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Pagina di Flavia De Lioncourt

Lo straniero

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A. Camus
Lo straniero
Classici contemporanei Bompiani
10 righe da pagina 64:

Voleva solo sapere la mia opinione. Aveva intenzione di aprire un ufficio a Parigi per trattare i suoi affari sul posto, direttamente con le grandi aziende, e voleva sapere se fossi disposto ad andarci. Questo mi avrebbe consentito di vivere a Parigi e anche di viaggiare per una parte dell'anno. "Lei è giovane, e immagino che questo tipo di vita possa piacerle." Ho detto che sì ma in fondo per me era lo stesso. Allora mi ha chiesto se non m'interessasse cambiare vita. Ho risposto che non si cambia mai vita, che comunque una vita vale l'altra e che la mia lì non mi dispiaceva affatto. Lui mi è sembrato deluso, ha detto che rispondevo sempre a vanvera, che non avevo ambizione e che questo era disastroso nel mondo degli affari. A quel punto sono tornato al lavoro. Avrei preferito non deluderlo ma non vedevo nessuna ragione per cambiare la mia vita.

inviato il 19/09/2017
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Ciao Flavia sei nella finale di settembre, 10 righe scelte da Voi utenti.

the human stain

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Philip Roth
the human stain
Vintage Books London 2005
10 righe da pagina 44:

The secret to living in the rush of the world with a minimum of pain is to get as many people as possible to string along with your delusions; the trick to living alone up here, away from all agitating entanglements, allurements, and expectations, apart especially from one's own intensity, is to organize the silence, to think of its mountaintop plenitude as capital, silence as wealth exponentially increasing. The encircling silence as your chosen source of advantage and your only intimate. The trick is to find sustenance in (Hawthorne again) "the communications of a solitary mind with itself." The secret is to find sustenance in people like Hawthorne, in the wisdom of the brilliant deceased.

inviato il 17/08/2017
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Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria

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Marshall Berman
Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria
Tradotto da Valeria Lalli
Il Mulino 2012
10 righe da pagina 60:

Nelle sue prime incarnazioni, Faust vendeva la propria anima in cambio di determinati beni terreni, chiaramente individuati e universalmente ambiti: denaro, sesso, potere sugli altri, fama e gloria. Il Faust di Goethe confessa invece a Mefistofele che desidera, sì, queste cose, ma non è ad esse in quanto tali che egli realmente aspira. Ciò che questo Faust desidera per sé è piuttosto un processo dinamico capace di inglobare tutti gli aspetti dell'esperienza umana, la gioia non meno della disperazione e di assimilarli, nessuno escluso, nell'espansione illimitata del suo io. Dunque, anche la distruzione dell'io costituirà parte integrante della sua evoluzione.

inviato il 01/06/2017
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Grazie!

Ciao Flavia, le tue 10 righe sono state scelte da Voi utenti. Sei nella classifica finale del mese di giugno.

La solitudine dell'anima

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Eugenio Borgna
La solitudine dell'anima
Universale Economica Feltrinelli 2016
10 righe da pagina 86:

Cambiamo profondamente quando le infelicità assediano la nostra vita. Ma ci sono anche le infelicità che rinascono dalla nostalgia di felicità perdute, dalla cascata di emozioni vissute un tempo e ora non più raggiungibili, dalla coscienza lacerata di immagini e di speranze infrante, e dal desiderio impossibile di recuperarle. Non saremmo infelici senza la conoscenza di una perduta felicità; e così, se in vita si è fatta l'esperienza della felicità, si vorrebbe essere felici per sempre, e ci si dispera che non sia così. E nondimeno, non è, forse, possibile che una goccia di speranza leopardiana non abbia a morire mai nemmeno nelle condizioni umane di infelicità, di quelle perdute, in particolare?

inviato il 12/04/2017
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White noise

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Don DeLillo
White noise
Penguins classic deluxe edition 2009
10 righe da pagina 45:

Who knows what I want to do? Who knows what anyone wants to do? How can you be sure about something like that? Isn't it all a question of brain chemistry, signals going back and forth, electrical energy in the cortex? How do you know whether something is really what you want to do or just some kind of nerve impulse in the brain? Some minor little activity takes place somewhere in this unimportante place in one of the brain hemispheres and suddenly I want to go to Montana or I don't want to go to Montana. How do I know I really want to go and it isn't just some neurons firing or something?

inviato il 31/03/2017
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Palomar

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Italo Calvino
Palomar
Mondadori 2016
10 righe da pagina 110:

La vita d'una persona consiste in un insieme d'avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme, non perché conti di più dei precedenti ma perché una volta inclusi in una vita, gli avvenimenti si dispongono in un ordine che non è cronologico ma risponde a un'architettura interna. Uno per esempio legge in età matura un libro importante per lui, che gli fa dire "Come potevo vivere senza averlo letto!" e anche "Che peccato che non l'ho letto da giovane!". Ebbene, queste affermazioni non hanno molto senso, soprattutto la seconda, perché dal momento che lui ha letto quel libro, la sua vita diventa la vita di uno che ha letto quel libro, e poco importa che l'abbia letto presto o tardi, perché anche la vita precedente alla lettura ora assume una forma segnata da quella lettura.

inviato il 07/03/2017
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Il cinema del no. Visioni anarchiche della vita e della società

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10 righe da pagina 32:

La grande trappola di questo sistema, analizzata genialmente da Christopher Lasch in "La cultura del narcisismo", è che ognuno pensa di essere unico e di cavarsela da solo. Non siamo unici, siamo membri di una collettività e da soli si perde sempre.
La cultura che ci viene ammannita mira a consolare e ad addormentare, a farci consumare dei prodotti che il potere vuole che noi consumiamo, è una cultura del conformismo (e della parodia dell'individualismo: a ognuno il suo tatuaggio, purché tutti siano tatuati); non è una cultura che fa crescere e libera, è una cultura che neutralizza l'invito all'azione. Si tratta dunque, innanzitutto, di ricominciare a liberare il pensiero, ricominciare a pensare. Questo riguarda anche l'arte, il nostro interesse per l'arte. E, nell'arte, per il cinema.

inviato il 25/01/2017
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Goffredo Fofi (Gubbio, 15 aprile 1937)

A Farewell to Arms

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Ernest Hemingway
A Farewell to Arms
Arrow books
10 righe da pagina 12:

That night at the mess I sat next to the priest and he was disappointed and suddenly hirt that I had not gone to the Abruzzi. He had written to his father that I was coming and they had made preparations. I myself felt as badly as he did and could not understand why I had not gone. I t was what I had wanted to do and I tried to explain how one thing had led to another and finally he saw it and understood that I had really wanted to go and it was almost all right.That night at the mess I sat next to the priest and he was disappointed and suddenly hurt that I had not gone to the Abruzzi. He had written to his father that I was coming and they had made preparations. I myself felt as badly as he did and could not understand why I had not gone. It was what I had wanted to do and I tried to explain how one thing had led to another and finally he saw it and understood that I had really wanted to go and it was almost all right. I had drunk much wine and afterward coffee and Strega and I explained, winefully, how we did not do the things we wanted to do; we never did such things.

inviato il 16/01/2017
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Ciao Flavia sei nella classifica finale 10 righe scelte da Voi utenti.

One flew over the Cuckoo's nest

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Ken Kesey
One flew over the Cuckoo's nest
A Signet Book 2013
10 righe da pagina 64:

This world...belongs to the strong, my friend! The ritual of our existenceis based on the strong getting stronger by devouring the weak. We must face up this. No more that right that it should be this way. The rabbits accept their role in the ritual and recognize the wolf as the strong. In defense, the rabbit becomes sly and frightened and elusive and he digs holes and hides when the wolf is about. And he endures, he goes on. He knows his place. He most certainly doesn't challange the wolf to combat. Now, would that be wise? would it?This world...belongs to the strong, my friend! The ritual of our existencies based on the strong getting stronger by devouring the weak. We must face up this. No more that right that it should be this way. The rabbits accept their role in the ritual and recognize the wolf as the strong. In defense, the rabbit becomes sly and frightened and elusive and he digs holes and hides when the wolf is about. And he endures, he goes on. He knows his place. He most certainly doesn't challange the wolf to combat. Now, would that be wise? would it?

inviato il 10/01/2017
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Il Conte di Montecristo

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Alexandre Dumas
Il Conte di Montecristo
Tradotto da Gaia Panfili
I CLASSICI UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI 2015
10 righe da pagina 269:

Giudicate voi, mio ospite, giudicate. Ma non limitatevi ad una prima esperienza: come in ogni cosa, occorre abituare i sensi a un'impressione nuova, mite o violenta, triste o gioiosa. Contro tale divina sostanza v'è una lotta della natura, della natura che non è fatta per la gioia e si aggrappa al dolore. La natura deve soccombere sconfitta in questo duello, la realtà deve cedere al sogno. Ma quale differenza in tale trasfigurazione! In altri termini, comparando i dolori dell'esistenza reale alle letizie dell'esistenza fittizia, non vorrete vivere mai più e vorrete sognare sempre. Quando lascerete il vostro mondo per il mondo altrui, vi parrà di passare da una primavera napoletana a un inverno lappone, vi parrà di lasciare il paradiso per la terra, il ciel per l'inferno. Assaggiate l'hashish, mio ospite! Assaggiatene!

inviato il 08/01/2017
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Grazie Natalina e... hai proprio ragione! Ogni volta che vengo su questo sito e leggo le citazioni, finisco per arricchire sempre di più la mia lista di libri ancora da leggere! :D

Grazie Flavia,la scelta delle 10 righe per me è sempre un compito difficile,poiché questo spazio di divulgazione letteraria ,ospita menti sapienti.

MOBY DICK

HERMAN MELVILLE
MOBY DICK
Tradotto da Ottavio Fatica
Einaudi (collana Supercoralli) e-book
10 righe da pagina 2672:

(...) le vostre balene, per ucciderle, occorre prima avvistarle; e un giovane platonico dagli occhi infossati vi trascinerà dieci volte intorno al mondo e non ci guadagnerete una pinta. (...) E magari ce ne saranno stati di banchi all'orizzonte senonché la mescidanza cadenza dell'onde coi pensieri culla il nostro giovane svagato in un tal letargo oppiaceo di fantasticherie vacue e incoscienti che finisce per perdere l'identità, scambia l'arcano oceano ai piedi per l'immagine visibile di quell'anima profonda, azzurra, illimite che pervade umanità e natura; e ogni cosa strana, intravista, guizzante, bellissima che gli sfugga, ogni pinna d'incerta forma da lui confusamente scorta che affiori, gli sembra l'incarnazione di quei pensieri sfuggenti che senza posa sciamano attraverso l'anima.

inviato il 17/11/2017
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Sono tanto felice! grazie! un abbraccio

Ciao Laura, per te un libro incentivo come finalista del mese di novembre, 10 righe scelte dalla redazione. Manda i tuoi dati all'indirizzo: libroincentivo@10righedailibri.it

Ma che bello! Grazie!

Ciao Laura T sei nella classifica di novembre, 10righe scelte dalla redazione.

L'eleganza del riccio

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Muriel Barbery
L'eleganza del riccio
Tradotto da Emanuelle Caillat e Cinzia Poli
Edizioni E/O 2007
10 righe da pagina 170:

Non ho figli, non guardo la televisione e non credo in Dio, tutti sentieri che gli uomini calpestano per rendere la loro vita più semplice. I figli aiutano a rimandare l'angoscioso dovere di affrontare se stessi, compito a cui in seguito provvedono i nipoti. La televisione distrae dalla massacrante necessità di fare progetti a partire dal nulla delle nostre frivole esistenze e, ingannando gli occhi, solleva la mente dalla grande opera del senso. E infine Dio mitiga i nostri timori di mammiferi e l'insopportabile prospettiva che i nostri piaceri un giorno abbiano fine. Quindi io, senza nè prole, senza pixel per stordire la cosmica consapevolezza dell'assurdo, certa, invece, della fine e della previsione del vuoto, credo di poter affermare che non ho scelto la via della semplicità.

inviato il 20/11/2017
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Grazie!! Ho appena mandato i miei dati :)

Ciao Francesca per te un libro incentivo per la classifica settimanale del mese di novembre. Manda i tuoi dati a: libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie...

Grazie, staff, sarà fatto :)

Manuale per ragazze di successo

Paolo Cognetti
Manuale per ragazze di successo
minumum fax 2017
10 righe da pagina 43:

Voglio essere profonda come un romanzo russo, o una poetessa ebrea newyorkese nel cuore degli anni Venti. A questo dovrebbe servire uno strizzacervelli, non a spiegarmi di essere la versione di mia madre in guêpière.

inviato il 03/11/2017
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Walden

Henry David Thoreau
Walden
Tradotto da Alessandro Cogolo
Mondadori 2012
10 righe da pagina 145:

Trovo salutare restare solo per gran parte del tempo. Essere in compagnia , persino in una delle migliori, diventa subito tedioso e dispersivo. Amo restare da solo. Non ho mai trovato un compagno migliore della solitudine. Nella maggior parte dei casi, siamo più soli quando usciamo tra gli uomini di quando restiamo nella nostra camera. Un uomo che pensa o lavora è sempre solo, lasciatelo stare dove vuole. La solitudine non è misurabile dai chilometri di distanza che si frappongono tra un uomo e i suoi simili.

inviato il 03/11/2017
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Quel che resta del giorno

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Kazuo Hisshiguro
Quel che resta del giorno
Tradotto da Maria Antonietta Saracino
Einaudi Tascabili 1990
10 righe da pagina 200:

Mi domando che cosa sarà mai quello che state leggendo, Mr Stevens.
Nient'altro che un libro, Miss Kenton.
Questo lo vedo, Mr Stevens .Ma che tipo di libro? È questa la cosa che mi interessa.
Alzai lo sguardo e vidi Miss Kenton che avanzava verso di me. Richiusi il libro e, tenendolo stretto a me, mi alzai in piedi.
Davvero Miss Kenton, dissi, mi vedo costretto a chiedervi di rispettare la mia intimità.
Ma perché mai siete così timido a proposito di quel libro, Mr Stevens? Mi viene il sospetto che possa trattarsi di una cosa audace.
È del tutto impensabile, Miss Kenton, che qualcosa di "audace", come dite voi, possa rinvenirsi sugli scaffali di sua signoria.
Ho sentito dire che molti libri eruditi contengono i brani più audaci, ma non ho mai avuto il coraggio di guardare. Ora Mr Stevens, vi prego di consentirmi di vedere cosa state leggendo.
Miss Kenton, devo chiedervi di lasciarmi in pace. È del tutto assurdo che voi dobbiate persistere nell'inseguirmi in questo modo nel corso dei pochissimi momenti di tempo libero che posso trascorrere da solo.

inviato il 09/11/2017
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Moby Dick

Herman Melville
Moby Dick
Tradotto da Ottavio Fatica
Einaudi (collana Supercoralli) e-book
10 righe da pagina 825:

Avvitata all'asse contro la fiancata della nave, una lucerna pensile oscilla lievemente nella cabina di Giona; e con la nave che con il peso degli ultimi colli caricati s'ingavona verso il pontile, la lucerna, con la fiamma e tutto il resto, malgrado il movimento lieve, mantiene una costante inclinazione rispetto alla cabina; anzi, nella sua inoppugnabile verticalità, non fa che evidenziare i piani falsi e menzogneri in mezzo ai quali è appesa. Quel lume inquieta e spaura Giona che, steso nella cabina, volge all'intorno l'occhio tormentato; il fuggiasco finora fortunato non trova asilo allo sguardo senza pace. E il controsenso della lucerna sempre più lo riempie di sgomento. Il madiere, la volta, la fiancata sono tutti sbilenchi. "Oh", si lamenta, "così è appesa in me la mia coscienza! Così arde diritta verso l'alto; le camere dell'anima mia invece sono una stortura!"

inviato il 10/11/2017
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Lezione di italiano. Grammatica, storia, buon uso

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Francesco Sabatini
Lezione di italiano. Grammatica, storia, buon uso
Mondadori 2016
10 righe da pagina 26:

E lo 0 (zero)? Ha tutta un'altra storia. Il concetto di "zero" (ossia di "nulla", ma come posizione che conta nella numerazione) forse fu elaborato dai Sumeri, dai quali si diffuse tra vari popoli del Vicino e Medio Oriente, specialmente tra i matematici indiani, dai quali passò agli Arabi e da questi giunse fino a noi nel XIII secolo [...], a opera del matematico Leonardo Fibonacci (1175 c. - 1235 c.). Gli Arabi avevano chiamato questo numero sifr "nulla", parola che Fibonacci tradusse con zephyrus, nome latino di un vento (per l'impalpabilità dei venti), e che nei volgari italiani fu pronunciata anche zefro, zevro, zero: con quest'ultima forma è entrata poi in altre lingue. Ma si diffuse, in Italia, anche l'adattamento di sifr in cifra, con il significato sia di "zero" sia, più in generale, di "numero".

inviato il 10/11/2017
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Guida galattica per gli autostoppisti

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Douglas Adams
Guida galattica per gli autostoppisti
Tradotto da Laura Serra
Mondadori (collana Piccola biblioteca oscar) 1999
10 righe da pagina 83:

"E' spaventoso " disse fra sè Arthur " La statua Nelson non c'è più, i McDonald's non ci sono più, e tutto ciò che è rimasto della Terra sono io e le parole " Praticamente innocuo". Da un momento all'altro io non ci sarò più, e rimarranno solo le parole "Praticamente innocuo". E pensare che ieri il pianeta sembrava così normale"
Si sentì un ronzio di motori.
Ci fu un leggero fischio, poi il rumore assordante dell'aria che veniva vomitata fuori dal portello aperto, nella vuota oscurità tempestata di minuscoli punti di luce irrealmente lucenti. Ford e Arthur furono proiettati nello spazio come tappi sparati da una pistola gioccatolo.

inviato il 10/11/2017
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Grazie!

Ciao Rebecca, sei nella finale di novembre. 10 righe scelte dalla redazione.

TRISTANO MUORE

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Antonio Tabucchi
TRISTANO MUORE
La Feltrinelli 2004
10 righe da pagina 137:

La vita non è in ordine alfabetico come credete voi. Appare... un po' qua e un po' là, come meglio crede, sono briciole, il problema è raccoglierle dopo, è un mucchietto di sabbia, e qual è il granello che sostiene l'altro? A volte quello che sta sul cocuzzolo e sembra sorretto da tutto il mucchietto, è proprio lui che tiene insieme tutti gli altri, perché quel mucchietto non ubbidisce alle leggi della fisica, togli il granello che credevi non sorreggesse niente e crolla tutto, la sabbia scivola, si appiattisce e non ti resta altro che farci ghirigori col dito, degli andirivieni, sentieri che non portano da nessuna parte, e dai e dai, stai lì a tracciare andirivieni, ma dove sarà quel benedetto granello che teneva tutto insieme... e poi un giorno il dito si ferma da sé, non ce la fa più a fare ghirigori, sulla sabbia c'è un tracciato strano, un disegno senza logica e senza costrutto, e ti viene un sospetto, che il senso di tutta quella roba lì erano i ghirigori.

inviato il 25/09/2017
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Hai ragione :)

belle righe :delle verità !

Antonio Tabucchi (Pisa, 23 settembre 1943[1] – Lisbona, 25 marzo 2012) è stato uno scrittore e accademico italiano

Il nudo e il morto

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Norman Mailer
Il nudo e il morto
Tradotto da Chiara Stangalino
Einaudi 2009
10 righe da pagina 34:

In un famoso esperimento uno psicologo suonava il campanello ogni volta che dava da mangiare a un cane. Naturalmente, alla vista del cibo, al cane aumentava la salivazione. Dopo qualche tempo lo psicologo tolse il cibo, ma continuò a suonare il campanello. Il cane sbavava ogni volta che sentiva quel suono. Poi lo psicologo andò oltre: sostituí il campanello con una serie di suoni diversi. La saliva continuò a formarsi nella bocca del cane. C’era un soldato sulla nave che era come quel cane. Era in mare da molto tempo, e aveva visto un sacco di battaglie. All’inizio la paura che provava era legata al rumore dell’impatto delle bombe. Ma in tutti quei mesi aveva accumulato dentro di sé cosí tanto terrore, che ora qualsiasi rumore improvviso lo gettava nel panico. Quella notte se n’era stato sdraiato nella sua cuccetta, rabbrividendo al suono improvviso di una voce, o dei motori che cambiavano ritmo, o al rumore di un oggetto urtato da qualcuno.

inviato il 25/09/2017
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Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria

Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria 26 settimane 5 giorni fa

Grazie!

Cinema, mito e filosofia

Cinema, mito e filosofia 46 settimane 3 giorni fa

Bello!

Le avventure di Alice nel Paese delle Meravigliei

Le avventure di Alice nel Paese delle Meravigliei 47 settimane 1 giorno fa

Bellissimo!

Felici i felici

Felici i felici 47 settimane 3 giorni fa

Sembra interessante! Grazie per aver condiviso, metto in lista :D

Il Conte di Montecristo

Il Conte di Montecristo 48 settimane 17 ore fa

Grazie Natalina e... hai proprio ragione! Ogni volta che vengo su questo sito e leggo le citazioni, finisco per arricchire sempre di più la mia lista di libri ancora da leggere! :D

WALDEN; o, vita nei boschi

WALDEN; o, vita nei boschi 48 settimane 20 ore fa

io adoro Thoreau! Ottima lettura! =)

Memorie di una ragazza perbene

Memorie di una ragazza perbene 1 year 28 settimane fa

Grazie =)

Lettere a Lucilio

Lettere a Lucilio 1 year 28 settimane fa

Bellissimo! L'ho letto anche io!! =)

Sherlock Holmes selected stories

Sherlock Holmes selected stories 1 year 41 settimane fa

2014!

Sherlock Holmes selected stories 1 year 41 settimane fa

'Quanto piccoli ci sentiamo con le nostre ambizioni meschine e nostri sforzi in presenza delle grandi forze elementari della natura! Conosci Jean Paul?'
'Abbastanza. Ci sono arrivato tramite Carlyle. '
'E' stato come seguire il torrente al lago genitore. Fa una curiosa ma profonda osservazione. E 'che la prova principale della vera grandezza dell'uomo sta nella sua percezione della propria piccolezza. Essa sostiene, si vede, una potenza di confronto e di apprezzamento, che è di per sé una prova di nobiltà '.
*Jean Paul: una moda popolare di riferirsi a J.P.P.F. Richter, un umorista e filosofo tedesco
*Carlyle: ateo e storico scozzese, autore di due saggi su Richter

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