifesi rispetto a qualcosa e così è per me. La vedo e mi acceca. Loro vengono nella mia prima classe e io so quasi immediatamente qual è la ragazza per me. C'è una storia di Mark Twain nella quale un personaggio scappa da un toro e il toro lo cerca mentre sta nascondedosi dietro un albero e il toro pensa "Sei il mio pranzo, signore."

Notturno salentino

Federica De Paolis
Notturno salentino
Mondadori
10 righe da pagina 47:

Mi svegliai e rimasi nel letto, una cosa che non facevo mai. Da quando erano nati i bambini, alzarsi era diventato un gesto automatico: mi mettevo in piedi senza acclimatarmi, senza indugiare. Invece quella mattina assaporai la penombra soffusa della camera da letto cercando di raggiungere gli ultimi riflessi di un sogno che doveva avermi dato gioia, anche se non riuscivo a metterlo a fuoco. Godetti di quella sensazione di benessere dondolandomi sul ricordo della sera prima, dato che il senso di colpa non era ancora sopraggiunto. Quando tutto si schiarì, mi tirai fuori dalle coperte.

inviato il 28/10/2018
Nei segnalibri di:

Da domani mi alzo presto

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Simona Toma
Da domani mi alzo presto
Sperling & Kupfer 2017
10 righe da pagina 8:

La mia alimentazione si basa per lo più su Lexotan, unghie, birra e sigarette. Ah sì, ho ripreso a fumare dopo cinque anni, spero che tu riuscirai a liberarti da questo vizio che in verità, al momento, è l’unico piacere che io abbia.
Non ho un soldo, non ho una casa, non ho un lavoro, non ho un uomo però, per quanto riguarda quest’ultima mancanza, forse è meglio, visto che attiro solo stronzi.
Cara persona che sarò, non so se tu avrai risolto questo piccolo problema con le relazioni, ma se ci sarai riuscita forse non sarò più nemmeno io.
Cara me stessa che sarò, non ho più pensieri, li ho finiti, è questa la novità.

inviato il 29/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di novembre.

Beh direi che per la protagonista ci sono, come si dice, ampi margini di miglioramento...

Simona Toma (Lecce, 2 Luglio 1976)

Come oro nelle crepe

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Gioia Di Biagio
Come oro nelle crepe
Mondadori 2018
10 righe da pagina 41:

Io non credo che le persone possano capire cosa vuol dire. Io lo so, i miei genitori e mia sorella lo sanno. Noi custodiamo e proteggiamo la mia particolarità e che il mondo rimanga nella sua ignoranza (che ignora). C'è chi si fa i tatuaggi per scrivere sul corpo la propria identità, esprimere se stesso attraverso un timbro indelebile nella propria carne, segni convenzionali di appartenenza al gruppo , tribali,immagini qualsiasi o espressioni dell'anima. Sul mio corpo, io ho incisa la mia storia.. In fin dei conti le cicatrici sono come tatuaggi, non di inchiostro ma scarificazioni. Tatuaggi di vita. Ferite di percorso. [...]
Vorrei essere normale, e l'unica soluzione per essere normale, per essere come gli altri, è camuffare la diversità.
Perché la diversità incuriosisce così tanto? E' meglio nasconderla, tacerla. Far finta di niente.

inviato il 29/10/2018
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Grazie :)

Ciao Elena, sei nella finale settimanale di novembre.

Gioia Di Biagio - Firenze 1985

Timidezza e dignità

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Dag Solstad
Timidezza e dignità
Tradotto da Massimo Ciaravolo
Iperborea 2018
10 righe da pagina 106:

Per lui quegli album si trasformarono in scrigni del tesoro. Gli diventarono intimamente cari. Si sentiva onorato di essere prescelto a stare lì a guardare le sue fotografie dell'infanzia e dell'adolescenza, mentre lei si appassionava a raccontare, con nella voce l'entusiasmo del riconoscere, e lui non poteva fare a meno di considerare la vita matrimoniale un mistero, fondato sullo stare accanto a lei sul divano a guardare fotografie amatoriali come quella e a sentirla ripetere la storia piuttosto banale che stava dietro a ognuna di loro, con la sua voce velata. La via che portava a lei.

inviato il 02/11/2018
Nei segnalibri di:

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Grazie.

Buongiorno e grazie! Ho scelto le righe di Emma tratte da L'uomo senza qualità: http://scrivi.10righedailibri.it/luomo-senza-qualit%C3%A0-3

Ciao Paola, sei nella finale settimanale di novembre. Scegli da oggi 5 novembre a domenica 11 novembre , 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Dag Solstad (Sandefjord, 16 luglio 1941) è uno scrittore norvegese.

Nessuno può volare

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Simonetta Agnello Hornby
Nessuno può volare
Feltrinelli 2017
10 righe da pagina 16:

[...] e ripetevamo ai bambini in visita: "Giuliana non può correre". Non ci passò mai per la testa che avesse un difetto o una menomazione, o che fosse meno abile degli altri.
In famiglia usavamo con naturalezza quel genere di espressioni per indicare una forma di "diversità", accennando a un'impossibilità o a una fatica che non erano però sinonimo di inferiorità. Di un cieco si diceva "non vede bene", del claudicante "fa fatica a camminare", dell'obeso "è pesante", dell'invalido "gli manca una gamba", dello sciocco "a volte non capisce", del sordo "con lui bisogna parlare ad alta voce". E si comunicavano soltanto le imperfezioni di cui tener conto nei giochi o nei rapporti sociali.

inviato il 03/11/2018
Nei segnalibri di:

Un amore fra le stelle

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Catena Fiorello
Un amore fra le stelle
Baldini & Castoldi 2017
10 righe da pagina 21:

Babbo ebbe come la sensazione di trovarsi davanti a una persona non comune. E stavolta non era un’impressione superficiale. La signora, pur essendo trascurata, era decisamente diversa dalle altre che aveva incontrato finora. Gli balenò l’idea che assomigliasse a…
A…
Ma sì…
«Senti, ma tu… Oh, pardon! Lei, lei è…»
«Sì, sono proprio io. Poche storie, però, non sono qui per giocare agli indovinelli!» rispose, rimettendosi gli occhiali.
Oddio, ora ne era certo… Sì, quella donna era davvero la Befana.
«Vedo che lei è molto arguto, caro signore. Però non ho capito perché continua a urlare come se fossimo allo stadio.»
Ci risiamo! sbuffò lui. Un altro rimprovero e nemmeno si conoscevano. Ma cosa voleva quella stregaccia da lui? Non pensava mica di poterlo trattare come uno stupido solo perché era la Befana!

inviato il 05/11/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie

Ho scelto queste 10righe http://scrivi.10righedailibri.it/i-frutti-del-vento-1

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di novembre. Scegli da lunedì 12 novembre a domenica 18 novembre , 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Catena Fiorello (Catania, 10 agosto 1966)

L'orizzonte ogni giorno un po' più in là

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Claudio Pellizzeni
L'orizzonte ogni giorno un po' più in là
PICKWICK 2018
10 righe da pagina 32:

Piove, l'aria è fredda e umida, anche quest'anno l'autunno cede il passo all'inverno ormai alle porte.
Odio l'autunno. Le giornate si accorciano, le temperature si abbassano, cadono le foglie, piove continuamente. Il tragitto verso casa è condito da una malinconia con la quale ormai convivo da anni. Il mio stato d'animo è troppo tempo un autunno constante. Vorrei cambiarla, questa vita, ma continuo a rimandare, nella speranza che qualcosa o qualcuno mi aiuti a stravolgerla.
Intravedo i miei occhi nello specchietto retrovisore.
Da quanto tempo non sono più felice? Quando ho perso la voglia di combattere? Qual è il punto nella mia vita in qui ho preso questa direzione?
Non volevo fare il bancario. Entrare in banca mi ha sempre dato un senso di sconforto, frustrazione e fallimento.

inviato il 07/11/2018
Nei segnalibri di:

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Claudio Pellizzeni - Codogno (Lodi) 1981

L'imperatore guerriero

L'imperatore guerriero 8 settimane 3 giorni fa

Se avessero

Se avessero 10 settimane 5 giorni fa

La signora di Wildfell Hall

La signora di Wildfell Hall 11 settimane 6 giorni fa

Grazie, ho scelto queste 10righe http://scrivi.10righedailibri.it/giorni-felici

Non dimenticarti dei sogni

Non dimenticarti dei sogni 25 settimane 6 giorni fa

Sweets Dreems

Sweets Dreems 46 settimane 4 giorni fa

Sempre con noi...

Buon Compleanno

Buon Compleanno 47 settimane 11 ore fa

Grazie a tutti per gli auguri

Libridinosa 2018 agenda letteraria

Libridinosa 2018 agenda letteraria 1 year 1 week fa

Bellissima

Libri da leggere in vacanza

Libri da leggere in vacanza 1 year 14 settimane fa

Ossi di seppia di Eugenio Montale

Frida Kahlo

Frida Kahlo 1 year 34 settimane fa

La fedeltà

La fedeltà 1 year 47 settimane fa

Direi un mix. Non ho letto il tuo libro ma vedrò di farlo.

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