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Pagina di Giovanni Pisciottano

Ora dimmi di te. Lettera a Matilda

immagine copertina
Andrea Camilleri
Ora dimmi di te. Lettera a Matilda
Bompiani 2018
10 righe da pagina 10:

Matilda, mia cara,
ti scrivo questa lunga lettera a pochi giorni dal mio novantaduesimo compleanno, mentre tu hai quasi quattro anni e ancora non sai cosa sia l’alfabeto.
Spero che tu possa leggerla nel pieno della tua giovinezza.
Ti scrivo alla cieca, sia in senso letterale sia in senso figurato. In senso letterale perché negli ultimi anni la vista mi ha lentamente abbandonato. Ora non posso più né leggere né scrivere, posso solo dettare. In senso figurato perché non riesco a immaginarmi quale sarà il mondo fra vent'anni, quello nel quale tu dovrai vivere.

inviato il 22/01/2019
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Andrea Calogero Camilleri (Porto Empedocle, 6 settembre 1925)

Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa

immagine copertina
Luis Sepúlveda
Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa
Tradotto da Ilide Carmignani
Guanda 2018
10 righe da pagina 10:

Io, la balena del colore della luna, abito nel mare delimitato dalla terra dove spunta il chiarore del giorno e dall'orizzonte in cui il sole si immerge per far posto alle stelle. L’acqua è fredda, attraversata da correnti gelide che arrivano dai lontani confini dove tutto è bianco e il mare si trasforma in un’immensa roccia color sale, che cresce quando le notti sono molto lunghe e cala quando i giorni sembrano non avere fine.
Sulla terraferma che delimita il mare dove abito ci sono pochi uomini e alti boschi si levano fin quasi sulla riva. Io discendo negli abissi irraggiungibili per altre specie, i miei grandi polmoni mi permettono di restarvi a lungo senza dover uscire a respirare, ma poi riemergo dalle profondità marine, esalo da una fessura sul dorso l’aria che avevo respirato e mi riempio di nuovo i polmoni per tuffarmi ancora.

inviato il 14/01/2019
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Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di gennaio. Scegli da lunedì 21 gennaio a domenica 27 gennaio,10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Luis Sepúlveda Calfucura (Ovalle, 4 ottobre 1949)

Warrior

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Terry Brooks
Warrior
Grim Oak Press 2018
10 righe da pagina 15:

Now he lives near Lincoln Park in West Seattle. So much has happened in the years since his miracle recovery. His life has changed in so many ways. He no longer lives in a small town but in a large city and is married with children. He has finished school and works for a living. He has been healthy all these years since his cancer went into remission; there has never been a recurrence.
But there is one thing more, one thing that defines the nature and boundaries of his life above all others. One thing that no one knows.
He is a Knight of the Word.

inviato il 07/01/2019
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Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di gennaio.

Terry Brooks (Sterling, 8 gennaio 1944)

Prima del futuro

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Jay Asher, Carolyn Mackler
Prima del futuro
Tradotto da Marco Rossari
Giunti 2012
10 righe da pagina 43:

Josh si gira verso di me. «Non riesco a credere che questa donna scriva cose del genere.» «Questa donna?» esclamo. «Sono io!» «Ma perché uno dovrebbe scrivere queste cose su se stesso in internet? È folle!» «Esatto» dico io. «Fra quindici anni sarò da ricovero, ecco perché mio marito non torna più a casa.» Josh si stravacca sulla sedia e incrocia le braccia. Quando lo fa, assomiglia a suo fratello. Non vedo David dall’anno scorso, ma era un tipo divertente da avere come vicino. Tutti i ragazzi l’avrebbero voluto come fratello maggiore e tutte le ragazze avevano una cotta per lui.

inviato il 31/12/2018
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Jay Asher (Arcadia, 30 settembre 1975) , Carolyn Mackler (Manhattan, 13 Luglio 1973)

Harry Potter e la pietra filosofale

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J.K. Rowling
Harry Potter e la pietra filosofale
Tradotto da Marina Astrologo
Salani 2006
10 righe da pagina 204:

«Signore... professor Silente... Posso farle una domanda?»
«Certo! Me ne hai appena fatta una! » Silente sorrise. «Comunque, puoi farmene anche un'altra ».
«Lei cosa vede, quando si guarda in quello specchio? »
«Io? Mi vedo con in mano un paio di grossi calzini di lana ».
Harry lo guardò incredulo.
«I calzini non bastano mai » disse Silente. «È passato un altro Natale, e nessuno mi ha regalato un solo paio di calzini. Chissà perché a me regalano soltanto libri ».

inviato il 24/12/2018
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Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale di dicembre, 10righe scelte dalla redazione.

Grazie Auguri.

Auguri a tutti gli utenti e allo staff di Buon Natale

So che un giorno tornerai

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Luca Bianchini
So che un giorno tornerai
Mondadori 2018
10 righe da pagina 11:

«Signora, è femmina... come la vuole chiamare?»
Angela restò immobile, come se il suo parto non fosse finito ma stesse per ricominciare di nuovo. Era femmina, aveva sentito bene. E pronunciò il nome che aveva sempre pensato.
«Giorgio.»
«Guardi che è una femmina, signora, non si può chiamare Giorgio.»
La neomamma rimase in silenzio, e tutto il mondo le cadde sulle spalle e sulle sue ossa già rotte per le dieci ore di travaglio.
«Io avevo pensato solo a nomi da maschio. Non si può chiamare Giorgio?»
L’ostetrica ebbe un attimo di spaesamento. Aveva assistito a tante nascite, ed era sempre una storia diversa: una volta un bimbo aveva cambiato tre nomi in dieci minuti; un’altra aveva sentito la madre chiamare la figlia Barbarella; ma non erano mancati anche Tex, Santorini e Marilyn Caponata – Caponata di cognome.

inviato il 17/12/2018
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Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale di dicembre, 10righe scelte da Voi utenti.

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale di dicembre, 10righe scelte dalla redazione.

Luca Bianchini (Torino, 11 febbraio 1970)

Il tuo sguardo illumina il mondo

immagine copertina
Susanna Tamaro
Il tuo sguardo illumina il mondo
Solferino 2018
10 righe da pagina 43:

E ci siamo incontrati.
La prima volta che mi sei apparso è stato su una rivista che stavo sfogliando in una sala di attesa di qualche medico o dentista. Eri davanti la tua casa di Tricesimo e sorridevi con un aeroplanino in mano. Avevi appena vinto un premio letterario importante.
In realtà, non ti veniva dato molto spazio in quell’articolo – la poesia ha un appeal piuttosto limitato per la stampa – ma quello che mi colpì fu l’espressione luminosa del tuo volto.
Vederti e sentirmi meno sola fu tutt’uno.
Pochi giorni dopo comprai il tuo libro Mandate a dire all’imperatore e per molti mesi i tuoi versi hanno accompagnato le prime ore delle mie giornate.

inviato il 10/12/2018
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Susanna Tamaro (Trieste, 12 dicembre 1957)

Il venditore di armi

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Hugh Laurie
Il venditore di armi
Tradotto da Vittorio Curtoni
Marsilio 2012
10 righe da pagina 13:

Un istruttore di combattimento con un braccio solo, Cliff (sì, lo so, insegnava combattimento a mani nude e aveva un solo braccio: così è la vita), mi disse una volta che il dolore è una cosa che fai a te stesso. Altra gente ti fa altre cose (ti picchia, o ti pugnala, o cerca di romperti il braccio), ma il dolore è solo farina del tuo sacco. Quindi, diceva Cliff, che aveva trascorso due settimane in Giappone e così si sentiva autorizzato a sputare stronzate simili ai suoi entusiasti allievi, hai sempre la possibilità di fermare il dolore che crei tu stesso. Cliff venne ucciso tre settimane più tardi, in una rissa al pub, da una vedova di cinquant’anni, per cui suppongo che non avrò mai l’occasione di raddrizzargli le idee.

inviato il 03/12/2018
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James Hugh Calum Laurie (Oxford, 11 giugno 1959)

Gli ultimi passi del Sindacone

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Andrea Vitali
Gli ultimi passi del Sindacone
Garzanti 2018
10 righe da pagina 18:

Il sindaco Fumagalli era un uomo pingue.
Obesità androide, il grasso ce l’aveva tutto attorno all’addome.
Era alto poco più di un metro e sessanta e poggiava su gambe corte e sode che terminavano in un paio di piedi piccoli e soprattutto diversi uno dall'altro.
Il calzolaio Graziano Pelanda, che gli confezionava scarpe su misura, aveva confidato ad alcuni che il primo cittadino calzava una sorta di trentasette arrangiato a destra, come certi giovincelli che si affacciavano all'adolescenza, mentre il piede sinistro stava comodo comodo dentro un trentasei scarso. Con un passo rapido e agile, appena caracollante, il Fumagalli compensava la brevità delle leve e la disparità dei piedi. Ne risultava un procedere svelto, scattante, come quello dei merli quando scavano qua e là nella terra alla ricerca di vermi.

inviato il 26/11/2018
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Grazie.

Ciao, ho scelto queste 10Righe http://scrivi.10righedailibri.it/donne-che-corrono-con-i-lupi

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di dicembre. Scegli da lunedì 3 dicembre a domenica 9 dicembre,10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Andrea Vitali (Bellano, 5 febbraio 1956)

Il guardiano del frutteto

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Cormac McCarthy
Il guardiano del frutteto
Tradotto da Silvia Pareschi
Einaudi 2014
10 righe da pagina 79:

Raggomitolato sul ramo basso di un pesco, il vecchio guardava il riverbero accecante del sole di metà mattina sulla tozza cisterna di metallo in cima alla montagna. Aveva trovato qualche pesca, anche se il frutteto era in rovina da vent’anni, da quando non c’era piú nessuno a raccogliere la frutta, cosí abbondante che di notte i rami sovraccarichi si spezzavano, risuonando nella valle come il rombo di temporali lontani. Il vecchio se lo ricordava cosí, perché amava i temporali.
La cisterna poggiava sopra alti piloni, e sullo steccato erano affissi dei cartelli di divieto che da qualche tempo attiravano la sua attenzione. Di tanto in tanto tagliava via un pezzo di pesca. Erano piccole e dure, ma lui aveva buoni denti.

inviato il 19/11/2018
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Grazie.

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di novembre. Scegli da lunedì 26 novembre a domenica 2 dicembre,10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Cormac McCarthy (Providence, 20 luglio 1933)

Ora dimmi di te. Lettera a Matilda

immagine copertina
Andrea Camilleri
Ora dimmi di te. Lettera a Matilda
Bompiani 2018
10 righe da pagina 10:

Matilda, mia cara,
ti scrivo questa lunga lettera a pochi giorni dal mio novantaduesimo compleanno, mentre tu hai quasi quattro anni e ancora non sai cosa sia l’alfabeto.
Spero che tu possa leggerla nel pieno della tua giovinezza.
Ti scrivo alla cieca, sia in senso letterale sia in senso figurato. In senso letterale perché negli ultimi anni la vista mi ha lentamente abbandonato. Ora non posso più né leggere né scrivere, posso solo dettare. In senso figurato perché non riesco a immaginarmi quale sarà il mondo fra vent'anni, quello nel quale tu dovrai vivere.

inviato il 22/01/2019
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Andrea Calogero Camilleri (Porto Empedocle, 6 settembre 1925)

Volevo essere una farfalla

Michela Marzano
Volevo essere una farfalla
Oscar Mondadori
10 righe da pagina 112:

In una lettera a suo marito, Hannah Arendt scrive che è solo dopo averlo incontrato che ha veramente capito il significato della parola autonomia. Perché è solo grazie all'amore che ha avuto accesso a quella parte intima di sé che ignorava ancora. Scoprendo la gioia della dipendenza, ha potuto misurare l'importanza della autonomia.
E' un brano che porto sempre con me. E allora, prima di continuare la discussione, lo leggo. Anche se io, per capirlo veramente, ho dovuto leggerlo almeno un centinaio di volte..

inviato il 20/01/2019
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grazie!

grazie!

Benvenuta Elena :)

Paura e carne

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Giorgio Todde
Paura e carne
Il Maestrale - Frassinelli 2003
10 righe da pagina 23:

Dall'altra parte del mare crescono papaveri, vicino al deserto.
La dimenticanza è la medicina che si trova tra i lenitivi conservati nelle ampolle di vetro riposte in penombra.
Il sole ha ingrassato il petalo rosso sul quale suda curvo il raccoglitore che mette da parte anche una porzione per sé contro ogni dolore e ora ha lo sguardo ebete dell'estatico.
Ha iniziato a raccogliere quando era bambino e oggi di anni ne ha quasi settanta. Da molto non lascia la piantagione, l'oasi e la sua acqua nutriente. Riposa sulla paglia nella capanna ma non dorme mai davvero e pensa alla moglie, Hana, che vive nell'altra città da venti e più anni.

inviato il 20/01/2019
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LE TIGRI DI MOMPRACEM

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EMILIO SALGARI
LE TIGRI DI MOMPRACEM
FABBRI EDITORI 1968
10 righe da pagina 73:

Il vento ruggiva e ululava su mille toni fra le boscaglie, torcendo i rami delle piante e facendo volteggiare in alto masse di fogliame, piegando e abbattendo i giovani alberi e scuotendo poderosamente quelli annosi. Di tanto in tanto dei lampi abbagliati rompevano le fitte delle tenebre, e le folgori cadevano abbattendo e incendiando le più alte piante della foresta. Quantunque l’uragano infuriasse i due pirati non si arrestavano. Guidati dalla luce dei lampi, cercavano di giungere al fiume per vedere se qualche prao si fosse potuto riparare nella piccola baia.(…)
In mezzo all’oscurità ci siamo guidati maglio che in pieno giorno disse Yanez. Una vera fortuna con una simile notte. Sandokan scese sulla spiaggia e, atteso un lampo, lanciò un rapido sguardo nelle acque della baia.

inviato il 21/01/2019
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Emilio Carlo Giuseppe Maria Salgàri, nato a Verona il 21 agosto 1862

La famiglia Aubrey

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Rebecca West
La famiglia Aubrey
Tradotto da Francesca Frigerio
Fazi Editore 2018
10 righe da pagina 162:

Ci ritrovammo ad aspettare insieme ai nostri genitori sul bordo del marciapiede finché il traffico non ci diede modo di attraversare.Una fila di grandi tram scarlatti carichi di luci sfilò sobbalzando,producendo un piacevole rumore ritmico quando passava sugli scambi.
Passarono un venditore ambulante e la sua famiglia su un carro trainato da due asini color cenere,lui e il figlio con un abito di velluto bianchiccio a coste,con bottoni color perla cuciti ovunque,le donne con degli enormi cappelli guarniti di piume verdi,rosse, e blu, e la notte il reticolato di luci e di lampioni conferivano loro un aria di mistero,come quella che si potrebbe immaginare nei personaggi del masque alla fine della "tempesta".Una vettura di piazza sferragliò,e dietro il suo pannello di legno si scorgevano un uomo che portava un cappello ...

inviato il 21/01/2019
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Rebecca West (1892-1983)nata Cicely Isabel Fairfield -Londra -UK

Canne al vento

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Grazia Deledda
Canne al vento
Il Maestrale
10 righe da pagina 23:

... e la capanna lassù nera fra il glauco delle canne e il bianco della roccia gli pareva un nido, un vero nido. Ogni volta che se ne allontanava lo guardava così, tenero e malinconico, appunto come un uccello che emigra: sentiva di lasciar lassù la parte migliore di se stesso, la forza che dà la solitudine, il distacco dal mondo; e andando su per lo stradone attraverso la brughiera, i giuncheti, i bassi ontani lungo il fiume, gli sembrava di essere un pellegrino, con la piccola bisaccia di lana sulle spalle e un bastone di sambuco in mano, diretto verso un luogo di penitenza: il mondo.

inviato il 21/01/2019
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L' arte della guerra

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Niccolò Machiavelli
L' arte della guerra
Foschi (Santarcangelo) 2017
10 righe da pagina 74:

Scrivono lettere in cifera e nascondonle in vari modi: le cifere sono secondo la volontà di chi l'ordina, il modo del nasconderle è vario. Chi ha scritto il fodero, dentro, d'una spada; altri hanno messe le lettere in uno pane crudo, e di poi cotto quello e datolo come per suo cibo a colui che le porta. Alcuni se le sono messe ne' luoghi più secreti del corpo. Altri le hanno messe in un collare d'uno cane che sia familiare di quello che le porta. Alcuni hanno scritto in una lettera cose ordinarie,e di poi, tra l'uno verso e l'altro, scritto con acque che, bagnandole e scaldandole, poi le lettere appariscano. Questo modo è stato astutissimamente osservato ne' nostri tempi; dove che, volendo alcuno significare cose da tenere secrete a' suoi amici che dentro a una terra abitavano.

inviato il 21/01/2019
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Inferno

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Dante Alighieri
Inferno
Tradotto da Franco Nembrini
Mondadori 2018
10 righe da pagina 214:

Noi ricidemmo il cerchio a l'altra riva
sovr' una fonte che bolle e riversa
per un fossato che da lei deriva.
L'acqua era buia assai più che persa;
e noi, in compagnia de l'onde bige,
intrammo giù per una via diversa.
In la palude va c'ha nome Stige
questo tristo ruscel, quand'è disceso
al piè de le maligne piagge grige.
E io, che di mirare stava inteso,
vidi genti fangose in quel pantano,
ignude tutte, con sembiante offeso.
Queste si percotean non pur con mano,
ma con la testa e col petto e coi piedi,
troncandosi co' denti a brano a brano.

inviato il 21/01/2019
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VII canto

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

Dante Alighieri nato a Firenze tra i 21 maggio e il 21 giugno.

Inferno

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Dante Alighieri
Inferno
Tradotto da Franco Nembrini
Mondadori 2018
10 righe da pagina 228:

Allor chiusero un poco il gran disdegno
e disser: "Vien tu solo, e quei sen vada
che si ardito intrò per questo regno.
Sol si ritorni per la folle strada:
pruovi, se sa; ché tu qui rimarrai,
che li ha' iscorta sì buia contrada".
Pensa, lettor, se io mi sconfortai
nel suon de le parole maladette,
ché non credetti ritornarci mai.
"O caro duca mio, che più di sette
volte m'hai sicurtà renduta e tratto
d'alto periglio che 'ncontra mi stette,
non mi lasciar", diss'io, "così disfatto;
e se 'l passar più oltre ci è negato,
ritroviamo l'orme nostre insieme ratto".
E quel segnor che lì m'avea menato,
mi disse: "Non temer; ché 'l nostro passo
non ci può tòrre alcun: da tal n'è dato.
Ma qui m'attendi, e lo spirito lasso
conforta e ciba di speranza buona,
ch'i' non ti lascerò nel mondo basso".

inviato il 21/01/2019
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VIII canto

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

Dante Alighieri nato a Firenze tra i 21 maggio e il 21 giugno.

Inferno

immagine copertina
Dante
Inferno
Tradotto da Franco Nembrini
Mondadori 2018
10 righe da pagina 178:

"O animal grazioso e benigno
che visitando vai per l'aere perso
noi che tignemmo il mondo sanguigno,
se fosse amico il re de l'universo,
noi pregheremmo lui de la tua pace,
poi c'hai pietà del nostro mal perverso.
Di quel che udire e che parlar vi piace,
noi udiremo e parleremo a voi,
mentre che 'l vento, come fa, ci tace.
Siede la terra dove nata fui
su la marina dove 'l Po discende
per aver pace co' seguaci sui.
Amor, ch'al cor gentil ratto s'appende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.
Amor,, ch'a nullo amato amar perdona,
mi prese dal costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona.
Amor condusse noi ad una morte.
Caina attende chi a vita ci spense".

inviato il 14/01/2019
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V canto

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

Dante Alighieri nato a Firenze tra i 21 maggio e il 21 giugno.

Ora dimmi di te. Lettera a Matilda

Ora dimmi di te. Lettera a Matilda 1 giorno 8 ore fa

Andrea Calogero Camilleri (Porto Empedocle, 6 settembre 1925)

Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa

Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa 1 giorno 8 ore fa

Grazie

Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa 1 week 2 giorni fa

Luis Sepúlveda Calfucura (Ovalle, 4 ottobre 1949)

Warrior

Warrior 1 week 2 giorni fa

Grazie

Warrior 2 settimane 2 giorni fa

Terry Brooks (Sterling, 8 gennaio 1944)

So che un giorno tornerai

So che un giorno tornerai 2 settimane 6 giorni fa

Grazie

So che un giorno tornerai 3 settimane 5 giorni fa

Grazie

Harry Potter e la pietra filosofale

Harry Potter e la pietra filosofale 2 settimane 6 giorni fa

Grazie

Harry Potter e la pietra filosofale 4 settimane 2 giorni fa

Auguri a tutti gli utenti e allo staff di Buon Natale

Prima del futuro

Prima del futuro 3 settimane 2 giorni fa

Jay Asher (Arcadia, 30 settembre 1975) , Carolyn Mackler (Manhattan, 13 Luglio 1973)

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