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Anna Karenina

Gli occhi scintillanti guardarono severamente con rimprovero il fratello che entrava. E subito con questo sguardo si stabilì un rapporto vivo fra vivi. Lévin sentì immediatamente un rimprovero nello sguardo
fisso su di lui e rimorso per la propria felicità.
Quando Konstantìn lo prese per una mano, Nikolàj sorrise. Il sorriso era debole, appena
percettibile, e, nonostante il sorriso, l’espressione severa degli occhi non s’era mutata.
“Non t’aspettavi di trovarmi così…” egli pronunciò con difficoltà.
“Sì… no” diceva Lévin, confondendosi nelle parole. Come mai non me l’hai fatto sapere prima,
cioè ancora durante il mio matrimonio? Ho assunto informazioni dappertutto.
Bisognava parlare, per non tacere, ed egli non sapeva cosa dire, tanto più che il fratello non
rispondeva nulla, ma non faceva che guardare, senz’abbassar gli occhi, ed evidentemente penetrava il
significato d’ogni parola.


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Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria

1 maggio per tutti
Tutto ciò che esiste al mondo ha una madre, la natura, ed un padre, il lavoro.
Karl Marx e Friedrich Engels
Mentre scrivo, i giorni trascorrono inesorabili ed io ne conto incessantemente le ore, i minuti, soprattutto oggi – 1 maggio – giorno dedicato ai lavoratori.
Penso al mio lavoro, al mio lavoro sottrattomi con la forza, non quella dei giusti ma quella dei vari Notturni, Ossiero, Foglia e Deserti. La forza subdola che si nasconde dietro un eloquio forbito, un doppio petto gessato o un sorriso accattivante. È uno stillicidio, la classica goccia cinese aiutata a scavare nella mia anima anche oggi, soprattutto oggi.
Quelle vampate improvvise che irrompono nel mio cervello, stamane mi afferrano, mi danno scossoni impetuosi, vigorosi e netti tali da farmi svegliare di soprassalto, sino al punto di temere infausti epiloghi.
È in tal modo che oggi, 1 maggio, incomincio la giornata.


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complimenti, sei arrivato primo nella classifica del gioco Libri Operai!
Devi ora scegliere tre persone a cui assegnare i libri incentivo :)
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C'era una volta...

C'era una volta ...
Quali sono le vostre fiabe e personaggi preferiti?
:)


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LE DODICI PRINCIPESSE E IL CASTELLO STREGATO (Petre Ispirescu)
Dom, 15/04/2012 - 21:19- accedi o registrati per inviare commenti
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Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria

Sono le due e quarantacinque del pomeriggio. La signora Giovanna Carenato si è da poco seduta, casualmente, alla mia scrivania. Ha in mano un libro, un romanzo che sta leggendo nell’attesa di ricevere nuove “disposizioni”.
La signora Carenato è reduce da tre mesi di cassa integrazione. Anche per lei, nell’ambito della sua area di appartenenza, non è stato rispettato il famoso “accordo dei quindici giorni”.
È stata destinata a fare l’archivio a partire dal lunedì seguente, è dentro ma si sente fuori poiché le è stato imposto di non occuparsi più del suo vecchio lavoro, nell’ufficio del personale.
Giovanna sta impiegando il tempo a leggere anche perché è in attesa del suo primo bimbo.
Ma negli ambienti di lavoro non sempre tutti sono solidali ed infatti, quel pomeriggio, qualcuno mal sopporta che lui debba lavorare mentre Giovanna se ne sta comodamente a leggere un libro.
Questo attento dipendente si incarica di avvertire il dottor Ossiero che...


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Commenti
Ciao Antonio... Letto! Lo avrei fatto un po’ più lentamente ma mi sembrava di interromperti mentre parlavi. Bel racconto, scritto bene e con la passione di chi non si assopisce davanti alle scoloriture che lo circondano. E’ un bel personaggio, Marcello, sa come vuol muoversi nella vita; colto l’essenziale (Sofia prima di tutto, credo) gli diviene altrettanto essenziale salvaguardarlo, ed è bello che non avvolga solo su di sé la sua problematica ma che tenda a ricercarne una fonte comune e ad unire il suo percorso alle tracce che altri hanno lasciato, al fine di individuare una soluzione positiva e umanamente dignitosa. Nota a parte, il capitolo XIX…racconti quella cosa in modo delicato e così oltremodo preciso che mi ha colpita molto. Ti ringrazio di avermi regalato l’opportunità di leggerti per la prima volta. In bocca al lupo per la tua attività di scrittore e per tutto il resto. Ti saluto e ci leggiamo qui… Se per te va bene, le inserirò sul sito delle righe tratte dal libro… Ciao!
Gio, 10/05/2012 - 09:34- accedi o registrati per inviare commenti
Ciao, mi è già arrivato il pargoletto! E' graziosissimo, la copertina, le foto all'inizio di ogni capitolo... Mi piacerebbe che mi si presentasse un giorno l'occasione di poter ricambiare. Grazie di cuore. Un saluto.
Laura
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Si, ciao, gliel'ho inviato l'indirizzo. Grazie, buone cose a te e buona giornata.
Gio, 26/04/2012 - 08:48- accedi o registrati per inviare commenti
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Il secolo cinese

Da decenni l’afflusso di studenti asiatici alimentava gli Stati Uniti di forze fresche, qualificate e competitive, soprattutto nei settori scientifici. Era stata coniata una definizione, ironica ma efficace: “I migliori campus americani sono quei luoghi in cui anziani professori ebrei trasmettono il sapere sulla matematica, sulla fisica e sulla biologia a giovani studentesse cinesi”.[…] Già negli anni Novanta nella Silicon Valley l’economista Annalee Sexenian avevo censito un terzo di start-up tecnologiche create da neoimprenditori col passaporto asiatico. Se viene meno questa risorsa, le conseguenze saranno profonde.[…] Negli ultimi anni i big dell’industria tecnologica americana delocalizzano in Cina non solo le fabbriche, ma anche i centri di ricerca, cioè posti di lavoro per scienziati. Microsoft, Intel, IBM, Motorola, Bell Labs, sono alcuni grandi nomi del “sistema America” che ormai hanno in Cina centri di studi, laboratori sperimentali, uffici di design e progettazione dove assumono matematici, fisici, ingegneri.


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La felicità domestica

Ho vissuto molto, e mi sembra di aver trovato quel che occorre per la felicità. Una vita quieta, appartata nel nostro angolo in campagna, con la possibiltà di fare alla gente un bene al quale non è abituata; e poi il lavoro, il lavoro, che a quanto pare porta i suoi vantaggi; poi il riposo, la natura, i libri, la musica, l'amore per il prossimo: ecco la mia felicità, al di sopra della quale non osavo sognare nulla di più. E qui, al culmine di tutto ciò, un'amica come voi, forse una famiglia, e tutto quel che un uomo può solo sognare.


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Dario, il tuo libro incentivo è ora in palio per questa settimana. http://www.10righedailibri.it/giochi-segnalibri
Gio, 12/04/2012 - 18:32- accedi o registrati per inviare commenti
Dario per ricevere il libro incentivo devi integrare le tue 10 righe (anno di edizione? traduttore?) e dovrai scegliere un vincitore tra le 10 righe postate da oggi a domenica... ;) http://www.10righedailibri.it/giochi-segnalibri
Lun, 02/04/2012 - 16:48- accedi o registrati per inviare commenti
Ciao Dario....hai vinto un libro in regali perché hai collezionato ben 25 segnalibri durante la settimana. Scrivi il tuo recapito a info@10righedailibri.com...e buone letture!
Lun, 02/04/2012 - 16:37- accedi o registrati per inviare commenti
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Venti corpi nella neve

Non sento freddo. Provo sentimenti contrastanti. Amore, forte e assoluto.Odio.Delusione.Comprensione.Rabbia.Rassegnazione. Un mare si agita dentro di me.[...]Lo amo, e amo il bambino che lo chiama papà, in ginocchio accanto a me. Nella neve ci sono 19 persone. Dietro ognuna c'è un soldato armato.[...]Mi coglie di sorpresa lo schiaffo del frustino dell'ufficiale, nel punto esatto in cui l'altro mi ha tagliata. Il bavaglio cade. Vorrei gridare. Urlare. Ma l'acqua di quel mare che ho dentro mi soffoca. Guardo l'uomo che stanno impiccando, sperando che capisca. Qualcosa esplode. Il manto di neve precipita verso di me. No. Sono io che crollo. Non riesco a chiudere gli occhi. Vedo il cranio di mio figlio spappolato da una fucilata. Il piccolo corpo mi cade addosso. Chi era? Chi erano quelle persone in ginocchio nella neve?


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Il viaggio della strega bambina

Non so mai se Penna Azzurra sarà lì. Appare e basta. Non lo vedo mai. Potrebbe essere a poche spanne e non lo capirei. Mi insegna a essere silenziosa nella foresta, abbastanza perché gli animali escano allo scoperto senza avere paura. E mi insegna i richiami degli uccelli. Ora riesco a fare la ghiandaiai quasi bene come lui. Ecco come faccio a sapere se c'è. Io chiamo e lui risponde.


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Collezione di sabbia
Ecco che come ogni collezione, anche questa è un diario:diario di viaggi certo, ma pure diario di sentimenti, di stati d'animo, di umori; anche se non possiamo essere sicuri che davvero esista una corrispondenza tra la fredda sabbia color terra di Leningrado, o la finissima sabbia color sabbia di Copacabana, e i sentimenti che esse evocano a vederle qui imbottigliate ed etichettate. O forse diario soltanto di quella oscura smania che spinge tanto a mettere insieme una collezione quanto a tenere un diario, cioè il bisogno di trasformare lo scorrere della propria esistenza in una serie di oggetti salvati dalla dispersione, o in una serie di righe scritte, cristallizzate fuori dal flusso continuo dei pensieri.


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Fango
Bisogna trovare dei punti fermi, si diceva. Punti piazzati, solidi, per cambiare la vita. Incomincia un anno nuovo ed io allora divento un uomo nuovo. Mi sbarazzo delle vecchie abitudini e tiro fuori le palle. Divento una persona seria. Da quando non do un esame? si chiese. Era una di quelle domane che normalmente evitava di farsi. Ma quello era un giorno speciale. L'ultimo dell'anno. Giorno adatto a tirare più le somme della propria vita che a festeggiare.[...] Cambia tutto. Giuro su Dio che cambia tutto. Si rischia pure che entro un paio d'anni mi laureo. Si, avrebbe iniziato il giorno dopo, primo gennaio.Doccia la mattina. Ordine in camera. Via telefono. Via televisione. Niente cazzate. Niente canne.


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Commenti
Antonio, :) abbiamo inserito la tua copertina nell'album Copertine libri classici prima del 2000 http://www.10righedailibri.it/lev-nikol%C3%A0evi%C4%8D-tolst%C3%B2j-anna...
Mer, 02/05/2012 - 22:34