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Pagina di Flavia De Lioncourt

Canne al vento

immagine copertina
Grazia Deledda
Canne al vento
Il Maestrale
10 righe da pagina 23:

... e la capanna lassù nera fra il glauco delle canne e il bianco della roccia gli pareva un nido, un vero nido. Ogni volta che se ne allontanava lo guardava così, tenero e malinconico, appunto come un uccello che emigra: sentiva di lasciar lassù la parte migliore di se stesso, la forza che dà la solitudine, il distacco dal mondo; e andando su per lo stradone attraverso la brughiera, i giuncheti, i bassi ontani lungo il fiume, gli sembrava di essere un pellegrino, con la piccola bisaccia di lana sulle spalle e un bastone di sambuco in mano, diretto verso un luogo di penitenza: il mondo.

inviato il 21/01/2019
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Ciao Flavia, sei nella finale settimanale di gennaio.

Essays: First and Second Series

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Ralph Waldo Emerson
Essays: First and Second Series
Library of America 2010
10 righe da pagina 33:

What I must do is all that concerns me, not what the people think. This rule, equally arduous in actual and in intellectual life, may serve for the whole distinction between greatness and meanness. It is the harder, because you will always find those who think they know what is your duty better than you know it. It is easy in the world to live after the world's opinion; it is easy in solitude to live after our own, but the great man is he who in the midst of the crowd keeps with the perfect sweetness the independence of solitude.

inviato il 09/11/2018
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Grazie

2010 =)

Grazie Flavia :) anno di edizione?

belle queste righe !

Tratto dal saggio Self-Reliance/Fiducia in se stessi:
Quel che io debbo fare è quanto riguarda me, non ciò che la gente ne pensa. Una tale regola, tutt'altro che facile da applicare sia nella vita pratica che in quella intellettuale, potrebbe servire come esatta distinzione tra grandezza e mediocrità. Tutto è poi reso arduo dal fatto che c'è sempre qualcuno che crede di sapere quali siano i tuoi doveri meglio di quanto non sappia tu stesso. È facile, nel mondo, vivere secondo l'opinione del mondo; è facile, in solitudine, vivere secondo noi stessi; ma l'uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva con perfetta serenità l'indipendenza della solitudine.

L'amica geniale

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Elena Ferrante
L'amica geniale
Edizioni e/o 2016
10 righe da pagina 25:

Quando si è al mondo da poco è difficile capire quali sono i disastri all'origine del nostro sentimento del disastro, forse non se ne sente nemmeno la necessità. I grandi, in attesa di domani, si muovono in un presente dietro al quale c'è ieri o l'altro ieri o al massimo la settimana scorsa: al resto non vogliono pensare. I piccoli non sanno il significato di ieri, e nemmeno di domani, tutto è questo, ora: la strada è questa, il portone è questo, le scale sono queste, questa è mamma, questo è papà, questo è il giorno, questa è la notte. Io ero piccola e a conti fatti la mia bambola sapeva più di me. Le parlavo, mi parlava.

inviato il 25/08/2018
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L'utilità dell'inutile

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Nuccio Ordine
L'utilità dell'inutile
BOMPIANI
10 righe da pagina 11:

L'utilità dei saperi inutili si contrappone radicalmente all'utilità dominante che, in nome di un esclusivo interesse economico, sta progressivamente uccidendo la memoria del passato, le discipline umanistiche, le lingue classiche, l'istruzione, la libera ricerca, la fantasia, l'arte, il pensiero critico e l'orizzonte civile che dovrebbe ispirare ogni attività umana. Nell'universo dell'utilitarismo, infatti, un martello vale più di una sinfonia, un coltello più di una poesia, una chiave inglese più di un quadro: perché è facile capire l'efficacia di un utensile mentre è sempre più difficile comprendere a cosa possano servire la musica, la letteratura o l'arte.

inviato il 25/07/2018
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Evviva! =)

Ciao Flavia, sei nella finale settimanale di luglio.

L'isola di Arturo

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Elsa Morante
L'isola di Arturo
ET Einaudi
10 righe da pagina 67:

"Dunque, pare che alle anime viventi possano toccare due sorti: c'è chi nasce ape, e chi nasce rosa. Che fa lo sciame delle api, con la sua regina? Va, e ruba a tutte le rose un poco di miele, per portarselo all'arnia, nelle sue stanzette. E la rosa? La rosa l'ha in se stessa, il proprio miele: miele di rose, il più adorato, il più prezioso! La cosa più dolce che innamora essa l'ha già in se stessa: non le serve cercarla altrove. Ma qualche volta sospirano di solitudine, le rose, questi esseri divini! Le rose ignoranti non capiscono i propri misteri."

inviato il 20/04/2018
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Ciao Flavia, sei nella classifica finale di aprile, 10righe scelte da Voi utenti.

Lo Zen e il tiro con l'arco.

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Eugen Herrigel
Lo Zen e il tiro con l'arco.
Tradotto da Gabriella Bemporad
Adelphi 2011
10 righe da pagina 87:

«L'arte del tiro con l'arco porta questo con sé: l'arciere affronta se stesso fin nelle ultime profondità. Probabilmente fino ad ora ve ne siete appena accorti, ma lo sentirete inevitabilmente quando in patria ritroverete amici e conoscenti: non vi intenderete più come una volta. Vedrete molte cose diversamente e misurerete con un altro metro. Anche a me è avvenuto lo stesso e questo attende tutti coloro che sono stati toccati dallo spirito di quest'arte». Come commiato, che non fu commiato, il Maestro mi porse il suo miglior arco. «Quando tirerà con questo arco sentirà che la maestria del maestro è presente. Ma non lo dia in mano ai curiosi! E quando ne sarà padrone non lo conservi per ricordo! Lo distrugga, che non ne resti che un mucchietto di cenere!».

inviato il 19/03/2018
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Viaggio al termine della notte

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Louis-Ferdinand Céline
Viaggio al termine della notte
Tradotto da Ernesto Ferrero
Gruppo Editoriale L'Espresso (La Biblioteca di Repubblica) 2002
10 righe da pagina 201:

Quando si è giovani, l'indifferenza più arida, le porcate più ciniche, si arriva a trovargli la scusa del capriccio passionale e chissà quale segno di un romanticismo inesperto. Ma più tardi, quando la vita vi ha mostrato per bene tutto quello che può esigere in cautela, crudeltà, malizia soltanto per essere mantenuta bene o male a 37°, ti rendi conto, sei informato, hai le carte in regola per capire tutte le stronzate che contiene un passato. Basta in tutto e per tutto contemplare scrupolosamente se stessi e quel che si è diventati in fatto di schifezza. Niente più mistero, niente più ingenuità, ti sei mangiato tutta la poesia visto che hai vissuto fino a quel momento. È un cazzo fritto, la vita.

inviato il 14/03/2018
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Lo straniero

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Albert Camus
Lo straniero
Tradotto da S. C. Perroni
Bompiani 2015
10 righe da pagina 64:

Voleva solo sapere la mia opinione. Aveva intenzione di aprire un ufficio a Parigi per trattare i suoi affari sul posto, […] e voleva sapere se fossi disposto ad andarci. Questo mi avrebbe consentito di vivere a Parigi e anche di viaggiare per una parte dell'anno. “Lei è giovane, e immagino che questo tipo di vita possa piacerle”. Ho detto che sì ma in fondo per me era lo stesso. Allora mi ha chiesto se non m'interessasse cambiare vita. Ho risposto che non si cambia mai vita, che comunque una vita vale l'altra e che la mia lì non mi dispiaceva affatto. Lui mi è sembrato deluso, ha detto che rispondevo sempre a vanvera, che non avevo ambizione e che questo era disastroso nel mondo degli affari. A quel punto sono tornato al lavoro. Avrei preferito non deluderlo ma non vedevo nessuna ragione per cambiare la mia vita.

inviato il 19/09/2017
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Ciao Flavia sei nella finale di settembre, 10 righe scelte da Voi utenti.

the human stain

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Philip Roth
the human stain
Vintage Books London 2005
10 righe da pagina 44:

The secret to living in the rush of the world with a minimum of pain is to get as many people as possible to string along with your delusions; the trick to living alone up here, away from all agitating entanglements, allurements, and expectations, apart especially from one's own intensity, is to organize the silence, to think of its mountaintop plenitude as capital, silence as wealth exponentially increasing. The encircling silence as your chosen source of advantage and your only intimate. The trick is to find sustenance in (Hawthorne again) "the communications of a solitary mind with itself." The secret is to find sustenance in people like Hawthorne, in the wisdom of the brilliant deceased.

inviato il 17/08/2017
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Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria

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Marshall Berman
Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria
Tradotto da Valeria Lalli
Il Mulino 2012
10 righe da pagina 60:

Nelle sue prime incarnazioni, Faust vendeva la propria anima in cambio di determinati beni terreni, chiaramente individuati e universalmente ambiti: denaro, sesso, potere sugli altri, fama e gloria. Il Faust di Goethe confessa invece a Mefistofele che desidera, sì, queste cose, ma non è ad esse in quanto tali che egli realmente aspira. Ciò che questo Faust desidera per sé è piuttosto un processo dinamico capace di inglobare tutti gli aspetti dell'esperienza umana, la gioia non meno della disperazione e di assimilarli, nessuno escluso, nell'espansione illimitata del suo io. Dunque, anche la distruzione dell'io costituirà parte integrante della sua evoluzione.

inviato il 01/06/2017
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Grazie!

Ciao Flavia, le tue 10 righe sono state scelte da Voi utenti. Sei nella classifica finale del mese di giugno.

Una carrozza per Winchester

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Giovanna Zucca
Una carrozza per Winchester
Fazi Editore 2013
10 righe da pagina 47:

«Non adulatemi, dottore. Il motivo lo avete espresso bene voi poc’anzi, quando avete detto che non appartengo più a me stessa… ma ai lettori. Ecco! Appunto di questo si tratta. Io voglio appartenere sempre e solamente a me stessa. Non desidero sentire il peso e la responsabilità di coloro che hanno trovato risposte o divertimento o soltanto compagnia nel mio lavoro. Non desidero affatto che coloro che amano i miei libri pensino di avere dei diritti su chi quei libri li ha scritti. Vivo un dualismo perfetto. Da un lato c’è Miss Austen, con il proprio incontrovertibile istinto alla libertà, dall’altro c’è l’autrice di Ragione e sentimento, ovvero “A Lady”, qualcuno che assume su di sé l’onere dell’adulazione collettiva per proteggermi da invasioni sgradite».

inviato il 22/01/2019
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Giovanna Zucca, 15 agosto 1964, Chivasso

Io non ci sto più

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Roberta Bruzzone
Io non ci sto più
De Agostini 2018
10 righe da pagina 113:

La cosiddetta "trappola della spiegazione" segna l'ingresso nella seconda fase della manipolazione. L'imperativo categorico della vittima è ora ottenere l'approvazione del manipolatore, a qualunque costo (poco importa se dovrete dire addio alla parte migliore di voi e della vostra vita e a tutto quanto avete faticosamente costruito prima di questo fatidico incontro). L'obiettivo del narcisista maligno ora è farvi sentire confusi, sotto indagine, preoccupati. E' questa la prima manifestazione di aggressione all'autostima, subdola ma efficace, che mira a persuadervi di non essere all'altezza del manipolatore.
Spesso il predatore passa a questa fase quando percepisce che potreste perdere interesse per lui, magari in seguito a un evento negativo capitato nella sua vita e che lo ha destabilizzato, dandogli l'impressione di aver perso il contro

inviato il 22/01/2019
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controllo sulla realtà. Questo genera in lui una sensazione di profonda angoscia e lo spinge a incrementare il potere esercitato sugli altri per recuperare uno stato di benessere psicologico. In altre parole, più controlla voi, più si sente sollevato. A quel punto non può proprio più fare a meno di voi e voi dovete adattarvi a tutte le sue richieste ed esigenze.

Roberta Bruzzone (Finale Ligure, 1º luglio 1973)

Io non ci sto più

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Roberta Bruzzone
Io non ci sto più
De Agostini 2018
10 righe da pagina 114:

Siamo ora nella fase del condizionamento: non vi sentite più liberi di dire ciò che pensate o di fare ciò che desiderate, perché temete la reazione dell'altro, avete paura di deluderlo, di infastidirlo, di farlo arrabbiare. I vostri pensieri e le vostre azioni, cioè, sono condizionati dalle sue reazioni. La trappola è ormai scattata, ma voi non sembrate rendervene ancora conto, a differenza di chi vi circonda (amici e familiari), che comincia a notare cambiamenti importanti. Uno su tutti: siete spariti dalla circolazione. Non uscite più con la vostra cerchia di amicizie, non frequentate più la famiglia come prima, siete sempre "scortati" dal partner. E se ve lo fanno notare, sciorinate una lunga lista di giustificazioni, una più fragile e improbabile dell'altra, sul perché non vi fate più vedere in giro.

inviato il 22/01/2019
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Roberta Bruzzone (Finale Ligure, 1º luglio 1973)

Delle Istorie di Erodoto D’Alicarnasso

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Matteo Ricci
Delle Istorie di Erodoto D’Alicarnasso
ERMANNO LOESCHER 1881
10 righe da pagina 198:

Ma la medesima notte riuscì molto più triste a coloro che avevano ricevuto l’ordine di girare l’Eubea, avendoli essa sorpresi che si trovavano in alto mare. E l’esito del fatto per loro fu veramente terribile. Dappoichè la furia dell’acqua e della tempesta li colse proprio in quel mentre che si trovavano di fronte alle, così dette, Caverne dell’Eubea; onde trasportati dal vento (e non sapendo neppure essi dove) andarono a rompere negli scogli. Le quali cose avvennero senza dubbio per dispensazione divina, e allo scopo d’introdurre una più equabile proporzione fra i Greci e i Barbari
cosicchè non fosse più tanta in questi la prevalenza del numero. Tale, adunque, fu il misero fine delle navi persiane presso alle Caverne di Eubea

inviato il 23/01/2019
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Matteo Ricci, nato a Macerata il 6 dicembre 1826

Elmet

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Fiona Mozley
Elmet
Tradotto da Silvia Castoldi
Fazi 2018
10 righe da pagina 16:

Evidentemente quegli uomini traevano soddisfazione da qualcosa che vedevano in simili occasioni. La scommessa nascondeva il vero piacere. I soldi dovevano esserci, naturalmente, per trasformarla in una situazione sicura. In una questione d’affari. Per ancorarla a qualcosa di serio. Per giustificare lo spettacolo. Ma se fossero stati i soldi ciò che volevano, avrebbero avuto altri modi per procurarseli, e se si fosse trattato di una questione d’affari il combattimento non sarebbe avvenuto a mani nude. Sì, fu durante quell’estate nei boschi, prima che la nuova casa fosse terminata, che Papà ci raccontò queste storie, si confidò con noi, e io e Cathy ascoltavamo come se stessimo ricevendo in dono preziosi cimeli di famiglia. Mentre parlava, Papà sgranava gli occhi, screziati, azzurro chiaro, come denim consumato.

inviato il 24/01/2019
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La legge e la signora

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Wilkie Collins
La legge e la signora
Tradotto da Luca Sarlini
Fazi 2016
10 righe da pagina 88:

Avevo diritto di approfittarmi della casualità e aprire il libro? Ho posto la domanda, da allora, ad alcuni dei miei amici, di entrambi i sessi. Le donne sono state tutte d’accordo che ero perfettamente giustificata, considerando i gravi interessi in gioco, a trarre ogni vantaggio da qualsiasi libro della casa del maggiore. Gli uomini non sono mai stati d’accordo con questa visione e hanno detto che avrei dovuto rimettere a posto il libro rilegato di velluto blu senza aprirlo, respingere ogni tentazione di guardarlo e chiudere la porta dell’armadio. Credo proprio che gli uomini abbiano ragione. Ma in quanto donna, aprii il libro senza un momento di esitazione.

inviato il 27/01/2019
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grazieeeeeeee :))))))))))))))

Ciao Vera, sei nella finale di gennaio, 10righe scelte da Voi utenti.

Wilkie Collins, Londra 8 gennaio 1824 - Londra, 23 settembre 1889

Ora dimmi di te. Lettera a Matilda

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Andrea Camilleri
Ora dimmi di te. Lettera a Matilda
Bompiani 2018
10 righe da pagina 10:

Matilda, mia cara,
ti scrivo questa lunga lettera a pochi giorni dal mio novantaduesimo compleanno, mentre tu hai quasi quattro anni e ancora non sai cosa sia l’alfabeto.
Spero che tu possa leggerla nel pieno della tua giovinezza.
Ti scrivo alla cieca, sia in senso letterale sia in senso figurato. In senso letterale perché negli ultimi anni la vista mi ha lentamente abbandonato. Ora non posso più né leggere né scrivere, posso solo dettare. In senso figurato perché non riesco a immaginarmi quale sarà il mondo fra vent'anni, quello nel quale tu dovrai vivere.

inviato il 22/01/2019
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Grazie.

Queste le 10 Righe che ho scelto: http://scrivi.10righedailibri.it/la-notte-dei-desideri

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di gennaio. Scegli da lunedì 28 gennaio a domenica 3 febbraio,10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Andrea Calogero Camilleri (Porto Empedocle, 6 settembre 1925)

L' arte della guerra

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Niccolò Machiavelli
L' arte della guerra
Foschi (Santarcangelo) 2017
10 righe da pagina 74:

Scrivono lettere in cifera e nascondonle in vari modi: le cifere sono secondo la volontà di chi l'ordina, il modo del nasconderle è vario. Chi ha scritto il fodero, dentro, d'una spada; altri hanno messe le lettere in uno pane crudo, e di poi cotto quello e datolo come per suo cibo a colui che le porta. Alcuni se le sono messe ne' luoghi più secreti del corpo. Altri le hanno messe in un collare d'uno cane che sia familiare di quello che le porta. Alcuni hanno scritto in una lettera cose ordinarie,e di poi, tra l'uno verso e l'altro, scritto con acque che, bagnandole e scaldandole, poi le lettere appariscano. Questo modo è stato astutissimamente osservato ne' nostri tempi; dove che, volendo alcuno significare cose da tenere secrete a' suoi amici che dentro a una terra abitavano.

inviato il 21/01/2019
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Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di gennaio.

Inferno

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Dante Alighieri
Inferno
Tradotto da Franco Nembrini
Mondadori 2018
10 righe da pagina 228:

Allor chiusero un poco il gran disdegno
e disser: "Vien tu solo, e quei sen vada
che si ardito intrò per questo regno.
Sol si ritorni per la folle strada:
pruovi, se sa; ché tu qui rimarrai,
che li ha' iscorta sì buia contrada".
Pensa, lettor, se io mi sconfortai
nel suon de le parole maladette,
ché non credetti ritornarci mai.
"O caro duca mio, che più di sette
volte m'hai sicurtà renduta e tratto
d'alto periglio che 'ncontra mi stette,
non mi lasciar", diss'io, "così disfatto;
e se 'l passar più oltre ci è negato,
ritroviamo l'orme nostre insieme ratto".
E quel segnor che lì m'avea menato,
mi disse: "Non temer; ché 'l nostro passo
non ci può tòrre alcun: da tal n'è dato.
Ma qui m'attendi, e lo spirito lasso
conforta e ciba di speranza buona,
ch'i' non ti lascerò nel mondo basso".

inviato il 21/01/2019
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VIII canto

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

Dante Alighieri nato a Firenze tra i 21 maggio e il 21 giugno.

RA

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Thor Heyerdahl
RA
Tradotto da Raffaella Lotteri
Aldo Martello 1971
10 righe da pagina 111:

Poco fuori dal villaggio sbarcai in una zona che appariva totalmente deserta. D’un tratto un Etiope straordinariamente
maestoso sbucò dalla macchia lungo la sponda. Indossava un mantello senza maniche e portava alla spalla una lunga lancia, a guisa di canna da pesca. Col suo portamento altero, la barba nera e appuntita e il profilo tagliente ricordava l’imperatore Haile Selassie . Il suo figlioletto non apparve meno pittoresco, allorché emerse egli pure dai giunchi, recando sulla spalla un paniere da pesca di vimine appesa a un asta. Ignorando la loro lingua, li afferrai in maniera amichevole per le braccia e li misi in posa per il fotografo quali primo piano a una serie d’immagini di papiri.

inviato il 15/01/2019
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Thor Heyerdahl, nato a Larvik il 6 ottobre 1914

Essays: First and Second Series

Essays: First and Second Series 13 settimane 4 giorni fa

2010 =)

Essays: First and Second Series 14 settimane 9 ore fa

Tratto dal saggio Self-Reliance/Fiducia in se stessi:
Quel che io debbo fare è quanto riguarda me, non ciò che la gente ne pensa. Una tale regola, tutt'altro che facile da applicare sia nella vita pratica che in quella intellettuale, potrebbe servire come esatta distinzione tra grandezza e mediocrità. Tutto è poi reso arduo dal fatto che c'è sempre qualcuno che crede di sapere quali siano i tuoi doveri meglio di quanto non sappia tu stesso. È facile, nel mondo, vivere secondo l'opinione del mondo; è facile, in solitudine, vivere secondo noi stessi; ma l'uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva con perfetta serenità l'indipendenza della solitudine.

Libro incentivo agosto

Libro incentivo agosto 28 settimane 2 ore fa

Io a breve inizierò a leggere "L'amica geniale" della Ferrante. Sarà una bella esperienza =)

L'utilità dell'inutile

L'utilità dell'inutile 28 settimane 2 giorni fa

Evviva! =)

Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria

Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria 1 year 36 settimane fa

Grazie!

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Bello!

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Le avventure di Alice nel Paese delle Meravigliei 2 years 4 settimane fa

Bellissimo!

Felici i felici

Felici i felici 2 years 4 settimane fa

Sembra interessante! Grazie per aver condiviso, metto in lista :D

Il Conte di Montecristo

Il Conte di Montecristo 2 years 5 settimane fa

Grazie Natalina e... hai proprio ragione! Ogni volta che vengo su questo sito e leggo le citazioni, finisco per arricchire sempre di più la mia lista di libri ancora da leggere! :D

WALDEN; o, vita nei boschi

WALDEN; o, vita nei boschi 2 years 5 settimane fa

io adoro Thoreau! Ottima lettura! =)

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