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Pagina di Francesca Cammisa

Io sono Dio

immagine copertina
Giorgio Faletti
Io sono Dio
Baldini Castoldi Dalai 2009
10 righe da pagina 363:

Adesso è tempo che quel giro si fermi, perché continuo a provare un vuoto che le luci degli studi televisivi e le interviste e le mie foto in prima pagina, questa volta senza vergogna, non possono riempire. Questa vicenda assurda mi ha insegnato che le parole non del tutto espresse a volte sono più pericolose e più dannose di quelle urlate a piena voce. Mi ha insegnato che l'unico modo per non correre rischi, i certi casi, è rischiare. E che l'unico modo per non avere debiti è non farli.
O pagarli.
Ed è esattamente la prima cosa che farò non appena ritorno a New York.

inviato il 18/08/2018

La donna che scriveva racconti

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Lucia Berlin
La donna che scriveva racconti
Tradotto da Francesca Aceto
La biblioteca di Repubblica 2018
10 righe da pagina 194:

La luna. Non esiste luna come quella come quella di una notte limpida nel New Mexico. SI alza sopra le Sandias e accarezza chilometri e chilometri di arido deserto con tutta la silenziosa bianchezza di una prima nevicata. Il chiaro di luna negli occhi gialli di Liza e l'albero dei Rosari.
Il mondo continua ad andare avanti. Alla fine non c'è molto altro che conti davvero, voglio dire. Ma poi qualche volta ti capita, per un secondo, di essere toccato da questa grazia, dalla certezza che invece ci sia qualcosa che conta, che conta davvero.

inviato il 02/07/2018
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Ciao Francesca, per Te un libro incentivo come finalista 10righe del mese di luglio scelte dalla redazione.
Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie :))

Lucia Berlin nata 12 novembre 1936 a Juneau, Alaska.

Ciao Francesca, sei nella finale di luglio. 10 righe scelte dalla redazione.

Amori ridicoli

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Milan Kundera
Amori ridicoli
Tradotto da Giuseppe Dierna
Adelphi 1999
10 righe da pagina 138:

Una persona anziana o si rassegna ad essere ciò che è, il miserevole avanzo di se stesso, o non si rassegna. E cosa deve fare se non si rassegna? Non gli resta che far finta di non essere quello che è. Non gli resta che costruire, con faticosa simulazione, tutto ciò che non è più, tutto ciò che è perduto; non gli resta che inventare, costruire e rappresentare la propria gioia, la propria vitalità, la propria disponibilità. Non gli resta che evocare la propria immagine giovanile e cercare di confondersi con essa e sostituirla a quella attuale.

inviato il 18/06/2018
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Grazie

sarà fatto :))

Ciao Francesca, sei nella finale settimanale di giugno. Scegli da oggi 25 giugno a domenica 1 luglio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Amori ridicoli

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Kundera Milan
Amori ridicoli
Tradotto da Giuseppe Dierna
Adelphi 1999
10 righe da pagina 194:

"Sì, proprio una cara ragazza" disse Havel "ma anche un cane può essere caro, o un canarino o un'anatra che cammina dondolando in un'aia. Amico mio, nella vita non si tratta di conquistare il maggior numero possibile di donne, perché sarebbe un successo solo apparente. Si tratta, invece, sopratutto di coltivare un proprio gusto molto esigente, perché è in esso che si rispecchia l'autentico valore dell'individuo. Si ricordi, mio caro amico, che il vero pescatore ributta in acqua i pesciolini piccoli.

inviato il 05/06/2018
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La tregua

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Mario Benedetti
La tregua
Tradotto da Francesco Saba Sardi
narrativa Nottetempo 2014
10 righe da pagina 143:

“Le sono andato vicino, io pure sono stato a guardare come pioveva, per un po’ non ci siamo detti nulla. Poi all’improvviso, ho avuto coscienza che quel momento, quel frammento di quotidianità, era il grado massimo del benessere, la Felicità. Mai ero stato tanto pienamente felice come in quel momento, tuttavia avevo la dolorosa sensazione che mai più lo sarei stato, almeno con quella forza, con quell’intensità. L’apice è così, esattamente così. Come se non bastasse, sono certo che l’apice duri solo un secondo, un breve istante, la durata di un lampo, e non si ha diritto a proroghe”.

inviato il 07/05/2018
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Ciao Francesca, sei nella finale di maggio, 10righe sceltedalla redazione.

Le tre del mattino

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Gianrico Carofiglio
Le tre del mattino
Einaudi Stile Libero 2017
10 righe da pagina 154:

Dice che è stata sposata, che ha più del doppio dei miei anni – trentasette per la precisione – e poi, ma il nesso mi sfugge, che lei, io, tutti, siamo entità frammentarie: una sequenza di emozioni, inclinazioni, tratti, desideri che ci tirano in direzioni diverse, in modo contraddittorio, e che bisogna dilapidare la gioia, quando ci sorprende, perché è l’unico modo per non sprecarla.

La ripete, questa frase, evidentemente è importante, e infatti mi resta impressa: bisogna dilapidare la gioia, è l’unico modo per non sprecarla. Tanto dopo sparisce lo stesso.

inviato il 19/03/2018
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Il senso delle cose

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Richard P. Feynman
Il senso delle cose
Tradotto da Laura Servidei
Adelphi 1999
10 righe da pagina 37:

Questa libertà di dubitare è fondamentale nella scienza e, credo, in altri campi. C'è voluta una lotta di secoli per conquistarci il diritto del dubbio, all'incertezza: vorrei che non ce ne dimenticassimo e non lasciassimo piano piano cadere la cosa. Come scienziato, conosco il grande pregio di una soddisfacente filosofia dell'ignoranza, e so che una tale filosofia rende possibile il progresso, frutto della libertà di pensiero. E come scienziato sento la responsabilità di proclamare il valore di questa libertà, e di insegnare che il dubbio non deve essere temuto, ma accolto volentieri in quanto possibilità di nuove potenzialità per gli esseri umani. Se non siamo sicuri, e lo sappiamo, abbiamo una chance di migliorare la situazione. Chiedo la stessa libertà per le generazioni future.
Nella scienza il dubbio è chiaramente un valore.

inviato il 13/03/2018
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Grazie :))

Ciao Francesca, sei nella classifica finale settimanale del mese di marzo.

Stoner

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Jhon Williams
Stoner
Tradotto da Stefano Tummolini
La Biblioteca di Repubblica 2018
10 righe da pagina 238:

Poi sorrise di gioia, come sull'onda di un ricordo: pensò che aveva quasi sessant'anni e avrebbe dovuto essersi lasciato alle spalle la forza di una tale passione, di un tale amore. Ma sapeva di non averlo fatto. Sapeva che non l'avrebbe fatto mai. Oltre il torpore, l'indifferenza, la rimozione, quell'amore era ancora lì, solido e intenso. Non se n'era mai andato. In gioventù l'aveva dato liberamente, senza pensarci; l'aveva dato a quella conoscenza che gli era stata rivelata - quanti anni prima? - da Archer Sloane.Poi sorrise di gioia, come sull'onda di un ricordo: pensò che aveva quasi sessant'anni e avrebbe dovuto essersi lasciato alle spalle la forza di una tale passione, di un tale amore. Ma sapeva di non averlo fatto. Sapeva che non l'avrebbe fatto mai. Oltre il torpore, l'indifferenza, la rimozione, quell'amore era ancora lì, so

inviato il 21/02/2018
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Ciao Francesca, per Te un libro incentivo come finalista 10righe scelte da Voi utenti. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie :))

Cioa Francesca, le tue 10righe sono nella classifica finale di febbraio, 10righe scelte da Voi utenti.

Il posto

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Annie Ernaux
Il posto
Tradotto da Lorenzo Flabbi
L'orma (collana Kreuzville) 2014
10 righe da pagina 104:

Una domenica, dopo la messa, avevo dodici anni, sono salita con mio padre lungo la grande scalinata del municipio. Abbiamo cercato l'ingresso della biblioteca comunale. Non ci eravamo mai andati. Per me era una festa. Da dietro la porta non proveniva alcun rumore. Tuttavia mio padre l'ha spinta. Dentro c'era un gran silenzio, ancora più che in chiesta, il parquet scricchiolava e sopratutto c'era quell'odore strano, antico. Duo e uomini ci osservavano da dietro il bancone molto alto che sbarrava l'accesso agli scaffali. Ci siamo avvicinati, mio padre mi ha lasciato dire: "Vorremmo prendere in prestito dei libri". Uno dei due uomini, subito:"Che libri cercate?". A casa non avevamo pensato che ci sarebbe stato bisogno di sapere in anticipo cosa si voleva, essere capaci di citare agevolmente titoli come marche di biscotti. Hanno scelto loro al posto nostro, Colomba per me e un romanzo leggero di Maupassant per mio padre. Alla biblioteca non siamo mai ritornati. E' stata mia madre a restituire i libri, forse, in ritardo.

inviato il 05/02/2018
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ho letto questo libro, buono secondo me

Dolore

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Zeruya Shalev
Dolore
Tradotto da Elena Loewenthal
Feltrinelli (collana Universale economica) 2017
10 righe da pagina 280:

“Hai ragione, non fa parte della realtà,” mormora Iris scegliendo con attenzione le parole, dopo che è stata colta in fallo, “è una specie di fuga dalla realtà,” e Alma dice, “che c’è di male nella fuga”, e sua madre esita una attimo prima di rispondere, “quando si scappa non è mai libertà.”
“Ma come la metti con l’amore?”, Alma chissà perché insiste, strano che si interessi così, strano che non si identifichi come al solito con suo padre, e Iris dice, “l’amore ha molte facce, a volte è staccato dalla vita, è come un aquilone senza filo, lo sai che vola in cielo ma non ci provi a prenderlo per non rovinare altre cose che sono più importanti per te”, e Alma sospira, “ohi, mamma, che tristezza,” e Iris risponde seccamente, “ho visto cose più tristi nella vita”.

inviato il 16/01/2018
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Zeruya Shalev nata il 13 maggio 1959 a Kvutzat Kinneret, Israele.

Lasciami l'ultimo valzer

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Zelda Fitzgerald
Lasciami l'ultimo valzer
Tradotto da Maria Gallone e Loretta Santini
Elliot 2018
10 righe da pagina 58:

"Mi vuoi bene. Perché non vuoi dirlo?"
"Non dico mai niente a nessuno. Non parlare."
"Perché non vuoi parlare con me?"
"Perché sciuperebbe tutto. Dimmi che mi ami".
"Oh, ti amo si! E tu?".
Lo amava tanto, si sentiva talmente vicina, sempre più vicina a lui che la sua figura le apparve distorta, come s'ella premessi il naso contro uno specchio e guardasse entro i propri occhi. Sentiva le linee del suo collo e il suo profilo cesellato come brandelli di vento che soffiassero intorno alla sua consapevolezza. Sentiva l'essenza di sé rarefarsi sempre più, diventare sottile come quei fallimenti di vetro soffiato che si tirano e si tendono finché non resta di essi che una baluginante illusione. Senza mai cadere, senza mai spezzarsi, il filamento si assottiglia sempre più. Si sentiva piccolissima ed estatica. Alabama era innamorata.

inviato il 09/07/2018
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Grazie mille

Ciao Elena, per Te un libro incentivo come finalista 10righe del mese di luglio scelte da Voi utenti.
Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Oh! Grazie mille.

Ciao Elena sei nella classifica del mese di luglio, 10righe scelte da Voi utenti.

Zelda Fitzgerald nata a Montgomery in Alabama il 24 luglio 1900

Il pellegrinaggio in Oriente

immagine copertina
H.HESSE
Il pellegrinaggio in Oriente
Tradotto da ERVINO POCAR
ADELPHI 2016
10 righe da pagina 26:

Una delle più belle esperienze fu la festa della Lega a Bermagarten,dove il cerchio magico si chiuse stretto intorno a noi.Ricevuti dai castellani Max e Tilli,sentimmo Otmar sonare Mozart al pianoforte nell'ampio salone,trovammo il parco popolato di pappagalli e altri animali parlanti,udimmo la fata Armida cantare vicino alla fontana zampillante,e coi capelli al vento la grossa testa dell'astrologo Longus annuiva accanto al caro viso di Heinrich von Ofterdingen.Nel giardino gridavano i pavoni eLuigi discorreva in spagnolo col gatto dagli stivali,mentre Hans Resom,sconvolto dalle sue intuizioni intorno al gioco mascherato della vita,permetteva un pellegrinaggio al sepolcro di Carlo Magno.Quello fu un periodo trionfale del nostro viaggio ...avevamo portato noi l'onda magica che travolgeva ogni cosa,gli abitanti in ginocchio ...

inviato il 11/07/2018
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Elogio della lettura e della finzione

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Mario Vargas Llosa
Elogio della lettura e della finzione
Tradotto da Paolo Collo
Einaudi 2011
10 righe da pagina 5:

Flaubert mi ha insegnato che il talento significa disciplina tenace e grande pazienza. Faulkner che è la forma - la scrittura e la struttura - ciò che esalta o impoverisce le trame. Martorell, Cervantes, Dickens, Balzac, Tolstoj, Conrad, Thomas Mann che il ritmo e l'ambizione sono importanti in un romanzo quanto l'abilità stilistica e la strategia narrativa. Sartre che le parole sono azioni e che un romanzo, un'opera teatrale, un saggio, legati all'attualità e a più alti obiettivi, possono cambiare la storia. Camus e Orwell che una letteratura priva di morale è inumana, e Malraux che l'eroismo e l'epica sono presenti nell'attualità così come al tempo degli argonauti, dell'Odissea o dell'Iliade.

inviato il 28/06/2018
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Grazie!

Ciao Paola, sei nella finale del mese di giugno 10 righe scelte da Voi utenti.

Jorge Mario Pedro Vargas Llosa (Arequipa, 28 marzo 1936) è uno scrittore, drammaturgo e politico peruviano naturalizzato spagnolo. Ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 2010 e questo volumetto contiene la trascrizione del discorso fatto in occasione della premiazione.

La strada presa

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Edward Thomas
La strada presa
Tradotto da Paolo Febbraro
Elliot 2017
10 righe da pagina 77:

Bellezza
Che vuol dire? Stanco, arrabbiato e a disagio,
nessun uomo, donna, bambino potrebbe andarmi
a genio, ora. Eppure so quasi ridere
bello seduto a comporre un epitaffio -
"Qui giace tutto ciò che nessuno amò di lui
e che non amò nessuno". Poi, in un baleno quel capriccio
si sfilaccia. Ma, per quanto io sia come un fiume
sul far della sera quando sembra che mai
il sole l'abbia acceso o scandalo, mentre
brezze oblique ne increspano la superficie,
il cuore, frazione di me stesso, felice
si libra per la finestra anche ora, verso l'albero
d'una nebbiosa e fioca, quieta valle;
non come un vanello che torni a gemere
per ciò che ha persona, ma come un colombo
che plani ad ali ferme sul nido amoroso.
Li trovo il riposo, e nel crepuscolo la brezza
solleva ciò ch'è vivo in me. E' lì la Bellezza.

inviato il 18/06/2018
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Grazie

Ciao Elena, sei nella finale di giugno. 10righe scelte dalla redazione.

Lambeth (Londra)3 marzo 1878

L'ora o il mai più

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Oscar Travino
L'ora o il mai più
Il mio libro
10 righe da pagina 19:

Nell'era della comunicazione totale e degli occhi bassi sui cellulari, i rapporti funzionano quando son fatti di piccole frasi luminose. Miliardi di parole regalate ad uno schermo intrecciano i fili di legami posticci che si sfaldano al confronto col reale.
E, quando siamo uno di fronte all'altro, non ci si riconosce. Perché conoscersi è carne, sangue, odori, respiro, sguardi, lentezza, noia, imbarazzo, sospiri e tentennamenti...
Nell'era della comunicazione totale abbiamo un disperato bisogno di tornare a comunicare davvero, guardandoci negli occhi. Come re-imparare ad essere umani.
Carne e spirito, sogni e realtà.

inviato il 17/06/2018
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Benvenuto Wolfra Livi

Chiamami col tuo nome

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André Aciman
Chiamami col tuo nome
Tradotto da Valeria Bastia
Guanda Editore 2018
10 righe da pagina 150:

Da questo momento, pensai, da questo momento... come mai nella mia vita, avevo la netta sensazione di essere arrivato a un qualcosa che mi era molto caro, di volerlo per sempre, di essere me stesso, me stesso, me stesso e nessun altro, me stesso e basta, di sentire in ogni brivido che mi correva lungo le braccia qualcosa di totalmente alieno eppure nient'affatto estraneo, come se tutto ciò fosse stato parte di me da sempre, ma poi l'avessi perso e adesso lui mi avesse aiutato a ritrovarlo. Il sogno era esatto, era come tornare a casa, come chiedersi: Dove sono stato finora?

inviato il 15/06/2018
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Ciao Alessia, sei nella finaledel mese di giugno, 10righe scelte dalla redazione.

Pinocchio

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Carlo Collodi
Pinocchio
Tradotto da - Illustrazioni di E. Mazzanti
Felice Paggi Libraio-Editore 1883
10 righe da pagina 69:

Cap XV
Ma il burattino per sua fortuna era fatto d'un legno durissimo. motivo per cui le lame, spezzandosi, andarono in mille schegge e gli assassini rimasero col manico dei coltelli in mano, a guardarsi in faccia.
Ho capito-disse allora uno di loro-bisogna impiccarlo! impicchiamolo!-ripeté l'altro.
Detto fatto, gli legarono le mani dietro le spalle e lo attaccarono penzoloni al ramo di una grossa pianta detta Quercia grande.
Poi si posero là, seduti sull'erba, aspettando che il burattino facesse l'ultimo sgambetto: ma il burattino, dopo tre ore, aveva sempre gli occhi aperti, la bocca chiusa e sgambettava più che mai.
Annoiati finalmente di aspettare si voltarono a Pinocchio e gli dissero sghignazzando: Addio a domani. Quando domani torneremo qui, si spera che ci farai la garbatezza di farti trovare bell'e morto e con la bocca spalancata

inviato il 05/06/2018
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Grazie,alla redazione,provvedo ,naty

GRAZIE

GRAZIE,

Ciao Natalina, per Te un libro incentivo come finalista 10righe scelte dalla redazione nel mese di giugno. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Natalina, sei nella finale di giugno, 10righe scelte dalla redazione.

I rimpianti colore del tempo

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Marcel Proust
I rimpianti colore del tempo
Tradotto da Marise Mo
Elliot 2016
10 righe da pagina 54:

Il mare ha l’incanto delle cose che non diventano silenziose di notte, che sono per la nostra vita inquieta un invito al sonno, una promessa che niente finisce. Non è separato dal cielo come la terra, è sempre in armonia coi colori di esso. […]
Rinfresca la nostra immaginazione perché non fa pensare alla vita degli uomini, ringiovanisce la nostra anima perché è come essa, aspirazione impotente e infinita, slancio senza tregua seguito da cadute, lamento eterno e dolce. Incanta come la musica, che non ha, quanto il linguaggio, il ricordo delle cose, […] ma che imita i tumulti dell’anima. Il cuore innalzandosi con le onde, ricadendo con esse, dimentica le proprie debolezze, e si consola della sua tristezza con quella del mare, che ne annebbia il destino insieme a quello delle cose.

inviato il 04/06/2018
Nei segnalibri di:

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Vi sono molto grato! Ho già provveduto ad inviare la mail.

Ciao Alessandro, per Te un libro incentivo come finalista settimanale di 10righe. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie.

Benissimo! Vi ringrazio. Scelgo le seguenti 10righe inserite da Paola Lorenzini: http://scrivi.10righedailibri.it/odiare-la-poesia

Ciao Alessandro, sei nella finale settimanale di giugno. Scegli da oggi 11 giugno a domenica 17 giugno, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Marcel Proust (Parigi 1871 – Parigi 1922), scrittore francese.

Redenzione

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Paco Ignacio Taibo II
Redenzione
Tradotto da Bruno Arpaia
La Nuova frontiera 2018
10 righe da pagina 22:

I nostri tempi hanno perso la vocazione all'eroismo, il senso tragico e comico della vita, che non è altro che una farsa romantica dalle conseguenze obbligate. Si sono perduti gli uomini e le donne che hanno vissuto con la necessità che non ci fosse nessuna distanza, nessuna, neanche minima, fra le parole e le azioni; esseri umani che hanno fatto sì che ogni parola venisse firmata con il suo gesto corrispondente. O forse sì, esistono ancora sotto la cenere dei roghi che dovranno illuminare tutti noi.

inviato il 01/06/2018
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Paco Ignacio Taibo II, pseudonimo di Francisco Ignacio Taibo Mahojo (Gijón, 11 gennaio 1949).

Volevo tacere

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Sándor Márai
Volevo tacere
Tradotto da Laura sgarioto
Adelphi 2017
10 righe da pagina 95:

Con l'eco di questo allarmante e odioso grido di battaglia nelle orecchie e nell'animo salii nella mia stanza d'albergo per posare, per la prima volta dopo vent'anni, la testa sul cuscino nella mia città natale. Dormii un sonno agitato da sogni sgradevoli e angoscianti. All'alba non mi svegliai solo dai sogni di quella notte ma da quelli dell'ultimo ventennio. Come disse Churchill: " I fatti valgono più dei sogni". Eravamo stati impoveriti di un sogno e costretti ad affrontare i fatti. (...) ci resta ancora qualche mese per vivere, viaggiare, comportarci come se l'Europa fosse al suo posto, come se fossero ancora una realtà le idee, le istituzioni, le forme dello spirito che plasmano la personalità di questa parte del mondo dietro la divisa della civiltà.

inviato il 08/05/2018
Nei segnalibri di:

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Scusate il ritardo, scelgo http://scrivi.10righedailibri.it/canti-scelti

Sándor Márai nacque a Košice l'11 aprile 1900.

Grazie.

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale i maggio. Scegli da oggi 14 maggio a domenica 20 maggio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

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Grazie :))

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sarà fatto :))

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Grazie :))

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Ringrazio la Marsilio Editore per avermi inviato questo libro

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