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Pagina di Sara68

Un indovino mi disse

immagine copertina
Tiziano Terzani
Un indovino mi disse
Casa editrice TEA 1998
10 righe da pagina 61:

E' un aspetto, questo, dello strano mestiere di cronista che non cessa di affascinarmi e, al tempo stesso, di inquietarmi: i fatti non registrati non esistono. Quanti massacri, quanti terremoti avvengono nel mondo, quante navi affondano, quanti vulcani esplodono e quanta, quanta gente viene perseguitata, torturata e uccisa! Eppure, se non c'è qualcuno che raccoglie una testimonianza, che ne scrive, qualcuno che fa una foto, che ne lascia una traccia in un libro, è come se quei fatti non fossero mai avvenuti! Sofferenze senza conseguenza, senza storia. Perché la storia esiste solo se qualcuno la racconta. E' una triste constatazione; ma è così ed è forse proprio questa idea - l'idea che con ogni piccola descrizione di una cosa vista si può lasciare un seme nel terreno della memoria - a legarmi alla mia professione.

inviato il 24/01/2017
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Grazie.

Tra le 10righe dell'ultima settimana ho scelto http://scrivi.10righedailibri.it/oceano, postate da Mauro R.

Ciao Staff, leggerò con attenzione, grazie!

Ciao Sara, sei nella classifica finale di Gennaio. Ricordati di scegliere 10righe che più ti piacciono partendo da oggi lunedì 30 gennaio a domenica 5 febbraio.

Tiziano Terzani, nato a Firenze il 14 settembre 1938 e morto a Orsigna il 28 luglio 2004

Non dirmi che hai paura

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Giuseppe Catozzella
Non dirmi che hai paura
Feltrinelli 2014
10 righe da pagina 81:

Da un giorno all'altro le tradizioni del nostro paese sono cambiate. La terra del sole e dei colori si è trasformata in un campo d'addestramento a cielo aperto per estremisti. Tutti i nostri garbasar, i jamar, gli hijab colorati non andavano più bene. Si potevano usare per lavare il pavimento. Avevamo l'obbligo di indossare il burqa nero, quello che lascia scoperti soltanto gli occhi. Ma la cosa peggiore, perché sembrava una punizione, era stata la decisione di tenere spenti i pochi lampioni che di sera illuminavano alcune piazze del centro e qualche viuzza. La sera, infatti, molti si radunavano nelle piazze, sotto i lampioni, a leggere. Pochissimi avevano l'elettricità in casa. Invece di leggere alla luce fioca del ferus, molti passavano le serate sotto le stelle a leggere un romanzo, un quotidiano vecchio, o magari una lettera, o un biglietto d'amore. Quei luoghi erano la nostra biblioteca a cielo aperto. Ora, come anche la biblioteca vera, tutto era precluso, cancellato, vietato.

inviato il 04/10/2016
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Non so niente di te

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Paola Mastrocola
Non so niente di te
Einaudi 2013
10 righe da pagina 191:

Strano che si diventi tutti impressionisti, all'inizio. Quattro pennellate e si dà subito... "l'impressione" delle cose: il mare, il cielo.... Si dipingono solo cieli e mari, all'inizio, da piccoli. Da giovani. Il mondo è così semplice... fatto solo di quelle due cose lì, una meraviglia. Poi con gli anni nella tela entrano le case, le strade, auto, nebbie, rumori, persone - belle, brutte, buone, cattive -, animali - feroci, miti, selvatici - mobili, divani, tende, scarpe, scarpiere... Non ce ne accorgiamo ma entrano tutte queste cose, anche un po' di prepotenza. Vuol solo dire che siamo diventati grandi. La nostra tela si riempie, fino a che straborda. Ma all'inizio no. All'inizio della vita è tutto diviso in due: o è mare o è cielo, non esiste altro. Bisogna solo scegliere. Se stare in acqua o in aria. La terra mai. La terra non esiste, quando sei giovane.

inviato il 26/09/2016
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Grazie mille! :)

Ciao Sara, sei nella classifica finale di settembre, 10 righe scelte dalla redazione.

Kafka sulla spiaggia

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Murakami Haruki
Kafka sulla spiaggia
Tradotto da Giorgio Amitrano
Einaudi 2008
10 righe da pagina 40:

Negli scaffali che ho di fronte, come mi aveva detto Oshima, ci sono molti testi che riguardano poeti di tanka o haiku. Antologie, saggi critici, biografie. Vi sono anche numerosi volumi di storia locale.
Gli scaffali in fondo contengono libri di carattere più generale. Raccolte antologiche di letteratura giapponese e mondiale, le opere complete di singoli autori, letteratura classica, filosofia, testi teatrali, arte, sociologia, storia, biografie, geografia... Quando prendo in mano qualche libro e lo apro, dalle pagine emana un odore di antico. E' un odore particolare, sprigionato dalla conoscenza profonda e dalle intense emozioni che hanno dormito a lungo, tranquille, al riparo della copertina. Aspiro quell'odore, scorro con gli occhi alcune pagine, e ripongo il libro negli scaffali.

inviato il 24/08/2016
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Atti osceni in luogo privato

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Marco Missiroli
Atti osceni in luogo privato
Mondolibri 2015
10 righe da pagina 48:

Feci due passi e mi avvicinai a lei, da Deauville la differenza di altezza si era assottigliata. La baciai sulla guancia. Così percepii cosa voleva dire sorprendere una donna. Dava un senso di compiutezza. E quando andai a compilare i moduli per il prestito mi accorsi che sì, stava accadendo, la soggezione nei confronti del femminile era meno pronunciata. I libri spostavano la mia gravità, e attuavano una legge: avevano iniziato a mettermi al mondo.

inviato il 26/07/2016
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Evvai! :))

Ciao Sara68 sei nella finale di luglio, 10 righe classifica settimanale. :-)

:))

Oggi sul'agenda letteraria Libridinosa 2016 ci sono le 10 righe scelte da te :))

Grazieeeee!!! Rieccomi :-))

Splendore

immagine copertina
Margaret Mazzantini
Splendore
Mondadori 2013
10 righe da pagina 62:

Non le rimproveravo nulla. Era un idolo, e gli idoli non si mettono in ginocchio a pulire il moccio ai propri figli. Mi sembrava normale che lei non sentisse il desiderio di spendere il suo tempo con me in quelle attività mediocri, ripetitive. La immaginavo intenta a scalare ben altre meraviglie, colmo di devozione come mio padre. Vivevo ai piedi di un altare, di un simulacro incendiato di promesse, mi specchiavo beato per riverberare una goccia del suo splendore. E a ripensarci tutte le mie stranezze altro non furono che un modo per trovare una strada verso di lei, per rendermi interessante ai suoi occhi. L'unica cosa che volevo era somigliarle.
Crescendo imparai a provocarla, e quando la vidi arrabbiarsi con me con la stizza di chi riconosce un proprio insopportabile difetto, sorrisi appagato. Sapevo che dovevo meritarmelo quel cuore, che nulla era scontato per lei.

inviato il 31/08/2015
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Opere scelte. Romeo e Giulietta

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William Shakespeare
Opere scelte. Romeo e Giulietta
Tradotto da Silvano Sabbadini
Euroclub Italia su licenza Garzanti 1994
10 righe da pagina 84:

Two of the fairest stars in all the heaven,
having some business, do entreat her eyes
to twinkle in their spheres till they return.
What if her eyes were there, they in her head?
The brightness of her cheek would shame those stars
as daylight doth a lamp. Her eyes in heaven
would through the airy region stream so bright
that birds would sing and think it were not night.
See how she leans her cheek upon her hand.
O that I were a glove upon that hand,
that I might touch that cheek.

inviato il 30/07/2015
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Tu, mio

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Erri De Luca
Tu, mio
Feltrinelli 2013
10 righe da pagina 25:

Ci si innamora da vicino, ma non troppo, ci si innamora da un angolo acuto un poco in disparte in una stanza, presso una tavolata, seduto in un giardino dove gli altri ballano al ritmo di una musichetta insulsa e decisiva che fa da colla di pesce per una faccia che si appunta a spilli sul diaframma del petto. Da subito m'innamoravo a vuoto di Caia, di una ragazza più grande, dal dente spezzato in un sorriso a grandine, che aveva toccato la mia mano senza riguardo per la ferita e mi era stata intima per quello. M'innamoravo secondo un impulso opposto all'evidenza: che io ero molto più adulto, che a me toccasse il compito di proteggerla dai pericoli dell'isola, custodendo il suo segreto che non conoscevo ancora ma che doveva esserci e io l'avrei saputo, io solo.

inviato il 21/07/2015
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Eccomi Staff! Tra le 10righe postate questa settimana ho scelto http://scrivi.10righedailibri.it/cento-poesie-damore-ladyhawke-2. Ciaoooooo!!!!!

Saraaaaaaa e i libri vinti sono due!!!! Complimenti, hai vinto un libro incentivo anche per essere stata la più votata dagli utenti. Ricordati di comunicarci l’indirizzo dove verrà spedito il libro che hai vinto a libroincentivo@10righedailibri.it :-)

Ciao Sara, complimenti! Le tue 10 righe sono le vincitrici per il libro incentivo settimanale! Ricordati di scegliere le tue 10 righe preferite nella settimana che va da lunedì 3 a domenica 9 agosto, riportando qui nei commenti il link delle righe scelte. Grazie :-)

Tra le 10 righe postate questa settimana ho scelto http://scrivi.10righedailibri.it/lamata. Ciao Staff!

Grazie!!!! Leggerò con attenzione allora tutte le 10 righe della settimana!!

I sonetti. Edizione integrale

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William Shakespeare
I sonetti. Edizione integrale
Tradotto da Rina Sara Virgillito
Newton Compton 1988
10 righe da pagina 46:

18.
Shall I compare thee to a summer's day?
Thou art more lovely and more temperate:
rough winds do shake the darling buds of May,
and summer's lease hath all too short a date;
sometime too hot the eye oh heaven shines,
and often is his gold complexion dimmed;
and every fair from fair sometime declines,
by chance or nature's changing course untrimmed:
but thy eternal summer shall not fade,
nor lose possession of that fair thou ow'st,
nor shall death brag thou wand'rest in his shade,
when in eternal lines to time thou grow'st.
So long as men can breathe or eyes can see,
so long lives this, and this gives life to thee.

inviato il 14/07/2015
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:)

Thank you Sara :)

La Sposa giovane

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Alessandro Baricco
La Sposa giovane
Feltrinelli 2015
10 righe da pagina 51:

... avrei dovuto spiegare come tutto quello che scriviamo c'entra naturalmente con cosa siamo, o siamo stati, ma per quanto mi riguarda non ho mai pensato che il mestiere di scrivere si possa risolvere nel confezionare in modo letterario gli affari propri, col penoso stratagemma di modificare i nomi e talvolta la sequenza dei fatti, quando invece il senso più giusto di quello che possiamo fare mi è sempre parso mettere tra la nostra vita e quel che scriviamo una distanza magnifica che, prima prodotta dall'immaginazione poi colmata dal mestiere e dalla dedizione, ci porta in un altrove dove risultano mondi, prima inesistenti, in cui quanto c'è di intimamente nostro, inconfessabilmente nostro, torna ad esistere, ma a noi quasi ignoto, e toccato dalla grazia di forme delicatissime, come di fossili o farfalle.

inviato il 14/07/2015
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Una specie di felicità

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Francesco Carofiglio
Una specie di felicità
EDIZIONI PIEMME 2016
10 righe da pagina 510:

Affacciato al balcone della sua stanza pensò che alla fine ogni cosa è necessaria, per dare una forma alle cose. E magari quando succede ti sembra che sia tutto sbagliato, che non ci sia un senso. Ma forse c'è. Quella notte lui era scappato. Da una realtà perfetta e fragile, e aveva cominciato a crearne una nuova, imperfetta, ma ugualmente fragile. Quindi la forma delle cose non la capisci mai.
C'erano voluti tanti anni per capire che certe cazzate poteva evitarle, ma che magari era giusto così. Ognuno di noi ha il diritto di cercare la felicità, passando attraverso un terreno minato di piccole e grandi infelicità.

inviato il 06/02/2017
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http://scrivi.10righedailibri.it/i-falsari
ecco la mia scelta :))

Grazie :)) non mancherò!

Ciao Francesca, sei finalista settimanale del mese di Febbraio, ricordati di scegliere 10righe che più ti piacciono partendo da oggi 13 febbraio a domenica 19 febbraio, riportando qui nei commenti il link.

Intendo precisare che per pagina "510" intendo la posizione sul kindl

La morte di Ivan Il’ič

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Lev Tolstoj
La morte di Ivan Il’ič
Tradotto da Tommaso Landolfi
Rizzoli 1993
10 righe da pagina 80:

– Vivere? Vivere come? – chiese la voce dell’anima
– Sì, vivere; come vivevo prima. Bene, gradevolmente –
– Ma come vivevi prima, davvero bene e gradevolmente? – chiese la voce. Ed egli cominciò a ricordare con l’immaginazione i più bei momenti d’una piacevole esistenza gli apparivano ora tutt’altra cosa da ciò che gli erano apparsi allora. Tutti, tranne quelli dell’infanzia. Là, nell’infanzia, c’era stato qualcosa di davvero piacevole, con cui si sarebbe potuto vivere se fosse tornato.

inviato il 30/01/2017
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Alessandro grazie, per avere scelto queste 10 righe,di un Grande Autore...natalina

Bene, grazie mille. Scelgo le 10 righe inserite da Natalina: http://scrivi.10righedailibri.it/il-nome-della-rosa-15

Ciao Alessandro, le tue 10righe sono nella classifica finale settimanale. Ricordati di scegliere riportando qui nei commenti il link delle 10 righe da te scelte partendo da oggi 6 febbraio a domenica 12 febbraio.

Lev Tolstoj (Jasnaja Poljana 1828 – Astapovo 1910), scrittore russo.

Oceano

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Vittorio G Rossi
Oceano
Bompiani 1938
10 righe da pagina 119:

L’uomo vuole durare,sopravvivere a se stesso,solca la terra con la ruota del carro,col ferro la taglia e la penetra –e il solco della ruota e l’incisione del ferro restano e durano. Ma sul mare l’uomo non lascia traccia di sé. Il solco aperto dalla prua della nave che passa, subito si ricolma. Il mare non ha passato, non ha memoria. L’antichissimo troglodita ha inciso di simboli la sua caverna, ma anche se i simboli mancano, a dire che là dentro ha vissuto l’uomo, basta il segno del ferro sulla pietra. Quanta storia è passata su queste acque? Esplorazioni, traffici, battaglie, naufragi: fatiche, lotte, patimenti, eroismi, sangue. Che è rimasto qui di tutto questo? L’oceano è una pagina perpetuamente bianca.L’uomo vuole vincere il tempo. La terra gli dà questa illusione. Tutto si consuma, si tarla,s’infradicia,si spezza;anche la pietra più dura si logora.Ma tutto ciò si compie più lentamente della vita dell’uomo,il quale chiude gli occhi convinto di lasciare un segno durevole del suo passaggio nella vita.Il mare è una roccia che nessun ferro può incidere.Sul mare la morte è definitiva

inviato il 01/02/2017
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Ciao Mauro, le tue 10righe sono nella classifica finale del mese di febbrai. 10 righe scelte da Voi utenti.

Tempesta

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Lilli Gruber
Tempesta
Rizzoli 2014
10 righe da pagina 51:

Il vero dibattito sulle opzioni si svolse nel cuore della comunità: le famiglie riunite nelle Stuben. Anche per questo fu così doloroso, con litigi e fratture spesso insanabili.
A ben vedere, è proprio su questo processo di atomizzazione che prosperano i totalitarismi. Solo distruggendo le solidarietà all'interno di società coese è possibile indebolirle per manipolarle. La complessità individuale viene ridotta a scelte binarie: bianco o nero, amici o nemici. Partire o restare.

inviato il 26/01/2017
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Dietlinde Gruber, detta Lilli (Bolzano, 19 aprile 1957)

LA NAUSEA

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Jean-Paul Sartre
LA NAUSEA
Tradotto da B. Fonzi
Einaudi tascabili 2005
10 righe da pagina 130:

Non posso dire di sentirmi sollevato né contento: al contrario, è una cosa che m'accascia. Soltanto, il mio scopo è raggiunto: so quello che volevo sapere; tutto quello che m'è accaduto dal mese di gennaio l'ho capito ora. La Nausea non m’ha lasciato e non credo che mi lascerà tanto presto; ma non la subisco più, non è più una malattia né un accesso passeggero: sono io stesso. Dunque, poco fa ero al giardino pubblico. La radice del castagno s'affondava nella terra, proprio sotto la mia panchina. Non mi ricordavo più che era una radice. Le parole erano scomparse, e con esse, il significato delle cose, modi del loro uso, i tenui segni di riconoscimento che gli uomini han tracciato sulla loro superficie. Ero seduto, un po’ chino, a testa bassa, solo, di fronte a quella massa nera e nodosa, del tutto bruta, che mi faceva paura. E poi ho avuto questo lampo d’illuminazione. Ne ho avuto il fiato mozzo. Mai, prima di questi ultimi giorni, avevo presentito ciò che vuol dire "esistere".

inviato il 27/01/2017
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Jean Paul Charles Aymard Sartre, Parigi, 21 giugno 1905.

Se questo è un uomo

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Primo Levi
Se questo è un uomo
La Biblioteca di Repubblica
10 righe da pagina 24:

Allora per la prima volta ci siamo accorti che la nostra lingua manca di parole per esprimere questa offesa, la demolizione di un uomo. In un attimo, con intuizione quasi profetica, la realtà ci si è rivelata: siamo arrivati al fondo. Più giù di così non si può andare: condizione umana più misera non c'è, e non è pensabile. Nulla più è nostro: ci hanno tolto gli abiti, le scarpe, anche i capelli; se parleremo non ci ascolteranno, e se ci ascoltassero, non ci capirebbero. Ci toglieranno anche il nome: e se vorremmo conservarlo, dovremmo trovare in noi la forza di farlo, di fare sì che dietro al nome, qualcosa ancora di noi, di noi quali eravamo, rimanga.

inviato il 27/01/2017
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Diario

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Anna Frank
Diario
Tradotto da Arrigo Vita
Giulio Einaudi 1966
10 righe da pagina 179:

Cara Kitty,c'è un bel sole ,il cielo è sereno ,spira un vento delizioso,e io ho desiderio...di tutto.Desiderio di chiacchierare,di libertà,di amici,di esser sola.Desiderio...di piangere!Mi sembra di dover scoppiare,e so che se piangessi starei meglio;ma non posso.Sono inquieta,vado da una camera all'altra,respiro l'aria dalla fessura di una finestra chiusa,sento che il mio cuore batte come se dicesse:"Soddisfa finalmente i miei desideri!"
Credo di sentire in me il risveglio della primavera ,lo sento in tutto il mio corpo e nella mia anima.
Debbo farmi forza per comportarmi normalmente,sono del tutto smarrita,non so che cosa leggere,che cosa scrivere,che cosa fare; so solamente che ho tanti desideri...!
Sabato 12 febbraio 1944

inviato il 27/01/2017
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Anna Frank nata il 12 -giugno 1929 a Francoforte sul Meno-morta in campo di concentramento di Bergen Belsen Germania -1945-

La Tregua

Primo Levi
La Tregua
Einaudi Tascabili 2004
10 righe da pagina 157:

La prima pattuglia russa giunse in vista del campo verso il mezzogiorno del 27 gennaio 1945. Fummo Charles ed io i primi a scorgerla: stavamo trasportando alla fossa comune il corpo di Somogyi, il primo dei morti tra i nostri compagni di camera.
Rovesciammo la barella sulla neve corrotta, ché la fossa era ormai piena, ed altra sepoltura non si dava. Charles si tolse il berretto, a salutare i vivi e i morti.
Erano quattro giovani soldati a cavallo, che procedevano guardinghi, coi mitragliatori imbracciati, lungo la strada che limitava il campo. Quando giunsero ai reticolati, sostarono a guardare, scambiandosi parole brevi e timide, e volgendo sguardi legati da uno strano imbarazzo sui cadaveri scomposti, sulle baracche sconquassate, e su noi pochi vivi.

inviato il 27/01/2017
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Grazie, è bella perchè è stata scattata a Carloforte.....

Lulù finalmete siamo riusciti a inserire la tua bellissima foto :)

Primo Levi Torino 1919-1987 pubblico Se questo è un Uomo - La tregua nel 1947.
Le 10 righe che ho condiviso con voi raccontano del viaggio dell'Autore di ritorno dal Lager.
Il racconto si intitola Il disgelo

Un indovino mi disse

immagine copertina
Tiziano Terzani
Un indovino mi disse
Casa editrice TEA 1998
10 righe da pagina 61:

E' un aspetto, questo, dello strano mestiere di cronista che non cessa di affascinarmi e, al tempo stesso, di inquietarmi: i fatti non registrati non esistono. Quanti massacri, quanti terremoti avvengono nel mondo, quante navi affondano, quanti vulcani esplodono e quanta, quanta gente viene perseguitata, torturata e uccisa! Eppure, se non c'è qualcuno che raccoglie una testimonianza, che ne scrive, qualcuno che fa una foto, che ne lascia una traccia in un libro, è come se quei fatti non fossero mai avvenuti! Sofferenze senza conseguenza, senza storia. Perché la storia esiste solo se qualcuno la racconta. E' una triste constatazione; ma è così ed è forse proprio questa idea - l'idea che con ogni piccola descrizione di una cosa vista si può lasciare un seme nel terreno della memoria - a legarmi alla mia professione.

inviato il 24/01/2017
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Grazie.

Tra le 10righe dell'ultima settimana ho scelto http://scrivi.10righedailibri.it/oceano, postate da Mauro R.

Ciao Staff, leggerò con attenzione, grazie!

Ciao Sara, sei nella classifica finale di Gennaio. Ricordati di scegliere 10righe che più ti piacciono partendo da oggi lunedì 30 gennaio a domenica 5 febbraio.

Tiziano Terzani, nato a Firenze il 14 settembre 1938 e morto a Orsigna il 28 luglio 2004

Cinema, mito e filosofia

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Giuseppe Savagnone
Cinema, mito e filosofia
Giuliano Ladolfi editore 2014
10 righe da pagina 42:

Il tema fondamentale del film è il rapporto tra apparenza e realtà. «Hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero?» chiede Morpheus a Neo durante il loro primo, decisivo colloquio. «E se da un sogno così non ti potessi più svegliare, come potresti distinguere il mondo dei sogni da quello della realtà?».
E del resto, «Che vuol dire reale?» domanda ancora Morpheus. «Dammi una definizione di reale. Se ti riferisci a quello che percepiamo, a quello che possiamo odorare, toccare e vedere,quel reale sono solo semplici segnali elettrici interpretati dal cervello». A questo punto si potrebbe ipotizzare che siano realtà anche oggetti inesistenti in sé, ma che esistono sotto forma di stimoli artificialmente prodotti. Se l'illusione è come la realtà, è anzi l'unica realtà percepibile, senza alcuna possibilità di uscirne, perché considerarla ancora illusione?

inviato il 19/01/2017
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Ciao Valentina, le tue 10 righe sono state scelte dalla redazione. sei nella finale del mese di gennaio.

Bello!

Un indovino mi disse

Un indovino mi disse 15 settimane 1 giorno fa

Tra le 10righe dell'ultima settimana ho scelto http://scrivi.10righedailibri.it/oceano, postate da Mauro R.

Un indovino mi disse 16 settimane 1 giorno fa

Ciao Staff, leggerò con attenzione, grazie!

Un indovino mi disse 17 settimane 11 ore fa

Tiziano Terzani, nato a Firenze il 14 settembre 1938 e morto a Orsigna il 28 luglio 2004

Non so niente di te

Non so niente di te 33 settimane 13 ore fa

Grazie mille! :)

Atti osceni in luogo privato

Atti osceni in luogo privato 42 settimane 1 giorno fa

Evvai! :))

Atti osceni in luogo privato 42 settimane 4 giorni fa

:))

Atti osceni in luogo privato 42 settimane 5 giorni fa

Grazieeeee!!! Rieccomi :-))

Tu, mio

Tu, mio 1 year 41 settimane fa

Eccomi Staff! Tra le 10righe postate questa settimana ho scelto http://scrivi.10righedailibri.it/cento-poesie-damore-ladyhawke-2. Ciaoooooo!!!!!

Tu, mio 1 year 42 settimane fa

Tra le 10 righe postate questa settimana ho scelto http://scrivi.10righedailibri.it/lamata. Ciao Staff!

Tu, mio 1 year 42 settimane fa

Grazie!!!! Leggerò con attenzione allora tutte le 10 righe della settimana!!

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