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Pagina di Elena Maneo

Fiammabianca

immagine copertina
Elena Maneo
Fiammabianca
KDP
10 righe da pagina 6:

La paura era sempre in agguato. Sentiva come se la paura fosse una bestia, un mostro nascosto che usciva all’improvviso per toglierle il respiro. Si sentiva come se fosse chiusa dentro una grande prigione, puzzolente, oscura e buia, senza finestre.
Capitava spesso di sentire il bisogno di amicizia; con un’amica o un amico avrebbe potuto superare qualsiasi cosa. Amicizia, una bellissima parola spesso abusata, e lei non avrebbe mai fatto cattivo uso se solo l’avesse avuta. Purtroppo, la maledetta scatola invisibile la intrappolava.

inviato il 24/04/2018
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Elena, dovresti citare 10 righe tratte dai libri che leggi. Grazie

Prigioniera

immagine copertina
Elena Maneo
Prigioniera
youcanprint

Prigioniera

Il freddo penetra,
penetra nella mia carne,
ma non lascia residuo di ghiaccio morto.
Scavalco parole d’offesa
e non mi arrendo
immersa tra le mura di questa casa,
dove l’unica compagnia è la spazzatura.
Segregata da una presenza che non conosco,
graffio l’invisibile io del processo ingiusto.
Vittima dell’ombra perversa,
dipingo urla che muoiono
tra le braccia del dolore.
Ruggisce la pelle all’anima perduta
nel ventre di un unico pensiero:
liberazione.

*Terzo posto al premio Val di Magra - Città di Aulla, terzo posto al
concorso Medusa Aurea, altre menzioni.

inviato il 30/09/2017
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Elena, scrivi 10 righe tratte anche dai libri che leggi

Fiammabianca

immagine copertina
Elena Maneo
Fiammabianca
youcanprint
10 righe da pagina 13:

Giulia si destò con sussulto improvviso. Le nuvole e proiezioni di onde che ricordavano una tempesta per-fetta al centro del mare ancora l’avvolgevano come giganteschi calamari. Per un istante non si ricordò dov’era. Poi pian piano la spina nella sua mente si attaccò alla zona circostante e catturò la connessione con le materie di sostanza naturale. Era ancora seduta in auto e la luce del sole brillava come un diamante. Il giorno sapeva di fantasia e avventura, tranne un uomo orribilmente sfigurato al volto con l’espressione di un malvagio cacciatore che la fissava come se fosse un boc-concino di formaggio da gustare.
La ragazzina sgranò gli occhi, e l’inaspettata presenza si mise a ridere.
“Non volevo spaventarti. Il mio nome è Calz. Mi chiamano così per via che sono fastidioso come una calza che tira.”
La porta dell’auto era aperta, e una mano ossuta la invitava a scendere.
Giulia osservò oltre a quell’apparenza. Non c’erano case, giardini, fattorie o montagne. E non c’era traccia neanche di suo padre. Sentì il cuore gelare. Un dolore tremendo.
Senza una carezza, un

inviato il 17/02/2017
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Elena, devi postare 10 righe tratte anche dai libri che leggi...

Vincitrice della rassegna culturale “Emozioni di colori e parole”, Fiammabianca è una favola moderna per ragazzi e adulti, dove non mancherà la lotta contro una misteriosa forza. Giulia è una ragazzina dotata di un potere magico che viene costretta dal padre a frequentare una scuola specializzata. Comincia così l’affascinante avventura di questo libro, che porterà la nostra protagonista alla scoperta di un passato oscuro.

La fiamma racchiusa nel ghiaccio

immagine copertina
Elena Maneo
La fiamma racchiusa nel ghiaccio
Lulu, youcanprint
10 righe da pagina 45:

Max sentì freddo sulle gambe e si rese conto che una quantità di ghiaccio copriva gli arti inferiori. Si rese conto che la campana-prigione si era trasformata in una specie di igloo. Si rese conto che lui si trovava disteso a terra, di fronte alla porticina ghiacciata, con le gambe rigide e incollate al pavimento. Sentiva il ghiaccio contro la pancia, e una pozza d’acqua bagnare le sue vesti. Si divincolò per liberarsi dal ghiaccio rimasto appiccicato sui pantaloni e si alzò.
«Incredibile!» esclamò infine Max dopo un lungo silenzio, riprendendosi da quell’attacco di panico che aveva quasi soggiogato la sua mente.
Holin scosse la testa, chiazzato di stanchezza e pallido come la luna. Era sconvolto e triste. Tremava.
«Chi sei veramente?»
«Libera le bestiole» gli rispose semplicemente.
«Non ricordi proprio niente?»
«Immagina di scrivere qualcosa su una lavagna con il gessetto, e poi pulisci tutto rapidamente con l’apposito cancellino. Puoi scorgere delle tracce se non hai cancellato perfettamente. Ecco, Max, questa è la mia mente, colgo solo delle tracce.»

inviato il 12/11/2016
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Elena, scrivi 10 righe tratte anche dai libri che leggi ;)

Fiammabianca

immagine copertina
Elena Maneo
Fiammabianca
Midgard editrice
10 righe da pagina 35:

Era una bella donna con movimenti principeschi, anche se con denti
acuminati, separati tra loro come le lance a punta di un cancello.
“Vi impacchetterò tutte come una caramella alla menta.”
“Lei chi sarebbe? A che scopo tutto ciò?” azzardò a domandare
Giulia, determinata a fare luce su quello che stava accadendo davanti
ai suoi occhi.
Ancora una volta si costrinse a riflettere sul passato, e su quello
che vi era celato. Gli incubi non erano incubi, probabilmente ricordi,
flashback di una vita passata e conservata in un angolo del suo
cervello.
Ancora una volta la paura era il nemico più difficile da affrontare.
Ancora una volta la sua pazienza era messa a dura prova.
“Risorgerò come un fiore nascosto per anni... verso quale l’anima
riverserà lacrime di passione” declamò la signora.
“Credo sia una regina, Giulia” biascicò Stella, facendo un passo
avanti.
“Io sono importante” rispose la signora. Poi osservò le ragazze
con aria di scherno. Il naso aquilino sembrò annusare la carne fresca
delle giovani esploratrici.

inviato il 16/12/2014
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Premio internazionale Cinque Terre - Golfo dei Poeti - Sirio Guerrieri
Classificata al 5° posto per il libro (edito) fantasy per ragazzi Fiammabianca con Medaglia e Diploma

La magia è uno strumento strano tanto quanto il posto dove essa è nata.
Cosa hanno in comune tredici impaurite ragazzine con poteri paranormali, le cui famiglie, in preda alla disperazione e all'impotenza, sono state convinte a mandarle via per il loro bene? Una scuola. Un posto strano, bello e misterioso allo stesso tempo. Tre personaggi singolari la dirigono: un intrigante preside, sua sorella l'infermiera e un alquanto oscuro guardiano. Ma quale segreto nascondono queste tre figure in realtà? Giulia, o Fiammabianca come la chiamava la nonna, è l'ultima arrivata. Si sente subito legata alle altre bambine da una forza incomprensibile. L'avventura inizia quando Giulia viene a conoscenza di un terribile mistero: alcune ragazze sono state rapite da un'entità malefica, di cui loro soltanto riescono a sentirne la voce. Tutte le ragazze, accomunate dal fatto di essere fiorentine e avere lo stesso dono paranormale, si uniranno nella missione per cercare le compagne scomparse. Non sapranno che questa missione le porterà, attraverso insidie, bugie e inganni a scoprire una verità che ha dell'incredibile. Solo la forza dell'amore, che le unisce, riuscirà a farle combattere contro l'oscurità e insieme si prepareranno a intraprendere il viaggio verso il loro destino. Una favola magica che ci porta lontano e ci fa sperare in un futuro migliore.
Katia Guido (aphorism.it)
http://www.aphorism.it/elena_maneo/libri/fiammabianca/

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I curiosi casi di Mazavara

immagine copertina
Elena Maneo
I curiosi casi di Mazavara
David and Mhatthaus 2014
10 righe da pagina 42:

All’improvviso uno strepitio lo distrasse da quel pezzo antiquato. Volse lo sguardo verso sinistra e scorse una punta bianca entrare dentro una porticina a oblò. Senza perdere altro tempo si mise a correre dietro a quell’apparenza velata di
mistero. Come un gatto, tirò fuori gli artigli e, muovendosi rapidamente, riuscì a vedere la figura bianca, alta e scarna salire su una scala a pioli. Afferrò ciò che assomigliava a una caviglia umana con destrezza e sorpresa.
«Ti voglio solo parlare!» urlò. Ma come risposta si beccò un calcione che gli fece perdere la torcia, il piede di porco e casco di protezione.

inviato il 08/09/2014
Nei segnalibri di:

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Riconoscimento al concorso "Sesto properzio" 2014 Spello

Nuova edizione 2014
riconoscimenti vari, tra cui "Premio Silvio Guerrieri - Golfo dei Poeti" - 2014

I curiosi casi di Mazavara

immagine copertina
Elena Maneo
I curiosi casi di Mazavara
Seneca edizioni
10 righe da pagina 39:

Da una parete scendeva una catenella di ferro che pareva quella per lo sciacquone del water. Era un luogo privo di finestre, colmo di tavoli e scaffali che supportavano oggetti bizzarri e luccicanti. Alcuni voluminosi che realizzavano un ambiente perfetto per una rassegna di opere culturali. Bussole, sveglie, orologi, pendolini, cassette metalliche, scatole di rame, reliquiari per cose preziose, piccoli ingranaggi e strani meccanismi fuoriuscivano da ogni angolo. Sembrava il laboratorio di uno scienziato.
Una mano lunga, leggera e rossiccia comparve dal nulla.
Jed nel momento in cui sentì toccarsi sulla spalla, si scosse da quello che sembrava un sogno o un déjà vu. Lo strano fenomeno si sciolse come un gelato al sole lasciando posto alla realtà, alla concretezza.

inviato il 10/04/2013
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Premio di poesia e narrativa "Val di Magra - Roberto Micheloni" 2013
4° posto - finalisti per il libro "I curiosi casi di Mazavara"

Per chi commenterà, la direzione del portaleMari, selezionerà 5 lettori che riceveranno in omaggio il libro con una mia dedica. Buona scrittura e buona lettura! Elena Maneo
http://www.manualedimari.it/portale/i-curiosi-casi-di-mazavara-di-elena-...

Libro edito I curiosi casi di Mazavara vincitore Premio della Giuria per sezione D- Libro edito di narrativa, anno 2013. Ottobre al Concorso di narrativa e poesia Città di Parole II Edizione FIRENZE

Una leggenda, una storia e un sogno

immagine copertina
Elena Maneo
Una leggenda, una storia e un sogno
Kimerik 2010
10 righe da pagina 32:

Dal racconto "Una leggenda e una storia"
La sentiva ovunque:occhi, bocca, naso, orecchie, pelle, braccia, gambe e anche sui lunghi affilati canini. Sentiva le ossa come se bruciassero in una pira ardente. La cosa peggiore era che la sensazione del fuoco che lo divorava era lentissima e sembrava non avere mai fine. Combattendo con il bruciore e il dolore, si trascinò verso la porta in cerca di aiuto. Con angoscia, si rese conto che Selenia era da un'amica e che Petrah era in giro da qualche parte chissà dove.

inviato il 19/01/2012
Nei segnalibri di:

La regina, l'amore e la forza

immagine copertina
Elena Maneo
La regina, l'amore e la forza
Kimerik
10 righe da pagina 77:

Dal racconto "La porta Rossa"

Improvvisamente da un ramo secco era sbocciato
un fiore che brillava come bagnato dal sole. Una
pianta cui vi era data dell’acqua fresca. La creatura
incantata si era destata. Richiamata, forse, dal raggio
di speranza che non era un miraggio.
«Respira» dissi io. Respirai a mia volta l’aria di quel
giorno stupendo come un pesce dotato di un bel colore
e rigettato nel suo mondo marino dopo l’errore
di un pescatore. Il nostro mondo marino era la strada
venata di cenerino e noi eravamo dei fiori col desiderio
di sopravvivere. Io e Edna tremavamo come un
petalo di un fiore sul punto di cadere, ma non dovevamo
cadere. E poi il cielo, visto innumerevoli volte
stellato e dopo l’alba azzurro moderato, ci sorrideva.
Tutto sembrava una favola, tutto sembrava venirci
incontro. Noi umani che soffriamo, e che spesso crediamo
al destino. Basta un attimo, basta una parola,
basta sentire il sangue nelle vene che scorre, e scorre...

inviato il 19/01/2012
Nei segnalibri di:

Fiammabianca

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Elena Maneo
Fiammabianca
KDP
10 righe da pagina 6:

La paura era sempre in agguato. Sentiva come se la paura fosse una bestia, un mostro nascosto che usciva all’improvviso per toglierle il respiro. Si sentiva come se fosse chiusa dentro una grande prigione, puzzolente, oscura e buia, senza finestre.
Capitava spesso di sentire il bisogno di amicizia; con un’amica o un amico avrebbe potuto superare qualsiasi cosa. Amicizia, una bellissima parola spesso abusata, e lei non avrebbe mai fatto cattivo uso se solo l’avesse avuta. Purtroppo, la maledetta scatola invisibile la intrappolava.

inviato il 24/04/2018
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Elena, dovresti citare 10 righe tratte dai libri che leggi. Grazie

Prigioniera

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Elena Maneo
Prigioniera
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Prigioniera

Il freddo penetra,
penetra nella mia carne,
ma non lascia residuo di ghiaccio morto.
Scavalco parole d’offesa
e non mi arrendo
immersa tra le mura di questa casa,
dove l’unica compagnia è la spazzatura.
Segregata da una presenza che non conosco,
graffio l’invisibile io del processo ingiusto.
Vittima dell’ombra perversa,
dipingo urla che muoiono
tra le braccia del dolore.
Ruggisce la pelle all’anima perduta
nel ventre di un unico pensiero:
liberazione.

*Terzo posto al premio Val di Magra - Città di Aulla, terzo posto al
concorso Medusa Aurea, altre menzioni.

inviato il 30/09/2017
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Fiammabianca

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Elena Maneo
Fiammabianca
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10 righe da pagina 13:

Giulia si destò con sussulto improvviso. Le nuvole e proiezioni di onde che ricordavano una tempesta per-fetta al centro del mare ancora l’avvolgevano come giganteschi calamari. Per un istante non si ricordò dov’era. Poi pian piano la spina nella sua mente si attaccò alla zona circostante e catturò la connessione con le materie di sostanza naturale. Era ancora seduta in auto e la luce del sole brillava come un diamante. Il giorno sapeva di fantasia e avventura, tranne un uomo orribilmente sfigurato al volto con l’espressione di un malvagio cacciatore che la fissava come se fosse un boc-concino di formaggio da gustare.
La ragazzina sgranò gli occhi, e l’inaspettata presenza si mise a ridere.
“Non volevo spaventarti. Il mio nome è Calz. Mi chiamano così per via che sono fastidioso come una calza che tira.”
La porta dell’auto era aperta, e una mano ossuta la invitava a scendere.
Giulia osservò oltre a quell’apparenza. Non c’erano case, giardini, fattorie o montagne. E non c’era traccia neanche di suo padre. Sentì il cuore gelare. Un dolore tremendo.
Senza una carezza, un

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Vincitrice della rassegna culturale “Emozioni di colori e parole”, Fiammabianca è una favola moderna per ragazzi e adulti, dove non mancherà la lotta contro una misteriosa forza. Giulia è una ragazzina dotata di un potere magico che viene costretta dal padre a frequentare una scuola specializzata. Comincia così l’affascinante avventura di questo libro, che porterà la nostra protagonista alla scoperta di un passato oscuro.

La fiamma racchiusa nel ghiaccio

immagine copertina
Elena Maneo
La fiamma racchiusa nel ghiaccio
Lulu, youcanprint
10 righe da pagina 45:

Max sentì freddo sulle gambe e si rese conto che una quantità di ghiaccio copriva gli arti inferiori. Si rese conto che la campana-prigione si era trasformata in una specie di igloo. Si rese conto che lui si trovava disteso a terra, di fronte alla porticina ghiacciata, con le gambe rigide e incollate al pavimento. Sentiva il ghiaccio contro la pancia, e una pozza d’acqua bagnare le sue vesti. Si divincolò per liberarsi dal ghiaccio rimasto appiccicato sui pantaloni e si alzò.
«Incredibile!» esclamò infine Max dopo un lungo silenzio, riprendendosi da quell’attacco di panico che aveva quasi soggiogato la sua mente.
Holin scosse la testa, chiazzato di stanchezza e pallido come la luna. Era sconvolto e triste. Tremava.
«Chi sei veramente?»
«Libera le bestiole» gli rispose semplicemente.
«Non ricordi proprio niente?»
«Immagina di scrivere qualcosa su una lavagna con il gessetto, e poi pulisci tutto rapidamente con l’apposito cancellino. Puoi scorgere delle tracce se non hai cancellato perfettamente. Ecco, Max, questa è la mia mente, colgo solo delle tracce.»

inviato il 12/11/2016
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Fiammabianca

immagine copertina
Elena Maneo
Fiammabianca
Midgard editrice
10 righe da pagina 35:

Era una bella donna con movimenti principeschi, anche se con denti
acuminati, separati tra loro come le lance a punta di un cancello.
“Vi impacchetterò tutte come una caramella alla menta.”
“Lei chi sarebbe? A che scopo tutto ciò?” azzardò a domandare
Giulia, determinata a fare luce su quello che stava accadendo davanti
ai suoi occhi.
Ancora una volta si costrinse a riflettere sul passato, e su quello
che vi era celato. Gli incubi non erano incubi, probabilmente ricordi,
flashback di una vita passata e conservata in un angolo del suo
cervello.
Ancora una volta la paura era il nemico più difficile da affrontare.
Ancora una volta la sua pazienza era messa a dura prova.
“Risorgerò come un fiore nascosto per anni... verso quale l’anima
riverserà lacrime di passione” declamò la signora.
“Credo sia una regina, Giulia” biascicò Stella, facendo un passo
avanti.
“Io sono importante” rispose la signora. Poi osservò le ragazze
con aria di scherno. Il naso aquilino sembrò annusare la carne fresca
delle giovani esploratrici.

inviato il 16/12/2014
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Premio internazionale Cinque Terre - Golfo dei Poeti - Sirio Guerrieri
Classificata al 5° posto per il libro (edito) fantasy per ragazzi Fiammabianca con Medaglia e Diploma

La magia è uno strumento strano tanto quanto il posto dove essa è nata.
Cosa hanno in comune tredici impaurite ragazzine con poteri paranormali, le cui famiglie, in preda alla disperazione e all'impotenza, sono state convinte a mandarle via per il loro bene? Una scuola. Un posto strano, bello e misterioso allo stesso tempo. Tre personaggi singolari la dirigono: un intrigante preside, sua sorella l'infermiera e un alquanto oscuro guardiano. Ma quale segreto nascondono queste tre figure in realtà? Giulia, o Fiammabianca come la chiamava la nonna, è l'ultima arrivata. Si sente subito legata alle altre bambine da una forza incomprensibile. L'avventura inizia quando Giulia viene a conoscenza di un terribile mistero: alcune ragazze sono state rapite da un'entità malefica, di cui loro soltanto riescono a sentirne la voce. Tutte le ragazze, accomunate dal fatto di essere fiorentine e avere lo stesso dono paranormale, si uniranno nella missione per cercare le compagne scomparse. Non sapranno che questa missione le porterà, attraverso insidie, bugie e inganni a scoprire una verità che ha dell'incredibile. Solo la forza dell'amore, che le unisce, riuscirà a farle combattere contro l'oscurità e insieme si prepareranno a intraprendere il viaggio verso il loro destino. Una favola magica che ci porta lontano e ci fa sperare in un futuro migliore.
Katia Guido (aphorism.it)
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I curiosi casi di Mazavara

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Elena Maneo
I curiosi casi di Mazavara
David and Mhatthaus 2014
10 righe da pagina 42:

All’improvviso uno strepitio lo distrasse da quel pezzo antiquato. Volse lo sguardo verso sinistra e scorse una punta bianca entrare dentro una porticina a oblò. Senza perdere altro tempo si mise a correre dietro a quell’apparenza velata di
mistero. Come un gatto, tirò fuori gli artigli e, muovendosi rapidamente, riuscì a vedere la figura bianca, alta e scarna salire su una scala a pioli. Afferrò ciò che assomigliava a una caviglia umana con destrezza e sorpresa.
«Ti voglio solo parlare!» urlò. Ma come risposta si beccò un calcione che gli fece perdere la torcia, il piede di porco e casco di protezione.

inviato il 08/09/2014
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Riconoscimento al concorso "Sesto properzio" 2014 Spello

Nuova edizione 2014
riconoscimenti vari, tra cui "Premio Silvio Guerrieri - Golfo dei Poeti" - 2014

I curiosi casi di Mazavara

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Elena Maneo
I curiosi casi di Mazavara
Seneca edizioni
10 righe da pagina 39:

Da una parete scendeva una catenella di ferro che pareva quella per lo sciacquone del water. Era un luogo privo di finestre, colmo di tavoli e scaffali che supportavano oggetti bizzarri e luccicanti. Alcuni voluminosi che realizzavano un ambiente perfetto per una rassegna di opere culturali. Bussole, sveglie, orologi, pendolini, cassette metalliche, scatole di rame, reliquiari per cose preziose, piccoli ingranaggi e strani meccanismi fuoriuscivano da ogni angolo. Sembrava il laboratorio di uno scienziato.
Una mano lunga, leggera e rossiccia comparve dal nulla.
Jed nel momento in cui sentì toccarsi sulla spalla, si scosse da quello che sembrava un sogno o un déjà vu. Lo strano fenomeno si sciolse come un gelato al sole lasciando posto alla realtà, alla concretezza.

inviato il 10/04/2013
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Premio di poesia e narrativa "Val di Magra - Roberto Micheloni" 2013
4° posto - finalisti per il libro "I curiosi casi di Mazavara"

Per chi commenterà, la direzione del portaleMari, selezionerà 5 lettori che riceveranno in omaggio il libro con una mia dedica. Buona scrittura e buona lettura! Elena Maneo
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Libro edito I curiosi casi di Mazavara vincitore Premio della Giuria per sezione D- Libro edito di narrativa, anno 2013. Ottobre al Concorso di narrativa e poesia Città di Parole II Edizione FIRENZE

La regina, l'amore e la forza

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Elena Maneo
La regina, l'amore e la forza
Kimerik
10 righe da pagina 77:

Dal racconto "La porta Rossa"

Improvvisamente da un ramo secco era sbocciato
un fiore che brillava come bagnato dal sole. Una
pianta cui vi era data dell’acqua fresca. La creatura
incantata si era destata. Richiamata, forse, dal raggio
di speranza che non era un miraggio.
«Respira» dissi io. Respirai a mia volta l’aria di quel
giorno stupendo come un pesce dotato di un bel colore
e rigettato nel suo mondo marino dopo l’errore
di un pescatore. Il nostro mondo marino era la strada
venata di cenerino e noi eravamo dei fiori col desiderio
di sopravvivere. Io e Edna tremavamo come un
petalo di un fiore sul punto di cadere, ma non dovevamo
cadere. E poi il cielo, visto innumerevoli volte
stellato e dopo l’alba azzurro moderato, ci sorrideva.
Tutto sembrava una favola, tutto sembrava venirci
incontro. Noi umani che soffriamo, e che spesso crediamo
al destino. Basta un attimo, basta una parola,
basta sentire il sangue nelle vene che scorre, e scorre...

inviato il 19/01/2012
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Una leggenda, una storia e un sogno

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Elena Maneo
Una leggenda, una storia e un sogno
Kimerik 2010
10 righe da pagina 32:

Dal racconto "Una leggenda e una storia"
La sentiva ovunque:occhi, bocca, naso, orecchie, pelle, braccia, gambe e anche sui lunghi affilati canini. Sentiva le ossa come se bruciassero in una pira ardente. La cosa peggiore era che la sensazione del fuoco che lo divorava era lentissima e sembrava non avere mai fine. Combattendo con il bruciore e il dolore, si trascinò verso la porta in cerca di aiuto. Con angoscia, si rese conto che Selenia era da un'amica e che Petrah era in giro da qualche parte chissà dove.

inviato il 19/01/2012
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Fiammabianca

Fiammabianca 1 year 25 settimane fa

Vincitrice della rassegna culturale “Emozioni di colori e parole”, Fiammabianca è una favola moderna per ragazzi e adulti, dove non mancherà la lotta contro una misteriosa forza. Giulia è una ragazzina dotata di un potere magico che viene costretta dal padre a frequentare una scuola specializzata. Comincia così l’affascinante avventura di questo libro, che porterà la nostra protagonista alla scoperta di un passato oscuro.

Fiammabianca

Fiammabianca 2 years 48 settimane fa

Premio internazionale Cinque Terre - Golfo dei Poeti - Sirio Guerrieri
Classificata al 5° posto per il libro (edito) fantasy per ragazzi Fiammabianca con Medaglia e Diploma

Fiammabianca 3 years 27 settimane fa
Fiammabianca 3 years 27 settimane fa

La magia è uno strumento strano tanto quanto il posto dove essa è nata.
Cosa hanno in comune tredici impaurite ragazzine con poteri paranormali, le cui famiglie, in preda alla disperazione e all'impotenza, sono state convinte a mandarle via per il loro bene? Una scuola. Un posto strano, bello e misterioso allo stesso tempo. Tre personaggi singolari la dirigono: un intrigante preside, sua sorella l'infermiera e un alquanto oscuro guardiano. Ma quale segreto nascondono queste tre figure in realtà? Giulia, o Fiammabianca come la chiamava la nonna, è l'ultima arrivata. Si sente subito legata alle altre bambine da una forza incomprensibile. L'avventura inizia quando Giulia viene a conoscenza di un terribile mistero: alcune ragazze sono state rapite da un'entità malefica, di cui loro soltanto riescono a sentirne la voce. Tutte le ragazze, accomunate dal fatto di essere fiorentine e avere lo stesso dono paranormale, si uniranno nella missione per cercare le compagne scomparse. Non sapranno che questa missione le porterà, attraverso insidie, bugie e inganni a scoprire una verità che ha dell'incredibile. Solo la forza dell'amore, che le unisce, riuscirà a farle combattere contro l'oscurità e insieme si prepareranno a intraprendere il viaggio verso il loro destino. Una favola magica che ci porta lontano e ci fa sperare in un futuro migliore.
Katia Guido (aphorism.it)
http://www.aphorism.it/elena_maneo/libri/fiammabianca/

I curiosi casi di Mazavara

I curiosi casi di Mazavara 3 years 32 settimane fa

Riconoscimento al concorso "Sesto properzio" 2014 Spello

I curiosi casi di Mazavara 3 years 49 settimane fa

Nuova edizione 2014
riconoscimenti vari, tra cui "Premio Silvio Guerrieri - Golfo dei Poeti" - 2014

I curiosi casi di Mazavara

I curiosi casi di Mazavara 4 years 39 settimane fa

Premio di poesia e narrativa "Val di Magra - Roberto Micheloni" 2013
4° posto - finalisti per il libro "I curiosi casi di Mazavara"

I curiosi casi di Mazavara 4 years 44 settimane fa

Per chi commenterà, la direzione del portaleMari, selezionerà 5 lettori che riceveranno in omaggio il libro con una mia dedica. Buona scrittura e buona lettura! Elena Maneo
http://www.manualedimari.it/portale/i-curiosi-casi-di-mazavara-di-elena-...

I curiosi casi di Mazavara 5 years 1 giorno fa

Libro edito I curiosi casi di Mazavara vincitore Premio della Giuria per sezione D- Libro edito di narrativa, anno 2013. Ottobre al Concorso di narrativa e poesia Città di Parole II Edizione FIRENZE

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