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Pagina di Flavia De Lioncourt

L'amica geniale

immagine copertina
Elena Ferrante
L'amica geniale
Edizioni e/o 2016
10 righe da pagina 25:

Quando si è al mondo da poco è difficile capire quali sono i disastri all'origine del nostro sentimento del disastro, forse non se ne sente nemmeno la necessità. I grandi, in attesa di domani, si muovono in un presente dietro al quale c'è ieri o l'altro ieri o al massimo la settimana scorsa: al resto non vogliono pensare. I piccoli non sanno il significato di ieri, e nemmeno di domani, tutto è questo, ora: la strada è questa, il portone è questo, le scale sono queste, questa è mamma, questo è papà, questo è il giorno, questa è la notte. Io ero piccola e a conti fatti la mia bambola sapeva più di me. Le parlavo, mi parlava.

inviato il 25/08/2018
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L'utilità dell'inutile

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Nuccio Ordine
L'utilità dell'inutile
BOMPIANI
10 righe da pagina 11:

L'utilità dei saperi inutili si contrappone radicalmente all'utilità dominante che, in nome di un esclusivo interesse economico, sta progressivamente uccidendo la memoria del passato, le discipline umanistiche, le lingue classiche, l'istruzione, la libera ricerca, la fantasia, l'arte, il pensiero critico e l'orizzonte civile che dovrebbe ispirare ogni attività umana. Nell'universo dell'utilitarismo, infatti, un martello vale più di una sinfonia, un coltello più di una poesia, una chiave inglese più di un quadro: perché è facile capire l'efficacia di un utensile mentre è sempre più difficile comprendere a cosa possano servire la musica, la letteratura o l'arte.

inviato il 25/07/2018
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Evviva! =)

Ciao Flavia, sei nella finale settimanale di luglio.

L'isola di Arturo

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Elsa Morante
L'isola di Arturo
ET Einaudi
10 righe da pagina 67:

"Dunque, pare che alle anime viventi possano toccare due sorti: c'è chi nasce ape, e chi nasce rosa. Che fa lo sciame delle api, con la sua regina? Va, e ruba a tutte le rose un poco di miele, per portarselo all'arnia, nelle sue stanzette. E la rosa? La rosa l'ha in se stessa, il proprio miele: miele di rose, il più adorato, il più prezioso! La cosa più dolce che innamora essa l'ha già in se stessa: non le serve cercarla altrove. Ma qualche volta sospirano di solitudine, le rose, questi esseri divini! Le rose ignoranti non capiscono i propri misteri."

inviato il 20/04/2018
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Ciao Flavia, sei nella classifica finale di aprile, 10righe scelte da Voi utenti.

Lo Zen e il tiro con l'arco.

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Eugen Herrigel
Lo Zen e il tiro con l'arco.
Tradotto da Gabriella Bemporad
Adelphi 2011
10 righe da pagina 87:

«L'arte del tiro con l'arco porta questo con sé: l'arciere affronta se stesso fin nelle ultime profondità. Probabilmente fino ad ora ve ne siete appena accorti, ma lo sentirete inevitabilmente quando in patria ritroverete amici e conoscenti: non vi intenderete più come una volta. Vedrete molte cose diversamente e misurerete con un altro metro. Anche a me è avvenuto lo stesso e questo attende tutti coloro che sono stati toccati dallo spirito di quest'arte». Come commiato, che non fu commiato, il Maestro mi porse il suo miglior arco. «Quando tirerà con questo arco sentirà che la maestria del maestro è presente. Ma non lo dia in mano ai curiosi! E quando ne sarà padrone non lo conservi per ricordo! Lo distrugga, che non ne resti che un mucchietto di cenere!».

inviato il 19/03/2018
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Viaggio al termine della notte

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Louis-Ferdinand Céline
Viaggio al termine della notte
Tradotto da Ernesto Ferrero
Gruppo Editoriale L'Espresso (La Biblioteca di Repubblica) 2002
10 righe da pagina 201:

Quando si è giovani, l'indifferenza più arida, le porcate più ciniche, si arriva a trovargli la scusa del capriccio passionale e chissà quale segno di un romanticismo inesperto. Ma più tardi, quando la vita vi ha mostrato per bene tutto quello che può esigere in cautela, crudeltà, malizia soltanto per essere mantenuta bene o male a 37°, ti rendi conto, sei informato, hai le carte in regola per capire tutte le stronzate che contiene un passato. Basta in tutto e per tutto contemplare scrupolosamente se stessi e quel che si è diventati in fatto di schifezza. Niente più mistero, niente più ingenuità, ti sei mangiato tutta la poesia visto che hai vissuto fino a quel momento. È un cazzo fritto, la vita.

inviato il 14/03/2018
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Lo straniero

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A. Camus
Lo straniero
Classici contemporanei Bompiani
10 righe da pagina 64:

Voleva solo sapere la mia opinione. Aveva intenzione di aprire un ufficio a Parigi per trattare i suoi affari sul posto, direttamente con le grandi aziende, e voleva sapere se fossi disposto ad andarci. Questo mi avrebbe consentito di vivere a Parigi e anche di viaggiare per una parte dell'anno. "Lei è giovane, e immagino che questo tipo di vita possa piacerle." Ho detto che sì ma in fondo per me era lo stesso. Allora mi ha chiesto se non m'interessasse cambiare vita. Ho risposto che non si cambia mai vita, che comunque una vita vale l'altra e che la mia lì non mi dispiaceva affatto. Lui mi è sembrato deluso, ha detto che rispondevo sempre a vanvera, che non avevo ambizione e che questo era disastroso nel mondo degli affari. A quel punto sono tornato al lavoro. Avrei preferito non deluderlo ma non vedevo nessuna ragione per cambiare la mia vita.

inviato il 19/09/2017
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Ciao Flavia sei nella finale di settembre, 10 righe scelte da Voi utenti.

the human stain

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Philip Roth
the human stain
Vintage Books London 2005
10 righe da pagina 44:

The secret to living in the rush of the world with a minimum of pain is to get as many people as possible to string along with your delusions; the trick to living alone up here, away from all agitating entanglements, allurements, and expectations, apart especially from one's own intensity, is to organize the silence, to think of its mountaintop plenitude as capital, silence as wealth exponentially increasing. The encircling silence as your chosen source of advantage and your only intimate. The trick is to find sustenance in (Hawthorne again) "the communications of a solitary mind with itself." The secret is to find sustenance in people like Hawthorne, in the wisdom of the brilliant deceased.

inviato il 17/08/2017
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Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria

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Marshall Berman
Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria
Tradotto da Valeria Lalli
Il Mulino 2012
10 righe da pagina 60:

Nelle sue prime incarnazioni, Faust vendeva la propria anima in cambio di determinati beni terreni, chiaramente individuati e universalmente ambiti: denaro, sesso, potere sugli altri, fama e gloria. Il Faust di Goethe confessa invece a Mefistofele che desidera, sì, queste cose, ma non è ad esse in quanto tali che egli realmente aspira. Ciò che questo Faust desidera per sé è piuttosto un processo dinamico capace di inglobare tutti gli aspetti dell'esperienza umana, la gioia non meno della disperazione e di assimilarli, nessuno escluso, nell'espansione illimitata del suo io. Dunque, anche la distruzione dell'io costituirà parte integrante della sua evoluzione.

inviato il 01/06/2017
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Grazie!

Ciao Flavia, le tue 10 righe sono state scelte da Voi utenti. Sei nella classifica finale del mese di giugno.

La solitudine dell'anima

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Eugenio Borgna
La solitudine dell'anima
Universale Economica Feltrinelli 2016
10 righe da pagina 86:

Cambiamo profondamente quando le infelicità assediano la nostra vita. Ma ci sono anche le infelicità che rinascono dalla nostalgia di felicità perdute, dalla cascata di emozioni vissute un tempo e ora non più raggiungibili, dalla coscienza lacerata di immagini e di speranze infrante, e dal desiderio impossibile di recuperarle. Non saremmo infelici senza la conoscenza di una perduta felicità; e così, se in vita si è fatta l'esperienza della felicità, si vorrebbe essere felici per sempre, e ci si dispera che non sia così. E nondimeno, non è, forse, possibile che una goccia di speranza leopardiana non abbia a morire mai nemmeno nelle condizioni umane di infelicità, di quelle perdute, in particolare?

inviato il 12/04/2017
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White noise

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Don DeLillo
White noise
Penguins classic deluxe edition 2009
10 righe da pagina 45:

Who knows what I want to do? Who knows what anyone wants to do? How can you be sure about something like that? Isn't it all a question of brain chemistry, signals going back and forth, electrical energy in the cortex? How do you know whether something is really what you want to do or just some kind of nerve impulse in the brain? Some minor little activity takes place somewhere in this unimportante place in one of the brain hemispheres and suddenly I want to go to Montana or I don't want to go to Montana. How do I know I really want to go and it isn't just some neurons firing or something?

inviato il 31/03/2017
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Racconti e novelle

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Guy de Maupassant
Racconti e novelle
Tradotto da Mario Picchi
Garzanti 2004
10 righe da pagina 149:

Perché Dio aveva fatto tutto ciò? Se la notte è destinata al sonno, all’incoscienza, al riposo, all’oblio di tutto, perché farla più bella del giorno, più dolce dell’alba e della sera; e perché quell’astro lento e incantevole, più poetico del sole, che pare destinato, per la sua discrezione, a illuminare cose troppo delicate e misteriose per la luce del sole, perché rendeva le tenebre così trasparenti? Perché il più bravo degli uccelli cantori non si riposava come gli altri e gorgheggiava nell’ombra inquietante? Perché quel mezzo velo gettato sul mondo? Perché quei brividi nel cuore, quella commozione nell’anima, quel languore della carne? [.] A chi era destinato un così sublime spettacolo, una simile abbondanza di poesia gettata dal cielo sulla terra?

inviato il 13/08/2018
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Guy de Maupassant (Tourville-sur-Arques 1850 – Parigi 1893)

Il professor Unrat

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Heinrich Mann
Il professor Unrat
Tradotto da Giulio Schiavoni
Mondadori 2014
10 righe da pagina 174:

La famigliola si recò in villeggiatura nella vicina località balneare. Alloggiava in albergo, e in spiaggia e in spiaggia aveva affittato una cabina di legno. Quando passeggiamo lungo le dune, in tutte le cabine c'erano binocoli puntati su di loro, e questo o quel bagnante della città raccontava la loro storia ai forestieri. Quando faceva le formine con la sabbia umida, la bimba della Fröhlich doveva tenere sempre perfettamente sotto controllo i propri stampi, giacché che non appena rischiava di smarrirne qualcuno tra la sabbia o nell'acqua, subito un elegante signore e correva premurosamente a raccoglierlo e a riportarlo… non però alla piccola, ma alla Fröhlich.

inviato il 16/08/2018
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Heinrich Mann (Lubecca 1871 – Santa Monica 1950)

Io sono Dio

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Giorgio Faletti
Io sono Dio
Baldini Castoldi Dalai 2009
10 righe da pagina 363:

Adesso è tempo che quel giro si fermi, perché continuo a provare un vuoto che le luci degli studi televisivi e le interviste e le mie foto in prima pagina, questa volta senza vergogna, non possono riempire. Questa vicenda assurda mi ha insegnato che le parole non del tutto espresse a volte sono più pericolose e più dannose di quelle urlate a piena voce. Mi ha insegnato che l'unico modo per non correre rischi, i certi casi, è rischiare. E che l'unico modo per non avere debiti è non farli.
O pagarli.
Ed è esattamente la prima cosa che farò non appena ritorno a New York.

inviato il 18/08/2018
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Nemico, amico, amante

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Alice Munro
Nemico, amico, amante
Tradotto da Susanna Basso
Einaudi 2005
10 righe da pagina 190:

E in effetti non aveva pianto perché non volesse sposarsi, o perché non amasse Brendan. Aveva pianto perché all'improvviso ogni singolo oggetto di casa le era parso talmente prezioso - benché avesse sempre programmato di andarsene - e le persone di famiglia le erano sembrate le più care che mai avesse potuto sperare di conoscere, anche se aveva sempre tenuto loro segreti i suoi sentimenti. Pianse perché il giorno prima lei è Polly avevano riso lustrando i mobili della cucina e sfregando il linoleum del pavimento, e lei aveva finito di stare dentro una commedia strappalacrime e si era messa a dire ciao, vecchio caro linoleum, ciao teiera sbreccata, ciao, posticino dove di solito appiccicavo la gomma da masticare, ciao.

inviato il 19/08/2018
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La trovatella di Milano

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Carolina Invernizio
La trovatella di Milano
Scrivere Edizioni 2011
10 righe da pagina 10:

Si erano incontrati ad una stazione balnearia, si amarono al primo sguardo scambiato fra loro e non era trascorso un mese, che se lo confessarono a voce bassa; giurandosi fedeltà eterna. Gabriele giunto a Milano fece chiedere dal padre la mano dell'adorata giovinetta: il conte Patta rifiutò decisamente. Ma gl'innamorati non perdono giammai la speranza. Gabriele si sentiva amato ed era quasi convinto che un giorno o l'altro, il conte si sarebbe piegato alle sue preghiere ed a quelle della figlia. Ed intanto andava ovunque trovavasi Adriana per ammirarne i vezzi, averne i sorrisi, raccogliere i fiori, che ella non mancava mai di lasciare cadere sul suo cammino.

inviato il 20/08/2018
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Carolina Invernizio (Voghera 1851 – Cuneo 1916).

Il bacio d'una morta

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Carolina Invernizio
Il bacio d'una morta
Scrivere Edizioni 2011
10 righe da pagina 162:

In una splendida giornata di giugno, verso il tramonto, Alfonso e Guido sono sotto un
padiglione fiorito, e leggono i giornali. Clara lavora ad un grazioso camicino: Ines allatta il suo ultimo nato, che assicura, come assicurava per gli altri, divenire tutto il ritratto d'Alfonso. Altri quattro fanciulletti, biondi, rosei, saltellano, giuocano, si rincorrono nel giardino. Lilia, la più grandicella, con la gravità di una mammina, tiene in freno il più piccino, che è anche il più diavoletto. Di tanto in tanto si fanno sentire le voci delle governanti.
— Non corra tanto, signorina Claretta.
— Non sciupi quei fiori, signor Alfonsino... —
Poi scoppi di risa soavi, argentine, si ripercuotono nell'aria.

inviato il 20/08/2018
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I delitti della Rue Morgue - Il mistero di Marie Rogêt

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Edgar Allan Poe
I delitti della Rue Morgue - Il mistero di Marie Rogêt
Tradotto da Francesco Franconeri
Giunti 2015
10 righe da pagina 22:

«Intorno le tre di stanotte gli abitanti del rione Saint-Roche sono stati svegliati da un susseguirsi di urla spaventose che sembravano provenire dal quarto piano di una casa della Rue Morgue, notoriamente abitata soltanto da una certa Madame L'Espanaye e da sua figlia, Mademoiselle Camille L'Espanaye. Dopo un certo ritardo dovuto al tentativo peraltro vano di entrare nella casa con i normali mezzi, il portone fu forzato con un piè di porco e otto o dieci vicini accompagnati da due gendarmes entrarono nell'edificio. Le grida intanto erano cessate, ma mentre i soccorritori si precipitavano su per la prima rampa di scale, si udirono due o più voci, impegnate in un aspro alterco, che parevano provenire dal piano superiore della casa.»

inviato il 20/08/2018
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La vita che sei

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Barbara Pozzo
La vita che sei
Biblioteca universale Rizzoli BUR 2014
10 righe da pagina 169:

Stanca di aspettare che arrivasse un principe a salvarla, la principessa raccolse tutto il suo coraggio, impugnò la spada e andò dritta verso il drago per ucciderlo. "Non ho paura di te!" gli gridò, anche se dentro di sé tremava. Il drago la guardo negli occhi stupito le disse: " Non c'è davvero alcun bisogno di essere violenti. Io non ti ho detto di rimanere, anzi mi sono sempre chiesto perché restassi così a lungo." "Bene allora" rispose la principessa, in grande imbarazzo. E non appena si allontanò dalla tana del drago realizzò che ciò che l'aveva davvero imprigionata erano le sue paure e l'attesa che qualcuno si facesse avanti per salvarla, mentre lei stessa avrebbe potuto salvarsi da sola in qualsiasi momento.

inviato il 24/08/2018
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Moby Dick

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Herman Melville
Moby Dick
Tradotto da Pietro Meneghelli
Newton Compton 2014
10 righe da pagina 362:

Sui mercantili, l'olio per i marinai è più scarso del latte di regina. Vestirsi al buio, mangiare al buio e raggiungere, inciampando nell'oscurità, il proprio giaciglio: questa è l'abitudine. Ma il baleniere, che va alla ricerca dell'elemento della luce, vive perciò nella luce. Fa della sua cuccetta una lampada d'Aladino e ci si corica, così che anche nella notte più scura il nero scafo della nave ospita sempre una luminaria.
Guardate con che libertà assoluta il baleniere porta il suo mucchio di lampade - benché spesso non siano che vecchie bottiglie e fiale - al refrigeratore di rame della raffineria, per riempire come boccali di birra a un barile.

inviato il 24/08/2018
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Libro incentivo agosto

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Staff 10 Righe
Libro incentivo agosto
10 Rghe dai libri

Cari lettori,
per il mese di agosto sospendiamo il Libro incentivo. Riprenderemo lunedì 3 settembre.

Continuate a postare le vostre 10 righe perché stiamo completando le selezioni per l’agenda letteraria Libridinosa 2019.

Buone letture estive a tutti!!!
A proposito, che libri suggerite per il mese di agosto? :)

lll lll III III III III lll lll III III III III lll lll III III III III lll lll III III III III lll lll III III III III lll lll III III III III

inviato il 02/08/2018
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Commenti

Alcuni libri mi attendono...ho scelto :SHINRIN YOKU...ritrovare il benessere con l'arte giapponese del bagno nella foresta autrice ANNETTE LAVRUSEN,un viaggio nel verde.

Io a breve inizierò a leggere "L'amica geniale" della Ferrante. Sarà una bella esperienza =)

Libro incentivo agosto

Libro incentivo agosto 11 settimane 1 giorno fa

Io a breve inizierò a leggere "L'amica geniale" della Ferrante. Sarà una bella esperienza =)

L'utilità dell'inutile

L'utilità dell'inutile 11 settimane 3 giorni fa

Evviva! =)

Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria

Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria 1 year 19 settimane fa

Grazie!

Cinema, mito e filosofia

Cinema, mito e filosofia 1 year 39 settimane fa

Bello!

Le avventure di Alice nel Paese delle Meravigliei

Le avventure di Alice nel Paese delle Meravigliei 1 year 39 settimane fa

Bellissimo!

Felici i felici

Felici i felici 1 year 40 settimane fa

Sembra interessante! Grazie per aver condiviso, metto in lista :D

Il Conte di Montecristo

Il Conte di Montecristo 1 year 40 settimane fa

Grazie Natalina e... hai proprio ragione! Ogni volta che vengo su questo sito e leggo le citazioni, finisco per arricchire sempre di più la mia lista di libri ancora da leggere! :D

WALDEN; o, vita nei boschi

WALDEN; o, vita nei boschi 1 year 40 settimane fa

io adoro Thoreau! Ottima lettura! =)

Memorie di una ragazza perbene

Memorie di una ragazza perbene 2 years 21 settimane fa

Grazie =)

Lettere a Lucilio

Lettere a Lucilio 2 years 21 settimane fa

Bellissimo! L'ho letto anche io!! =)

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