Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di eli97

La Colpa

immagine copertina
Lorenza Ghinelli
La Colpa
Newton Compton Editori
10 righe da pagina 34:

Le scritte, aprono voragini nella mente.
"Realizzo i tuoi sogni."
Niente di quello che sta pensando è razionale.
Estefan si chiede se esiste un interruttore, un pulsante, qualcosa che stacchi la corrente nella testa.
Ma la domanda di tutte le domande è se quello che ha visto esiste.
E se esiste, dove, come, quando?
E soprattutto, perché?
Sente la testa che pesa, scalcia e scoppia.
E ha solo nove anni.

inviato il 05/03/2012
Nei segnalibri di:

L'amico immaginario

immagine copertina
Matthew Dicks
L'amico immaginario
Tradotto da Marina Astrologo e Stefano Tummolini
Giunti 2012
10 righe da pagina 13:

Io abito in uno strano posto nel mondo. Abito nello spazio che c'è fra le persone. Gran parte del tempo la passo nel mondo dei bambini insieme a Max, però sto anche un sacco di ore con gli adulti, tipo con i genitori di Max e con le maestre e con gli amici che incontro dal benzinaio, solo che loro non mi vedono. La mamma di Max direbbe che sto sempre "in bilico". Lo dice anche a Max quando non riesce a decidersi su qualcosa, il che capita molto spesso. [...] Vorrei tanto che la mamma di Max scegliesse al posto suo, e basta. Lo sa benissimo quant'è difficile per lui. E invece, quando lo costringe a scegliere e lui non ci riesce, certe volte intervengo io. Gli sussurro: "scegli quello azzurro". E allora lui dice: "prendo quello azzurro". E a quel punto è fatta, non sta più in bilico. Ecco, vi ho raccontato un po' com'è la mia vita. Sempre in bilico. Abito nel mondo giallo, ma anche in quello azzurro. Vivo con i bambini e vivo con gli adulti. Non sono proprio un bambino, ma non sono neanche un vero adulto. Sono giallo e azzurro, io. Sono verde. E conosco le combinazioni dei colori.

inviato il 05/12/2012
Nei segnalibri di:

La colpa di vivere

immagine copertina
Barbara Goti
La colpa di vivere
BoopenLED 2010

Un genitore che muore è una parte di noi che se ne va, e non è tollerabile. Di fronte a un padre o una madre che non ci trasmettono quella rassegnata tenerezza dei vecchi, di fronte a un padre o una madre per cui proviamo immutati gli stessi identici sentimenti di rispetto, ammirazione e amore, ci sentiamo ancora bambini, qualsiasi sia la nostra età. Ci sentiamo soli, impauriti, indifesi, bisognosi delle loro cure, incapaci senza la loro presenza rassicurante.
da La colpa di vivere

inviato il 19/03/2012
Nei segnalibri di:

Il giornalino di Gian Burrasca

immagine copertina
Luigi Bertelli, detto Vamba
Il giornalino di Gian Burrasca
Marzocco 1953
10 righe da pagina 26:

Giornalino mio, sono nella massima disperazione, e mentre sto qui chiuso nella mia cameretta non ho altro conforto che di confidare a te tutta la mia angoscia! … Il babbo mi ha chiuso qui dentro, dicendomi una filza di parolacce, in mezzo alle quali invece di virgole ci ha messo tanti calci così forti, che bisogna che stia a sedere su una parte sola e cambiando parte ogni cinque minuti … Bel modo di correggere i ragazzi che son perseguitati dalla disgrazia e dalle circostanze impreviste! … E poi, alla fine, che ho fatto mai? Uno scherzo … volevo fare semplicemente uno scherzo per esprimere la mia gioia, tant'è vero che non è accaduto nulla di male, e se la gente che s'è trovata al fatto fosse stata più coraggiosa, tutto sarebbe finito in una risata. Purtroppo, però,le buone intenzioni dei ragazzi non sono mai riconosciute,ed eccomi qui in prigione, vittima innocente delle esagerazioni delle persone grandi, condannato a pane e acqua mentre giù tutti gozzovigliano e si finiscono i dolci!

inviato il 05/03/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

abbiamo inserito la tua copertina nell'album Copertine libri classici prima del 2000
http://www.10righedailibri.it/gallery/copertine-libri-classici-prima-del...
:)
Ora aspettiamo il resto...

:-)

è piccola ma va bene... è un pezzo di te! :)

va bene ... a me per le dimensioni "strane" non la caricava ....

Andrea, cosa ne pensi se inseriamo la foto che hai scattato al tuo libro?

aggiungo segnalibro

La morte a Venezia

immagine copertina
Thomas Mann
La morte a Venezia
Oscar Mondadori
10 righe da pagina 54:

Nulla esiste di più singolare, di più scabroso, che il rapporto fra persone che si conoscano solo attraverso lo sguardo: ogni giorno, ogni ora s'incontrano, si osservano e nello stesso tempo, costrette per civiltà o per bizzarria personale a insistere nella finzione, serbano un contegno indifferente e staccato, non si salutano nè scambiano parola. Tra loro si forma un fluido d'inquietudine e di curiosità esacerbata, un isterico bisogno, inappagato o innaturalmente represso, di conoscenza e di mutuo scambio, e sopratutto, infine, una sorta di ansioso riguardo: poiché l'uomo ama l'uomo e lo onora finché non è in grado di giudicarlo; e dall'incompleto conoscersi nasce il desiderio.

inviato il 12/03/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Romanzo straordinario e questa citazione è davvero bella

Complimenti Davide le tue righe sono state le più segnalibrate della settimana, hai vinto un libro!!!!!
Ci serve un tuo recapito per la spedizione, invialo a
info@10righedailibri.it

peccato non si possa aggiungere più di un segnalibro :( questo passo e questo romanzo breve meritano tantissimo

aggiungo segnalibro

:)

bellissimo. grazie Da'

Nostalgia

immagine copertina
eshkol nevo
Nostalgia
Tradotto da Elena Loewenthal
Arnoldo Mondadori 2007
10 righe da pagina 194:

Nel petto di ogni uomo c'è un sole di dolore e tristezza, e questo sole spande fuori dei raggi ardenti. Se sei ben protetto, quei raggi non ti intaccano. Ma se non sei protetto, il dolore delle persone che ti stanno vicine ti entra dentro e ti brucia, da dentro. Io non possiedo lo strato di epidermide protettivo. non c'è strato che mi protegga dall'angoscia del mondo. a dire la verità, e avvicina le labbra al mio orecchio, come per mettermi al corrente di un segreto, ce l'avevo, quello strato di pelle. Ma si è sciolto anni fa, svanito, lasciandomi esposto a tutte le offese dei raggi che mandano gli estranei.

inviato il 06/03/2012
Nei segnalibri di:

Amore e Psiche

immagine copertina
Apuleio
Amore e Psiche
Tradotto da Angela Cerinotti
Giunti 2012
10 righe da pagina 73:

Era completamente abbattuta e sul punto di perdere i sensi, ma continuava a guardare e riguardare incessantemente la bellezza di quel volto divino: cosi facendo si riprese. Ammirava la splendida chioma di capelli d'oro intrisa di ambrosia, e le morbide ciocche ricciute che scendevano sul collo bianco come il latte o coprivano leggermente le guance dal colorito roseo o ancora pendevano in parte sulle spalle, scintillanti di riflessi così vivi che lo stesso lume della lampada sembrava vacillare. Sulle spalle del dio alato le penne brillavano quanto fiori lucenti freschi di rugiada e, benché le ali fossero in posizione di riposo, le piume esterne - più tenere e delicate - vibravano di continuo, come agitate da un tremito capriccioso.

inviato il 28/02/2012
Nei segnalibri di:

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy