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Pagina di saramalu

La sovrana lettrice

immagine copertina
Alan Bennett
La sovrana lettrice
Adelphi
10 righe da pagina 23:

La regina fece l'errore di lamentarsene con Sir Kevin.
"Ma qualcuno l'avrà pure ragguagliata, Maestà?"
"Certamente," disse la regina "ma ragguagliare non è leggere. Anzi, è l'esatto contrario. Il ragguaglio è succinto, concreto e pertinente. La lettura è disordinata, dispersiva e sempre invitante. Il ragguaglio esaurisce la questione, la lettura la apre".
"Se mi consente, sarebbe il caso di tornare alla visita al calzaturificio, Maestà" disse Sir Kevin.
"La prossima volta" tagliò corto la regina. "Dove ho messo il mio libro?".

inviato il 17/02/2018
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Sara, nome de traduttore e anno di edizione? :)

Il Trono di Spade - Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco

immagine copertina
10 righe da pagina 245:

A Grande Inverno mangiavano quasi sempre nella sala grande. Suo padre diceva che se il signore di un castello voleva conservarsi la fedeltà dei suoi uomini, doveva condividere il cibo con loro. - Fa' in modo di conoscere gli uomini che ti seguono - l'aveva sentito dire a Robb. - E fa' in modo che anche loro possano conoscere te. Mai chiedere ai tuoi uomini di andare a morire per uno sconosciuto. - A Grande Inverno, lord Stark teneva sempre una sedia vuota alla propria tavola, e ogni giorno chiedeva a un uomo diverso di occuparla.

inviato il 17/09/2012
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Guida galattica per gli autostoppisti

immagine copertina
Douglas Adams
Guida galattica per gli autostoppisti
A. MONDADORI
10 righe da pagina 53:

Una delle cose che Ford Prefect aveva sempre trovato difficile comprendere a proposito degli umani era che avevano il vizio di affermare e di ripetere cose assolutamente ovvie, come risultava evidente da frasi quali "Che bella giornata!" o "Come sei alto!" oppure "Oddio, mi sembra che tu sia caduto in un pozzo profondo nove metri: ti sei fatto male?". In un primo tempo Ford si era fatto una sua teoria per spiegare questo strano comportamento. Aveva pensato che le bocche degli esseri umani dovessero continuamente esercitarsi a parlare per evitare di rimanere inceppate. Dopo aver osservato e riflettuto alcuni mesi, Ford aveva abbandonato questa teoria per un'altra. Aveva pensato che se gli esseri umani non si esercitavano in continuazione ad aprire e chiudere la bocca, correvano il rischio di cominciare a far lavorare il cervello.

inviato il 07/05/2012
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Palomar

immagine copertina
Italo Calvino
Palomar
A. MONDADORI
10 righe da pagina 35:

La luna di pomeriggio nessuno la guarda, ed è quello il momento in cui avrebbe più bisogno del nostro interessamento, dato che la sua esistenza è ancora in forse. E' un'ombra biancastra che affiora dall'azzurro intenso del cielo, carico di luce solare; chi ci assicura che ce la farà anche stavolta a prendere forma e lucentezza?
E' così fragile e pallida e sottile; solo da una parte comincia ad acquistare un contorno netto come un arco di falce, e il resto è ancora tutto imbevuto di celeste.

inviato il 24/04/2012
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Grazie :) anno di edizione?

Partecipo a I tuoi classici libri http://scrivi.10righedailibri.it/i-tuoi-classici-libri

Sara, vuoi partecipare a http://scrivi.10righedailibri.it/i-tuoi-classici-libri/ con queste tue 10 righe? :)

Ricordi di un vicolo cieco

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Banana Yoshimoto
Ricordi di un vicolo cieco
Feltrinelli
10 righe da pagina 94:

Nei libri illustrati che leggevo da piccola, le luci che si intravedevano da lontano erano sempre un simbolo di calore.
Lo erano le luci avvistate da qualcuno che si era perso lungo un sentiero di montagna, e quelle di una casa piena di rumori e di voci, che risvegliavano un'improvvisa nostalgia in un uomo che vagava tutto solo.
Naturalmente in molti racconti la storia prende poi una piega imprevista, e possono accadere fatti spaventosi. Ma la sensazione che si prova nel vedere una luce è universale. E' una sensazione di calore eterno, comune a tutti i paesi del mondo.

inviato il 16/04/2012
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aggiungo segnalibro

Il cavaliere inesistente

immagine copertina
Italo Calvino
Il cavaliere inesistente
A. MONDADORI
10 righe da pagina 62:

Non c'è difesa né offesa, non c'è senso di nulla, - disse Torrismondo. - La guerra durerà fino alla fine dei secoli e nessuno vincerà o perderà, resteremo fermi gli uni di fronte agli altri per sempre. E senza gli uni gli altri non sarebbero nulla e ormai sia noi che loro abbiamo dimenticato perché combattiamo... Senti queste rane? Tutto quel che facciamo ha tanto senso e tanto ordine quanto il loro gracidio, il loro saltare dall'acqua alla riva e dalla riva all'acqua...

inviato il 10/04/2012
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Sara di che anno è il libro?

aggiungo segnalibro

10 righe condivise sui social 10righedalibri :)

La lettera d'amore

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Cathleen Schine
La lettera d'amore
Edizione CDE su licenza Adelphi
10 righe da pagina 17:

Cara Capra, come ci si innamora? Si casca? Si inciampa, si perde l'equilibrio e si cade sul marciapiedi, sbucciandosi un ginocchio, sbucciandosi il cuore? Ci si schianta per terra, sui sassi? O è come rimanere sospesi oltre l'orlo di un precipizio, per sempre?
So che ti amo quando ti vedo, lo so quando ho voglia di vederti. Non un muscolo si è mosso. Nessuna brezza agita le foglie. L'aria è ferma. Ho cominciato ad amarti senza fare un solo passo. Senza neanche un battito di ciglia. Non so neppure quando è successo.

inviato il 07/05/2012
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adoro questo e tutti i libri della Schine :) ciau

Rosso porpora

immagine copertina
Gianluca Frangella
Rosso porpora
Narcissus Self Publishing
10 righe da pagina 38:

– Perché era bellissimo viaggiare, poter vedere città nuove e mi piacevano le serate spese a sentirlo suonare. Poi però, mi sono accorta di essermi innamorata di un mito come una bambina di quattordici anni. Nel senso che … era al contorno che mi sono legata, ma mai a lui.
– Che vuoi dire?
– Voglio dire che le ragazze m’invidiavano quando Sergio scendeva dal suo piccolo palco e veniva a baciarmi. Lo adorano tutte. È un mito per tutte quelle ragazzine che lo sentono suonare. C’è chi si avvicina anche solo per una foto o per un bacio. Mi sentivo importante, la sua bravura mi dava importanza … ma poi, ho capito che eri tu … a farmi sentire veramente importante.
– Io non potrò mai darti quel genere di sensazioni, mi dispiace.
– Ed io non le voglio … perché ho capito che è facile innamorarsi di un mito. Chi non s’innamorerebbe di un attore bello e famoso? Chi rifiuterebbe un’attrice bella e famosa? Chi non resterebbe senza parole se qualcuno che ha carisma, ed è amato da tutti, decide di dargli attenzione?
– Chi sa amarsi per quello che è e non per quello che vorrebbe essere.

inviato il 06/05/2012
Nei segnalibri di:

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Caro Gianluca cito un tuo commento e ti propongo un processo inverso.
"Ci sto lavorando molto Elena, ma avrai capito anche tu che non è cosa facile, farsi conoscere."
Prova a citare anche libri che leggi. I lettori potrebbero apprezzarti e conoscerti per i tuoi gusti e per la sensibilità con cui scegli le 10 righe... ;)

Avrei gradito notorietà per il contenuto delle mie 10 righe, ma se grazie ad una polemica qualcuno ha notato il mio Rosso porpora e apprezzato, allora ben venga : )
Gli elogi annoiano. Le critiche suscitano interesse. Le polemiche vendono.
(Andrea Mucciolo, Prendi nota, 2010)

...almeno le polemiche hanno portato un pò di notorietà...l'importante è che se ne parli no?...aggiungo segnalibro d'incoraggiamento alla scrittura emergente e per l'ultima riga inserita che è molto veritiera! :)

:) thanksss!

...al di là di ogni polemica...

il sogno cattivo

immagine copertina
francesca d'aloja
il sogno cattivo
A. MONDADORI

"Quando avevo otto anni, due volte a settimana andavo da un vicino di casa che mi insegnava a giocare a scacchi. Era un vecchio signore che viveva solo nell'appartamento di fronte al nostro. In due anni, non mi ha mai fatto vincere. Da bambino non lo capivo, mi sembrava crudele, ma poi col tempo ho capito che la sua generosità consisteva proprio nel non farmi vincere. Mi ha insegnato che il solo responsabile di una mossa sbagliata sei tu. Non puoi prendertela con nessun altro, se perdi la colpa è tua. E' una lezione che non ho mai dimenticato. La vita è fatta di circostanze e di scelte. Mentre non puoi controllare le circostanze, puoi determinare le scelte.

inviato il 07/05/2012
Nei segnalibri di:

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grazie barbara! ;)

Complimenti Angelo :)

Ciao Angelo, complimenti hai avuto il maggior numero di segnalibri e ti sei aggiudicato il libro incentivo. Per riceverlo devi fare due cose:
1) inviarci una mail con il tuo recapito a libroincentivo@10righedailibri.it
2) scegliere fra le righe postate quest'ultima settimana quelle che secondo te meritano un libro come premio hai tempo una settimana per farci sapere quali sono

questo libro è davvero bello! la scrittura è semplice poco articolata ma i temi sono molto profondi e presentati da una protagonista che non ama prendersi sul serio. temi anche un po lontani da noi ma che ci catapultano a pensare... a cosa sia giusto e cosa no! leggetelo! ;)

Guida galattica per gli autostoppisti

immagine copertina
Douglas Adams
Guida galattica per gli autostoppisti
A. MONDADORI
10 righe da pagina 53:

Una delle cose che Ford Prefect aveva sempre trovato difficile comprendere a proposito degli umani era che avevano il vizio di affermare e di ripetere cose assolutamente ovvie, come risultava evidente da frasi quali "Che bella giornata!" o "Come sei alto!" oppure "Oddio, mi sembra che tu sia caduto in un pozzo profondo nove metri: ti sei fatto male?". In un primo tempo Ford si era fatto una sua teoria per spiegare questo strano comportamento. Aveva pensato che le bocche degli esseri umani dovessero continuamente esercitarsi a parlare per evitare di rimanere inceppate. Dopo aver osservato e riflettuto alcuni mesi, Ford aveva abbandonato questa teoria per un'altra. Aveva pensato che se gli esseri umani non si esercitavano in continuazione ad aprire e chiudere la bocca, correvano il rischio di cominciare a far lavorare il cervello.

inviato il 07/05/2012
Nei segnalibri di:

La fattoria degli animali

immagine copertina
George Orwell
La fattoria degli animali
Tradotto da Bruno Tasso
Arnoldo Mondadori 2002
10 righe da pagina 25:

Quanta fatica e sudore per ritirare il fieno! Ma i loro sforzi furono infine compensati perché il raccolto fu assai migliore di quanto avessero potuto sperare. Talvolta il lavoro era duro [...] ma i maiali erano tanto intelligenti che sapevano superare ogni difficoltà. Quanto ai cavalli essi conoscevano il capo palmo a palmo e in realtà si intendevano e sapevano di mietitura e di rastrellatura [...]. I maiali non lavoravano, ma dirigevano e sorvegliavano gli altri. Con la loro cultura superiore era naturale che assumessero la direzione della comunità.

inviato il 30/04/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Alessandra, abbiamo condiviso le tue 10 righe sui social :)

Grazie a tutti! :)

La tua citazione è arrivata terza nel gioco Libri Operai!
Controlla il post del gioco per vedere a quali incentivi hai diritto :)

Condivise sui social :)

Partecipo a Libri Operai http://scrivi.10righedailibri.it/libri-operai

La ragazza delle arance

immagine copertina
Jostein Gaarder
La ragazza delle arance
Longanesi
10 righe da pagina 29:

Compresi subito che c'era qualcosa di assolutamente speciale in lei, qualcosa di insondabilmente magico e incantevole.
Notai inoltre il modo in cui mi osservava, come se in un certo senso mi avesse scelto fra tutte le persone che si erano riversate sul tram; era successo nel giro di un secondo, quasi come se fossimo già uniti in una specie di alleanza segreta.
Non appena salito, lei mi catturò con un'occhiata penetrante, e forse il primo a distogliere lo sguardo fui io, può benissimo darsi, perchè allora ero di una timidezza fuori del comune. E comunque: ricordo che nel corso di quel breve tragitto in tram pensai con grande chiarezza e consapovolezza che non avrei mai più dimenticato quella ragazza. Non sapevo chi fosse, e neanche come si chiamasse, ma fin dal primo momento mi sentii in suo potere, un potere così forte da risultare quasi fastidioso.

inviato il 01/05/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

bellissimo !!!brava!

Ok :)

Sì Emy : )

La mia decisione dovrò comunicarla lunedì sia a voi per e-mail, che al vincitore nei commenti delle 10 righe scelte?

Che bello! Grazie allo staff di 10 righe e a tutti coloro che hanno segnalibrato le mie righe. =)
Ho mandato la mail con i dati. :)

Ciao Emy, questa settimana devi scegliere le 10righe

Emy C., le tue 10righe sono state le più segnalibrate, per ricevere il libro incentivo, comunica i tuoi dati a: libroincentivo@10righedailibri.it

Condivise sui social : )

Anno: 2006
Traduttore: Lucia Barni

La domatrice

immagine copertina
Agatha Christie
La domatrice
A. MONDADORI 1939
10 righe da pagina 1:

Ercole Poirot si fermò un momento con la mano sul saliscendi della finestra, aggrottò la fronte e, alla fine, si decise a chiudere bruscamente, escludendo così dalla propria camera l'aria malsana della notte. Perché Ercole Poirot era stato educato nella convinzione che l'aria esterna è meglio rimanga all'esterno e che, in particolar modo, l'aria notturna è molto dannosa alla salute. Mentre poi calava accuratamente le tendine e si incamminava verso il proprio letto, egli sorrise bonariamente fra sé e sé.

inviato il 26/04/2012
Nei segnalibri di:

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abbiamo inserito la tua copertina nell'album Copertine libri classici prima del 2000
http://www.10righedailibri.it/gallery/copertine-libri-classici-prima-del...
:)

Partecipo a I tuoi classici libri http://scrivi.10righedailibri.it/i-tuoi-classicilibri

Storia proibita di una geisha

immagine copertina
Mineko Iwasaki
Storia proibita di una geisha
Newton Compton
10 righe da pagina 8:

In Giappone, isola dell'Asia orientale, ci sono quartieri speciali, chiamati karyukai, dove si coltivano e si assaporano i piaceri estetici. E' all'interno di queste comunità che le professioniste dell'arte come geishe vivono e lavorano.
Karyukai significa "Mondo del fiore e del salice". Ogni geisha è come un fiore, bella in un suo modo speciale e, come un salice, aggraziata, flessibile e forte.

inviato il 26/04/2012
Nei segnalibri di:

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aggiungo segnalibro

Don Chisciotte

immagine copertina
Miguel de Cervantes Saavedra
Don Chisciotte
Tradotto da Vittorio Bodini
Einaudi 1965
10 righe da pagina 247:

La poesia, signor hidalgo, a mio avviso, è come una fanciulla giovane e tenera, bella oltremodo, che è compito d'altre fanciulle, che son poi tutte le altre scienze, arricchire, abbellire e ornare, e lei deve servirsi di tutte, e tutte devono ricevere prestigio da lei; ma questa fanciulla non dev'essere toccata, nè trascinata per le vie o esposta alle cantonate delle piazze o all'angolo dei palazzi. Ella è d'un metallo di tal valore, che chi la sa trattare la muterà in oro purissimo di inestimabile prezzo.

inviato il 24/04/2012
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Partecipo a I tuoi classici libri
http://scrivi.10righedailibri.it/i-tuoi-classici-libri/

Il Duca nel suo dominio

immagine copertina
Truman Capote
Il Duca nel suo dominio
Oscar Mondadori - Piccola Biblioteca
10 righe da pagina 46:

"No,Dean non era mio amico,mai stato" disse Brando, in risposta a una mia domanda, e sembrava stupito che gliela avessi posta. "Non è per questo che farò, se lo farò, il narratore in quel documentario. Lo conoscevo appena. Ma lui aveva una idée fixe nei miei riguardi. Tutto quello che facevo, lo faceva lui anche. E cercava continuamente di avvicinarmi. Mi tempestava di telefonate." Sollevò un immaginario ricevitore e l'accostò all'orecchio, con un sorrisetto astuto, da uno che origlia.

inviato il 24/04/2012
Nei segnalibri di:

I TUOI CLASSICI libri

I TUOI CLASSICI libri 7 years 12 settimane fa

Partecipo con Italo Calvino - Palomar
http://scrivi.10righedailibri.it/palomar-0

Palomar

Palomar 7 years 12 settimane fa

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