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Pagina di 10 righe dai libri

Donatori di voce

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NotizieLibri 10 Righe
Donatori di voce
10 Righe dai libri 2016

Vi segnaliamo una bellissima inizitiva "Donatori di voce" organizzata dall'associazione Libro Parlato.
Stanno cercando voci per leggere i libri il cui mp3 sarà destinato ai non vedenti e a chi ha problemi di lettura.
Potete trovare tutte le informazioni sul "Come diventare donatore di voce" nel sito Libroparlato.org http://www.libroparlato.org/it/index2.php?p=diventare-donatori

inviato il 05/07/2016
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Brava Francesca :)

Ho già "donato" la mia voce per alcuni audioracconti (e non solo), quindi ho l'attrezzatura, spero di riuscire ad avere il tempo per inviare un provino.

Umberto Eco e Harper Lee: saluto

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10 Righe
Umberto Eco e Harper Lee: saluto
10 Righe 2016

Ieri 19 febbraio 2016 Umberto Eco e Harper Lee, due grandi rappresentanti della letteratura mondiale, ci hanno lasciato fisicamente... le loro parole resteranno sempre nei nostri cuori!
.
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"Il bene di un libro sta nell'essere letto. Un libro è fatto di segni che parlano di altri segni, i quali a loro volta parlano delle cose. Senza un occhio che lo legga, un libro reca segni che non producono concetti, e quindi è muto"
(Umberto Eco)
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"Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare fino in fondo, qualsiasi cosa succeda."
(Harper Lee)

inviato il 20/02/2016
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10 righe dai libri su RadioLibri intervista

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Cari lettori ecco il link per ascoltare l'intervista a Patrizia Puggioni, ideatrice di 10 Righe dai libri.
: )
Grazie a tutti voi che rendete possibile tutto ciò!
- http://www.radiolibri.it/blog-e-circoli-letterali-10-righe-dai-libri/

inviato il 17/02/2016
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Grazieee! :)

Brava

:-)

Sei Unica :-)

Applausi ...brava Patty!!!

Auguri anno nuovo

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10 righe dai libri
Auguri anno nuovo
10 Righe

Con l'agenda letteraria Libridinosa 2016 vi auguriamo un anno nuovo con tantissima voglia di leggere! :)
Continuate a scrivere le vostre 10 righe.

- http://www.10righedailibri.it/agenda-letteraria-2016-libridinosa

inviato il 01/01/2016
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Foto agenda 2016 Libridinosa: Cecilia

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10 Righe dai libri
Foto agenda 2016 Libridinosa: Cecilia
10 Righe 2015

Cecilia ci ha inviato la foto della sua agenda letteraria 2016 Libridinosa arrivata a Roma. :) Grazieee!

"L'agenda Libridinosa 2016 è bellissima! Una per me e le altre le regalo!"
(Cecilia)

inviato il 23/12/2015
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Agenda letteraria 2016 Libridinosa è arrivata oggi in magazzino

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Evvivaaaa,
Habemus Agenda lettararia Libridinosa!
http://www.10righedailibri.it/agenda-letteraria-2016-libridinosa, ne sono rimaste solo 78
: ))
Questa è la prima foto scattata da Alessia, per ora le ha viste solo lei.
Le spedizioni partiranno lunedì.
Grazie a tutti per le vostre 10 righe!Evvivaaaa,
Habemus Agenda lettararia Libridinosa! http://www.10righedailibri.it/agenda-letteraria-2016-libridinosa, ne sono rimaste solo 78
: ))
Questa è la prima foto scattata da Alessia, per ora le ha viste solo lei.
Le spedizioni partiranno lunedì.
Grazie a tutti per le vostre 10 righe!

inviato il 18/12/2015
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Arriva arriva! :)

Sempre più impaziente :)

Accento in perché

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Christian Soddu
Accento in perché
10 Righe dai Libri 2015

Gravi o acuti, elisioni o troncamenti (apocope, che brutta parola, da esorcizzare col dizionario!), eccoli alcuni errori comuni:

- Perché, non perchè: accento acuto, non grave. In italiano esistono sette vocali: a (aperta), è (aperta), é (chiusa), i (chiusa), ò (aperta), ó (chiusa), u (chiusa).
- Idem per finché, giacché e simili: l’accento è sempre acuto.
- Quello su ché (nel senso di perché o affinché) è un accento distintivo, obbligatorio se vogliamo far capire la differenza col che relativo.
.
.

- A cura di Christian Soddu e West Egg Editing
- Fonte: Agenda letteraria libridinosa 2015 http://www.10righedailibri.it/agenda-letteraria-2015-libridinosa

inviato il 07/10/2015
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la grammatica... quale sconosciuta

Dieci accenti da domare

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Christian Soddu e West Egg Editing
Dieci accenti da domare
10 Righe dai libri 2015

Molti di voi hanno già letto quest'articolo su Libridinosa 2015 http://www.10righedailibri.it/agenda-letteraria-2015-libridinosa.
Ora, in attesa dell'agenda letteraria 2016, ve lo riproponiamo perché è indispensabile!
"Sfuggono da tutte le parti questi accenti, e questi apostrofi pestiferi. Le regole ci sono: dettate dalla grammatica, ribadite dalle norme redazionali delle case editrici. Eppure, quando l’editor legge un manoscritto, sono queste le buche su cui sobbalza più spesso: l’accento mancato o sbagliato, l’apostrofo a sproposito.
Gravi o acuti, elisioni o troncamenti (apocope, che brutta parola, da esorcizzare col dizionario!), eccoli qua gli errori più comuni.
1. Perché, non perchè: accento acuto, non grave. In italiano esistono sette vocali: a (aperta), è (aperta), é (chiusa), i (chiusa), ò (aperta), ó (chiusa), u (chiusa)..."

- continuate a leggerlo su evidenzialibri, questo è il link
http://www.evidenzialibri.it/dieci-accenti-da-domare/

inviato il 21/09/2015
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Scrittori nati oggi 15 settembre: Agatha Christie

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Agatha Christie
Scrittori nati oggi 15 settembre: Agatha Christie
Libridinosa, agenda letteraria 2015

Auguri Agatha Christie! Nata il 15 settembre 1890 a Torquay
[…] l'assassino ha aperto la finestra e ha gettato la siringa, poi ha preso dal tavolo la statuina e ha gettato fuori anche quella"". Non trovarono impronte digitali sulla siringa. Erano state cancellate accuratamente. Vera disse con voce ferma "Ora cerchiamo la rivoltella". Il giudice Wargrave annuì. "Certo, a ogni costo. Ma, nel farlo, stiamo ben attenti a restare uniti. Ricordiamoci che, se ci separiamo, offriamo all'assassino l'occasione di agire". Frugarono dovunque con cura meticolosa, dal solaio alla cantina, ma senza risultato. La rivoltella non fu trovata.
(Dieci Piccoli Indiani, trad. B. della Frattina, Mondadori 1982)
- 10 righe suggerite da Alessandra L.

inviato il 15/09/2015
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Help materiale PDA: sindrome da evitamento estremo delle richieste

Cari lettori, avete suggerimenti sulla PDA? La nostra cara amica Francesca, staff 10 Righe dai libri a Liverpool ha bisogno di libri e materiale in italiano per lei e la sua famiglia. Riportiamo qui il suo appello.
Grazie!

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Ecco, mio figlio ha questo. Si chiama PDA, pathological demand avoidance, in italiano sindrome da evitamento estremo delle richieste. Fa parte dello spettro autistico.
È una condizione identificata da poco, su cui c'è pochissima letteratura; difficile con cui confrontarsi sopratutto come genitore, perché tutte le regole e le idee di 'tecniche genitoriali' normali e cementate nella mia mente e sotto la mia pelle non solo non funzionano con questi bambini, ma rendono la situazione molto, molto peggiore.
È difficile da affrontare per la famiglia allargata, perché i nonni, gli zii, i cugini, gli amici, tutti, devono totalmente rieducarsi per trattare con questi bambini. Più il trattamento 'diverso' può creare problemi e confronti con altri bambini della famiglia o della comunità.

Sto cercando materiale in italiano per me, la mia famiglia, i miei amici. E l'unica cosa veramente utile che ho trovato finora è questo poster.

Sto cercando altre mamme italiane con cui poter parlare e confrontarmi. Libri, pubblicazioni, gruppi. In italiano. Perché confrontarmi con questa cosa è già abbastanza difficile di per sé, in inglese è più difficile. E io certi giorni non ho la forza.

Per favore, fatemi uno share. Magari qualcuno che conoscete ha delle informazioni che possono essere utili, e voi non lo sapete. E se potete aiutare, contattatemi in privato.

Grazie amici.
Francesca G.E. Manca Black

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leggi tutto
inviato il 19/07/2015
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Le volpi pallide

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Yannick Haenel
Le volpi pallide
Tradotto da Barbara Puggelli
Edizioni Clichy 2015
10 righe da pagina 18:

Ogni volta che salgo in macchina, si sprigiona qualcosa; non accendo il motore, una leggerezza invade i miei gesti, li cancella delicatamente, resto sospeso. È il vuoto? Ci sei, ma allo stesso tempo non esisti più: i passanti ti sfiorano, non ti vedono, sei diventato invisibile.
A ogni modo ogni volta, quando sono al volante dell’auto, la mia mente si apre. È in quel momento che mi capita. Che cosa? Non lo so esattamente, ma quando ti capita hai la netta sensazione che ti stia veramente capitando qualcosa; e pensi perfino che quella sia l’unica cosa che possa capitarti.
Ha un nome tutto questo? Nessuno sa cosa succeda nel vuoto. Personalmente, io lo chiamo l’«intervallo». Non è facile da descrivere: un’ondata di gioia e allo stesso tempo una lacerazione. Non è facile da sopportare: una specie di immenso soffio. Soffoca, libera? Entrambe le cose: è come cadere in un buco, un buco che trascina via.

inviato il 28/03/2017
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Vortici

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Frode Granhus
Vortici
Tradotto da Sara Culeddu
Atmosphere Libri 2016
10 righe da pagina 34:

«Credo che all’inizio in molti pensassero che fosse scivolata per una scarpata o caduta in qualche crepaccio ma, dal momento che non veniva trovata, col tempo qualcuno cominciò a suggerire che forse fosse semplicemente scappata da quella famiglia squilibrata. Se è andata davvero così, capisco che abbia scelto di mantenere il suo stato di persona scomparsa. A cosa mai potrebbe tornare, d’altronde? I genitori sono morti, il fratello è un fantasma che scava e l’altra sorella, la maggiore, va classificata come disabile cognitiva. Non vive lontano da qui e riceve un’assistenza domiciliare quotidiana». «Accidenti che storia». Niklas cominciava già a vedere sbiadire il mito della criminalità di provincia. «È principalmente una storia triste, una storia che non finirà finché il Viandante non ci lascerà».

inviato il 28/03/2017
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Il mare spiegato ai miei nipoti

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Hubert Reeves
Il mare spiegato ai miei nipoti
Tradotto da S. Travagli
Baldini & Castoldi 2016
10 righe da pagina 8:

Sì, il mare è altro da noi. Ed è più forte di noi. Fa parte del nostro mondo, ma allo stesso tempo ci sfugge. Si ha la stessa sensazione osservando il cielo stellato e riflettendo sull’immensità dell’Universo, all’interno del quale il nostro spazio vitale non rappresenta quasi nulla. Solo che il mare è più vicino: è lì, fa parte della storia della Terra, puoi toccarlo, puoi farci il bagno… E soprattutto, fa sognare. Per esempio, quando ero piccola, mi chiedevo dove finisse. Guardo l’orizzonte, lontanissimo, ma sento che il limite non è quello. L’orizzonte non è il bordo di un’immensa piscina, dev’esserci per forza qualcosa al di là; e quando vedo le navi sparire piano piano, anche se so che non sono affondate e nemmeno che sono cadute dall’altra parte, so anche che sono lontane, così lontane che se mi mettessi per mare non riuscirei a raggiungerle. Ho l’impressione che non smetterò mai di chiedermelo: dove finisce il mare?

inviato il 28/03/2017
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Le veglie alla fattoria di Dikanka

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Nikolaj Gogol
Le veglie alla fattoria di Dikanka
Tradotto da Giovanni Langella
Einaudi 1992
10 righe da pagina 211:

Nell'ora in cui si spengono le luci del tramonto, in cui le stelle non sono ancora visibili e la luna non risplende, fa già paura andare in giro per i boschi: i bambini morti senza battesimo si arrampicano sugli alberi graffiandosi e aggrappandosi ai rami, e singhiozzano e sghignazzano rotolandosi per le strade e in mezzo alle ortiche; su dalle acque del Dnepr emergono in lunghe file le ragazze che hanno dannato la propria anima. Dalle loro teste verdognole i capelli si riversano sulle spalle, e l'acqua sgocciola dalle lunghe chiome cadendo rumorosamente al suolo, mentre il corpo d'una ragazza brilla fra le acque come se fosse rivestito da una camicia di cristallo e le sue labbra sorridono in modo incantevole, le sue gote sono del più bell'incarnato, i suoi occhi rapiscono l'anima... essa è pronta a bruciare d'amore, a baciare... Fuggi, o credente! Le sue labbra sono di ghiaccio, per letto ha le fredde acque; essa ti affascinerebbe e ti trascinerebbe nel fiume.

inviato il 06/06/2011
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un mondo di diavoli, streghe e fantasmi che lascia senza fiato!

Diecirighe da far accapponare la pelle. Degne di Gogol.

Il fuoco dell'inferno

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Ann Aguirre
Il fuoco dell'inferno
Delos Books
10 righe da pagina 225:

Il tuono di quel temporale fantasma riecheggiò per la terza volta.
Mettere piede fuori dalle protezioni della casa mi causò un formicolio: mi sentivo indifesa, non solo per i piedi nudi, ma per la cosa che ci osservava nell'ombra della foresta, un nero più cupo della notte e dell’assenza di luce.
C’era un odore singolare, pesante e nauseabondo, come quello dell’acqua stagnante di un laghetto diventata nera e verdastra per le creature che ci morivano; l'accompagnava un senso di pressione, come se fossimo a miglia di profondità nell'oceano. La cosa ci osservava e ascoltava con una passività preoccupante e inspiegabile.
Quando ci disponemmo in cerchio, restando in piedi per poter scappare in caso di emergenza, pensai banalmente che, con Shannon e Jesse, la squadra di Scooby-Doo era al completo. Butch ci guardava dalla soglia di casa, non così stupido da venire a vedere che idiozia stessimo commettendo, ma la necessità ebbe la meglio sulla prudenza.

inviato il 26/03/2017
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Storie Artigiane

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Massimo Del Papa
Storie Artigiane
Smashwords Inc.
10 righe da pagina 83:

"E' stata una bella vita" dice Olga, e incudini ciclopiche, bombole come missili fermi per l'eternità, un vecchio forno col carbone spento chissà quando ("Ma se vuoi funziona ancora"), un maglio scrostato, un serbatoio superbamente arrugginito che potrebbe benissimo finire sulla copertina di un disco di Tom Waits. Tra questa poesia di archeologia industriale, un gattino dà la caccia a una cavalletta, la lascia saltare un po' poi la riacchiappa, è eterno e invincibile l'istinto predatore dei gatti. Come la libertà. Il bello di essere artigiano è questo, di avere una passione che nessuno può fermare perché coincide con la vita e, un bel giorno, tutto diventa ricordo ma il ricordo sei tu, non una dimensione fredda, estranea, da lasciare alle 5 di sera scattando via verso la macchinetta che ti imprigiona nello smog. Un bel giorno, tu sei la tua eredità.

inviato il 26/03/2017
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D'AMORE SI MUORE MA IO NO: IL PRIMO ROMANZO DELL'ULTIMO DEI POETI

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Dormiveglia.
Che bella parola "dormiveglia".
Come "bagnasciuga".
Come "nottetempo", come "castigamatti", come "gommapane", quante belle parole abbiamo.
Abbiamo un sacco di splendide parole che non usiamo, che dimentichiamo, e loro, le parole, rimangono lì, abbandonate e tristi, al freddo, in una specie di luogo vuoto, come un deserto di sale, con il cielo grigio.
Il posto delle parole dimenticate me lo immagino come un deserto freddo, dove le parole aspettano che qualcuno le usi, ma capita cosi raramente. O mai.
Poi gli viene la tosse e muoiono.
"Anatema", "rincitrullito", "ridondanza", "abnorme", "azzimato", "fecondo", "illusorio", "savio", "inettitudine", "lallazione", "irriguardoso", "refolo", "pimpiripettenusa", "facezia", "rinfocolare", "fifone".

inviato il 26/03/2017
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The Walking dead: La Discesa

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Jay Bonansinga, Robert Kirkman
The Walking dead: La Discesa
Tradotto da Vania Vitali
Panini Comics 2015
10 righe da pagina 11:

Chiuso nel fetore rancido del canale di scolo, il contadino morto sbava alla prospettiva di tessuti viventi che si avvicinano. Si muove verso la parete, serrando le mascelle e digrignando i denti; e allunga le mani alla cieca verso la luce del giorno che filtra dalla grata. Dalle feritoie, distingue l’ombra di sette umani vivi.
Accidentalmente il suo piede destro finisce per infilarsi in un buco del muro che sta cadendo a pezzi.
Gli erranti non sanno arrampicarsi; non obbediscono a nessun altro istinto che a quello di divorare; non conoscono richiami senzienti se non la fame; ma in quel momento, l’appiglio invisibile gli basta per issarsi, quasi senza accorgersene, fino alla grata rotta dalla quale è caduto. E quando i suoi occhi bianchi raggiungono la bocca del tombino, la creatura posa il suo sguardo ferino sulla figura più vicina del gruppo. È una ragazzina di circa otto o nove anni, vestita di stracci e con un’espressione compita sul viso tutto sporco; cammina a fianco di Lilly.

inviato il 27/03/2017
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Robert Kirkman (Richmond, 30 novembre 1978) ,

La lucina

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Antonio Moresco
La lucina
Mondadori 2016
10 righe da pagina 142:

Ci sarà qualcuno che ci sta vedendo, da uno di quei pianeti che orbitano attorno a quelle masse di gas incendiato che da lontano ci appaiono stelle bianche, come pensa l'uomo che sono andato a trovare in quella stalla, in mezzo a quelle bestie che hanno viaggiato trasognate nell'iperspazio? Cosa sarà la vita per loro? Perché se ne andranno in giro per l'universo dentro quelle uova di luce senza guscio? La loro vita sarà infelice come la nostra? Anche per loro solo il dolore e il male porteranno distrazione, almeno per qualche istante, all'infelicità? Avranno anche loro quel sogno breve e crudele che è stato chiamato amore?

inviato il 27/03/2017
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Isaotta Guttadàuro ed altre poesie

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Gabriele D'Annunzio
Isaotta Guttadàuro ed altre poesie
CARABBA EDITORE, LANCIANO 1915
10 righe da pagina 89:

Or tremule, su i mari e su le arene,
crescon ne la lunare alba le imagi:
materïati d’oro alti palagi
e torri ingenti assai più che Pirene.
Salgono scale in luminose ambagi
con inteste di fior lunghe catene.
Come navi in balía de le sirene,
ondeggiano le pendule compagi;
poi che Morgana, in dolce atto giacente
ne ’l letto de la nube solitaria,
quasi ebra di quel suo divin lavoro,
ama, seguendo un carme ne la mente,
cullare de le man languide a l’aria
la città da le mille scale d’oro.

inviato il 27/03/2017
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Commenti

Gabriele d'Annunzio nacque a Pescara nel 1863.

La figlia femmina

La figlia femmina 2 settimane 2 giorni fa

Più che trovarsi facilmente (su google non c'è il giorno) sei stato bravo a ricavarla con i numeri, ahahah. Grandeeee, ci sarà utile! Grazie :)

La figlia femmina 2 settimane 2 giorni fa

Giovanni, la fonte da cui hai recuperato la data di nascita è attendibile? ;)

Breakfast at Tiffany's

Breakfast at Tiffany's 2 settimane 3 giorni fa

Grazie :)

la verità del ghiaccio

la verità del ghiaccio 2 settimane 6 giorni fa

Ferdinando puoi aggiungere circa 3-4 righe a questo post? Ci servono... ;)

L'arte della cucina sovietica

L'arte della cucina sovietica 3 settimane 11 ore fa

Benvenuta/o Wearing Purple :)

Penultima spiaggia

Penultima spiaggia 4 settimane 3 giorni fa

Daniele, devi postare 10 righe tratte anche dai libri che leggi

I Beati Paoli

I Beati Paoli 4 settimane 6 giorni fa

Di che hanno è il libro da cui hai tratto queste 10 righe? :)

L'amore prima di noi

L'amore prima di noi 5 settimane 3 giorni fa

Benvenuta Claudia :)

Fiammabianca

Fiammabianca 5 settimane 3 giorni fa

Elena, devi postare 10 righe tratte anche dai libri che leggi...

Rotten

Rotten 6 settimane 3 giorni fa

Luca benvenuto! :)

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