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Pagina di heytherejules

Le streghe di Lenzavacche

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Simona Lo Iacono
Le streghe di Lenzavacche
Edizioni E/O
10 righe da pagina 21:

I libri si impilano ai miei fianchi quasi senza chiedere permesso, sono fantasmi taciturni e audaci. Anche tu sei così, Felice. Ne avverti subito la presenza. Non so come sia accaduto, ma sin dalla prima volta ho capito che se c'è un mondo del quale sei cittadino indiscusso, è quello delle storie.
Che destino altezzoso ti sei scelto, Felice, nipote sognatore e sconclusionato, ti dice nonna Tilde. E aggiunge: vivere tra le pagine e non nel mondo, ne avrai solo guai, ma che posso dirti, ti aiuterò a sentirti cittadino di questa dimensione. D'altra parte se non è la realtà a volerti, sarà almeno l'irrealtà, sebbene chi lo sappia, Felice, quale delle due sia vera, impara a dubitare delle apparenze, nipote smidollato e senza saggezza.

inviato il 15/10/2016
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Il giunco mormorante

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Nina Berberova
Il giunco mormorante
Tradotto da Donatella Sant'Elia
Adelphi 2004
10 righe da pagina 11:

Nella vita di ognuno esistono momenti - quando la porta sbattuta all'improvviso e senza alcun visibile motivo di colpo si riapre, quando lo spioncino chiuso un attimo fa viene di nuovo aperto, quando un brusco "no" che sembrava irrevocabile si muta in "forse" -, momenti in cui il mondo intorno a noi si trasfigura, e noi stessi ci riempiamo di speranza come di nuovo sangue. E' stata concessa una proroga a qualcosa di ineluttabile, definitivo; il verdetto del giudice, del dottore, del console, è stato rinviato. Una voce ci avverte che non tutto è perduto. E con gambe tremanti e lacrime di gratitudine passiamo nel locale adiacente, dove ci pregano di "aspettare un poco" prima di spingerci nel baratro.

inviato il 02/01/2016
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Il giovane Holden

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J.D. Salinger
Il giovane Holden
Tradotto da Adriana Motti
Einaudi Super ET
10 righe da pagina 143:

Andavo avanti un passo dietro l'altro, e continuavo a pensare alla vecchia Phoebe che il sabato andava a quel museo proprio come avevo fatto io. Pensavo che vedeva le stesse cose che avevo visto io, e che anche lei era diversa ogni volta che le vedeva. Non è proprio che pensare a questo mi deprimesse, ma non mi rendeva nemmeno felice come una pasqua. Certe cose dovrebbero restare come sono. Dovreste poterle mettere in una di quelle grandi bacheche di vetro e lasciarcele. So che è impossibile ma è un gran peccato lo stesso.

inviato il 23/12/2015
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Cronache marziane

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Ray Bradbury
Cronache marziane
Tradotto da Giorgio Monicelli
Classici Moderni Oscar Mondadori 1998
10 righe da pagina 81:

« [...] Per quanto profondamente noi si possa toccare Marte, non riusciremo mai a toccarlo veramente. E allora ci infurieremo contro di lui, e vuol sapere che cosa faremo, comandante? Lo strazieremo, gli strapperemo la pelle, lo cambieremo per adattarlo alle nostre esigenze. »
« Non riusciremo a rovinare Marte » disse il capitano. « E' troppo grande e troppo meraviglioso. »
« Lei dice che non ci riusciremo? Noi terrestri abbiamo il genio di rovinare tutte le cose grandi e belle. [...] »

inviato il 09/12/2013
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Ragazze di Riad

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Rajaa Alsanea
Ragazze di Riad
Tradotto da V. Colombo e B. Smiths-Jacob
Oscar Mondadori 2011
10 righe da pagina 152:

Siamo oneste! Se Rashid non ti fosse piaciuto, non lo avresti accettato. Avevi il diritto di rifiutare, ma non lo hai esercitato. Smettila dunque con questa teoria del "destino" e con il fatto che non abbiamo niente da dire sulla via che seguirà la nostra vita. Recitiamo tutte il ruolo delle femmine indifese, sopraffatte dalle circostanze, come se non avessimo nulla da dire o non avessimo un'opinione nostra! Completamente passive! Per quanto tempo ancora saremo così codarde e non avremo il coraggio di guardare oltre le nostre scelte, giuste o sbagliate che siano?

inviato il 07/07/2013
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Ignoranti. L'Italia che non sa. L'Italia che non va.

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Roberto Ippolito
Ignoranti. L'Italia che non sa. L'Italia che non va.
Chiarelettere 2013
10 righe da pagina 136:

L'Italia che non cresce è l'Italia che non legge. L'Italia che ha perso la strada dello sviluppo è l'Italia che rinuncia a giornali e libri per incamerare notizie, idee, linguaggi, storie, punti di vista, creatività. Sul banco degli imputati la classe dirigente che, leggendo poco, non si dota di strumenti adeguati per poter esercitare la funzione di guida alla quale è chiamata. Come potrebbe riuscire ad andare avanti l'economia se il quadro è questo? La crescita non è affare da ignoranti.

inviato il 10/05/2013
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Commenti

E' un bellissimo saggio, lo consiglio sempre a tutti :)

brava !

L'origine delle specie

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Charles Darwin
L'origine delle specie
Tradotto da Ceslo Balducci
Edizioni Mondolibri su licenza Mondadori
10 righe da pagina 72:

Si può dire che la selezione naturale scruta di giorno in giorno, di ora in ora, in tutto il mondo, qualsiasi variazione, anche la più leggera, rifiutando quel che è cattivo e conservando ed accumulando quel che è buono; lavorando silenziosamente e insensibilmente, tutte le volte ed ovunque se ne dia l'occasione, al perfezionamento di ciascun essere vivente in rapporto alle sue condizioni di vita organiche ed inorganiche. Noi non possiamo affatto notare lo sviluppo di questi leggeri cambiamenti, prima che la lancetta del tempo abbia segnato il trascorrere di intere ere; ed anche allora la nostra capacità di osservare le lunghe ere geologiche del passato è talmente imperfetta che ci accorgiamo soltanto che, attualmente, le forme di vita sono diverse da quelle che erano un tempo.

inviato il 08/05/2013
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I quarantanove racconti

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Ernest Hemingway
I quarantanove racconti
Tradotto da Vincenzo Mantovani
Oscar Mondadori
10 righe da pagina 73:

Nessun'altra parte di Parigi gli piaceva come quella, gli alberi dalla chioma immensa, le vecchie case intonacate di bianco con la striscia marrone al pianterreno, il verde allungato dell'autobus in quella piazza rotonda, la purpurea tintura dei fiori sul selciato, la brusca discesa fino al fiume di rue Cardinal Lemoine, e dall'altra parte il piccolo mondo affollato di rue Mouffetard. La strada che saliva verso il Panthéon e l'altra che lui faceva sempre in bicicletta, l'unica strada asfaltata di tutto quel quartiere, liscia sotto le gomme, con le case alte e strette e il misero albergo dov'era morto Verlaine.

inviato il 06/05/2013
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Commenti

Grazie, anche a te :)

Ti ringrazio Giulia, buone letture.

Ciao Elena! Il volume che possiedo contiene una serie di racconti scritti tra il 1921 e il 1938, quindi hanno inglobato anche "Le nevi del Kilimangiaro" del '36 con tutti e tre i racconti che contiene: l'omonimo, "La breve felice vita di Francis Macomber" e "Vecchio al ponte". In ogni caso è stata una raccolta voluta da Hemingway stesso come spiega nella prefazione. Sono storie indipendenti dai romanzi :)

Giulia mi dai un chiarimento? Io amo molto Hemingway e ho diversi romanzi, tuttavia i racconti no, mi sapresti allora se i racconti sono estrapolati dai suoi romanzi?
Dato che tu scrivi che queste righe sono tratte da Le nevi del Kilimangiaro.
Grazie!

Da "Le nevi del Kilimangiaro".

Il grande Gatsby

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Francis S. Fiztgerald
Il grande Gatsby
Tradotto da Fernanda Pivano
Oscar Mondadori
10 righe da pagina 82:

Sorrise con aria comprensiva, molto più che comprensiva. Era uno di quei sorrisi rari, dotati di un eterno incoraggiamento, che si incontrano quattro o cinque volte nella vita. Affrontava - o pareva affrontare - l'intero eterno mondo per un attimo, e poi si concentrava sulla persona a cui era rivolto con un pregiudizio irresistibile a suo favore. La capiva esattamente fin dove voleva essere capita, credeva in lei come a lei sarebbe piaciuto credere in se stessa, e la assicurava di aver ricevuto da lei esattamente l'impressione che sperava di produrre nelle condizioni migliori.

inviato il 06/05/2013
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Commenti

Grazie! :)

Benvenuta Giulia :)

Il Signore degli Anelli

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J. R. R. Tolkien
Il Signore degli Anelli
Tradotto da Vicky Alliata di Villafranca
Edizione Mondolibri su licenza RCS 2000
10 righe da pagina 83:

"Non riesco a leggere questa scrittura di fuoco", confessò Frodo con voce malferma.
"No", disse Gandalf, "ma io sì. Le lettere sono elfiche, scritte alla maniera arcaica, ma la lingua è quella di Mordor, che non voglio però pronunziare qui. Ti dirò semplicemente cosa vuol dire più o meno nella Lingua Corrente:

Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli,
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.

"Sono solo due versi di un antichissimo poema di tradizione elfica:

Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,
Sette ai Principi dei Nani nelle lor rocche di pietra,
Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,
Uno per l'Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra nera scende.
Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli,
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli,
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra cupa scende."

inviato il 09/12/2013
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L'ultima lezione

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Randy Pausch
L'ultima lezione
Tradotto da Luigi Carrozzo, Francesca Sofia Chiapponi, Fernando Coratelli
Rizzoli 2008
10 righe da pagina 153:

Ho capito che molte persone passano buona parte del tempo a difendersi da quello che gli altri pensano di loro. Se nessuno si preoccupasse di quello che gli altri hanno in testa, nella nostra vita e nel nostro lavoro saremmo tutti più efficienti del 33 per cento.
Perché ho detto 33 cento? Sono uno scienziato. Mi piace quantificare con precisione, anche se non sempre posso dimostrarlo. Quindi prendiamo per buono questo 33 per cento. Di solito dico a chiunque mi debba portare una relazione "Non devi mai preoccuparti di quello che penso. Se ho qualche problema con quello che hai fatto lo saprai".

inviato il 01/07/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie a tutti quelli che si sono rispecchiati o portano avanti il messaggio delle 10 righe =)

:)

Complimenti Flavia!!!!!
Le tue 10 righe sono risultate le più segnalibrate e per questo ti aggiudichi il libro incentivo!
Lunedì prossimo, dopo aver scelto il vincitore tra le 10 righe postate da oggi a domenica 14 luglio, invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it

Per la maggior parte del mio cammino su questa terra, io ritengo di appartenere al 33%. Certo, poi ci sono delle variabili... non siamo perfetti ;)

anch'io confermo la verità di queste righe. Ci interessa sempre molto l'opinione degli altri ancor più di quella che abbiamo di noi stessi.

Mi hanno molto colpito infatti!
E' una cosa che tutti sappiamo ma che difficilmente riusciamo a mettere in pratica! =)

verissime, penso anch'io :)

ritengo queste righe...vere !!!

L'uccello che girava le viti del mondo

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Murakami Haruki
L'uccello che girava le viti del mondo
Tradotto da Antonietta Pastore
Einaudi 2007
10 righe da pagina 32:

Mi domando se sia realmente possibile capire perfettamente un'altra persona.
Anche quando ci sforziamo di conoscere qualcuno mettendoci tutto il tempo e la buona volontà possibili, in che misura possiamo cogliere la sua vera natura ?
Sappiamo ciò che è veramente essenziale riguardo a quell'altro che siamo convinti di comprendere tanto bene ?
Era stato circa una settimana dopo aver dato le dimissioni dallo studio legale, che per la prima volta in vita mia mi ero posto sul serio queste domande; fino ad allora non avevo mai preso veramente a cuore tali problemi.
Chissà come mai.
Forse ero già troppo impegnato nel faticolo compito di dare stabilità alla mia esistenza.
Ero troppo impegnato a pensare agli affari miei.

inviato il 10/05/2013
Nei segnalibri di:

La valigia di mio padre

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Orhan Pamuk
La valigia di mio padre
Tradotto da Semsa Gezgin
Einaudi 20o7
10 righe da pagina 13:

Mio padre aveva una buona biblioteca, circa millecinquecento volumi, ampiamente sufficiente a uno scrittore.
A ventidue anni non li avevo forse letti tutti, ma li conoscevo uno per uno : sapevo quali erano importanti, quali erano di facile lettura, conoscevo i classici, i capolavori, le testimonianze divertenti ma trascurabili di storia locale, gli scrittori francesi che piacevano a mio padre.
Qualche volta m'incantavo a guardare questa biblioteca e sognavo d'averne una anch'io in un'altra casam anzi una migliore, e di costruirmi un mondo di libri.
Osservavo da lontano la biblioteca di mio padre e mi sembrava un piccolo ritratto di tutto il mondo.
Ma era un angolo visto dal nostro angolo, da Istanbul.
E la biblioteca lo dimostrava.

inviato il 08/05/2013
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Soltanto un giornalista

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Indro Montanelli
Soltanto un giornalista
Rizzoli
10 righe da pagina 5:

Da quando ho cominciato a pensare, ho pensato che sarei stato un giornalista. Non è stata una scelta. Non ho deciso nulla. Il giornalismo ha deciso per me.
E questa è stata una delle mie tante fortune, posto che tutto quel che ho fatto lo debbo soprattutto a un alleato ch'è sempre rimasto al mio fianco: il caso. A Emilio Cecchi debbo invece il consiglio che si è rivelato il più prezioso della mia carriera: «Ricordati che i giornalisti sono come le donne di strada: finché vi rimangono vanno benissimo e possono anche diventare qualcuno. Il guaio è quando si mettono in testa di entrare in salotto ... »,
Purtroppo non sempre ho seguito questo avviso, ma mi ha aiutato a non pigliarla mai troppo dall'alto, l'unico pregio che mi riconosco come giornalista.
Ho attraversato quasi per intero il mio secolo facendo un mestiere che mi ha permesso, anzi mi ha imposto di stare in mezzo ai fatti, a contatto con quasi tutte le grandi figure che lo hanno dominato, e in grado di conoscere molti risvolti che la Storia non ha registrato.

inviato il 30/03/2013
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Il Manifesto del Partito Comunista

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Karl Marx e Friedrich Engels
Il Manifesto del Partito Comunista
Tradotto da Palmiro Togliatti
Editori Riuniti 2005
10 righe da pagina 20:

il primo passo nella rivoluzione dei lavoratori è l'elevazione del proletariato a classe
dominante, la conquista della democrazia. Il proletariato userà il suo potere politico per strappare progressivamente alla borghesia tutti i suoi capitali, per centralizzare tutti gli strumenti di produzione nelle mani dello Stato, dunque del proletariato organizzato in classe dominante, e per moltiplicare il più rapidamente possibile la massa delle forze produttive. In un primo momento ciò può accadere solo per mezzo di interventi dispotici sul diritto di proprietà e sui rapporti di produzione borghesi, insomma attraverso misure che appaiono economicamente insufficienti e inconsistenti, ma che nel corso del movimento si spingono oltre i propri limiti e sono inevitabili strumenti di trasformazione dell'intero modo di produzione.

inviato il 28/04/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Una perla!

Partecipo al Giuoco domenicale #25: 10 RIGHE PER IL 1' MAGGIO + link http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-25-10-righe-il-1-maggio

La campana di vetro

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Sylvia Plath
La campana di vetro
Tradotto da Adriana Bottini
Oscar Mondadori - scrittori moderni 2011
10 righe da pagina 69:

Vidi la mia vita diramarsi davanti a me come il verde albero di fico del racconto. Dalla punta di ciascun albero occhieggiava e ammiccava un bel fico maturo, un futuro meraviglioso. Un fico rappresentava un marito e dei figli e una vita domestica felice, un altro fico rappresentava la famosa poetessa, un altro la brillante accademica, un altro ancora era Esther Greenwood,direttrice di una prestigiosa rivista[...]e dietro e al di sopra di questi fichi ce n'erano molti altri che non riuscivo a distinguere. E vidi me stessa seduta sulla biforcazione dell'albero, che morivo di fame per non saper decidere quale fico cogliere.Li desideravo tutti allo stesso modo, ma sceglierne uno significava rinunciare per sempre a tutti gli altri,e mentre me ne stavo lì,incapace di decidere,i fichi incominciarono ad avvizzire e annerire,finché, uno dopo l'altro,si spiaccicarono a terra ai miei piedi.

inviato il 23/04/2013
Nei segnalibri di:

Ignoranti. L'Italia che non sa. L'Italia che non va.

Ignoranti. L'Italia che non sa. L'Italia che non va. 6 years 18 settimane fa

E' un bellissimo saggio, lo consiglio sempre a tutti :)

I quarantanove racconti

I quarantanove racconti 6 years 18 settimane fa

Grazie, anche a te :)

I quarantanove racconti 6 years 18 settimane fa

Ciao Elena! Il volume che possiedo contiene una serie di racconti scritti tra il 1921 e il 1938, quindi hanno inglobato anche "Le nevi del Kilimangiaro" del '36 con tutti e tre i racconti che contiene: l'omonimo, "La breve felice vita di Francis Macomber" e "Vecchio al ponte". In ogni caso è stata una raccolta voluta da Hemingway stesso come spiega nella prefazione. Sono storie indipendenti dai romanzi :)

I quarantanove racconti 6 years 18 settimane fa

Da "Le nevi del Kilimangiaro".

Il grande Gatsby

Il grande Gatsby 6 years 18 settimane fa

Grazie! :)

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