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Pagina di Patti Puggioni

Spy story love story

immagine copertina
Nicolai Lilin
Spy story love story
Einaudi 2016
10 righe da pagina 34:

- […] Quest’estate ho passato un mese in Svezia, ho affiatato una casetta sperduta in mezzo ai boschi, un posto meraviglioso. Foreste piene di laghi, neanche un’anima viva nel raggio di decine di chilometri. Ero da solo in mezzo a quello splendido nulla, ascoltavo il vento e osservavo la pace, ma persino lì i padroni della casetta avevano messo una maledetta tv.
- Il mondo non sarà mai come lo vorresti tu.
- Ah, questo è sicuro, sono pronto a giurarlo in tribunale. Però io e questo schifo di mondo abbiamo un accordo: io non cerco di cambiare lui, e lui non deve cambiare me.
- E ti basta?
Alësa alza le spalle.
- Quando ho voglia di un mondo che mi piace, - dice sorridendo, apro qualsiasi libro e vivo una vita diversa.

inviato il 22/09/2016
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vero ! mi piace leggere anche per questo motivo : trasferirmi in altri mondi , evadere

Le streghe di Lenzavacche

immagine copertina
Simona Lo Iacono
Le streghe di Lenzavacche
Edizioni E/O 2016
10 righe da pagina 37:

Non ho molto da fare, quando suona la campana.
I pochi allievi rimasti escono senza rumore, riordinando gli oggetti scolastici, i pennini dalle punte storte, i quaderni arricciati agli angoli, che leccano con le dita per evitare che si arrotolino.A me invece piacciono quelle carte con le orecchie, imperfette e putride dei segni di penna. Non levigo mai la pagina, non la voglio né liscia né pulita, soprattutto se è di un libro. Lascio segnali, sottolineo parole, prendo appunti a margine
e odoro la stampa fino a inalarne un gusto polposo, aspro. I miei libri sono creature vive, sporche e sobbalzanti come un gatto di strada, o come un merlo caduto da un nido che sussulta sulle ali troppo deboli. Preferisco così, che le tracce di questa mia vita storta e negligente, che non vuole mai raddrizzarsi e darsi un contegno, restino appese alle copertine, ai titoli, alle storie millenarie di altri uomini come me, poeti senza giudizio che alleviano la fatica d’esistere con una parola o con un verso.
Da Lenzavacche, 25 settembre 1938
Tuo, Alfredo

inviato il 02/06/2016
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Grazie! :-)

Staff, ho scelto 10 righe postate da Fernanda Visalli http://scrivi.10righedailibri.it/le-braci-17 :)

Grazieee!

Ciao Patti, le tue 10 righe sono nella finale settimanale di giugno... Ricordati di scegliere 10 righe che più ti piacciono, partendo da oggi 6 giugno a domenica 12 giugno. Riportando qui nei commenti il link. Grazie :-)

Le streghe di Lenzavacche è candidato al Premio Strega 2016.
Ringrazio Livia per il libro :)
Link per leggere i primi capitoli http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/streghe-lenzavacche.

Ritratto di Jennie

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Robert Nathan
Ritratto di Jennie
Tradotto da Simone Caltabellota
Atlantide 2015
10 righe da pagina 57:

«Non penso che mi interessi molto essere ricco, Jennie», dissi. «Voglio solo dipingere – e sapere quello che sto dipingendo. È la cosa più difficile: sapere quello che stai dipingendo, cercare di raggiungere qualcosa oltre questi tempi piccoli e difficili…».
«Sono tempi difficili, questi, Eben?» chiese sorpresa.
La guardai pensando: chiaro, cosa può sapere lei delle difficoltà, cosa può sapere in generale di cosa sia un’artista?
Dell’essere intrappolato in un mistero in cui deve trovare delle risposte, tanto per sé quanto per gli altri, un mistero che guarda il bene e il male, lo sbocciare e il putrefarsi – il mistero di un mondo che impara troppo tardi, sempre troppo tardi, a distinguere qual è la muffa e quale il germoglio…

inviato il 19/02/2016
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Ringrazio Simone Caltabellota per avermi regalato personalmente questo libro stupendo che fa parte della tiratura numerata, con il numero XXXIV. :)

A Lover's discourse. Fragments

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Roland Barthes
A Lover's discourse. Fragments
Tradotto da Richard Howard
Vintage 2002
10 righe da pagina 85:

The lover’s discourse is not lacking in calculation: I rationalize, I reason, sometime I count, either to obtain certain satisfactions, to avoid certain injures or to represent inwardly to the other, in a wayward impulse, the wealth of ingenuity I lavish for nothing in his favour (to yield, to conceal, not to hurt, to divert, to convince, etc.).
But these calculations are merely impatiences: no thought of a final gain. Expenditure is open, to infinity, strength, drifts, without a goal (the loved object is not a goal: the loved object is an object-as-thing, not an object-as-term).

inviato il 29/01/2016
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Grazie Staff : )

Ciao, le tue 10righe, sono nella finale di febbraio, 10righe scelte dalla redazione. :-)

Tutte le poesie

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Trilussa
Tutte le poesie
Mondadori 1955
10 righe da pagina 125:

LA STATISTICA
Sai ched'è la statistica? È ‘na cosa
che serve pe’ fa’ un conto in generale
de la gente che nasce, che sta male,
che more, che va in carcere e che spósa.
-
Ma pe’ me la statistica curiosa
è dove c'entra la percentuale,
pe’ via che, lì, la media è sempre eguale
puro co' la persona bisognosa.
-
Me spiego: da li conti che se fanno
seconno le statistiche d'adesso
risurta che te tocca un pollo all'anno:

e, se nun entra nelle spese tue,
t'entra ne la statistica lo stesso
perché c'è un antro che ne magna due.

inviato il 22/09/2015
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Il libro mi è stato regalato su esplicita richiesta : )) Hai letto la lettera per Arnoldo Mondadori nella tasca della terza di copertina?

ho questa bella edizione !

Il codice della cortesia italiana

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Giuseppe Bortone
Il codice della cortesia italiana
Società editrice internazionale 1952
10 righe da pagina 6:

Troppo e da troppi si parla di « democrazia » ma non sempre né da tutti a proposito. Giacché non son pochi coloro i quali credono e dicono che, in questi tempi democratici, non possono più sopravvivere tante limitazioni ; che dev’esser lecitissimo andare al ristorante in ciabatte, a far visita in maniche di camicia e salutare con un gran colpo di spalla il cittadino Pasquale o il compagno Taddeo… No, questa non è una democrazia ; ma ciò che è sempre stato : villania e null’altro! La democrazia non va calunniata : democrazia sana e vera vuol dire vera comprensione vicendevole, vivo senso di umanità nelle relazioni sociali : comprensione ed umanità alle quali il popolo è particolarmente sensibile ; si dice che ferireste profondamente l’operaio se non rispondeste – o rispondeste freddamente – al suo saluto e gli procurereste più soddisfazione e gioia stringendogli cordialmente la mano incallita che non dandogli una manata sulla spalla.

inviato il 25/07/2015
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Opere

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Italo Svevo
Opere
Dall'Oglio Editore 1964
10 righe da pagina 850:

L'affare del solfato di rame diede una maggiore serietà al nostro ufficio. Non c'era più tempo per le favole. Quasi tutti gli affari che ci venivano proposti erano ormai accettati. Alcuni diedero qualche utile, ma piccolo, altri elle perdite, ma grandi. Una strana avarizia era il principale difetto di Guido che fuori dagli affari era tanto generoso. Quando un affare si dimostrava buono, egli lo liquidava frettolosamente, avido di incassare il piccolo utile che gliene derivava. Quando invece si trovava involto in affare sfavorevole, non si decideva mai ad uscirne pur di ritardare il momento in cui doveva trovare la propria tasca. Per questo io credo che le sue perdite siano state rilevanti e i suoi utili piccoli. Le qualità di un commerciante non sono altro che le risultanti di tutto il suo organismo, dalla punta dei capelli fino alle unghie dei piedi.

inviato il 17/06/2015
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Partecipo a Maturarighe 2015

Avanti Sardegna. Il giornale clandestino sardo

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Mario Berlinguer
Avanti Sardegna. Il giornale clandestino sardo
Zampardi editore 1945
10 righe da pagina 9:

E oggi i responsabili di tanto scempio fanno appello alla Sardegna che con disprezzo chiamano « la fedelissima ».
Fedelissima a chi? All’odioso regime che la ha illusa di promesse e sfruttata, che sacrifica i suoi figli nell’estremo tentativo di salvarsi? Al re traditore che neppure in quest’ora tragica ha un gesto di resipiscenza? No. La Sardegna non è un servo pastore mal pagato che possa difendere, soffrendo nuove devastazioni e massacri, le posizioni usurpate, i patrimoni carpiti e la pelle di pochi facinorosi i quali sperano, col sangue dei sardi, di dilazionare l’ora della inesorabile punizione.
Basta perdeu !

inviato il 17/05/2015
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Mario Berlinguer (Sassari , 11 marzo 1891 – Roma , 6 luglio 1969)

Rarissimo documento...

The Little Prince

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Antoine de Saint-Exupéry
The Little Prince
Tradotto da Irene Testot-Ferry
Wordsworth Classics 1995
10 righe da pagina 35:

The little prince, watching the growth of enormous bud, senses that this could well lead to a miraculous apparition, but the flower continued her preparations, for her beauty in the shelter of her green chamber. She chose her colours whit great care. She dressed slowly, carefully arranging her petals one by one. She didn’t wish to appear all crumpled, like a poppy. She only wished to appear in the full glory of the her beauty. Oh yes! She was very vain! Her mysterious preparations had lasted for day and day. And then one morning when the sun as rising, the suddenly showed herself.

inviato il 01/05/2015
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Thank you very much. It's my tird incentive book in 4 years : ))

Ciao Patti! Le tue 10 righe sono state scelte per il libro incentivo settimanale! Ricordati di scegliere le tue 10 righe preferite nella settimana che va da lunedì 1 a domenica 7 giugno, riportando qui nei commenti il link delle righe scelte. Grazie :-)

: ) questo è il link http://scrivi.10righedailibri.it/limperatore-dio-di-dune-0

Grazie :-)

Ricordati di scegliere 10righe che vanno da venerdi1maggio a domenica 3maggio. ;-)

Con Emilio. Per la Sardegna, nella storia di tutti

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10 righe da pagina 14:

Ma nelle donne sarde si risveglia la consapevolezza che la solidarietà tra tutti i lavoratori e le lavoratrici è una forza irresistibile; cominciano a superare quel senso antichissimo di rassegnazione che faceva sì che, pur conoscendo il fondo della miseria e dell’ingiustizia, si sentissero impotenti a lottare, a trasformare e capovolgere la loro condizione. «Che cosa può fare una povera donna?» si sentiva ripetere. Ma ora le organizzazioni democratiche hanno indicato loro, che cosa si può fare. Che cosa si deve fare, anzi. E alla inerte disperazione subentra la speranza.
Alle Assise per la rinascita della Sardegna, che si terranno in Cagliari ai primi di marzo, le donne sarde, le donne dei lavoratori, porteranno la loro protesta e le loro rivendicazioni. Il loro contributo è necessario. E sarà un contributo prezioso, poiché le loro naturali qualità d’intelligenza e di coraggio acquisteranno, alla luce della nuova consapevolezza, valore e slancio costruttivo verso il progresso e la liberazione.

inviato il 23/04/2015
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Gioconda Beatrice Salvadori Paleotti, più nota con lo pseudonimo di Joyce Lussu (Firenze, 8 maggio 1912 – Roma, 4 novembre 1998)

Il libro è a cura di Giuseppe Caboni, potete leggere le prime 23 pagine pdf qui http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/emilio-sardegna-nella-storia-... :)

La Tigre e l’Acrobata

immagine copertina
Susanna Tamaro
La Tigre e l’Acrobata
La nave di Teseo 2016
10 righe da pagina 10:

Piccola Tigre è venuta al mondo in una tana: un tappeto di foglie e l’odore forte della foresta mischiato a quello aspro della madre sono stati il suo benvenuto sulla terra.
Piccola Tigre non è la tigre di Sandokan e neppure Shere Khan, le nebbie vaporose dei Tropici le sono sconosciute, così come l’indolente mollezza che quei climi suggeriscono. È nata verso i confini dell’Est Estremo, tra le foreste innevate e la Taiga, là dove fin dagli inizi del tempo sorge il sole. Più che con gli incantatori di serpenti, ha consuetudine con le capanne degli Sciamani.
Sua Madre ha il pelo lungo e folto, baffi di una lunghezza straordinaria e un corpo morbido e caldo. Non c’è niente da temere fino a che il suo respiro profondo e regolare le rimane accanto.

inviato il 23/01/2017
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Susanna Tamaro (Trieste, 12 dicembre 1957)

Io non mi chiamo Miriam

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Majgull Axelsson
Io non mi chiamo Miriam
Tradotto da Laura Cangemi
Iperborea 2014
10 righe da pagina 337:

Miriam ritira le mani e le chiude a pugno.No non deve succedere di nuovo.
Per decenni è riuscita a evitare di ricordare il destino toccato a Didi. Per decenni è stato vietato anche solo avvicinarsi con il pensiero alla baracca 22.Miriam ritira le mani e le chiude a pugno.No non deve succedere di nuovo.
Per decenni è riuscita a evitare di ricordare il destino toccato a Didi. Per decenni è stato vietato anche solo avvicinarsi con il pensiero alla baracca 22.
Per decenni ha tenuto sepolto il proprio odio.Tutte le altre cose avvenute ad Auschwitz-Birkenau si è concessa di ricordarle,di tanto in tanto,ma non questa.Non il modo in cui suo fratellino si è putrefatto ed è morto sotto i suoi occhi.Prima la morte di Didi aveva rappresentato il suo tormento segreto per molti anni.La cosa strana era che il ricordo aveva cominciato a tormentarla sul serio solo poco dopo il matrimonio con Olof,ma ma con un intensità tanto maggiore.Appena era inattiva,appena si trovava senza una cena da preparare,un calzino da rammendare,una o cinque stanze da pulire,eccolo risvegliarsi,e il fat

inviato il 23/01/2017
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Grazie Staff,e a tutti!!!

Ciao Natalina le tue 10 righe sono finaliste del mese di Gennaio. 10righe scelte da Voi utenti.

Un grazie dedicato anche al :"Giorno della memoria"....
lieta di questa tua scelta Davide !.

http://scrivi.10righedailibri.it/io-non-mi-chiamo-miriam queste sono le 10 righe che ho scelto, Davide

Maygull Axelsson nata il 14 febbraio 1947 ,a Landskrona -Svezia.
Scrittrice ,drammaturga,giornalista ,una delle più apprezzate autrici svedesi.

Sette brevi lezioni di fisica

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Carlo Rovelli
Sette brevi lezioni di fisica
Adelphi 2014
10 righe da pagina 80:

I nostri valori morali, le nostre emozioni, i nostri amori, non sono meno veri per il fatto di essere parte della natura, di essere condivisi con il mondo animale o per essere cresciuti ed essere stati determinati dai milioni di anni dell'evoluzione della nostra specie. Anzi, sono più veri per questo: sono reali. Sono la complessa realtà di cui siamo fatti. La nostra realtà è il pianto e il riso, la gratitudine e l'altruismo, la fedeltà e i tradimenti, il passato che ci perseguita e la serenità. La nostra realtà è costituita dalle nostre società, dall'emozione della musica, dalle ricche reti intrecciate del nostro comune sapere, che abbiamo costruito insieme. Tutto questo è parte di quella stessa natura che descriviamo. Della natura siamo parte integrante, siamo natura, in una delle sue innumerevoli e svariatissime espressioni. Questo ci insegna la nostra conoscenza crescente delle cose del mondo.

inviato il 23/01/2017
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Carlo Rovelli (Verona, 3 maggio 1956)

Un indovino mi disse

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Tiziano Terzani
Un indovino mi disse
Casa editrice TEA 1998
10 righe da pagina 61:

E' un aspetto, questo, dello strano mestiere di cronista che non cessa di affascinarmi e, al tempo stesso, di inquietarmi: i fatti non registrati non esistono. Quanti massacri, quanti terremoti avvengono nel mondo, quante navi affondano, quanti vulcani esplodono e quanta, quanta gente viene perseguitata, torturata e uccisa! Eppure, se non c'è qualcuno che raccoglie una testimonianza, che ne scrive, qualcuno che fa una foto, che ne lascia una traccia in un libro, è come se quei fatti non fossero mai avvenuti! Sofferenze senza conseguenza, senza storia. Perché la storia esiste solo se qualcuno la racconta. E' una triste constatazione; ma è così ed è forse proprio questa idea - l'idea che con ogni piccola descrizione di una cosa vista si può lasciare un seme nel terreno della memoria - a legarmi alla mia professione.

inviato il 24/01/2017
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Grazie.

Tra le 10righe dell'ultima settimana ho scelto http://scrivi.10righedailibri.it/oceano, postate da Mauro R.

Ciao Staff, leggerò con attenzione, grazie!

Ciao Sara, sei nella classifica finale di Gennaio. Ricordati di scegliere 10righe che più ti piacciono partendo da oggi lunedì 30 gennaio a domenica 5 febbraio.

Tiziano Terzani, nato a Firenze il 14 settembre 1938 e morto a Orsigna il 28 luglio 2004

Amor America

Maruja Torres
Amor America
Tradotto da Pino Cacucci Gloria Corica
Feltrinelli traveller 1994
10 righe da pagina 73:

Mentre si sposta da un luogo all'altro, il viaggiatore ignora il messaggio del futuro.
Solo quando riordina i suoi ricordi, quando il futuro è passato, e scrive, come io sto facendo, nel tentativo di riflettere, comprende l'origine dei suoi sentimenti.
Con tutto ciò voglio dire che il mio passaggio per la Bolivia, raccontato oggi si riveste di un alone luminoso, una corrente di felicità che adesso mi spiego non solo per quel che ho vissuto lì, ma anche per quello che sarebbe venuto dopo.
Dopo ci sarebbe stato il Perù, o l'inevitabilità della tragedia.
Lasciai Potosì dopo tre giorni ed entrai nella quieta bellezza di Sucre - l'antica La Plata, Charcas e Chuquisaca: aveva questo nome quando da qui venne lanciato l'appello all'indipendenza d'America, capitale ufficiale della Bolivia, completamente offuscata dal protagonismo di La Paz.
Sucre offre l'aspetto intatto di una vergine abbandonata il giorno del matrimonio.
Intatto e appassito. La decadenza è la principale attrazione.

inviato il 24/01/2017
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María Dolores Torres Manzanera, meglio conosciuta come Maruja Torres (Barcellona, 16 marzo 1943)

Sottotitolo: Un viaggio sentimentale in America Latina. La giornalista Maruja TGorres rimane contagiata dall'"Amor America"e ci racconta la sua passione inguaribile per quel Territorio, un'America Latina ferita e fiera.

Il quadrato magico. Un mistero che dura da duemila anni

immagine copertina
Rino Cammilleri
Il quadrato magico. Un mistero che dura da duemila anni
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2004
10 righe da pagina 112:

L'attività vulcanica fu pressochè continua fino al 1644, tanto da ripristinare il cono vulcanico. Da allora, il Vesuvio non ha praticamente cessato la sua attività, con periodi di riposo di sette anni di media. Negli ultimi secoli Torre del Greco è stata investita dalla lava ben quattro volte. Ma è dal 1944 che tutto tace. Eppure, fu solo la terrificante eruzione del 79 d.C. a scolpirsi nell'immaginario collettivo come uno dei più tremendi disastri della civiltà.

inviato il 25/01/2017
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Ciao Dafne, sei nella classifica finale di Gennaio.10 righe scelte dalla redazione.

Rino Cammilleri (Cianciana, 2 novembre 1950)

EUGENIO ONEGIN

Aleksandr S. Puskin
EUGENIO ONEGIN
Tradotto da Eridano Bazzerelli
Bur Poesia 2000
10 righe da pagina 241:

Che fa Onegin? A proposito fratelli! Abbiate un po' di pazienza: vi narrerò minuziosamente le sue quotidiane occupazioni.
Egli viveva come un eremita; d'estate si alzava dopo le sei, indossava un abito leggero e andava verso il fiume che scorre sotto il colle; imitando il cantore di Gulnara, traversava a nuoto quell'Ellesponto; poi sorbiva il caffè, sfogliando una brutta rivista, e infine si rivestiva...
Passeggiate, letture, sonni profondi, ombra dei boschi, mormorio delle onde, e talora il giovane e fresco bacio di una fanciulla dalla pelle bianca e dagli occhi neri; un cavallo focoso ma docile al freno, un pranzo un po' bizzarro, una bottiglia di vino fresco, la solitudine e il silenzio; ecco l'intima vita di Onegin; quasi senza rendersene conto, egli vi si abbandonava, non contando neppure, nella sua trascurata mollezza, i bei giorni d'estate, dimentico della città, degli amici e della noia degli impegni festivi.
.

inviato il 25/01/2017
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Aleksandr Sergeevič Puškin, 6 giugno 1799, Mosca, Russia.

Una grande opera poetica, il libro - quinta ristampa - da cui riporto le 10 righe, è di un'edizione con testo russo a fronte.

Il cinema del no. Visioni anarchiche della vita e della società

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10 righe da pagina 32:

La grande trappola di questo sistema, analizzata genialmente da Christopher Lasch in "La cultura del narcisismo", è che ognuno pensa di essere unico e di cavarsela da solo. Non siamo unici, siamo membri di una collettività e da soli si perde sempre.
La cultura che ci viene ammannita mira a consolare e ad addormentare, a farci consumare dei prodotti che il potere vuole che noi consumiamo, è una cultura del conformismo (e della parodia dell'individualismo: a ognuno il suo tatuaggio, purché tutti siano tatuati); non è una cultura che fa crescere e libera, è una cultura che neutralizza l'invito all'azione. Si tratta dunque, innanzitutto, di ricominciare a liberare il pensiero, ricominciare a pensare. Questo riguarda anche l'arte, il nostro interesse per l'arte. E, nell'arte, per il cinema.

inviato il 25/01/2017
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Goffredo Fofi (Gubbio, 15 aprile 1937)

In alto a sinistra

Erri De Luca
In alto a sinistra
UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI 2007
10 righe da pagina 79:

"Grido a labbra chiuse, amica mia. Tu cerchi in un uomo la disperazione e l'orgoglio, i pugni, i treni, l'inferno facile che hai saputo suscitare.
Avevi un trillo in gola, caldo e infame. Là dove tu eri, là si aizzavano minacce e io sempre temevo che uno impazzito d'amore potesse ucciderti.
Anch'io avrei potuto, mentre sorridevi d'altro o ti chiudevi in una noia di me.
Mi tratteneva lo spreco atroce della tua bellezza disfatta. Ti recitavo male, cupamente.
"Esterina, i vent'anni ti minacciano" Tu eri in pericolo perchè quello era il tuo stato di grazia. Dove tu passavi, orme d'altre donne sbiadivano.
Sapevi dare il niente, misura adatta a chiedere ogni cosa. Non io ti manco, tu ti manchi".

inviato il 02/01/2017
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E' ldel 2007 la 13a edizione, il racconto da cui sono tratte le 10 righe è Conversazioni di fianco

Spy story love story

immagine copertina
Nicolai Lilin
Spy story love story
Einaudi 2016
10 righe da pagina 34:

- […] Quest’estate ho passato un mese in Svezia, ho affiatato una casetta sperduta in mezzo ai boschi, un posto meraviglioso. Foreste piene di laghi, neanche un’anima viva nel raggio di decine di chilometri. Ero da solo in mezzo a quello splendido nulla, ascoltavo il vento e osservavo la pace, ma persino lì i padroni della casetta avevano messo una maledetta tv.
- Il mondo non sarà mai come lo vorresti tu.
- Ah, questo è sicuro, sono pronto a giurarlo in tribunale. Però io e questo schifo di mondo abbiamo un accordo: io non cerco di cambiare lui, e lui non deve cambiare me.
- E ti basta?
Alësa alza le spalle.
- Quando ho voglia di un mondo che mi piace, - dice sorridendo, apro qualsiasi libro e vivo una vita diversa.

inviato il 22/09/2016
Nei segnalibri di:

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vero ! mi piace leggere anche per questo motivo : trasferirmi in altri mondi , evadere

Le streghe di Lenzavacche

Le streghe di Lenzavacche 44 settimane 6 giorni fa

Staff, ho scelto 10 righe postate da Fernanda Visalli http://scrivi.10righedailibri.it/le-braci-17 :)

Le streghe di Lenzavacche 45 settimane 4 giorni fa

Grazieee!

Le streghe di Lenzavacche 46 settimane 3 giorni fa

Le streghe di Lenzavacche è candidato al Premio Strega 2016.
Ringrazio Livia per il libro :)
Link per leggere i primi capitoli http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/streghe-lenzavacche.

Le braci

Le braci 44 settimane 6 giorni fa

Ciao Fernanda, in qualità di finalista della scorsa settimana ho scelto le tue 10 righe :) dovresti scrivere nei commenti il nome del traduttore e l'anno di edizione

10 righe dai libri su RadioLibri intervista

10 righe dai libri su RadioLibri intervista 1 year 9 settimane fa

Grazieee! :)

A Lover's discourse. Fragments

A Lover's discourse. Fragments 1 year 9 settimane fa

Grazie Staff : )

Ritratto di Jennie

Ritratto di Jennie 1 year 9 settimane fa

Ringrazio Simone Caltabellota per avermi regalato personalmente questo libro stupendo che fa parte della tiratura numerata, con il numero XXXIV. :)

Tutte le poesie

Tutte le poesie 1 year 30 settimane fa

Il libro mi è stato regalato su esplicita richiesta : )) Hai letto la lettera per Arnoldo Mondadori nella tasca della terza di copertina?

Le Lucciole di Cherenkov (Effetto Cherenkov)

Le Lucciole di Cherenkov (Effetto Cherenkov) 1 year 40 settimane fa

Maria, scrivi 10 righe tratte anche dai libri che leggi : )

Maturarighe 2015

Maturarighe 2015 1 year 44 settimane fa

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