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Pagina di ilportalesegreto

Tobia e l'angelo

immagine copertina
Susanna Tamaro
Tobia e l'angelo
Mondadori
10 righe da pagina 23:

Gli alberi, le lenzuola, i motorini o i barattoli raccontavano sempre cose simpatiche, mentre le persone parlavano quasi sempre per dire cose sgradevoli. Il linguaggio dei grandi - nonno a parte - era un linguaggio immondizia. Lì si buttavano le cose inutili, le cose sciocche, le cose cattive che non si riusciva a mettere da nessun'altra parte.

inviato il 18/03/2013
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Il Signore degli Anelli

immagine copertina
J.R.R. Tolkien
Il Signore degli Anelli
Bompiani
10 righe da pagina 1265:

Dalla sommità della collina guardarono a oriente l'Ombra e a occidente il Crepuscolo; si giurarono eterna fedeltà, e furono felici. Ed Arwen disse: "Oscura è l'Ombra, eppure il mio cuore gioisce, perché tu, Estel, sarai fra i grandi il cui coraggio la distruggerà". Ma Aragorn rispose: "Ahimè! Io non posso prevederlo, e come potrà accadere mi è tuttora oscuro.
Eppure con la tua speranza anch'io spererò. E respingo per sempre l'Ombra; ma neppure il Crepuscolo è fatto per me, o mia dama; perché io sono mortale, e se tu ti legherai a me, Stella del Vespro, anche tu dovrai rinunciare al Crepuscolo".
Ella rimase immobile come un candido albero, con lo sguardo perduto a occidente, e disse finalmente: "Mi legherò a tè, Dùnadan, e mi allontanerò dal Crepuscolo. Eppure quella è la terra della mia gente e la dimora di tutta la mia razza".

inviato il 19/03/2012
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La fine è il mio inizio

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Tiziano Terzani
La fine è il mio inizio
Longanesi
10 righe da pagina 18:

Be', forse nella morte avviene qualcosa di simile al sonno. O forse non avviene niente. Ma ti assicuro che mi avvicino a questo appuntamento non come a un incontro con una signora vestita di nero, con una falce che miete, che è sempre stata una visione dell'orrore. Mi avvicino a questo appuntamento di quiete, secondo me, a cuor leggero, come davvero non l'ho mai avuto prima. E forse lo debbo proprio alla combinazione di fatti che ti ho spiegato: quello di avere un po' imparato a morire prima di morire, quello di aver rinunciato ai desideri, e quello di aver succhiato dal terreno sacro dell'India la sensazione che l'India ti dà: che è nata, è morta, è nata e morta tanta gente; e che quest'esperienza del nascere, vivere e morire è quella più comune agli uomini.

inviato il 19/03/2012
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Lettera a un bambino mai nato

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Oriana Fallaci
Lettera a un bambino mai nato
Bur
10 righe da pagina 3:

Molte donne si chiedono: mettere al mondo un figlio, perché‚? Perché‚ abbia fame, perché‚ abbia freddo, perché‚ venga tradito e offeso, perché‚ muoia ammazzato alla guerra o da una malattia? E negano la speranza che la sua fame sia saziata, che il suo freddo sia scaldato, che la fedeltà e il rispetto gli siano amici, che viva a lungo per tentar di cancellare le malattie e la guerra. Forse hanno ragione loro. Ma il niente é da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.

inviato il 19/03/2012
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Jane Eyre

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Charlotte Bronte
Jane Eyre
Mondadori
10 righe da pagina 514:

Ma io mi svegliavo sempre e trovavo che era tutto un vuoto inganno; ed ero solo e abbandonato, una vita cupa, solitaria, disperata, l'anima assetata a cui era proibito bere, un cuore affamato che non veniva saziato mai. Dolce, tenero sogno che ora tengo tra le braccia, anche tu fuggirai; come sono fuggite le tue sorelle prima di te: ma baciami prima di andartene, abbracciami, Jane.

inviato il 19/03/2012
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La storia

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Elsa Morante
La storia
Einaudi
10 righe da pagina 510:

Il silenzio, finito l’intervallo della canzonetta, s’era ingrandito a una misura fantastica, tale che non solo gli orecchi, ma il corpo intero lo ascoltavano. E Useppe, nell’ascoltarlo, ebbe una sorpresa che forse avrebbe spaventato un uomo adulto, soggetto a un codice mentale della natura. Ma il suo piccolo organismo, invece, lo ricevette come un fenomeno naturale, anche se mai prima scoperto fino ad oggi. Il silenzio, in realtà, era parlante! Anzi, era fatto di voci; le quali dal principio arrivarono piuttosto confuse, mescolate col tremolio dei colori e delle ombre, fino a che la doppia sensazione diventò una sola: e allora s’intese che quelle luci tremanti, pure loro, in realtà, erano tutte voci del silenzio. Era proprio il silenzio, e non altro, che faceva tremare lo spazio, serpeggiando a radice più in fondo del centro infocato della terra, e montando in una tempesta enorme oltre il suono.

inviato il 19/03/2012
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Grazie mille! Sono felicissima!! :D Vi ho appena inviato la mail :)

Complimenti Elsa, sei la prima vincitrice del gioco Allora 1 libro!!!
Ci serve un tuo recapito, invialo a
info@10righedailibri.it

Grazie e benvenuta :)

Un Destino Ridicolo

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F. de Andrè - A. Gennari
Un Destino Ridicolo
Einaudi
10 righe da pagina 137:

"Tutti i ricordi che si riferiscono alle persone con cui abbiamo condiviso dei sentimenti sono dolorosi. O perchè le amavamo e non possiamo più farlo, o perchè ci stavano sui coglioni e ne conserviamo comunque una memoria molesta. Cerca di ricordare i momenti belli che avete passato insieme e pensa che anche lei ha sofferto quando ha deciso di lasciarti, e lo ha fatto perchè voleva conservare di te la memoria di un amore intero assoluto. Forse ha voluto prevenire il momento in cui la passione sarebbe diventata, nel migliore dei casi, uno svogliato esercizio di convivenza. Probabilmente aveva gli occhi come due uova alla messicana quando ha pensato di rinunciare anche solo all' idea che tu cominciassi a considerarla un fastidio. E magari trattarla male."

inviato il 18/03/2013
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Nessuno sa di noi

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Simona Sparaco
Nessuno sa di noi
Giunti Editore 2013
10 righe da pagina 92:

Scrivere, rispondere a una qualunque delle lettere che ricevo, mi sembra un gesto privo di significato. La mia voce che si aggiunge ad altre mille voci fino a formare un frastuono insopportabile. Di colpo mi volto indietro, rileggo mentalmente tutte le storie che ho ricevuto, e mi sembra di non essere mai riuscita a trovare una sola risposta che avesse un senso. Non ho fatto che scrivere sul nulla.

inviato il 18/03/2013
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Ti amo ti odio mi manchi

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Niamh Greene
Ti amo ti odio mi manchi
Newton Compton 2012

Ma la verità era che cominciavo a pensare di non amare
più Robert. Come avrei potuto quando quasi tutto ciò
che faceva mi irritava… dal modo in cui si svegliava (sganasciandosi
di sbadigli finché le mascelle non scricchiolavano
rumorosamente, per poi tirar su col naso, con quelle narici
perfettamente depilate con le pinzette) al modo in cui si addormentava,
con il respiro che si faceva via via più pesante a
ogni piccolo sbuffo? Spesso sentivo il desiderio di afferrare
il cuscino e premerlo con forza su quella bocca che continuava
a sbavare, solo per ridurlo finalmente al silenzio. Avevo
persino iniziato a compilare una lista dei motivi per cui
avrei dovuto lasciarlo: non potevo sopportare di vedere in
bagno ogni mattina il suo spazzolino accanto al mio;

inviato il 19/03/2012
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Jane Eyre

immagine copertina
Charlotte Bronte
Jane Eyre
Giunti Y

...”io sono la vita di mio marito, e lui è la mia.
Mai è esistita una donna così vicina al proprio compagno quanto lo sono io,
carne della sua carne.
Non sono mai stanca della compagnia del mio Edward
né lui della mia, come se avessimo un solo cuore che batte nei nostri petti...”

inviato il 19/03/2012
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La fine è il mio inizio

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Tiziano Terzani
La fine è il mio inizio
Longanesi 2006
10 righe da pagina 420:

Me la sono inventata un po' questa vita, no? Sono stato mille cose, alcune vere, alcune potenziali. Sono stato gigione, sono stato attore, assassino, pedofilo, adultero, tutto sono stato, come tutti. Sono stato tante cose in tempi diversi. Tante cose vere, intense. E ogni volta una sostituiva l'altra, entrava nell'altra come in un cannocchiale. Mamma mia, quante parti ho fatto, quanto maschere ti metti che alla fine ti soffocano. Fino a che un giorno dici "Io, questa - pfft! la butto via". E alla fine sono Anam, uno senza nome, senza storia, senza passato. Perché tutta quella roba lì è frattaglia e al cuculo non gliene importa proprio nulla. Ma non per cattiveria, non è che mi vuole male. Anzi, magari canta anche per me.
(Dipinto di René Magritte, Souvenir de voyage)

inviato il 19/03/2012
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Buonanotte signor Lenin

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Tiziano Terzani
Buonanotte signor Lenin
Tea

...comunque la spedizione mi dava una buona ragione per rimettermi in viaggio, per riprovare quella gioia unica che solo i drogati di partenze capiscono, quel senso di libertà che prende nell’arrivare in posti dove non si conosce nessuno, di cui si è solo letto nei libri altri, quell’impareggiabile piacere nel cercare di conoscere in prima persona e di capire...

inviato il 19/03/2012
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Il Signore degli Anelli

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J.R.R. Tolkien
Il Signore degli Anelli
Bompiani
10 righe da pagina 1265:

Dalla sommità della collina guardarono a oriente l'Ombra e a occidente il Crepuscolo; si giurarono eterna fedeltà, e furono felici. Ed Arwen disse: "Oscura è l'Ombra, eppure il mio cuore gioisce, perché tu, Estel, sarai fra i grandi il cui coraggio la distruggerà". Ma Aragorn rispose: "Ahimè! Io non posso prevederlo, e come potrà accadere mi è tuttora oscuro.
Eppure con la tua speranza anch'io spererò. E respingo per sempre l'Ombra; ma neppure il Crepuscolo è fatto per me, o mia dama; perché io sono mortale, e se tu ti legherai a me, Stella del Vespro, anche tu dovrai rinunciare al Crepuscolo".
Ella rimase immobile come un candido albero, con lo sguardo perduto a occidente, e disse finalmente: "Mi legherò a tè, Dùnadan, e mi allontanerò dal Crepuscolo. Eppure quella è la terra della mia gente e la dimora di tutta la mia razza".

inviato il 19/03/2012
Nei segnalibri di:

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La fine è il mio inizio

immagine copertina
Tiziano Terzani
La fine è il mio inizio
Longanesi
10 righe da pagina 18:

Be', forse nella morte avviene qualcosa di simile al sonno. O forse non avviene niente. Ma ti assicuro che mi avvicino a questo appuntamento non come a un incontro con una signora vestita di nero, con una falce che miete, che è sempre stata una visione dell'orrore. Mi avvicino a questo appuntamento di quiete, secondo me, a cuor leggero, come davvero non l'ho mai avuto prima. E forse lo debbo proprio alla combinazione di fatti che ti ho spiegato: quello di avere un po' imparato a morire prima di morire, quello di aver rinunciato ai desideri, e quello di aver succhiato dal terreno sacro dell'India la sensazione che l'India ti dà: che è nata, è morta, è nata e morta tanta gente; e che quest'esperienza del nascere, vivere e morire è quella più comune agli uomini.

inviato il 19/03/2012
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Memorie di Adriano

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Marguerite Yourcenar
Memorie di Adriano
Einaudi
10 righe da pagina 126:

..in seguito, l'arte divenne una specie di magia, capace di evocare un volto perduto. Le immagini colossali mi sembravano un mezzo per esprimere le vere proporzioni che l'amore conferisce agli esseri; queste immagini le volevo enormi come un volto visto da vicino, alte e solenni come le visioni degli incubi, pesanti come il ricordo che mi perseguita. Esigevo una finitezza perfetta, una perfezione assoluta... volevo la presenza familiare, tutte le irregolarità d'un viso più caro della bellezza stessa.

inviato il 28/02/2012
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Sulla strada

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Jack Kerouac
Sulla strada
Arnoldo Mondadori
10 righe da pagina 135:

Il principio del nostro viaggio fu piovigginoso e misterioso. .. Tutti eravamo felici, ci rendevamo conto che stavamo abbandonando dietro di noi, la confusione e le sciocchezze e compiendo la nostra unica e nobile funzione nel tempo, andare. E come andavamo!... Ci bruciava il cervello. ... Dean tutto a un tratto si fece tenero. <>. Fummo tutti d'accordo. << Eccoci qua, siamo tutti insieme.. Cosa abbiamo fatto a New York? Perdoniamo.>>.. La purezza della strada. La linea bianca nel centro dell'autostrada si svolgeva e abbracciava la nostra ruota anteriore sinistra come se fosse incollata al nostro battistrada. Dean protendeva il collo muscoloso, coperto dalla sola maglietta nella notte invernale, e lanciava la macchina come un razzo.

inviato il 19/03/2012
Nei segnalibri di:

Allora un libro - gioco libri incentivo

Allora un libro - gioco libri incentivo 5 years 18 settimane fa
Allora un libro - gioco libri incentivo 5 years 18 settimane fa
Allora un libro - gioco libri incentivo 5 years 18 settimane fa

Partecipo con Susanna Tamaro "Tobia e l'angelo"

Tobia e l'angelo

Tobia e l'angelo 5 years 18 settimane fa

VINCITORI ALLORA 1 LIBRO

VINCITORI ALLORA 1 LIBRO 6 years 17 settimane fa

Che bella notizia! Grazie infinite a tutti quelli che hanno messo il segnalibro :)
Avevo già inviato la mail ieri, devo inviarla nuovamente?
Complimenti a tutti i vincitori! ^^

GIOCO - ALLORA 1 LIBRO

GIOCO - ALLORA 1 LIBRO 6 years 18 settimane fa

partecipo con
http://scrivi.10righedailibri.it/il-signore-degli-anelli-0
J.R.R Tolkien "Il Signore degli Anelli"

GIOCO - ALLORA 1 LIBRO 6 years 18 settimane fa

partecipo con "La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani
http://scrivi.10righedailibri.it/la-fine-è-il-mio-inizio-0

GIOCO - ALLORA 1 LIBRO 6 years 18 settimane fa

Partecipo con:
http://scrivi.10righedailibri.it/lettera-un-bambino-mai-nato-3
"Lettera a un bambino mai nato" di Oriana Fallaci

Il Signore degli Anelli

Il Signore degli Anelli 6 years 18 settimane fa

La fine è il mio inizio

La fine è il mio inizio 6 years 18 settimane fa

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