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Pagina di Giovanni Pisciottano

L'assassino, il prete, il portiere

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Jonas Jonasson
L'assassino, il prete, il portiere
Tradotto da Margherita Podestà Heir
Bompiani 2015
10 righe da pagina 17:

Si trattava di registrare l’arrivo e la partenza dei clienti, assicurarsi che pagassero, controllare le prenotazioni e le disdette. Volendo, era anche possibile usare un minimo di gentilezza, a patto che la cosa non sortisse effetti negativi sugli introiti.
Si trattava quindi di un’attività nuova sotto un nome nuovo e rispetto a prima il compito di Per Persson richiedeva maggiori responsabilità. Ecco perché quest’ultimo decise di rivolgersi al suo capo per suggerirgli con molta umiltà un ritocco dello stipendio.
“Verso l’alto o verso il basso?” gli domandò l’interpellato.
Per Persson rispose che verso l’alto sarebbe stato preferibile. La conversazione non aveva preso la piega auspicata. Adesso si trovava nella posizione di dover sperare di mantenere almeno il salario che aveva prima.

inviato il 22/10/2018
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Pär-Ola Jonas Jonasson, nato Per Ola Jonasson (Växjö, 6 luglio 1961)

Robin Williams: Storia di una vita

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Dave Itzkoff
Robin Williams: Storia di una vita
Tradotto da Teresa Albanese, Michele Piumini e Giovanni Zucca
A. MONDADORI 2018
10 righe da pagina 12:

Sfoggia un completo marrone: un bizzarro contrasto cromatico con il velluto dorato del sipario. Sotto la giacca è visibile una maglietta bianca malconcia, il cui colletto fatica a contenere l’abbondante pelo sul petto, simile agli ispidi ciuffi che gli coprono braccia e mani. Sulla testa ha un cappello russo di pelliccia dall'aria scomoda e, per quanto grondi sudore, un ampio e caloroso sorriso gli si disegna sul volto. Sembra davvero russo, un sospetto confermato non appena apre bocca sugli applausi calanti, rivolgendosi al pubblico con un forte accento: «Grazie per gli applausi, grazie di cuore». Una risata prorompe fra gli spettatori confusi. Il numero non è ancora cominciato, ma lui li ha già in pugno.

inviato il 15/10/2018
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David L. Itzkoff (New York, 2 Marzo 1976)

Agostino

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Alberto Moravia
Agostino
Bompiani 2014
10 righe da pagina 66:

La madre di Agostino era una grande e bella donna ancora nel fiore degli anni; e Agostino provava un sentimento di fierezza ogni volta che si imbarcava con lei per una di quelle gite mattutine. Gli pareva che tutti i bagnanti della spiaggia li osservassero ammirando sua madre e invidiando lui; convinto di avere addosso tutti gli sguardi, gli sembrava di parlare con una voce più forte del solito, di gestire in una maniera particolare, di essere avvolto da un’aria teatrale ed esemplare come se invece che sopra una spiaggia, si fosse trovato con la madre sopra una ribalta, sotto gli occhi attenti di centinaia di spettatori.

inviato il 08/10/2018
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Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale di ottobre, 10righe scelte dalla redazione.

Alberto Moravia, pseudonimo di Alberto Pincherle (Roma, 28 novembre 1907)

Le lancette spezzate

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Antonio Pesca
Le lancette spezzate
grauseditore 2018
10 righe da pagina 10:

Ci sono notti in cui il tempo si ferma. Poi, quando riprende a correre, niente è più come prima.
Giovedì, 18 maggio 1978
Quella notte il suono del campanello di casa violentò il silenzio che avvolgeva le prime ore del nuovo giorno e a mia madre, che si era precipitata alla porta, due carabinieri chiesero: «Lei è la moglie di Parente Fernando?». «Si!».
«Ci dispiace, ma le dobbiamo dare una triste notizia: suo marito è stato trovato morto nel Po. Sembra si sia suicidato».

inviato il 01/10/2018
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Warriors – Into The Wild

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Erin Hunter
Warriors – Into The Wild
HarperCollins 2015
10 righe da pagina 14:

“Oakheart!” the tabby growled. “How dare you hunt in our territory? The Sunningrocks belong to ThunderClan!”
“After tonight, Tigerclaw, this will be just another RiverClan hunting ground!” the bracken-colored tom spat back.
A warning yowl came from the shore, shrill and anxious. “Look out! More RiverClan warriors are coming!”
Tigerclaw turned to see sleek wet bodies sliding out of the water below the rocks. The drenched RiverClan warriors bounded silently up the shore and hurled themselves into battle without even stopping to shake the water from their fur.

inviato il 24/09/2018
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La principessa sposa

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William Goldman
La principessa sposa
Tradotto da Massimiliana Brioschi
Marcos y Marcos 2007
10 righe da pagina 24:

Per la prima volta in vita mia mi interessai attivamente a un libro. Io, fanatico degli sport; io, mostro dei giochi; io, unico ragazzino di dieci anni dell’Illinois con un odio cronico per l’alfabeto, volevo sapere cosa succedeva dopo.
Cosa ne era della bella Buttercup, del povero Westley e di Inigo, il più grande spadaccino del mondo? E quanto era forte veramente Fezzik, e c’erano limiti alla crudeltà di Vizzini, il perfido siciliano?
Ogni sera mio padre leggeva, capitolo dopo capitolo, sempre lottando per pronunciare correttamente le parole, per afferrarne il senso. E io giacevo con gli occhi chiusi e il corpo che recuperava lentamente le forze. Ci volle, come ho detto, un mese, forse, e in quell'arco di tempo mio padre mi lesse La principessa sposa due volte.

inviato il 17/09/2018
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William Goldman (Chicago, 12 agosto 1931)

Il Custode dell'Acqua

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Franco Scaglia
Il Custode dell'Acqua
Edizioni Piemme 2006
10 righe da pagina 17:

Fu allora che ritenni di dover citare un versetto della Bibbia.
«Non opprimete lo straniero, perché eravate stranieri in terra d'Egitto.»
Bialik si alzò in piedi, scosse la testa digrignando i denti, pensai che volesse aggredirmi. Poi la rabbia si trasmutò in soddisfazione per la risposta che si preparava a darmi. Declamò: «Stupida è la persona che crede nel suo vicino. La giustizia esiste solo per colui i cui pugni e la cui testardaggine gli hanno permesso di reclamarla».
Fui io ad alzarmi in piedi indignato.

inviato il 10/09/2018
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Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di settembre.

Franco Scaglia (Camogli, 27 marzo 1944)

Archangel

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Robert Harris
Archangel
Tradotto da Renato Pera
A. MONDADORI 1999
10 righe da pagina 16:

Berija si avvicinò al tappeto, si slacciò il cappotto e cadde in ginocchio. Poi poggiò le mani sulla fronte di Stalin e con i pollici gli sollevò le palpebre: le pupille erano iniettate di sangue.
«Josif Vissarionovič» mormor, «sono Lavrentij. Se mi senti, muovi le palpebre, caro compagno. Compagno?» Poi si rivolse a Malenkov, senza distogliere lo sguardo da Stalin. «Mi dicevi che potrebbe essere in queste condizioni da venti ore?»
Senza togliere la mano dalla bocca Malenkov emise un suono strozzato, le guance glabre inondate da lacrime.
«Caro compagno, muovi gli occhi... gli occhi, compagno. Compagno? Ma allora sai che ti dico? Fottiti.»

inviato il 03/09/2018
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Robert Dennis Harris (Nottingham, 7 marzo 1957)

Il Regno dei Gufi

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Martin Hocke
Il Regno dei Gufi
Tradotto da Piera Nanetti Caramellino
edizioni piemme 2005
10 righe da pagina 48:

Questo pensiero si impossessò della mente atterrita di Hunter e fu subito accompagnato da un'ondata di autocommiserazione che sommerse completamente il suo spirito. «Non voglio morire» ansimò debolmente tra sé. «Non è giusto, la prima notte lontano da casa.»
In mezzo a tanto terrore, si fecero sentire gli insegnamenti del Gufo dei Granai. «Quando sei in trappola, attacca. Alla distanza critica, girati e vendi la vita più cara che puoi. Fischia e urla il tuo grido di battaglia, così che gli altri possano udirti e salvarti.»
Con un piccolo singulto a mala pena soffocato, Hunter roteò verso l'alto per affrontare il suo possente nemico.

inviato il 27/08/2018
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Martin Hocke (Colonia, 6 settembre 1938)

I delitti della Rue Morgue - Il mistero di Marie Rogêt

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Edgar Allan Poe
I delitti della Rue Morgue - Il mistero di Marie Rogêt
Tradotto da Francesco Franconeri
Giunti 2015
10 righe da pagina 22:

«Intorno le tre di stanotte gli abitanti del rione Saint-Roche sono stati svegliati da un susseguirsi di urla spaventose che sembravano provenire dal quarto piano di una casa della Rue Morgue, notoriamente abitata soltanto da una certa Madame L'Espanaye e da sua figlia, Mademoiselle Camille L'Espanaye. Dopo un certo ritardo dovuto al tentativo peraltro vano di entrare nella casa con i normali mezzi, il portone fu forzato con un piè di porco e otto o dieci vicini accompagnati da due gendarmes entrarono nell'edificio. Le grida intanto erano cessate, ma mentre i soccorritori si precipitavano su per la prima rampa di scale, si udirono due o più voci, impegnate in un aspro alterco, che parevano provenire dal piano superiore della casa.»

inviato il 20/08/2018
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Qui è proibito parlare

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Boris Pahor
Qui è proibito parlare
Tradotto da Martina Clerici
Fazi 2009
10 righe da pagina 66:

Aveva voglia di starsene comodamente seduta sua una sedia di vimini a conversare spensierata, con un gelato al limone che dà l'illusione di rinfrescare la notte estiva.
Però, per come si sentiva ora, quello starsene seduta così non aveva alcun senso. Sarebbe venuto meno anche lo spirito d'avventura e si sarebbe trasformata in un'osservatrice lucida e ribelle. Ed ecco che si ricordava di come Danilo le aveva proposto un giro in cutter invece di un gelato e di come lei lo aveva deriso tra sé aspettando che se ne andasse. Ma lui era rimasto fedele ai suoi propositi senza far caso al tono delle sue risposte; e dev'essere stato quel modo di fare così vago a spingerla a pensarlo ancora e ad accettare il suo invito. Quasi che i sentimenti emettessero onde invisibili che guidano le persone nella direzione giusta; no, non sempre, naturalmente,

inviato il 08/10/2018
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Boris Pahor (Trieste, 26 agosto 1913)

ma talvolta, grazie all'intrecciarsi di numerose circostanze, si verifica che due esseri umani viaggino sulla stessa lunghezza d'onda. Ebbene, l'incontro con Danilo aveva superato anche questo aspetto: era come se volessero diventare reali tutte quelle immagini che lei aveva sempre cacciato via per non rimanere delusa dalla realtà.

Agostino

immagine copertina
Alberto Moravia
Agostino
Bompiani 2014
10 righe da pagina 66:

La madre di Agostino era una grande e bella donna ancora nel fiore degli anni; e Agostino provava un sentimento di fierezza ogni volta che si imbarcava con lei per una di quelle gite mattutine. Gli pareva che tutti i bagnanti della spiaggia li osservassero ammirando sua madre e invidiando lui; convinto di avere addosso tutti gli sguardi, gli sembrava di parlare con una voce più forte del solito, di gestire in una maniera particolare, di essere avvolto da un’aria teatrale ed esemplare come se invece che sopra una spiaggia, si fosse trovato con la madre sopra una ribalta, sotto gli occhi attenti di centinaia di spettatori.

inviato il 08/10/2018
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Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale di ottobre, 10righe scelte dalla redazione.

Alberto Moravia, pseudonimo di Alberto Pincherle (Roma, 28 novembre 1907)

Un giorno questo dolore ti sarà utile

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Peter Cameron
Un giorno questo dolore ti sarà utile
Tradotto da Giuseppina Oneto
Gli adelphi 2007
10 righe da pagina 190:

A volte le brutte esperienze aiutano, servono a chiarire che cosa dobbiamo fare davvero. Forse ti sembro troppo ottimista, ma io penso che le persone che fanno solo belle esperienze non sono molto interessanti. Possono essere appagate, e magari a modo loro anche felici, ma non sono molto profonde. Ora la tua ti può sembrare una sciagura che ti complica la vita, ma sai... godersi i momenti felici è facile. Non che la felicità sia necessariamente semplice. Io non credo, però, che la tua vita sarà così, e sono convinta che proprio per questo tu sarai una persona migliore. Il difficile è non lasciarsi abbattere dai momenti brutti. Devi considerarli un dono - un dono crudele, ma pur sempre un dono.

inviato il 04/10/2018
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LA TESI DELLA DUCHESSA

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ILARIA VESPIGNANI
LA TESI DELLA DUCHESSA
GRAPHOFEEL EDIZIONI
10 righe da pagina 80:

Un sogno.
Sono tornati.
Questa volta solo la duchessa Battista.
Le riappare mentre passeggia in un giardino, molto probabilmente
il giardino segreto: sullo sfondo infatti si intravedono le finestre del
palazzo. Battista è in avanzato stato di gravidanza, l’ingombro del
ventre è nascosto ormai a malapena dall’ampia veste rosso porpora,
con inserti dorati.
Passeggia a fatica, le temperature sono quelle straordinariamente
miti di un inverno che è alle porte. Qualche raggio di sole riscalda
quel giardino. Battista è pensierosa, si accarezza il ventre rigonfio, i
suoi occhi tristi guardano a terra, il capo chino.
Dove è finita quella donna trionfante, dall’espressione incorruttibile
e capo eretto?

inviato il 05/10/2018
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Ciao Laura sei nella finale del mese di ottobre, 10 righe scelte da Voi utenti.

4321

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Paul Auster
4321
Tradotto da Cristiana Mennella
Einaudi 2017
10 righe da pagina 382:

Delitto e castigo fu il fulmine che si abbatté dal cielo e lo mandò in frantumi, e quando riuscì a riprendersi Ferguson non ebbe più dubbi sul futuro, se un libro poteva essere questo, se un romanzo poteva fare questo al tuo cuore, alla tua mente e ai tuoi sentimenti più profondi sul mondo, allora scrivere romanzi era senz’altro la cosa migliore che potevi fare nella vita, perché Dostoevskij gli aveva insegnato che le storie inventate potevano andare ben oltre il semplice divertimento e lo svago, potevano rivoltarti come un calzino e scoperchiarti il cervello, potevano scottarti e gelarti e metterti completamente a nudo e scaraventarti tra i venti furiosi dell’universo e da quel giorno in poi, dopo aver annaspato per tutta l’infanzia, perso nei miasmi sempre più fitti dello smarrimento, finalmente Ferguson capì dove stava andando.

inviato il 06/10/2018
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Paul Benjamin Auster, Newark (New Jersey) 3 febbraio 1947

Il passaggio di Venere

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Shirley Hazzard
Il passaggio di Venere
Tradotto da Pier Francesco Paolini
Sperling & Kupfer 1981
10 righe da pagina 111:

In una tazza si notavano gli avanzi della cioccolata; c’erano un torsolo di mela su un piatto, delle scarpe pesanti, non allineate, in terra e una camicia appesa alla spalliera di una sedia. Le cortine scure e il severo aspetto di quella stanza non erano ravvivati dal disordine, o dall'odore di cibo. I libri servivano a poco o niente non avendo nulla a che fare con quella camera: libri di passaggio. Quella era una fase nel lavoro di Ted Tice che lo interessava meno delle precedenti e delle imminenti e i libri lo sapevano.

inviato il 01/10/2018
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Shirley Hazzard, Sydney, 30 gennaio 1931 – Manhattan, 12 dicembre 2016

Poesie e novelle in versi

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Ferdinando Fontana
Poesie e novelle in versi
Lampi di Stampa 2003
10 righe da pagina 50:

Evo Medio
(A Giuseppe Giacosa)

Oh!... Il bel tempo dei miracoli,
dei giulivi menestrelli,
delle fate, degli spiriti,
e dei magici castelli!
Oh! Il bel tempo dei pigmei,
delle imprese e dei tornei!

Oh!... Il bel tempo delle maglie,
dei vestiti di velluto, quando Iddio, la dama e il trono,
si rubavano il tributo,
e cantavasi il perdono
sul motivo dei fendenti,
ed insieme pullulavano
i castelli ed i conventi!

Oh!... Il bel tempo dell'assiduo
alternar di paci e guerre,
quando i vescovi aggiravansi
Cavalcando per le terre,
mentre ai piè delle Eminenze
chiedean tutti le indulgenze!

Beppe, il modo di quell'epoca
pare un mondo immaginario!
Il ladron della mattina
baci a sera un reliquiario;
Sulla massa che cammina,
come pecore attruppate,
s'erge sempre, quasi a bussola,
il cocuzzolo d'un frate.

Eran più che innumerevoli
i colori delle to

inviato il 01/10/2018
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Benvenuto Padulov :)

L'amica di un tempo

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Laura Lippman
L'amica di un tempo
Tradotto da Luisa Piussi
Neri Pozza-Giano 2010
10 righe da pagina 10:

Aveva scritto del ruolo di figlia, poi di quello di moglie. Comunque, sempre ruoli definiti da qualcun altro. Non poteva scrivere un libro sull'essere se stessa?
Cassandra non vedeva come. Quel romanzo era stato messo assieme con un paio di avanzi della sua vita, i ritagli non utilizzati, rimpolpati dalla fantasia, per non parlare degli affettuosi ricordi del Giardino segreto (una bambina che esplora un luogo proibito, un bambino costretto a letto; perché ogni volta doveva spiegare quelle allusioni?). Per certi versi era contenta che i lettori volessero lei, e non le sue idee. Ma aveva esaurito la propria vita, questo era il problema.

inviato il 01/10/2018
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Laura Lippman, Atlanta, 31 gennaio 1959

Poesie complete di Aleardo aleardi

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Aleardo aleardi
Poesie complete di Aleardo aleardi
Presso la Società editrice 1863
10 righe da pagina 85:

Fa del Tirreno ai piedi; il guardo tende
Lontanamente al curvo mare, e prega:
Perché Sant’Elmo vigili le mille reti e
Vele dei pescatori; e quando spunta
Una nube che a tempesta accenni
Con le sue cento campanelli affretta
Al domestico lido dei vagabondi.
Ultima appare sopra argenteo golfo
Da quella banda, ove ti batte il core,
l’antica navigante Anzio, che vinta
patì la gloria dei rapiti rostri
M di tante vendette a rallegrarla
da fatali suoi scogli usciron due
coronati avvoltoi, che tra fumanti
balsami delle terme, e pei teatri
con altri rostri diguazzar nel sangue
dell'antica rival. E in quella notte,
che imperiale fiaccola detestava.

inviato il 01/10/2018
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Aleardo Aleardi, naque a Verona il 14 novembre 1812

I banchetti dei Vedovi Neri

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Isaac Asimov
I banchetti dei Vedovi Neri
Tradotto da Giuseppe Lippi
Beat 2016
10 righe da pagina 122:

Geoffrey Avalon, che di professione faceva l’avvocato ed era specializzato nel ramo dei brevetti, non ammetteva facilmente di leggere narrativa di evasione. Durante quel particolare banchetto, tuttavia, agitò il ghiaccio nel suo secondo cocktail (che si era ridotto a mezzo bicchiere e non poteva più essere sorseggiato) e disse: «Ieri ho letto un interessante racconto di fantascienza».
James Drake, un chimico in pensione che aveva speso la maggior parte di una vita altrimenti sprecata a leggere ogni sorta di riviste di letteratura popolare, chiese: «E ti ha fatto venire il mal di pancia?».

(da "Il gingillo fenicio")

inviato il 02/10/2018
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L'assassino, il prete, il portiere

L'assassino, il prete, il portiere 13 ore 50 min fa

Pär-Ola Jonas Jonasson, nato Per Ola Jonasson (Växjö, 6 luglio 1961)

Agostino

Agostino 5 giorni 14 ore fa

Grazie

Agostino 2 settimane 13 ore fa

Alberto Moravia, pseudonimo di Alberto Pincherle (Roma, 28 novembre 1907)

Robin Williams: Storia di una vita

Robin Williams: Storia di una vita 1 week 11 ore fa

David L. Itzkoff (New York, 2 Marzo 1976)

La principessa sposa

La principessa sposa 5 settimane 8 ore fa

William Goldman (Chicago, 12 agosto 1931)

Il Custode dell'Acqua

Il Custode dell'Acqua 5 settimane 8 ore fa

Grazie

Il Custode dell'Acqua 6 settimane 12 ore fa

Franco Scaglia (Camogli, 27 marzo 1944)

Archangel

Archangel 7 settimane 12 ore fa

Robert Dennis Harris (Nottingham, 7 marzo 1957)

Il Regno dei Gufi

Il Regno dei Gufi 8 settimane 6 ore fa

Martin Hocke (Colonia, 6 settembre 1938)

L'assassinio di Rue Saint-Roch

L'assassinio di Rue Saint-Roch 10 settimane 7 ore fa

Alexandre Dumas padre (Villers-Cotterêts, 24 luglio 1802)

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