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Pagina di alessandra.piccolino

Cuore di ciccia

immagine copertina
Susanna Tamaro
Cuore di ciccia
Arnoldo Mondadori
10 righe da pagina 9:

C'è un mistero al mondo, o meglio, ce ne sono tanti, ma uno tra tutti è più importante, ed è questo. Mentre i bambini capiscono sempre cosa vogliono i grandi, i grandi non capiscono mai cosa vogliano i bambini. Credono sempre che i bambini vogliano quello che vogliono loro, invece non è vero: i bambini soltanto per essere gentili ubbidiscono, o almeno fanno finta di ubbidire.[...] Così con gli anni, i suoi genitori si erano convinti di avere un figlio proprio come desideravano, uguale identico a loro; mentre Michele, con gli anni era diventato un bambino triste e solo.

inviato il 16/03/2012
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Segnalibro! Bellissimo!

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In alto a sinistra

immagine copertina
Erri De Luca
In alto a sinistra
Universale Economica Feltrinelli 1995
10 righe da pagina 77:

Ero tornato da Torino alla fine di novembre del 1980. La grande fabbrica si era sbarazzata in una sola notte di ventiquattromila coperti a mensa, quarantottomila braccia, forse meno perché c’erano tra gli espulsi anche gli invalidi. “Andate a mangiare fuori.” E fuori eravamo restati quaranta giorni, notti, fuochi per riscaldarci. Nessuno usciva, nessuno entrava nella fabbrica che avevamo bloccato. Alla fine restammo tutti fuori, amici, sconosciuti, vinti.
Ero tornato da Torino alla fine di novembre del 1980. La grande fabbrica si era sbarazzata in una sola notte di ventiquattromila coperti a mensa, quarantottomila braccia, forse meno perché c’erano tra gli espulsi anche gli invalidi. “Andate a mangiare fuori.” E fuori eravamo restati quaranta giorni, notti, fuochi per riscaldarci. Nessuno usciva, nessuno entrava nella fabbrica che avevamo bloccato. Alla fine restammo tutti fuori, amici, sconosciuti, vinti.
Tornavo a Napoli dalle notti passate davanti al cancello undici di una fabbrica che aveva, come Tebe, cento porte. Ragazzi di molte parti d'Italia erano diventati uomini là

inviato il 01/05/2012
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Grazie!!!!! Ho visto gli incentivi previsti per il secondo classificato. Ma per esercitare il mio diritto che devo fare? :-)))) un abbraccio a tutti!

La tua citazione è arrivata seconda nel gioco Libri Operai!
Controlla il post del gioco per vedere a quali incentivi hai diritto :)

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complimenti Andrea...avrei inserito Ragazzi di vita per ricordare Pier Paolo Pasolini...ciao ,naty

Grazie!!!!! Un abbraccio a tutti!!! Il commento sulle 10 righe di Erri l'ho lasciato su http://scrivi.10righedailibri.it/libri-operai :-)

Andrea, lo staff ti assegna il libro incentivo quotidiano del gioco Libri Operai :)

Partecipo a Libri Operai http://scrivi.10righedailibri.it/libri-operai

Anna Karenina

immagine copertina
Lev Nikolàevič Tolstòj
Anna Karenina
Tradotto da Leone Ginzburg
Alberto Peruzzo Editore 1995
10 righe da pagina 149:

Gli occhi scintillanti guardarono severamente con rimprovero il fratello che entrava. E subito con questo sguardo si stabilì un rapporto vivo fra vivi. Lévin sentì immediatamente un rimprovero nello sguardo
fisso su di lui e rimorso per la propria felicità.
Quando Konstantìn lo prese per una mano, Nikolàj sorrise. Il sorriso era debole, appena
percettibile, e, nonostante il sorriso, l’espressione severa degli occhi non s’era mutata.
“Non t’aspettavi di trovarmi così…” egli pronunciò con difficoltà.
“Sì… no” diceva Lévin, confondendosi nelle parole. Come mai non me l’hai fatto sapere prima,
cioè ancora durante il mio matrimonio? Ho assunto informazioni dappertutto.
Bisognava parlare, per non tacere, ed egli non sapeva cosa dire, tanto più che il fratello non
rispondeva nulla, ma non faceva che guardare, senz’abbassar gli occhi, ed evidentemente penetrava il
significato d’ogni parola.

inviato il 30/04/2012
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Antonio, :) abbiamo inserito la tua copertina nell'album Copertine libri classici prima del 2000 http://www.10righedailibri.it/lev-nikol%C3%A0evi%C4%8D-tolst%C3%B2j-anna...

Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria

immagine copertina
Antonio Capolongo
Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria
Arduino Sacco Editore 2012
10 righe da pagina 61:

1 maggio per tutti

Tutto ciò che esiste al mondo ha una madre, la natura, ed un padre, il lavoro.
Karl Marx e Friedrich Engels

Mentre scrivo, i giorni trascorrono inesorabili ed io ne conto incessantemente le ore, i minuti, soprattutto oggi – 1 maggio – giorno dedicato ai lavoratori.
Penso al mio lavoro, al mio lavoro sottrattomi con la forza, non quella dei giusti ma quella dei vari Notturni, Ossiero, Foglia e Deserti. La forza subdola che si nasconde dietro un eloquio forbito, un doppio petto gessato o un sorriso accattivante. È uno stillicidio, la classica goccia cinese aiutata a scavare nella mia anima anche oggi, soprattutto oggi.
Quelle vampate improvvise che irrompono nel mio cervello, stamane mi afferrano, mi danno scossoni impetuosi, vigorosi e netti tali da farmi svegliare di soprassalto, sino al punto di temere infausti epiloghi.
È in tal modo che oggi, 1 maggio, incomincio la giornata.

inviato il 01/05/2012
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Salve, un giveaway per Cassa integrazione guadagni... la mia è straordinaria. Indico il link: http://giveawaylepassionidiste.blogspot.it/2012/05/giveaway-cassa-integr...

Buone cose a tutti
Antonio

III vincitore nel gioco "Libri operai". Con leggero ritardo, comunico la scelta del III destinatario del libro incentivo:
Anna Lisa Guarini, con Volevo solo lavorare di Luigi Furini.
Buone cose a tutti
Antonio

complimenti, sei arrivato primo nella classifica del gioco Libri Operai!
Devi ora scegliere tre persone a cui assegnare i libri incentivo :)

Grazie

Bellissimo

Grazie dei complimenti.
Antonio

complimenti per le righe, davvero...

Partecipo a Libri Operai + link http://scrivi.10righedailibri.it/libri-operai

ROSSO il marchio del male

immagine copertina
Barbara Goti
ROSSO il marchio del male
Photocity edizioni 2011
10 righe da pagina 161:

La vita che vivo è mia, mia soltanto, col suo bene e col suo male. Ingiusto imporla a chi non odio. Anche se ricordo che l’idea di quel figlio accarezzò per alcuni giorni la mia mente. Un figlio è vita che continua, la mia si esaurirà nel momento della mia morte.

inviato il 12/04/2012
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Un libro ...

immagine copertina
Rachele Farina
Un libro ...
10 righe dai libri 2012

Un libro, con le sue storie e i suoi personaggi,
mi trasporta in un'altra vita, dolce, leggera e profumata...

inviato il 13/04/2012
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Fonte pensiero: Il libro è ... http://scrivi.10righedailibri.it/il-libro-è
Fonte immagine: minervajones.blogspot.com

Il coperchio del mare

immagine copertina
Banana Yoshimoto
Il coperchio del mare
Universale Economica Feltrinelli
10 righe da pagina 12:

Quando conosciamo persone nuove, tutto sommato non credo che prestiamo molta attenzione al volto. Credo piuttosto che le guardiamo nell'animo. L'atmosfera che emanano, la voce, l'odore....percepiamo una combinazione di tutte queste cose. Hajime aveva un animo tutto d'un pezzo. Di solito c'è sempre un che di ambiguo nell'impressione lasciata dalla gente, Hajime, invece, comunicava una grande risolutezza con un sottile barlume di malinconia. Era stata la sua forza a colpirmi............
Gli occhi le si assottigliarono a forma di mezzaluna, mentre il sole le illuminava i capelli corti, di un nero non troppo intenso..........Ricordo che lei era sempre con me, al mio fianco, silenziosa e triste. E che i raggi del sole sembravano risplendere passando attraverso al sua persona.

inviato il 13/04/2012
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Rosso porpora

immagine copertina
Gianluca Frangella
Rosso porpora
Narcissus Selfpublishing
10 righe da pagina 30:

Quella stessa sera la passai interamente a domandarmi di Liza, seduto vicino alla grande finestra. Vedevo il riflesso di me e della mia stanza sul vetro: si andava ad incastrare perfettamente con le finestre illuminate che spuntavano nel buio, dando l’idea di un pittore che si ritrae segretamente nel dipingere quel che scorge.La valigia era pronta. La casa era svestita dei miei oggetti. Gli armadi vuoti.Il mattino seguente riguardai ancora fuori dalla finestra. C’erano Mike e Fred. Poi arrivarono Molly e anche Ted. Erano tutti lì pronti a recitare di nuovo per me in quel teatrino. Erano tutti lì eccetto Liza. Passò anche quel giorno pieno di ricordi, e anche quello seguente. Allo scadere del secondo il sipario si abbassò: Liza ed io eravamo definitivamente usciti di scena.Mi dirigevo all’aeroporto di London Gatwick: lei era chissà dove, lontana da me. Continuai a camminare, pieno di ricordi, mentre sul viso soffiava il freddo vento di malinconia.

inviato il 14/04/2012
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In Patagonia

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Bruce Chatwin
In Patagonia
Adelphi
10 righe da pagina 27:

La scogliera si elevava a picco sull'approdo di un traghetto. Mi arrampicai su per un sentiero e dall'alto guardai controcorrente verso il Cile.Vedevo il fiume scorrere lucente fra scogliere bianche come ossa,con strisce smeraldine di terra coltivata da ogni lato. Lontano dalla scogliere c'era il deserto. Nessun suono tranne quello del vento , che sibilava fra i cespugli spinosi e l'erba morta, nessun altro segno di vita all'infuori di un falco e di uno scarafaggio immobile su una pietra bianca.

inviato il 09/04/2012
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Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria

immagine copertina
Antonio Capolongo
Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria
Arduino Sacco Editore 2012
10 righe da pagina 94:

Sono le due e quarantacinque del pomeriggio. La signora Giovanna Carenato si è da poco seduta, casualmente, alla mia scrivania. Ha in mano un libro, un romanzo che sta leggendo nell’attesa di ricevere nuove “disposizioni”.
La signora Carenato è reduce da tre mesi di cassa integrazione. Anche per lei, nell’ambito della sua area di appartenenza, non è stato rispettato il famoso “accordo dei quindici giorni”.
È stata destinata a fare l’archivio a partire dal lunedì seguente, è dentro ma si sente fuori poiché le è stato imposto di non occuparsi più del suo vecchio lavoro, nell’ufficio del personale.
Giovanna sta impiegando il tempo a leggere anche perché è in attesa del suo primo bimbo.
Ma negli ambienti di lavoro non sempre tutti sono solidali ed infatti, quel pomeriggio, qualcuno mal sopporta che lui debba lavorare mentre Giovanna se ne sta comodamente a leggere un libro.
Questo attento dipendente si incarica di avvertire il dottor Ossiero che...

inviato il 02/04/2012
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Ciao Laura, le tue parole mi dicono di essere riuscito a comunicare i miei pensieri, a sgombrare le nubi nell'atto di lanciare il mio grido di dolore e, al contempo, di tendere la mia mano...
Le tue impressioni, i tuoi auguri ma, soprattutto, la tua voglia di non interrompere la lettura del libro, saranno memento per continuare a scrivere.
La scelta che hai fatto, delle righe da postare, mette in risalto un aspetto del carattere di Marcello... Mi fa piacere se le inserisci.
Grazie e buone cose.

Ciao Antonio... Letto! Lo avrei fatto un po’ più lentamente ma mi sembrava di interromperti mentre parlavi. Bel racconto, scritto bene e con la passione di chi non si assopisce davanti alle scoloriture che lo circondano. E’ un bel personaggio, Marcello, sa come vuol muoversi nella vita; colto l’essenziale (Sofia prima di tutto, credo) gli diviene altrettanto essenziale salvaguardarlo, ed è bello che non avvolga solo su di sé la sua problematica ma che tenda a ricercarne una fonte comune e ad unire il suo percorso alle tracce che altri hanno lasciato, al fine di individuare una soluzione positiva e umanamente dignitosa. Nota a parte, il capitolo XIX…racconti quella cosa in modo delicato e così oltremodo preciso che mi ha colpita molto. Ti ringrazio di avermi regalato l’opportunità di leggerti per la prima volta. In bocca al lupo per la tua attività di scrittore e per tutto il resto. Ti saluto e ci leggiamo qui… Se per te va bene, le inserirò sul sito delle righe tratte dal libro… Ciao!

Ciao Laura, è arrivato in un battibaleno e senza intoppi. Mi fa molto piacere che ti aggradino le immagini e la copertina...
Buona lettura

Ciao, mi è già arrivato il pargoletto! E' graziosissimo, la copertina, le foto all'inizio di ogni capitolo... Mi piacerebbe che mi si presentasse un giorno l'occasione di poter ricambiare. Grazie di cuore. Un saluto.
Laura

Si, ciao, gliel'ho inviato l'indirizzo. Grazie, buone cose a te e buona giornata.

Ciao Laura, grazie a te per l'entusiasmo. Spero che sia di tuo gradimento. Attendo, quindi, l'indirizzo dallo staff e lo spedisco.
Buone cose

Noooooo...ma sei un grande Antonio; non immagini che gioia mi da ricevere il tuo libro in regalo. Questa cosa che hai deciso di fare è un fatto umanamente meraviglioso; mi fai mettere in discussione la misantropia sulla quale conto fedelmente da un po’. Ti ringrazio profondamente. So già peraltro che riceverò un gran bel libro e non vedo l’ora di leggerlo. Sperando che arrivi senza intoppi postali, ti ricontatterò in qualche modo, non appena avrò finito di leggerlo. Non ci credo che stai per regalarmi il libro che hai scritto. Lo leggerò con immenso piacere. Te ne sono grata davvero. Un saluto. A presto.

Il destinatario del mio libro è Laura Petronio, alla quale chiedo di inviare il suo indirizzo postale, per ricevere il dono, al seguente indirizzo e-mail: libroincentivo@10righedailibri.it

Saluti a tutti
Antonio

ahahah! Antonio scusa l'errore... sai, il lunedì mattina dopo 2 giorni offline è duro :))
-sscegli il vincitore e scrivi un commento in cui comunichi il tuo dono. Scrivi anche di inviare l'indirizzo postale a libroincentivo@10righedailibri.it.
Dopo ti mandiamo l'indirizzo e invii tu il libro. :))

Ciao, dovreste comunicarmi l'indirizzo di 10 Righe dai libri.
Appellandomi con il nome Andrea mi avete ricordato una delle scene più belle di Totò in TV... Pasquale, accompagnato da un sonoro schiaffo.

Buone cose
Antonio Capolongo

Balzac e la piccola sarta cinese

immagine copertina
Dai Sijie
Balzac e la piccola sarta cinese
Tradotto da Ena Marchi
Adelphi 2001
10 righe da pagina 99:

Ci avvicinammo alla valigia. Era legata con una grossa corda di paglia intrecciata, annodata in croce. La liberammo dai suoi legacci e la aprimmo in silenzio. Dentro, alla luce della torcia elettrica, si illuminarono sotto i nostri occhi pile di libri; i grandi scrittori occidentali ci accolsero a braccia aperte: In testa a tutti il nostro vecchio amico Balzac, con cinque o sei romanzi, e poi Victor Hugo, Stendhal, Dumas, Flaubert, Baudelaire, Romain Rolland, Rousseau, Tolstoj, Gogol', Dostoevskij, e qualche inglese: Dickens, Kipling, Emily Brontë...Rimanemmo abbagliati. Io avevo l'impressione di venir meno, ero come in preda all'ebbrezza. Tirai fuori i libri dalla valigia a uno a uno, li aprii, contemplai i ritratti degli autori e li passai a Luo. Mi sembrava, a toccarli con la punta delle dita, che le mie mani, diventate pallide, fossero in contatto con delle vite umane.

inviato il 05/04/2012
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Si! E' bello così!

ci proviamo :) e spesso anche loro danno interessanti consigli a me :)

"Gli alunnetti"! :) Quando mi è capitato (raramente purtroppo) che a scuola un insegnante mi consigliasse un libro o anche un film, è stato sempre un regalo, dovrebbero farlo più spesso, integrare, dare input, aprire la mente!

io lo propongo sempre ai miei alunnetti :) ciao

Grande! Mi sembra che ci abbiano fatto pure un film su questo libro. Ciao!

adoro questo libro. grazie

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