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Le figlie del libro segreto

Connie aggrottò la fronte. La didascalia diceva: Giovane donna che pratica la chiave e la Bibbia, incisore anonimo, East Aglia 1587. Riprodotto in Maleficia Totali, British Museum Special Collections, vedi pag 43.
"Cosa?" disse Connie ad alta voce, e in quel momento sentì una lingua soffice leccarle il ginocchio. "Oh, ciao, Aelo" disse alla bestiola, seduta ai piedi della pesante scrivania. Arlo mugolò. Connie andò a pagina 43, scorrandola con il dito.
"... spesso doveva ricorrere a strumenti comunemente usati in casa" lesse, cominciando dalla prima riga: "Un diffuso metodo di divinazione fino alla prima decade del diciannovesimo secolo, era il cosìdetto metodo della 'Chiave e la Bibbia'.
In questa semplice procedura veniva collocata una chiave all'interno di un grosso libro, solitamente una Bibbia, e il postulante doveva formulare una domanda a voce alta tenendo in mano il libro. Se questo si rovesciava facendo cadere la chiave, allora il postulante poteva essere certo che la risposta alla domanda fosse 'si'".


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Le figlie del libro perduto

"Capisco. Ma il compito dello storico non è poi così diverso". Passò le dita sul nome di Marcy Lamson. "Non credi che Mercy sarebbe sorpresa se sapesse che due tizi qualsiasi nel 1991 stanno leggendo il suo nome e pensano a lei? Probabilmente non l'ha mai nemmeno immaginato, il 1991. In un certo senso" esitò, "questo le dà una sorta di immortalità. Almeno viene ricordata. Pensata. Notata".
Nel momento in cui le sue dita toccarono la superficie della pagina, Connie vide con sbalorditiva chiarezza l'immagine del viso lentigginoso di una donna sorridente, ombreggiato da un largo cappello di paglia. Era anziana, gli occhi azzurri segnati e dolci, e rideva di qualcosa. Poi l'immagine svanì quasi all'istante, e Connie ebbe l'impressione che il respiro le venisse strappato dal petto. L'intensità dell'effetto era sconvolgente. Connie sentiva di non poterselo più spiegare come una fantasticheria; la sensazione era completamente diversa, come se il mondo reale fosse stato sostituito da un nitido fotogramma sovrapposto al suo campo visivo.


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Una donna

La mia fanciullezza fu libera e gagliarda. Risuscitarla nel ricordo, farla riscintillare dinanzi alla mia coscienza. è un vano sforzo. Rivedo la bambina ch'io ero a sei, a dieci anni, ma come se l'avessi sognata. Un sogno bello, che il menomo richiamo della realtà presente può far dileguare. Una musica, fors'anche: un'armonia delicata e vibrante, e una luce che l'avvolge, e la gioia ancora grande nel ricordo.
Per tanto tempo, nell'epoca buia della mia vita, ho guardato a quella mia alba come a qualcosa di perfetto, come alla vera felicità. Ora, cogli occhi meno ansiosi, distinguo anche ne' miei primissimi anni qualche ombra vaga e sento che già da bimba non dovetti mai credermi interamente felice.


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Il peso della farfalla

Incontrava anche l'aquila, che si abbassa a recuperare il piccolo di camoscio fatto precipitare. L'aquila disturbata si rialza in volo, lenta al decollo. Non sparava a quella meraviglia di creatura. Da giovane era sceso a rubare un aquilotto nel nido, a valle lo pagavano bene. Il nido non sta sulle cime, l'aquila non è scema, lo fa a metà parete. Va a cacciare più in su, così porta in discesa la preda catturata. Che potenza le zampe: divarica con quelle il petto del camoscio e lo squarcia per mangiare il cuore.


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Il peso della farfalla

Sua madre era stata abbattuta dal cacciatore. Nelle sue narici di cucciolo si conficcò l'odore dell'uomo e della polvere de sparo.
Orfano insieme alla sorella, senza un branco vicino, imparò da solo. Crebbe di una taglia in più rispetto ai maschi della sua specie. Sua sorella fu presa dall'aquila un giorno d'inverno e di nuvole. Lei si accorse che stava sospesa su di loro, isolati su un pascolo a sud, dove resisteva un pò di erba ingiallita.


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Il peso della farfalla

Andò a posarsi lì una farfalla bianca. La scacciò con una mossa lieve, per toglierla senza toccarla. Il suo volo spezzettato, ad angoli, era l'opposto della palla di piombo caricata nel buio della canna lucente, con la sua linea dritta al bersaglio grosso. Una farfalla sopra un fucile lo prende in giro. La sua mira è derisa dal volo spezzettato che dovunque cade, porta con sé il centro raggiunto. Dove si posa la farfalla, è il centro. L'uomo la scostò con una mossa lenta e un soffio di via.


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Con te e senza di te

Con te e senza di te
Tradotto da Gagan Daniele Pietrini & Swami Anand Videha
Oscar Mondadori 2011
La meditazione non è una relazione: l'altro non è affatto necessario, perché il mediatore basta a se stesso. Egli è immerso nel proprio splendore, nella propria luminosità. Si è felici semplicemente perché si è vivi, perché si è. Il miracolo più grande del mondo è il fatto che tu sei, che io sono. Essere è il più grande miracolo, e la meditazione schiude la soglia di questo straordinario miracolo. Ma solo una persona che ama se stessa può meditare; altrimenti sei sempre in fuga, non fai altro che evitare te stesso.


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E' un libro sull'Amore degno di essere letto: come viverlo, come coltivarlo, come donarlo.
Dom, 13/01/2013 - 15:58- accedi o registrati per inviare commenti
Out - La discriminazione degli omosessuali

Due donne diverse quanto le facce di una stessa medaglia. Portavano immagini uniche, ma condivisa. Unite per non lasciarsi mai. Erano come se, nonostante le differenze, sapessero sempre di doversi riconciliare nella struttura irripetibile che le sosteneva. Un caso o un destino.
Sara e Giada erano una sola vita, in due immagini dissimili e lontane. Si erano riconosciute in discoteca. Quando ci si vede con quella sensazione di pienezza, ci si riconosce. E loro si erano volute, dalla prima notte, consapevoli di un legame esclusivo. Da qualche mese dividevano una casa al quinto piano, in un condominio di fantasmi e metalmeccanici in mobilità, nella più cupa periferia disoccupata.


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Ascolta la mia voce

A letto, disturbata dalla musica di qualche sagra estiva, non riuscivo a prendere sonno;verso l'una ho guardato la sveglia, nell'aria risuonavano le note di Bandiera rossa; soltanto alle tre il silenzio è sceso sull'altopiano, solcato a tratti dal rombo di qualche Tir. In lontananza, avvertivo, seppur flebile, il tintinnio delle sartie delle barche a vela ormeggiate nel porto, sembravano eseguire un piccolo concerto al soffio di un lieve borino estivo.
Che musica è mai questa? mi sono questa, addormentandomi: la sinfonia della partenza o quella del ritorno?


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Mare, mare..... Torvaianica

Aforisma:
Il mare spesso parla con parole lontane, dice cose che nessuno sa soltanto quelli che conoscono l'amore possono apprendere la lezione dalle onde, che hanno il movimento del cuore.
(Romano Battaglia)


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Iliade

GLi rispondeva Euripilo ferito: "No, Petroclo, non ci sarà più scampo per gli Achei. Dovranno gettarsi sulle navi. Vedi, ormai tutti i più prodi giacciono nell'accampamento, colpiti da frecce o da lance per mano dei Troiani. E la loro forza, credi, cresce di continuo. Ma tu portami in salvo sulla nave! E là tirami fuori dalla coscia di dardo, lava via il sangue nero con acqua tiepida, saprgi sopra la ferita dei calmanti che siano efficaci.


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Elena, con queste 10 righe hai vinto il super premio finale del gioco Allora un libro http://scrivi.10righedailibri.it/allora-un-libro-gioco-libri-incentivo. :))
Per i libri incentivo manda la mail libroincentivo@10righedailibri.it; per i premi tiscali indoona contatta sponsorizzazionimobile@it.tiscali.com indicando la motivazione
Complimenti :))
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Ciao! Le tue 10 righe sono state scelte da Edizioni ambiente – VerdeNero all'interno del gioco "Allora un libro": ti viene quindi assegnato un libro incentivo! http://scrivi.10righedailibri.it/allora-un-libro-gioco-libri-incentivo.
Manda una mail a libroincentivo@10righedailibri.it indicando un recapito e specificando che hai vinto un libro in "Allora un libro" :)
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Borgo Propizio

Accettò la mano che lui le tendeva per aiutarla ad alzarsi e la ritrasse immediatamente esclamando: "Ahi, il mio polso!"
"La prego di scusarmi" disse Ruggero. "Non so come è potuto capitare. Sono veramente mortificato, signora..."
"Signorina" precisò Mariolina.
Ah, pensò Ruggero, signorina...
Certo non era più una ragazza, a occhio e croce aveva all'incirca la sua età, sui trentacinque anni. Da quel che vedeva, però si manteneva bene. Sveva un bel corpo: minutina, ma procace e proprio con tutti i crismi.


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Lettere d'amore nel frigo

Il silenzio dello scalpello
I pensieri cui siamo abituati
si abituano a noi
e la loro unica preoccupazione
è che il nostro prossimo amore
non sia tale
da cacciarli
ingrati come possiamo essere
di qua


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Vetro

Valle dei Sette Morti, 28 gennaio 1570
Nell'alba tersa e senza vento, le montagne sembravano galleggiare nell'aria e si riflettevano
sull'acqua nera e pastosa come pece, suddivise in due fasce di colore: l'una bassa, azzurrina
e senza neve; l'altra candida, innevata sino alle vette levigate dal rosa dei primi raggi.
A levante, invece, le sfunature variavano dal bianco all'indaco e la laguna era vuota,
senza barca, né terre.
Un velo bianco di brina ghiacciata rivestita la barca, rendendola simile a un pan di zucchero.
Solo il gorgoglio dello scafo e la voga cadenzata e vigorosa. A prua, a mezzo miglio, forse meno,
siestendeva il canneto sul quale svettavano i pioppi spogli.
Era barena, quella. Era terra, finalemnte.


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Ciao! Hai postato le righe n° 100.000 del sito! :D
Ti assegniamo un libro incentivo!!!
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La società segreta degli eretici

"Quando Iordanus andò sul rogo", madame proseguì senza curarsi se qualcuno le stesse ascoltando, "insieme a lui bruciò la vera filosofia rinascimentale, la chiave di volta dei secoli successivi. La salvezza, direi quasi", aprì gli occhi e sbatté le palpebre come se si fosse appena svegliata e si stupisse di avere tutta quella gente intorno. Poi ritornò al solito sguardo con cui guardava Prospero fin dal suo arrivo: un misto di derisione e benevolenza.
"Certamente, con Bruno è andata in fumo...", e sull'espressione "in fumo" Prospero si concesse una pausa ironica, "...la possibilità di avere molti anni prima una scienza degna di questo nome, cioè scevra dalle scempiaggini religiose e dalle scaramanzie. Con Bruno vivo, forse Galileo non avrebbe mai aburato l'eliocentrismo come teoria eretica".


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Poesie

Il dolore - ha in sé un elemento di vuoto -
non riesce a ricordare
quando è cominciato - o se ci sia mai stato
un tempo
in cui non fosse -
Non ha futuro - altro da sé -
il suo infinito contiena
il suo passato - illuminato a scorgere
nuove ere - di dolore.


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La libreria dei nuovi inizi

La libreria dei nuovi inizi
Tradotto da Roberta Cristofani e Valentina Zaffagnini
Bur 2011
"Senti, Tony, mi dispiace tantissimo per la madre di Lucia. E' davvero una cosa molto triste. Però non sono qui per raccogliere le confidenze più intime dei clienti."
"Non sei tenuta a farlo. Però devi aver voglia di interessarti alle persone, alle loro storie. I libri sono molto più di un prodotto da vendere. Dentro c'è il nostro passato, la nostra cultura, interi mondi. Se non lo sai, mia cara, i libri sono un antidoto alla tristezza."
"Se fosse così, tutti si fionderebbero nelle librerie:"
"E non sarebbo di certo una cattiva idea."


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Buongiorno Elena...quanti giocatori...che abbiamo ritrovato e conosciuto il loro amore per i libri,e con loro condiviso emozioni, ciao
Mar, 19/03/2013 - 08:18- accedi o registrati per inviare commenti
Il primo amore non si scorda mai, anche volendo

poi un giorno il "Corriere dei Piccoli" lancia fra i lettori un referendum che riguarda la testata. In sostanza: volete che continuiamo a chiamarci "Corrire dei Piccoli", o preferite qualcosa tipo "Corriere dei Ragazzi"? Anzi, proprio: "Corriere dei Ragazzi". Quesito che, posti a dei ragazzi attorno ai dieci, dodici anni, è una domanda a risposta incorporata. Preferite continuare a leggere l'infantile "Corriere dei Piccoli", o passare a un giornale che, pur restando sostanzialmente uguale, si chiami in maniera più consona a voi che ormai siete diventati degli ometti? Messa così, cosa vuoi che rispondiate, voi lettori?
Già leggendo la notizia senti un clic allarmante che scatta dentro di te, proprio fra il cuore e lo stomaco. Intuisci subito che sarà un problema.


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L’odore del nulla o l’eresia del Cristo scomposto

Stelle stelle stelle!
Ancora stelle a penetrare l’incanto,
bellezze profonde incapaci di spegnersi,
soffocate nel necessario intrattenimento
di adornare il mio minuscolo rione.
Anche su di te Cristo
brilla ancor di più
il tuo mattino di gloria:
opposizione al buio e al male
che ha sapore dell’acqua e dell’inverno.


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Forte come l'onda è il mio amore

Spesso riprendo in mano il libro, rileggo le parole che ho scritto seduto in cima al faro. Le ripeto all'infinito, le lascio risuonare in me. E' una lettera che vorrei spedire in ogni angolo del mondo, indirizzata a te, per raggiungerti ovunque tu sia. Una poesia che vorrei urlare correndo lungo ogni strada del mondo, fermando il tempo per avere il tempo di ritrovarti.
Poi, un pomeriggio, capisco. Sei tu che mi chiami. La voce che mi ha sussurrato quelle parole è tua. Non so da dove sia arrivata, non so attraverso quale lunga strada di dolore. La vita che abbiamo costruito insieme, che ancora mi circonda, la vita che al tuo fianco era mervigliosa, ora, senza di te, mi è insopportabile. La poesia mi parla e mi dice queste cose. Mi dice che devo subito riprendere il mio viaggio, là dove avevo creduto che fosse finito. Devo - ne sento una necessità vitale - tornare sulla strada. Anche se ciò signfica andare incontro a una sofferenza insostenibile, vengo a cercarti.


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Forte come l'onda è il mio amore
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Forte come l'onda è il mio amore
Chiamate i ghostbusters??? ahahahaahah :) |
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Forte come l'onda è il mio amore
Mi fa piacere tesoro mio, che ti piaccia così tanto il libro che ti ho regalato!!!! :)) |
Per sempre
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Per sempre
Amo questa scrittrice è stupenda... i suoi libri lo sono meno... vi consiglio anche gli altri.... l'ho letto anch'io questo è molto bello!!! :) |
Una donna
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Una donna
si...ma pur sempre la vita... :) |
Qualcuno con cui correre
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Qualcuno con cui correre
brava il mio tesoro.... ti piace allora?! :) |
Cuore cucito
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Cuore cucito
Okey, l'ho scoperto dopo un pò, dopo che te ne eri andata via!!!...Però bello Anonymous... ;) |
Libri in vacanza - terza edizione
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Libri in vacanza - terza edizione
Partecipo con Mare, mare....Torvaianica http://scrivi.10righedailibri.it/mare-mare-torvaianica |
Mare, mare..... Torvaianica
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Mare, mare..... Torvaianica
“partecipo a Libri in vacanza + link http://scrivi.10righedailibri.it/libri-vacanza-terza-edizione |
Bianca come il latte rossa come il sangue
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Bianca come il latte rossa come il sangue
<3 Ciao tesoro mio, finalmente hai tirato fuori la testolina, mia dolce tartarughina..... Vedo che hai pubblicato il tuo libro preferito... :) |
La donna dei fiori di carta
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La donna dei fiori di carta
ciao tesora mia..... bentornata!!! :)) |












































































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Commenti
:)
Gio, 10/01/2013 - 17:21si...ma pur sempre la vita... :)
Gio, 10/01/2013 - 14:37Molto triste...
Mer, 09/01/2013 - 21:40