Accedi da qui per inserire le tue 10 righe
Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password
La versione di Barney

Tutti quanti noi, all'epoca, vivevamo nella più beata incoscienza e non ce ne importava un fico secco di quanti anni avessimo: ventitrè, ventisette, era lo stesso. A quel che ci restava da vivere non pensavamo proprio. Terry invece era l'unico a rendersi conto di essere giovane e di star vivendo il suo "periodo parigino". Per lui la vita non era una cosa da godere e disperdere, come il seme di Onan: era un precisa responsabilità, una piccola rendita da mettere a frutto. Una specie di album da colorare, che riempiva con la massima cura autobiografica, l'occhio rivolto a quello che avrebbero pensato i critici di domani. Credo considerasse la miseria in cui viveva una sorta di passaggio, una tappa del suo apprendistato letterario:e in fondo non ne soffriva più di tanto.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
L'esclusa

"Non si vuol morire; sfido! Anche quando il cervello è annebbiato di pensieri, il corpo trova tanta ragione di godere: nella mitezza della stagione; in un bel bagno d'estate; accanto a un buon foco, d'inverno; dormendo, desinando, passeggiando. Gode e non ce lo dice. Quando parliamo noi? quando riflettiamo? Solamente quando vi siamo costretti da cause avverse; mentre poi in quelle che ci dànno diletto il nostro spirito riposa e tace. Pare così che il mondo sia soltanto pieno di mali. Un'ora breve di dolore c'impressiona lungamente; un giorno sereno passa e non lascia traccia..." questa riflessione gli parve giustissima e originale, e sorrise di compiacimento a se stesso. Ma come trovare l'occasione di rivedere Marta?


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Guida galattica per gli autostoppisti

Una delle cose che Ford Prefect aveva sempre trovato difficile comprendere a proposito degli umani era che avevano il vizio di affermare e ripetere cose assolutamente ovvie, come risultava evidente da frasi quali "che bella giornata!" o "come sei alto!" oppure "Oddio, mi sembra che tu sia caduto in un pozzo profondo nove metri: ti sei fatto male?". In un primo tempo Ford si era fatto una sua teoria per spiegare questo strano comportamento. Aveva pensato che le bocche degli esseri umani dovessero continuamente esercitarsi a parlare per evitare di rimanere inceppate. Dopo avere osservato e riflettuto alcuni mesi, Ford aveva abbandonato questa teoria per un'altra. Aveva pensato che se gli esseri umani non si esercitavano in continuazione ad aprire e chiudere la bocca, correvano il rischio di cominciare a far lavorare il cervello.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
Ciao Flavia, con queste 10righe, risultate più segnalibrate vinci un libro.
Invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it dopo aver scelto il vincitore tra le 10 righe postate da oggi fino alle 24 di domenica notte.
- accedi o registrati per inviare commenti
queste righe sono perfette per il momento che stiamo vivendo !
Mar, 19/02/2013 - 17:48- accedi o registrati per inviare commenti
Se avessi dovuto scegliere 10 righe da questo libro, avrei scelto le stesse :-)
Mar, 19/02/2013 - 17:38- accedi o registrati per inviare commenti
Da me

Da tempo non mi aspetto niente da nessuno; però aspetto tantissimo da me. Può sembrare presuntuoso ma potrei essere autosufficiente. Anche se questo non è vero in assoluto, so però che se tolgo il superfluo e devo riferirmi a un perno centrale, questo perno centrale c'è ed è pieno di ramificazioni; basta un po' di pioggia e un po' di sole perchè tutto ricresca di nuovo intorno a me e abbondi di ciò di cui ho bisogno. E' un pensiero bellissimo che mi affascina. Solo io posso farmi del male. Posso essere dispiaciuta, posso arrabbiarmi, posso avere un momento di stanchezza, ma la partita è sempre tra me e me. Ho sempre pensato che se io non amassi me stessa non potrei amare nessun altro. In passato ho sperato che qualcuno mi aiutasse ad amare me stessa, ma ciò non è mai avvenuto. Ho imparato a liberare il mio rapporto d'amore con persone, piante, animali, persino con una macchina, un oggetto, una cosa; ciò avviene soltanto se io sono "piena d'amore"


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Come un romanzo

Gli abbiamo rivelato l'infinita diversità delle cose immaginarie, l'abbiamo iniziato alle gioie del viaggio verticale, l'abbiamo dotato dell'ubiquità, liberato da Crono, immerso nella solitudine favolosamente affollata del lettore.. Le storie che gli leggevamo brulicavano di fratelli, sorelle, doppi ideali, squadriglie di angeli custodi, schiere di amici tutelari che si facevano carico delle sue pene, ma che, lottando contro i propri orchi, trovavano anch'essi rifugio tra i battiti inquieti del cuore. Era diventato il loro angelo reciproco: un lettore. Senza di lui, il loro mondo non esisteva. Senza di loro, lui rimaneva imprigionato nello spessore del suo.
Così scoprì la virtù paradossale della lettura, che è quella di astrarci dal mondo per trovargli un senso.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Novecento

In questo era un genio, niente da dire. Sapeva ascoltare. E sapeva leggere. Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente. I segni che la gente si porta addosso: posti, rumori, odori, la loro terra, la loro storia.. Tutta scritta, addosso. Lui leggeva, e con cura infinita, catalogava, sistemava, ordinava. Ogni giorno aggiungeva un piccolo pezzo a quella immensa mappa che stava disegnandosi nella testa, immensa, la mappa del mondo, del mondo intero, da un capo all'altro, città enormi e angoli di bar, lunghi fiumi, pozzanghere, aerei, leoni, una mappa meravigliosa. Ci viaggiava sopra da dio, poi, mentre le dita gli scivolavano sui tasti, accarezzando le curve di un ragtime.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Nelle terre estreme

Per come la vedeva lui, negli ultimi quattro anni si era dedicato a un compito oneroso e assurdo: laurearsi. Adesso, finalmente si sentiva libero, si era lasciato alle spalle i condizionamenti del mondo soffocante dei genitori e simili, quel mondo di superficialità, di sicurezza ed eccessi materialistici che lo escludeva dolorosamente dall'autentico pulsare dell'esistenza. Lasciandosi Atlanta alle spalle, Chris intendeva intentarsi una vita nuova, una vita in cui fosse possibile immergersi nelle esperienze senza filtri di alcun genere. Simbolo della completa rottura col passato fu l'adozione di un nuovo nome: da quel momento non si sarebbe più chiamato Chris McCandless ma Alexander Supertramp, il vagabondo padrone del proprio destino.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
Ciao Flavia le tue righe sono state scelte dalla redazione per la vittoria del libro incentivo!!!!!
Ci serve un tuo recapito
libroincentivo@10righedailibri.it
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
Signor Malaussène

"Da dove ti viene questa religione dell'amore, Benjamin? Dove te lo sei beccato questo vaiolo rosa? Cuoricini che puzzano di melassa! Quello che tu chiami amore.. nella migliore delle ipotesi sono semplici voglie! Nella peggiore, abitudini! In entrambi i casi, una messinscena! Dall'impostura della seduzione fino alle bugie della rottura passando per i rimpianti inespressi e i rimorsi inconfessabili, solo parti da caratterista! Nient'altro che fifa, intrallazzi, trucchi. eccolo qua il grande amore! Una sporca gabola per dimenticare chi siamo! E riapparecchiare il tavolo tutti i giorni! Quanto rompi, Malaussène. con l'amore! Cambiati gli occhi! Apri la finestra! Comprati un televisore! Leggi il giornale! Impara la statistica! Entra in politica! Lavora! E poi ne riparleremo, del grande amore!"
La ascolto. il cielo è azzurro. Sono lontano da Parigi. In viaggio. Prigioniero dell'esterno. Lei si è messa a borbottare in spagnolo: "no se puede vivir sin amar..."


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Vivere, amare, capirsi

Noi non siamo certamente ciò che sappiamo. La nostra civiltà ci fa ritenere che sia essenziale la gioia continua. Non conosco altre culture altrettanto votate al piacere. Ci perdiamo nella ricerca continua del piacere e dimentichiamo che ci sono altre cose. Non appena ci sentiamo un pochino infelici, inghiottiamo una pillola o beviamo qualche euforizzante. Chi ha voglia di soffrire? La nostra è una cultura che aborrisce e teme la sofferenza. Non voglio certo dirvi "crogioliamoci nella sofferenza". Io preferisco di gran lunga insegnare e imparare nella gioia. La gioia è una grande maestra, ma lo è anche la confusione! La speranza è una grande maestra, ma lo è anche la disillusione! E la vita è una grande maestra, ma lo è anche la morte. Se negate a voi stessi uno qualunque di questi aspetti, non farete un'esperienza totale della vita.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Sulla strada

"Adesso considera un po' questi qua davanti. hanno preoccupazioni, contano i chilometri, pensano a dove devono dormire stanotte, quanti soldi per la benzina, il tempo, come ci arriveranno... e in tutti i casi ci arriveranno lo stesso, capisci. Però hanno bisogno di preoccuparsi e d'ingannare il tempo con necessità fasulle o d'altro genere, le loro anime puramente ansiose e piagnucolose non saranno in pace finchè non riusciranno ad agganciarsi a qualche preoccupazione affermata e provata e una volta che l'avranno trovata assumeranno un'espressione facciale che le si adatti e l'accompagni, il che, come vedi, è solo infelicità, e per tutto il tempo questa aleggia introno a loro ed essi lo sanno e anche questo li preoccupa senza fine.""


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
il cane di uno dei protagonisti di "Su e Giù per Beverly Hills" si chiama Kerouac, in onore dello scrittore e metaforicamente poichè è il cane di uno che inizia la sua nuova vita da ex barbone! vedetevelo, è carinissimo! con Bette Midler
Mer, 28/11/2012 - 21:00- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
La versione di Barney

Tutti quanti noi, all'epoca, vivevamo nella più beata incoscienza e non ce ne importava un fico secco di quanti anni avessimo: ventitrè, ventisette, era lo stesso. A quel che ci restava da vivere non pensavamo proprio. Terry invece era l'unico a rendersi conto di essere giovane e di star vivendo il suo "periodo parigino". Per lui la vita non era una cosa da godere e disperdere, come il seme di Onan: era un precisa responsabilità, una piccola rendita da mettere a frutto. Una specie di album da colorare, che riempiva con la massima cura autobiografica, l'occhio rivolto a quello che avrebbero pensato i critici di domani. Credo considerasse la miseria in cui viveva una sorta di passaggio, una tappa del suo apprendistato letterario:e in fondo non ne soffriva più di tanto.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
poesie

Sopra la sabbia il sole, bellicosa dormiente,
nell'oro dei tuoi capelli un languido bagno
riscalda, e incensi bruciando sulla tua gota
nemica, con lacrime mescola un filtro d'amore.
Del bianco fiammeggiamento l'immobile calma
triste t'ha fatto e dicevi, o miei baci sgomenti,
"Un'unica mummia noi non saremo mai
sotto l'antico deserto e le palme felici!"
Ma un tiepido fiume è la chioma, per annegarvi
senz'alcun brivido l'anima che m'assedia,
in fondo trovarvi quel Nulla di cui sei ignara!
Gusterò il bistro pianto dalle tue palpebre,
forse al mio cuore che tu hai sconvolto sa dare
l'insensibilità dell'azzurro e delle pietre.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
Cristian bentornato :)
Mandaci un'immagine da info@10righedailibri.it così la carichiamo
- accedi o registrati per inviare commenti
I SEGRETI DEL CUORE

...ho cercato la solitudine perché la mia anima non ne può più di avere rapporti con chi crede sinceramente che il sole, la luna e le stelle non sorgano se non nei loro scrigni e non tramontino se non nei loro giardini...ho cercato la solitudine perché in essa lo spirito, il cuore e il corpo possono trovare pienezza di vita. Ho trovato le praterie sconfinate dove riposa la luce del sole, dove i fiori esalano il loro profumo nello spazio e dove i ruscelli cantano durante il loro corso verso il mare. Ho scoperto le montagne su cui ha trovato il fresco risveglio la primavera, la brama piena di colore dell'estate, i profondi canti dell'autunno e lo stupendo mistero dell'inverno...


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Canone inverso

E dopo un silenzio, indovinando quasi i miei pensieri, continuò: «Perché mai, lei si sarà chiesto, un uomo che padroneggia con tanta maestria il violino ha finito per fare il suonatore ambulante in bettole e osterie? Curiosità legittima. E la risposta è semplice: per ambizione. Per il travolgente, rovinoso desiderio di raggiungere la perfezione. Ma che cos’è la perfezione? È il punto di fuga di una strada senza fine, è il miraggio che si sposta davanti a noi, è l’ultimo piolo di una scala circolare.
«La perfezione, vede, ha a che fare con l’infinito, ma l’infinito non è solo l’infinitamente grande. C’è anche l’infinitamente piccolo. La perfezione può richiamare l’idea di movimento, ma anche l’idea di rallentamento. La ricerca della perfezione procede con un ritmo che rallenta all’infinito. È una progressione continua che tuttavia si riduce a mano a mano che ci si avvicina alla meta.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
Belli il libro ed il film (e meravigliosa la colonna sonora). Grazie per aver condiviso con noi queste righe!
Mer, 03/04/2013 - 18:46- accedi o registrati per inviare commenti
- accedi o registrati per inviare commenti
Ho visto il film, stupendo. Ho dvd e colonna sonora. Per allietarvi il pomeriggio:
http://www.youtube.com/watch?v=2ManBSidGTo
- accedi o registrati per inviare commenti
"Produzione Aforistica"

Beati coloro
che si baceranno sempre al da là delle labbra,
varcando il confine del piacere,
per cibarsi dei sogni.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
L'esclusa

"Non si vuol morire; sfido! Anche quando il cervello è annebbiato di pensieri, il corpo trova tanta ragione di godere: nella mitezza della stagione; in un bel bagno d'estate; accanto a un buon foco, d'inverno; dormendo, desinando, passeggiando. Gode e non ce lo dice. Quando parliamo noi? quando riflettiamo? Solamente quando vi siamo costretti da cause avverse; mentre poi in quelle che ci dànno diletto il nostro spirito riposa e tace. Pare così che il mondo sia soltanto pieno di mali. Un'ora breve di dolore c'impressiona lungamente; un giorno sereno passa e non lascia traccia..." questa riflessione gli parve giustissima e originale, e sorrise di compiacimento a se stesso. Ma come trovare l'occasione di rivedere Marta?


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Commenti
Complimenti Flavia con le tue 10 righe, risultate le più segnalibrate della settimana, ti aggiudichi il libro incentivo.
Lunedì prossimo dovrai inviare il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it.
Ricorda quando mandi la mail, di scrivere le motivazioni dell' assegnazione del premio alle righe preferite che dovrai scegliere tra le 10 righe postate in questa settimana, da oggi a domenica 14 Aprile.
- accedi o registrati per inviare commenti
Kafka Sulla Spiaggia

Mi tolgo le cuffie e ascolto il silenzio.
Il silenzio è una cosa che si ascolta.
Lo scopro per la prima volta.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Indignatevi!

È vero, le ragioni di indignazione possono sembrare meno evidenti oggi, con un mondo troppo complesso. Chi controlla, chi decide? Non è sempre facile distinguere tra tutte le correnti che ci governano. Non abbiamo più a che fare con una piccola élite di cui capiamo chiaramente le azioni. E‟ un mondo grande, e capiamo quanto sia interdipendente.
Viviamo in una interconnettività come mai ne sia esistita una. Ma in questo mondo, ci sono cose insopportabili. Ma per vederle dobbiamo guardare bene, cercare. Dico ai giovani: cercate un po‟, troverete. L'atteggiamento peggiore è l'indifferenza, dire “ non posso farci nulla, mi arrangio." Dicendo questo, si perde una componente chiave, quella che ci rende umani. Una componente indispensabile: la facoltà di indignazione e l'impegno che ne consegue.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Il libro dell'inquietudine

Un giorno forse capiranno che ho compiuto come nessun altro il mio destino di interprete di una parte del nostro secolo, e quando lo capiranno, scriveranno che nella mia epoca sono stato incompreso, che sventuratamente sono vissuto nell'indifferenza e che è un peccato che così sia stato. E colui che scriverà questo fraintenderà allora, così come quelli che ora mi circondano, il mio omologo di quel tempo futuro. Perché gli uomini imparano soltanto a pro dei loro antepassati, che sono già morti. Solo ai morti sappiamo insegnare le vere regole di vivere.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Va' dove ti porta il cuore

Comprensione e superficialità non appartengono agli anni ma al cammino che ognuno percorre. I giovani non sono per natura egoisti, così come i vecchi non sono per natura saggi. Un motto degli Indiani d'America dice "Prima di giudicare una persona cammina per 3 lune nei suoi mocassini". Viste dall'esterno molte vite sembrano sbagliate, irrazionali, pazze. Finché si sta fuori è facile fraintendere le persone, i loro rapporti. Soltanto da dentro, soltanto camminando 3 lune con i loro mocassini, si possono comprendere le motivazioni, i sentimenti, ciò che fa agire una persona in un modo piuttosto che in un altro. La comprensione nasce dall'umiltà non dall'orgoglio del sapere.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe
Guida galattica per gli autostoppisti
|
Guida galattica per gli autostoppisti
Grazie =) |
|
Guida galattica per gli autostoppisti
esatto Emma! |
|
Guida galattica per gli autostoppisti
Dedicata agli italiani in tempo di elezioni. =) |
Il fu Mattia Pascal
|
Il fu Mattia Pascal
Bellissimo! |
Nelle terre estreme
|
Nelle terre estreme
Che bello!! Grazie =) ve lo mando subito via email |
|
Nelle terre estreme
Sì! Uno dei pochi film che rispecchiano in pieno il libro e dunque la storia! |
Signor Malaussène
|
Signor Malaussène
=) |
Uno, nessuno e centomila
|
Uno, nessuno e centomila
Adoro questo libro, questa concezione e Pirandello! |
Sulla strada
|
Sulla strada
barbara, Kerouac imbroglia.. io l'ho trovato pesante però i concetti e l'esperienza raccontata, sono belli.. |
Ricordati di essere felice
|
Ricordati di essere felice
Ciao Daniela! Sono contenta di aver suscitato un emozione con la scelta di queste 10 righe! Ho letto le tue e sono molto interessata, contatto subito la redazione e ti ringrazio per questo regalo! I libri consigliati sono i migliori =) |








































































































Commenti
Complimenti Flavia con le tue 10 righe, risultate le più segnalibrate della settimana, ti aggiudichi il libro incentivo.
Lun, 08/04/2013 - 13:22Lunedì prossimo dovrai inviare il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it.
Ricorda quando mandi la mail, di scrivere le motivazioni dell' assegnazione del premio alle righe preferite che dovrai scegliere tra le 10 righe postate in questa settimana, da oggi a domenica 14 Aprile.