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Pagina di Flavia De Lioncourt

Viaggio al termine della notte

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Louis-Ferdinand Céline
Viaggio al termine della notte
Tradotto da Ernesto Ferrero
Gruppo Editoriale L'Espresso (La Biblioteca di Repubblica) 2002
10 righe da pagina 201:

Quando si è giovani, l'indifferenza più arida, le porcate più ciniche, si arriva a trovargli la scusa del capriccio passionale e chissà quale segno di un romanticismo inesperto. Ma più tardi, quando la vita vi ha mostrato per bene tutto quello che può esigere in cautela, crudeltà, malizia soltanto per essere mantenuta bene o male a 37°, ti rendi conto, sei informato, hai le carte in regola per capire tutte le stronzate che contiene un passato. Basta in tutto e per tutto contemplare scrupolosamente se stessi e quel che si è diventati in fatto di schifezza. Niente più mistero, niente più ingenuità, ti sei mangiato tutta la poesia visto che hai vissuto fino a quel momento. È un cazzo fritto, la vita.

inviato il 14/03/2018
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Lo straniero

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Albert Camus
Lo straniero
Tradotto da S. C. Perroni
Bompiani 2015
10 righe da pagina 64:

Voleva solo sapere la mia opinione. Aveva intenzione di aprire un ufficio a Parigi per trattare i suoi affari sul posto, […] e voleva sapere se fossi disposto ad andarci. Questo mi avrebbe consentito di vivere a Parigi e anche di viaggiare per una parte dell'anno. “Lei è giovane, e immagino che questo tipo di vita possa piacerle”. Ho detto che sì ma in fondo per me era lo stesso. Allora mi ha chiesto se non m'interessasse cambiare vita. Ho risposto che non si cambia mai vita, che comunque una vita vale l'altra e che la mia lì non mi dispiaceva affatto. Lui mi è sembrato deluso, ha detto che rispondevo sempre a vanvera, che non avevo ambizione e che questo era disastroso nel mondo degli affari. A quel punto sono tornato al lavoro. Avrei preferito non deluderlo ma non vedevo nessuna ragione per cambiare la mia vita.

inviato il 19/09/2017
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Ciao Flavia sei nella finale di settembre, 10 righe scelte da Voi utenti.

the human stain

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Philip Roth
the human stain
Vintage Books London 2005
10 righe da pagina 44:

The secret to living in the rush of the world with a minimum of pain is to get as many people as possible to string along with your delusions; the trick to living alone up here, away from all agitating entanglements, allurements, and expectations, apart especially from one's own intensity, is to organize the silence, to think of its mountaintop plenitude as capital, silence as wealth exponentially increasing. The encircling silence as your chosen source of advantage and your only intimate. The trick is to find sustenance in (Hawthorne again) "the communications of a solitary mind with itself." The secret is to find sustenance in people like Hawthorne, in the wisdom of the brilliant deceased.

inviato il 17/08/2017
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Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria

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Marshall Berman
Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria
Tradotto da Valeria Lalli
Il Mulino 2012
10 righe da pagina 60:

Nelle sue prime incarnazioni, Faust vendeva la propria anima in cambio di determinati beni terreni, chiaramente individuati e universalmente ambiti: denaro, sesso, potere sugli altri, fama e gloria. Il Faust di Goethe confessa invece a Mefistofele che desidera, sì, queste cose, ma non è ad esse in quanto tali che egli realmente aspira. Ciò che questo Faust desidera per sé è piuttosto un processo dinamico capace di inglobare tutti gli aspetti dell'esperienza umana, la gioia non meno della disperazione e di assimilarli, nessuno escluso, nell'espansione illimitata del suo io. Dunque, anche la distruzione dell'io costituirà parte integrante della sua evoluzione.

inviato il 01/06/2017
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Grazie!

Ciao Flavia, le tue 10 righe sono state scelte da Voi utenti. Sei nella classifica finale del mese di giugno.

La solitudine dell'anima

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Eugenio Borgna
La solitudine dell'anima
Universale Economica Feltrinelli 2016
10 righe da pagina 86:

Cambiamo profondamente quando le infelicità assediano la nostra vita. Ma ci sono anche le infelicità che rinascono dalla nostalgia di felicità perdute, dalla cascata di emozioni vissute un tempo e ora non più raggiungibili, dalla coscienza lacerata di immagini e di speranze infrante, e dal desiderio impossibile di recuperarle. Non saremmo infelici senza la conoscenza di una perduta felicità; e così, se in vita si è fatta l'esperienza della felicità, si vorrebbe essere felici per sempre, e ci si dispera che non sia così. E nondimeno, non è, forse, possibile che una goccia di speranza leopardiana non abbia a morire mai nemmeno nelle condizioni umane di infelicità, di quelle perdute, in particolare?

inviato il 12/04/2017
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White noise

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Don DeLillo
White noise
Penguins classic deluxe edition 2009
10 righe da pagina 45:

Who knows what I want to do? Who knows what anyone wants to do? How can you be sure about something like that? Isn't it all a question of brain chemistry, signals going back and forth, electrical energy in the cortex? How do you know whether something is really what you want to do or just some kind of nerve impulse in the brain? Some minor little activity takes place somewhere in this unimportante place in one of the brain hemispheres and suddenly I want to go to Montana or I don't want to go to Montana. How do I know I really want to go and it isn't just some neurons firing or something?

inviato il 31/03/2017
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Palomar

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Italo Calvino
Palomar
Mondadori 2016
10 righe da pagina 110:

La vita d'una persona consiste in un insieme d'avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme, non perché conti di più dei precedenti ma perché una volta inclusi in una vita, gli avvenimenti si dispongono in un ordine che non è cronologico ma risponde a un'architettura interna. Uno per esempio legge in età matura un libro importante per lui, che gli fa dire "Come potevo vivere senza averlo letto!" e anche "Che peccato che non l'ho letto da giovane!". Ebbene, queste affermazioni non hanno molto senso, soprattutto la seconda, perché dal momento che lui ha letto quel libro, la sua vita diventa la vita di uno che ha letto quel libro, e poco importa che l'abbia letto presto o tardi, perché anche la vita precedente alla lettura ora assume una forma segnata da quella lettura.

inviato il 07/03/2017
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Il cinema del no. Visioni anarchiche della vita e della società

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10 righe da pagina 32:

La grande trappola di questo sistema, analizzata genialmente da Christopher Lasch in "La cultura del narcisismo", è che ognuno pensa di essere unico e di cavarsela da solo. Non siamo unici, siamo membri di una collettività e da soli si perde sempre.
La cultura che ci viene ammannita mira a consolare e ad addormentare, a farci consumare dei prodotti che il potere vuole che noi consumiamo, è una cultura del conformismo (e della parodia dell'individualismo: a ognuno il suo tatuaggio, purché tutti siano tatuati); non è una cultura che fa crescere e libera, è una cultura che neutralizza l'invito all'azione. Si tratta dunque, innanzitutto, di ricominciare a liberare il pensiero, ricominciare a pensare. Questo riguarda anche l'arte, il nostro interesse per l'arte. E, nell'arte, per il cinema.

inviato il 25/01/2017
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Goffredo Fofi (Gubbio, 15 aprile 1937)

A Farewell to Arms

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Ernest Hemingway
A Farewell to Arms
Arrow books
10 righe da pagina 12:

That night at the mess I sat next to the priest and he was disappointed and suddenly hirt that I had not gone to the Abruzzi. He had written to his father that I was coming and they had made preparations. I myself felt as badly as he did and could not understand why I had not gone. I t was what I had wanted to do and I tried to explain how one thing had led to another and finally he saw it and understood that I had really wanted to go and it was almost all right.That night at the mess I sat next to the priest and he was disappointed and suddenly hurt that I had not gone to the Abruzzi. He had written to his father that I was coming and they had made preparations. I myself felt as badly as he did and could not understand why I had not gone. It was what I had wanted to do and I tried to explain how one thing had led to another and finally he saw it and understood that I had really wanted to go and it was almost all right. I had drunk much wine and afterward coffee and Strega and I explained, winefully, how we did not do the things we wanted to do; we never did such things.

inviato il 16/01/2017
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Ciao Flavia sei nella classifica finale 10 righe scelte da Voi utenti.

One flew over the Cuckoo's nest

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Ken Kesey
One flew over the Cuckoo's nest
A Signet Book 2013
10 righe da pagina 64:

This world...belongs to the strong, my friend! The ritual of our existenceis based on the strong getting stronger by devouring the weak. We must face up this. No more that right that it should be this way. The rabbits accept their role in the ritual and recognize the wolf as the strong. In defense, the rabbit becomes sly and frightened and elusive and he digs holes and hides when the wolf is about. And he endures, he goes on. He knows his place. He most certainly doesn't challange the wolf to combat. Now, would that be wise? would it?This world...belongs to the strong, my friend! The ritual of our existencies based on the strong getting stronger by devouring the weak. We must face up this. No more that right that it should be this way. The rabbits accept their role in the ritual and recognize the wolf as the strong. In defense, the rabbit becomes sly and frightened and elusive and he digs holes and hides when the wolf is about. And he endures, he goes on. He knows his place. He most certainly doesn't challange the wolf to combat. Now, would that be wise? would it?

inviato il 10/01/2017
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L’arte di viaggiare

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Alain de Botton
L’arte di viaggiare
Tradotto da Anna Rusconi
Guanda 2010
10 righe da pagina 58:

I viaggi sono le levatrici del pensiero. Pochi luoghi risultano più favorevoli di un aereo, una nave o un treno in movimento al conversare interiore. Tra ciò che abbiamo davanti agli occhi e i pensieri che coltiviamo nella mente esiste una correlazione particolare: spesso i grandi pensieri hanno bisogno di grandi panorami, quelli nuovi di nuove geografie, e le riflessioni introspettive che rischiano di impantanarsi traggono vantaggio dal fluire del paesaggio. […] Tra tutti i mezzi di trasporto, il treno costituisce forse l’ausilio migliore per il pensiero: i suoi panorami non hanno nulla della potenziale monotonia di quelli tipici della nave o dell’aereo, si muovono con la rapidità sufficiente a scongiurare la nostra esasperazione e con la lentezza necessaria per consentirci di distinguere gli oggetti.

inviato il 17/06/2019
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Alain de Botton (Zurigo 1969), scrittore svizzero.

I pirati della Malesia

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Emilio Salgari
I pirati della Malesia
Fabbri Editori 2002
10 righe da pagina 19:

I pirati gettano le carabine, impugnano le scimitarre, le scuri, le mazze, i kriss e danno intrepidamente l'abbordaggio aggrappandosi alle murate, ai paterazzi e alle griselle. Alcuni si slanciano sulla cima degli alberi dei prahos, corrono come scimmie lungo i pennoni e piombano sull'attrezzatura del trealberi, lasciandosi scivolare in coperta. In meno che lo si dice i pochi difensori, sopraffatti dal numero, cadono a prua, a poppa, sul cassero e sul castello. Presso l'albero di maestra un solo uomo, armato di una pesante e larga sciabola d'abbordaggio, ancora rimaneva.
Quest'uomo, l'ultimo della Young-India, era l'indiano Kammamuri, il quale si difendeva come un leone, smussando le armi del nemico incalzante, e percuotendo a destra ed a sinistra.
- Aiuto! Aiuto!... - urlò il poveretto con voce strozzata.

inviato il 17/06/2019
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grazie.

Ho scelto queste 10 Righe : http://scrivi.10righedailibri.it/rien-ne-va-plus

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di giugno. Scegli da lunedì 24 giugno a domenica 30 giugno, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Emilio Carlo Giuseppe Maria Salgàri (Verona, 21 agosto 1862)

L'amore

immagine copertina
Maurizio Maggiani
L'amore
Feltrinelli (collana I narratori) 2018
10 righe da pagina 140:

In quel particolare telefono molto costoso sullo schermo appare la prima riga di ogni messaggio compresa del mittente, in questo modo ha a disposizione diverse opzioni riguardo alle informazioni che gli sono trasmesse, può scegliere di andare a vedere in dettaglio oppure decidere di sapere senza doverne sapere abbastanza, di non sapere pur credendo di sapere, e comunque può completare lui il messaggio, sistemare le cose per conto suo in modo ragionevole. Funziona se la cosa non va troppo per le lunghe, ogni messaggio pretende una risposta, è un diritto, e è un dovere del messaggero fare in modo che venga rispettato, il telefono vibra fino allo spasimo.

inviato il 17/06/2019
Nei segnalibri di:

La casa dei Krull

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Georges Simenon
La casa dei Krull
Tradotto da Simona Mambrini
Adelphi 2017
10 righe da pagina 21:

Cornelius fumava una lunga pipa di porcellana,con gli occhi socchiusi e la barba rigida come quella della statua di un santo.Zia Maria ricamava con un filo rosso gli angoli di una pila di tovaglioli a quadretti.anna aveva preso un libro ma non lo leggeva,e Liesbeth era andata a letto con la scusa che si sentiva poco bene.
Il mondo sembrava essersi svuotato.Le chiatte sonnecchiavano .
Un sottile rivolo d'acqua che sgocciolava dalla fessura di una paratoia chiusa diffondeva un gorgoglio di fontana,interrotto ogni dieci minuti dal frastuono del tram,le cui irruzioni si diradarono con il calare della notte.

inviato il 17/06/2019
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Georges Simenon n.13 febbraio 1903 Liegi -Belgio-Decesso 4 Settembre 1989 Losanna -Svizzera

Nico e il fantastico mondo del mare

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Imma Pontecorvo
Nico e il fantastico mondo del mare
Youcanprint

«Nico, vieni a sentire il fratellino!» lo chiamò mamma Linda.

Nico corse dalla mamma e mise tutte e due le mani sul suo grande pancione. Mamma Linda alzò la maglietta così che lui potesse sentire la pelle calda che si muoveva e dei piccoli colpetti, come se qualcuno bussasse dolcemente alla porta. Era il suo fratellino, Mattia, che cresceva nella pancia della mamma.

«Mamma, ma come fa a muoversi così tanto? Non starà un po’ stretto lì dentro?» chiese Nico preoccupato.

La mamma sorrise e gli accarezzò i capelli riccioli e castani.

«No, amore mio, stai tranquillo, il tuo fratellino sta benissimo. Sta nuotando qui dentro come in una piccola bolla d’acqua.»

inviato il 17/06/2019
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Benvenuta Daisy :)

Nebbia

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Miguel de Unamuno
Nebbia
Tradotto da Umberto Arenal
KKien 2018
10 righe da pagina 59:

E mentre si gettava sul letto, ai cui piedi dormiva Orfeo, disse fra sé: “Ahi, Orfeo, Orfeo, dover dormire da solo, solo, solo; dormire un solo sogno!
Il sogno di uno solo è l'illusione, l'apparenza; il sogno di due è già verità, realtà. Cos'è il mondo reale, se non il sogno che tutti sognano, il sogno comune a tutti?”
[Tratto dal volume di Miguel de Unamuno, "Nebbia", KKien casa editrice, trad. it. da Umberto Arenal, 2018]

inviato il 10/06/2019
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Miguel de Unamuno (Bilbao 1864 – Salamanca 1936), scrittore e filosofo spagnolo.

I misteri della giungla nera

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Emilio Salgari
I misteri della giungla nera
Gieffe Libri 2004
10 righe da pagina 17:

- Oh! Non farlo padrone! - gridarono a un tempo i due indiani.
- Perché?
- Ti ammazzeranno come hanno ammazzato il povero Hurti.
Tremal-Naik li guardò con due occhi che mandavano fiamme.
- Il cacciatore di serpenti non tremò mai in sua vita, né tremerà questa sera. Al canotto, Kammamuri! - esclamò egli, con un tono di voce da non ammettere replica.
- Ma, padrone!...
- Hai paura forse? - chiese sdegnosamente Tremal-Naik.
- Sono maharatto! - disse l'indiano con fierezza.
- Va' allora. Questa notte io saprò chi sono quegli esseri misteriosi che mi hanno dichiarato guerra: e chi è colei che mi ha stregato.

inviato il 10/06/2019
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Emilio Carlo Giuseppe Maria Salgàri (Verona, 21 agosto 1862)

Il sentiero nel bosco

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Adalbert Stifter
Il sentiero nel bosco
Tradotto da Margherita Belardetti
Adelphi 2006
10 righe da pagina 69:

Quando Tiburius, perciò, aveva voluto tornare sui propri passi, aveva imboccato per ventura quella diramazione maggiormente in evidenza, addentrandosi così sempre di più nel bosco e allontanandosi dalla carrozza. Gli parve cosa incredibilmente insensata non essersene accorto subito. Ora tutto era talmente chiaro. Non sapeva che accade sempre così a chiunque vada per i boschi. I boschi si svelano per gradi, si dischiudono piano alla comprensione del viandante, finché si mutano per lui in bellezza e gioia.

inviato il 10/06/2019
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Grazie mille! Ho già provveduto ad inviare la mail!

Ciao Alessandro, per Te un libro incentivo come finalista nel mese di giugno, 10righe scelte da Voi utenti. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Alessandro, sei nella finale di giugno, 10 righe scelte da Voi utenti.

Di nulla!!!

Grazie per la scelta, Natalina!

http://scrivi.10righedailibri.it/il-sentiero-nel-bosco...ho scelto queste 10 righe!!!

Adalbert Stifter (Oberplan 1805 – Linz 1868), scrittore austriaco.

La versione di Fenoglio

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Gianrico Carofiglio
La versione di Fenoglio
Einaudi (Stile libero big) 2019
10 righe da pagina 235:

Se l'interlocutore non vale la pena, parlare di cose che per te sono importanti o fondamentali, cose che addirittura definiscono chi sei, conduce spesso alla frustrazione. Già trovare le parole adatte è difficile. Sei sempre esposto al rischio di impoverirle, quelle cose, di svilire il loro significato, di dissiparle. Se poi chi ti sta davanti, la persona con cui stai parlando non è capace, o non ha voglia, di ascoltare sul serio, allora quel senso di sperpero diventa più acuto, a volte quasi vergognoso.

inviato il 10/06/2019
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Ciao Francesca, per Te un libro incentivo come finalista nel mese di giugno, 10righe scelte dalla redazione. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie :))

Ciao Francesca, sei nella finale di giugno, 10righe scelte dalla redazione.

pagina 235 posizione kindl

Caporetto

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Alessandro Barbero
Caporetto
Laterza 2017
10 righe da pagina 274:

Nel successo dell'attacco contro le posizioni italiane il 24 ottobre l'artiglieria giocò un ruolo decisivo, da un duplice punto di vista: da parte austro-tedesca, il bombardamento fu una componente importante, accuratamente studiata e preparata, dal piano d'attacco; da parte italiana, invece, quello che le truppe in trincea percepirono largamente come il silenzio della nostra pur potentissima artiglieria, poi catturata in massa già il primo giorno per l'inattesa penetrazione nemica, scatenò polemiche non ancora sopite, contribuendo a gettare un'ombra duratura su un personaggio cruciale della nostra storia, come Pietro Badoglio.

inviato il 10/06/2019
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Suite francese

Suite francese 7 settimane 3 giorni fa

Irène Némirovsky (Kiev, 11 febbraio 1903 – Auschwitz, 17 agosto 1942).

Il tempo della decrescita

Il tempo della decrescita 13 settimane 2 giorni fa

Serge Latouche (Vannes, 12 gennaio 1940), economista e filosofo francese.

La brevità della vita

La brevità della vita 13 settimane 4 giorni fa

Mi piacciono tanto le righe di Oliva – Trieste sottosopra: http://scrivi.10righedailibri.it/trieste-sottosopra. Lo metto anche nella mia lista dei libri da leggere!

La brevità della vita 13 settimane 6 giorni fa

Va bene, grazie =)

Vivere Amare Capirsi

Vivere Amare Capirsi 21 settimane 3 giorni fa

L'ho letto anche io, bellissimo questo libro!!

Essays: First and Second Series

Essays: First and Second Series 35 settimane 4 giorni fa

2010 =)

Essays: First and Second Series 35 settimane 6 giorni fa

Tratto dal saggio Self-Reliance/Fiducia in se stessi:
Quel che io debbo fare è quanto riguarda me, non ciò che la gente ne pensa. Una tale regola, tutt'altro che facile da applicare sia nella vita pratica che in quella intellettuale, potrebbe servire come esatta distinzione tra grandezza e mediocrità. Tutto è poi reso arduo dal fatto che c'è sempre qualcuno che crede di sapere quali siano i tuoi doveri meglio di quanto non sappia tu stesso. È facile, nel mondo, vivere secondo l'opinione del mondo; è facile, in solitudine, vivere secondo noi stessi; ma l'uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva con perfetta serenità l'indipendenza della solitudine.

Libro incentivo agosto

Libro incentivo agosto 49 settimane 6 giorni fa

Io a breve inizierò a leggere "L'amica geniale" della Ferrante. Sarà una bella esperienza =)

L'utilità dell'inutile

L'utilità dell'inutile 50 settimane 1 giorno fa

Evviva! =)

Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria

Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria 2 years 6 settimane fa

Grazie!

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