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Pagina di Flavia De Lioncourt

White noise

immagine copertina
Don DeLillo
White noise
Penguins classic deluxe edition 2009
10 righe da pagina 45:

Who knows what I want to do? Who knows what anyone wants to do? How can you be sure about something like that? Isn't it all a question of brain chemistry, signals going back and forth, electrical energy in the cortex? How do you know whether something is really what you want to do or just some kind of nerve impulse in the brain? Some minor little activity takes place somewhere in this unimportante place in one of the brain hemispheres and suddenly I want to go to Montana or I don't want to go to Montana. How do I know I really want to go and it isn't just some neurons firing or something?

inviato il 31/03/2017
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Palomar

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Italo Calvino
Palomar
Mondadori 2016
10 righe da pagina 110:

La vita d'una persona consiste in un insieme d'avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme, non perché conti di più dei precedenti ma perché una volta inclusi in una vita, gli avvenimenti si dispongono in un ordine che non è cronologico ma risponde a un'architettura interna. Uno per esempio legge in età matura un libro importante per lui, che gli fa dire "Come potevo vivere senza averlo letto!" e anche "Che peccato che non l'ho letto da giovane!". Ebbene, queste affermazioni non hanno molto senso, soprattutto la seconda, perché dal momento che lui ha letto quel libro, la sua vita diventa la vita di uno che ha letto quel libro, e poco importa che l'abbia letto presto o tardi, perché anche la vita precedente alla lettura ora assume una forma segnata da quella lettura.

inviato il 07/03/2017
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Il cinema del no. Visioni anarchiche della vita e della società

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10 righe da pagina 32:

La grande trappola di questo sistema, analizzata genialmente da Christopher Lasch in "La cultura del narcisismo", è che ognuno pensa di essere unico e di cavarsela da solo. Non siamo unici, siamo membri di una collettività e da soli si perde sempre.
La cultura che ci viene ammannita mira a consolare e ad addormentare, a farci consumare dei prodotti che il potere vuole che noi consumiamo, è una cultura del conformismo (e della parodia dell'individualismo: a ognuno il suo tatuaggio, purché tutti siano tatuati); non è una cultura che fa crescere e libera, è una cultura che neutralizza l'invito all'azione. Si tratta dunque, innanzitutto, di ricominciare a liberare il pensiero, ricominciare a pensare. Questo riguarda anche l'arte, il nostro interesse per l'arte. E, nell'arte, per il cinema.

inviato il 25/01/2017
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Goffredo Fofi (Gubbio, 15 aprile 1937)

A Farewell to Arms

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Ernest Hemingway
A Farewell to Arms
Arrow books
10 righe da pagina 12:

That night at the mess I sat next to the priest and he was disappointed and suddenly hirt that I had not gone to the Abruzzi. He had written to his father that I was coming and they had made preparations. I myself felt as badly as he did and could not understand why I had not gone. I t was what I had wanted to do and I tried to explain how one thing had led to another and finally he saw it and understood that I had really wanted to go and it was almost all right.That night at the mess I sat next to the priest and he was disappointed and suddenly hurt that I had not gone to the Abruzzi. He had written to his father that I was coming and they had made preparations. I myself felt as badly as he did and could not understand why I had not gone. It was what I had wanted to do and I tried to explain how one thing had led to another and finally he saw it and understood that I had really wanted to go and it was almost all right. I had drunk much wine and afterward coffee and Strega and I explained, winefully, how we did not do the things we wanted to do; we never did such things.

inviato il 16/01/2017
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Ciao Flavia sei nella classifica finale 10 righe scelte da Voi utenti.

One flew over the Cuckoo's nest

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Ken Kesey
One flew over the Cuckoo's nest
A Signet Book 2013
10 righe da pagina 64:

This world...belongs to the strong, my friend! The ritual of our existenceis based on the strong getting stronger by devouring the weak. We must face up this. No more that right that it should be this way. The rabbits accept their role in the ritual and recognize the wolf as the strong. In defense, the rabbit becomes sly and frightened and elusive and he digs holes and hides when the wolf is about. And he endures, he goes on. He knows his place. He most certainly doesn't challange the wolf to combat. Now, would that be wise? would it?This world...belongs to the strong, my friend! The ritual of our existencies based on the strong getting stronger by devouring the weak. We must face up this. No more that right that it should be this way. The rabbits accept their role in the ritual and recognize the wolf as the strong. In defense, the rabbit becomes sly and frightened and elusive and he digs holes and hides when the wolf is about. And he endures, he goes on. He knows his place. He most certainly doesn't challange the wolf to combat. Now, would that be wise? would it?

inviato il 10/01/2017
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Il Conte di Montecristo

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Alexandre Dumas
Il Conte di Montecristo
Tradotto da Gaia Panfili
I CLASSICI UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI 2015
10 righe da pagina 269:

Giudicate voi, mio ospite, giudicate. Ma non limitatevi ad una prima esperienza: come in ogni cosa, occorre abituare i sensi a un'impressione nuova, mite o violenta, triste o gioiosa. Contro tale divina sostanza v'è una lotta della natura, della natura che non è fatta per la gioia e si aggrappa al dolore. La natura deve soccombere sconfitta in questo duello, la realtà deve cedere al sogno. Ma quale differenza in tale trasfigurazione! In altri termini, comparando i dolori dell'esistenza reale alle letizie dell'esistenza fittizia, non vorrete vivere mai più e vorrete sognare sempre. Quando lascerete il vostro mondo per il mondo altrui, vi parrà di passare da una primavera napoletana a un inverno lappone, vi parrà di lasciare il paradiso per la terra, il ciel per l'inferno. Assaggiate l'hashish, mio ospite! Assaggiatene!

inviato il 08/01/2017
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Grazie Natalina e... hai proprio ragione! Ogni volta che vengo su questo sito e leggo le citazioni, finisco per arricchire sempre di più la mia lista di libri ancora da leggere! :D

Grazie Flavia,la scelta delle 10 righe per me è sempre un compito difficile,poiché questo spazio di divulgazione letteraria ,ospita menti sapienti.

L'età forte

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Simone de Beauvoir
L'età forte
Tradotto da Bruno Fonzi
Einaudi 2013
10 righe da pagina 520:

Camminai tutto il giorno con Sartre per Parigi imbandierata, guardavo le donne nei loro più bei vestiti, che saltavano al collo dei soldati; in cima alla Tour Eiffel sventolava una bandiera. Che tumulto nel mio cuore! E' ben raro che ci sia dato di coincidere esattamente con una gioia lungamente attesa: avevo avuto questa fortuna. Incontrammo dei conoscenti che aggrottavano la fronte: "il brutto verrà adesso: ne vedremo di tutti i colori!". Li compiangevo; questa febbre, questo giubilo, a loro erano negati, poiché non avevano saputo desiderarli! Noi non eravamo più ciechi di loro; ma qualunque cosa potesse avvenire dopo, nulla m'avrebbe più tolto questi momenti: e nulla me li ha tolti; essi brillano nel mio passato con uno splendore che non si è mai offuscato.

inviato il 25/05/2016
Nei segnalibri di:

Memorie di una ragazza perbene

immagine copertina
Simone de Beauvoir
Memorie di una ragazza perbene
Tradotto da Bruno Fonzi
Einaudi 2015
10 righe da pagina 292:

Ogni tanto guardavo gli altri lettori, e mi crogiolavo soddisfatta nella mia poltrona; tra quegli eruditi, quei dotti, quei ricercatori, quei pensatori, ero al mio posto. Non mi sentivo più affatto respinta dal mio ambiente: ero io che l'avevo abbandonato per entrare in questa società di cui qui vedevo una rappresentanza; una società in cui comunicavano tra loro attraverso lo spazio e i secoli tutti gli spiriti che s'interessavano alla verità. Anch'io partecipavo allo sforzo dell'umanità per sapere, per comprendere, per esprimersi: ero impegnata in una grande impresa collettiva, e non avrei mai più sofferto la solitudine. Che vittoria!

inviato il 19/05/2016
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Grazie =)

Ciao Flavia, le tue 10 righe sono state scelte da Natalina, quindi sei nella finale 10righe scelte da Voi utenti nella classifica di maggio.

memorie-di-una-ragazza-perbene (1)Queste sono le righe che ho scelto -
dal 16.maggio al 22 maggio.

L'utilità dell'inutile

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Nuccio Ordine
L'utilità dell'inutile
Bompiani 2013
10 righe da pagina 117:

Ma il compito dell'insegnamento può essere veramente ridotto a formare medici, ingegneri o avvocati? Privilegiare esclusivamente la professionalizzazione degli studenti, significa perdere di vista la dimensione universale della funzione educativa dell'istruzione: nessun mestiere potrebbe essere esercitato in maniera consapevole se le competenze tecniche che richiede non siano subordinate ad una formazione culturale più vasta, in grado di incoraggiare i discenti a coltivare autonomamente il loro spirito e a lasciare libero corso alla loro "curiositas." Far coincidere l'essere umano esclusivamente con la sua professione sarebbe un errore gravissimo: in qualsiasi uomo c'è qualcosa di essenziale che va molto al di là del suo stesso "mestiere".

inviato il 08/04/2016
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Sherlock Holmes selected stories

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Arthur Conan Doyle
Sherlock Holmes selected stories
Oxford world's classics
10 righe da pagina 49:

'How small we feel with our petty ambitions and strivings in the presence of the great elemental forces of Nature! Are you well up in your Jean Paul?'*
'Fairly so. I worked back to him through Carlyle.'*
'That was like following the brook to the parent lake. He makes one curious but profound remark. It is that the chief proof of man's real greatness lies in his perception of his own smallness. It argues, you see, a power of comparison and of appreciation which is in itself a proof of nobility.'
*Jean Paul: a popular mode of referring to J.P.P.F. Richter, a German philosopher and humorist.
*Carlyle: Scottish historian and atheist, author of two essays on Richter

inviato il 22/02/2016
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Ciao Flavia, le te 10righe sono nella classifica settimanale nella finale di febbraio. Ricordati di scegliere 10righe che più ti piacciono partendo da oggi lunedì 29 a domenica 6marzo. Riportando qui nei commenti il link. :-)

Thank you : )

2014!

Flavia, publication's year? : )

Thank you Flavia : )

'Quanto piccoli ci sentiamo con le nostre ambizioni meschine e nostri sforzi in presenza delle grandi forze elementari della natura! Conosci Jean Paul?'
'Abbastanza. Ci sono arrivato tramite Carlyle. '
'E' stato come seguire il torrente al lago genitore. Fa una curiosa ma profonda osservazione. E 'che la prova principale della vera grandezza dell'uomo sta nella sua percezione della propria piccolezza. Essa sostiene, si vede, una potenza di confronto e di apprezzamento, che è di per sé una prova di nobiltà '.
*Jean Paul: una moda popolare di riferirsi a J.P.P.F. Richter, un umorista e filosofo tedesco
*Carlyle: ateo e storico scozzese, autore di due saggi su Richter

Questa libertà

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Pierluigi Cappello
Questa libertà
Rizzoli 2013
10 righe da pagina 79:

Qui adesso sta piovendo :è una pioggia pesante, che sento saltellare sulla lamiera delle grondaie, che batte sulla distesa di foglie morte ai piedi dell'acero e ogni goccia ha il suo timbro a seconda di com'è disposta la foglia che colpisce.E' una pioggia che batte dove prima era scesa la neve, è una pioggia che sembra trascinare a terra tutto il cupo malumore del cielo durante una mattina in cui è passato l'infermiere quando ancora nevicava, lasciandomi solo nella stanza, alle prese con un disordine interiore e un disordine esteriore.

inviato il 10/12/2018
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Pierluigi Cappello è nato a Gemona del Friuli l'8.8.1967

Mandate a dire all'imperatore

immagine copertina
Pierluigi Cappello
Mandate a dire all'imperatore
Crocetti editore 2010
10 righe da pagina 56:

MATTINO
Ho un acero fuori casa, e tutto è lontano qualche volta
tutto passa nelle cose senza contorno
ho un acero misterioso come una città sommersa
e guardare diventa le sue foglie, l'ombra premuta
metà sulla strada metà nel giardino
la luce di ciascun giorno
dove le luci si appuntano e si disperdono
Siamo l'acqua versata sulle pietre dei morti
sul filo teso fra la preghiera e il canto
siamo la neve dentro le cose
l'occhio cui tutto allucina, tutto separa
e vivere è un minuscolo posto nel mondo
dove stare in giardino

inviato il 10/12/2018
Nei segnalibri di:

Come diventare vivi; un vademecum per lettori selvaggi

immagine copertina
10 righe da pagina 138:

Ci manca il tempo: per leggere, per vivere, per amare. Ogni giornata si spezzetta in frammenti di giornata, le ore si spezzettano in minuti e i minuti svaniscono: dove vanno a finire? L’accelerazione delle nostre giornate è talmente grande che non abbiamo neanche il tempo di renderci conto che è un’accelerazione vertiginosa: la subiamo cercando di fare tutto quello che crediamo di dover fare. E a sera, invece del sonno che vorremmo fulminante come un colpo in testa, arriva solo lo spettro dilatato e mostruoso dell’insonnia che fa di noi gli spettatori di un teatro senza catarsi: e ci accorgiamo che avendo fatto tutto quello che credevamo di dover fare, abbiamo mancato tutto quello che avrebbe dato alla giornata il risveglio che accende i sensi della mente e alla notte il sonno che concilia gli opposti. Ci manca il tempo? O ci manca tutto?

inviato il 11/12/2018
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L'orizzonte ogni giorno un po' più in là

immagine copertina
Claudio Pellizzeni
L'orizzonte ogni giorno un po' più in là
PICKWICK 2018
10 righe da pagina 81:

Cammino finché davanti ai miei occhi non si apre uno spettacolo grandioso. Una spiaggia lunga diverse centinaia di metri, deserta. La sabbia è bianca, non c'è nemmeno un'alga o un rifiuto. Solo qualche piccola conchiglia, pezzi di corallo e noci di cocco.
Mi siedo sulla sabbia e ai miei fianchi passano enormi paguri e centinaia di granchi. Mi tuffo in acqua ancora vestito e inizio a giocare come un bambino tra le onde. La temperatura è perfetta, non ci sono grida o musiche indiane a rovinare tutto, ma solo il rumore delle onde e quello dell'anima, che ascolto. All'orizzonte i nuvoloni neri della tempesta, che fra poco si saranno diradati e colorati di rosa, arancione e rosso. Alla mia destra vedo sorgere un arcobaleno. Non mi sembra vero.
Nella mia vita in questo viaggio non avevo ancora visto nulla di più bello ed emozionante.

inviato il 26/11/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie

Ciao Elena sei nella finale di novembre, 10righe scelte da Voi utenti.

Claudio Pellizzeni - Codogno (Lodi) 1981

Sento la felicità scorrermi nelle vene, sento di aver trovato e visto qualcosa che solo la fantasia poteva immaginare.

Memorie dal sottosuolo

immagine copertina
Fëdor Michajlovi Dostoevskij
Memorie dal sottosuolo
Tradotto da Milli Martinelli
Biblioteca universale Rizzoli BUR 1995
10 righe da pagina 49:

Ecco, io, per esempio, non mi stupirei affatto se all’improvviso, senza dire né a né ba, in mezzo alla futura, universale ragionevolezza, spuntasse fuori un gentleman con una fisionomia spregevole, o per meglio dire retrograda e beffarda, si mettesse le mani sui fianchi e dicesse a tutti noi: “Allora, signori, non è il caso, una buona volta, di prendere a calci tutta questa ragionevolezza, di mandarla in frantumi, unicamente con lo scopo di mandare al diavolo i logaritmi e di tornare a vivere secondo la nostra stupida volontà?” Questo non sarebbe ancora nulla; il guaio è che certamente troverebbe dei seguaci: Così è fatto l’uomo. E tutto ciò per il più futile motivo, cui non varrebbe neppure la pena di accennare: per il motivo cioè che l’uomo, sempre e ovunque, chiunque esso sia, ama agire come vuole e non come consigliano la ragione [..]

inviato il 03/12/2018
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Commenti

Sarà fatto!

Ciao Francesca, sei nella finale settimanale di dicembre. Scegli da lunedì 10 dicembre a domenica 16 dicembre,10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Donne che corrono con i lupi

immagine copertina
Clarissa Pinkola Estés
Donne che corrono con i lupi
Tradotto da Maura Pizzorno
PICKWICK 2016
10 righe da pagina 276:

La foca è uno dei più belli tra i simboli dell'anima selvaggia.
Come la natura istintuale delle donne, le foche sono animali speciali, che nei secoli si sono evoluti e adattati. Come le donne-foca, queste creature vengono a terra soltanto per partorire e allevare i piccoli. La foca si dedica intensamente al suo piccolo per circa due mesi, amandolo, proteggendolo e nutrendolo unicamente con le sue proprie riserve. In quel periodo il cucciolo, che alla nascita pesa circa quindici chili, quadruplica il suo peso. Allora la madre torna al mare, e il piccolo ormai cresciuto è pronto per iniziare una sua esistenza indipendente.

inviato il 03/12/2018
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Grazie, bacio.

Ciao Elena, sei nella finale di dicembre, 10righe scelte dalla redazione.

Clarissa Pinkola Estés 27 gennaio 1945 (Messico).
La città in cui è nata è sconosciuta.

Grazie per il libro incentivo.

L'amore

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Maurizio Maggiani
L'amore
FELTRINELLI (NARRATORI)
10 righe da pagina 35:

Dove l'ho imparato?
Non si è mai sentito dire a casa mia, non c'era nemmeno la parola nella lingua che si parlava in quella casa. Quello che so è che mio padre e mia madre mi hanno voluto bene, ma non saprei dire se mi hanno amato. Non saprei dire nemmeno se si sono mai amati tra loro. Gente senza amore, avresti detto, che parla in una lingua senza l'amore. Eppure sono cresciuto tra gente che mi voleva bene, che voleva bene a chiunque fosse figlio di qualcuno, figli di nessuno lo sposo non ne ricorda. E ricordo, sì, lo ricordo, come si sono voluti bene anche mio padre e mia madre per il tempo che sono restati in vita.

inviato il 14/11/2018
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questa è la mia scelta:
http://scrivi.10righedailibri.it/chiamami-col-tuo-nome-0

Sarà fatto!

Ciao Francesca, sei nella finale settimanale di novembre. Scegli da lunedì 19 novembre a domenica 25 novembre , 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

anno di pubblicazione 2018

I frutti del vento

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Tracy Chevalier
I frutti del vento
Tradotto da M.Ortelio
Neri Pozza 2016
10 righe da pagina 33:

Ero abituata ai suoi schiaffi, non mi facevano né caldo né freddo. Litigavamo tutti i santi giorni per via delle mele. La cosa più buffa è che non avevo mai pensato alle mele prima di venire nella Palude Nera. Nel posto in cui sono cresciuta tutti avevano frutteto, ma io non ci badavo, se non in maggio quando i meli fiorivano. Allora andavo a sdraiarmi fra gli alberi e mi gustavo il profumo mentre le api ronzavano felici di giocare con i fiori. Fu lì che io e James lo facemmo la prima volta. Avrei dovuto capirlo che non era l'uomo giusto per me. Parlava solo delle nostre mele e mi chiedeva come fossero (succose, come me, avevo risposto) e alla fine avevo dovuto sbottonarmi il vestito da sola: se non altro chiuse il becco per un po'. Non sono mai stata brava a raccoglierle. La mamma diceva che avevo troppa fretta ed ero sbadata.

inviato il 14/11/2018
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Ciao Alessandra, sei nella classifica finale 10righe scelte da Voi utenti nel mese di novembre.

Un Fenoglio alla prima guerra mondiale

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Beppe Fenoglio
Un Fenoglio alla prima guerra mondiale
Einaudi 1973
10 righe da pagina 89:

Il nonno fece un altro sacrificio.
Rinunciò al giornale e ordinò che la domenica mattina Elsa ed io gli comprassimo gli arretrati della settimana al prezzo della carta straccia. - Ciò che solo ha iù importanza, - disse,- sono le grandi offensive. E se fanno una grande offensiva, chiunque che passa me lo dirà con tutti i dettagli .
Sebbene non avesse più il giornale per mano, sedeva ugualmente l'intera mattinata su una sedia spagliata al piede del platano, invariabilmente rivolto alla parte più spessa del paese. Io so che pensava senza tregua ai suoi tre figli al fronte e una volta lo sentii dire: - Sono tre, troppi per ritornarmi tutti. Come padre, ho troppa carne al fuoco.

inviato il 14/11/2018
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Beppe Fenoglio è nato ad Alba il 1 marzo del 1922

Qui è proibito parlare

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Boris Pahor
Qui è proibito parlare
Tradotto da Martina Clerici
Fazi 2009
10 righe da pagina 288:

Com'è consuetudine per la festa di San Nicolò, Trieste si addobbò a festa e pareva che attraverso una finestra sul passato trapelasse un'aria di altri tempi, di quando la città era lo splendido emporio di cui tanto le avevano raccontato da bambina. Era come se per l'occasione, come durante il carnevale, la facciate dei rigorosi palazzi teresiani prendessero vita. La festa, nata innanzitutto per i bambini, è in realtà fatta da coloro che, con indulgenza e un pizzico di ignara gratitudine, si lasciano andare a un innocente divertimento. Il vegliardo dalla barba e dai capelli bianchi, con la mitra sul capo e il pastorale in mano, porta, assieme all'aura di irrealtà che lo circonda, una breve tregua nell'odiata realtà, tanto complessa e nient'affatto promettente.

inviato il 12/11/2018
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Boris Pahor (Trieste, 26 agosto 1913)

Essays: First and Second Series

Essays: First and Second Series 4 settimane 5 giorni fa

2010 =)

Essays: First and Second Series 5 settimane 1 giorno fa

Tratto dal saggio Self-Reliance/Fiducia in se stessi:
Quel che io debbo fare è quanto riguarda me, non ciò che la gente ne pensa. Una tale regola, tutt'altro che facile da applicare sia nella vita pratica che in quella intellettuale, potrebbe servire come esatta distinzione tra grandezza e mediocrità. Tutto è poi reso arduo dal fatto che c'è sempre qualcuno che crede di sapere quali siano i tuoi doveri meglio di quanto non sappia tu stesso. È facile, nel mondo, vivere secondo l'opinione del mondo; è facile, in solitudine, vivere secondo noi stessi; ma l'uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva con perfetta serenità l'indipendenza della solitudine.

Libro incentivo agosto

Libro incentivo agosto 19 settimane 1 giorno fa

Io a breve inizierò a leggere "L'amica geniale" della Ferrante. Sarà una bella esperienza =)

L'utilità dell'inutile

L'utilità dell'inutile 19 settimane 3 giorni fa

Evviva! =)

Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria

Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria 1 year 27 settimane fa

Grazie!

Cinema, mito e filosofia

Cinema, mito e filosofia 1 year 47 settimane fa

Bello!

Le avventure di Alice nel Paese delle Meravigliei

Le avventure di Alice nel Paese delle Meravigliei 1 year 47 settimane fa

Bellissimo!

Felici i felici

Felici i felici 1 year 48 settimane fa

Sembra interessante! Grazie per aver condiviso, metto in lista :D

Il Conte di Montecristo

Il Conte di Montecristo 1 year 48 settimane fa

Grazie Natalina e... hai proprio ragione! Ogni volta che vengo su questo sito e leggo le citazioni, finisco per arricchire sempre di più la mia lista di libri ancora da leggere! :D

WALDEN; o, vita nei boschi

WALDEN; o, vita nei boschi 1 year 48 settimane fa

io adoro Thoreau! Ottima lettura! =)

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