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Pagina di Flavia De Lioncourt

Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria

immagine copertina
Marshall Berman
Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria
Tradotto da Valeria Lalli
Il Mulino 2012
10 righe da pagina 60:

Nelle sue prime incarnazioni, Faust vendeva la propria anima in cambio di determinati beni terreni, chiaramente individuati e universalmente ambiti: denaro, sesso, potere sugli altri, fama e gloria. Il Faust di Goethe confessa invece a Mefistofele che desidera, sì, queste cose, ma non è ad esse in quanto tali che egli realmente aspira. Ciò che questo Faust desidera per sé è piuttosto un processo dinamico capace di inglobare tutti gli aspetti dell'esperienza umana, la gioia non meno della disperazione e di assimilarli, nessuno escluso, nell'espansione illimitata del suo io. Dunque, anche la distruzione dell'io costituirà parte integrante della sua evoluzione.

inviato il 01/06/2017
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Grazie!

Ciao Flavia, le tue 10 righe sono state scelte da Voi utenti. Sei nella classifica finale del mese di giugno.

La solitudine dell'anima

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Eugenio Borgna
La solitudine dell'anima
Universale Economica Feltrinelli 2016
10 righe da pagina 86:

Cambiamo profondamente quando le infelicità assediano la nostra vita. Ma ci sono anche le infelicità che rinascono dalla nostalgia di felicità perdute, dalla cascata di emozioni vissute un tempo e ora non più raggiungibili, dalla coscienza lacerata di immagini e di speranze infrante, e dal desiderio impossibile di recuperarle. Non saremmo infelici senza la conoscenza di una perduta felicità; e così, se in vita si è fatta l'esperienza della felicità, si vorrebbe essere felici per sempre, e ci si dispera che non sia così. E nondimeno, non è, forse, possibile che una goccia di speranza leopardiana non abbia a morire mai nemmeno nelle condizioni umane di infelicità, di quelle perdute, in particolare?

inviato il 12/04/2017
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White noise

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Don DeLillo
White noise
Penguins classic deluxe edition 2009
10 righe da pagina 45:

Who knows what I want to do? Who knows what anyone wants to do? How can you be sure about something like that? Isn't it all a question of brain chemistry, signals going back and forth, electrical energy in the cortex? How do you know whether something is really what you want to do or just some kind of nerve impulse in the brain? Some minor little activity takes place somewhere in this unimportante place in one of the brain hemispheres and suddenly I want to go to Montana or I don't want to go to Montana. How do I know I really want to go and it isn't just some neurons firing or something?

inviato il 31/03/2017
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Palomar

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Italo Calvino
Palomar
Mondadori 2016
10 righe da pagina 110:

La vita d'una persona consiste in un insieme d'avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme, non perché conti di più dei precedenti ma perché una volta inclusi in una vita, gli avvenimenti si dispongono in un ordine che non è cronologico ma risponde a un'architettura interna. Uno per esempio legge in età matura un libro importante per lui, che gli fa dire "Come potevo vivere senza averlo letto!" e anche "Che peccato che non l'ho letto da giovane!". Ebbene, queste affermazioni non hanno molto senso, soprattutto la seconda, perché dal momento che lui ha letto quel libro, la sua vita diventa la vita di uno che ha letto quel libro, e poco importa che l'abbia letto presto o tardi, perché anche la vita precedente alla lettura ora assume una forma segnata da quella lettura.

inviato il 07/03/2017
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Il cinema del no. Visioni anarchiche della vita e della società

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10 righe da pagina 32:

La grande trappola di questo sistema, analizzata genialmente da Christopher Lasch in "La cultura del narcisismo", è che ognuno pensa di essere unico e di cavarsela da solo. Non siamo unici, siamo membri di una collettività e da soli si perde sempre.
La cultura che ci viene ammannita mira a consolare e ad addormentare, a farci consumare dei prodotti che il potere vuole che noi consumiamo, è una cultura del conformismo (e della parodia dell'individualismo: a ognuno il suo tatuaggio, purché tutti siano tatuati); non è una cultura che fa crescere e libera, è una cultura che neutralizza l'invito all'azione. Si tratta dunque, innanzitutto, di ricominciare a liberare il pensiero, ricominciare a pensare. Questo riguarda anche l'arte, il nostro interesse per l'arte. E, nell'arte, per il cinema.

inviato il 25/01/2017
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Goffredo Fofi (Gubbio, 15 aprile 1937)

A Farewell to Arms

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Ernest Hemingway
A Farewell to Arms
Arrow books
10 righe da pagina 12:

That night at the mess I sat next to the priest and he was disappointed and suddenly hirt that I had not gone to the Abruzzi. He had written to his father that I was coming and they had made preparations. I myself felt as badly as he did and could not understand why I had not gone. I t was what I had wanted to do and I tried to explain how one thing had led to another and finally he saw it and understood that I had really wanted to go and it was almost all right.That night at the mess I sat next to the priest and he was disappointed and suddenly hurt that I had not gone to the Abruzzi. He had written to his father that I was coming and they had made preparations. I myself felt as badly as he did and could not understand why I had not gone. It was what I had wanted to do and I tried to explain how one thing had led to another and finally he saw it and understood that I had really wanted to go and it was almost all right. I had drunk much wine and afterward coffee and Strega and I explained, winefully, how we did not do the things we wanted to do; we never did such things.

inviato il 16/01/2017
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Ciao Flavia sei nella classifica finale 10 righe scelte da Voi utenti.

One flew over the Cuckoo's nest

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Ken Kesey
One flew over the Cuckoo's nest
A Signet Book 2013
10 righe da pagina 64:

This world...belongs to the strong, my friend! The ritual of our existenceis based on the strong getting stronger by devouring the weak. We must face up this. No more that right that it should be this way. The rabbits accept their role in the ritual and recognize the wolf as the strong. In defense, the rabbit becomes sly and frightened and elusive and he digs holes and hides when the wolf is about. And he endures, he goes on. He knows his place. He most certainly doesn't challange the wolf to combat. Now, would that be wise? would it?This world...belongs to the strong, my friend! The ritual of our existencies based on the strong getting stronger by devouring the weak. We must face up this. No more that right that it should be this way. The rabbits accept their role in the ritual and recognize the wolf as the strong. In defense, the rabbit becomes sly and frightened and elusive and he digs holes and hides when the wolf is about. And he endures, he goes on. He knows his place. He most certainly doesn't challange the wolf to combat. Now, would that be wise? would it?

inviato il 10/01/2017
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Il Conte di Montecristo

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Alexandre Dumas
Il Conte di Montecristo
Tradotto da Gaia Panfili
I CLASSICI UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI 2015
10 righe da pagina 269:

Giudicate voi, mio ospite, giudicate. Ma non limitatevi ad una prima esperienza: come in ogni cosa, occorre abituare i sensi a un'impressione nuova, mite o violenta, triste o gioiosa. Contro tale divina sostanza v'è una lotta della natura, della natura che non è fatta per la gioia e si aggrappa al dolore. La natura deve soccombere sconfitta in questo duello, la realtà deve cedere al sogno. Ma quale differenza in tale trasfigurazione! In altri termini, comparando i dolori dell'esistenza reale alle letizie dell'esistenza fittizia, non vorrete vivere mai più e vorrete sognare sempre. Quando lascerete il vostro mondo per il mondo altrui, vi parrà di passare da una primavera napoletana a un inverno lappone, vi parrà di lasciare il paradiso per la terra, il ciel per l'inferno. Assaggiate l'hashish, mio ospite! Assaggiatene!

inviato il 08/01/2017
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Grazie Natalina e... hai proprio ragione! Ogni volta che vengo su questo sito e leggo le citazioni, finisco per arricchire sempre di più la mia lista di libri ancora da leggere! :D

Grazie Flavia,la scelta delle 10 righe per me è sempre un compito difficile,poiché questo spazio di divulgazione letteraria ,ospita menti sapienti.

L'età forte

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Simone de Beauvoir
L'età forte
Tradotto da Bruno Fonzi
Einaudi 2013
10 righe da pagina 520:

Camminai tutto il giorno con Sartre per Parigi imbandierata, guardavo le donne nei loro più bei vestiti, che saltavano al collo dei soldati; in cima alla Tour Eiffel sventolava una bandiera. Che tumulto nel mio cuore! E' ben raro che ci sia dato di coincidere esattamente con una gioia lungamente attesa: avevo avuto questa fortuna. Incontrammo dei conoscenti che aggrottavano la fronte: "il brutto verrà adesso: ne vedremo di tutti i colori!". Li compiangevo; questa febbre, questo giubilo, a loro erano negati, poiché non avevano saputo desiderarli! Noi non eravamo più ciechi di loro; ma qualunque cosa potesse avvenire dopo, nulla m'avrebbe più tolto questi momenti: e nulla me li ha tolti; essi brillano nel mio passato con uno splendore che non si è mai offuscato.

inviato il 25/05/2016
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Memorie di una ragazza perbene

immagine copertina
Simone de Beauvoir
Memorie di una ragazza perbene
Tradotto da Bruno Fonzi
Einaudi 2015
10 righe da pagina 292:

Ogni tanto guardavo gli altri lettori, e mi crogiolavo soddisfatta nella mia poltrona; tra quegli eruditi, quei dotti, quei ricercatori, quei pensatori, ero al mio posto. Non mi sentivo più affatto respinta dal mio ambiente: ero io che l'avevo abbandonato per entrare in questa società di cui qui vedevo una rappresentanza; una società in cui comunicavano tra loro attraverso lo spazio e i secoli tutti gli spiriti che s'interessavano alla verità. Anch'io partecipavo allo sforzo dell'umanità per sapere, per comprendere, per esprimersi: ero impegnata in una grande impresa collettiva, e non avrei mai più sofferto la solitudine. Che vittoria!

inviato il 19/05/2016
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Grazie =)

Ciao Flavia, le tue 10 righe sono state scelte da Natalina, quindi sei nella finale 10righe scelte da Voi utenti nella classifica di maggio.

memorie-di-una-ragazza-perbene (1)Queste sono le righe che ho scelto -
dal 16.maggio al 22 maggio.

Generazione perduta

immagine copertina
Vera Brittain
Generazione perduta
Tradotto da Roberto De Meo
Giunti 2015
10 righe da pagina 129:

Ritrovarmi di nuovo al college e sentire la preside che, con un’insolita gentilezza, si congratulava con me per la mia “brillante prestazione”, e dunque per aver preparato gli esami di greco in pochissimo tempo, mi risvegliò bruscamente da un sogno facendomi capire che gli esami esistevano ancora e che per qualcuno erano importanti. Così entrai nel corso di preparazione per gli esami e studiai la Ciropedia di Senofonte e la Storia di Roma di Tito Livio con un sentimento di forte indignazione: c’erano già abbastanza guerre al mondo, senza doverle leggere anche in latino. Vivevo la vita reale solo attraverso le lettere di Roland, che cominciai a scrivere appena finito di disfare le valigie.

inviato il 02/06/2017
Nei segnalibri di:

Le stagioni della vita

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Hermann Hesse
Le stagioni della vita
Tradotto da Non citato
Oscar Mondadori 1988
10 righe da pagina 66:

La vera cultura non è quella che mira a un qualche scopo, ma, come ogni ricerca della perfezione, ha il suo significato in se stessa. Come la ricerca della forza, dell'agilità e della bellezza fisica non ha un suo fine ultimo (quello, ad esempio, di farci ricchi, celebri e potenti), ma ha la sua ricompensa in se stessa, in quanto esalta il nostro senso vitale e la nostra fiducia in noi stessi, ci rende più lieti e più felici e ci dà un più alto senso di sicurezza e di salute. così anche la ricerca della "cultura", cioè di un perfezionamento intellettuale e spirituale, non è un cammino faticoso verso un qualche fine limitato, ma un fortificante e benefico allargamento della nostra coscienza, un arricchirsi delle nostre potenzialità di vita e di gioia.

inviato il 22/05/2017
Nei segnalibri di:

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Grazie :))

Ciao Francesca, le tue 10 righe sono le finaliste del mese di Maggio, 10righe scelte da Voi utenti. Per Te un libro incentivo. Manda i tuoi dati all'indirizzo: libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie :))

Ciao Francesca, sei nella finale di Maggio, 10righe scelte da Voi utenti.

Ciao Francesca, sei nella finale settimanale di Maggio.

Favola di Belfagor arcidiavolo

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Niccolò Machiavelli
Favola di Belfagor arcidiavolo
Sansoni 1997
10 righe da pagina 7:

Et essendo, per la legge che gli era stata data nello uscire d'inferno, sottoposto a tucte le passioni humane, subito cominciò a piglare piacere degli honori et delle pompe del mondo et havere caro di essere laudato intra gli huomini, il che gli
arrecava spesa non piccola. Oltr'a di questo non fu dimorato molto con la sua mona Onesta, che se ne innamorò fuori di misura, né poteva vivere qualunque volta la vedeva stare trista et havere alcuno dispiacere. Haveva mona Onesta portato in casa di Roderigo, insieme con la nobilità et con la belleza, tanta superbia che non ne ebbe mai tanta Lucifero; et Roderigo, che aveva provata l'una et l'altra, giudicava quella della moglie superiore; ma diventò di lunga maggiore, come
prima quella si accorse dello amore che il marito le portava; et parendole poterlo da ogni parte signoreggiare, sanza alcuna piatà o rispetto lo comandava, né dubitava, quando da lui alcuna cosa gli era negata, con parole villane et iniuriose morderlo: il che era a Roderigo cagione di inestimabile noia.

inviato il 26/05/2017
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Il principe

immagine copertina
Niccolò Machiavelli
Il principe
Newton Compton 2013
10 righe da pagina 30:

Pigli adunque vostra Magnificenza questo piccolo dono con quello animo che io 'l mando; il quale se da quella fila diligentemente considerato e letto, vi conoscerà dentro uno estremo mio desiderio che lei pervenga a quella grandezza che la fortuna e l'altre sua qualità le promettono.
E se vostra Magnificenza da lo apice della sua altezza qualche volta volgerà li occhi in questi luoghi bassi, conoscerà quanto io indegnamente sopporti una grande e continua malignità di fortuna.

inviato il 29/05/2017
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Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale del mese di giugno. Ricordati di scegliere 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi lunedì 5 giugno a domenica 11 giugno, riportando qui il link delle righe scelte.

Niccolò di Bernardo dei Machiavelli (Firenze, 3 maggio 1469)

Niels Lyhne

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Jens Peter Jacobsen
Niels Lyhne
Tradotto da Maria Svendsen Bianchi
Iperborea 2017
10 righe da pagina 85:

Era stanco di se stesso, dei suoi freddi pensieri e dei suoi sogni. La vita un poema? Non quando si passa il tempo a poetare sulla vita invece di viverla. Com’era priva di contenuto, vuota, vuota, vuota! Ah, quel continuo andare a caccia di se stesso, spiando scaltramente le proprie impronte, in un eterno girare in tondo; quell’apparente tuffarsi nel fiume della vita, e intanto starsene seduto a gettar l’amo, aspettando di pescare se stesso sotto chissà quale strano travestimento! Ah, se solo si fosse decisa a venire finalmente – la vita, l’amore, la passione – così che smettesse di farvi sopra della poesia, per lasciare che fosse la vita stessa a farsi poesia con lui.
Involontariamente fece un gesto come di difesa con la mano. Perché nel profondo del suo animo aveva paura di quella forza indomabile che chiamiamo passione. Quel vortice che spazza via come foglie morte tutto ciò che di solido, di legittimo, di acquisito vi è in un uomo. Non faceva per lui. Quella fiamma impetuosa che si consuma nel suo fumo – no – preferiva di gran lunga ardere lentamente.

inviato il 31/05/2017
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LA CASA IN COLLINA

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CESARE PAVESE
LA CASA IN COLLINA
Einaudi 2005
10 righe da pagina 4:

La guerra mi tolse soltanto l'estremo scrupolo di starmene solo, di mangiarmi da solo gli anni e il cuore, e un bel giorno mi accorsi che Belbo, il grosso cane, era l'ultimo confidente sincero che mi restava.
Con la guerra divenne legittimo chiudersi in sé, vivere alla giornata, non rimpiangere più le occasioni perdute. Ma si direbbe che la guerra io l'attendessi da tempo (...). Quella specie di sordo rancore in cui s'era conclusa la mia gioventù, trovò con la guerra una tana e un orizzonte.

inviato il 31/05/2017
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Cesare Pavese nacque a Santo Stefano Belbo il 9 settembre 1908.

Cuore di tenebra

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Joseph Conrad
Cuore di tenebra
Tradotto da Ettore Capriolo
Feltrinelli (collana Universale economica) 1995
10 righe da pagina 41:

Voi sapete quanto io odii, detesti, ripugni la menzogna, non perché io sia piú schietto del resto dei mortali ma semplicemente perché la menzogna m'atterrisce. C'è in essa un lezzo di morte, un alito di corruzione, che è proprio quel che io più odio e detesto al mondo, quel che vorrei dimenticare. Mi avvilisce e mi nausea, come quando capita di mordere qualcosa di marcio. Questione di temperamento, suppongo.

inviato il 18/04/2017
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Ciao Davide le tue 10 righe sono nella finale settimanale di Aprile. Scegli da oggi lunedì 24 aprile a domenica 30 aprile, 10righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

Joseph Conrad, nato Józef Teodor Nałęcz Konrad Korzeniowski (Berdyčiv, 3 dicembre 1857 – Bishopsbourne, 3 agosto 1924), è stato uno scrittore polacco naturalizzato britannico.

GIOIA! NOVELLE

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ANNIE VIVANTI
GIOIA! NOVELLE
Tradotto da Carlo Caporossi
R. BEMPORAD & F.º — EDITORI MCMX
10 righe da pagina 28:

(LUI)

Mio tesoro,
Com'è bello ciò che tu dici dell'Arte!
Tu vedi la vita e l'amore diversamente da tutte le altre donne. È per questo, forse, ch'io ti amo così perdutamente.
Neppure oggi mi stacco dal mio lavoro. Sei contenta?
Tuo
Andrea.

(LEI)
Strano che il cuore dell'uomo e della donna non siano mai, non possano mai essere completamente all'unisono! La loro armonia sembra basata sul contrattempo, come le note sincopate dei «rag-times» o delle Danze Ungheresi di Brahms: quando l'uno è sul «battere», l'altro è sul «levare»; quando l'uno è felice, l'altro soffre; quando l'uno comincia, l'altro termina... L'uomo vuole la gioia dell'ora; la donna, non appena ama, vuole il parossismo e il pathos, vuole l'infinito e l'eterno.

inviato il 19/04/2017
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Annie Vivanti, nacque a Norwood il 7 aprile 1866.

Ferro e Sangue

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Liza Marklund
Ferro e Sangue
Tradotto da Laura Cangemi
Marsilio 2017
10 righe da pagina 219:

La porta si chiuse con un risucchio.
Nina si alzò e spalmò di crema anche i piedi dell'uomo.
Le cicatrici delle sferzate sotto le piante riducevano nella luce gialla e lei le seguì con il dito, dure e lucide. Poi si sedette con il libro in grembo.
"En esto descubrieron treinta o cuarenta molinos de viento que hay aquel campo, y asì como don Quijote los vio, dijo a su escudero..."
Era il brano preferito del classico di Cervantes: l'ottavo capitolo, quello del nobile dal cuore puro che affrontava il male del mondo lottando contro una trentina di mulini a vento. Sapeva che Ingemar Lerberg aveva studiato spagnolo, molto tempo prima, ma quel testo seicentesco sarebbe probabilmente riuscito a sentire le parole. Nina aveva deciso che non faceva niente. Leggeva per se stessa, per formulare frasi nella lingua madre, per ascoltare il suono e forse anche per ricordare Filip, la sua voce quando le aveva letto quel passo, e il suo sussurro dolce dopo, mentre lei stava già scivolando nel sonno: Forse erano giganti travestiti da mulini a vento, Nina! Guarda oltre la verità!

inviato il 17/04/2017
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Allo Staff :Una precisazione ,è unica autrice LIZA MARKLUND-chiedo per cortesia la modificazione del refuso-

Ringrazio la Casa Editrice Marsilio per avermi inviato questo libro incentivo,Natalina

IERI AVEVO PAURA. OGGI HO UNA VALIGIA. Panico e viaggi: un percorso di rinascita attraverso le proprie passioni.

immagine copertina

Secondo alcune teorie, il luogo in cui viviamo può influenzare il nostro umore. Anche io ne sono fermamente convinta.
Ed è con questa convinzione che presi a viaggiare a modo mio; il mio scopo non era solo quello di vedere posti tanto acclamati dalle riviste turistiche, di visitare monumenti famosi e così via. Io volevo scoprire come viveva la gente; volevo mischiarmi con loro per poter carpire qualcosa della loro quotidianità e poter cogliere almeno un poco di autenticità, ovunque capitassi. Ovunque nel mondo.

inviato il 14/04/2017
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Ciao rosaneve@hotmail.it sei nella finale di Aprile, 10 righe scelte da Voi utenti.

Lettere a Lucilio

Lettere a Lucilio 1 year 22 settimane fa

Scusate il ritardo! Le righe da me scelte non potevano non essere quelle di Barbara Antonacci. PLUTARCO. L'ARTE DI ASCOLTARE =)

Lettere a Lucilio 1 year 23 settimane fa

Ciao Emma!! Sì, certo sono d'accordo con te! Io penso si riferisca al momento in cui ti approcci per la prima volta ad un determinato autore... E' anche vero che, almeno per me, leggere tutto insieme un autore solo, un po' stanca e devo diversificare! A presto =)
Grazie Staff, grazie utenti!

The wasteland

The wasteland 1 year 41 settimane fa

1. La sepoltura dei morti
Aprile è il più crudele di tutti i mesi. Genera
lillà dalla terra morta, mescola
memoria e desiderio, desta
radici sopite con pioggia di primavera.
L'inverno ci tenne al caldo, coprendo
la terra di neve immemore, nutrendo
una piccola vita on tuberi secchi.
L'estate ci ha sorpresi sullo Starnbergersee
con uno scroscio di pioggia;
noi ci fermammo sotto il colonnato
e procedemmo in pieno sole, nell'Hofgarten
e bevemmo il caffè, e parlammo per un'ora.
Bin gar keine Russin, samm aus Litauen, echt deutsch.

The McWilliamses

The McWilliamses 1 year 41 settimane fa

Traduzione di Adriana Coppola:
"Amore, è noto come il pino sia il legno meno nutriente che un bambino possa mangiare".
La mano di mia moglie si fermò nell'atto di prendere il bastoncino, e ritornò in grembo. Si risentì visibilmente, e disse:
"Maritino mio, sai che non è così. Lo sai benissimo. Tutti i dottori dicono che la trementina contenuta nel legno di pino fa bene per rinforzare la schiena e per i reni".
"Ah, mi ero fatto un'idea sbagliata. Non sapevo che i reni e la colonna vertebrale della bambina fossero sofferenti e che il medico di famiglia avesse raccomandato..."
"Chi ha detto che i reni e la colonna vertebrale della bambina sono sofferenti?"
"Amore mio, l'hai lasciato intendere tu"
"Che idea! Io non ho mai lasciato intendere niente del genere."
"Ma via, mia cara, se due minuti fa mi hai detto.."
"Accidenti a cosa ho detto! Non mi importa di cosa ho detto"

Pride and prejudice

Pride and prejudice 2 years 1 week fa

Non potevo non iniziare le 10 righe in inglese con il geniale incipit del classico tra i classici xD

Pastorale americana

Pastorale americana 2 years 23 settimane fa

ops... chiedo scusa! anno di pubblicazione 2013, traduttore Vincenzo Mantovani.

Come un romanzo

Come un romanzo 3 years 2 settimane fa

Ho adorato questo piccolo libro ma così intenso!

Stagioni Diverse

Stagioni Diverse 3 years 14 settimane fa

Bellissime righe!

La trilogia della città di k

La trilogia della città di k 3 years 21 settimane fa

questo libro è bellissimo!! Consiglio vivamente!!

L'eleganza del riccio

L'eleganza del riccio 3 years 25 settimane fa

Opinioni su questo libro?
L'ho letto, ma non mi ha entusiasmato tanto quanto la fama che lo accompagna! Storia abbastanza banalotta condita qua e là da un po' di filosofia!
Altre opinioni? =)

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