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Pagina di Barbara Cutrino

sull'amore

immagine copertina
Hermann Hesse
sull'amore
Tradotto da Bruna bianchi
Oscar Mondadori 2010
10 righe da pagina 137:

C'era un innamorato che amava senza speranza.Si ritirò del tutto nella propria anima e gli parve che il fuoco d'amore l'avrebbe consumato.Perdette il mondo,non vedeva più il cielo azzurro e il verde bosco,il torrente per lui non frusciava,l'arpa per lui non suonava,tutto era sprofondato e lui era caduto in miseria.Ma il suo amore cresceva,e lui avrebbe preferito morire e rovinarsi piuttosto che rinunciare al possesso della bella donna che amava.Sentì allora che il suo amore aveva bruciato in lui ogi altra cosa,e l'amore divenne potente e tirò e tirò,e la bella donna dovette obbedire,venne,e lui era lì a braccia aperte per attirarla a sè,Ma quando gli fù davanti si era del tutto trasformata,e con un brivido egli sentì e vide che aveva attirato a sè tutto il mondo perduto.Era davanti a lui e gli si arrendeva,cielo e bosco e torrente,tutto gli veniva incontro in nuovi colori,fresco e splendido,gli apparteneva ,parlava il suo linguaggio.

inviato il 07/12/2010
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Lettera a D. - Storia di un amore

immagine copertina
André Gorz
Lettera a D. - Storia di un amore
Tradotto da Maruzza Loria
Sellerio editore Palermo 2008
10 righe da pagina 9:

stai per compiere ottantadue anni.Sei rimpicciolita di sei centimetri,non pesi che quarantacinque chili e sei sempre bella,elegante e desiderabile.Sono cinquantotto ani che viviamo insieme e ti amo più che mai.Porto di nuovo in fondo al petto un vuoto divorante che solo il calore del tuo corpo contro il mio riempie.Ho bisogno di ridirti semplicemente queste cose semplici prima di affrontare le domande che da un pò mi tormentano.Percè sei così poco presente in quello che ho scritto mentre la nostra unione è stta ciò che vi è di più importante nella mia vita?

inviato il 16/11/2010
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Commenti

Barbara, da oggi si possono modificare le 10 righe.
seleziona la parola sbagliata, cancellala e scrivi quella giusta.
dai dai cosi testiamo se funziona
:)

oggi rileggendo mi sono resa conto degli innumerevoli errori di battitura:) mi scuso

Paula

immagine copertina
Isabel Allende
Paula
Tradotto da giianni guadalupi
Feltrinelli 1994
10 righe da pagina 179:

Passò un mese in una cella convettuale curandosi malanni reali e immaginari e passando in rivista nella memoria le vecchie cicatrici del passato.La stanza accanto era occupata da un venezuelano affascinante che si commosse sentendo il suo pianto e un giorno osò bussare alla sua porta.Che cosa ti succede,Bimba?Non c'è niente che non si possa curare con un pò di musica e un sorso di Rum,disse presentandosi.Durante le settimane seguenti si installavano nelle loro sedie a sdraio sotto il cielo nuvoloso di Bucarest,con addosso le vestaglie regolamentari e le pantofole come due vecchi piagnucolosi,a raccontarsi le loro vite senza pudure perchè erano certi che non si sarebbero mai più rivisti.Mia madre condivise con lui il suo passato,e in cambio lui le raccontò i suoi segreti;lei gli mostrò alcune delle mie lettere e lui le fotografie della moglie e delle figlie,uniche vere passioni della sua esistenza.

inviato il 16/11/2010
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l'ho letto anni fa, quando ancora non ero madre, e già allora non trattenni le lacrime leggendo più di un passo...Struggente...

nessuno doveva sapere,nessuno doveva sentire

immagine copertina
Giovanna Mulas
nessuno doveva sapere,nessuno doveva sentire
Edizioni il ciliegio 2010
10 righe da pagina 85:

Oltre i vetri latrava un Eolo impaziente,randagio,Balente Belante;frustava i faggi assonnati piegandoli come canne e come canne da padrone ,facendoli sonare,vibrare,parlare di nenie di streghe antiche e,da amante,palpitare,gemere.Si diceva che,fra quei faggi,avesse vissuto una fata dalla pelle d'ebano e gli occhi di carbone ardente,strappata al suo mare da un destino crudele.Si diceva che avesse amato solo una volta,Regina,amato il suo Re tanto da togliergli il respiro e anima e pensiero,amato tanto da lasciarlo andare,poi,scappare lontano,affinchè il suo amore non potesse togliergli anche la vita.E si diceva che fù allora,che la fata cominciò a perdere i pezzi del suo cuore,e a perdersi lei stessa nei meandri della propria mente.Ogni passo,ogni volo,ogni luogo erano per lei ricord,Ammenti frammenti e sufferenzia.E ogni passo,ogni volo, ogni luogo un pezzo di cuore naufragava nei tempi;cuore di fata debole,come debole è il cuore dell'uomo.

inviato il 15/11/2010
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L'amante

immagine copertina
Marguerite Duras
L'amante
Tradotto da Leonella prato Caruso
Feltrinelli 1988
10 righe da pagina 26:

Potrei illudermi,credere di essere bella,di appartenere alla categoria delle donne belle e ammirate,perchè davvero tutti mi guardano.Ma io so che non si tratta di bellezza,ma di qualcos'altro,di qualcosa di diverso,che appartiene forse allo spirito.Sono come voglio apparire,anche bella se gli altri lo vogliono,o carina,carina diciamo per i familiari,per loro e basta,insomma posso diventare come gli altri vogliono che sia.E crederci.Anche credere che sono affascinante.Dal momento che lo credo,so anche farlo diventare vero agli occhi di chi mi vede e desidera che io sia di suo gusto.Così in tutta onestà,posso essere affascinante anche se mi ossessiona sapere che mio fratello è condannato a morte.Per quanto riguarda la morte,ho una sola complice,mia madre.

inviato il 14/11/2010
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L'insostenibile leggerezza dell'essere

immagine copertina
Milan Kundera
L'insostenibile leggerezza dell'essere
Tradotto da Giuseppe dierna
Gli adelphi 1995
10 righe da pagina 20:

Gli era rimasta soltanto la paura delle donne.Le desiderava ma lo spaventavano.Tra la paura e il desiderio dovette crearsi una sorta di compromesso:lui lo indicava con le parole.Alle proprie amanti dichiarava:soltanto un rapporto non sentimentale,quando un partner non accampa pretese sulla vita e la libertà dell'altro,può portare la felicità a entrambi.Per avere la certezza che l'amicizia erotica non avrebbe mai raggiunto l'aggressività dell'amore,si incontrava con ciascuna delle sue amanti fisse soltanto a intervalli molto lunghi.Questo metodo lo considerava perfetto e lo propagandava agli amici:<è necessario attenersi alla regola del tre.Si può avere la stessa donna a intervalli ravvicinati,ma in questo caso mai più di tre volte.Oppure si può avere un rapporto con lei per molti anni,a condizione però che tra un incontro e l'altro,passino almeno tre settimane>.

inviato il 12/11/2010
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l'insostenibile leggerezza dell'essere

immagine copertina
Milan Kundera
l'insostenibile leggerezza dell'essere
Tradotto da Giuseppe Dierna
Gli adelphi 1995
10 righe da pagina 23:

Lui scese le scale fino al primo pianerottolo e si fermò ad aspettarla.Lei lo raggiunse,lo prese per mano e lo riportò con sè a letto.

Tomas si diceva:fare l'amore con una donna e dormire con una donna sono due passioni non solo diverse ma quasi opposte.L'amore non si manifesta col desiderio di fare l'amore(desiderio che si applica a una quantità infinita di donne)ma col desiderio di dormire insieme(desiderio che si applica ad un unica donna).

inviato il 11/11/2010
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Commenti

:)

Madame Bovary

immagine copertina
Gustave Flaubert
Madame Bovary
Tradotto da Giuseppe Achilli
Fabbri Editore 1994
10 righe da pagina 156:

Le stelle brillavano attraverso i rami spogli del gelsomino.Dietro di loro sentivano scorrere il fiume,e,di tanto in tanto,sull'argine,lo sbattere delle canne secche.Masse d'ombra s'arrotondavano,quà e là,nell'oscurità,e a volte,fremendo tutte in un muovimento solo,si alzavano e si abbassavano,come immense ondate nere che avanzavano per ricoprirli.Il freddo della notte li teneva abbracciati stretti;i sospiri delle loro labbra sembravano loro più forti;i loro occhi che intravedevano appena,parevano loro più grandi,e,in quel silenzio,le parole sussurrate cadevano sull'anima loro con una sonorità cristallina e vi si ripercotevano in vibrazioni moltiplicate.Quando la notte era piovosa,andavano a rifugiarsi nel gabinetto delle visite mediche,tra la tettoia e la scuderia.ella accendeva uno dei candelieri della cucina,che teneva nascosto dietro i libri.

inviato il 10/11/2010
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Il nome della rosa

immagine copertina
Umberto Eco
Il nome della rosa
Fabbri 1994
10 righe da pagina 191:

Spesso durante ilviaggio avevo udito nominare da Guglielmo i semplici,termine con cui taluni suoi confratelli designavano non solo il popolo,ma al tempo stesso gli indotti. Espressione che mi parve sempre generica,perchè nelle città italiane avevo incontrato uomini di mercatura e artigiani che non erano chierici ma che non erano indotti anche se le loro conoscenze si manifestavano attraverso l'uso del volgare. E,per dire alcuni dei tiranni che governavano in quel tempo la penisola,erano ignari di scienza teologica,e medica,e di logica,e di latino,ma non erano certo dei semplic o degli sprovveduti.Perciò credo che anche il mio maestro,quando parlava dei semplici,usasse un concetto piuttosto semplice.

inviato il 09/11/2010
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Commenti

GRAZIEEEEEE:))bellissimo....

Vittoria meritatissima!

Complimenti Barbara... vinci il libro incentivo, le tue sono le 10 righe più segnalibrate della settimana.

Certo che se li merita, in tuo onore ho messo pure la foto sul profilo!! XD

Meritati, bellissimo libro.

sono felicissima..quanti segralibri;)grazieeee

il coraggio di essere

immagine copertina
Erich Fromm
il coraggio di essere
Tradotto da Guido Ferrari
casagrande 2006
10 righe da pagina 29:

è uno dei mali più gravi per la vita dell'uomo.Il fenomeno burocratico significa,infatti,che una classe professionale ben precisa si assume il compito di amministrare e regolare i pensieri degli altri.Per finire,i burocrati diventano i veri potenti,i dirigenti della società.Ma cosa li leggittima?Quali capacità hanno se non ottusità,se non l'incapacità di essere vivi,se non la tendenza a incasellare,a voler fare sempre lestesse cose?Hanno paura del nuovo ,del fresco,dell'avventura,di tutto ciò che rende la vita interessante.

inviato il 09/11/2010
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sull'amore

immagine copertina
Hermann Hesse
sull'amore
Tradotto da Bruna bianchi
Oscar Mondadori 2010
10 righe da pagina 137:

C'era un innamorato che amava senza speranza.Si ritirò del tutto nella propria anima e gli parve che il fuoco d'amore l'avrebbe consumato.Perdette il mondo,non vedeva più il cielo azzurro e il verde bosco,il torrente per lui non frusciava,l'arpa per lui non suonava,tutto era sprofondato e lui era caduto in miseria.Ma il suo amore cresceva,e lui avrebbe preferito morire e rovinarsi piuttosto che rinunciare al possesso della bella donna che amava.Sentì allora che il suo amore aveva bruciato in lui ogi altra cosa,e l'amore divenne potente e tirò e tirò,e la bella donna dovette obbedire,venne,e lui era lì a braccia aperte per attirarla a sè,Ma quando gli fù davanti si era del tutto trasformata,e con un brivido egli sentì e vide che aveva attirato a sè tutto il mondo perduto.Era davanti a lui e gli si arrendeva,cielo e bosco e torrente,tutto gli veniva incontro in nuovi colori,fresco e splendido,gli apparteneva ,parlava il suo linguaggio.

inviato il 07/12/2010
Nei segnalibri di:

Il sentiero di legno e sangue

immagine copertina
Luca Tarenzi
Il sentiero di legno e sangue
Asengard 2010

… Cercai le parole. “Come il cuore di un urgano”….Il mio amico rimase in silenzio a lungo, e quando parlò lo fece con voce sommessa. “C’è un mostro dentro ogni essere umano, più o meno vicino alla superficie. I sognatori non possono più nascondere il loro. Spesso mi domando se, al loro posto, uno qualsiasi di noi avrebbe agito diversamente.” Era l’ultima cosa che mi aspettavo di sentire da lui. “Proprio tu apri bocca per difenderli? Dopo tutto quello che hanno fatto alla tua gente, al vostro mondo, dopo quello che hanno fatto a te. E’ la loro eredità genetica che…” Non mi venne in mente una parola che non potesse suonare peggio di quanto intendevo. “Che ti costringe ad essere quello che sei..... Non capire più la differenza tra uno e tanti, tra vero e falso, tra vita e morte. Tra bene e male.”…..
pag 103

inviato il 16/11/2010
Nei segnalibri di:

Il paradiso può attendere (a volte)

immagine copertina
Gaetano Amato
Il paradiso può attendere (a volte)
Testepiene 2010
10 righe da pagina 137:

Il vero dolore non è quello fisico ma quello che ti spezza il cuore, che ti prende dentro, che ti rivolta, che ti lacera l'anima. E' quello a cui non puoi contrapporre i farmaci ma ti tocca subirlo e preghi che se ne vada, che ti abbandoni, che ti ridia la pace e la serenità perduta. Ti sconvolge, ti assoggetta, fa di te una larva. E faresti tutto pur di non subirlo.
Il vero dolore ti tocca negli affetti e ti li macera.
Il vero dolore ti uccide.

inviato il 17/11/2010
Nei segnalibri di:

Commenti

Potete leggere le prime 37 pagine qui http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/paradiso-pu%C3%B2-attendere-v...

Maria, prova a caricare l'immagine per il tuo account
:)

Lettera a D. - Storia di un amore

immagine copertina
André Gorz
Lettera a D. - Storia di un amore
Tradotto da Maruzza Loria
Sellerio editore Palermo 2008
10 righe da pagina 9:

stai per compiere ottantadue anni.Sei rimpicciolita di sei centimetri,non pesi che quarantacinque chili e sei sempre bella,elegante e desiderabile.Sono cinquantotto ani che viviamo insieme e ti amo più che mai.Porto di nuovo in fondo al petto un vuoto divorante che solo il calore del tuo corpo contro il mio riempie.Ho bisogno di ridirti semplicemente queste cose semplici prima di affrontare le domande che da un pò mi tormentano.Percè sei così poco presente in quello che ho scritto mentre la nostra unione è stta ciò che vi è di più importante nella mia vita?

inviato il 16/11/2010
Nei segnalibri di:

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Barbara, da oggi si possono modificare le 10 righe.
seleziona la parola sbagliata, cancellala e scrivi quella giusta.
dai dai cosi testiamo se funziona
:)

oggi rileggendo mi sono resa conto degli innumerevoli errori di battitura:) mi scuso

Paula

immagine copertina
Isabel Allende
Paula
Tradotto da giianni guadalupi
Feltrinelli 1994
10 righe da pagina 179:

Passò un mese in una cella convettuale curandosi malanni reali e immaginari e passando in rivista nella memoria le vecchie cicatrici del passato.La stanza accanto era occupata da un venezuelano affascinante che si commosse sentendo il suo pianto e un giorno osò bussare alla sua porta.Che cosa ti succede,Bimba?Non c'è niente che non si possa curare con un pò di musica e un sorso di Rum,disse presentandosi.Durante le settimane seguenti si installavano nelle loro sedie a sdraio sotto il cielo nuvoloso di Bucarest,con addosso le vestaglie regolamentari e le pantofole come due vecchi piagnucolosi,a raccontarsi le loro vite senza pudure perchè erano certi che non si sarebbero mai più rivisti.Mia madre condivise con lui il suo passato,e in cambio lui le raccontò i suoi segreti;lei gli mostrò alcune delle mie lettere e lui le fotografie della moglie e delle figlie,uniche vere passioni della sua esistenza.

inviato il 16/11/2010
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l'ho letto anni fa, quando ancora non ero madre, e già allora non trattenni le lacrime leggendo più di un passo...Struggente...

L’atlante del desiderio

immagine copertina
Anuradha Roy
L’atlante del desiderio
Bompiani 2010

“Scrutò il mio palmo per lunghi minuti,
e lo guardai anch’io, come se non l’avessi
mai visto prima. Era attraversato da pieghe,
sporco, pieno da croci e solchi profondi
che lo tagliavano in due. Mi era capitato
di vedere palmi senza quasi un segno.
Il mio non era uno di quelli, anzi, ne era ben
lontano. Rimasi ad aspettare, come in attesa
di un verdetto. ‘Un vero e proprio atlante,’
disse, le sue dita seguivano le linee più lunghe
sul mio palmo. ‘Che fiumi di desiderio,
che montagne di ambizione!’ ‘Volevo cioè,
speravo’ ‘Voglio voglio, voglio, spero, spero,
spero,’ ripeté a pappagallo l’astrologo,
‘è proprio quello che dice anche la tua mano,
il tuo palmo non è nient’altro che un atlante
di desideri impossibili’. Toccò la linea
della vita e disse: ‘Nient’altro che desiderio’.”

http://www.ilrecensore.com/wp2/2010/05/la-grande-saga-indiana-%E2%80%9Cl...

inviato il 12/11/2010
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mi incuriosisce....queste righe sono bellissime:9

Mirror mirror

immagine copertina
Gregory Maguire
Mirror mirror
Tradotto da Sara Deodati
Casini 2010

Volsi la testa da un lato, mal sopportando la mia bellezza invecchiata. — Chi è più bella? — Ho implorato lo specchio di mentire e di dire: — Nessuno; sei di una bellezza leggendaria — Sapevo che non avrebbe mentito. Ma non mi aspettavo che parlasse, d’altronde.
Parlò, sì, nel linguaggio degli specchi, non con le parole. Una nebbia s’impadronì della superficie del vetro. Prendendola erroneamente come un effetto del mio respiro caldo, mi sporsi in avanti per strofinarlo con la mano, per vedere ancora la verità, o qualcosa di confortante che non avrei pensato o immaginato.
Ma quando la mia mano lo sfiorò, sentii per un istante qualcosa di diverso dalla fredda sensazione che dà il vetro. Emisi un gemito disperato e prima di accasciarmi al suolo, contorcendomi dall’incredulità, vidi ancora la bambina. Bianca de Nevada. Nella mia allucinazione non era morta. Aveva un’espressione seria e magnifica. Non so descriverla. Curiosità enigmatica. Pazienza furiosa. Semplicità complicata. Femminilità.

inviato il 13/11/2010
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si, si...lo so bene.. :) è per me, infatti!

L'unica cosa che ti raccomando è che i libri di Maguire che vengono spacciati per libri per ragazzi, non lo sono. I personaggi hanno spesso nature ambigue, quindi se vuoi far leggere qualche bambino io mi orienterei su altre cose.

Grazie, ma no..non sono io! ^^
Ancora grazie per il consiglio...non ho mai letto questo autore ma mi ispira moltissimo..

Ciao Ornella! (tra l’altro adoro il nome Ornella)
Piccola premessa: senti, ma non è che sei la stessa Ornella del blog di Silvana de Mari?
Il libro mi è piaciuto. Ti avverto però che la componente storica è molto presente e le digressioni in questo senso sono molto lunghe. Se non ti piace il genere mi orienterei più su “Strega” se vuoi approfondire la lettura. Saluti.

molto bello!

grazie :D aspettavo di leggere un estratto!

Vita, pensiero, testimonianze

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Socrate
Vita, pensiero, testimonianze
O. G. Calderini 2006

…Forse potrà parere strano – fa dire a Socrate Platone nell’Apologia – che io vada dattorno e mi dia tanto da fare per dare consigli a questo e a quello in privato, e se poi si tratta di dare consigli in pubblico alla città e di salire su la tribuna per parlare al popolo mi manchi il coraggio. E la ragione di questo me l’avete sentita dire più volte e in più luoghi, che c’è dentro me non so che spirito divino e demoniaco: quello appunto di cui anche Melèto, scherzandoci sopra, scrisse nell’atto di accusa. Ed è come una voce che io ho in me fin da fanciullo, la quale, ogni volta che mi si fa sentire, sempre mi dissuade da cosa che io sia per fare, e non mai ad alcuna mi persuade. E’ questa che mi vieta di occuparmi di cose della città..... Voi lo sapete bene, Ateniesi: che se da un pezzo io mi fossi messo a occuparmi degli affari della città, da un pezzo anche sarei morto e non avrei fatto cosa utile nessuna, né a voi né a me...

inviato il 13/11/2010
Nei segnalibri di:

L'oblio

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Josephine Hart
L'oblio
Tradotto da Mariapaola Dettore
Feltrinelli - I Canguri 1995
10 righe da pagina 117:

In ogni modo non tollererei che i miei peccati venissero perdonato. Credo che impazzirei di rabbia. I miei peccati sono me. Anzi non trovo niente di me che si differenzi da chiunque altro, salvo i miei peccati. Quelli sono esclusivamente miei.

inviato il 13/11/2010
Nei segnalibri di:

Lo sciamano

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Noah Gordon
Lo sciamano
Tradotto da Maria Magrini
CDE su licenza Rizzoli 1992
10 righe da pagina 309:

"Vorrei tanto ricordare il suono della tua voce."
"Ti ricordi la musica?"
"Non proprio... Ho sentito musica il giorno dopo Natale, l'anno scorso."
Lei lo guardò sorpresa.
"L'ho sognata."
"E tu senti la musica nel sogno?"
Sciamano annuì. "Vedevo solo i piedi e le gambe di un uomo. Probabilmente era mio padre. Tu ricordi che talvolta i nostri genitori ci mettevano a dormire per terra, mentre suonavano? Non vedevo tua madre e tuo padre, ma sentivo il violino e il piano. Non ricordo che cosa suonavano, ricordo solo... la musica!"
Rachel aveva un nodo alla gola. "loro amano molto Mozart, forse era questo" mormorò, e suonò qualcosa al piano. Ma dopo un po' Sciamano scosse la testa. "Questa è solo una vibrazione per me. L'altra era musica vera. Ho cercato tante volte di sognarla ancora, ma non ci riesco."
(Lo sciamano, Noah Gordon, CDE su licenza Rizzoli 1992, trad. Maria Magrini, pag.309)

inviato il 14/11/2010
Nei segnalibri di:

Lettera a D. - Storia di un amore

Lettera a D. - Storia di un amore 8 years 39 settimane fa

oggi rileggendo mi sono resa conto degli innumerevoli errori di battitura:) mi scuso

L’atlante del desiderio

L’atlante del desiderio 8 years 39 settimane fa

mi incuriosisce....queste righe sono bellissime:9

Bel-Amì

Bel-Amì 8 years 39 settimane fa

Eppure, ciascun di noi porta in sé una nostalgia febbrile e inattuabile d' eternità, ciascuno di noi è una specie d' universo nell' universo,
una meraviglia:)

Leggere.

Leggere. 8 years 39 settimane fa

attenzinone meritata...in bocca al lupo,spero di leggerlo un giorno:)

Leggere. 8 years 39 settimane fa

bellissime parole:)

Scritto nelle ossa

Scritto nelle ossa 8 years 39 settimane fa

per fortuna fà ancora caldo perchè compro libri e ancora nessun maglione,voglio anche questo:))

...E venne chiamata due cuori

...E venne chiamata due cuori 8 years 39 settimane fa

l'ho letto e ho assaporato il messaggio ... bel libro scorrevole e immediato:)

Il nome della rosa

Il nome della rosa 8 years 39 settimane fa

GRAZIEEEEEE:))bellissimo....

L'isola di Arturo

L'isola di Arturo 8 years 40 settimane fa

Il mare, l'aria e tutte le cose che incontravo sulla strada dividevano la mia felicità, quasi che l'intero universo fosse la mia famiglia. bellissimo:)

Leggere Lolita a Teheran

Leggere Lolita a Teheran 8 years 40 settimane fa

Li leggevo tutti, come un alcolizzato che annega il suo dolore inespresso.
quante volte mi son sentita così....ma è un bel vizio;)

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