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Pagina di buba3

ROSSO il marchio del male

immagine copertina
Barbara Goti
ROSSO il marchio del male
Photocity edizioni 2011
10 righe da pagina 161:

La vita che vivo è mia, mia soltanto, col suo bene e col suo male. Ingiusto imporla a chi non odio. Anche se ricordo che l’idea di quel figlio accarezzò per alcuni giorni la mia mente. Un figlio è vita che continua, la mia si esaurirà nel momento della mia morte.

inviato il 12/04/2012
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elogio alle donne mature

immagine copertina
stephen vizinczey
elogio alle donne mature
Letteratura universale Marsilio 2003
10 righe da pagina 59:

Nelle mie giovani amiche, appena divenivano nervose, il viso si faceva una maschera tesa e liscia, non c'erano segni da interpretare per permettermi d'interpretare ciò che stavano pensando. Ma il volto di Maya con le sue sottili rughe da quarantenne esprimeva tutte le sfumature dei suoi pensieri e delle sue emozioni.

inviato il 26/03/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

:)

Sono dati importanti per la rintracciabilità dell'opera e perché è giusto citare anche chi sceglie, confeziona e produce il libro (la casa editrice). Puoi continuare a scrivere le tue 10 righe tratte dal tuo quaderno e noi siamo felici di leggerle ma non possono concorrere per il libro incentivo http://www.10righedailibri.it/giochi-segnalibri
Se poi hai pazienza cerca le 10 righe e ricordati di appuntare anche il numero della pagina. :)

2003 Marsilio editore. pag 59. Ma io ho scritto su un'agenda le frasi che mi piacciono, se di ognuna devo ricercare anno editore e pagina, mi sa che non posso più giocare con voi :(

Anno di edizione e numero della pagina da cui hai tratto queste e tutte le altre 10 righe?
;)

una furtiva lacrima

immagine copertina
patrizia carrano
una furtiva lacrima
Rizzoli

Troppo buoni ci annoiano. troppo cattivi ci feriscono. Troppo belli ci preoccupano. Troppo brutti ci avviliscono. Troppo intelligenti ci intimoriscono. Troppo cretini ci deprimono. Troppo fedeli ci stufano. Troppo infedeli ci uccidono. Fetenti ci ammaliano. Si, amore e morte. Passione e dolore. Tormento e estasi.

inviato il 26/03/2012
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La colpa di vivere

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Barbara Goti
La colpa di vivere
BoopenLED
10 righe da pagina 120:

Mi distruggeva il non capire perché Solari mi fosse diventato così estraneo. Ero io che avevo visto in lui ciò che mai era stato? Ero stata io ad attaccarmi tanto a chi aveva soltanto finto di offrirmi affetto? Ero stata io che alla disperata ricerca di un motivo di vita, mi ero aggrappata a lui per non sentirmi perduta?
Chi vuole amore è cieco e sordo. Io lo ero stata?
Non riuscivo a crederlo, eppure lui faceva a meno di me. Era innegabile, ed io non riuscivo ad ammetterlo, mi faceva troppo male.
Un sentimento ferito è come un bimbo che riceve uno schiaffo senza aver fatto nulla di sbagliato. È incapace di accettarlo, e deluso nell’anima si chiede cosa abbia fatto per meritare quella punizione.

inviato il 24/03/2012
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La colpa di vivere

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Barbara Goti
La colpa di vivere
BoopenLED 2010
10 righe da pagina 92:

È difficile spiegare quello che provai, sembrerei retorica se usassi termini come “uno strappo nell’anima” o “cuore a pezzi”, ma fu quello che sentii. Come se qualcosa di devastante mi fosse detonato dentro, come se una mano invisibile mi avesse afferrato l’interno e me lo avesse strattonato e strappato via quasi risucchiandomi. Impercettibilmente cominciai a tremare, ma non versai neanche una lacrima. Restai immobile, pietrificata, seduta davanti a quella scrivania sconosciuta, fissando il vuoto e trattenendo il respiro. Forse sperai che se non mi fossi mossa, le cose sarebbero rimaste così e mia madre non sarebbe mai morta, oppure ebbi paura che se l’avessi fatto, sarei crollata come un castello di carte al minimo spostamento d’aria.

inviato il 13/10/2010
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Commenti

scusate, a che cosa serve il segnalibro? Che cosa rappresenta?

aggiunto

segnalibro aggiunto!

Molto forte, incredibilmente vicino

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Jonathan Safran Foer
Molto forte, incredibilmente vicino
Tradotto da Massimo Bocchiola
Le Fenici Tascabili 2005
10 righe da pagina 265:

Dall'osservatorio dell'Empire State Building si possono vedere le cose più strepitose. Ho letto da qualche parte che le persone in strada sembrano formiche,ma non é vero. Sembrano persone piccole. E le macchine sembrano macchine piccole. E anche i palazzi sembrano piccoli. E' come guardare una copia di New York in miniatura,che é carino perché vedi com'é veramente, anziché come ti sembra quando ci sei in mezzo. C'é un sacco di solitudine lassù, e ci si sente distanti da tutto. E fa paura,perché esistono talmente tanti modi per morire. Ma dà anche sicurezza,perché vedi che sei circondato da tante persone.

inviato il 09/04/2012
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Le parole per dirlo

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Nick Hornby
Le parole per dirlo
Tradotto da Giovanni Garbellini
Guanda 2003
10 righe da pagina 161:

Ho sempre pensato che preoccuparsi sia completamente inutile, quanto sentirsi in colpa o aspettarsi gratitudine per la propria munificenza Mi ricordo che Ernest mi faceva notare, una volta in cui avevo invitato un gruppetto di gente orrenda a una corrida, che la gratitudine non esiste, in realtà: esiste solo l'aspettarsi la gratitudine

inviato il 10/04/2012
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Il libro è

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AnnaPaola Biancuccelli
Il libro è
10 righe dai libri 2012

Il libro è mio amico, mio fratello, mio padre e mia madre, il mio primo amore, il mio ultimo amante. Il libro sono io, se è un buon libro.

inviato il 11/04/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiungo segnalibro

ho appena letto il commento che avete lasciato a Natalina, grazie per la delucidazione, ma è errata... Scusa Annapaola Biancuccelli se ho scritto nel tuo spazio, aggiungo il segnalibro per la tua frase.

Staff 10 righe credevo aveste dei problemi con il sito, ma a quanto pare NO... dato che avete appena pubblicato!!!
Avete sicuramente letto del vostro "sbaglio" nel proclamare un solo vincitore di domenica 8 Aprile e avete sicuramente letto anche i commenti che sono stati fatti. Come mai ancora non siete intervenuti? in attesa di una vostra gentile risposta vi saluto con la speranza di leggere qualcosa domani GRAZIE!

Prima di mezzanotte

immagine copertina
Andrew Klavan
Prima di mezzanotte
Tradotto da Vittorio Curtoni
SuperPocket 1998
10 righe da pagina 292:

Lasciano andare te, e ci sarà sempre qualcun altro, non necessariamente in America, magari in Africa, in Iran, qualcun altro che vivrà le stesse cose, che verrà messo al muro per niente, che sarà fucilato per niente. Perché lascia che te lo dica, Frank, la vita è triste. Non è triste soltanto quando è triste, è triste anche quando è allegra, è triste sempre. Se vuoi ritrovare Dio, se vuoi credere in Dio, devi credere in un Dio di un mondo triste. Di un mondo brutto, con ingiustizie e dolore. Perché questo è in ogni cuore che batte, Frank. L'ingiustizia, le brutture, il dolore. E' in ogni cuore e in ogni mano. E c'era ieri e c'è oggi e ci sarà domani. Un mondo senza fine.

inviato il 04/04/2012
Nei segnalibri di:

So benissimo quanto ho peccato

immagine copertina
Charles Bukowski
So benissimo quanto ho peccato
Guanda 2011

Sì Sì
Quando dio creò l'amore non ci ha aiutato molto,
quando dio creò i cani non ha aiutato molto i cani,
quando dio creò le piante fu una cosa nella norma,
quando dio creò l'odio ci ha dato una normale cosa utile,
quando dio creò me creò me,
quando dio creò la scimmia stava dormendo,
quando creò la giraffa era ubriaco,
quando creò i narcotici era su di giri,
e quando creò il suicidio era a terra.
Quando creò te distesa a letto,
sapeva cosa stava facendo,
era ubriaco e su di giri,
e creò le montagne e il mare e il fuoco,
allo stesso tempo.
Ha fatto qualche errore,
ma quando creò te distesa a letto;
fece tutto il suo Sacro Universo.

inviato il 31/03/2012
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Commenti

Condivise du FB ;)

lettere da Sodoma

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Dario Bellezza
lettere da Sodoma
Garzanti 1972
10 righe da pagina 53:

Mentre Luciano si prostituiva per mangiare, non avendo nessuno che pensasse a lui, nè famiglia, nè affetti che non fossero mal riposti -ma anche il mio non è interessato, lubricamente coniugato alla sua tragica sessualità?- e neppure istruzioni valide a sopportare il suo disadattamento, la sua follia, io invece me ne stavo a sognare, nella mia stanza piccolo-borghese, le incerte sregolatezze del licealino che si masturba nel letto e che, bene o male, ha sempre una madre, anche se cattiva e rompicoglioni, che ti lava e stira le camicie, ti cambia le lenzuola una volta la settimana. E insomma anche nella mia stenta adolescenza di figlio di un impiegato, pure, nelle ristrettezze e nell'infelicità, nella putrefazione dell'anima nell'accidia, ho avuto quello che Luciano non ha mai avuto.

inviato il 31/03/2012
Nei segnalibri di:

Il libro è

immagine copertina
AnnaPaola Biancuccelli
Il libro è
10 righe dai libri 2012


Il libro è mio amico, mio fratello, mio padre e mia madre, il mio primo amore, il mio ultimo amante. Il libro sono io, se è un buon libro.

inviato il 31/03/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

fonte: Il libro è http://scrivi.10righedailibri.it/il-libro-è

Poesie (1974-1992)

immagine copertina
Patrizia Cavalli
Poesie (1974-1992)
Einaudi
10 righe da pagina 186:

Era questa la madre che volevo,
scura e malinconica
lontana dal mondo
ansiosa.
Parla poco e si mangia le parole.
Cade qualche volta e si rialza in fretta.
Era questa la madre che volevo,
scura dolorosa
zoppa
e ho lottato contro le sorelle
ho distrutto i fratelli
perche' era questa la madre che volevo,
volenterosa ampia chiusa prigioniera.
Non volevo altra madre che questa,
capelli ma cresciuti che non trovano
forma ne' pace, la copia trasandata
di se stessa, sfatta di dolcezza,
l'unico lusso era la sua fuga
davanti allo specchio
mentre si vestiva.

Davanti allo specchio mentre si vestiva
lo sguardo le si divaricava
perduto in un'immagine futura,
la prima ladra in lei riconoscevo
che mi rubava l'immagine sicura
e la portava fuori e regalava
quello che solo mio essere doveva.

inviato il 28/03/2012
Nei segnalibri di:

La colpa di vivere

immagine copertina
Barbara Goti
La colpa di vivere
BoopenLED 2010

Un genitore che muore è una parte di noi che se ne va, e non è tollerabile. Di fronte a un padre o una madre che non ci trasmettono quella rassegnata tenerezza dei vecchi, di fronte a un padre o una madre per cui proviamo immutati gli stessi identici sentimenti di rispetto, ammirazione e amore, ci sentiamo ancora bambini, qualsiasi sia la nostra età. Ci sentiamo soli, impauriti, indifesi, bisognosi delle loro cure, incapaci senza la loro presenza rassicurante.
da La colpa di vivere

inviato il 19/03/2012
Nei segnalibri di:

Cinema Albero

immagine copertina
Efraim Medina Reyes
Cinema Albero
Tradotto da GinaManeri
Fusi Orari 2006
10 righe da pagina 142:

Se leggere non è iniziare un viaggio che ci allontani dall’imbecillità quotidiana, dai ripugnanti notiziari e dai giornalisti di merda che, riassumendo notiziari, si guadagnano la misera paga; se leggere non è entrare in un mondo fantastico che ci aiuta a sopportare il dolore e ci insegna, senza enfasi, quello che tutti dovremmo sapere prima di marcire; se leggere non è sognare di essere diversi, di poter vincere la morte e trasformare, quando ne abbiamo voglia, mulini a vento in giganti e viceversa; se leggere non è tutto questo, e tutto quello che un lettore qualsiasi abbia voglia di aggiungere, leggere non servirebbe a niente.

inviato il 27/03/2012
Nei segnalibri di:

elogio alle donne mature

elogio alle donne mature 7 years 16 settimane fa

:)

elogio alle donne mature 7 years 16 settimane fa

2003 Marsilio editore. pag 59. Ma io ho scritto su un'agenda le frasi che mi piacciono, se di ognuna devo ricercare anno editore e pagina, mi sa che non posso più giocare con voi :(

GIOCO - Eufemismi in graticola

GIOCO - Eufemismi in graticola 7 years 16 settimane fa

essere normali ( da scordare) essere diversi (da scordare)
essere (da ricordare)

Il libro è ...

Il libro è ... 7 years 16 settimane fa

Il libro è mio amico, mio fratello, mio padre e mia madre, il mio primo amore, il mio ultimo amante. Il libro sono io, se è un buon libro.

GIOCO - Riga 10

GIOCO - Riga 10 7 years 17 settimane fa

In cucina Marco alzò di qualche decimetro le serrande e spalancò la portafinestra affinchè quando avesse voluto, la gatta potesse uscire. (da Rosso-il marchio del male- : Barbara Goti)

La colpa di vivere

La colpa di vivere 8 years 40 settimane fa

scusate, a che cosa serve il segnalibro? Che cosa rappresenta?

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