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Pagina di Francesca Cammisa

Apnea

Lorenzo Amurri
Apnea
Fandago Libri 2013
10 righe da pagina 210:

Si pensa sempre di avere a disposizione tutto il il tempo che si vuole, che si possano posticipare tante cose: prima o poi si faranno. Ed è giusto che sia così, altrimenti non ci sarebbe vita, non esisterebbe libertà. Ma ora è cambiato tutto, pagherei qualunque cifra per avere l'opportunità di rivivere in modo diverso molti spezzoni di vita, per ritrovarmi in situazioni passate e scegliere una strada differente. Non per evitare l'incidente, non si può evitare l'inevitabile, ma per dare più qualità a momenti che non sembravano importanti.Si pensa sempre di avere a disposizione tutto il tempo che si vuole, che si possano posticipare tante cose: prima o poi si faranno. Ed è giusto che sia così, altrimenti non ci sarebbe vita, non esisterebbe libertà. Ma ora è cambiato tutto, pagherei qualunque cifra per avere l'opportunità di rivivere in modo diverso molti spezzoni di vita, per ritrovarmi in situazioni passate e scegliere una strada differente. Non per evitare l'incidente, non si può evitare l'inevitabile, ma per dare più qualità a momenti che non sembravano importanti.

inviato il 13/05/2013
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Commenti

Sì ho visto grazie :))

Francesca abbiamo condiviso nella pagina facebook :)

Grazie :))

Ciao Francesca
hai vinto il premio settimanale delle 10 righe più segnalibrate.
Lunedì prossimo dovrai inviare il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it.
Quando mandi la mail, ricorda di scrivere la motivazione dell'assegnazione del premio alle righe preferite che dovrai scegliere tra le 10 righe postate in questa settimana, da oggi a domenica 26 Maggio.
Complimenti!!! :)

Apnea

Lorenzo Amurri
Apnea
Fandango Libri 2013
10 righe da pagina 124:

Mentre scorro la macabra lista dei danni subiti, gli occhi mi si riempiono di lacrime. Tengo la testa bassa e lo sguardo incollato al foglio per non farmi vedere. Sono perfettamente al corrente del mio stato fisico e delle varie lesioni riportate, ma il mio malessere, il mio dispiacere, la tristezza e l'angoscia che provo sono così forti che è come se le scoprissi per la prima volta. Forse leggerle nero su bianco, come non era mai successo prima d'ora, ha ufficializzato la situazione; o forse è il cervello che in questi mesi si è autodifeso nascondendo le informazioni più dure per cercare di diluirle nel tempo; o più semplicemente mi sto rendendo conto di quello che è successo, ora che sono tornato alla vita reale e non sono più sospeso nel limbo ospedaliero.

inviato il 07/05/2013
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Ciao Natalina!!!

Ciao...

Il momento è delicato

Niccolò Ammaniti
Il momento è delicato
Einaudi Stile Libero Big 2012
10 righe da pagina 242:

- Questo può essere anche vero, però non sei felice....
- Felice? E che vuol dire felice? - disse quasi con stizza la ragazza.
- Che stai in grazia di Dio, tranquillo, che non ci sono dei genitori che ti rompono, che ti dicono quello che devi fare, quello che è giusto e quello che è sbagliato....
- Guarda che io i genitori li vedo una volta al mese e non mi dicono niente. Ma c'è comunque qualcuno che mi giudica, che mi dice quello che devo fare. E' sempre così, anche a trent'anni ci sarà qualcuno che ti dirà quello che devi fare. Anche sulla nave dove t'imbarcherai ci sarà un capitano che ti farà rompere la schiena a lavare i ponti, lo capisci?
Lorenzo rimase un attimo senza parole, si risistemò gli occhiali sul naso e disse:
- Forse questo è vero ma in ogni caso è una scelta che ho fatto io. Io da solo. E questo già mi fa sentire meglio.

inviato il 01/05/2013
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Treno di notte per Lisbona

Pascal Mercier
Treno di notte per Lisbona
Tradotto da Elena Broseghini
Oscar Mondadori Contemporanea 2011
10 righe da pagina 407:

La nostra vita non è altro che effimere formazioni di sabbie mobili, adunate da una raffica di vento, distrutte dalla successiva. Creazioni inconsistenti che si disperdono prima ancora di aver finito di formarsi.

inviato il 11/04/2013
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:)

Barbara Grazie!!!!! grazie mille!!!

Ciao Francesca, lunedi scorso ho vinto un libro incentivo...
Mi fa piacere regalarti il mio libro per le tue 10 Righe :D
Ciao Buon inizio settimana.
Manda un'email a libroincentivo@10righedailibri.it

Treno di notte per Lisbona

Pascal Mercier
Treno di notte per Lisbona
Tradotto da Elena Broseghini
Oscar Mondadori 2011
10 righe da pagina 100:

Gli incontri fra esseri umani, mi è capitato spesso di pensare, sono come l'incrociarsi di treni che sfrecciano insensatamente nel cuore della notte. Lanciano incessanti, fuggevoli occhiate agli altri che nella luce crepuscolare siedono dietro i vetri opachi dei finestrini e scompaiono dal nostro campo visivo non appena abbiamo avuto il tempo di percepirli. Erano davvero un uomo e una donna quelli che sono passati in un guizzo, simili a fantasmi nella cornice illuminata del finestrino emersa dal nulla nel deserto buio, come ritagliata, senza senso né scopo? Si conoscevano? Si sono parlati? Hanno riso? Hanno pianto? Si dirà: può essere vero per degli estranei che passeggiano e si sfiorano nel vento e nella pioggia; allora la metafora può avere una parte di vero.

inviato il 05/03/2013
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Grazie! Grazie!!!!

Ciao Francesca, le tue 10 righe sono state scelte dalla redazione come le migliori della settimana, ti aggiudichi un libro incentivo! :)

Ciao Natalina, in questo libro si sente sì l'aria e l'atmosfera di Lisbona!

Francesca,ciao, avranno ascoltato "il Fado"...di Amalia?

Carte da decifrare

Ivano Fossati
Carte da decifrare
Einaudi Tascabili Stile libero 2001
10 righe da pagina 53:

Certe parole vengono esaltate in musica. Ci sono frasi che senza accompagnamento perdono qualsiasi peso, credo che si debba sempre fare la prova di leggere una canzone come fosse poesia, e si ha subito la sensazione di quanto sia importante la stampella della musica. Ci sono canzoni che ci suonano meravigliosamente all'orecchio, che amiamo tutti, che però dette, recitate, si sgretolano. Ugualmente ci sono musiche che accompagnano parole suggestive, private della quali diventano composizioni di poco conto. Ecco la sinergia è quella, io la definisco pericolosa perché spesso è come avere un accendino in funzione vicino a una tanica di benzina. Un poeta utilizza una meccanica completamente differente.

inviato il 03/03/2013
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Partecipo al Giuoco domenicale #18: 10 righe musicali + link http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-18-10-righe-musicali

Apnea

Lorenzo Amurri
Apnea
Fandango Libri 2013
10 righe da pagina 163:

D'accordo, un minimo di tatto non avrebbe guastato, ma non riuscire a confrontarsi con un evento più grande di noi non è una colpa. C'è chi è in grado e chi non lo è, punto e basta. E allora la paura di perderla accende pensieri di rivalsa, di cambiamento. Mi dico no, non puoi andare avanti così! Devi tirare fuori le unghie e i denti, come hai sempre fatto di fronte alle situazioni avverse. Ma sono propositi che durano il tempo di un battito d'ali, cacciato via da una realtà che non posso ancora affrontare, e diventa tutto di nuovo buio.
Piove da mesi nella mia anima.
Il sereno non è previsto.

inviato il 27/02/2013
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Mancarsi

Diego De Silva
Mancarsi
Einaudi 2012
10 righe da pagina 72:

Voglio un uomo a cui la vita abbia dato troppo da fare perché si sforzi di piacermi e sopratutto compiacermi. Che mi deluda, se capita. Perché non c'è niente di così imperdonabile nel deludere qualcuno, Cristo santo. E' una cosa che succede continuamente, e vorrei che succedesse anche a me. Ma sul serio. Vorrei essere delusa e deludere, ma sperimentare una delusione risolutiva, di quelle che ti fanno chiudere un capitolo e guardare avanti, non portare questa specie di lutto tutta la vita, manco fosse sempre colpa mia. Mi ha invecchiato, quella faticaccia. Non voglio più farla.

inviato il 11/02/2013
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Mancarsi

Diego De Silva
Mancarsi
Einaudi 2012
10 righe da pagina 64:

Funziona così anche nell'amore, dove si tace molto più di quanto si dica. Persino nell'amicizia, che dovrebbe essere il luogo dove la parola non conosce inibizioni e divieti. Ci censuriamo continuamente per paura di deludere, offendere, restare soli. Non difendiamo i nostri pensieri e li svendiamo per poco e niente, barattandoli con la dose minima di quieto vivere che ci lascia in quella tollerabile infelicità che non capiamo nemmeno di cosa sia fatta, esattamente. Siamo piuttosto ignoranti in materia d'infelicità, soprattutto della nostra. E' per via di questa reticenza che quando ritroviamo i nostri pensieri nei libri, sembra che ce li tolgano di bocca con tutte le parole. Allora li rivalutiamo. Ci viene voglia di riprenderceli, di difenderli. In un certo senso, cominciamo a parlare.

inviato il 07/02/2013
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Da queste poche righe scopro un libro che si preannuncia molto bello...

Io invece il programma l'ho scoperto da poco, mi piace.
Si ho cisto che sono poche pagine. Grazie

conosco bene Fahrenheit, non sapevo che fosse nella lista vota il libro di questo mese ..... si legge d'un fiato, è breve come fosse un racconto lungo .... vale la pena leggerlo e ti dico la verità lo preferisco a "Non avevo capito niente"

E' tra la lista de vota il libro del mese di Fahrenheit il programma di radio rai 3 lo segui? Come è il libro? Mi incuriosisce.

Mancarsi

Diego De Silva
Mancarsi
Einaudi 2012
10 righe da pagina 7:

Ci innamoriamo di minuzie, di riflessi in cui vediamo l'altra persona come pensiamo che nessuno l'abbia mai vista e mai la potrà vedere, e custodiamo questi attimi di unicità in forma d'immagine, anche se negli anni sbiadisce; ma è a quell'immagine che chiediamo aiuto quando il nostro sentimento vacilla e dubitiamo di amare, allora la richiamiamo, e ci basta (quando ancora l'immagine è viva) ritrovare quel modo di bere a canna, tenendo la bottiglia distante dalle labbra, perché l'amore torni e insinuarsi e si riaccenda, rimettendo a posto le cose, disponendole intorno a noi nell'ordine rassicurante in cui ci siamo abituati a vivere, e ci lasci dove siamo, reprimendo di schianto i progetti di fuga a cui avevamo già cominciato a lavorare.

inviato il 06/02/2013
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grazie Roberto :))

Brava Francesca...10 e lode!!!

Parliamo di musica

Stefano Bollani
Parliamo di musica
Mondadori
10 righe da pagina 36:

Il jazz è la musica più meticcia e ibrida che esista. Il purismo non ha niente a che vedere col jazz, che è nato da un formidabile incontro di culture, senza guerre o battaglie se non quelle ingaggiate dai musicisti contro loro stessi. E' un linguaggio musicale che permette di suonare tutte le sere anche lo stesso repertorio ma cercando qualcosa di diverso, la sorpresa del momento, la trovata estemporanea che non sarebbe mai uscita se pensata a tavolino. Il fuocherello acceso da QUELLE persone in QUEL momento su QUEL palco davanti a QUEL pubblico. Che scalda come non mai e che il giorno dopo non c'è più e va riacceso da capo. e non è mai il fuoco perfetto ma sempre un fuoco di cui hai bisogno in quel frangente, espressione pura che vola via dopo averti attraversato...

inviato il 22/05/2013
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La luna è il nostro sole

Nuran David Calis
La luna è il nostro sole
Tradotto da Antonio Marinelli
LàSino d'oro 2012
10 righe da pagina 133:

Basta! fra un paio d'ore la chiamo, oppure la chiamo subito, e le dico che voglio fuggire con lei, non mi importa dove, dove vuole lei, io vado insieme a lei, ho un po' di soldi da parte, ce ne andiamo, lontano da qui, lontano. Neanche glielo chiedo, compro semplicemente due biglietti e partiamo subito, domani, martedì, siamo nel pullman per Genova, arriviamo diciotto ore dopo, al porto. Andiamo in un albergo e facciamo l'amore, finché non trovo un piccolo appartamento, al porto, lì c'è la luce più bella, quando il sole sorge o tramonta. lì si possono vedere le petroliere. Il porto, la porta del mondo.

inviato il 22/05/2013
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http://www.lasinodoroedizioni.it/libri/40/la-luna--il-nostro-sole

Grazie per il libro incentivo

Il cavaliere inesistente

Italo Calvino
Il cavaliere inesistente
Garzanti 1985
10 righe da pagina 85:

Libro ,è venuta sera,mi sono messa a scrivere piu' svelta,dal fiume non viene altro che il rombo lassu' della cascata,alla finestra volano muti i pipistrelli,abbaia qualche cane,qualche voce risuona dai fienili.Forse non è stata scelta male questa mia penitenza,dalla madre badessa:ogni tanto mi accorgo che la penna ha preso a correre sul foglio come da sola,e io a correrle dietr.E' verso la verità che corriamo,la penna e io, la verità che aspetto sempre che mi venga incontro,dal fondo d'una pagina bianca,e che potrò raggiungere soltanto quando a colpi di penna sarò riuscita a seppellire tutte le accidie,le insoddisfazioni,l'astio qui chiusa a scontare.

inviato il 22/05/2013
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Grazie Emma sei sempre gentile,naty

righe azzeccate !

La testa perduta di Damasceno Monteiro

Antonio Tabucchi
La testa perduta di Damasceno Monteiro
I Narratori FELTRINELLI 1997
10 righe da pagina 89:

Lo scenario di questa triste,misteriosa e, aggiungeremmo, truculenta storia, è la ridente e operosa città di Oporto.
Proprio così : la nostra portoghesissima Oporto, dolce città accarezzata da docili colline e solcata dal placido Douro.
Vi navigano fin dai tempi più remoti i caratteristici Rabelos carichi di botti di rovere,portando alle cantine della città il prezioso nettare che, elegantemente imbottigliato,prenderà le vie dei più lontani paesi del mondo,contribuendo alla fama imperitura di uno dei più pregiati vini del globo.
E i lettori del nostro giornale sanno che questa triste,misteriosa e truculenta storia riguarda nientemeno che un cadavere decapitato ; i miserabili resti mortali di uno sconosciuto,orrendamente mutilati, in un terreno selvatico della periferia,come se si trattase di una scarpa vecchia o di una pentola bucata.

inviato il 22/05/2013
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La Malerba

Cesare Cuscianna
La Malerba
Antigone Edizioni 2009
10 righe da pagina 114:

Ho vissuto a lungo combattuta tra desiderio e paura, ora non sento più né l'uno né l'altra. Vivo perché impregnata di lui. Come potrei sopravvivere senza? Forse come quelle creature mostruose, la pelle enfia e piena di pustole, esposte a una dose schiacciante di radiazioni, dai giorni contati - uno, due mesi, il tempo residuo dei globuli rossi in circolazione - ma di fatto già morte, nessuno al mondo le può salvare, lo sanno i medici, lo sanno loro stesse, eppure si continua a medicarle, a curarle, si continua a nutrirle. Continuano a parlare. Sarei come uno di quegli sventurati sopravvissuti di Hiroshima cui la bomba non cadde così vicina da vaporizzarli ma nemmeno così distante da consentire la sopravvivenza. Gurka è il mio cataclisma atomico.
Dicono che l'amore sia una protezione, uno scudo. È stato l'ordigno che ha polverizzato le mie difese. L'amore non protegge, scuoia.

inviato il 20/05/2013
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Chi ama torna sempre indietro

Guillaume Musso
Chi ama torna sempre indietro
Tradotto da Laura Serra
Bur 2010
10 righe da pagina 180:

Una pioggia sempre più forte continuava a cadere.
I due Elliott alla fine si erano seduti l'uno accanto all'altro sulla panca di noce accanto alla scrivania. Dalla finestra alle loro spalle arrivava a intervalli regolari la luce del faro di Key West, che proiettava le loro ombre sul muro e sul parquet.
"E' comprensibile che tu voglia salvare Ilena, ma potrai farlo solo se ti impegnerai a rispettare tre condizioni", disse il vecchio.
"Quali?"
"La prima è che non parli a nessuno di ciò che ci è capitato. Né a Ilena né a Matt."
[..]
"Qual è la seconda condizione?"
"Se riusciamo a salvare Ilena, bisogna che tu la lasci."
"Che la lasci?" fece l'altro, sempre più incredulo.
"Che tu la lasci e non la riveda mai più. Lei vivrà, ma tu, nella tua vita, dovrai comportarti come se fosse morta."
l'Elliott giovane rimase impietrito: era una condizione orribile, intollerabile. Aprì la bocca per parlare, ma non uscì un suono.
"Mi rendo perfettamente conto di chiederti un sacrificio enorme", riconobbe l'Elliott vecchio-

inviato il 21/05/2013
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"Qual è la terza condizione?" domando l'altro con un filo di voce.
"Tra nove anni, il 6 aprile 1985, in occasione di un congresso di chirurgia a Verona, conoscerai una donna che si mostrerà interessata a te. Tu ricambierai il suo interesse e passerete insieme il weekend durante il quale sarà concepita nostra figlia. E' così che dovrai agire: è il solo modo per salvare sia Ilenia sia Angie."

Rosa selvatica

Jennifer Donnelly
Rosa selvatica
Tradotto da Sara Caraffini
Sonzogno 2013
10 righe da pagina 493:

Willa gli raccontò la storia.
"Mio Dio"disse lui,"puoi ancora arrampicare ?"
"Solo su coline"rispose lei,sfiorando la foto con le dita.
"Amavo arrampicare piu' di quanto amassi qualsiasi altra cosao persona,a parte Samie.Avevamo tanti progetti,lui ed io.Volevamo scalare tutte le montagne del mondo."
Sorrise malainconica,poi aggiunse:E' successo molti anni fa.Prima che perdessi la gamba e Seamie la vita.Ma ci penso ancora:Il Kilimangiaro,l'Everest,tutte quelle montagne.Nei miei sogni le scalo .Con lui.
A Oscar non sfuggì la dolente nota di tristezza nella sua voce."E' una cosa terribile,ver?"chiese mentre Willa gli apriva la porta.
"Cosa?"domandò lei,prendendo la chiave dalla tasca.
"Quella che ci anima"disse lui,scendendo le scale"Siamo prigionieri,entrambi .Io della musica, tu delle montagne.E nessuno dei due sarà mai libero."
"Forse la libertà è sopravvalutata"ribattè Willa,chiudendo a chiave la porta."Cosa saremmo noi due senza le nostre passioni?Io senza le mie montagne,tu senza la tua musica?"

inviato il 20/05/2013
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Il tempo invecchia in fretta

Antonio Tabucchi
Il tempo invecchia in fretta
Feltrinelli 2009
10 righe da pagina 41:

Come può essere presente la notte.
Fatta solo di se stessa, è assoluta, ogni spazio è suo, si impone di sola presenza, della stessa presenza del fantasma che sai è lì di fronte a te ma è dapppertutto, anche alle tue spalle e se ti rifugi in un piccolo luogo di luce di esso sei prigioniero perchè intorno, come un mare che circonda il tuo piccolo faro c'è l'invalicabile presenza della notte.

inviato il 20/05/2013
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Perle di saggezza

Madre Teresa di Calcutta
Perle di saggezza
10 righe dai libri

La mente ci fa capire quanto siamo piccoli, il cuore quanto possiamo essere grandi.

inviato il 20/05/2013
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Passavamo sulla terra leggeri

Sergio Atzeni
Passavamo sulla terra leggeri
Ilisso 2003
10 righe da pagina 25:

Non so definire la parola felicità. Ovvero: non so che sia la felicità. Credo di aver sperimentato momenti di gioia intensa, da battermi i pugni sul petto, al sole, alla pioggia o al coperto, urlando (a volte vorrei farlo e non si può, sarebbe giudicato segno di disturbo mentale) o da credere di camminare sulle nuvole o da sentirsi l'anima farsi leggera e volare alta fino a Dio (è capitato di rado). E' la felicità? Così breve? Così poca?
Se esiste una parola per dire i sentimenti dei sardi nei millenni di isolamento fra nuraghe e bronzetti forse è felicità.

inviato il 17/05/2013
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Partecipo a http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi

Apnea

Apnea 14 ore 9 min fa

Sì ho visto grazie :))

Apnea 3 giorni 2 ore fa

Grazie :))

Compleanno

Compleanno 1 week 3 ore fa

Tanti Auguri Elena :)) e anche auguri di una veloce guarigione ....

Una porta di libri

Una porta di libri 1 week 5 giorni fa

Apnea Lorenzo Amurri Fandango Libri

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Niccolò Ammanniti - Il momento è delicato - Einaudi Stile libero

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Treno di notte per Lisbona Mercier Pascal - Mondadori Contemporanea

Apnea

Apnea 2 settimane 14 ore fa

Ciao Natalina!!!

Treno di notte per Lisbona

Treno di notte per Lisbona 4 settimane 2 ore fa

Barbara Grazie!!!!! grazie mille!!!

Treno di notte per lisbona

Treno di notte per lisbona 4 settimane 3 giorni fa

uno dei libri più belli che abbia mai letto .. grazie Natalina

La pioggia del pineto

La pioggia del pineto 10 settimane 8 ore fa

A me la chiesero all'esame di maturità .... quanti anni sono passati? ormai non so più ....

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