Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Francesca Cammisa

Hotel Silence

immagine copertina
Auður Ava Ólafsdóttir
Hotel Silence
Tradotto da Stefano Rosatti
Giulio Einaudi Editore 2018
10 righe da pagina 34:

Di nuovo un lungo silenzio, al telefono. Forse sta cercando di ricordare perché ha chiamato.
- Non vuoi vivere, scricchiolino mio?
- Non ne sono sicuro.
- Almeno tu hai ancora tutti i capelli.
Le parole mi escono fuori così, senza quasi che io le pensi:
- Godrun Vatnalilja non è mia.
Potrei anche rincarare: non è sangue del mio sangue. […]
Deve alleggerirsi di un ultimo peso:
- Chi è Heidegger? – domanda
Durante il mio primo e unico anno di università non avevo scritto una tesina su Heidegger? Non era lui a sostenere che ogni rapporto degli esseri umani con la realtà dovrebbe germogliare dalla meraviglia del momento? Come succede ai bambini e alle bestie?
- Un filosofo tedesco. Perché me lo chiedi?
- Perché ha chiamato questa mattina e ha chiesto di te.
Gli ho detto che aveva sbagliato numero.

inviato il 15/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Francesca, sei nella finale di ottobre, 10righe scelte da Voi utenti.

Io sono Dio

immagine copertina
Giorgio Faletti
Io sono Dio
Baldini & Castoldi 2009
10 righe da pagina 61:

"... Per ogni uomo c'è sempre una battaglia che aspetta di essere combattuta, da vincere o da perdere. Perché lo scontro più feroce è quello che avviene fra i due lupi."
"Quali lupi nonno?"
"Quelli che ogni uomo porta dentro di sé."
"Ci sono due lupi in ognuno di noi. Uno è cattivo e vive di odio, gelosia, invidia, risentimento, falso orgoglio, bugie, egoismo."
"E l'altro?"
"L'altro è il lupo buono. Vice di pace, amore, speranza, generosità, compassione, umiltà e fede."
"E quale lupo vince?"
"Quello che nutri di più."

inviato il 03/09/2018
Nei segnalibri di:

Io sono Dio

immagine copertina
Giorgio Faletti
Io sono Dio
Baldini Castoldi Dalai 2009
10 righe da pagina 363:

Adesso è tempo che quel giro si fermi, perché continuo a provare un vuoto che le luci degli studi televisivi e le interviste e le mie foto in prima pagina, questa volta senza vergogna, non possono riempire. Questa vicenda assurda mi ha insegnato che le parole non del tutto espresse a volte sono più pericolose e più dannose di quelle urlate a piena voce. Mi ha insegnato che l'unico modo per non correre rischi, i certi casi, è rischiare. E che l'unico modo per non avere debiti è non farli.
O pagarli.
Ed è esattamente la prima cosa che farò non appena ritorno a New York.

inviato il 18/08/2018
Nei segnalibri di:

La donna che scriveva racconti

immagine copertina
Lucia Berlin
La donna che scriveva racconti
Tradotto da Francesca Aceto
La biblioteca di Repubblica 2018
10 righe da pagina 194:

La luna. Non esiste luna come quella come quella di una notte limpida nel New Mexico. SI alza sopra le Sandias e accarezza chilometri e chilometri di arido deserto con tutta la silenziosa bianchezza di una prima nevicata. Il chiaro di luna negli occhi gialli di Liza e l'albero dei Rosari.
Il mondo continua ad andare avanti. Alla fine non c'è molto altro che conti davvero, voglio dire. Ma poi qualche volta ti capita, per un secondo, di essere toccato da questa grazia, dalla certezza che invece ci sia qualcosa che conta, che conta davvero.

inviato il 02/07/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Francesca, per Te un libro incentivo come finalista 10righe del mese di luglio scelte dalla redazione.
Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie :))

Lucia Berlin nata 12 novembre 1936 a Juneau, Alaska.

Ciao Francesca, sei nella finale di luglio. 10 righe scelte dalla redazione.

Amori ridicoli

immagine copertina
Milan Kundera
Amori ridicoli
Tradotto da Giuseppe Dierna
Adelphi 1999
10 righe da pagina 138:

Una persona anziana o si rassegna ad essere ciò che è, il miserevole avanzo di se stesso, o non si rassegna. E cosa deve fare se non si rassegna? Non gli resta che far finta di non essere quello che è. Non gli resta che costruire, con faticosa simulazione, tutto ciò che non è più, tutto ciò che è perduto; non gli resta che inventare, costruire e rappresentare la propria gioia, la propria vitalità, la propria disponibilità. Non gli resta che evocare la propria immagine giovanile e cercare di confondersi con essa e sostituirla a quella attuale.

inviato il 18/06/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie

sarà fatto :))

Ciao Francesca, sei nella finale settimanale di giugno. Scegli da oggi 25 giugno a domenica 1 luglio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Amori ridicoli

immagine copertina
Kundera Milan
Amori ridicoli
Tradotto da Giuseppe Dierna
Adelphi 1999
10 righe da pagina 194:

"Sì, proprio una cara ragazza" disse Havel "ma anche un cane può essere caro, o un canarino o un'anatra che cammina dondolando in un'aia. Amico mio, nella vita non si tratta di conquistare il maggior numero possibile di donne, perché sarebbe un successo solo apparente. Si tratta, invece, sopratutto di coltivare un proprio gusto molto esigente, perché è in esso che si rispecchia l'autentico valore dell'individuo. Si ricordi, mio caro amico, che il vero pescatore ributta in acqua i pesciolini piccoli.

inviato il 05/06/2018
Nei segnalibri di:

La tregua

immagine copertina
Mario Benedetti
La tregua
Tradotto da Francesco Saba Sardi
narrativa Nottetempo 2014
10 righe da pagina 143:

“Le sono andato vicino, io pure sono stato a guardare come pioveva, per un po’ non ci siamo detti nulla. Poi all’improvviso, ho avuto coscienza che quel momento, quel frammento di quotidianità, era il grado massimo del benessere, la Felicità. Mai ero stato tanto pienamente felice come in quel momento, tuttavia avevo la dolorosa sensazione che mai più lo sarei stato, almeno con quella forza, con quell’intensità. L’apice è così, esattamente così. Come se non bastasse, sono certo che l’apice duri solo un secondo, un breve istante, la durata di un lampo, e non si ha diritto a proroghe”.

inviato il 07/05/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Francesca, sei nella finale di maggio, 10righe sceltedalla redazione.

Le tre del mattino

immagine copertina
Gianrico Carofiglio
Le tre del mattino
Einaudi Stile Libero 2017
10 righe da pagina 154:

Dice che è stata sposata, che ha più del doppio dei miei anni – trentasette per la precisione – e poi, ma il nesso mi sfugge, che lei, io, tutti, siamo entità frammentarie: una sequenza di emozioni, inclinazioni, tratti, desideri che ci tirano in direzioni diverse, in modo contraddittorio, e che bisogna dilapidare la gioia, quando ci sorprende, perché è l’unico modo per non sprecarla.

La ripete, questa frase, evidentemente è importante, e infatti mi resta impressa: bisogna dilapidare la gioia, è l’unico modo per non sprecarla. Tanto dopo sparisce lo stesso.

inviato il 19/03/2018
Nei segnalibri di:

Il senso delle cose

immagine copertina
Richard P. Feynman
Il senso delle cose
Tradotto da Laura Servidei
Adelphi 1999
10 righe da pagina 37:

Questa libertà di dubitare è fondamentale nella scienza e, credo, in altri campi. C'è voluta una lotta di secoli per conquistarci il diritto del dubbio, all'incertezza: vorrei che non ce ne dimenticassimo e non lasciassimo piano piano cadere la cosa. Come scienziato, conosco il grande pregio di una soddisfacente filosofia dell'ignoranza, e so che una tale filosofia rende possibile il progresso, frutto della libertà di pensiero. E come scienziato sento la responsabilità di proclamare il valore di questa libertà, e di insegnare che il dubbio non deve essere temuto, ma accolto volentieri in quanto possibilità di nuove potenzialità per gli esseri umani. Se non siamo sicuri, e lo sappiamo, abbiamo una chance di migliorare la situazione. Chiedo la stessa libertà per le generazioni future.
Nella scienza il dubbio è chiaramente un valore.

inviato il 13/03/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie :))

Ciao Francesca, sei nella classifica finale settimanale del mese di marzo.

Stoner

immagine copertina
Jhon Williams
Stoner
Tradotto da Stefano Tummolini
La Biblioteca di Repubblica 2018
10 righe da pagina 238:

Poi sorrise di gioia, come sull'onda di un ricordo: pensò che aveva quasi sessant'anni e avrebbe dovuto essersi lasciato alle spalle la forza di una tale passione, di un tale amore. Ma sapeva di non averlo fatto. Sapeva che non l'avrebbe fatto mai. Oltre il torpore, l'indifferenza, la rimozione, quell'amore era ancora lì, solido e intenso. Non se n'era mai andato. In gioventù l'aveva dato liberamente, senza pensarci; l'aveva dato a quella conoscenza che gli era stata rivelata - quanti anni prima? - da Archer Sloane.Poi sorrise di gioia, come sull'onda di un ricordo: pensò che aveva quasi sessant'anni e avrebbe dovuto essersi lasciato alle spalle la forza di una tale passione, di un tale amore. Ma sapeva di non averlo fatto. Sapeva che non l'avrebbe fatto mai. Oltre il torpore, l'indifferenza, la rimozione, quell'amore era ancora lì, so

inviato il 21/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Francesca, per Te un libro incentivo come finalista 10righe scelte da Voi utenti. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie :))

Cioa Francesca, le tue 10righe sono nella classifica finale di febbraio, 10righe scelte da Voi utenti.

Un giorno questo dolore ti sarà utile

immagine copertina
Peter Cameron
Un giorno questo dolore ti sarà utile
Tradotto da Giuseppina Oneto
Gli adelphi 2007
10 righe da pagina 190:

A volte le brutte esperienze aiutano, servono a chiarire che cosa dobbiamo fare davvero. Forse ti sembro troppo ottimista, ma io penso che le persone che fanno solo belle esperienze non sono molto interessanti. Possono essere appagate, e magari a modo loro anche felici, ma non sono molto profonde. Ora la tua ti può sembrare una sciagura che ti complica la vita, ma sai... godersi i momenti felici è facile. Non che la felicità sia necessariamente semplice. Io non credo, però, che la tua vita sarà così, e sono convinta che proprio per questo tu sarai una persona migliore. Il difficile è non lasciarsi abbattere dai momenti brutti. Devi considerarli un dono - un dono crudele, ma pur sempre un dono.

inviato il 04/10/2018
Nei segnalibri di:

Se avessero

immagine copertina
Vittorio Sermonti
Se avessero
Garzanti 2016
10 righe da pagina 7:

E io paura? Risponderei, sapessi di che paura vuoi sapere. Quella di morire? Perché ci sono anche paure molto più petulanti della paura di morire, intendendo morire come sarebbe potuto succedere lì cioè di botto, un improvviso odoraccio per altri nasi, e non essere più di botto quello che aveva avuto paura: vuoi sapere di quella paura lì o di quelle altre, le petulanti, che s'altre son maggio nulle sì spiacenti sono, e che giustamente si compendiano per dileggio sotto la voce “fifa”? Non lo so. Ebbene non lo so. In tutti i casi, fifa o paura o terrore, magari proprio terrore che fosse (un terrore in tutti i casi …), all'atto mi risultava, poco ma sicuro, più fiacco, più sguaiato e misero dell'amore che mi brancava dentro come un polpo incandescente e mi bruciava tutte insieme l'anima il corpo. Amore per chi?

.

inviato il 18/09/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Alessandra, per Te un libro incentivo come finalista settimanale 10righe del mese di settembre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie

Grazie, ho scelto queste http://scrivi.10righedailibri.it/userpage/1634

Ciao Alessandra, sei nella finale settimanale di settembre. Scegli da oggi 24 settembre a domenica 30 settembre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Giorni Felici

Samuel Beckett
Giorni Felici
Tradotto da Carlo Fruttero
Einaudi tascabili 2002
10 righe da pagina 226:

[...] non chiedo altro, e non cianciare e cianciare per così dire sulla fiducia, senza sapere, mentre c'è qualcosa che mi rode. (Pausa per prendere fiato) Il dubbio. (Si porta l'indice e il medio all'altezza del cuore, li muove in tondo, li ferma) Qui. (Li sposta di poco) Intorno. (Abbassa la mano) Oh, lo so bene, verrà il giorno in cui prima di poter pronunciare una parola dovrò assicurarmi che tu abbia sentito la precedente, e poi, lo so bene, verrà un altro giorno in cui dovrò imparare a parlare da sola, cosa che mi è sempre riuscita intollerabile in questo deserto. (Pausa).

inviato il 19/09/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Matteo, per Te un libro incentivo come finalista 10righe scelte da Voi utenti nel mese di settembre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Matteo, sei nella classifica di settembre, 10righe scelte da Voi utenti.

Grazie Matteo :)

Traduzione di Carlo Fruttero, pagina 226 della raccolta "Teatro", Einaudi Tascabili, 2002

Benvenuto Matteo :) Nome del traduttore, anno di edizione e numero della pagina?

Lasciami l'ultimo valzer

immagine copertina
Zelda Fitzgerald
Lasciami l'ultimo valzer
Tradotto da Maria Gallone e Loretta Santini
Elliot 2018
10 righe da pagina 58:

"Mi vuoi bene. Perché non vuoi dirlo?"
"Non dico mai niente a nessuno. Non parlare."
"Perché non vuoi parlare con me?"
"Perché sciuperebbe tutto. Dimmi che mi ami".
"Oh, ti amo si! E tu?".
Lo amava tanto, si sentiva talmente vicina, sempre più vicina a lui che la sua figura le apparve distorta, come s'ella premessi il naso contro uno specchio e guardasse entro i propri occhi. Sentiva le linee del suo collo e il suo profilo cesellato come brandelli di vento che soffiassero intorno alla sua consapevolezza. Sentiva l'essenza di sé rarefarsi sempre più, diventare sottile come quei fallimenti di vetro soffiato che si tirano e si tendono finché non resta di essi che una baluginante illusione. Senza mai cadere, senza mai spezzarsi, il filamento si assottiglia sempre più. Si sentiva piccolissima ed estatica. Alabama era innamorata.

inviato il 09/07/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie mille

Ciao Elena, per Te un libro incentivo come finalista 10righe del mese di luglio scelte da Voi utenti.
Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Oh! Grazie mille.

Ciao Elena sei nella classifica del mese di luglio, 10righe scelte da Voi utenti.

Zelda Fitzgerald nata a Montgomery in Alabama il 24 luglio 1900

Il pellegrinaggio in Oriente

immagine copertina
H.HESSE
Il pellegrinaggio in Oriente
Tradotto da ERVINO POCAR
ADELPHI 2016
10 righe da pagina 26:

Una delle più belle esperienze fu la festa della Lega a Bermagarten,dove il cerchio magico si chiuse stretto intorno a noi.Ricevuti dai castellani Max e Tilli,sentimmo Otmar sonare Mozart al pianoforte nell'ampio salone,trovammo il parco popolato di pappagalli e altri animali parlanti,udimmo la fata Armida cantare vicino alla fontana zampillante,e coi capelli al vento la grossa testa dell'astrologo Longus annuiva accanto al caro viso di Heinrich von Ofterdingen.Nel giardino gridavano i pavoni eLuigi discorreva in spagnolo col gatto dagli stivali,mentre Hans Resom,sconvolto dalle sue intuizioni intorno al gioco mascherato della vita,permetteva un pellegrinaggio al sepolcro di Carlo Magno.Quello fu un periodo trionfale del nostro viaggio ...avevamo portato noi l'onda magica che travolgeva ogni cosa,gli abitanti in ginocchio ...

inviato il 11/07/2018
Nei segnalibri di:

Elogio della lettura e della finzione

immagine copertina
Mario Vargas Llosa
Elogio della lettura e della finzione
Tradotto da Paolo Collo
Einaudi 2011
10 righe da pagina 5:

Flaubert mi ha insegnato che il talento significa disciplina tenace e grande pazienza. Faulkner che è la forma - la scrittura e la struttura - ciò che esalta o impoverisce le trame. Martorell, Cervantes, Dickens, Balzac, Tolstoj, Conrad, Thomas Mann che il ritmo e l'ambizione sono importanti in un romanzo quanto l'abilità stilistica e la strategia narrativa. Sartre che le parole sono azioni e che un romanzo, un'opera teatrale, un saggio, legati all'attualità e a più alti obiettivi, possono cambiare la storia. Camus e Orwell che una letteratura priva di morale è inumana, e Malraux che l'eroismo e l'epica sono presenti nell'attualità così come al tempo degli argonauti, dell'Odissea o dell'Iliade.

inviato il 28/06/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie!

Ciao Paola, sei nella finale del mese di giugno 10 righe scelte da Voi utenti.

Jorge Mario Pedro Vargas Llosa (Arequipa, 28 marzo 1936) è uno scrittore, drammaturgo e politico peruviano naturalizzato spagnolo. Ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 2010 e questo volumetto contiene la trascrizione del discorso fatto in occasione della premiazione.

La strada presa

immagine copertina
Edward Thomas
La strada presa
Tradotto da Paolo Febbraro
Elliot 2017
10 righe da pagina 77:

Bellezza
Che vuol dire? Stanco, arrabbiato e a disagio,
nessun uomo, donna, bambino potrebbe andarmi
a genio, ora. Eppure so quasi ridere
bello seduto a comporre un epitaffio -
"Qui giace tutto ciò che nessuno amò di lui
e che non amò nessuno". Poi, in un baleno quel capriccio
si sfilaccia. Ma, per quanto io sia come un fiume
sul far della sera quando sembra che mai
il sole l'abbia acceso o scandalo, mentre
brezze oblique ne increspano la superficie,
il cuore, frazione di me stesso, felice
si libra per la finestra anche ora, verso l'albero
d'una nebbiosa e fioca, quieta valle;
non come un vanello che torni a gemere
per ciò che ha persona, ma come un colombo
che plani ad ali ferme sul nido amoroso.
Li trovo il riposo, e nel crepuscolo la brezza
solleva ciò ch'è vivo in me. E' lì la Bellezza.

inviato il 18/06/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie

Ciao Elena, sei nella finale di giugno. 10righe scelte dalla redazione.

Lambeth (Londra)3 marzo 1878

L'ora o il mai più

immagine copertina
Oscar Travino
L'ora o il mai più
Il mio libro
10 righe da pagina 19:

Nell'era della comunicazione totale e degli occhi bassi sui cellulari, i rapporti funzionano quando son fatti di piccole frasi luminose. Miliardi di parole regalate ad uno schermo intrecciano i fili di legami posticci che si sfaldano al confronto col reale.
E, quando siamo uno di fronte all'altro, non ci si riconosce. Perché conoscersi è carne, sangue, odori, respiro, sguardi, lentezza, noia, imbarazzo, sospiri e tentennamenti...
Nell'era della comunicazione totale abbiamo un disperato bisogno di tornare a comunicare davvero, guardandoci negli occhi. Come re-imparare ad essere umani.
Carne e spirito, sogni e realtà.

inviato il 17/06/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Benvenuto Wolfra Livi

Chiamami col tuo nome

immagine copertina
André Aciman
Chiamami col tuo nome
Tradotto da Valeria Bastia
Guanda Editore 2018
10 righe da pagina 150:

Da questo momento, pensai, da questo momento... come mai nella mia vita, avevo la netta sensazione di essere arrivato a un qualcosa che mi era molto caro, di volerlo per sempre, di essere me stesso, me stesso, me stesso e nessun altro, me stesso e basta, di sentire in ogni brivido che mi correva lungo le braccia qualcosa di totalmente alieno eppure nient'affatto estraneo, come se tutto ciò fosse stato parte di me da sempre, ma poi l'avessi perso e adesso lui mi avesse aiutato a ritrovarlo. Il sogno era esatto, era come tornare a casa, come chiedersi: Dove sono stato finora?

inviato il 15/06/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Alessia, sei nella finaledel mese di giugno, 10righe scelte dalla redazione.

Pinocchio

immagine copertina
Carlo Collodi
Pinocchio
Tradotto da - Illustrazioni di E. Mazzanti
Felice Paggi Libraio-Editore 1883
10 righe da pagina 69:

Cap XV
Ma il burattino per sua fortuna era fatto d'un legno durissimo. motivo per cui le lame, spezzandosi, andarono in mille schegge e gli assassini rimasero col manico dei coltelli in mano, a guardarsi in faccia.
Ho capito-disse allora uno di loro-bisogna impiccarlo! impicchiamolo!-ripeté l'altro.
Detto fatto, gli legarono le mani dietro le spalle e lo attaccarono penzoloni al ramo di una grossa pianta detta Quercia grande.
Poi si posero là, seduti sull'erba, aspettando che il burattino facesse l'ultimo sgambetto: ma il burattino, dopo tre ore, aveva sempre gli occhi aperti, la bocca chiusa e sgambettava più che mai.
Annoiati finalmente di aspettare si voltarono a Pinocchio e gli dissero sghignazzando: Addio a domani. Quando domani torneremo qui, si spera che ci farai la garbatezza di farti trovare bell'e morto e con la bocca spalancata

inviato il 05/06/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie,alla redazione,provvedo ,naty

GRAZIE

GRAZIE,

Ciao Natalina, per Te un libro incentivo come finalista 10righe scelte dalla redazione nel mese di giugno. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Natalina, sei nella finale di giugno, 10righe scelte dalla redazione.

La donna che scriveva racconti

La donna che scriveva racconti 15 settimane 9 ore fa

Grazie :))

Amori ridicoli

Amori ridicoli 16 settimane 1 giorno fa
Amori ridicoli 16 settimane 5 giorni fa

sarà fatto :))

Il senso delle cose

Il senso delle cose 31 settimane 13 ore fa

Grazie :))

Stoner

Stoner 34 settimane 11 ore fa

Grazie :))

Giuoco Giuoco - Primo libro 2018

Giuoco Giuoco - Primo libro 2018 38 settimane 3 ore fa

La metà di niente - Catherine Dunne: Lui le accarezza i capelli.

Ognuno potrebbe

Ognuno potrebbe 50 settimane 1 giorno fa
Ognuno potrebbe 51 settimane 15 ore fa

Grazie :)) sarà fatto!

Mi sa che fuori è primavera

Mi sa che fuori è primavera 1 year 6 giorni fa

Grazie!!!

Nudi come siamo stati

Nudi come siamo stati 1 year 7 settimane fa

Ringrazio la Marsilio Editore per avermi inviato questo libro

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy