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Pagina di lanotteantonella

Venuto al mondo

immagine copertina
Margaret Mazzantini
Venuto al mondo
Oscar Mondadori 2010
10 righe da pagina 134:

" Non mi vuoi?"
"Si che ti voglio"
Avevamo spento la luce, una candela gocciolava sul bordo della vasca accanto alla saponetta. Restammo lì in quella schiumetta evanescente, in quella luce morbida che cancellava i contorni di quella vasca comune, di quelle piccole mattonelle diamantate...immersi in un benessere totale. La vita ci aveva dolcemente trascinati fin lì. Quella era la diga dove tutto confluiva, quella pozza calma, stagnante di noi, dei nostri piccoli movimenti sommersi. Ci cercammo le mani, incrociammo le dita con le dita dell'altro, come quelle cellule laggiù che si abbracciavano, si raggrumavano indifese.
" Lo amo già"

inviato il 08/12/2010
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A tratti un pò prolisso nel descrivere soprattutto certe situazioni politico-ambientali, ma nel complesso un buon libro.

Romanzi brevi

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Hermann Hesse
Romanzi brevi
Tradotto da Francesca Ricci
ECONOMICI NEWTON 2010
10 righe da pagina 227:

Hermann il poeta si fermò e declamò:
" La vita passa come un lampo"
il cui bagliore dura appena il tempo per vederlo.
Se terra e cielo sono eternamente immobili
fulmineo vola il mutevole tempo sul volto degli uomini.
E tu che siedi col tuo calice colmo e non bevi,
dimmi, chi attendi ancora?

inviato il 06/12/2010
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Una poesia su cui riflettere!

Romanzi brevi

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Herman Hesse
Romanzi brevi
Tradotto da Francesca Ricci
ECONOMICI NEWTON 2010
10 righe da pagina 227:

Hermann il poeta si fermò e declamò:
" La vita passa come un lampo"
il cui bagliore dura appena il tempo per vederlo.
Se terra e cielo sono eternamente immobili
fulmineo vola il mutevole tempo sul volto degli uomini.
E tu che siedi col tuo calice colmo e non bevi,
dimmi, chi attendi ancora?

inviato il 06/12/2010
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Il piacere

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D'annunzio
Il piacere
GIUNTI 2009
10 righe da pagina 101:

Mi amerete voi? chiese il giovine. Ditemi che mi amerete!
Ella rispose con lentezza:
Son venuta qui per voi soltanto.
Ditemi che mi amerete! ripetè il giovine, sentendo tutto il sangue delle sue vene affluire al cuore come un torrente di gioia.
Ella rispose:
Forse.
E lo guardò con lo sguardo medesimo che la sera innanzi era a lui parso una divina promessa, con quell'indefinibile sguardo che quasi dava alla carne la sensazione del tocco amoroso d'una mano. Poi ambedue tacquero; ed ascoltarono l'avviluppante musica della danza, che a tratti a tratti facevasi piana come un sussurro o levavasi come un turbine improvviso.

inviato il 06/12/2010
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Il piacere

immagine copertina
D'annunzio
Il piacere
GIUNTI 2009
10 righe da pagina 159:

La convalescenza è una purificazione e un rinascimento. Non mai il senso della vita è soave come dopo l'angoscia del male; e non mai l'anima umana più incline alla bontà e alla fede come dopo aver guardato negli abissi della morte. Comprende l'uomo, nel guarire, che il pensiero, il desiderio, la volontà, la coscienza della vita, non sono la vita. Qualche cosa è in lui più vigile del pensiero, più continua del desiderio, più potente della volontà, più profonda anche della coscienza; ed è la sostanza, la natura dell'essere suo.

inviato il 06/12/2010
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oceano mare

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Alessandro Baricco
oceano mare
universale economica feltrinelli 2009

Nel cerchio imperfetto del suo universo ottico la perfezione di quel moto oscillatorio formulava promesse che l'irripetibile unicità di ogni singola onda condannava a non esser mantenute. Non c'era verso di fermare quel continuo avvicendarsi di creazione e distruzione.
I suoi occhi cercavano la verità descrivibile e regolamentata di un'immagine certa e completa: e finivano, invece, per correre dietro alla mobile indeterminazione di quell'andirivieni che qualsiasi sguardo scientifico cullava e derideva.

inviato il 29/11/2010
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Belle 'ste ultime 10 righe che c'hai dedicato, anche a me Baricco me piace parecchio...aspè...ma io c'ho letto de Baricco?!? 'Manco me ricordo....me pare Seta...e City?!? Bho! ; )

Adoro Baricco! Riesce a catturare la mia immaginazione e a trasformarla in qualcosa di concreto! Leggendo " OCEANO MARE" si ha come la sensazione di esser lì, nel luogo che viene descritto, tra la gente o in riva al mare ad ascoltare il dolce e magico suono delle onde che si infrangono sulla spiaggia! Che magia questo romanzo!
Questo è stato il primo di una lunga serie di amori nati tra una pagina e l'altra, amori destinati a restare nel mio cuore grazie ad Alessandro Baricco!

il portafortuna della felicità

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indexOf
il portafortuna della felicità
Tradotto da Leonella Prato Caruso
Frassinelli 2001
10 righe da pagina 110:

Oblio è il piacere, felicità è la memoria. Dopo l'amore riaffiorano le immagini; infatti l'amore è un pò entrambe le cose, piacere acuto come una gioia d'infanzia e poi malinconia calma di essere in due nel tempo ritrovato, nell'acqua fragile e dolce del tempo misurato. Un infelice ha detto che dopo l'amore si è tristi. La frase ha attraversato i secoli, ed è un peccato.
E' vero, si è tristi dopo l'amore quando non ci si ama davvero. Ma io ti amo, il dopo è meraviglioso. La stanchezza diventa barca per un lento viaggio, ti basta lo spazio nell'incavo della mia spalla per ranicchiarti contro di me.
Dopo l'amore, ti appoggi alla mia spalla e io guardo al termine del mondo.
Al termine del letto l'immagine vertiginosa e familiare dove si può cadere sognando, perdersi lentamente, ritrovarsi, come nel sonno, come nell'amore....

inviato il 29/11/2010
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il portafortuna della felicità

Philippe Delerm
il portafortuna della felicità
Tradotto da Leonella Prato Caruso
Frassinelli 2001
10 righe da pagina 110:

Oblio è il piacere, felicità è la memoria. Dopo l'amore riaffiorano le immagini; infatti l'amore è un pò entrambe le cose, piacere acuto come una gioia d'infanzia e poi malinconia calma di essere in due nel tempo ritrovato, nell'acqua fragile e dolce del tempo misurato. Un infelice ha detto che dopo l'amore si è tristi. La frase ha attraversato i secoli, ed è un peccato.
E' vero, si è tristi dopo l'amore quando non ci si ama davvero. Ma io ti amo, il dopo è meraviglioso. La stanchezza diventa barca per un lento viaggio, ti basta lo spazio nell'incavo della mia spalla per ranicchiarti contro di me.
Dopo l'amore, ti appoggi alla mia spalla e io guardo al termine del mondo.
Al termine del letto l'immagine vertiginosa e familiare dove si può cadere sognando, perdersi lentamente, ritrovarsi, come nel sonno, come nell'amore....

inviato il 29/11/2010
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Le confessioni

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Sant'Agostino
Le confessioni
Tradotto da Dag Tessore
Economici newton 2010
10 righe da pagina 101:

Altre,invero, erano le cose che maggiormente cattivavano il mio animo: parlare e ridere insieme, scambiarsi favori e gentilezze, leggere insieme libri allettanti, scherzare insieme e onorarsi a vicenda, imparare l'uno dall'altro, desiderare con impazienza gli assenti, accogliere con gioia chi tornava. Queste e altre simili manifestazioni, promananti dal cuore di chi ama e di chi ricambia l'affetto, attraverso il viso, la lingua, gli occhi e mille altri segni di affetto, sono come fomiti che accendono gli animi e di molti ne fanno uno solo.
Questo è quello che si ama negli amici, e si ama in modo tale che l'umana coscenza si senta colpevole se non ama chi riama o non riama chi ama, nulla desiderando della persona dell'altro, se non manifestazioni di affetto.
Ma beato chi ama te e ama l'amico in te e il nemico per te!. Non perde mai nessun caro solo colui per il quale tutti sono cari in Lui, che mai si perde....

inviato il 26/11/2010
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Bellissimo!, Forza Romano!

Lui che ti tradiva

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Alberto Bevilacqua
Lui che ti tradiva
mondadori 2006
10 righe da pagina 191:

Invece, era calato in me il sentimento dell'assenza, e di nuovo imparavo qualcosa di mai provato, lo imparavo ovviamente con l'istinto, a cui avrei dato ragionamento anni dopo: che il sentimento dell'assenza è quando il vuoto che ti si forma intorno può popolarsi anche di una moltitudine invadente e aggressiva che però non avverti più, come se non esistesse, quasi fosse un arazzo gremito di figure disincarnate, e il sentimento consiste in una nostalgia malata, per non essere più coinvolto, partecipe, ma una presenza galleggiante sulla moltitudine come una foglia.
Non provavo nulla. E tutto intorno a me era desolata fantasia, la stessa che si insinuava quando giostravo col pallone fra i piedi, solo, in qualche deserto vicolo dietro l'interrato.

inviato il 22/11/2010
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Diario 1941-1943

Etty Hillesum
Diario 1941-1943
Tradotto da Chiara Passanti
Adelphi 2006
10 righe da pagina 170:

Il gelsomino dietro casa è completamente sciupato dalla pioggia e dalle tempeste di questi ultimi giorni, i suoi fiori bianchi galleggiano qua e là sulle pozzanghere scure e melmose che si sono formate sul tetto basso del garage. Ma da qualche parte dentro di me esso continua a fiorire indisturbato, esuberante e tenero come sempre, e spande il suo profumo tutt'intorno alla casa, mio Dio. Vedi come ti tratto bene. Non ti porto soltanto le mie lacrime e le mie paure, ma ti porto persino, in questa domenica grigia e tempestosa un gelsomino profumato.

inviato il 08/12/2010
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Queste dieci righe parlano direttamente all'anima! incredibilmente emozionanti! complimenti

E' la testimonianza di un'ebrea morta ad Auschwitz nel 1943: è incredibile come possa trovare la forza di scrivere pagine così piene d'amore in una situazione tanto allucinante.

IN TUTTI I SENSI COME L'AMORE

immagine copertina
SIMONA VINCI
IN TUTTI I SENSI COME L'AMORE
EINAUDI 1999

<< Mi avvolgo col silenzio come se fosse una soffice coperta di panno. Mi ci rotolo dentro, gli occhi chiusi e i pugni stretti. Più ascolto, più i rumori, anche quelli minimi, si allontanano e si disfano. Gomitoli di polvere nera che si sfaldano al vento. Mi addormento, come facevo da bambina, in un tempo che è diffici...le ricordare altro che così: sensazioni confuse e tutte di pelle. Il corpo ricorda le cose - l'amore, le persone, il tempo - meglio dell'anima. Si porta dietro, e dentro, tutto. Resiste a ogni bufera, la memoria del corpo. Tenace come sanno esserlo anche gli alberi, le rocce. Mi è sempre piaciuto scrivere lettere. Le parole sono un corteggiamento violento. Entrano dentro la carne di chi legge. Le parole scritte fanno paura. Ho sempre pensato che quando si scrive venga fuori il ritmo dell'anima; quando si parla si mente, quando si scrive no. Non è possibile. E' come tirare fuori da sé qualcosa di vitale e spaventoso, come un organo spiaccicato sulla carta. Incartare un fegato e spedirlo, questo è scrivere lettere. >>

inviato il 07/12/2010
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Le parile scritte fanno paura...ma che POTERE, hanno...

già....vero ora solo sms e mail!!!!

"Incartare un fegato e spedirlo, questo è scrivere lettere"...Peccato che ormai quasi nessuno lo faccia più...

Il cacciatore di aquiloni

immagine copertina
Khaled Hosseini
Il cacciatore di aquiloni
Tradotto da Isabella Vaj
Piemme 2004

Sono diventato la persona che sono oggi all'età di dodici anni, in una gelida giornata invernale del 1975. Ricordo il momento preciso: ero accovacciato dietro un muro di argilla mezzo diroccato e sbirciavo di nascosto nel vicolo lungo il torrente ghiacciato. E' stato tanto tempo fa. Ma non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il proprio passato. Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente. Sono ventisei anni che sbircio di nascosto in quel vicolo deserto. Oggi me ne rendo conto.

inviato il 07/12/2010
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penso proprio che lo leggerò anch'io!

un libro che mi ha davvero emozionato. anche il film non male!

Tenera è la notte

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Francis Scott Fitzegerald
Tenera è la notte
Einaudi
10 righe da pagina 79:

- Buona notte, bambina. E' un gran peccato. Dimentichiamo tutto questo.
Le diede due righe di chiacchiere da ospedale con cui andare a dormire.
- Tanta gente si innamorerà di te e sarà più bello incontrare il tuo primo amore tutta intatta, anche emotivamente. E' un'idea antiquata, vero?
Rosemary lo guardò mentre faceva un passo verso la porta; lo guardò senza la minima idea di quel che gli passava per la testa, lo vide fare un altro passo lentamente, voltarsi a guardarla di nuovo, e per un attimo desiderò afferrarlo e divorarlo, desiderò la sua bocca, le sue orecchie, il collo della giacca, desiderò cingerlo e inghiottirlo; vide la sua mano appoggiarsi alla maniglia della porta. Allora rinunciò e andò allo specchio;

inviato il 07/12/2010
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Le affinità elettive

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Johann Wolfgang Goethe
Le affinità elettive
BUR
10 righe da pagina 77:

Edoardo, ricco barone nel fiore della virilità, aveva passato la più bella ora di un pomeriggio d'aprile nel suo vivaio ad inserire innesti, allor allora ricevuti, su giovani tronchi. Terminato il lavoro e riposti gli utensili nell'astuccio, egli contemplava soddisfatto l'opera sua, quando gli s'avvicinò il giradiniere, che si compiacque della zelante collaborazione del padrone.

inviato il 07/12/2010
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mille splendidi soli

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Khaled Hosseini
mille splendidi soli
Piemme
10 righe da pagina 290:

Rashid non era particolarmente infastidito dalla politica dei talebani. Tutto ciò che gli veniva richiesto era di farsi crescere la barba e di frequentare la moschea. Seguì senza sforzo entrambi i precetti. Giudicava i talebani con lo stupore affettuoso e indulgente che si riserva a un parente eccentrico, incline a compiere buffonate indecorose e imprevedibili. Ogni mercoledì sera, Rashid ascoltava La Voce della Sharia che annunciava i nomi di coloro che dovevano essere puniti. Poi, il venerdì, si recava allo stadio Ghazi, si comperava una Pepsi e assisteva allo spettacolo.

inviato il 08/12/2010
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Il piacere

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D'annunzio
Il piacere
GIUNTI 2009
10 righe da pagina 101:

Mi amerete voi? chiese il giovine. Ditemi che mi amerete!
Ella rispose con lentezza:
Son venuta qui per voi soltanto.
Ditemi che mi amerete! ripetè il giovine, sentendo tutto il sangue delle sue vene affluire al cuore come un torrente di gioia.
Ella rispose:
Forse.
E lo guardò con lo sguardo medesimo che la sera innanzi era a lui parso una divina promessa, con quell'indefinibile sguardo che quasi dava alla carne la sensazione del tocco amoroso d'una mano. Poi ambedue tacquero; ed ascoltarono l'avviluppante musica della danza, che a tratti a tratti facevasi piana come un sussurro o levavasi come un turbine improvviso.

inviato il 06/12/2010
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Romanzi brevi

immagine copertina
Hermann Hesse
Romanzi brevi
Tradotto da Francesca Ricci
ECONOMICI NEWTON 2010
10 righe da pagina 227:

Hermann il poeta si fermò e declamò:
" La vita passa come un lampo"
il cui bagliore dura appena il tempo per vederlo.
Se terra e cielo sono eternamente immobili
fulmineo vola il mutevole tempo sul volto degli uomini.
E tu che siedi col tuo calice colmo e non bevi,
dimmi, chi attendi ancora?

inviato il 06/12/2010
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Una poesia su cui riflettere!

L'ombra del vento

immagine copertina
Carl Ruiz Zafon
L'ombra del vento
Mondatori

A Barcellona, una mattina d'estate del 1945, il propretario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel Cimitero Dei Libri Dimenticati. Qui entra Dniel in possesso di un libro "Maledetto" dove cambiera il corso della sua vita introducendolo in un laabirinto di misteri e di intrighi legati alla figura di Juliàn Carax, l'autore di quel libro. Dal passato emerge una storia di passioni illecitte, di amori controversi e impossibili, di amicizie e di lealtà assolute, di follia omicida e, soprattuto, un macabro segreto gelosamente custodito in una villa abbandonata nel Tibidabo, una storia in cui Daniel ritrova a poco a poco inquietanti paralleli con la sua vita. Romanzo storico e tragedia amorosa in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano nella formazione del giovan protagonista.

inviato il 06/12/2010
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DAI ALTRI 3 PLEASE

La qualità del libro è indubbia, altrimenti non si spiegherebbero le 10 righe postate di continuo, tra gli altri anche da me! Ma non sarebbe forse meglio spaziare un pò di più??? Comunque dopo il tuo appello non posso che segnalibrarti anch'io:))

AIUTATEMI a vincere un libro

Quoto assolutamente Antonella!

bellissimooooooooo
favolosooooo
unicoooooo

:)

Grz!!

Molto bello!

Il piacere

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D'annunzio
Il piacere
GIUNTI 2009
10 righe da pagina 159:

La convalescenza è una purificazione e un rinascimento. Non mai il senso della vita è soave come dopo l'angoscia del male; e non mai l'anima umana più incline alla bontà e alla fede come dopo aver guardato negli abissi della morte. Comprende l'uomo, nel guarire, che il pensiero, il desiderio, la volontà, la coscienza della vita, non sono la vita. Qualche cosa è in lui più vigile del pensiero, più continua del desiderio, più potente della volontà, più profonda anche della coscienza; ed è la sostanza, la natura dell'essere suo.

inviato il 06/12/2010
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Diario 1941-1943

Diario 1941-1943 8 years 36 settimane fa

Queste dieci righe parlano direttamente all'anima! incredibilmente emozionanti! complimenti

Romanzi brevi

Romanzi brevi 8 years 36 settimane fa

Una poesia su cui riflettere!

L'ombra del vento

L'ombra del vento 8 years 36 settimane fa

bellissimooooooooo
favolosooooo
unicoooooo

la musica di una vita

la musica di una vita 8 years 37 settimane fa

Bellissime queste righe!!!!

Che tu sia per me il coltello

Che tu sia per me il coltello 8 years 37 settimane fa

E' stato il primo romanzo che ho letto di Grossman e da quel momento ho amato la sua scrittura!

oceano mare

oceano mare 8 years 37 settimane fa

Adoro Baricco! Riesce a catturare la mia immaginazione e a trasformarla in qualcosa di concreto! Leggendo " OCEANO MARE" si ha come la sensazione di esser lì, nel luogo che viene descritto, tra la gente o in riva al mare ad ascoltare il dolce e magico suono delle onde che si infrangono sulla spiaggia! Che magia questo romanzo!
Questo è stato il primo di una lunga serie di amori nati tra una pagina e l'altra, amori destinati a restare nel mio cuore grazie ad Alessandro Baricco!

Non esiste saggezza

Non esiste saggezza 8 years 38 settimane fa

Molto interessante! Lo voglioooo

La Società Letteraria di Guernsey

La Società Letteraria di Guernsey 8 years 42 settimane fa

ma è bellissimooooo! devo trovarlo assolutamente

Persuasione

Persuasione 8 years 42 settimane fa

Adoro Jane Austen!

Meravigliosamente Tu

Meravigliosamente Tu 8 years 42 settimane fa

Amo esprimere i miei sentimenti attraverso la poesia!

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