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Pagina di Flavia De Lioncourt

the human stain

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Philip Roth
the human stain
Vintage Books London 2005
10 righe da pagina 44:

The secret to living in the rush of the world with a minimum of pain is to get as many people as possible to string along with your delusions; the trick to living alone up here, away from all agitating entanglements, allurements, and expectations, apart especially from one's own intensity, is to organize the silence, to think of its mountaintop plenitude as capital, silence as wealth exponentially increasing. The encircling silence as your chosen source of advantage and your only intimate. The trick is to find sustenance in (Hawthorne again) "the communications of a solitary mind with itself." The secret is to find sustenance in people like Hawthorne, in the wisdom of the brilliant deceased.

inviato il 17/08/2017

Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria

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Marshall Berman
Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria
Tradotto da Valeria Lalli
Il Mulino 2012
10 righe da pagina 60:

Nelle sue prime incarnazioni, Faust vendeva la propria anima in cambio di determinati beni terreni, chiaramente individuati e universalmente ambiti: denaro, sesso, potere sugli altri, fama e gloria. Il Faust di Goethe confessa invece a Mefistofele che desidera, sì, queste cose, ma non è ad esse in quanto tali che egli realmente aspira. Ciò che questo Faust desidera per sé è piuttosto un processo dinamico capace di inglobare tutti gli aspetti dell'esperienza umana, la gioia non meno della disperazione e di assimilarli, nessuno escluso, nell'espansione illimitata del suo io. Dunque, anche la distruzione dell'io costituirà parte integrante della sua evoluzione.

inviato il 01/06/2017
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Grazie!

Ciao Flavia, le tue 10 righe sono state scelte da Voi utenti. Sei nella classifica finale del mese di giugno.

La solitudine dell'anima

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Eugenio Borgna
La solitudine dell'anima
Universale Economica Feltrinelli 2016
10 righe da pagina 86:

Cambiamo profondamente quando le infelicità assediano la nostra vita. Ma ci sono anche le infelicità che rinascono dalla nostalgia di felicità perdute, dalla cascata di emozioni vissute un tempo e ora non più raggiungibili, dalla coscienza lacerata di immagini e di speranze infrante, e dal desiderio impossibile di recuperarle. Non saremmo infelici senza la conoscenza di una perduta felicità; e così, se in vita si è fatta l'esperienza della felicità, si vorrebbe essere felici per sempre, e ci si dispera che non sia così. E nondimeno, non è, forse, possibile che una goccia di speranza leopardiana non abbia a morire mai nemmeno nelle condizioni umane di infelicità, di quelle perdute, in particolare?

inviato il 12/04/2017
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White noise

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Don DeLillo
White noise
Penguins classic deluxe edition 2009
10 righe da pagina 45:

Who knows what I want to do? Who knows what anyone wants to do? How can you be sure about something like that? Isn't it all a question of brain chemistry, signals going back and forth, electrical energy in the cortex? How do you know whether something is really what you want to do or just some kind of nerve impulse in the brain? Some minor little activity takes place somewhere in this unimportante place in one of the brain hemispheres and suddenly I want to go to Montana or I don't want to go to Montana. How do I know I really want to go and it isn't just some neurons firing or something?

inviato il 31/03/2017
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Palomar

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Italo Calvino
Palomar
Mondadori 2016
10 righe da pagina 110:

La vita d'una persona consiste in un insieme d'avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme, non perché conti di più dei precedenti ma perché una volta inclusi in una vita, gli avvenimenti si dispongono in un ordine che non è cronologico ma risponde a un'architettura interna. Uno per esempio legge in età matura un libro importante per lui, che gli fa dire "Come potevo vivere senza averlo letto!" e anche "Che peccato che non l'ho letto da giovane!". Ebbene, queste affermazioni non hanno molto senso, soprattutto la seconda, perché dal momento che lui ha letto quel libro, la sua vita diventa la vita di uno che ha letto quel libro, e poco importa che l'abbia letto presto o tardi, perché anche la vita precedente alla lettura ora assume una forma segnata da quella lettura.

inviato il 07/03/2017
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Il cinema del no. Visioni anarchiche della vita e della società

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10 righe da pagina 32:

La grande trappola di questo sistema, analizzata genialmente da Christopher Lasch in "La cultura del narcisismo", è che ognuno pensa di essere unico e di cavarsela da solo. Non siamo unici, siamo membri di una collettività e da soli si perde sempre.
La cultura che ci viene ammannita mira a consolare e ad addormentare, a farci consumare dei prodotti che il potere vuole che noi consumiamo, è una cultura del conformismo (e della parodia dell'individualismo: a ognuno il suo tatuaggio, purché tutti siano tatuati); non è una cultura che fa crescere e libera, è una cultura che neutralizza l'invito all'azione. Si tratta dunque, innanzitutto, di ricominciare a liberare il pensiero, ricominciare a pensare. Questo riguarda anche l'arte, il nostro interesse per l'arte. E, nell'arte, per il cinema.

inviato il 25/01/2017
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Goffredo Fofi (Gubbio, 15 aprile 1937)

A Farewell to Arms

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Ernest Hemingway
A Farewell to Arms
Arrow books
10 righe da pagina 12:

That night at the mess I sat next to the priest and he was disappointed and suddenly hirt that I had not gone to the Abruzzi. He had written to his father that I was coming and they had made preparations. I myself felt as badly as he did and could not understand why I had not gone. I t was what I had wanted to do and I tried to explain how one thing had led to another and finally he saw it and understood that I had really wanted to go and it was almost all right.That night at the mess I sat next to the priest and he was disappointed and suddenly hurt that I had not gone to the Abruzzi. He had written to his father that I was coming and they had made preparations. I myself felt as badly as he did and could not understand why I had not gone. It was what I had wanted to do and I tried to explain how one thing had led to another and finally he saw it and understood that I had really wanted to go and it was almost all right. I had drunk much wine and afterward coffee and Strega and I explained, winefully, how we did not do the things we wanted to do; we never did such things.

inviato il 16/01/2017
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Ciao Flavia sei nella classifica finale 10 righe scelte da Voi utenti.

One flew over the Cuckoo's nest

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Ken Kesey
One flew over the Cuckoo's nest
A Signet Book 2013
10 righe da pagina 64:

This world...belongs to the strong, my friend! The ritual of our existenceis based on the strong getting stronger by devouring the weak. We must face up this. No more that right that it should be this way. The rabbits accept their role in the ritual and recognize the wolf as the strong. In defense, the rabbit becomes sly and frightened and elusive and he digs holes and hides when the wolf is about. And he endures, he goes on. He knows his place. He most certainly doesn't challange the wolf to combat. Now, would that be wise? would it?This world...belongs to the strong, my friend! The ritual of our existencies based on the strong getting stronger by devouring the weak. We must face up this. No more that right that it should be this way. The rabbits accept their role in the ritual and recognize the wolf as the strong. In defense, the rabbit becomes sly and frightened and elusive and he digs holes and hides when the wolf is about. And he endures, he goes on. He knows his place. He most certainly doesn't challange the wolf to combat. Now, would that be wise? would it?

inviato il 10/01/2017
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Il Conte di Montecristo

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Alexandre Dumas
Il Conte di Montecristo
Tradotto da Gaia Panfili
I CLASSICI UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI 2015
10 righe da pagina 269:

Giudicate voi, mio ospite, giudicate. Ma non limitatevi ad una prima esperienza: come in ogni cosa, occorre abituare i sensi a un'impressione nuova, mite o violenta, triste o gioiosa. Contro tale divina sostanza v'è una lotta della natura, della natura che non è fatta per la gioia e si aggrappa al dolore. La natura deve soccombere sconfitta in questo duello, la realtà deve cedere al sogno. Ma quale differenza in tale trasfigurazione! In altri termini, comparando i dolori dell'esistenza reale alle letizie dell'esistenza fittizia, non vorrete vivere mai più e vorrete sognare sempre. Quando lascerete il vostro mondo per il mondo altrui, vi parrà di passare da una primavera napoletana a un inverno lappone, vi parrà di lasciare il paradiso per la terra, il ciel per l'inferno. Assaggiate l'hashish, mio ospite! Assaggiatene!

inviato il 08/01/2017
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Grazie Natalina e... hai proprio ragione! Ogni volta che vengo su questo sito e leggo le citazioni, finisco per arricchire sempre di più la mia lista di libri ancora da leggere! :D

Grazie Flavia,la scelta delle 10 righe per me è sempre un compito difficile,poiché questo spazio di divulgazione letteraria ,ospita menti sapienti.

L'età forte

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Simone de Beauvoir
L'età forte
Tradotto da Bruno Fonzi
Einaudi 2013
10 righe da pagina 520:

Camminai tutto il giorno con Sartre per Parigi imbandierata, guardavo le donne nei loro più bei vestiti, che saltavano al collo dei soldati; in cima alla Tour Eiffel sventolava una bandiera. Che tumulto nel mio cuore! E' ben raro che ci sia dato di coincidere esattamente con una gioia lungamente attesa: avevo avuto questa fortuna. Incontrammo dei conoscenti che aggrottavano la fronte: "il brutto verrà adesso: ne vedremo di tutti i colori!". Li compiangevo; questa febbre, questo giubilo, a loro erano negati, poiché non avevano saputo desiderarli! Noi non eravamo più ciechi di loro; ma qualunque cosa potesse avvenire dopo, nulla m'avrebbe più tolto questi momenti: e nulla me li ha tolti; essi brillano nel mio passato con uno splendore che non si è mai offuscato.

inviato il 25/05/2016
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PERLE NERE, Poesie e racconti in forma poetica

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FIDANKA GEORGIEVA KOSTADINOVA
PERLE NERE, Poesie e racconti in forma poetica
Autopubblicato
10 righe da pagina 11:

Nulla si ripete due volte
in uno e stesso modo,
la prossima volta entrerà di sicuro
qualcosa di nuovo.
E lì in queste incertezze,
nei piccoli bucchi tra gli eventi,
nella mancanza della precisione,
li spunta per prima volta,
un fiore nuovo, piu colorato,
un sentimento mai provato,

inviato il 12/08/2017
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Il cinema, un diario

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Chiara Bonfatti
Il cinema, un diario
Edizioni Cardano 2005
10 righe da pagina 173:

Poi mi metto nella mia poltrona piena di cuscini anatomici, davanti al maxischermo della televisione con la bellissima gatta nera e lucida Naomi che gira intorno fino a quando non trova la postazione migliore addosso a me. […]
Mi innamoro così dell’amore, ma di un amore che non posso desiderare veramente o rimpiangere, perché improbabile e tanto paradossalmente romantico da congiungersi con lo strazio estremo della morte.

inviato il 14/08/2017
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Chiara Bonfatti (Pavia 1944), insegnante, preside, consulente filosofica e scrittrice italiana.

Se questo è un uomo

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Primo Levi
Se questo è un uomo
Einaudi 1994
10 righe da pagina 23:

Nulla più è nostro: ci hanno tolto gli abiti, le scarpe, anche i capelli; se parleremo, non ci ascolteranno, e se ci ascoltassero, non capirebbero. Ci toglieranno anche il nome: e se vorremo conservarlo, dovremo trovare in noi la forza di farlo, di fare sì che dietro al nome, qualcosa ancora di noi, di noi quali eravamo, rimanga.

inviato il 14/08/2017
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Primo Levi (Torino 1919 – Torino 1987) scrittore italiano.

La nausea

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Jean-Paul Sartre
La nausea
Tradotto da Bruno Fonzi
Einaudi 1990
10 righe da pagina 58:

Dal fondo dì questo caffè qualcosa torna indietro sui momenti sparsi di questa domenica e li salda gli uni agli altri, dà loro un senso: ho traversato tutta questa giornata per venire a finir qui, con la fronte contro questo vetro, per contemplare questo volto fine che si schiude su una tenda granata. Tutto s’è fermato; la mia vita s’è arrestata: questo vetro, quest’aria greve, azzurra come l’acqua, ed io stesso formiamo un tutto immobile e compatto: sono felice.

inviato il 14/08/2017
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Jean-Paul Sartre (Parigi 1905 – Parigi 1980) filosofo esponente della corrente dell'esistenzialismo, scrittore e drammaturgo francese.

Invecchiare in giardino

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Gian Lupo Osti
Invecchiare in giardino
Ponte alle Grazie 2010
10 righe da pagina 55:

Girando per foreste si impara anche che niente su questo pianeta è facile.E'raro,molto raro che una bella foresta abbandonata a se stessa sia bella.Può capitare in casi eccezionali:ho ricordato poco fa la Val Ferret e il bosco di betulle sull'Etna,ma è molto probabile che se lasciassero andare le cose per il loro verso,senza alcun intervento dell'uomo,tornando sul posto dopo molti anni troveremmo tutto cambiato in peggio.In giardino questo processo salta all'occhio :basta non intervenire in primavera per ripulire i rovi e ogni sorta di ostacoli il sentiero fra gli alberi,dove è così piacevole fare due passi per ammirare il tramonto sul lago ed ecco è divenuto impraticabile.E ciò vale anche per la singola pianta :è raro che un albero messo a dimora si sviluppi in modo perfetto senza alcun intervento da parte nostra.Spesso dovremo provvedere a evitare per esempio che si sdoppi o cresca in modo disordinato.Sono ben lontano dal desiderare che gli alberi e gli arbusti si presentino ordinati o coperti come un reggimento prussiano sulla piazza d'armi,ma anche a questo proposito...

inviato il 15/08/2017
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Gian Lupo Osti era laureato in Ingegneria navale,partecipò all'industrializzazione dell'Italia,inoltre si dedicò con grande passione alla natura,alla ricerca delle peonie arboree della Cina fu un grande appassionato di alberi ed amava la montagna...

Gian Lupo Osti nato a Napoli 25 Novembre 1920 -2012 -

Il giardino segreto

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Banana Yoshimoto
Il giardino segreto
Tradotto da Gala Maria Follaco
Narratori Feltrinelli 2015
10 righe da pagina 99:

Una cosa è certa:vedere quel giardino aveva determinato una svolta dentro di me.Ho perso!avevo pensato.Nessuno lo vedeva,nessuno sapeva...Ecco perché Takahashi era riuscito a star dietro alla propria ossessione.Quel giardino era l'espressione visibile di segreti che prima esistevano solo nella sua testa.Provavo invidia per la forza di spirito e la perseveranza su cui si fondava quel giardino.ero ancora immatura,e chissà se sarei mai riuscita ad arrivare a risultati come quello.Ma probabilmente ne sarei stata capace.
E come avrei potuto arrivarci?
Ci pensavo e ripensavo,tra gli odori dell'inverno,gli occhi elevati verso il cielo limpido.
Nella mia testa si ripresentavano in continuazione le immagini del giardino.Con l'alternarsi delle stagioni vi sarebbero cresciuti chissà quali frutti,si sarebbero sentiti nuovi odori,fiori sempre diversi sarebbero sbocciati...Insieme alla stratificazione dei tanti toni di verde che in quel giardino si mischiavano e confondevano,mi sembrò di vedere lo scorrere delle giornate.

inviato il 07/08/2017
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Comunicazione dello staff

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10 righe dai libri
Comunicazione dello staff
estate 2017

Cari Lettori,
il libro incentivo riprenderà il 4 settembre.
Indipendentemente da questo continuate a leggere le vostre 10 righe.
Buone Vacanze a Tutti!

inviato il 07/08/2017
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MOBY DICK

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HERMAN MELVILLE
MOBY DICK
Tradotto da Cesarina Minoli
Classici Moderni Oscar Mondadori 2004
10 righe da pagina 138:

Le cose più meravigliose sono sempre quelle inesprimibili, le memorie profonde non concedono epitaffi: questo capitolo lungo sei pollici è la tomba senza lapidi di Bulkington. Voglio dire soltanto che accadeva a lui come a una nave travagliata da fortuna, che trascorre miseramente lungo la costa a sottovento. Il porto sarebbe disposto a darle riparo, il porto è misericordioso, nel porto c'è sicurezza, comodità, focolare, cena, coperte calde, amici, tutto ciò che è benevolo al nostro stato mortale. Ma in quel vento di burrasca il porto, la terra, sono il pericolo più crudele per la nave. Bisogna ch'essa fugga ogni ospitalità; un urto solo della terra, anche se soltanto sfiorasse la chiglia, farebbe rabbrividire il bastimento da cima a fondo. Con ogni sua forza, esso spiega tutte le vele per scostarsi e, così facendo, combatte proprio coi venti che lo vorrebbero portare in patria, torna a cercare l'assenza di terra del mare sconvolto, precipitandosi per amor della salvezza perdutamente nel pericolo: il suo unico amico è il suo nemico più accanito!

inviato il 07/08/2017
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Herman Melville (New York, 1º agosto 1819 – New York, 28 settembre 1891) è stato uno scrittore, poeta e critico letterario statunitense

MOBY DICK

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HERMAN MELVILLE
MOBY DICK
Tradotto da Cesarina Minoli
Classici Moderni Oscar Mondadori 2004
10 righe da pagina 139:

Capisci ora, Bulkington? Sembra che tu afferri barlumi di quella verità intollerabile ai mortali, che ogni pensare serio e profondo è soltanto l'intrepido sforzo dell'anima per mantenere la libera indipendenza del suo mare, mentre i venti più selvaggi della terra e del cielo cospirano a gettarla sulla costa traditrice e servile. Ma siccome nell'assenza della terra soltanto sta la suprema verità senza rive, infinita come Dio, così meglio è perire in quell'abisso ululante che venire vergognosamente sbattuto a sottovento, anche se in questo fosse la salvezza. Poiché, allora, oh! chi vorrebbe come un verme strisciare vilmente a terra? Terrore dei terrori! È così vana tutta quest'angoscia? Coraggio, Bulkington, coraggio! Tienti ferocemente, semidio! Su dagli spruzzi della tua morte oceanica, su, in alto, balza la tua apoteosi!

inviato il 07/08/2017
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Herman Melville (New York, 1º agosto 1819 – New York, 28 settembre 1891) è stato uno scrittore, poeta e critico letterario statunitense

La malora

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Beppe Fenoglio
La malora
Einaudi 1997
10 righe da pagina 78:

In dieci minuti avevamo saputo dirci tutto e combinar per la vita, e quel discorso valse per dei mesi, per tutte le volte che non potevamo parlarci che con gli occhi, ma mi sembra che on eravamo scontenti di dover tenere il segreto, talmente eravamo sicuri di noi.

inviato il 11/08/2017
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Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria

Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria 10 settimane 1 giorno fa

Grazie!

Cinema, mito e filosofia

Cinema, mito e filosofia 29 settimane 6 giorni fa

Bello!

Le avventure di Alice nel Paese delle Meravigliei

Le avventure di Alice nel Paese delle Meravigliei 30 settimane 4 giorni fa

Bellissimo!

Felici i felici

Felici i felici 30 settimane 6 giorni fa

Sembra interessante! Grazie per aver condiviso, metto in lista :D

Il Conte di Montecristo

Il Conte di Montecristo 31 settimane 3 giorni fa

Grazie Natalina e... hai proprio ragione! Ogni volta che vengo su questo sito e leggo le citazioni, finisco per arricchire sempre di più la mia lista di libri ancora da leggere! :D

WALDEN; o, vita nei boschi

WALDEN; o, vita nei boschi 31 settimane 3 giorni fa

io adoro Thoreau! Ottima lettura! =)

Memorie di una ragazza perbene

Memorie di una ragazza perbene 1 year 11 settimane fa

Grazie =)

Lettere a Lucilio

Lettere a Lucilio 1 year 11 settimane fa

Bellissimo! L'ho letto anche io!! =)

Sherlock Holmes selected stories

Sherlock Holmes selected stories 1 year 24 settimane fa

2014!

Sherlock Holmes selected stories 1 year 25 settimane fa

'Quanto piccoli ci sentiamo con le nostre ambizioni meschine e nostri sforzi in presenza delle grandi forze elementari della natura! Conosci Jean Paul?'
'Abbastanza. Ci sono arrivato tramite Carlyle. '
'E' stato come seguire il torrente al lago genitore. Fa una curiosa ma profonda osservazione. E 'che la prova principale della vera grandezza dell'uomo sta nella sua percezione della propria piccolezza. Essa sostiene, si vede, una potenza di confronto e di apprezzamento, che è di per sé una prova di nobiltà '.
*Jean Paul: una moda popolare di riferirsi a J.P.P.F. Richter, un umorista e filosofo tedesco
*Carlyle: ateo e storico scozzese, autore di due saggi su Richter

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