Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di guidetti.gabriela

Lover Revealed

immagine copertina
J.R. Ward
Lover Revealed
Tradotto da Paola Pianalto
Mondolibri 2010
10 righe da pagina 37:

La paura di Butch schizzò alle stelle. Poteva sopportare di essere pestato a sangue: il dolore era una cosa tremenda, ma c'era un limite ben preciso segnato dal momento in cui il cuore cessava di battere. Qualunque cosa si celasse sotto quella lunga veste bianca, invece, custodiva misteri di sofferenza paragonabile solo a quelli biblici. Come lo sapeva? Perchè tutto il suo essere si stava rivoltando in preda al disgusto, tutti i suoi istinti gli urlavano di scappare, di salvarsi...di pregare. Delle parole si fecero strada con prepotenza nella sua mente. Il Signore è il mio pastore, nulla mi manca.... Il cappuccio della figura coperta dalla tunica si volse verso Butch con l'agilità snodata della testa di un gufo. Butch chiuse gli occhi, affannandosi a recitare il Ventitreesimo Salmo. Più in fretta...doveva ricordarsi le parole, più in fretta. In pascoli verdeggianti mi fa riposare. Mi conduce ad acque di ristoro...ricrea l'anima mia, mi guida per retti sentieri, per amore del suo nome...

inviato il 04/11/2010
Nei segnalibri di:

Commenti

Gabrilella segnalibrati! nel conteggio è valido anche il tuo

La fabbrica di cioccolato

immagine copertina
Roald Dahl
La fabbrica di cioccolato
Tradotto da Riccardo Duranti
Salani 2006
10 righe da pagina 90:

"Umpa-Lumpa?" esclamarono tutti in coro."Umpa-Lumpa?" "Direttamente importati dal cuore della giungla di Lumpalandia!" disse con orgoglio il signor Wonka. "Ma non esiste un posto del genere!" esclamò la signora Salt. "Mi scusi, signora, ma..." "Signor Wonka" strillò la madre di Veruca "Guardi che io insegno geografia!" "Dunque lei saprà bene che terribile paese sia quello! Un'ininterrotta distesa di folte giungle infestate dalle più pericolose belve del mondo - policorni, sarcopedonti e i ferocissimi sfarobocchi. Uno sfarabocchio è capace di mangiarsi anche dieci Umpa-Lumpa a colazione, e non si fa certo pregare se si presenta l'occasione di fare i bis. Figuratevi che, quando arrivai io, i piccoli Umpa-Lumpa s'erano rifugiati in capanne costruite sugli alberi. Erano costretti a vivere lassù per sfuggire agli sfarabocchi, ai policorni e ai sarcopedonti che davano loro la caccia. Per sopravvivere s'erano ridotti a nutrirsi di bruchi verdi, che hanno un saporaccio, e i poveri Umpa-Lumpa passavano ogni secondo della loro giornata ad arrampicarsi in cima agli alberi più alti per cercare qualcosa da mischiare ai bruchi verdi per rendere il sapore più accettabile: per esempio, delle cocinelle rosse o delle foglie di eucalipto, oppure la corteccia dell'albero bong-bong, tutte cose che fanno schifo, ma mai quanto i bruchi verdi. Poveri Umpa-Lumpa!

inviato il 26/10/2010
Nei segnalibri di:

Povera ragazza ricca

immagine copertina
Lesley Lokko
Povera ragazza ricca
Tradotto da Roberta Scarabelli
Mondadori 2010
10 righe da pagina 11:

La pioggia cadeva a dirotto da una cielo cupo e uggioso, creando una cortina umida di nebbia che sembrava avere risucchiato tutta la luce. Erano le undici del mattino, ma si aveva l'impressione che la giornata di dicembre fosse già agli sgoccioli. La giovane donna seduta sul sedile posteriore dell'auto rabbrividì, si strinse la pashmina intorno alle spalle e appoggiò il naso al finestrino. Vide scorrere davanti a sè la British Library e gli interminabili cantieri lungo Euston Road. Mentre la macchina svoltava a sinistra per proseguire sotto il ponte, lei notò che le arcate originali erano ancora in piedi, mentre gli impianti della vecchia officina a gas erano stati demoliti per far posto alla nuova stazione ferroviaria. Da St Pancras a Parigi in un paio d'ore. le sfuggì una smorfia involontaria. Ogni volta che pensava a Parigi, avvertiva una fitta dolorosa. Era lì che l'aveva vista per l'ultima volta...che tutti l'avevano vista per l'ultima volta. Ma era meglio non pensarci. Soprattutto in quel momento.

inviato il 23/10/2010
Nei segnalibri di:

Wild Cards L'Origine

immagine copertina
George R.R.Martin
Wild Cards L'Origine
Tradotto da Riccardo Bentsik e Anna Benucci Serva
Rizzoli 2010
10 righe da pagina 11:

Anni dopo quando vidi Michael Rennie uscire dal disco volante in Ultimatum alla Terra, mi avvicinai a sua moglie e le dissi: "Ecco come dovrebbe fare la sua comparsa una spia aliena". Ho sempre avuto il sospetto che a ispirare quel film fosse stato l'arrivo di Tachyon, ma si sa bene come modificano la realtà a Hollywood. Io c'ero, dunque, so com'è andata veramente. Tanto per cominciare, è atterrato all'interno della base militare di White Sands, e non a Washington. Non aveva un robot con sè e noi non gli abbiamo sparato. Anche se alla luce di quello che è accaduto dopo forse avremmo dovuto farlo. La sua nave spaziale non era un disco volante e non somigliava affatto al V-2 caduto in mano nostra, e nemmeno ai razzi lunari sul tavolo da disegno d Werner: violava ogni legge dell'aerodinamica, e persino quella della relatività di Einstein.

inviato il 22/10/2010
Nei segnalibri di:

Commenti

ok perfetto!!

WOW, fantastico!!!! Non ho parole! Da divoratrice di libri è il premio più bello!!!! avete ricevuto il mio indirizzo email a info@10righedailibri.it? Avevo già spedito ieri per il premio del 21.

con queste tue righe hai vinto il libro incentivo del 22, complimenti!!

Finchè non cala il buio

immagine copertina
Charlaine Harris
Finchè non cala il buio
Tradotto da Annarita Guarnieri
Fazi Editore 2009
10 righe da pagina 7:

Da anni aspettavo di incontrare un vampiro e finalmente uno di loro entrò nel bar. Fin da quando i vampiri erano usciti dalla bara (come erano soliti dire, scherzando) quattro anni prima, io avevo cominciato a sperare che uno venisse a Bon Temps. Nella nostra piccola città avevamo esponenti di tutte le minoranze, quindi perchè non averne anche di quella scoperta di recente, composta dalla fattispecie dei non-morti? A quanto pareva, però, le zone rurali della Louisiana settentrionale non erano particolarmente invitanti per i vampiri, anche se d'altro canto New Orleans costituiva per loro un vero e proprio centro di ritrovo - lo aveva detto anche Anne Rice, giusto?

inviato il 22/10/2010
Nei segnalibri di:

Dune

immagine copertina
Frank Herbert
Dune
Tradotto da Gianpaolo Cossato e Sandro Sandrelli
Sperling & Kupfer 1999
10 righe da pagina 3:

All'inizio, è indispensabile porre ogni cura nello stabilire i più esatti equilibri. Ciò è ben noto ad ogni sorella Bene Gesserit. Così, nell'intraprendere lo studio della vita di Muad'Dib, conviene per prima cosa collocarlo esattamente nel suo tempo: egli nacque nel cinquantasettesimo anno dell'imperatore Padiscià Shaddam IV. Cura ancora maggiore va usata nel collocare Muad'Dib nel suo giusto luogo: il pianeta Arrakis. Non ci si deve lasciar ingannare dal fatto che egli sia nato su Caladan e vi abbia trascorso i primi quindici anni. Arrakis, il pianeta noto come Dune, è la sua patria, per sempre.
dal "Manutale di Muad'Dib", della Principessa Irulan

inviato il 21/10/2010
Nei segnalibri di:

Lasciami entrare

immagine copertina
John Ajvide Lindqvist
Lasciami entrare
Tradotto da Giorgio Puleo
Mondolibri 206
10 righe da pagina 73:

La ragazza si girò verso di lui. Le sue pupille erano così grandi che riempivano quasi completamente i suoi occhi, la luce sopra i portoni si rifletteva sulla superficie nera delle sue pupille e sembrava che avesse una città lontana all'interno della testa. Il colletto della maglia faceva risaltare ancora di più i suoi lineamenti delicati che la rendevano simile a uno di quei...personaggi dei fumetti. La pelle, le linee del suo volto avevano la qualità della seta. Oskar si schiarì la voce."Quanti anni hai" "Quanti credi che ne abbia?" Quattordici, quindici" "Ne dimostro così tanti?" "Sì. O meglio, no, ma..." "Ho dodici anni" "Dodici!" Magnifico, era più giovane di Oskar, che avrebbe compiuto tredici anni fra un mese. "Quando compi gli anni?" "Non lo so" "Non lo sai? Ma....quando sei nata, allora?" "Non festeggio mai il mio compleanno" "Ma tuo padre e tua madre devono sapere quando sei nata!" "No, mia madre è morta" "Oh. Di cosa è morta?" "Non lo so" "Ma tuo padre deve saperlo" "No" "Allora non...ricevi regali e cose simili?" La ragazza su spostò e gli si mise accanto. Il vapore del suo alito si sparse sul volto di Oskar e le luci della città si spensero all'ombra di Oskar. Le pupille erano due buchi rotondi nel suo volto.

inviato il 21/10/2010
Nei segnalibri di:

Commenti

Che bello!!! Grazie!!! Mando il mio indirizzo email al vostro indirizzo info@10righedailibri.it.

Complimenti Gabriela! con queste 10 righe hai vinto il libro incentivo...

puoi comunicarmi la tua mail?...grazie

La strade del desiderio (Covet)

J.R.Ward
La strade del desiderio (Covet)
Tradotto da Sonia Comizzoli
Mondolibri 2010
10 righe da pagina 9:

Il fatto era che le qualità dell'anima non erano dissimili dai componenti del corpo umano. La forma corporea ha un certo numero di parti residue, come l'appendice, i denti del giudizio e il coccige...ciascuna delle quali è nella migliore delle ipotesi inutile, e nella peggiore in grado di compromettere il funzionamento dell'insieme. Per le anime era lo stesso. Anche loro avevano inutili zavorre che impedivano prestazioni adeguate, quegli irritanti sprazzi sono-più-buono-di-te che pendevano lì come un'appendice pronta ad infettarsi. Fede, speranza, amore,... prudenza, temperanza, giustizia,forza...tutto questo caos inutile si limitava ad ammassare troppa dannata moralità nel cuore, ostruendo la via all'innato desiderio di malvagità dell'anima. Il compito di un demone era aiutare la gente a vedere la propria verità interiore e a esprimerla senza lasciare che fosse offuscata da tutta quella cazzuta e fuorviante umanità.

inviato il 20/10/2010
Nei segnalibri di:

I fuochi dell'ira

immagine copertina
Wilbur Smith
I fuochi dell'ira
Tea 1990

.... la vendemmia era in corso e nei filari si affollavano le braccianti con i loro scialli multicolori. Le foglie erano rosse e dorate. Le donne si giravano sorridendo al passaggio dell'auto, e salutavano il padrone. Anche gli uomini, curvi sotto il peso delle cavagne piene di grappoli, gli sorridevano. Il giovane Sean era su un carro in mezzo alla vigna, alle redini, e faceva andare avanti piano i cavalli da tiro mentre gli uomini caricavano l'uva. I grappoli maturi formavano una bella montagna, rosso rubino dove la patina polverosa degli acini era stata strofinata via. Quando vide suo padre, Sean passò le redini al contadino che aveva sorvegliato con tatto la sua collaborazione non troppo esperta, e corse giù per i filari per intercettare la Jaguar verde. Aveva soltanto undici anni, ma era alto e grosso per la sua età. Aveva ereditato la pelle chiara di sua mamma e l'aspetto di Shasa, e benché i suoi arti fossero massicci correva come un' antilope, agile e rapido. Guardandolo, Shasa si sentì scoppiare il cuore d'orgoglio. Sean aprì la portiera della macchina e saltò su accanto a suo padre, recuperando immediatamente tutta la sua dignità.....

inviato il 21/10/2010
Nei segnalibri di:

Il meraviglioso mago di Oz

immagine copertina
Lyman F. Baum
Il meraviglioso mago di Oz
Tradotto da M. D'amico
Mondadori 2007
10 righe da pagina 67:

"Bene", disse la testa. "Ecco la mia risposta. Tu non hai alcun diritto di pretendere che io ti aiuti fino a che non avrai fatto qualcosa per meritarlo. In questo Paese ognuno deve pagare ciò che riceve. Se vuoi che io usi il mio potere magico per farti tornare nel Kansas, devi prima fare qualcosa per me. Se lo farai ti aiuterò."
"E che cosa dovrei fare?" domandò Dorothy.
"Devi uccidere la strega malvagia dell’Ovest", rispose Oz.

inviato il 21/10/2010
Nei segnalibri di:

Rose Madder

immagine copertina
Stephen King
Rose Madder
Tradotto da Tullio Dobner
Sperling & Kupfer 1996
10 righe da pagina 171:

Era a letto, scivolava verso il sonno ascoltando il frinire dei grilli al Bryant Park.
Mentre si assopiva si ritrovò a ricordare, senza dolore e come da grande distanza, l'anno 1985 e sua figlia Caroline. Dal punto di vista di Norman, una Caroline non c'era mai stata, né questa realtà era minimamente modificata dall'aver accettato il nome che gli aveva proposto con molte titubanza Rosie. Per Norman c'era stato solo un girino estintosi precocemente. Se poi per via di qualche tangente per cui era partito il cervellino di sua moglie era un girino femmina, che importanza aveva? A ottocento milioni di cinesi rossi non gliene fregava un cazzo, detto in normanese.
1985: che anno. Che anno infernale. Aveva perso
(Caroline)
il bambino, per poco Norman non aveva perso il lavoro (aveva il sospetto che fosse arrivato a un niente dall'essere arrestato), lei era finita in ospedale con una costola fratturata che le aveva inciso e quasi forato un polmone, e, come una ciliegina sulla torta, era stata sodomizzata con il manico di una racchett da tennis. Era stato anche l'anno in cui la sua mente, fino a quel momento più che stabile, aveva cominciato a balbettare un po',...
(, , Sperling & Kupfer , trad. , pag. )

inviato il 21/10/2010
Nei segnalibri di:

Lasciami entrare

immagine copertina
John Ajvide Lindqvist
Lasciami entrare
Tradotto da Giorgio Puleo
Mondolibri 206
10 righe da pagina 73:

La ragazza si girò verso di lui. Le sue pupille erano così grandi che riempivano quasi completamente i suoi occhi, la luce sopra i portoni si rifletteva sulla superficie nera delle sue pupille e sembrava che avesse una città lontana all'interno della testa. Il colletto della maglia faceva risaltare ancora di più i suoi lineamenti delicati che la rendevano simile a uno di quei...personaggi dei fumetti. La pelle, le linee del suo volto avevano la qualità della seta. Oskar si schiarì la voce."Quanti anni hai" "Quanti credi che ne abbia?" Quattordici, quindici" "Ne dimostro così tanti?" "Sì. O meglio, no, ma..." "Ho dodici anni" "Dodici!" Magnifico, era più giovane di Oskar, che avrebbe compiuto tredici anni fra un mese. "Quando compi gli anni?" "Non lo so" "Non lo sai? Ma....quando sei nata, allora?" "Non festeggio mai il mio compleanno" "Ma tuo padre e tua madre devono sapere quando sei nata!" "No, mia madre è morta" "Oh. Di cosa è morta?" "Non lo so" "Ma tuo padre deve saperlo" "No" "Allora non...ricevi regali e cose simili?" La ragazza su spostò e gli si mise accanto. Il vapore del suo alito si sparse sul volto di Oskar e le luci della città si spensero all'ombra di Oskar. Le pupille erano due buchi rotondi nel suo volto.

inviato il 21/10/2010
Nei segnalibri di:

Commenti

Che bello!!! Grazie!!! Mando il mio indirizzo email al vostro indirizzo info@10righedailibri.it.

Complimenti Gabriela! con queste 10 righe hai vinto il libro incentivo...

puoi comunicarmi la tua mail?...grazie

La strade del desiderio (Covet)

J.R.Ward
La strade del desiderio (Covet)
Tradotto da Sonia Comizzoli
Mondolibri 2010
10 righe da pagina 9:

Il fatto era che le qualità dell'anima non erano dissimili dai componenti del corpo umano. La forma corporea ha un certo numero di parti residue, come l'appendice, i denti del giudizio e il coccige...ciascuna delle quali è nella migliore delle ipotesi inutile, e nella peggiore in grado di compromettere il funzionamento dell'insieme. Per le anime era lo stesso. Anche loro avevano inutili zavorre che impedivano prestazioni adeguate, quegli irritanti sprazzi sono-più-buono-di-te che pendevano lì come un'appendice pronta ad infettarsi. Fede, speranza, amore,... prudenza, temperanza, giustizia,forza...tutto questo caos inutile si limitava ad ammassare troppa dannata moralità nel cuore, ostruendo la via all'innato desiderio di malvagità dell'anima. Il compito di un demone era aiutare la gente a vedere la propria verità interiore e a esprimerla senza lasciare che fosse offuscata da tutta quella cazzuta e fuorviante umanità.

inviato il 20/10/2010
Nei segnalibri di:

Wild Cards L'Origine

Wild Cards L'Origine 8 years 47 settimane fa

WOW, fantastico!!!! Non ho parole! Da divoratrice di libri è il premio più bello!!!! avete ricevuto il mio indirizzo email a info@10righedailibri.it? Avevo già spedito ieri per il premio del 21.

Lasciami entrare

Lasciami entrare 8 years 47 settimane fa

Che bello!!! Grazie!!! Mando il mio indirizzo email al vostro indirizzo info@10righedailibri.it.

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy