Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Francesca Cammisa

Le tre del mattino

immagine copertina
Gianrico Carofiglio
Le tre del mattino
Einaudi Stile Libero 2017
10 righe da pagina 154:

Dice che è stata sposata, che ha più del doppio dei miei anni – trentasette per la precisione – e poi, ma il nesso mi sfugge, che lei, io, tutti, siamo entità frammentarie: una sequenza di emozioni, inclinazioni, tratti, desideri che ci tirano in direzioni diverse, in modo contraddittorio, e che bisogna dilapidare la gioia, quando ci sorprende, perché è l’unico modo per non sprecarla.

La ripete, questa frase, evidentemente è importante, e infatti mi resta impressa: bisogna dilapidare la gioia, è l’unico modo per non sprecarla. Tanto dopo sparisce lo stesso.

inviato il 19/03/2018
Nei segnalibri di:

Il senso delle cose

immagine copertina
Richard P. Feynman
Il senso delle cose
Tradotto da Laura Servidei
Adelphi 1999
10 righe da pagina 37:

Questa libertà di dubitare è fondamentale nella scienza e, credo, in altri campi. C'è voluta una lotta di secoli per conquistarci il diritto del dubbio, all'incertezza: vorrei che non ce ne dimenticassimo e non lasciassimo piano piano cadere la cosa. Come scienziato, conosco il grande pregio di una soddisfacente filosofia dell'ignoranza, e so che una tale filosofia rende possibile il progresso, frutto della libertà di pensiero. E come scienziato sento la responsabilità di proclamare il valore di questa libertà, e di insegnare che il dubbio non deve essere temuto, ma accolto volentieri in quanto possibilità di nuove potenzialità per gli esseri umani. Se non siamo sicuri, e lo sappiamo, abbiamo una chance di migliorare la situazione. Chiedo la stessa libertà per le generazioni future.
Nella scienza il dubbio è chiaramente un valore.

inviato il 13/03/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie :))

Ciao Francesca, sei nella classifica finale settimanale del mese di marzo.

Stoner

immagine copertina
Jhon Williams
Stoner
Tradotto da Stefano Tummolini
La Biblioteca di Repubblica 2018
10 righe da pagina 238:

Poi sorrise di gioia, come sull'onda di un ricordo: pensò che aveva quasi sessant'anni e avrebbe dovuto essersi lasciato alle spalle la forza di una tale passione, di un tale amore. Ma sapeva di non averlo fatto. Sapeva che non l'avrebbe fatto mai. Oltre il torpore, l'indifferenza, la rimozione, quell'amore era ancora lì, solido e intenso. Non se n'era mai andato. In gioventù l'aveva dato liberamente, senza pensarci; l'aveva dato a quella conoscenza che gli era stata rivelata - quanti anni prima? - da Archer Sloane.Poi sorrise di gioia, come sull'onda di un ricordo: pensò che aveva quasi sessant'anni e avrebbe dovuto essersi lasciato alle spalle la forza di una tale passione, di un tale amore. Ma sapeva di non averlo fatto. Sapeva che non l'avrebbe fatto mai. Oltre il torpore, l'indifferenza, la rimozione, quell'amore era ancora lì, so

inviato il 21/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Francesca, per Te un libro incentivo come finalista 10righe scelte da Voi utenti. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie :))

Cioa Francesca, le tue 10righe sono nella classifica finale di febbraio, 10righe scelte da Voi utenti.

Il posto

immagine copertina
Annie Ernaux
Il posto
Tradotto da Lorenzo Flabbi
L'orma (collana Kreuzville) 2014
10 righe da pagina 104:

Una domenica, dopo la messa, avevo dodici anni, sono salita con mio padre lungo la grande scalinata del municipio. Abbiamo cercato l'ingresso della biblioteca comunale. Non ci eravamo mai andati. Per me era una festa. Da dietro la porta non proveniva alcun rumore. Tuttavia mio padre l'ha spinta. Dentro c'era un gran silenzio, ancora più che in chiesta, il parquet scricchiolava e sopratutto c'era quell'odore strano, antico. Duo e uomini ci osservavano da dietro il bancone molto alto che sbarrava l'accesso agli scaffali. Ci siamo avvicinati, mio padre mi ha lasciato dire: "Vorremmo prendere in prestito dei libri". Uno dei due uomini, subito:"Che libri cercate?". A casa non avevamo pensato che ci sarebbe stato bisogno di sapere in anticipo cosa si voleva, essere capaci di citare agevolmente titoli come marche di biscotti. Hanno scelto loro al posto nostro, Colomba per me e un romanzo leggero di Maupassant per mio padre. Alla biblioteca non siamo mai ritornati. E' stata mia madre a restituire i libri, forse, in ritardo.

inviato il 05/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

ho letto questo libro, buono secondo me

Dolore

immagine copertina
Zeruya Shalev
Dolore
Tradotto da Elena Loewenthal
Feltrinelli (collana Universale economica) 2017
10 righe da pagina 280:

“Hai ragione, non fa parte della realtà,” mormora Iris scegliendo con attenzione le parole, dopo che è stata colta in fallo, “è una specie di fuga dalla realtà,” e Alma dice, “che c’è di male nella fuga”, e sua madre esita una attimo prima di rispondere, “quando si scappa non è mai libertà.”
“Ma come la metti con l’amore?”, Alma chissà perché insiste, strano che si interessi così, strano che non si identifichi come al solito con suo padre, e Iris dice, “l’amore ha molte facce, a volte è staccato dalla vita, è come un aquilone senza filo, lo sai che vola in cielo ma non ci provi a prenderlo per non rovinare altre cose che sono più importanti per te”, e Alma sospira, “ohi, mamma, che tristezza,” e Iris risponde seccamente, “ho visto cose più tristi nella vita”.

inviato il 16/01/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Zeruya Shalev nata il 13 maggio 1959 a Kvutzat Kinneret, Israele.

Gli anni

immagine copertina
Annie Ernaux
Gli anni
Tradotto da Lorenzo Flabbi
L'orma (collana Kreuzville) 2015
10 righe da pagina 217:

E non invecchiavamo. Nessuna delle cose che avevamo attorno durava abbastanza per diventare vecchia, sostituita in fretta e furia dal modello più recente. La memoria non aveva il tempo di associare gli oggetti a delle frasi dell'esistenza.
Di tutte le novità il "telefono cellulare" era la più miracolosa, la più sconcertante. Non avremmo mai immaginato che un giorno ci saremmo trovati a passeggiare con un telefono in tasca e a fare chiamate in qualunque posto e in qualunque momento. Ci faceva specie che le persone parlassero da sole per la strada, con il telefono all'orecchio.

inviato il 08/01/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Francesca, sei nella classifica finale del mese di febbrario. 10righe scelte da Voi utenti.

Annie Ernaux è nata a Lillebonne il 1 settembre 1940.

L'ignoranza

immagine copertina
Milan Kundera
L'ignoranza
Tradotto da Giorgio Pinotti
Adelphi 2000
10 righe da pagina 100:

Una profonda tristezza la riassalì, ma ancora una volta non provava collera nei suoi confronti, Sapeva che amare significa darsi tutto, Tutto; la parola fondamentale, Tutto: non solo, quindi, l'amore fisico che lei gli aveva promesso, ma anche il coraggio, il coraggio delle grandi come delle piccole cose, cioè anche l'infimo coraggio necessario a disobbedire a un ridicolo ordine della scuola.

inviato il 05/12/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Milan Kundera nato il 1 aprile 1929 a Brno, Repubblica Ceca.

Ognuno potrebbe

immagine copertina
Michele Serra
Ognuno potrebbe
Universale economica Feltrinelli 2017
10 righe da pagina 57:

Sostiene la Oriani, le dico, che perfino coppia, come forma di comunità, è diventata troppo impegnativa per un'umanità di narcisi patologici. La coppia è l'embrione di qualunque tipo di società. Uno più uno, la somma più elementare, quella che rende possibile tutte le altre somme. Se non si riesce a fare più neanche uno più uno, vuol dire che nessun'altra somma sarà mai possibile .... Esisterà solo l'uno. Dunque esisterà solo l'io. Ognuno con il suo egòfono acceso. Muto con chi gli sta intorno, loquace solo con chi ha il merito di rimanersene a debita distanza.

inviato il 23/10/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Michele Serra nato a Roma il 10 luglio 1954.

Grazie

Grazie :)) sarà fatto!

Ciao Francesca sei nella finale di ottobre, 10 righe settimanali. Scegli da lunedì 30 ottobre a domenica 5Novembre, 10 righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

Mi sa che fuori è primavera

immagine copertina
Concita De Gregorio
Mi sa che fuori è primavera
Universale Economica Feltrinelli 2017
10 righe da pagina 79:

11. Parole tranello. Capriccio. Colpa. Regola. Pericolo. Non giocare con queste parole. Quando sembra che gli altri conoscano le regole del gioco e tu no. Quando vogliono farti pensare che sei inadeguata, e alla fine davvero lo pensi. Quando vogliono farti dire che sei stata un ba,bina viziata, che hai giocato col fuoco. Che la colpa è tua. La colpa. E' tua. Che non sei stata prudente, non hai visto il pericolo. Egoista, cieca. Bisognava sopportare. Non giocare con queste parole. Non toccarle. Sono trappole mortali.11. Parole tranello. Capriccio. Colpa. Regola. Pericolo. Non giocare con queste parole. Quando sembra che gli altri conoscano le regole del gioco e tu no. Quando vogliono farti pensare che sei inadeguata, e alla fine davvero lo pensi. Quando vogliono farti dire che sei stata un bambina viziata, che hai giocato col fuoco. Che la colpa è tua. La colpa. E' tua. Che non sei stata prudente, non hai visto il pericolo. Egoista, cieca. Bisognava sopportare. Non giocare con queste parole. Non toccarle. Sono trappole mortali.

inviato il 09/10/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Concita De Gregorio nata a Pisa il 19 novembre 1963.

Grazie!!!

Ciao Francesca sei nella finale di ottobre, 10 righe scelte da Voi Utenti.

La scoperta dell'alba

immagine copertina
Walter Veltroni
La scoperta dell'alba
Biblioteca Rizzoli Romanzo
10 righe da pagina 35:

Lorenzo, nel mostrarmi queste frasi, sorrideva. Era la conferma della sua opinione. Che, cioè, Calvino non fosse uno scrittore, ma che il suo universo, generosamente divulgato, fosse un modo di intendere e attraversare la vita, un catechismo a posteriori. Che le sue opere, lette con lo spirito adatto, fossero un prontuario di ricette per essere vivi. Se si intende, naturalmente, che la vita sia vissuta non per se stessi, che è poca cosa, ma per fondersi in mille altre vite. Per essere sempre tanti e non essere mai soli, anche quando lo si è.
Per Lorenzo Calvino dunque è quasi una fede razionale, una guida immateriale.

inviato il 25/09/2017
Nei segnalibri di:

L'arte ormai perduta del dolce far niente

immagine copertina
Dany Laferrière
L'arte ormai perduta del dolce far niente
Tradotto da Federica Di Lella e Francesca Scala
66thand2nd 2016
10 righe da pagina 51:

Non so perché ma da un po' di tempo, soprattutto di notte, sono tormentato da un'idea. Ho l'impressione che, a forza di moltiplicare gli oggetti inutili e di dare un peso smisurato all'apparenza, la nostra società si stia allontanando dalla vita in sé. Borges racconta che l'astuto Ulisse, di ritorno dal suo lungo errare nel Mediterraneo, dove ha visto splendidi regni e provato piaceri sublimi, scoppia a piangere quando scorge la sua "Itaca umile e verde". Il fatto è che è impossibile sradicare dal cuore di un uomo la sua infanzia, i suoi sogni, il suo cielo stellato e la sua luna piena. Ogni uomo, chiunque sia, nasconde dentro di sé questi tesori. Ricchezze inesauribili che non appartengono a nessuno e che vengono alla luce solo in situazioni estreme.

inviato il 04/04/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie!

Ciao Paola, sei nella finale settimanale del mese di aprile.

Dany Laferrière (Port-au-Prince, 13 aprile 1953).

Appunti di Geofantastica

immagine copertina
Gianluca Caporaso - Sergio Olivotti
Appunti di Geofantastica
Lavieri 2015
10 righe da pagina 75:

1. Se sogni una città sai che quella città esiste davvero.
2. se inventi una città devi ospitare chi desidera abitarla.
3. Se non ti perdi nelle città non le impari.
4. Onora, con applausi clamorosi, il bacio degli sposi.
5. Racconta le storie perché così si creano i legami.
6. Celebra col silenzio l'amore tra una farfalla e il suo lampione.
7. Non dimenticare di salutare la luna e accarezzare un fiore.
8. Tieni le porte aperte allo straniero, perché la vita è un viaggio.
9. Fai giocare i bambini, perché "la vita è un fanciullo che gioca".
10. Ascolta i poeti, perché loro conoscono il cammino.

inviato il 28/02/2018
Nei segnalibri di:

La guerra dei lupi

immagine copertina
Alessio Del Debbio
La guerra dei lupi
Edizioni il Ciliegio 2017

«A nessun uomo dovrebbe essere concesso di vivere così a lungo, di non provare la malattia né la vecchiaia, di pretendere di essere un Dio. È la brevità, assieme all’impossibilità di averne una seconda, ciò che rende la vita un bene prezioso, degna di essere vissuta in ogni attimo. Se invece la morte diventa uno spauracchio per bambini e l’esistenza infinita, allora non è più vita. È banalità. È immeritata sopravvivenza. È trascinarsi di giorno in giorno senza sapere perché». (Johanna)

inviato il 21/02/2018
Nei segnalibri di:

L'arte di essere felici

immagine copertina
Arthur Schopenhauer
L'arte di essere felici
Adelphi
10 righe da pagina 51:

Massima n. 13

Se si è sereni, non chiedere per giunta a se stessi l'autorizzazione a esserlo, stando lì a riflettere se si ha per davvero motivo di essere sereni da tutti i punti di vista.

inviato il 09/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Bivio, dovresti scrivere almeno 500 caratteri spazi inclusi e dopo 2 post consecutivi dovresti aspettare che un altro lettore scriva le proprie 10 righe ;)

L'Arminuta

immagine copertina
Donatella di Pietrantonio
L'Arminuta
Einaudi 2017
10 righe da pagina 163:

Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine,io immersa fino al petto e lei al collo. Mia sorella.
Come un fiore improbabile,cresciute su un piccolo grumo di terra attaccata alla roccia.
Da lei ho appreso la resistenza. Ora ci somigliamo meno nei tratti, ma è lo stesso il senso che troviamo in questo essere gettate nel mondo.
Nella complicità ci siamo salvate.Ci guardavamo sopra il tremolio leggero della superficie, i riflessi accecanti del sole. Alle nostre spalle il limite acque sicure. Stringendo un poco le palpebre l'ho presa prigioniera tra le ciglia.

inviato il 05/02/2018
Nei segnalibri di:

Sweets Dreems

Staff 10 Righe
Sweets Dreems
10 Righe

Ciao Sweets Dreems oggi sono quattro anni...
Sei sempre nei nostri cuori e di tutti i lettori con le tue 10 righe. http://scrivi.10righedailibri.it/i-graffi-dell%E2%80%99anima

So che la notte non è come il giorno: che tutte le cose sono diverse, che le cose della notte non si possono spiegare nel giorno perché allora non esistono, e la notte può essere un momento terribile per la gente sola quando la loro solitudine è incominciata....

(Ernest Hemingway, Addio alle armi, Mondadori 2007) 10 righe suggerite da Sweets Dreems

inviato il 21/01/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Un bacio ovunque Tu sia.

Sempre con noi...

Ciao Sweets, ti ricordo eccome. Buone letture anche da lassù.

Impulsi Ribelli

immagine copertina
Francesco Coratti
Impulsi Ribelli
Amazon Kindle
10 righe da pagina 256:

A volte capita di avere il pieno controllo dei nostri giorni e di sentire il tempo come un compagno di viaggio. Siamo portati a credere che la sorte ci abbia riservato un posto in prima fila. Spavaldi, diamo un po’ tutto per scontato e, ingenuamente, aspettiamo che arrivi la prossima fermata, la nostra, quella che avevamo programmato. Altre volte, invece, siamo fermi senza una prospettiva, senza speranze, indecisi, come se il tempo ci avesse mollato alla prima fermata e scaricato lì come una vecchia valigia. Aspettiamo che il fato ci liberi, ci riscatti. Siamo convinti che una spinta, per noi, potrebbe fare la differenza. Più di rado, però, succede che l’impulso a cambiare giunga dal nostro intelletto, un impulso ribelle, senza pregiudizi, incurante del treno che ci trasporta oppure di quello che attendiamo alla stazione. Per un fuggevole istante, allora, scopriamo che il destino è come una zavorra. Quello è il momento in cui tutto può cambiare.

inviato il 23/08/2017
Nei segnalibri di:

Il gigante sepolto

immagine copertina
Kazuo Ishiguro
Il gigante sepolto
Tradotto da Susanna Basso
Einaudi 2016
10 righe da pagina 157:

- Ma siete proprio certa, mia buona signora, di volervi liberare di questa nebbia? Non è forse meglio che le cose rimangano nascoste alle nostre menti? - Sarà così per qualcuno, padre, ma non per noi. Axl e io desideriamo riavere i bei momenti vissuti insieme. Ne siamo stati derubati, come se un ladro nottetempo fosse entrato in casa a portarci via quel che avevamo di più prezioso. - Ma la nebbia copre tutti i ricordi, i brutti come i belli. Non è così, mia signora? - Che tornino anche quelli brutti, seppure ci faranno piangere o tremare di rabbia. Non è comunque la vita che abbiamo vissuto insieme?

inviato il 08/01/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Kazuo Ishiguro (Nagasaki, 8 novembre 1954).

Grazie!

Ciao Paola, sei nella classifica settimanale del mese di gennaio.

Gli anni

immagine copertina
Annie Ernaux
Gli anni
Tradotto da Lorenzo Flabbi
L'orma (collana Kreuzville) 2015
10 righe da pagina 240:

Per tutti, compresi gli immigrati clandestini stipati su un barcone in direzione della costa spagnola, la libertà aveva le fattezze di un centro commerciale, di ipermercati pronti a implodere sotto il peso dell'abbondanza. Nessuno si scandalizzava del fatto che i prodotti arrivassero dal mondo intero e circolassero liberamente mentre gli uomini erano respinti alle frontiere. Per attraversarle alcuni si chiudevano nei container, si facevano merce, inerte, morivano asfissiati, dimenticati dal camionista in un parcheggio di Douvres sotto il sole di giugno.

inviato il 15/12/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Annie Ernaux (Lillebonne, 1 settembre 1940)

Grazie mille! :)

Ciao Donatella, sei nella classifica del mese di dicembre, 10righe scelte dalla redazione.

Il filo dell'orizzonte

immagine copertina
Antonio Tabucchi
Il filo dell'orizzonte
Feltrinelli 1991
10 righe da pagina 80:

Harpo ha chiamato un cameriere e ha ordinato da bere. "Ma chi è lui per te?", ha chiesto piano, "è uno sconosciuto, non conta niente nella tua vita". Parlava in un bisbiglio, era impacciato e le sue mani erano nervose.
"E tu?", gli ha risposto Spino, "tu chi sei per te? Lo sai che se un giorno tu volessi saperlo dovresti cercarti in giro, ricostruirti, frugare in vecchi cassetti, recuperare testimonianze di altri, impronte disseminate qua e là e perdute? È tutto buio, bisogna andare a tentoni".

inviato il 11/12/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Antonio Tabucchi (Pisa, 23 settembre 1943 – Lisbona, 25 marzo 2012).

Grazie.

Grazie! Ho scelto queste righe: http://scrivi.10righedailibri.it/il-pozzo

Ciao Paola, sei nella classifica settimanale del mese di dicembre. scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 18 dicembre a domenica 24, riportando qui nei commenti il link del libro scelto.

Il senso delle cose

Il senso delle cose 4 settimane 6 giorni fa

Grazie :))

Stoner

Stoner 7 settimane 5 giorni fa

Grazie :))

Giuoco Giuoco - Primo libro 2018

Giuoco Giuoco - Primo libro 2018 11 settimane 5 giorni fa

La metà di niente - Catherine Dunne: Lui le accarezza i capelli.

Ognuno potrebbe

Ognuno potrebbe 24 settimane 2 ore fa
Ognuno potrebbe 24 settimane 6 giorni fa

Grazie :)) sarà fatto!

Mi sa che fuori è primavera

Mi sa che fuori è primavera 26 settimane 5 giorni fa

Grazie!!!

Nudi come siamo stati

Nudi come siamo stati 32 settimane 6 giorni fa

Ringrazio la Marsilio Editore per avermi inviato questo libro

Le stagioni della vita

Le stagioni della vita 41 settimane 6 giorni fa

Grazie :))

Le stagioni della vita

Le stagioni della vita 45 settimane 4 giorni fa

Grazie :))

Le stagioni della vita 46 settimane 6 giorni fa

Grazie :))

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy