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Una posizione scomoda

Quando faccio ritorno a casa sembra che mia madre accenda il radar. Riesce a captare segnali della mia presenza a chilometri di distanza. La vedo spuntare in mezzo al grano mentre mi core incontro, come Heidi col cane Nebbia.
Figlio mio!, mi fa. Mamma mia!, le faccio. E ride, perchè sa che è una citazione di un brano degli Abba, di un musical e infine anche di un film (2008, Phyllida Lloyd, 108'). Devo ammettere che ci divertiamo con poco...


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Io sono

Io sono
mare,
acqua increspata da brezza d’ottobre
salsedine
su corpi baciati dal sole.
Volo di gabbiani
in cerca d’altro spazio
roccia nera
di lava che s’alza verso il cielo.
Onda senza quiete
che si rompe in altre onde
per tornare ad esser
acqua in tempesta
sotto pioggia battente.
Io sono
indaco del cielo
che s’accommiata dal suo giorno,
quercia antica
che imperitura attende
il verde smeraldo del suo prato.
E vento
che carezza
visini di puri bimbi,
e sole
che li scalda
e mano
che li accoglie
e lacrima in ricordo
di ciò che non è più.


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Straniero alla terra

Straniero alla terra
Tradotto da Paola e Alberto Cercereri
Biblioteca universale Rizzoli BUR 1997
Amo molto il colore e il sapore della vita. Anche se la morte è una presenza che sovrasta il nostro cammino, preferisco sia lei a trovarmi dove vorrà e non io ad affrettare l'incontro o cercarlo deliberatamente. Così mi chiedo perchè i tonneau, perchè i passaggi-più-basso-del-necessario ad alta velocità? Perchè è divertente, dice la risposta. Perchè è divertente. Certo nessun pilota negherà questo. Ma come un bambino che prova nuove parole, chiedo, perchè è divertente? Perchè ti piace metterti in mostra. E perchè mi piace mettermi in mostra? La risposta è presa in un fuoco incrociato di luci. Perchè sono libero. Perchè il mio spirito non è incatenato in un corpo da 80 chili. Perchè possiedo una forza, quando sono con il mio aeroplano, che solo gli dèi hanno.


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Un altro giro di giostra

Eknath Easwaran, un mistico indiano morto nel 1999, (...)raccontava come sua nonna, che era stata la sua guida spirituale, gli aveva dato una semplice, ma importante lezione. Quando, ancora bambino, era rimasto colpito dalla morte di un familiare, lei lo avva fatto sedere su una grande sedia di legno e gli aveva detto di reggersi a quella con tutte le sue forze. Lui s'era aggrappato ai braccioli, ma lei era riuscita lo stesso a strapparlo via. La nonna gli aveva poi chiesto di sedersi di nuovo, ma questa volta snza fare alcuna resistenza.Eknath Easwaran, un mistico indiano morto nel 1999, (...)raccontava come sua nonna, che era stata la sua guida spirituale, gli aveva dato una semplice, ma importante lezione. Quando, ancora bambino, era rimasto colpito dalla morte di un familiare, lei lo avva fatto sedere su una grande sedia di legno e gli aveva detto di reggersi a quella con tutte le sue forze. Lui s'era aggrappato ai braccioli, ma lei era riuscita lo stesso a strapparlo via. La nonna gli aveva poi chiesto di sedersi di nuovo, ma questa volta senza fare alcuna resistenza. Lei lo


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L'amico ritrovato

L'amico ritrovato
Tradotto da Mariagiulia Castagnone
Universale Economica Feltrinelli 2006
Volevo diventare un poeta, ma il cugino di mio padre non era disposto ad ascoltare simili sciocchezze. "La poesia, la poesia", diceva. "Credi di essere un secondo Schiller? Sai quanto guadagna un poeta? Prima studia legge. Poi, nel tempo libero, potrai scrivere tutte le poesie che vorrai". E così studiai legge. A venticinque anni divenni avvocato e sposai una ragazza di Boston da cui ho avuto un figlio. Nel mio mestiere me la sono cavata piuttosto bene, molti sarebbero disposti ad affermare che sono un uomo di successo. (...) Ma io non la penso così. Non ho mai fatto quello che mi sarebbe piaciuto fare: scrivere un buon libro e un'unica bella poesia. All'inizio mi mancava il coraggio di mettermi all'opera perché non avevo soldi, ma ora che i soldi li ho, il coraggio mi manca ugualmente perché non ho sufficiente fiducia in me. E' per questo che, in fondo al cuore, mi considero un fallito.


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Leggere

Leggere
per non cadere giù nel turbine dei propri pensieri
lasciarsi trascinare in altri mondi
navigando senza meta
tra vite e luoghi e volti e voci dapprima sconosciuti
ora invece parte dei tuoi ricordi.
Abbandonarsi senza più gravità,
fluttuare in balìa dei pensieri altrui
per perdersi nel nulla e poi
magicamente tornare a ritrovarsi.
Leggere
per non sentirsi vacua,
riempire il vuoto che ti circonda
di mondi e terre e mari assai lontani
che in un batter di ciglia puoi iniziare a sfiorare con le dita,
fino a sentirne il denso profumo dentro l'anima...


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El ingenioso hidalgo Don Quijote de la Mancha

El ingenioso hidalgo Don Quijote de la Mancha
Librerìa de Garnier Hermanos 1903
En un lugar de la Mancha de cuyo nombre no quiero acordarme, no ha mucho tiempo que vivía un hidalgo de los de lanza en astillero, adarga antigua, rocin flaco y galgo corredor. Una olla de algo más vaca que carnero, salpicón las más noches, duelos y quebrantos, los sàbados, lentejas los viernes, algùn palomino de añadidura los domingos consumían las tres partes de su hacienda. El resto della concuían sayo de velarte, calzas de velludo para las fiestas con sus pantuflos de lo mismo, y los día de entre semana se honraba con su vellorí de lo más fino.


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La coscienza di Zeno

Passai alcune ore gettato su un sofà, mentre Maria stava seduta accanto al letto. Su quel sofà piansi le mie più cocenti lacrime. Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obbbiezioni, il destino. Piangevo perché perdevo il padre per cui ero sempre vissuto. Non importava che gli avessi tenuto poca compagnia. I miei sforzi per diventare migliore non erano stati fatti per dare una soddisfazione a lui? Il successo cui anelavo doveva bensì essere anche il mio vanto verso di lui, che di me aveva sempre dubitato, ma anche la sua consolazione. Ed ora invece egli non poteva più aspettarmi e se ne andava convinto della mia insanabile debolezza.


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Acqua

Shakuntala salì a bordo e si inginocchiò accanto alla bambina, alzandole il mento con la punta delle dita. "Apri gli occhi Chuya", la implorò. "Prova ad aprirli". Le soppracciglia della bambina si contrassero e la testa ricadde all'indietro, lasciando intravedere due mezzelune bianche tra le ciglia. Shakuntala si irrigidì di terrore e di rabbia: l'avevano drogata. (...)Una donna lanciò un'occhiata a Shakuntala e a Chuya, e senza parlare, offrì alla vedova dell'acqua dalla sua brocca.(...)"la terrò io in braccio se vuoi fare il bagno nel fiume", si offrì la donna sedendosi accanto. "Siamo vedove", disse Shakuntala, guardandola in faccia."Lo so. Io sono una seguace di Gandhi. La penso diversamente". A quella donna non interessava se le loro ombre si posavano su di lei, portandole sfortuna per tutto il giorno, e non aveva paura di toccarle. Shakuntale le porse Chuya con gratitudine e si immerse nel fiume.


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Commenti
ciao mel va si infatti tutti hanno letto e visto che eravamo in tre ma non è tanto chi ha visto è lo staff che nonostante sa con certezza che i voti sono arrivati prima dell'orario riportato sul regolamento continua a sostenere il contrario.
Come te lo spieghi? bella domanda!!!... Ciao Mel :) e... ciao Natalina :)
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A se stesso.(I Canti, Antol. Gianni, Balesrieri, Pasquali)

Or poserai per sempre,
stanco mio cor. Perì l'inganno estremo,
ch'eterno io mi credei. Perì. Ben sento,
in noi di cari inganni,
non che la speme, il desiderio è spento.
Posa per sempre. Assai
palpitasti. Non val cosa nessuna
i moti tuoi, né di sospiri è degna
la terra. Amaro e noia
la vita, altro mai nulla: e fango è il mondo.
T'acqueta ormai. Dispera
l'ultima volta. Al gener nostro il fato
non donò che il morire. Ormai disprezza
te, la natura, il brutto
poter che, ascoso, a comun danno impèra,
e l'infinita vanità del tutto.


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Limoni

LIMONI
Ascoltami,i poeti laureati
si muovono soltannto fra le piante
dai nomi poco usati :bossi,ligustri o acanti.
Io,per me,amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove in pozzanghere
mezzo seccate agguantano i ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni,
discendono tra ciuffi delle canne
e mettono negli orti ,tra gli alberi dei limoni.
Meglio se le gazzare degli uccelli
si spengono inghiottite dall'azzurro:
piu' chiaro si ascolta il sussurro
dei rami amici nell'aria che quasi non si muove,
e i sensi di quest'odore
che non sa staccarsi da terra
e piove in petto una dolcezza inquieta.
Qui delle divertite passioni
per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed è l'odore dei limoni.
Vedi ,in questi silenzi in cui le case
s'abbandonano e sembrano vicine
a tradire il loro ultimo segreto.
talora ci si aspetta
di scoprire uno sbaglio della natura,
il punto morto del mondo ,l'anello che non tiene,
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
nel mezzo di una verità.
Lo sguardo fruga d'intorno...


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Una visita in fabbrica

Sfiora torrette,ora,passerelle
la vista da poco cominciata .s'imbuca in un fragore
come di sottoterra,che pure ha regola e centro
e qualcuno illustra ,Che cos'è
un ciclo di lavorazione?Un cottimo
cos'è? Quel fragore.E le macchine ,le trafile e calandre
questi nomi per me presto di solo suono nel buio della mente,
e rumore che si somma a rumore e presto spavento per me
straniero al grande moto e da questo agganciato.
Eccoli al loro posto quelli che sciamavano là fuori
qualche momento fa:che sai di loro
che ne sappiamo tu e io,ignari dell'arte loro...
Chiusi in un ordine ,compassati e svelti,
relegati a un filo di benessere
senza perdere un colpo e su tutto implacabile
e ipnotico il ballo dei pezzi dall'una all'altra sala.


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Suite francese

Nelle notti insonni passeggiava nel parco recitando poesie e o si spingeva fino al pollaio per controllare le tre enormi serrature che ne impedivano l'accesso:teneva d'occhio le mucche che passavano la notte sui prati dove per via della guerra,non si coltivavano piu' fiori e, nel dolce chiarore lunare ,andava su e giu' per l'orto e contava le pianticelle di mais.Si, qualcuno la derubava.Prima della guerra la coltivazione di mais era pressochè sconosciuta in quella ricca contrada che nutriva animali da cortile con grano e avena.
Adesso ,però gli addetti alla requisizione perlustravano i granai per sequestrare i sacchi di grano ,e le massaie non avevano piu' niente da dare alle galline.Ci si era rivolti ai proprietari del castello per ottenere qualche pianticella di mais,ma i Montmort le tenevano in serbo prima di tutto per loro, poi per amici e conoscenti della zona.I conradini si infuriavano "Siamo disposti a pagare"dicevano.Non avrebbero pagato niente ,del resto ,ma il punto non era quello ed essi intuivano oscuramente di cozzare una sorta di massoneria...


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Sonetti

Odiami pure quando vuoi; anche adesso,
proprio ora che il mondo mi è avverso;
unisciti ai dispetti della fortuna, spezzami,
ma non cadermi addosso quando sono già a terra.
E quando il cuore si sarà ripreso da questo colpo,
non raggiungermi alle spalle per vibrarne un altro;
a notte di vento non far seguire al mattino la pioggia,
facendomi centellinare una rovina che è già nell'aria.
Se intendi lasciarmi, non aspettare la fine
quando altri dolori mi avranno fiaccato;
vieni subito all'assalto. sì ch'io assapori
sin da principio il colpo gobbo della fortuna.
E gli altri guai che mi affliggono,
paragonati alla tua perdita, mi parranno inerzie.


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Sentimenti e frustrazioni tradotti in parole...meraviglioso Shakespeare...
Sab, 27/04/2013 - 23:00- accedi o registrati per inviare commenti
POETI CONTEMPORANEI

La collina è notturna, nel cielo chiaro.
Vi s'inquadra il tuo capo, che muove appena
e accompagna quel cielo. Sei come una nube
intravista fra i rami. Ti ride negli occhi
la stranezza di un cielo che non è il tuo.
La collina di terra e di foglie chiude
con la massa nera il tuo vivo guardare,
la tua bocca ha la piega di un dolce incavo
tra le coste lontane.Sembri giocare
alla grande collina e al chiarore del cielo:
per piacermi ripeti lo sfondo antico
e lo rendi più puro.
Ma vivi altrove.
Il tuo tenero sangue si è fatto altrove.
Le parole che dici non hanno riscontro
con la scabra tristezza di questo cielo.
Tu non sei che una nube dolcissima, bianca
impigliata una notte fra i rami antichi.


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COMPLEANNI D'AUTORE 2013

Buon compleanno Mario Vargas Llosa! (nato il 28 marzo 1936)
Forse l'attributo maggiore della vocazione letteraria è che chi la possiede vive l'esercizio di quella vocazione come la sua migliore ricompensa, superiore, molto superiore a tutte quelle che potrebbe ottenere come conseguenza dei suoi frutti. E' questa una delle certezze che ho, tra molte incertezze, a proposito della vocazione letteraria: lo scrittore sente profondamente che scrivere è la cosa migliore che gli sia capitata e possa capitargli, perché scrivere significa per lui il miglior modo possibile di vivere, a prescindere dalle conseguenze sociali, politiche o economiche che potrebbe ottenere attraverso ciò che scrive.
(Lettere ad un aspirante romanziere)


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Sostiene pereira

Il giorno dopo Pereira restò in casa.
Si alzò tardi,fece colazione e mise da parte il romanzo di Bernanos,perchè tanto su "Lisboa" non sarebbe uscito. Frugò nella libreria e trovò le opere complete di Camilo Castelo Branco.
Prese una novella a caso e cominciò a leggere la prima pagina.
La trovò opprimente,non aveva la leggerezza e l'ironia dei francesi, era una storia cupa,nostalgica,piena di problemi e gravida di tragedie.
Pereira si stancò presto.
Avrebbe avuto voglia di parlare con il ritratto di sua moglie,ma rimandò la conversazione a più tardi.
Allora si fece una frittata senza le erbe aromatiche, se la mangiò tutta e andò a coricarsi,si addormentò subito e fece un bel sogno.
Poi si alzò e si mise a sedere su una poltrona a guardare le finestre.


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Non c'è di che...
Questo libro è una perla rara, complimenti per la scelta!
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Ciao Emma,
Poiché la settimana scorsa ho vinto il gioco dei segnalibri, per questa settimana ho scelto di premiare le tue righe...
Manda una mail all'indirizzo: libroincentivo@10righedailibri.it indicando il tuo recapito.
Ciao e buone feste :)
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I libri di Luca

Il desiderio di Luca Campelli di morire circondato dai suoi libri si realizzò una tarda sera di ottobre. Non era certo il genere di desideri che si esprimono a parole, ma chi aveva visto Luca nella sua libreria antiquaria sapeva che doveva essere così .....


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Ciao Patrizia le tue 10 righe da che pagina sono state tratte? ;)
Gio, 28/03/2013 - 22:31- accedi o registrati per inviare commenti
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Lady Susan

Ella è davvero molto attraente, e se tu mi domandassi dove risiede il fascino di una signora non più giovane, dovrei dal canto mio ammettere che di rado ho incontrato una donna bella quanto Lady Susan. E’ di un biondo delicato, ha begli occhi grigi e ciglia scure e, dal suo aspetto, nessuno le darebbe più di venticinque anni, anche se in realtà deve averne dieci di più.
Sebbene avessi sempre sentito dire che era bella, non ero certo incline ad ammirarla, tuttavia non posso non accorgermi che in lei si fondono, in maniera straordinaria, bellezza classica, grazia e vivacità.
(Lettera 6. Mrs Vernon a Mr De Courcy)


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Prestiti scaduti

ho fiducia nelle capacità di Adriana di riuscire a cavarsela con i soldi che potrò metterle nel borsellino – anche se a causa della sua insistenza ho un problema in più: le rate della Seat Ibiza nel bel mezzo della crisi economica.
La situazione negli uffici ricorda un po’ l’atmosfera della chiamata alle armi sotto la dittatura nel 1974, quando i turchi avevano invaso Cipro. Le voci si accavallano senza tregua e ognuno dice quello che gli pare. C’è chi sostiene che taglieranno completamente la tredicesima, chi invece dice che la dimezzeranno, un altro ancora dissente, convinto che taglieranno il venticinque per cento a Natale, il venticinque per cento a Pasqua e diminuiranno le ferie annuali…


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Poesie d'amore
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Poesie d'amore
grazie emma per questi classici senza tempo... |
Un altro giro di giostra
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Un altro giro di giostra
staff, dimenticavo, ma la mia scelta la devo comunicare su questi commenti o via mail a 10righe? grazie ancora per la disponibilità |
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Un altro giro di giostra
grazie tante! a presto allora!! |
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Un altro giro di giostra
Staff di 10righe, lunedì prossimo sarò fuori in settimana bianca e non vorrò alcun legame telematico con il mondo!!!Quindi chiedo se è possibile fare la mia scelta tra i libri postati questa settimana entro venerdì. Se non fosse possibile, grazie lo stesso, ho in mente cosa fare... |
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Un altro giro di giostra
Ringrazio tutti coloro che mi hanno votato e lo staff di 10righe per questo bellissimo ritorno!! |
Patti conFESSI
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Patti conFESSI
...patti, ma che ti hanno fatto?????non te la prendere e vai avanti col tuo splendido lavoro su 10righe!!!! hai notato il mio ritorno dopo un pò?...saluti!! |
Nessuno sa di noi
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Nessuno sa di noi
dopo aver letto i due brani postati, mi è venuta una gran voglia di andare a comprarlo. belle righe! |
La tranquillità dell'animo
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La tranquillità dell'animo
naty, complimenti per le righe...è ciò che provo io, che ormai mi rendo conto sempre di più di essere un pesce fuor d'acqua...un bacio a te.. |
Carosello, buon compleanno
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Carosello, buon compleanno
che ricordi, ero una bimba ma quegli spot li ricordo ancora... |
FAUST
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FAUST
concordo con "così parlò...", un vero capolavoro, faust e urfaust. |












































































































Commenti
Abbiamo inviato i tuoi ringraziamenti a Fazi editore su Twitter :)
Ven, 29/03/2013 - 12:48Grazie tante alla Fazi Editore, a 10 righe e a tutti gli utenti per questo graditissimo dono!
Ven, 29/03/2013 - 09:27