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Accabadora

L'anziana sarta parlava con la sincerità con cui si fanno le confidenze agli sconosciuti sul treno, sapendo che non si dovrà sopportare mai più il peso dei loro occhi.
- Non mi si è mai aperto il ventre, - proseguì, - e Dio sa se lo avrei voluto, ma ho imparato da sola che ai figli bisogna dare lo schiaffo e la carezza, e il seno, e il vino della festa, e tutto quello che serve, quando gli serve. Anche io avevo la mia parte da fare, e l'ho fatta.
- E quale parte era?
- L'ultima. Io sono stata l'ultima madre che alcuni hanno visto.


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La solitudine dei numeri primi

Mattia lo sapeva cosa c'era da fare. Doveva andare di là e sedersi di nuovo su quel divano, doveva prenderle una mano e dirle non dovevo partire. Doveva baciarla un'altra volta e poi ancora, finchè si sarebbero abituati a quel gesto al punto di non poterne più fare a meno. Succedeva nei film e succedeva nella realtà, tutti i giorni. La gente si prendeva quello che voleva, si aggrappava alle coincidenze, quelle poche, e ci tirava su un'esistenza. Doveva dire ad Alice sono qui oppure andare via, prendere il primo volo e sparire di nuovo, tornare nel luogo in cui era rimasto in sospeso per tutti quegli anni.
Ormai l'aveva imparato. Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante.


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La capanna incantata

L'amore non può essere profondo se non è puro e nessun amore è più vero di quello tenuto segreto.
Io, infatti, non ho parlato mai con nessuno dell'amore che provo per te, lascerò che il tempo passi senza parole, perchè non c'è bisogno di parlare di un sentimento tanto bello. Ti ho già detto altre volte che le cose grandi si tengono nel segreto dell'anima.


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Fahrenheit 451

La donna s'era inginocchiata tra i volumi, toccava il cuoio e il cartone inzuppati, leggendo titoli dorati con le dita, mentre i suoi occhi accusavano Montag.
"Non potrete mai avere i miei libri" disse.
"Voi conoscete bene la legge" disse Beatty. "Dov'è andato a finire il vostro buon senso? Non c'è un solo libro fra questi che sia d'accordo con gli altri. Ve ne siete stata chiusa qui, per degli anni, insieme con una vera e propria Torre di Babele. Uscitene una buona volta! Le persone dentro questi libri non sono mai vissute. Venitene fuori ora!"


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Le fiabe di Beda il Bardo

Ma sebbene la Morte avesse cercato il terzo fratello per molti anni, non riuscì mai a trovarlo. Fu solo quando ebbe raggiunto una veneranda età che il fratello più giovane si tolse infine il Mantello dell'Invisibilità e lo regalò a suo figlio. Dopodichè salutò la Morte come una vecchia amica e andò lieto con lei, da pari a pari, congedandosi da questa vita.
Da La storia dei Tre Fratelli


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Il fu Mattia Pascal

Una delle poche cose, anzi forse la sola ch'io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal. E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno dei miei amici o conoscenti dimostrava d'aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudevo gli occhi e gli rispondevo:
"Io mi chiamo Mattia Pascal."
"Grazie, caro. Questo lo so."
"E ti par poco?"


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La ragazza delle arance

Come hai già capito, vedo chiaramente che forse sto per staccarmi da tutto quanto, dal sole e dalla luna e da tutto ciò che è, ma soprattutto da mamma e da te. E' la verità, e fa male.
C'è una cosa seria che devo chiederti, Georg, è per questo che ti scrivo. Ma, per poterti porre questa domanda, devo prima raccontarti la storia emozionante che ti ho promesso.
Da quando sei nato aspetto di poterti raccontare della Ragazza delle arance. Oggi, cioè mentre scrivo, sei troppo piccolo per capire questa storia. Quindi è meglio che questa sia la mia piccola eredità per te. Resterà nascosta da qualche parte, ad aspettare un altro giorno nella tua vita.


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L'alchimista

"Sono le forze che sembrano negative, ma che in realtà ti insegnano a realizzare la tua Leggenda Personale. Preparano il tuo spirito e la tua volontà. Perchè esiste una grande verità su questo pianeta: chiunque tu sia o qualunque cosa tu faccia, quando desideri qualcosa con volontà, è perchè questo desiderio è nato nell'anima dell'Universo. Quella cosa rappresenta la tua missione sulla Terra."
"Anche se si tratta solo di viaggiare? O di sposare la figlia di un commerciante di tessuti?"
"Oppure di cercare un tesoro. L'Anima del Mondo è alimentata dalla felicità degli uomini. O dall'infelicità, dall'invidia, dalla gelosia. Realizzare la propria Leggenda Personale è il solo dovere degli uomini. Tutto è una sola cosa. E quando tu desideri qualcosa, tutto l'Universo cospira affinchè tu realizzi il tuo desiderio."


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Marina

Una volta Marina mi disse che ricordiamo solo quello che non è mai accaduto. Sarebbe trascorsa un'infinità di tempo prima che potessi comprendere quelle parole. Ma è meglio che cominci dell'inizio, che in queso caso è la fine. [...] Non sapevo ancora che, prima o poi, l'oceano del tempo ci restituisce i ricordi che vi seppelliamo. Quindici anni più tardi, mi è tornato alla mente quel giorno. Ho visto quel ragazzo girovagare nella bruma della stazione Francia e il nome di Marina si è infiammato di nuovo come una ferita recente.
Tutti custodiamo un segreto chiuso a chiave nella soffitta dell'anima.


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Commenti
E' stato la mia salvezza dopo alcune letture deprimenti, a me questo scrittre piace molto e MArina alla fine mi ha fatto anche piangere. Consigliato
Lun, 22/11/2010 - 23:37- accedi o registrati per inviare commenti
l'ho letto unmese fà...anche se non è il mio genere l'ho trovato gradevole!!!!!!
Mar, 19/10/2010 - 09:43- accedi o registrati per inviare commenti
Maria Luisa, mi mandi gentilmente la tua mail in un messaggio, perché ho una comunicazione da farti?...grazie
Lun, 18/10/2010 - 06:37- accedi o registrati per inviare commenti
complimenti! Maria Luisa con queste 10righe hai vinto il libro incentivo...
Lun, 18/10/2010 - 06:31- accedi o registrati per inviare commenti
Grandi speranze

Poichè il cognome di mio padre era Pirrip, e il mio nome di battesimo Philip, la mia lingua infantile non riuscì mai a ricavre dai due nomi nulla di più lungo o di più esplicito di Pip. Così presi a chiamarmi Pip, e Pip finii per essere chiamato.
Che Pirrip sia il cognome di mio padre, lo affermo in base alla sua lapide funeraria e mia sorella - Mrs. Joe Gargery, che sposò il fabbro. Siccome non vidi mai né mio padre né mia madre, e neppure un loro ritratto ( essi vissero infatti molto prima dei tempi della fotografia), le mie prime fantasie sul loro aspetto derivarono irragionevolmente dalle loro lapidi.


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Commenti
Per ora non puoi modificare ma per i prossimi se clicchi su "altre informazioni" puoi carcarla.
Per questi 2 post mandamele a info@10righedailibri.it e le carico io
:;
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Maria Luisa, prova a caricare l'immagine di copertina (clicca su altre informazioni) e dopo anche quella del profilo
:)
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GIOCO - ALLORA 1 LIBRO

Lunedì 19 marzo inizierà il gioco.
Dalle ore 10 alle 22, grazie ai nostri editori, REGALEREMO 1 LIBRO INCENTIVO ALL'ORA a sorpresa a chi scriverà le proprie 10 righe preferite abbinate a un’immagine o foto che ben le rappresenti.
- per partecipare e prenotarvi aggiungete il segnalibro a questo post.
- scrivete le vostre 10 righe con la solita procedura e caricate la vostra immagine.
- dopo scrivete nei commenti di questo post e nei commenti delle vostre 10 righe "PARTECIPO con ..." e aggiungete il link delle vostre 10 righe (copiatelo dalla barra degli indirizzi dopo aver cliccato sul titolo).
- potete partecipare più volte.
- vincitori: chi ottiene più segnalibri e chi viene selezionato a sorpresa dalla redazione.
- per qualsiasi informazione scrivete un commento qui sotto.
Preparatevi perché OGNI ORA scriveremo nei commenti la LETTERA dell'ALFABETO con cui deve iniziare il nome o cognome dell’autore.
ATTENZIONE: da questo gioco sono escluse le immagini di copertina dei libri.
E ora viaaa! iniziate a prenotarvi aggiungendo un segnalibro.
:)


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ma che vuol dire che riprovate con tutti quei nomi di libri' non ho capito
Gio, 22/03/2012 - 15:55- accedi o registrati per inviare commenti
riprovo anch'io :)
L Laude (Lorenzo De Medici)
I I Sette Peccati di Hollywood (Orianna Fallaci)
B Belfagor Arcidiavolo (Niccolò Macchiavelli)
R Ricordi Del 1870-71 (Edmondo De Amicis)
O Odi Barbare (Giosuè Carducci)
I Il Principe Felice (Oscar Wilde)
N Napoli Ad Occhio Nudo (Renato Fucini)
C Canzoniere (Lorenzo De Medici)
E Epistolario (Quintino Sella)
N Notturno Indiano (Antonio Tabucchi)
T Tragedie (Vittorio Alfieri)
I Intervista con la Storia (Oriana Fallaci)
V Viaggi e Altri Viaggi (Antonio Tabucchi)
O Opera omnia (Francesco Petrarca)
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Partecipo anch'io :
L LA FRECCIA AZZURRA RODARI
I IL FUGGIASCO CARLOTTO
B BOCCAMURATA AGNELLO HORNBY
R RUSSIA BIAGI
O ORLANDO INNAMORATO BOIARDO
I IO UCCIDO FALETTI
N NESSUNO LO SAPRA' BRIZZI
C CUORE DE AMICIS
E ELIAS PORTOLU DELEDDA
N NAPOLI MILIONARIA DE FILIPPO
T TRENO DI PANNA DE CARLO
I IL GIORNO PARINI
V VOCI MARAINI
O ONORA IL PADRE DE CATALDO
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Mondo senza fine

Non c'era nulla da vedere, ma molto da ascoltare. La paglia che copriva il pavimento frusciava in continuazione, ogni volta che la gente si agitava o cambiava posizione mentre dormiva. Un bimbo si mise a piangere, forse svegliato da un brutto sogno, e fu subito tranquillizzato da un affettuoso bisbiglio. Di tanto in tanto qualcuno farfugliava una mezza parola nel sonno. Da qualche parte arrivarono i rumori di due persone che stavano facendo le cose che tutti i genitori facevano, ma di cui non parlavano mai, quello che Gwenda chiamava "grugnire", perché non sapeva come definirlo altrimenti.


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Il grande bho!
Di sicuro la grande dignità di questa gente spesso vestita di stracci non va a influire sul mercato delle merci del pianeta, però dà questa terra un'aria di grande, infinita ricchezza, la ricchezza degli sguardi, dei sorrisi delle case senza serrature e spesso senza porte, dei colori delle maschere, delle sobrietà di una moschea fatta di fango, dell'energia di una musica suonata con uno strumento fatto in casa. Forse questi ragionamenti sono un po' troppo romantici considerato il punto di vista di uno che qui non ci deve vivere, che sarei io, però sono sicuro che il sistema economico che regola il pianeta sia un fottutissimo inganno che ci sta portando alla catastrofe.


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Accabadora

L'anziana sarta parlava con la sincerità con cui si fanno le confidenze agli sconosciuti sul treno, sapendo che non si dovrà sopportare mai più il peso dei loro occhi.
- Non mi si è mai aperto il ventre, - proseguì, - e Dio sa se lo avrei voluto, ma ho imparato da sola che ai figli bisogna dare lo schiaffo e la carezza, e il seno, e il vino della festa, e tutto quello che serve, quando gli serve. Anche io avevo la mia parte da fare, e l'ho fatta.
- E quale parte era?
- L'ultima. Io sono stata l'ultima madre che alcuni hanno visto.


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La capanna incantata
Quante volte cerchiamo l'amore nella vita!
A volte lo aspettiamo per tanto tempo e non arriva, altre volte ci passa vicino e non ce ne accorgiamo. Mia madre mi diceva sempre che l'amore è il bene più grande della vita. La vita è bella, infinitivamente bella, e quando la si guarda con occhi puri, e senza turbamenti si può ascoltare anche un concerto di rane e parlare con gli uccelli e con gli alberi.
Dicono che quando la felicità ci viene incontro non è mai vestita come pensavamo. Bisogna esercitare le nostre possibilità, la nostra fantasia, per trovre la felicità che a volte è fatta di piccolissime cose.


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E' una vita che ti aspetto
Il mio lavoro mi rendeva uguale a tutti gli altri. Non mi permetteva di esprimermi.
Era sostituibile come un bullone di una macchina, e questo condizionava tutti i miei rapporti. Perché poi la sera quando tornavo a casa, avevo voglia di stare con una persona che mi avesse scelto.
Volevo essere SCEL-TO! Volevo una persona che valeva per me.
Una persona per la quale io non potevo essere sostituito da un giorno con l'altro.
Una persona che mi facesse sentire speciale.
Diverso da tutti.
Un individuo. Una persona.
Un principe azzurro


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Anna Karenina

Via, che si può mai fare?
Io non ne ho colpa. Ma ora tutto andrà in un modo nuovo.
E' un assurdo che la vita non permetterà, che il passato non permetterà.
Bisogna combattere per vivere meglio, molto meglio..."


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Il vecchio che leggeva romanzi d'amore

Ha letto molti libri? Un certo numero. Prima, quando ero ancora giovane e non mi si stancavano gli occhi, divoravo ogni opera che mi capitava tra le mani. Tutti i libri parlano di santi? No. Nel mondo ci sono milioni e milioni di libri. Sono in tutte le lingue e toccano tutti i temi, compresi alcuni che dovrebbero essere vietati agli uomini. Antonio Josè Bolivar non capì quella censura, e rimase con gli occhi inchiodati sulle mani del frate, mani grassoccie, bianche, sulla copertina scura.


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Commenti
E' un libro molto bello. Letto diversi anni fa. Ricordo l'anelito inconsapevole alla bellezza, la nostalgia per essa. Tutte cose che a pensarci fanno piangere!
Dom, 28/11/2010 - 09:35- accedi o registrati per inviare commenti
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Il piccolo principe

…”Si” dissi al piccolo principe, “che si tratti di una casa, delle stelle o del deserto, quello che fa la loro bellezza è invisibile”…Incominciava ad addormentarsi, io lo presi tra le braccia e mi rimisi in cammino. Ero commosso. Mi sembrava di portare un fragile tesoro. Mi sembrava pure che non ci fosse niente di più fragile sulla terra. Guardavo, alla luce della luna, quella fronte pallida, quegli occhi chiusi, quelle ciocche di capelli che tremavano al vento, e mi dicevo: “Questo che io vedo non è che la scorza. Il più importante è invisibile…” E siccome le sue labbra semiaperte abbozzavano un mezzo sorriso mi dissi ancora: “Ecco ciò che mi commuove di più di questo piccolo principe addormentato: è la sua fedeltà a un fiore, è l’immagine di una rosa che risplende in lui come la fiamma di una lampada, anche quando dorme…” E lo pensavo ancora più fragile. Bisogna ben proteggere le lampade: un colpo di vento le può spegnere… ”… pag 106


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Brida

"...Noi siamo eterni, perché siamo manifestazione di Dio” disse Wicca “Ecco perché attraversiamo molte vite e molte morti, uscendo da un punto che nessuno conosce e dirigendoci verso un altro parimenti ignoto. Devi abituarti al fatto che, nella magia molte cose non sono - né saranno mai - spiegate …quando gli uomini pensano alla reincarnazione, arrivano sempre a scontrarsi con una domanda molto ardua: se all’inizio c’erano pochi esseri umani sulla faccia della Terra, e oggi ne esistono così tanti, da dove provengono queste nuove anime?”


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Persuasione
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Persuasione
Concordo :) |
Il fu Mattia Pascal
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Il fu Mattia Pascal
Grazie! :) |
L'ombra del vento
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L'ombra del vento
Uhh!!! Leggi "Marina", è bellissimo! Invece "Il gioco dell'angelo" mi ha lasciata un pò fredda... |
Orgoglio e pregiudizio
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Orgoglio e pregiudizio
probabilmente è il mio preferito in assoluto |
Marina
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Marina
wow!!!! grazie!!!!! te lo posto qui l'indirizzo mltempesta@gmail.com |
Grandi speranze
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Grandi speranze
ma non posso più metterla l'immagine di copertina? |
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Grandi speranze
ok, sto provando :) |


































































































































Commenti
Grazie! :)
Gio, 21/10/2010 - 11:45Ciao sono sempre io dovresti mandare una mail a info@10righedailibri.it per farci sapere le tue preferenza per il libro incentivo e l'indirizzo a cui mandarlo! Ancora complimenti.
Gio, 21/10/2010 - 06:14Ciao Maria Luisa con queste belle righe hai vinto il libro incentivo del 20/10
Gio, 21/10/2010 - 06:00