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Pagina di maria caggiu

lo Hobbit

J.R.R. Tolkien
lo Hobbit
Tradotto da Caterina Ciuferri
BOMPIANI 2012
10 righe da pagina 2:

...Ma cos'è un hobbit? Immagino che oggigiorno gli hobbit vadano in qualche modo descritti, visto che sono diventati rari e timorosi della Gente Grossa, come ci chiamano.
Gli hobbit sono (o erano) gente piccola, alta all'incirca la metà di noi, e più bassa dei barbuti nani. Gli hobbit non hanno barba. In loro c'è poco o niente di magico, a parte quella magia di tipo comune e quotidiano che li aiuta a sparire silenziosi e rapidi quando persone ingombranti e stupide come me e voi gli capitano intorno, con un rumore di elefante che essi sono in grado di sentire a un miglio di distanza. Tendono a metter su un po' di pancia; vestono di colori vivaci ( soprattutto verde e giallo); non portano scarpe, perché i loro piedi sviluppano piante naturalmente coriacee nonché una fitta e calda peluria castana simile alla roba che hanno in testa (che è riccioluta); hanno lunghe dita abili e scure, facce giovanili, e le loro risate sono profonde e pastose (sopratutto dopo il pranzo, che consumano due volte al giorno, quando ci riescono).

inviato il 07/11/2012
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Cinque libri preferti

Autori Vari
Cinque libri preferti
Editori vari

- L'esclusa di Luigi Pirandello
-Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello
-Anna Karenina di Lev N. Tolstoj
-L'idiota di Fedor Dostoevskij
-Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde
Perché loro? Il grande Petrarca lo spiegherà per me:
"Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me.
Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la consolazione nel cuore.
Altri mi insegnano a conoscere me stesso e mi ricordano che i giorni corrono veloci e che la vita fugge via".

inviato il 28/09/2012
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Commenti

sono nata in Piemonte ma cresciuta in Sardegna! sì l'adoro anche io è magnifica!

sei sarda ? adoro la sardegna quanto la letteratura russa !

ne sono felice anche io!

tu hai fatto quasi tutte le mie stesse scelte ! mi piace condividere questa passione per la letteratura russa soprattutto

Partecipo a Cinque libri preferiti
http://scrivi.10righedailibri.it/cinque-libri-preferiti

Pensieri,idee,opinioni

Einstein
Pensieri,idee,opinioni
Tradotto da Lucio Angelini
Grandi tascabili economici Newton 2006
10 righe da pagina 11:

Autoritratto
Di ciò che è importante nella propria esistenza non ci si rende quasi conto, e certamente questo non dovrebbe interessare il prossimo. Che ne sa un pesce dell'acqua in cui nuota per tutta la vita?
L'amaro e il dolce vengono dal di fuori,il difficile dell'interno,dai propri stessi sforzi. Faccio perlopiù quello che sono spinto a fare dalla mia stessa natura. E' imbarazzante raccogliere in cambio tanto rispetto e amore. Anche contro di me sono state scagliate frecce di odio; ma non mi hanno mai colpito,perché in qualche modo appartenevano a un altro mondo, con il quale non ho niente da spartire.
Vivo in quella solitudine che è dolorosa in gioventù, ma deliziosa negli anni della maturità.

inviato il 12/09/2012
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La ragazza con l'orecchino di perla

Tracy Chevalier
La ragazza con l'orecchino di perla
Tradotto da Luciana Pugliese
NERI POZZA 2007
10 righe da pagina 65:

Ripensai a quanto mi aveva detto, a come la cassetta lo aiutava a vedere più cose.
Nonostante non capissi perché, sapevo che aveva ragione, perché avevo la prova del quadro con la donna, e anche di quanto ricordavo della veduta di Delft.
Lui vedeva le cose in un modo diverso dagli atri, così che una città in cui avevo vissuto tutta la mia vita appariva un luogo diverso, e una donna diventata bella grazie alla luce che le inondava il viso.
Il giorno seguente a quello in cui avevo guardato nella cassetta, andai nell'atelier e non la trovai più. Il cavalletto era tornato al suo posto. volsi lo sguardo al quadro.

inviato il 11/09/2012
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Tropico del cancro

Henry Miller
Tropico del cancro
Tradotto da Luciano Bianciardi
Mondadori - Oscar classici 2003
10 righe da pagina 337:

Quando il romanzo di H.M.Tropico del cancro apparve nel 1935,ebbe un'accoglienza solo cautamente laudativa,ovviamente condizionata in alcuni dal timore d'apparir amanti della pornografia... Tropico del cancro è un romanzo in prima persona,o,se preferite,un'autobiografia in forma di romanzo...E' la storia della Parigi americana,ma non secondo i comuni criteri, in quanto gli americani che vi compaiono risultano persone senza quattrini.Negli anni della prosperità,quando i dollari abbondavano e il cambio del franco era basso,Parigi fu invasa da un tale sciame di artisti...Era l'epoca delle grandi rivelazioni e dei geni incompresi;la frase sulle labbra di tutti era: "Quand je serai lancé"...
Postfazione di George Orwell

inviato il 18/06/2012
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tanta roba

Anna Karenina

Lev N. Tolstoj
Anna Karenina
Tradotto da Leone Ginzburg
BUR 2009
10 righe da pagina 103:

Vrònskij andò nella vettura dietro al capotreno e all'entrata dello scompartimento si fermò, per lasciare il passo a una signora che usciva. Col tatto abituale dell'uomo di mondo, da una sola occhiata,all'aspetto esteriore di questa signora, Vrònskij giudicò in modo certo ch'ella apparteneva all'alta società.Egli si scusò e stava per andare nella vettura, ma provò la necessità di guardarla ancora una volta: non perché ella fosse molto bella, non per quella eleganza e quella grazia modesta che si vedevano in tutta la sa persona,ma perché nell'espressione del volto leggiadro, quand'ella gli era passata vicino,c'era qualcosa di particolarmente carezzevole e tenero. Quand'egli si volse a guardarla, ella pure voltò il capo.Gli scintillanti occhi grigi, che sembravan neri per le ciglia folte, si fermarono amichevolmente,con attenzione sul volto di lui...

inviato il 18/06/2012
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ok...

Maria, prova a caricare un'immagine per il tuo profilo :)

Decameron

Giovanni Boccaccio
Decameron
Mondadori - Oscar classici 2009
10 righe da pagina 45:

E oltre a queste, molte altre cose disse della sua lealtà e della sua purità: e in brieve con le sue parole, alle quali era dalla gente della contrada data intera fede, sì il mise nel capo e nella divozion di tutti coloro che v'erano,che, poi che fornito fu l'uficio, con la maggior calca del mondo da tutti fu andato a basciargli i piedi e le mani, e tutti i panni gli furono indosso stracciati,tenendosi beato chi pure un poco di quegli potesse avere: e convenne che tutto il giorno così fosse tenuto, acciò che da tutti potesse essere veduto e vissuto. Poi, la vegnente notte, in una arca di marmo sepellito fu onorevolmente in una cappella: e a mano a mano il dì seguente vi cominciarono le genti a andare e a accender lumi e a adorarlo,e per conseguente a botarsi e a appicarvi le immagini della cera secondo la promession fatta. E in tanto crebbe la fama della sua santità e devozione a lui, che quasi niuno era che in alcuna avversità fosse, che altro santo che lui si botasse, e chiamaronlo e chiamano san Ciappelletto

inviato il 12/06/2012
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Bartleby lo scrivano

HERMAN MELVILLE
Bartleby lo scrivano
Tradotto da Gianni Celati
Feltrinelli 2006
10 righe da pagina 25:

Venne il mattino dopo.
"Bartleby," dissi, chiamandolo con tono calmo da dietro il suo paravento.
Nessuna risposta.
"Bartleby," in tono ancor più moderato, "venite qui; non vi chiederò di far nulla che voi abbiate preferenza a non fare...Soltanto desidero parlarvi."
Al che silenziosamente egli scivolò al mio cospetto.
"Vorresti dirmi, Bartley, dove siete nato?"
"Avrei preferenza di no."
"Ma quale ragionevole obbiezione può spingervi a non parlare? Io ho per voi sentimenti amichevoli."
Non mi guardò mentr'io parlavo, bensì teneva lo sguardo fisso sul mio busto di Cicerone, che, essendo io seduto,ergevasi direttamente alle mie spalle, a circa sei pollici sopra il mio capo.
"Qual'è la vostra risposta, Bartleby?" dissi, dopo aver atteso una risposta per un buon pezzo di tempo,durante il quale il suo viso s'era mantenuto immobile, tranne per il più impercettibile tremore nelle pallide e sottili labbra.
"Al momento ho preferenza a non rispondere," disse, e si ritirò nel suo eremo.

inviato il 04/06/2012
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Aggiungo segnalibro..".Al Signor ..preferirei di no "

Quando si è qualcuno La favola del figlio cambiato I giganti della montagna

10 righe da pagina 93:

LA QUARTA
Entrano di notte nelle case
per la gola dei camini, come un fumo nero.
Una povera madre,che sa?
dorme, stanca della giornata;
e quelle,chinate nel bujo,
allungano le dia sottili
e intreccian nel sonno al bambino
la loro treccina;
o gli passano appena
sulle palpebre chiuse
la punta gelata gelata
di quelle dita;e il bambino
che non sa nulla ,al mattino,
apre gli occhi:
li ha storti!

inviato il 31/05/2012
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partecipo al minigioco del 31 maggio http://scrivi.10righedailibri.it/10-righe-dalla-trinacria/

tutt'e tre e altre novelle

Luigi Pirandello
tutt'e tre e altre novelle
Tradotto da a cura di Simona Costa
Fabbri 2003
10 righe da pagina 57:

Il cavallo,-dunque,- che non sa di dover morire, non ha la metafisica.Ma se il cavallo sapesse di dover morire, il problema della morte diventerebbe alla fine, anche per lui, più grave assai di quello della vita.
Trovare il fieno e l'erba è, certo, gravissimo problema.
Ma dietro questo problema sorge l'altro : <> .
Il cavallo non sa di dover morire, e non si fa di queste domande.all'uomo però, che -secondo la definizione di Schopenhauer- è un animale metafisico (che appunto vuol dire UN ANIMALE CHE SA DI DOVER MORIRE ):quella domanda sta sempre davanti.

inviato il 31/05/2012
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partecipo al minigioco del 31 maggio su http//scrivi.10righedailibri.it/10-righe-dalla-trinacria/

Le Parole Dell'amore

Kahlil Gibran
Le Parole Dell'amore
Tradotto da a cura di Isabella Farinelli
Paoline Editore 2003
10 righe da pagina 46:

"Non siate in ansia per il domani,
ma piuttosto fissate lo sguardo
sull'oggi,
perchè a ciascun giorno
basta il suo miracolo".

inviato il 12/11/2012
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Per sbaglio ho tolto il segnalibro perdonami, rimesso ^_^

La lettera scarlatta

Nathaniel Hawthorne
La lettera scarlatta
Tradotto da Bruno Tasso
Corriere della Sera in licenza da RCS Libri Spa 1997
10 righe da pagina 164:

Disgraziati quegli uomini che vogliono sposare una donna senza aver prima suscitato nel suo cuore la fiamma della passione !
La loro sorte non sarà meno miserabile di quella di Roger Chillingworth, quando una mano più delicata farà vibrare le corde della sensibilità di lei, e sarà imputato loro a colpa anche quell'atteggiamento calmo, quella fredda immagine della felicità che essi avevano offerto alla propria compagna come unica realtà dell'amore.
Ma Hester avrebbe dovuto da lungo tempo dimenticare questa ingiustizia.
Che cosa significava tutto ciò ?
I sette anni di tortura sotto la lettera scarlatta le avevano offerto dolore soltanto e non pentimento ?
I brevi istanti durante i quali seguì cogli occhi la deforme figura del vecchio Roger Chillingworth bastarono a gettare una cupa luce sullo stato d'animo di Hester, rivelandole verità che ella non avrebbe altrimenti osato confessare neppure a se stessa.

inviato il 12/11/2012
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Presagio triste

Banana Yoshimoto
Presagio triste
Tradotto da Giorgio Amitrano
Universale Economica Feltrinelli 2006
10 righe da pagina 30:

Penso che fossero le nove passate. Dalla finestra socchiusa entrava un soffio di vento che aveva già il profumo dell'estate vicina. Io me ne stavo immobile nell'acqua, lasciando vagare i pensieri. Un suono cristallino, gorgogliante, simile al rumore di un ruscello che scorre in un bel giardino, mi cullava le orecchie. Altro non era che il rumore dell'acqua che a poco a poco colava attraverso le fessure e le crepe tra le piastrelle. Ma mi era ormai familiare, e lo trovavo piacevole.[...] Sotto la luce di una nuda lampadina, guardavo trasognata il mosaico di piastrelle consumate e affumicate. In mezzo al vapore fui tutt'a un tratto assalita dalla sensazione di essere sul punto di ricordare qualcosa. Penso che ognuno conosca questa sensazione. Il manifestarsi di un'improvvisa agitazione interiore. Il segnale di essere vicini a comprendere qualcosa. E poi il presentimento di una scoperta... La sensazione che stia per accadere un evento che ribalterà tutto il proprio mondo interiore, quel misto di paura e eccitazione.

inviato il 05/11/2012
Nei segnalibri di:

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Ciao violet, scusa se ho 'usato' le tue righe per comunicare cn la mia amica, ;) ciao!

Maria! Ciao tesorino! Vai su 'scrivi e leggi 10 righe' e metti li le tue 10 righe preferite così poi ti commento! ;) Ps. Ho quasi finito seta, domani sera sarà di nuovo tar le tue mani! Grazie, Kisss ...

Penso che fossero le nove passate. Dalla finestra socchiusa entrava un soffio di vento che aveva già il profumo dell'estate vicina. Io me ne stavo immobile nell'acqua, lasciando vagare i pensieri. Un suono cristallino, gorgogliante, simile al rumore di un ruscello che scorre in un bel giardino, mi cullava le orecchie. Altro non era che il rumore dell'acqua che a poco a poco colava attraverso le fessure e le crepe tra le piastrelle. Ma mi era ormai familiare, e lo trovavo piacevole.[...] Sotto la luce di una nuda lampadina, guardavo trasognata il mosaico di piastrelle consumate e affumicate. In mezzo al vapore fui tutt'a un tratto assalita dalla sensazione di essere sul punto di ricordare qualcosa. Penso che ognuno conosca questa sensazione. Il manifestarsi di un'improvvisa agitazione interiore. Il segnale di essere vicini a comprendere qualcosa. E poi il presentimento di una scoperta... La sensazione che stia per accadere un evento che ribalterà tutto il proprio mondo interiore, quel misto di paura e eccitazione.

lo Hobbit

J.R.R. Tolkien
lo Hobbit
Tradotto da Caterina Ciuferri
BOMPIANI 2012
10 righe da pagina 2:

...Ma cos'è un hobbit? Immagino che oggigiorno gli hobbit vadano in qualche modo descritti, visto che sono diventati rari e timorosi della Gente Grossa, come ci chiamano.
Gli hobbit sono (o erano) gente piccola, alta all'incirca la metà di noi, e più bassa dei barbuti nani. Gli hobbit non hanno barba. In loro c'è poco o niente di magico, a parte quella magia di tipo comune e quotidiano che li aiuta a sparire silenziosi e rapidi quando persone ingombranti e stupide come me e voi gli capitano intorno, con un rumore di elefante che essi sono in grado di sentire a un miglio di distanza. Tendono a metter su un po' di pancia; vestono di colori vivaci ( soprattutto verde e giallo); non portano scarpe, perché i loro piedi sviluppano piante naturalmente coriacee nonché una fitta e calda peluria castana simile alla roba che hanno in testa (che è riccioluta); hanno lunghe dita abili e scure, facce giovanili, e le loro risate sono profonde e pastose (sopratutto dopo il pranzo, che consumano due volte al giorno, quando ci riescono).

inviato il 07/11/2012
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Il ritratto di Dorian Gray

Oscar Wilde
Il ritratto di Dorian Gray
Biblioteca Economica Newton, 1993
10 righe da pagina 119:

Quel ritratto sarebbe stato per lui il più magico degli specchi; come gli aveva dato la rivelazione del suo corpo, così gli avrebbe rivelato la sua anima. E quando l'inverno vi sarebbe calato sopra, egli sarebbe rimasto nel punto dove la primavera freme alla vigilia dell'estate. Quando il sangue si sarebbe ritirato dal viso del ritratto, lasciandosi dietro una pallida maschera di gesso dagli occhi plumbei, egli avrebbe conservato il fulgore dell'adolescenza. I fiori della sua bellezza non sarebbero mai appassiti. Come gli dei della Grecia sarebbe rimasto forte, agile, giocondo. Che importanza aveva quel che sarebbe accaduto all'immagine dipinta sulla tela? Egli sarebbe rimasto immune, e questo era tutto.

inviato il 16/10/2012
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Il piccolo principe

Antoine De Saint- Exupèry
Il piccolo principe
Tradotto da NINI BOMPIANI BREGOLI
Tascabili Bompiani 2007
10 righe da pagina 11:

Così ho trascorso la mia vita solo, senza nessuno cui poter parlare, fino a sei anni fa quando ebbi un incidente col mio aeroplano, nel deserto del Sahara. Qualche cosa si era rotta nel motore, e siccome non avevo con me nè un meccanico, nè dei passeggeri, mi accinsi da solo a cercare di riparare il guasto. Era una questione di vita o di morte, perchè avevo acqua da bere soltanto per una settimana. La prima notte, dormii sulla sabbia, a mille miglia da qualsiasi abitazione umana. Ero più isolato che un marinaio abbandonato in mezzo all'oceano, su una zattera, dopo un naufragio. Potete immaginare il mio stupore di essere svegliato all'alba da una strana vocetta: " mi disegni, per favore, una pecora?"

inviato il 15/10/2012
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Lettere dal carcere

Antonio Gramsci
Lettere dal carcere
Einaudi
10 righe da pagina 442:

2 luglio 1933
Carissima Tania,
ricevo in questo momento la tua cartolina di ieri.[...] Ti prego di ricordare ciò che ti dissi a gennaio quando venisti a colloquio e di rileggere, se ancora le hai a portata di mano, le lettere che ti scrissi dopo di allora. Cosí ti persuaderai che non si tratta di un colpo di testa, ma della fase terminale di un lungo processo, fase necessaria, che solo una incredibile cecità ti ha impedito di prevedere e di apprezzare convenientemente. Sono immensamente stanco. Mi sento distaccato da tutto e da tutti. [...] Non ho niente da dirti e da dire a nessuno. Sono svuotato. L'ultimo tentativo di vita, l'ultimo sussulto di vita l'ho avuto in gennaio. Non hai capito. O non mi sono fatto capire, nelle condizioni in cui devo muovermi e parlare. Non c'è ora piú nulla da fare. Credi pure, se qualche altra volta ti capiterà nella vita di avere esperienza come quella che hai avuto con me, che il tempo è la cosa piú importante: esso è un semplice pseudonimo della vita stessa. Ti abbraccio.
Antonio

inviato il 01/10/2012
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Ciao Maria, il ricordo di quelle pagine "L'albero del Riccio" per il piccolo Delio... ammetto mi ha commosso.... come rileggere le lettere...

mi viene in mente il mio libro preferito della 5 elementare che mi fece innamorare di Gramsci :"L'albero del Riccio"

bello !! ce l'ho

Anno 1997

L'infinito viaggiare

Claudio Magris
L'infinito viaggiare
A. MONDADORI 2008
10 righe da pagina 21:

Ci sono luoghi che affascinano perché sembrano radicalmente diversi e altri che incantano perché, già la prima volta, risultano familiari, quasi un luogo natio. Conoscere è spesso, platonicamente, riconoscere, l'emergere di qualcosa magari ignorato sino a quell'attimo ma accolto come proprio. Per vedere un luogo occorre rivederlo. Il noto e il familiare, continuamente riscoperti e arricchiti, sono la premessa dell'incontro, della seduzione e dell'avventura; la ventesima o centesima volta in cui si parla con un amico o si fa all'amore con una persona amata sono infinitamente più intense della prima. Ciò vale pure per i luoghi; il viaggio più affascinante è un ritorno, come l'odissea, e i luoghi del percorso consueto, i microcosmi quotidiani attraversati da tanti anni, sono una sfida ulissiaca. "Perché cavalcate per queste terre?" chiede nella famosa ballata di Rilke l'alfiere al marchese che procede al suo fianco. "Per ritornare" risponde l'altro.

inviato il 25/09/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie a tutti, Staff e chi a messo il segnalibro!
Invio subito l'e-mail :)

Complimenti con queste 10 righe più segnalibrate, ti aggiudichi il libro incentivo.
Invia i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it

Anche a me piace molto Magris... Mi dispiace di non essere riuscita a prenotare l'evento che lo riguardava a Mantova, anche se ho potuto rivederlo qui http://festivaletteratura.telecomitalia.com/protagonisti/gli-scrittori-n...
Grazie per il segnalibro!

Non è possibile!!!!!! Stavo per postare 10 righe da Danubio di Magris. Beh, bel libro questo. Segnalibro

Il gusto proibito dello zenzero

Jamie Ford
Il gusto proibito dello zenzero
Tradotto da Laura Noulian
Garzanti 2012
10 righe da pagina 120:

Aveva visto i falò che ardevano a Nihonmachi e le persone che bruciavano i loro averi più preziosi: i ricordi inceneriti di ciò che quelle persone erano state una volta, di ciò che erano ancora. Vetrine di negozi protette con assi di legno e bandiere americane che sventolavano dalle finestre. Erano faccende di cui non si sapeva molto, ma capì che erano tempi difficili, destinati a peggiorare ulteriormente. Aveva bisogno di trovare Keiko, aveva bisogno di vederla. Mentre scendeva la notte, Henry immaginò Keiko in qualche foto di famiglia, un ritratto gettato tra le fiamme, che bruciando si accartocciava, e alla fine si riduceva in cenere.

inviato il 24/09/2012
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bellissimo ^_^

Simposio o sull'amore

Platone
Simposio o sull'amore
Tradotto da Fabio Zanatta
I Classici Universale Economica Feltrinelli 2004
10 righe da pagina 25:

C'è una profonda affinità tra il sacrificio e l'atto d'amore, un'affinità che non è sfuggita neppure al cristianesimo, anche se questa religione ha cercato di addolcire ciò che in questi due atti trasgressivi viene in primo piano: la carne dell'animale sacrificato e la carne che nell'atto d'amore eccede i limiti posti dal divieto sociale. Benchè inizi là dove la bestialità finisce, la bestialità è così ben conservata nell'erotismo che l'immagini tratte dall'animalità non cessano mai di essergli legate. Ma forse proprio per questo l'amore è sacro; come attività trasgressiva che si oppone al divieto, l'amore è vicenda divina, dove l'umano "eccede", compie l'eccesso.

inviato il 24/09/2012
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Commenti

Sempre bello il simposio;)

;)

Grazie Alessandra ;D

chapeau

Lettere dal carcere

Lettere dal carcere 33 settimane 2 giorni fa

mi viene in mente il mio libro preferito della 5 elementare che mi fece innamorare di Gramsci :"L'albero del Riccio"

Cinque libri preferti

Cinque libri preferti 33 settimane 5 giorni fa

sono nata in Piemonte ma cresciuta in Sardegna! sì l'adoro anche io è magnifica!

Cinque libri preferti 33 settimane 6 giorni fa

ne sono felice anche io!

Cinque libri preferti 33 settimane 6 giorni fa

Cinque libri preferiti

Cinque libri preferiti 33 settimane 6 giorni fa

Anna Karenina

Anna Karenina 48 settimane 3 giorni fa

ok...

Metamorfosi

Metamorfosi 50 settimane 3 giorni fa

:( me ne sono accorta tardi! avrei messo almeno 10 segnalibri ...

GIOCO - Riga 10

GIOCO - Riga 10 50 settimane 3 giorni fa

Un giorno, dunque, ella si accorse d'essere incinta, ,e quanto in lei v'era ancora di casto trasalì di gioia. ( La signora delle Camelie- Alexandre Dumas)

GIOCO - Riga 10 50 settimane 3 giorni fa

Eccezion fatta per appunti brevissimi, dettava tutto al parlascrivi, che non poteva certo utilizzare in quella circostanza.(1984- George Orwell)

10 righe dalla Trinacria

10 righe dalla Trinacria 51 settimane 15 ore fa

partecipo con http://scrivi.10righedailibri.it//quando-si-è-qualcuno-la-favola-del-figlio-cambiato-i-giganti-della-montagna

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