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Pagina di Andre_03

Il signore delle anime

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Greg Keyes
Il signore delle anime
multiplayer.it Edizioni
10 righe da pagina 31:

Per Annaïg, i secondi che seguirono sembrarono allungarsi all'estremo; parte di lei avrebbe voluto continuare a vedere l'altra donna che soffriva. La rabbia era bella, perché al suo nucleo c'era l'assenza di ogni dubbio. Quando la rabbia ti avvolgeva in te stesso e sapevi di essere nel giusto, che lo stesso universo era d'accordo con te, in quel momento eri un dio e chiunque si parasse sulla tua strada o dissentisse da te aveva peggio che torto: era un eretico, un traditore, uno sbaglio del creato.

inviato il 25/01/2012
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La città dei clown

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Will Elliott
La città dei clown
Tradotto da Giuseppe Manuel Brescia
Strade blu Mondadori 2009
10 righe da pagina 10:

Il clown parve finalmente accennare una reazione. Ancora una volta aprì e chiuse la bocca come un pesce, e si coprì le orecchie con le mani infilate nei guanti bianchi, voltandosi nuovamente verso Jamie. Lo sguardo del pagliaccio lo colpì come una mano gelida, facendogli correre un brivido lungo la schiena. "Non suonare quel clacson un'altra volta, capo", dicevano i suoi occhi malvagi. "Un tipo come me ha dei problemi, non credi? E preferiresti che li tenessi per me, i miei problemi, o no?"
La mano di Jamie esitò, sospesa a mezz'aria sopra il clacson.

inviato il 13/01/2012
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Il condominio

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J. G. Ballard
Il condominio
Tradotto da Paolo Lagorio
Universale Economica Feltrinelli 2003
10 righe da pagina 167:

Laing ascoltava il rumore prodotto dai denti del gatto. L'appartamento era immerso nel silenzio, e anche il respiro affannoso dell'uomo veniva misteriosamente e notevolmente amplificato. Sarebbe diventato, di lì a poco, l'unico sopravvissuto del grattacielo? Si immaginò solo nell'enorme edificio, libero di vagare per i piani e le gallerie di cemento, di arrampicarsi lungo le silenziose colonne degli ascensori, di sedere su ciascuno dei mille balconi. Quel sogno, tanto desiderato al suo arrivo nel grattacielo, all'improvviso ora lo turbava come se, una volta solo, temesse di sentire dei passi nella stanza accanto e di trovarsi faccia a faccia con se stesso.

inviato il 13/01/2012
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Guida galattica per gli autostoppisti

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Douglas Adams
Guida galattica per gli autostoppisti
Oscar Mondadori
10 righe da pagina 39:

Una delle cose che Ford Prefect aveva sempre trovato difficile comprendere a proposito degli umani era che avevano il vizio di affermare e ripetere cose assolutamente ovvie, come risultava evidente da frasi quali "che bella giornata!" o "come sei alto!" oppure "Oddio, mi sembra che tu sia caduto in un pozzo profondo nove metri: ti sei fatto male?". In un primo tempo Ford si era fatto una sua teoria per spiegare questo strano comportamento. Aveva pensato che le bocche degli esseri umani dovessero continuamente esercitarsi a parlare per evitare di rimanere inceppate. Dopo avere osservato e riflettuto alcuni mesi, Ford aveva abbandonato questa teoria per un'altra. Aveva pensato che se gli esseri umani non si esercitavano in continuazione ad aprire e chiudere la bocca, correvano il rischio di cominciare a far lavorare il cervello.

inviato il 18/02/2013
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Grazie =)

Ciao Flavia, con queste 10righe, risultate più segnalibrate vinci un libro.
Invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it dopo aver scelto il vincitore tra le 10 righe postate da oggi fino alle 24 di domenica notte.

esatto Emma!
Marina, siamo sulla stessa lunghezza d'onda!

queste righe sono perfette per il momento che stiamo vivendo !

Se avessi dovuto scegliere 10 righe da questo libro, avrei scelto le stesse :-)

Il profumo delle foglie di limone

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Clara Sánchez
Il profumo delle foglie di limone
Tradotto da Enrica Budetta
Garzanti 2011
10 righe da pagina 116:

[...] mobili e pareti non possono sentire né soffrire. Per questo durano più di noi, sopportano tutto ciò che non siano martellate o qualunque altra forma di distruzione diretta, mentre su noi esseri umani fanno effetto anche gli sguardi e i suoni. E più un suono è basso, più ci turba, quasi stesse parlando di noi.

inviato il 30/01/2013
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E' nella mia lista dei libri da leggere, ma non ci sono ancora arrivata! Com'è? Lo si divora in pochi giorni? Bella scelta!

Io non ho paura

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Niccolò Ammaniti
Io non ho paura
Einaudi 2001
10 righe da pagina 64:

"Piantala con questi mostri, Michele. I mostri non esistono. I fantasmi, i lupi mannari, le streghe sono fesserie inventate per mettere paura ai creduloni come te. Devi avere paura degli uomini, non dei mostri", mi aveva detto papà un giorno che gli avevo chiesto se i mostri potevano respirare sott'acqua.

inviato il 21/01/2013
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No Mel va. Non la conoscevo anche essendo un estimatore della Mannoia. In effetti è molto bella, ma è anche vero che lei è molto, molto brava.

Gentile, staff, vi ringrazio per il libro e mi scuso per il ritardo nella risposta. Me ne sono accorto solo ora. Ho provveduto a spedirvi la mail. Grazie ancora.

Ciao Roberto sono felice di comunicarti che le tue righe sono le più segnalibrate e che per questo ti sei aggiudicato un libro incentivo.
Per poterlo ricevere devi fare 2 cose:
1) scegliere le tue righe preferite fra quelle che verranno postate questa settimana
2) dopo aver espletato questa prima formalità devi farci avere un tuo recapito, mandaci una mail a libroincentivo@10righedailibri.it specificando l'indirizzo e la motivazione della vittoria, e anche le righe che vuoi far vincere.

conosci la canzone della mannoia dal titolo omonimo? è veramente bella, ovviamente mero giudizio personale..

Grazie :)

A ciascuno il suo

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Leonardo Sciascia
A ciascuno il suo
Gli Adelphi 2004
10 righe da pagina 100:

«Non esce mai di casa?»
«Mai, da parecchi anni… Ad un certo punto della mia vita ho fatto dei calcoli precisi: che se io esco di casa per trovare la compagnia di una persona intelligente, di una persona onesta, mi trovo ad affrontare, in media, il rischio di incontrare dodici ladri e sette imbecilli che stanno lì pronti a comunicarmi le loro opinioni sull'umanità, sul governo, sull'amministrazione municipale, su Moravia… Le pare che valga la pena?»

inviato il 16/01/2013
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Scusate, ho avuto problemi di connessione, vi ho inviato l'indirizzo!

Ciao Marco, le tue 10righe sono state scelte dalla redazione.
Complimenti!
invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it per ricevere il libro

Ben detto Pietro ;)

Questo che ho io è la VII edizione di marzo 2004

...soprattutto su Moravia! :-))

La costante resistenziale sarda

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Giovanni Lilliu
La costante resistenziale sarda
Illisso
10 righe da pagina 209:

Io so e capisco che la generazione di oggi, così attenta ai fatti politici a causa della sua educazione civile e democratica e così pensosa del presente e dell'avvenire più che volta a girarsi sul passato, può ritenere superati - o comunque di semplice valore storico - le idee e le vicende che si legano alle categorie della resistenza e dell'autonomia. È ovvio che io non intendo parlare di una certa parte della generazione dei giovani, i quali della tradizione borghese hanno conservato il lato negativo della alienazione qualunquistica.

inviato il 16/01/2013
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Anno di edizione 2002

Anno di edizione? :) Roberto, carica un'immagine per il tuo profilo..

Banditi a Orgosolo

immagine copertina
Franco Cagnetta
Banditi a Orgosolo
Illisso
10 righe da pagina 53:

Chi, giunto sulla tettoia lo guardi ai suoi piedi per la prima volta, l'altopiano si presenta come una catastrofica, una paurosa visione: è un mondo lunare, un mondo disumano. Una lunga e stretta pianura, lunga circa 20-30 km, colore di ossa, si stende sotto gli occhi con un paesaggio di asprezza e di drammaticità certo rara. Non vi è terra, probabilmente, che riesca a conservare così evidenti i segni della sua antica storia minerale, della sua millenaria geologia. Come si è detto, originariamente, era il fondo di un mare.

inviato il 16/01/2013
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C'é anche la versione cinematografica, dei Taviani..

Anno di edizione 1975, anno di riedizione 2002.

Anno di Edizione?

L'amore dura tre anni

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Frédéric Beigbeder
L'amore dura tre anni
Giangiacomo Feltrinelli - 2008
10 righe da pagina 14:

Un ricercatore americano ha recentemente dimostrato che l'infedeltà è biologica.
L'infedeltà, secondo questo celebre scienziato è una "strategia genetica atta a favorire la sopravvivenza della specie". Immaginatevi la scena: "Amore, non ti ho tradita per mio piacere personale: l'ho fatto per la sopravvivenza della specie! Tu puoi anche fregartene, ma qualcuno deve pur farsi carico della sopravvivenza della specie! Se credi che io mi diverta!..."

inviato il 14/01/2013
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Così aspetta il Principe Azzurro, questo stupido concept pubblicitario generatore di donne deluse e future zitelle incidite, mentre solo un uomo imperfetto potrebbe renderla felice. :-)

1Q84

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Murakami Haruki
1Q84
einaudi
10 righe da pagina 567:

- Dove c’è la luce, deve esserci ombra, e dove c’è l’ombra, deve esserci luce. Non esiste ombra senza luce, né luce senza ombra. In un suo libro, Carl Jung scrisse più o meno così: “L’ombra è malvagia quanto noi essere umani siamo positivi. Più ci sforziamo di essere buoni, splendidi, perfetti, più l’ombra mostra chiaramente la volontà di diventare buia, malvagia, distruttiva. Quando l’uomo cerca di superare i propri limiti per raggiungere la perfezione, l’ombra scende all’inferno e si trasforma in demonio. La spiegazione è che nel mondo della natura l’intento umano di elevarsi al di sopra di se stessi è altrettanto peccaminoso quanto la tendenza ad abbassarsi al di sotto di se stessi”.

inviato il 14/01/2013
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ma grazieeeee! sempre più lusingata... :-)

Ciao Bruna, con queste 10righe, risultate più segnalibrate ti sei aggiudicata un libro in regalo.
Lunedì prossimo invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it dopo aver scelto il vincitore tra le 10 righe postate da oggi a domenica 27 gennaio
Continua a seguirci...:)

Conversazioni con Ivan Illich - Un archeologo della modernità

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David Cayley, Ivan Illich
Conversazioni con Ivan Illich - Un archeologo della modernità
Tradotto da Stefano Stogl
Elèuthera 1994
10 righe da pagina 161:

Quando usiamo nell'inglese moderno il termine care, cura, è estremamente difficile attribuirgli il significato di un amore che non appaia degradato. Dominano la cura professionale, la cura medica, la cura dell'allievo a scuola, ci si prende cura di una macchina, "abbi cura di te stesso!", o ancora di qualcuno si dice "si prende così cura degli altri". John McKnight definisce correttamente la "cura" come la maschera dell'amore, come la brutta maschera dell'amore. [...] divento sospettoso quando qualcuno basa la propria morale sulla cura.

inviato il 15/01/2013
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L'ultima riga delle favole

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Massimo Gramellini
L'ultima riga delle favole
Tea

C'era una volta -e c'è ancora- un'anima curiosa che vagava per gli spazi infiniti senza trovare un amore dentro il quale tuffarsi. Stava andando alla deriva negli abissi di un mare di noia quando sentì pulsare qualcosa. Una luce, fatta di musica. E rimase inebetita da tanta bellezza. Disse solo una parola e si tuffò dentro di te.
Allora vi siete dimenticati tutto e avete cominciato a vivere. Tu e la tua anima.
Per sempre felici e contenti, prometteva l'ultima riga delle favole. Invece siete finiti in una gabbia, e le sue sbarre le ha costruite il dolore. Non riuscite più a stare insieme e neppure a staccarvi. Vi trascinate senza meta sotto il peso dell'infelicità e nei vostri pensieri il futuro assomiglia a un deserto dove la nostalgia prevale sul sogno e il rimpianto sulla speranza.
Lettrice o lettore, non ti crucciare. Prima o poi -e più prima che poi- sentirai in sogno una voce di flauto.
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inviato il 10/01/2013
Nei segnalibri di:

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Grazie.
Felice di aver trovato questo sito. :)

Benvenuta Martina :)

Cion Cion Blu

Cion Cion Blu 5 years 13 settimane fa

:3

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