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Pagina di rosaneve@hotmail.it

DI SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE

DON ANDREA GALLO
DI SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE
ALIBERTI EDITORE 2011
10 righe da pagina 75:

"Eh va be? insomma... prega" gli dico. Poi, io cerco di sdrammatizzare. E lui continua: "In questi ultimi mesi ho perso cinque messe". "Non ti preoccupare, certe messe è meglio perderle che trovarle..." E lui continua: "E sono molto nervoso, e rispondo al papà..." e qui e là e tutte cose di questo tipo, ma era vestito bene e ho scoperto che era iscritto al primo anno di economia e commercio. A un certo punto vedo che va in crisi, quasi si rabbuia , e dico: "Coraggio, guarda che tu non parli a me, parli alla misericordia del Signore, Dio è onnipotente, bello e gioioso". Ma era molto preoccupato, e mi dice: "Padre, padre, padre..."
"Si, ho capito!"
"Padre, mi sono masturbato..."
E allora io quando capitano episodi di questo tipo mi diverto... Gli ho chiesto "Ah si? Ti sei masturbato? E allora se mentre venivi in chiesa, attraversando quella strada lì, fossi andato a finire sotto una macchina e fossi morto? Saresti andato all'inferno?"
"Si, padre".
Mi sono affacciato oltre la grata e gli ho detto: "Ti do un calcio nel culo che ti ci mando io!"

inviato il 09/10/2014
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IL REGNO DEI LUPI - LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO

GEORGE R.R. MARTIN
IL REGNO DEI LUPI - LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO
Tradotto da SERGIO ALTIERI
OSCAR MONDADORI 2012
10 righe da pagina 335:

Fece un sogno, dormendo tra quelle colline coperte d'erba. Nel sogno, Bran era di nuovo integro, Arya e Sansa si tenevano per mano e Rickon era ancora un infante al suo seno. Robb, senza corona, giocava con una spada di legno. E quando tutti loro furono al sicuro, dormendo sonni quieti, c'era Ned ad attenderla nel loro letto. Ned che le sorrideva.
Era un sogno delicato, dolce, ma svanito troppo presto. L'alba giunse crudele, un pugnale di luce. Lei si svegliò dolorante e da sola e stanca. Stanca di cavalcare e di soffrire. stanca del dovere. "Ho voglia di piangere" pensò, "Ho voglia di essere sciocca e spaventata, anche sola per un momento. Per un fugace momento. Un giorno... un'ora..."

inviato il 09/10/2014
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IL GRANDE INVERNO - LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO

GEORGE R.R. MARTIN
IL GRANDE INVERNO - LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO
Tradotto da SERGIO ALTIERI
OSCAR MONDADORI 2011

A volte il suo sonno era di piombo, senza sogni, e si svegliava ancora più stremata di quando aveva chiuso gli occhi. Eppure, rimanevano quelli i momenti buoni. Perchè quando sognava, era suo padre che sognava. Sia che dormisse sia che fosse sveglia, continuava a vederlo. Le due guardie con i mantelli dorati che lo gettano in avanti, ser Ilyn Payne che sale i gradini di pietra e sfodera Ghiaccio dal fodero sulla schiena, e poi il momento... il momento in cui... lei avrebbe voluto distogliere lo sguardo... avrebbe voluto, le gambe le erano diventate molli, era caduta in ginocchio, ma per una qualche ragione, non era stata in grado di voltare il capo, e tutta quella folla che grida, che urla, e il suo principe che le sorride, le sorride, lei si sente al sicuro, ma solo per un attimo, poi Joffrey pronuncia quelle parole, e le gambe di suo padre... era quello che ricordava, le sue gambe, il modo in cui avevano sussultato quando ser Ilyn... quando la lama...

inviato il 09/10/2014
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IL TRONO DI SPADE

GEORGE R.R. MARTIN
IL TRONO DI SPADE
Tradotto da SERGIO ALTIERI
OSCAR MONDADORI 2011
10 righe da pagina 120:

Drogo fece un passo avanti, pose le mani sui fianchi di Daenerys, la sollevò come se fosse stata priva di peso e la accomodò sulla sella dothraki, molto più stretta delle selle alle quali lei era stata abituata fino a quel momento. Per un attimo, Dany rimase immobile, incerta sul da farsi. Nessuno le aveva accennato a quell'aspetto della cerimonia.
"E adesso che faccio?"
"Prendi le redini e cavalca, principessa." Fu ser Mormont a risponderle. "Non è necessario che tu vada lontano."
Nervosamente, Daenerys afferrò le briglie e infilò i piedi nelle corte staffe. Era una cavallerizza appena passabile perché la maggior parte dei suoi viaggi avevano avuto luogo per nave, carro o portantina, non a cavallo. Pregò di non cadere di sella, finendo in completa disgrazia, quindi diede alla puledra un lievissimo sprone con le ginocchia.
E per la prima volta da molte ore, cessò di avere paura. Forse, per la prima volta, cessò di avere paura in assoluto.

inviato il 30/09/2014
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IL GATTO NERO E ALTRI RACCONTI DEL TERRORE

EDGAR ALLAN POE
IL GATTO NERO E ALTRI RACCONTI DEL TERRORE
Tradotto da ANDREA GUARDUCCI
PIANO B EDIZIONI 2005
10 righe da pagina 5:

Non mi aspetto né chiedo di essere creduto, riguardo al racconto stranissimo e allo stesso tempo così comune che sto per narrare. Pretenderlo sarebbe da pazzi, trattandosi di un caso nel quale perfino i miei sensi rifiutano di prestar fede a loro stessi. Eppure non sono matto, e di certo non sogno. Ma domani morirò e oggi vorrei liberarmi l'anima da questo peso

inviato il 27/09/2014
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QUANTA STELLA C'E' NEL CIELO

EDITH BRUCK
QUANTA STELLA C'E' NEL CIELO
GARZANTI 2009
10 righe da pagina 193:

"Io non voglio parlare di Dio, mi fa male pensare che c'è, perché è come se non ci fosse. Tutti ne parlano, tutti lo pregano, tutti si rivolgono al Lui come faceva mia madre ogni giorno, ma mi sembra, fin da piccola, che sia sordo muto e cieco, a che serve pregarlo?"
"Tu sei delusa... eh? Ma se io ti trovo un posto su uno dei camion che partono stanotte alle due, che ne dici?"
"Che il dottor Heller con Gesù sul muro, che ha salvato il mio bambino, ha un pezzetto di Dio dentro, un altro pezzetto ce l'hai tu, un altro pezzetto lo devono avere avuto quei tedeschi che mi hanno dato o buttato qualche avanzo del loro cibo. Dio forse è diviso in pezzettini tra le persone migliori, ma sono poche."

inviato il 03/03/2014
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LA FILOSOFIA DEL GATTO

SALVATORE PATRIARCA
LA FILOSOFIA DEL GATTO
eNEWTON MANUALI E GUIDE 2013

Bisogna saper forzare la realtà per amare un gatto. Bisogna essere in grado di non fermarsi alle apparenze, alla distanza, al disinteresse, per riconoscere nel felino domestico il compagno che è presente anche senza fare rumore. Bisogna ricordarsi che, dietro gli occhi chiusi del sonno insistito, c'è un mondo di percorsi fantasiosi, di immagini oniriche ed effimere. Per avere un gatto, e non soltanto nel mero senso del possedere, c'è da scovare o da ritrovare in se stessi questa stessa forza, questa volontà di spiccare un volo fantastico verso mondi paralleli e misteriosi.
Il tutto, ovviamente, rimanendo comodamente sdraiati su un divano, un letto o una poltrona.

inviato il 02/03/2014
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L'ULTIMA AVVENTURA DEL PIRATA LONG JOHN SILVER

BJORN LARSSON
L'ULTIMA AVVENTURA DEL PIRATA LONG JOHN SILVER
Tradotto da KATIA DE MARCO
IPERBOREA 2013
10 righe da pagina 71:

L'alba è vicina. Mi lacrimano gli occhi e ho male al pollice per tutto questo scarabocchiare. Non è assurdo? Sono rimasto seduto a questo tavolo a scrivere per quasi ventiquattr'ore, per nessun altro motivo che dimenticare che a questo mondo c'è gente come Barrington. Forse avrei invece fatto meglio a fingere che non fosse mai esistito. Nessuno avrebbe mai sentito la sua mancanza. Ma a essere sinceri non è poi così facile liberarsi su due piedi di uomini in carne e ossa. E in fondo a uno scopo è servito. Per qualche ora ho quasi dimenticato di esistere.

inviato il 28/02/2014
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COSI' E' LA VITA. IMPARARE A DIRSI ADDIO

CONCITA DE GREGORIO
COSI' E' LA VITA. IMPARARE A DIRSI ADDIO
EINAUDI STILE LIBERO BIG 2012
10 righe da pagina 11:

Ho letto il tema di Carmen, sette anni, un compito di verifica dopo le lezioni sull'evoluzione della specie. Compito perfetto, razze, nomi ed epoche. Ultima frase: "Ora che so tutto su come si sono estinti i dinosauri posso sapere anche com'è morto mio nonno?"

inviato il 28/02/2014
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L'UOMO SBAGLIATO

ERICA AROSIO
L'UOMO SBAGLIATO
LA TARTARUGA 2012

A volte basta perdere il momento e non si recupera più. Non si recupera, ma non si dimentica. O forse la mente dimentica ma è il cuore che ricorda. Ecco perché quando morirono prima il padre e poi la madre di Francesca a distanza di poco tempo, Alessandro rispettò il suo dolore, l'aiutò nelle questioni pratiche ma non riuscì a dirle niente, non riuscì ad abbracciarla nel momento in cui ne aveva bisogno, né a pronunciare quelle parole semplici, ma autentiche che potessero farle sentire che lui c'era, che capiva la sua disperazione e poteva farsene carico, sopportarla con lei per fargliela sentire più leggera. E lei fece come Alessandro: ritornò forte, col sorriso di sempre, e col cuore gonfio di un dolore che nessuno poteva condividere.

inviato il 28/02/2014
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Mescolo tutto

immagine copertina
Yasmin Incretolli
Mescolo tutto
Tunuè

L'autolesionismo unico fedele salvavita cui aggrapparsi quando vengo colta da sensazione d'asfissia. Il dolore fisico non si limita ad anestetizzare l'interiore, ricama patina membranosa, impercettibile area priva di accesso a terzi: il proprio regno, la propria sinagoga.

inviato il 03/04/2017
Nei segnalibri di:

RICORDI DEL 1870-71

immagine copertina
EDMONDO DE AMICIS
RICORDI DEL 1870-71
EDIZIONI G. BARBERA FIRENZE 1872
10 righe da pagina 181:

L'anima, smaniosa d’affollarsi alla vita, se la vede chiusa da ogni parte, e si dibatte in una prigionia affannosa. Come il germe, a primavera, tenta la scorza che lo ravvolge, e s'agita impaziente, così in quegli anni, l'uomo si sente chiuso nel ragazzo, e ne freme. Ha bisogno d'aria e di luce, e vorrebbe levarsi a volo, urta le ali nelle pareti domestiche, e le ripiega rintuzzate e dolorose. Vede sotto di sè un piccolo mondo di bambini, dove si gioca, si ride, si canta, si folleggia, e non vi può più discendere; vede di sopra un altro mondo più vasto, dove si pensa, si lavora, si combatte, si ama, e non vi può ancora salire.

inviato il 05/04/2017
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Edmondo De Amicis nacque a Oneglia il 21 ottobre 1846.

David Copperfield

Charles Dickens
David Copperfield
Gruppo Editoriale L'Espresso
10 righe da pagina 44:

Quella piccola figura leggera , audace e palpitante, si girò e tornò sana e salva da me, che subito risi delle mie paure e del grido che avevo lanciato; inutile, in ogni caso , perché nelle vicinanze non c'era nessuno.Da adulto però ci sono stati dei momenti, e molti, in cui ho pensato: è possibile, come sono possibili tante cose inspiegabili , che nell'improvvisa temerarietà della bambina e nella sua aria così sfrenata e così distante , ci fosse una sua attrazione misericordiosa verso il pericolo , una possibilità concessa dal padre morto di portarla a sé, perché la sua vita potesse davvero terminare quel giorno? C'è stato un momento, da allora , in cui mi sono chiesto, se il futuro di lei mi fosse stato rivelato in un attimo, rivelato in modo che anche un bambino avrebbe potuto comprenderlo appieno, e conservarla fosse dipeso da un movimento della mia mano, se avrei dovuto trattenerlo per salvarla.

inviato il 10/04/2017
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grazie

ecco le 10 righe che ho scelto: http://scrivi.10righedailibri.it/cuore-di-tenebra-4

Ciao Alina, sei nella finale settimanale di Aprile. Da lunedì 17 aprile a domenica 23 scegli 10righe che più ti piacciono e riporta qui nei commenti il link.

Grazie

Benvenuta Alina :)

La quinta onda

immagine copertina
Rick Yancey
La quinta onda
Tradotto da Elisabetta Spediacci
A. MONDADORI 2016
10 righe da pagina 15:

Forse, penso a volte, sono l’ultimo essere umano sulla Terra.
Allora sono anche l’ultimo essere umano dell’universo.
Lo so, è un’idea stupida. Non possono aver ucciso tutti… non ancora. Ma per come la vedo io, alla fine ci riusciranno. Del resto, è così che gli Altri vogliono che io la veda. Ricordate i dinosauri? Ecco.
Quindi magari non sono l’ultimo essere umano sulla Terra, ma uno degli ultimi sì. Completamente sola, e con ogni probabilità destinata a restarlo, finché la Quarta Onda non mi piomberà addosso trascinandomi sotto.
È uno dei pensieri che mi assillano di notte. Quelli della serie “Oddio, sono fregata” che mi prendono alle tre di mattina. Quando, troppo terrorizzata per chiudere gli occhi, mi raggomitolo su me stessa in preda a una paura così tremenda che devo fare uno sforzo cosciente per respirare e impedire al mio cuore di smettere di battere. Quando il cervello mi abbandona e comincia a saltare come un CD rigato. “Sola, sola, sola, Cassie, sei sola.”

inviato il 10/04/2017
Nei segnalibri di:

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Rick Yancey (Miami, 4 novembre 1962)

Stardust

immagine copertina
Neil Gaiman
Stardust
Tradotto da Marco Bartocci
Classici Moderni Oscar Mondadori 2005
10 righe da pagina 231:

Mano nella mano si misero a gironzolare per il mercato. Si alzò il vento, che fece sbatacchiare tende e bandiere, e una pioggia fredda cominciò a cadere su di loro. Insieme ad altre persone trovarono riparo sotto il telone di una bancarella di libri. — Rosso di sera bel tempo di sera, rosso di mattina la pioggia si avvicina — recitò a Tristran e Yvaine un uomo con un cappello a cilindro nero, che stava acquistando un librettino rilegato in pelle rossa. Tristran annuì e gli rivolse un sorriso. Poi, sotto una pioggia meno intensa, riprese il suo giro insieme ad Yvaine. — Scommetto che questo è tutto il ringraziamento che otterrò da parte loro — disse l'uomo con il cilindro al libraio, che non aveva minimamente idea di cosa parlasse, e non voleva nemmeno saperlo.

inviato il 10/04/2017
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Neil Gaiman, all'anagrafe Neil Richard MacKinnon Gaiman (Portchester, 10 novembre 1960), è uno scrittore, fumettista, giornalista e sceneggiatore televisivo e radiofonico britannico.

The Opposite of love

immagine copertina
Julie Buxbaum
The Opposite of love
Bantam

I miss the way he used to kiss my shoulder whenever it was bare and he was nearby. I miss how he cleared his throat before he took a sip of water and scratched his left arm with his right hand when he was nervous. I miss how he tucked my hair behind my ear when it came loose and took my temperature when I was sick or when he was bored. I miss his glasses on my nightstand. I miss watching him take Sunday afternoon naps on my couch, with the newspaper resting on his stomach like a blanket. How his hands stayed clasped, fingers intertwined, while he slept. I miss the cadence of his speech and the stupidity of his puns. I miss playing doctor when we made love, and even when we didn't.

inviato il 11/04/2017
Nei segnalibri di:

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Benvenuta Mati Mini Books Reviews :)

Shotgun Lovesongs

immagine copertina
Nickolas Butler
Shotgun Lovesongs
Picador

“It’s all been worth it. Every fight, all those years of childish experimentation, the occasional heartbreak, the paltry checking account, the used, old trucks. To have lived with another human being, another person, this man, as long as I have, and to see him change and grow. To see him become more decent and more patient, stronger and more competent—to see how he loves our children—how he wrestles with them on the floor and kisses them unabashedly in public. To hear his voice in the evening, reading books to them, or explaining to them what his father was like while he was alive, or what I was like as a girl, a teenager, a young woman. To hear him explain why our part of the world is so special.”

inviato il 11/04/2017
Nei segnalibri di:

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Ciao Mati Mini Books Reviews, sei nella finale di April, 10righe scelte dalla redazione.

La solitudine dell'anima

immagine copertina
Eugenio Borgna
La solitudine dell'anima
Universale Economica Feltrinelli 2016
10 righe da pagina 86:

Cambiamo profondamente quando le infelicità assediano la nostra vita. Ma ci sono anche le infelicità che rinascono dalla nostalgia di felicità perdute, dalla cascata di emozioni vissute un tempo e ora non più raggiungibili, dalla coscienza lacerata di immagini e di speranze infrante, e dal desiderio impossibile di recuperarle. Non saremmo infelici senza la conoscenza di una perduta felicità; e così, se in vita si è fatta l'esperienza della felicità, si vorrebbe essere felici per sempre, e ci si dispera che non sia così. E nondimeno, non è, forse, possibile che una goccia di speranza leopardiana non abbia a morire mai nemmeno nelle condizioni umane di infelicità, di quelle perdute, in particolare?

inviato il 12/04/2017
Nei segnalibri di:

Homesick

immagine copertina
Eshkol Nevo
Homesick
Vintage

s"Once, we used to do that a lot. Sometimes he'd fall on me and sometimes I'd fall on him. But for the last few weeks, with this whole business about the kindergarten, we'd pull away from each other into ourselves. Now, in the car, I could feel again how much he is mine and how much I am his, and I let the feeling spread through my body like hot chocolate."

inviato il 11/04/2017
Nei segnalibri di:

Prima Pagare poi Ricordare

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Filippo Scòzzari
Prima Pagare poi Ricordare
Fandango Libri
10 righe da pagina 9:

TEMA:
Oggigiorno la Comunicazione è ritenuta uno dei principali strumenti per il Progresso e la Pace tra i Popoli. Esistono molte tecniche di Comunicazione. Alcuni Scienziati sostengono che, nel quadro di un’attività più generale denominata Industria Culturale, anche il Fumetto faccia parte di questo processo. Sei d’accordo? Tutti i bambini maschi hanno incontrato il Fumetto. Se sei stato un maschio narra con parole tue quest’incontro, come hai iniziato coi fumetti, e perché. Li gradivi? Ti stimolavano a Comunicare? Che cosa rammenti? Se sei stata una femmina narra con parole tue, senza divagare, che cosa ti hanno comunicato le bambole. Le allattavi al seno?

inviato il 11/04/2017
Nei segnalibri di:

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COMPOSITION: Nowadays Communication is considered one of the main tools for Progress and Peace among Peoples. There are many Communication techniques. Some Scientists argue that, in the context of a more general activity called Cultural Industry, Comics are part of this process. Do you agree? All male children have met the Comics. If you were a boy, describe this meeting in your own words; how did you start with the Comics? Why? Did you love them? Did they stimulate you to communicate? What do you remember? If you were a female describe in your own words, without digressing, what dolls have communicated to you. Did you breastfeed them?

TOPIC:
Nowadays Communication is considered one of the main tools for Progress and Peace among Peoples. There are many Communication techniques. Some Scientists argue that, in the context of a more general activity called Cultural Industry, Comics are part of this process. Do you agree? All male children have met the Comics. If you were a boy, describe this meeting in your own words; how did you start with the Comics? Why? Did you love them? Did they stimulate you to Communicate? What do you remember? If you were a female describe in your own words, without digressing, what dolls have communicated to you. Did you breastfeed them?

Benvenuto Filippo :)

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Anche nelle foto, sai: il collo è sempre quello che tradisce
( "Così è la vita" di Concita De Gregorio - Einaudi )

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E il piacere saliva: ecco, era arrivato il momento.
("L'uomo sbagliato" di Erica Arosio - La Tartaruga edizioni)

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Nella stanza fece il suo ingresso Richards, il maggiordomo di Almont.
da "L'isola dei pirati" di Michael Crichton

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