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LO SGUARDO OLTRE LE DUNE

Dopo qualche ora, davanti a noi si materializza un grande specchio d'acqua color azzurro chiaro, punteggiato da alcuni isolotti alberati. La visione improvvisa mi disorienta. E' difficile valutare le distanze, ma sembra abbastanza lontano. I contorni delle isole appaiono ben delineati, a differenza delle sponde del bacino, che sembrano confondersi con la sabbia: peccato che sia solo un miraggio. Altre volte mi è capitato di avere dei miraggi nei deserti, ma questo è molto nitido ed esteso e occupa uno spazio ampio nell'orizzonte che abbiamo davanti.


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Lancillotto

Lancillotto
Tradotto da Gabriella Agrati & Maria Letizia Magini
Oscar Mondadori 2010
Il cavaliere gli chiede:
"Nano, dimmi in nome di Dio se hai visto passare per di qua madama la regina."
Ma quel nano, vile e di ignobili origini, non vuol dargli notizia e dice invece:
"Se vorrai montare sulla carretta che conduco, prima di domani potrai sapere cosa è avvenuto alla regina."
Il cavaliere esita, e prosegue per la propria strada senza accettare l'invito.
E fu per sua sventura e vergogna che non vi salì subito, perché più tardi avrebbe avuto a pentirsene e avrebbe giudicato di avere agito male. Ma Ragione, in disaccordo con Amore, gli suggeriva di guardarsi dal montarvi, e lo esortava e lo ammaestrava a non intraprendere un'azione che gli sarebbe forse tornata a onta e a biasimo. Ragione non ha posto nel cuore, ma nella bocca: per questo osava parlargli in tal modo. Ma Amore, che era rinchiuso nel suo cuore, gli ordinava e lo ammoniva di montarvi subito.
Poiché lo vuole Amore, il cavaliere sale sulla carretta e non si cura di provare vergogna: è Amore che comanda e vuole.


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Noi leggiavamo un giorno per diletto / di Lancialotto come amor lo strinse; / soli eravamo e sanza alcun sospetto.
Per più fiate li occhi ci sospinse / quella lettura, e scolorocci il viso; / ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disiato riso /esser basciato da cotanto amante, / questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi basciò tutto tremante. / Galeotto fu il libro e chi lo scrisse; / quel giorno più non vi leggemmo avante.
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mamma mia che raffinatezza Davide!! :)
Lancelot ou le Chevalier de la Charrette :)
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La vita segreta dei maschi

«Tesoro, mi manchi un casino e voglio vederti. Chissà come sei abbronzato!».
La lusinga ottiene l’effetto voluto e, in un baleno, mi metto in ghingheri indossando un tailleur dalla gonna piuttosto corta, con un maglioncino aderente e scollato.
«Che lo show abbia inizio», penso mentre mi avvio verso l’aeroporto.
Quando lo informo di essere arrivata, lui insiste per raggiungermi nel parcheggio.
«Come vuoi», rispondo docile.
Controllo make-up e capelli, scendo dall’auto e mi ci appoggio contro.
Divertita, penso a quanto sia più sexy l’abbigliamento scelto per questa occasione rispetto a quello per gli incontri, ma conosco il mio pollo: per quanto provi a convertirmi a un look scialbo come il suo, so di fare colpo vestita così.


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è stata durissima ma...felice di avere contribuito...ora aspetto il proseguo.....:)))
Lun, 30/04/2012 - 19:48- accedi o registrati per inviare commenti
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Oddio, gli uomini dal look scialbo sono i peggiori! e non mi riferisco a quelli trasandati ;-) un Abbraccione Cri!
Sab, 28/04/2012 - 07:25- accedi o registrati per inviare commenti
MINCHIA DI RE

Stelle grosse come fuochi avvampavano il cielo e doveva esserci la luna, quella notte. Luna piena, luna che ingravida i ricci e li riempie di uova, luna che stordisce i semi e li appiccica al ventre prima della risacca. Mio padre lo voleva maschio. Doveva essere per forza come a lui, il figlio del curatolo delle cave di tufo di Cala Tramontana. Una femmina è roba di signorine, tutti sono capaci. E la vergogna è peggio della morte per un masculo così, con le polveri bagnate. L'ha fatta partorire col coltello alla gola, quel bastardo.


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Ottima scelta Cristina, il tuo buon gusto non mente: come scrittrice e come lettrice.
Mer, 14/12/2011 - 22:25- accedi o registrati per inviare commenti
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La vita segreta dei maschi

Sorellina, capisco la tua delusione, ma non sentirti idiota solo perchè hai voluto comportarti bene con questo stronzo di Tonno (alla fine era un pesce palla). La mia esperienza riguardo agli uomini mi ha insegnato che, normalmente, quelli che partono in quarta presto finiscono fuori strada. Sono fuochi di paglia: fanno un gran falò con tante scintille però bruciano in fretta. Tipi così non s'innamorano di una donna; s'infatuano delle sensazioni che provano, della botta di novità, dell'euforia che provano per un pò. Poi una volta passata, nei loro cuori aridi non resta niente, neanche un sentimento di amicizia o di affetto. Ma tu non pentirti di avergli dato una chance.


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Beh Angelica i tratti divertinti sono molteplici ;-)
Un libro piacevolmente rileggibile più volte, altamente istruttivo ed utile per una certa tipologia di uomini... ovviamente dotati in un minimo di senso autoirinico e critico.
Cristinaaaa forza... attendo il secondo con trepida attesa!!
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Gli scomparsi

Gli scomparsi
Tradotto da Giuseppe Costigliola
Mondolibri su licenza Neri Pozza 2007
Di notte, quando ripenso a tutto questo, sono contento di quel che so, ma principalmente rifletto su quel che avrei potuto ancora scoprire e che ora non è più possibile ricostruire, un patrimonio di ricordi ormai svaniti per sempre. Ecco l’insegnamento che ne ho ricavato: ci sono tante cose che non comprendiamo, indaffarati come siamo a vivere, così numerose che non vi facciamo caso, fin quando all’improvviso, per qualche ragione – ci si accorge di assomigliare a una persona morta da tempo; d’un tratto si avverte quanto sia importante che i nostri figli conoscano le proprie origini – non si ha bisogno di quell’informazione che in passato, se solo si fosse chiesto, qualcuno avrebbe potuto fornire. Ma quando ci si decide a farlo, è troppo tardi.
Sul resto della famiglia ovviamente da tempo sapevo tutto quel che c’era da sapere; a lungo ho creduto fosse così anche per i sei membri scomparsi nell’Olocausto.


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Le intermittenze della morte

Buonasera, signor primo ministro, Buonasera, eminenza, Le telefono per dirle che mi sento profondamente scioccato, Anch’io, eminenza, la situazione è molto grave, la più grave di quante il paese ha dovuto vivere fino a oggi, Non si tratta di questo, Di che si tratta allora, eminenza, E’ deplorevole sotto tutti gli aspetti che, nel redigere la dichiarazione che ho appena ascoltato, lei, signor primo ministro, non si sia ricordato di quello che costituisce il fondamento, la trave maestra, la pietra angolare, la chiave di volta della nostra santa religione, Eminenza, mi perdoni, temo di non comprendere dove vuole arrivare, Senza morte, mi ascolti bene, signor primo ministro, senza morte non c’è resurrezione, e senza resurrezione non c’è chiesa, Oh, diavolo, Non ho capito… ripeta per favore, Nulla, eminenza…


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Cara Laura, hai vinto un libro incentivo per le migliori 10righeogni10giorni http://10righedellasettimana.blogspot.com/2011/06/il-premio-10righeogni1...
scrivi il tuo indirizzo a info@10righedailibri.it così uno dei nostri editori ti spedirà un libro.
Isabella
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Il buio oltre la siepe

“Se non dovresti difenderlo, perché lo difendi?”
“Per vari motivi,” disse Atticus. “Il principale è che se non lo facessi non potrei più andare in giro a testa alta, non potrei rappresentare la contea nell’Assemblea legislativa e non potrei nemmeno dire a te o a Jem: fa’ questo e non far quello.”
“Vuoi dire che se non difendi quell’uomo, Jem ed io potremmo non darti più retta?”
“Più o meno.”
“Perché?”
“Perché non potrei pretenderlo da voi. Vedi Scout, a un avvocato succede almeno una volta nella sua carriera, proprio per la natura del suo lavoro, che un caso abbia una ripercussione diretta sulla sua vita. Evidentemente è venuta la mia volta. Può darsi che a scuola tu senta parlare male di questa faccenda, ma se vuoi aiutarmi devi fare una cosa sola: tenere la testa alta e le mani a posto. Non badare a quello che ti dicono, non diventare il loro bersaglio. Cerca di batterti col cervello e non con i pugni, una volta tanto… E’ una buona testa, la tua, anche se è dura a imparare!”


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Il gioco degli occhi

10 righe dai LIBRI novità
[...] Trattenni il fiato ascoltando il battito del mio cuore, e mi preparai a uno scontro fisico. Quando mi sentii pronto, spalancai la porta, balzai nella cabina e con tutte le mie forze urlai: «MANI IN ALTO!».
Contemporaneamente accesi la torcia e illuminai il divano sporgente che si trovava direttamente davanti ...alla finestra sul lago.
Mi ero aspettato di tutto: un barbone che a causa del freddo si era intrufolato nella mia barca, o persino Stoya, che in qualche modo era riuscito a trovare il mio nascondiglio prima che io vi giungessi.
Di tutto.
Ma non quello. [...]


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Felicità

..fu allora che vide l'albero, che fu consapevole della sua presenza, appena oltre il cancello di un giardino. Era un albero gigantesco......massiccio e un grande arco di foglie color del rame che rifrangevano luce pur rimanendo cupe....... Guardando l'albero, si sentì morire il respiro in gola e divenire parte del silenzio. L'albero sembrava crescere.... tanto che le grandi foglie intagliate occultarono il cielo.... Poi dall'intimo delle sue profondità o da oltre esse, provenne il suono di una voce femminile. C'era una donna che cantava. La calda, limpida voce si librava nell'aria e sembrava far parte del silenzio, proprio come lui. D'improvviso, mentre la voce si levava morbida,sonante, delicata ebbe la certezza che sarebbe venuta a lui dalle foglie nascoste e il suo senso di pace fu infranto. Che gli stava accadendo? Qualcosa gli si agitò nel petto:qualcosa di oscuro, di insostenibile. di spaventoso gli gravò sul cuore, fluttuando come una grande alga....qualcosa di caldo, di opprimente. Cercò di lottare per sradicarla, e nel momento stesso tutto ebbe fine...


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Grazie Sweets dreems, è interessante ciò che hai scritto.
Grazie sweets dreems, è interessante ciò che hai scritto.
Sab, 18/06/2011 - 09:23- accedi o registrati per inviare commenti
Non conosco questa scrittrice ma mi sembra valida. Perchè non mettere anche un breve commento personale sul libro?
Mer, 15/06/2011 - 11:03- accedi o registrati per inviare commenti
La vita segreta dei maschi
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La vita segreta dei maschi
un bellissimo libro che parla, anche, dei nostri (di noi maschi) tanti difetti senza mai cadere nel pregiudizio, senza mai puntare gratuitamente il dito. Brava Cri! |
MINCHIA DI RE
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MINCHIA DI RE
Ottima scelta Cristina, il tuo buon gusto non mente: come scrittrice e come lettrice. |
La vita segreta dei maschi
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La vita segreta dei maschi
Da leggere, rileggere e straleggere preferibilmente prima di un incontro "galante" :D |
La vita segreta dei maschi
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La vita segreta dei maschi
Eccomi qua!!! Sempre pronto a segnalibrare quando si tratta di questo bellissimo libro! |
La vita segreta dei maschi
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La vita segreta dei maschi
Siamo sveglissimi Alessandra!!!! Comunque credo che i maschi sono un pò restii nell'uscire allo scoperto perché, come è successo a me, probabilmente sono arrivati al libro tramite la propria compagna o un'amica, e pensano quindi che si tratti essenzialmente di un libro per sole donne. Perlomeno questo è quello che credevo, erroneamente, io, ma leggendolo poi ho scoperto che, oltre ad essere divertente e ben scritto, il libro può essere molto istruttivo per noi maschi (ma credo anche per molto femmine). Per quanto mi riguarda, mi sono bastate le prime righe per convincermi a proseguire e finire il libro... eccole qua: "Ascolto le sue parole fiutando le bugie che vi si annidano e mi sforzo di rispondere con naturalezza...". Irresistibili!!!! :D |










































































































Commenti
Pardonné!!! ;D
Mar, 17/04/2012 - 17:38per sbaglio ho cliccato credendo di non averti segnalibrato e l'ho tolto ma l'ho rimesso subito PARDON!
Mar, 17/04/2012 - 17:04aggiungo segnalibro
Lun, 16/04/2012 - 18:36