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Pagina di Giovanni Pisciottano

Le fiabe di Beda il Bardo

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J. K. Rowling
Le fiabe di Beda il Bardo
Tradotto da Luigi Spagnol
Salani 2018
10 righe da pagina 25:

Così recita l'ultimo paragrafo del Mago e il Pentolone Salterino nella versione di Beatrix Bloxam:
E allora la piccola pentolina d'oro danzò per la gioia – hoppitti, hoppitti, hop! - sui piedini di rosa! Gigetta Cosetta aveva curato tutte le bambole dal male al pancino, e la pentolina era così felice che si colmò di dolcetti per Gigetta Cosetta e le sue bamboline!
«Ma mi raccomando di lavarti i dentini!» gridò la pentola.
E Gigetta Cosetta baciò e abbracciò la pentolina saltellosa e promise di aiutare sempre le bambole e di non fare mai più la vecchia cicciosa lagnosa.
La storia di Beatrix Bloxam ha sempre ottenuto la stessa reazione da generazioni di bambini magici: irrefrenabili conati di vomito, seguiti dall'immediata richiesta di portar via il libro e ridurlo in poltiglia.

inviato il 04/02/2019
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Joanne Rowling (Yate, 31 luglio 1965)

La mia autobiografia (70% vera 80% falsa)

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Nino Frassica
La mia autobiografia (70% vera 80% falsa)
A. MONDADORI 2014
10 righe da pagina 6:

Erano già le 7 e mezzo quella mattina dell’11 dicembre, e i miei genitori erano ancora indecisi se farmi nascere in casa o in ospedale.
Mio padre preferiva che io nascessi in casa.
Mia madre no: c’era troppo disordine, panni da stirare, i letti disfatti, in cucina c’era puzza di pesce fritto della sera prima.
Fecero testa o croce con le mille di lire di carta.
Lanciarono i soldi in aria, volarono e non li trovarono più.
Ritentarono con altre mille lire, anche queste andarono perse.
Provarono con le cinquanta lire.
Testa casa, Croce ospedale.
Venne Croce.
Mio padre ci portò con l’autobus numero 9 in ospedale.
La fermata era proprio davanti all'ingresso.
Mio padre disse: “Poi, quando torniamo, vediamo se riusciamo a recuperare le duemila lire”.

inviato il 28/01/2019
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Grazie.

Ho scelto queste 10 Righe http://scrivi.10righedailibri.it/il-delitto-di-agora

Ok, grazie

Ciao Giovanni sei nella classifica settimanale del mese di gennaio. scegli 10righe che più ti piacciono da lunedì 4 febbraio a domenica 10 febbraio, riportando qui nei commenti il link da te scelto.

Nino Frassica, all'anagrafe Antonino Frassica (Messina, 11 dicembre 1950)

Ora dimmi di te. Lettera a Matilda

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Andrea Camilleri
Ora dimmi di te. Lettera a Matilda
Bompiani 2018
10 righe da pagina 10:

Matilda, mia cara,
ti scrivo questa lunga lettera a pochi giorni dal mio novantaduesimo compleanno, mentre tu hai quasi quattro anni e ancora non sai cosa sia l’alfabeto.
Spero che tu possa leggerla nel pieno della tua giovinezza.
Ti scrivo alla cieca, sia in senso letterale sia in senso figurato. In senso letterale perché negli ultimi anni la vista mi ha lentamente abbandonato. Ora non posso più né leggere né scrivere, posso solo dettare. In senso figurato perché non riesco a immaginarmi quale sarà il mondo fra vent'anni, quello nel quale tu dovrai vivere.

inviato il 22/01/2019
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Grazie.

Queste le 10 Righe che ho scelto: http://scrivi.10righedailibri.it/la-notte-dei-desideri

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di gennaio. Scegli da lunedì 28 gennaio a domenica 3 febbraio,10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Andrea Calogero Camilleri (Porto Empedocle, 6 settembre 1925)

Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa

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Luis Sepúlveda
Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa
Tradotto da Ilide Carmignani
Guanda 2018
10 righe da pagina 10:

Io, la balena del colore della luna, abito nel mare delimitato dalla terra dove spunta il chiarore del giorno e dall'orizzonte in cui il sole si immerge per far posto alle stelle. L’acqua è fredda, attraversata da correnti gelide che arrivano dai lontani confini dove tutto è bianco e il mare si trasforma in un’immensa roccia color sale, che cresce quando le notti sono molto lunghe e cala quando i giorni sembrano non avere fine.
Sulla terraferma che delimita il mare dove abito ci sono pochi uomini e alti boschi si levano fin quasi sulla riva. Io discendo negli abissi irraggiungibili per altre specie, i miei grandi polmoni mi permettono di restarvi a lungo senza dover uscire a respirare, ma poi riemergo dalle profondità marine, esalo da una fessura sul dorso l’aria che avevo respirato e mi riempio di nuovo i polmoni per tuffarmi ancora.

inviato il 14/01/2019
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Grazie.

Ho scelto queste 10 Righe : http://scrivi.10righedailibri.it/la-legge-e-la-signora

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di gennaio. Scegli da lunedì 21 gennaio a domenica 27 gennaio,10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Luis Sepúlveda Calfucura (Ovalle, 4 ottobre 1949)

Warrior

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Terry Brooks
Warrior
Grim Oak Press 2018
10 righe da pagina 15:

Now he lives near Lincoln Park in West Seattle. So much has happened in the years since his miracle recovery. His life has changed in so many ways. He no longer lives in a small town but in a large city and is married with children. He has finished school and works for a living. He has been healthy all these years since his cancer went into remission; there has never been a recurrence.
But there is one thing more, one thing that defines the nature and boundaries of his life above all others. One thing that no one knows.
He is a Knight of the Word.

inviato il 07/01/2019
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Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di gennaio.

Terry Brooks (Sterling, 8 gennaio 1944)

Prima del futuro

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Jay Asher, Carolyn Mackler
Prima del futuro
Tradotto da Marco Rossari
Giunti 2012
10 righe da pagina 43:

Josh si gira verso di me. «Non riesco a credere che questa donna scriva cose del genere.» «Questa donna?» esclamo. «Sono io!» «Ma perché uno dovrebbe scrivere queste cose su se stesso in internet? È folle!» «Esatto» dico io. «Fra quindici anni sarò da ricovero, ecco perché mio marito non torna più a casa.» Josh si stravacca sulla sedia e incrocia le braccia. Quando lo fa, assomiglia a suo fratello. Non vedo David dall’anno scorso, ma era un tipo divertente da avere come vicino. Tutti i ragazzi l’avrebbero voluto come fratello maggiore e tutte le ragazze avevano una cotta per lui.

inviato il 31/12/2018
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Jay Asher (Arcadia, 30 settembre 1975) , Carolyn Mackler (Manhattan, 13 Luglio 1973)

Harry Potter e la pietra filosofale

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J.K. Rowling
Harry Potter e la pietra filosofale
Tradotto da Marina Astrologo
Salani 2006
10 righe da pagina 204:

«Signore... professor Silente... Posso farle una domanda?»
«Certo! Me ne hai appena fatta una! » Silente sorrise. «Comunque, puoi farmene anche un'altra ».
«Lei cosa vede, quando si guarda in quello specchio? »
«Io? Mi vedo con in mano un paio di grossi calzini di lana ».
Harry lo guardò incredulo.
«I calzini non bastano mai » disse Silente. «È passato un altro Natale, e nessuno mi ha regalato un solo paio di calzini. Chissà perché a me regalano soltanto libri ».

inviato il 24/12/2018
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Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale di dicembre, 10righe scelte dalla redazione.

Grazie Auguri.

Auguri a tutti gli utenti e allo staff di Buon Natale

So che un giorno tornerai

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Luca Bianchini
So che un giorno tornerai
Mondadori 2018
10 righe da pagina 11:

«Signora, è femmina... come la vuole chiamare?»
Angela restò immobile, come se il suo parto non fosse finito ma stesse per ricominciare di nuovo. Era femmina, aveva sentito bene. E pronunciò il nome che aveva sempre pensato.
«Giorgio.»
«Guardi che è una femmina, signora, non si può chiamare Giorgio.»
La neomamma rimase in silenzio, e tutto il mondo le cadde sulle spalle e sulle sue ossa già rotte per le dieci ore di travaglio.
«Io avevo pensato solo a nomi da maschio. Non si può chiamare Giorgio?»
L’ostetrica ebbe un attimo di spaesamento. Aveva assistito a tante nascite, ed era sempre una storia diversa: una volta un bimbo aveva cambiato tre nomi in dieci minuti; un’altra aveva sentito la madre chiamare la figlia Barbarella; ma non erano mancati anche Tex, Santorini e Marilyn Caponata – Caponata di cognome.

inviato il 17/12/2018
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Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale di dicembre, 10righe scelte da Voi utenti.

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale di dicembre, 10righe scelte dalla redazione.

Luca Bianchini (Torino, 11 febbraio 1970)

Il tuo sguardo illumina il mondo

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Susanna Tamaro
Il tuo sguardo illumina il mondo
Solferino 2018
10 righe da pagina 43:

E ci siamo incontrati.
La prima volta che mi sei apparso è stato su una rivista che stavo sfogliando in una sala di attesa di qualche medico o dentista. Eri davanti la tua casa di Tricesimo e sorridevi con un aeroplanino in mano. Avevi appena vinto un premio letterario importante.
In realtà, non ti veniva dato molto spazio in quell’articolo – la poesia ha un appeal piuttosto limitato per la stampa – ma quello che mi colpì fu l’espressione luminosa del tuo volto.
Vederti e sentirmi meno sola fu tutt’uno.
Pochi giorni dopo comprai il tuo libro Mandate a dire all’imperatore e per molti mesi i tuoi versi hanno accompagnato le prime ore delle mie giornate.

inviato il 10/12/2018
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Susanna Tamaro (Trieste, 12 dicembre 1957)

Il venditore di armi

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Hugh Laurie
Il venditore di armi
Tradotto da Vittorio Curtoni
Marsilio 2012
10 righe da pagina 13:

Un istruttore di combattimento con un braccio solo, Cliff (sì, lo so, insegnava combattimento a mani nude e aveva un solo braccio: così è la vita), mi disse una volta che il dolore è una cosa che fai a te stesso. Altra gente ti fa altre cose (ti picchia, o ti pugnala, o cerca di romperti il braccio), ma il dolore è solo farina del tuo sacco. Quindi, diceva Cliff, che aveva trascorso due settimane in Giappone e così si sentiva autorizzato a sputare stronzate simili ai suoi entusiasti allievi, hai sempre la possibilità di fermare il dolore che crei tu stesso. Cliff venne ucciso tre settimane più tardi, in una rissa al pub, da una vedova di cinquant’anni, per cui suppongo che non avrò mai l’occasione di raddrizzargli le idee.

inviato il 03/12/2018
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James Hugh Calum Laurie (Oxford, 11 giugno 1959)

Vittorio De Sica: Un maestro chiaro e sincero

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Giancarlo Governi
Vittorio De Sica: Un maestro chiaro e sincero
Bompiani 2016
10 righe da pagina 183:

“De Sica era un uomo affascinante” ricordava Sordi “un uomo allegro, disponibile, un gran compagno di gioco. Con lui mi sono fatto le più matte risate della mia vita. Insieme ci divertivamo come bambini. Mi ricordo che avevo preso l’abitudine, quando camminavamo fianco a fianco, di dargli sulle spalle delle piccole spinte con la mano, per gioco. E lui rispondeva invariabilmente: ‘e daje Alberto, nun me spigne, è tutta la vita che me spigni.’ Questo semplice scherzo ci faceva ridere per mezz’ora, come degli scolaretti.

inviato il 15/04/2019
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Giancarlo Governi (Roma, 16 giugno 1939)

Una volta per un pelo non la combinammo grossa. Si inaugurava lo stabilimento della De Laurentiis e Fanfani era venuto a mettere la prima pietra. De Sica era piazzato proprio dietro di lui. Allora io non resistetti e gli diedi una spinta, forte. De Sica perse l’equilibrio e il suo gran corpo andò a cadere sopra il piccolo Amintore. Ci fu un momento di gelo. Ma De Sica rialzandosi e aiutando il senatore a rimettersi in piedi, gridò verso di me: ‘è stato lui, è stato lui! Mi sta sempre a spigne. È tutta la vita che me spigne!’”

Il delitto di Kolymbetra

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Gaetano Savatteri
Il delitto di Kolymbetra
Sellerio 2018
10 righe da pagina 44:

Appena scesi dall'autobus della compagnia Russo che copre la tratta Palermo-San Vito Lo Capo, l'orizzonte si spalanca d'azzurro sopra il golfo di Màkari, percorso da nuvole veloci che spingono il sole al tramonto anche se «meteo.it» mi assicura che sta piovendo, ma il cielo per fortuna non legge le previsioni.
Dovrei scrivere sempre così. Il mio editore mi consiglia di mettere qualche descrizione in più [...].
Dovrei scrivere, ma non ho voglia. Ho firmato un contratto, ho preso l'anticipo, l'ho già speso e non ho ancora buttato giù una riga.
Sul desktop del computer c'è un file con una serie di titoli possibili del mio prossimo romanzo. Alla Camilleri: La cassata di Vigàta. Alla Malvaldi: L'ultimo burraco. Alla Manzini: Nec tecum nec sine te.

inviato il 14/04/2019
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Grazie ancora!

Ciao Oliva, sei nella finale di aprile, 10righe scaelte dalla redazione.

Avevo fatto un errore nel titolo. :)

De profundis

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José Cardoso Pires
De profundis
Tradotto da Roberto Francavilla
Feltrinelli 2002
10 righe da pagina 40:

Del resto, la mancanza di memoria non l'ha solamente isolato dalla realtà oggettiva, ma l'ha fatto anche - potremmo dire - desistere dai sentimenti. Ha perso ogni stimolo all'approssimazione umana poiché, senza la cognizione dell'identità che ci colloca e ci definisce all'interno di un framework di esperienze e valori, nessuno può avere cognizione dell'importanza dei propri simili. Le loro virtù o i loro mali possono solo essere riconosciuti come significanti sentimentali in contrapposizione alla cognizione della nostra identità, cioè alla tradizione delle nostre pratiche di comunicazione sociale e alla nostra memoria culturale. A lui, la cui memoria si stava perdendo chissà dove, tutto questo era vietato.

inviato il 08/04/2019
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Benvenuto Domenico :)

José Cardoso Pires è nato a Lisbona il 2 ottobre 1925.

Se questo è un uomo

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Primo Levi
Se questo è un uomo
Einaudi 1992
10 righe da pagina 194:

I tedeschi non c'erano più.Le torrette erano vuote.
Oggi io penso che, se non altro per il fatto che un Auschwitz è esistito,nessuno dovrebbe ai giorni nostri parlare di Provvidenza:ma è certo che in quell'ora il ricordo dei salvamenti biblici nelle avversità estreme passò un vento per tutti gli animi.Non si poteva dormire;un vetro era rotto e faceva molto freddo.Pensavo che avremmo dovuto cercare una stufa da installare ,e procurarci carbone ,legna e viveri.
Sapevo che tutto questo era necessario,ma senza l'appoggio di qualcuno non avrei mai avuto l'energia di metterlo in atto.Ne parlai coi due francesi.
19 gennaio.I francesi furono d'accordo.
ci alzammo all'alba,noi tre-Mi sentivo malato e inerme avevo freddo e paura.
Gli altri malati ci guardarono con curiosità rispettosa:non sapevamo che ai malati non era permesso di uscire ....

inviato il 08/04/2019
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Grazie ,provvedo sicuramente,naty

Ciao Natalina, sei nella finale settimanale di aprile. Scegli da oggi 15 aprile a domenica 21 aprile, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

...aggiungo Grande scrittore!!!

Primo Levi nato il 31.Luglio 1919 -a Torino
Decesso il g.11.Aprile 1987.a Torino.

Le sette morti di Evelyn Hardcastle

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Stuart Turton
Le sette morti di Evelyn Hardcastle
Tradotto da Federica Oddera
Neri Pozza 2019
10 righe da pagina 333:

Rashton ha affrontato decine di omicidi. Di solito non vengono esibiti in questa maniera: sono atti subitanei e impulsivi. Gli uomini trovano conforto nell’alcol dopo una dura giornata di lavoro, e smuovono l’acredine che si è accumulata in fondo ai loro animi. Scoppiano litigi, le mogli non ne possono più di ritrovarsi con un occhio nero e afferrano il coltello da cucina più a portata di mano. La morte colpisce nei vicoli e nelle stanze silenziose con il tavolo coperto da un centrino di pizzo. Cadono alberi, qualche poveraccio finisce schiacciato, gli arnesi sfuggono dalle dita. La gente muore com’è sempre morta, rapidamente, con impazienza o colpita dalla sfortuna; non così, non di fronte a un centinaio di persone in abito da sera. Che razza di mentalità ci vuole per trasformare un delitto in uno spettacolo?

inviato il 09/04/2019
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Settimana del libro: in Olanda se leggi viaggi gratis

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NOTIZIE
In Olanda se al controllore del treno fai vedere il libro che porti con te viaggi gratis. Questo accade durante il weekend della settimana del libro Boekenweek.
È dal 1932 che l’Olanda per sensibilizzare i connazionali dedica una settima ai libri, agli scrittori, ai festival letterari, alle presentazioni con autori internazionali. Secondo la tradizione tutti gli anni uno scrittore olandese importante scrive un libro che viene poi regalato nelle librerie a chi acquista un libro.
Di seguito il link per leggere l’articolo completo da cui abbiamo appreso la notizia: Siviaggia.it
https://siviaggia.it/wanderlust/olanda-treno-libro-viaggi-gratis/228584/...

inviato il 09/04/2019
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Ho letto l'articolo ,entusiasmante,un iniziativa ,da non trascurare ,anzi da seguirne l'esempio!!!

Trieste sottosopra

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Mauro Covacich
Trieste sottosopra
Editori Laterza
10 righe da pagina 90:

Io giocavo con Sergio, Marina, Ada e tanti altri. [...] Facevamo un sacco di casino, però, non so come dire, sapevamo stare al nostro posto. Erano gli adulti i protagonisti della vita - non come adesso -; noi, il nostro casino, lo facevamo sempre ai margini della scena. Mangiavamo sul tavolino più piccolo, litigavamo, ci picchiavamo, ridevamo, sempre tra di noi. Dai nostri genitori avevamo tutte le coccole del mondo, ma nessuno si sarebbe sognato di andare a disturbarli mentre giocavano a carte o chiacchieravano. Nessuno si sarebbe sognato di svegliare il papà [...] per chiedergli di giocare. Non perché il papà fosse cattivo, semplicemente perché il papà decideva lui quando giocare e al momento dormiva, punto.Erano gli adulti ad avere l'orologio, erano loro a stabilire i tempi, frignare non serviva a niente.

inviato il 10/04/2019
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Grazie!

Ciao Oliva, sei nella finale settimanale di apriel, 10righe scelte da Voi utenti.

Grazie, 10righe! Ho ricevuto l'agenda: è bellissima.

Maradona è amico mio

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Marco Ciriello
Maradona è amico mio
66thand2nd
10 righe da pagina 17:

Solo più tardi avrei scoperto che il calcio, oltre a essere fisiologia sociale, è distrazione, soprattutto dal dolore e dalla predominanza irreprimibile dell'irreversibilità del tempo.
I calciatori che smettono, escono dal campo, ci dicono che abbiamo un numero limitato di partite da giocare e alle quali assistere, e che avere una squadra che perde aiuta, avvicina, quasi religiosamente, al lessico della vita, con più sconfitte che vittorie; e se in mezzo, come in ogni fede che si rispetti, arriva anche un profeta a sovvertire tutto quello che sembrava insovvertibile, in una struttura che aveva nel dominio della classe nordica mondiale la sua normalità, allora sì, posso dire che valeva la pena vivere e soffrire.
E barattare la sicurezza per la fantasia.

inviato il 12/04/2019
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La bomba di Maradona

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Vincenzo Salemme
La bomba di Maradona
Baldini&Castoldi 2018
10 righe da pagina 10:

«Chesta è ’a bomba ’e Maradona.»
Disse il vecchio, mostrando al giovane l’involucro di carta spessa e lucida, color carta da zucchero. Sembrava una enorme caramella incartata artigianalmente. Il giovane lo prese tra le mani e lo soppesò. Il vecchio sorrise, seduto su una seggiola di quelle da spiaggia, col sedile di tela a strisce bicolori bianche e rosse. Aveva una sigaretta accesa tra le dita, incurante del pericolo. «Stateve attiente a’ sigaretta», gli disse infatti il giovane il cui viso era seminascosto dal cappuccio di flanella della sua tuta da sport, grigia.
Il vecchio sembrò non sentirlo.

inviato il 08/04/2019
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Vincenzo Salemme (Bacoli, 24 luglio 1957)

La Madonna col cappotto di pelliccia

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Sabahattin Ali
La Madonna col cappotto di pelliccia
Tradotto da Barbara La Rosa Salim
Fazi 2018
10 righe da pagina 109:

L'avevo cercata a lungo,per tutta la vita.
L'avevo attesa.
Avevo consacrato tutta la mia attenzione e il mio essere per trovare questa persona,l'avevo cercata ovunque,e avevo analizzato con attenzione clinica ogni donna che mi capitava di incontrare,sviluppando un talento quasi morboso.era impossibile che stessi commettendo un errore.
Mai prima di allora mi ero lasciato trarre in inganno dai miei sentimenti.Da sempre questi erano alla base di ogni mio giudizio iniziale,solo dopo entravamo in gioco la ragione e la mia esperienza di vita che finivano per offuscarlo spesso in modo fallace.Ma puntualmente,era la prima impressione quella giusta.A volte succedeva che esprimevo un giudizio positivo su una persona,ma conil tempo si rivelava sbagliato o viceversa.

inviato il 01/04/2019
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Ciao Natalina, sei nella finale settimanale di aprile.

Grazie a te cara Naty

Un Grazie,allo staff per la gentilezza dedicatami , nell'invio del libro..."Le buone vecchie maniere".

Sabahattin Ali n.25.2.1907 Ardino -Bulgaria
d-2.4 .1948 Kirkiareli -Turchia

Vittorio De Sica: Un maestro chiaro e sincero

Vittorio De Sica: Un maestro chiaro e sincero 3 giorni 6 ore fa

Giancarlo Governi (Roma, 16 giugno 1939)

Vittorio De Sica: Un maestro chiaro e sincero 3 giorni 6 ore fa

Una volta per un pelo non la combinammo grossa. Si inaugurava lo stabilimento della De Laurentiis e Fanfani era venuto a mettere la prima pietra. De Sica era piazzato proprio dietro di lui. Allora io non resistetti e gli diedi una spinta, forte. De Sica perse l’equilibrio e il suo gran corpo andò a cadere sopra il piccolo Amintore. Ci fu un momento di gelo. Ma De Sica rialzandosi e aiutando il senatore a rimettersi in piedi, gridò verso di me: ‘è stato lui, è stato lui! Mi sta sempre a spigne. È tutta la vita che me spigne!’”

La bomba di Maradona

La bomba di Maradona 1 week 3 giorni fa

Vincenzo Salemme (Bacoli, 24 luglio 1957)

La forchetta, la strega e il drago

La forchetta, la strega e il drago 2 settimane 3 giorni fa

Christopher Paolini (Southern California, 17 novembre 1983)

L'orma del califfo

L'orma del califfo 3 settimane 3 giorni fa

Wilbur Addison Smith (Broken Hill, 9 gennaio 1933)

Nome d'arte Doris Brilli: I casi del maresciallo Ernesto Maccadò

Nome d'arte Doris Brilli: I casi del maresciallo Ernesto Maccadò 3 settimane 3 giorni fa
Nome d'arte Doris Brilli: I casi del maresciallo Ernesto Maccadò 3 settimane 6 giorni fa

Grazie

Nome d'arte Doris Brilli: I casi del maresciallo Ernesto Maccadò 5 settimane 3 giorni fa

Andrea Vitali (Bellano, 5 febbraio 1956)

L'isola del giorno prima

L'isola del giorno prima 4 settimane 3 giorni fa

Umberto Eco (Alessandria, 5 gennaio 1932)

Le buone vecchie maniere. La nostalgia per un comportamento civile in un mondo cafone

Le buone vecchie maniere. La nostalgia per un comportamento civile in un mondo cafone 6 settimane 2 giorni fa

E' una lettura interessante e divertente che fa pensare sul valore delle buone maniere, dovrebbe essere letto tutti, non farebbe male.

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