Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Francesco A.

IPERIONE

immagine copertina
FRIEDRICH HÖLDERLIN
IPERIONE
Tradotto da Giovanni V. Amoretti
ECONOMICA UNIVERSALE FELTRINELLI 2004
10 righe da pagina 56:

Così, una volta, gli indicai in una serena mezzanotte, i dinosauri, e Alabanda mi posò la mano sul cuore e disse:
"non sono che stelle, Iperione, sono soltanto lettere con le quali è scritto in cielo il nome degli eroici fratelli: essi sono in noi viventi e veri con il loro coraggio e con il loro amore divino, e tu sei un figlio degli dei e dividi con il tuo divino Castore la tua immortalità.

inviato il 04/02/2013
Nei segnalibri di:

così parlò Zarathustra

immagine copertina
F. Nietzsche
così parlò Zarathustra
Tradotto da F. Masini
newton 2004
10 righe da pagina 39:

"ho trovato più pericoli fra gli uomini che fra gli animali, per le strade pericolose va Zarathustra. Mi guidino i miei animali!"
Quando Zarathustra ebbe detto ciò, si sovvenne dele parole del santo del bosco, sospirò e così parlò al suo cuore:
"Potessi essere più accorto! Potessi essere accorto fino in fondo, come il mio serpente!
Ma chiedo l'impossibile; allora chiederò al mio orgoglio che segua sempre dappresso la mia accortezza. E se la mia accortezza mi abbandona "ahimè, essa ama volarsene via!" "possa il mio orgoglio volare insieme con la mia stoltezza!"
" Così incominciò il tramonto di Zarathustra".

inviato il 03/02/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Partecipo al Giuoco domenicale #14: Righe teutoniche http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-14-righe-teutoniche

Iperione

immagine copertina
Friedrich Hölderlin
Iperione
Tradotto da Giovanni V. Amoretti
economica universale feltrinelli 2004
10 righe da pagina 54:

Uno di loro mi colpì particolarmente. La calma dei sui lineamenti ricordava la calma di un campo di battaglia. Dolore e amore avevano infuriato entro quest'uomo e l'intelletto brillava sulle rovine del sentimento, come l'occhio di un'avvoltoio che si sia posato sulle rovine di un palazzo. Profondo disprezzo era sulle sue labbra. Si intuiva che quest'uomo non poteva occuparsi di futili propositi. Un altro doveva la sua tranquillità a una naturale durezza di cuore. Non si notava in lui quasi traccia alcuna di una violenza compiuta a dominio di sè o dal destino.

inviato il 03/02/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Partecipo al Giuoco domenicale #14: Righe teutoniche http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-14-righe-teutoniche

L'EBRAISMO DELLA SICILIA

immagine copertina
GIOVANNI DI GIOVANNI
L'EBRAISMO DELLA SICILIA
KATIA RIGHI MDCCXLUIII
10 righe da pagina 21:

Compita che fu la misura delle scelleratezze degli ebrei; cos' profondamente caddero dal cuore di Dio, che perdendo l'onorevole titolo di suo popolo diletto, incorsero l'obbrobrioso nome di nazione perfida, rubelle, e maledetta. Quindi nel ricercare noi con tutta diligenza, e nell'esporre con tutta fedeltà l'ebraismo della Sicilia, in fin a richiamare in questo capitolo da più alti secoli la sua antichità, ed a tendere ne' capitoli d'appresso con ampiezza i suoi privilegi, non abbiamo pretesa quell'esaltazione, che si suol pretendere dagli storici, qualor si studiano di sollevare al più alto, che possono, le prerogative, ed antichità di que' popoli,i fatti de' quali imprendono a illustrare.

inviato il 27/01/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Francesco, hai vinto il giuoco domenicale. :) Invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it specificando la motivazione

Partecipo al Giuoco domenicale 10 righe Olocausto + link
http://scrivi.10righedailibri.it/olocausto-10-righe

la Bottega dell'antiquario

immagine copertina
Charles Dickens
la Bottega dell'antiquario
Tradotto da Silvio Spaventa filippi
Sonzogno 1931
10 righe da pagina 20:

L'Ansia con cui tutto questo mi fu sussurrato, il tremor della mano che mi stringeva il braccio, l'ardore e l'agitazione delle pupille che egli mi fissava addosso, la veemenza selvaggia e l'irrequietezza dei suoi modi, mi colmarono di stupore. Quando io avevo udito o veduto, e una gran parte di ciò ch'egli stesso aveva detto, mi fecero supporre ch'egli fosse ricco. Non potevo formarmi alcuna idea del suo carattere, tranne ch'egli non fosse uno di quei tristi miserabili, i quali, avendo fatto del lucro il solo e unico oggetto della loro vita., ed essendo riuscito ad ammassare grandi ricchezze, sono costantemente torturati dal timore della povertà, ed oppressi da continue paure di perdite e di rovine. Molte cose da lui dette, che io non ero riuscito a comprendere, non s'accordavano con l'idea che m'era così sorta in mente,e alla fine conclusi che senza dubbio egli era uno di quella infelice categoria.

inviato il 22/01/2013
Nei segnalibri di:

Racconti Straordinari

immagine copertina
Edgar Allan Poe
Racconti Straordinari
Sonzogno Milano 2011
10 righe da pagina 102:

Volervi descrivere un sì fatto colpo di vento sarebbe vera follia. Nessun marinaio di Norvegia, per quanto esperto e vecchio nell'arte non ebbe mai a toccarne di simili. Prima però che ci cogliesse quell'émpito, noi avevamo serrato ogni vela; e nullameno sin dalla prima raffica i nostri due alberi, come se d'improvviso segati ai piedi, rovinando, caddero al mare, de' quali il maggiore trasse seco di peso il mio più giovane fratello, che con vana prudenza eravisi a tutta prima aggrappato.
Francamente, posso affermarvi che non vi fu mai nessun battello più agile nè più perfetto del nostro a solcare la infida superficie del mare.

inviato il 08/01/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie mille per avermi premiato!! :)

La morte di Re Artu'

immagine copertina
Pseudo-Map
La morte di Re Artu'
Tradotto da LUCA NERAZZINI
Manilo Basaglia 1981
10 righe da pagina 40:

Allora Lancillotto strinse le staffe e cavalcò nei ranghi. Colpì il primo cavaliere che incontrò così duramente da rovesciarlo a terra assieme al suo cavallo. Dal momento che la sua lancia non si era rotta continuò la corsa ed abbattè un altro cavaliere con tale impeto che nè lo scudo, nè la cotta di maglia riuscirono a salvarlo da una grande e profonda ferita sul fianco sinistro. Ma non era ferito mortalmente e Lancillotto gli diede una spinta, rovesciandolo violentemente al suolo svenuto e con la lancia in pezzi. A questo colpo molti cavalieri presenti al torneo si fermarono a guardare dicendo che avevano visto il nuovo cavaliere eseguire un attacco molto bello. In verità dicevano altri, è stato il più bel colpo eseguito oggi da un cavaliere. Non ne eseguirà un altro uguale certo.

inviato il 30/12/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Partecipo al Giuoco domenicale #11: 10 righe dal campo http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-11-10-righe-dal-campo

Ultime lettere di Jacopo Ortis

immagine copertina
Ugo Foscolo
Ultime lettere di Jacopo Ortis
Tascabili Economici Newton 1998
10 righe da pagina 36:

Io la mirava e diceva a me stesso: Che sarebbe di me se non potessi vederla più? e correva a piangere mecodi consolazione sapendo ch'io le era vicino - e adesso?
Cos'è più l'universo? qual parte mai della terra potrà sostenermi senza Teresa? e mi pare di esserle lontano sognando. Ho avuto io tanta costanza? e m'è bastato il cuore di partire così - senza vederla? né un bacio, né un unico addio! A minuto a minuto credo di trovarmi alla porta della sua casa, e di leggere nella mestizia del
suo volto, che m'ama. Fuggo; e con che velocità ogni minuto mi porta ognor più lontano da lei. E intanto? quante care illusioni! ma io l'ho perduta. Non so più obbedire né alla mia volontà, né alla mia ragione, né al mio cuore sbalordito: mi lascierò strascinare dal braccio prepotente del mio destino. Addio.

inviato il 28/12/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie appena inviata :-)

Ciao Francesco, dovresti comunicarci a libroincentivo@10righedailibri.it un recapito a cui mandarti i libri incentivo vinti.
Enrico, staff

10 RIGHE GRAZIE, SCUSATE IL RITARDO NEI RINGRAZIAMENTI, MA SOLO ORA HO LETTO :-( GRAZIE DI CUORE :-)

Ciao Francesco, la redazione ha scelto le tue 10 righe come le migliori della settimana, vinci un libro incentivo! :)

40 NOVELLE

immagine copertina
HANS CHRISTIAN ANDERSEN
40 NOVELLE
Tradotto da Maria Pezzé Pascolato
ULRICO HOEPLI MILANO 2006
10 righe da pagina 109:

C'era una volta un Calamaio sopra un tavolino, nella cameretta d'un Poeta; e qualcuno, guardandolo, disse un giorno: "Fa meraviglia pensare a tutto quello che può venir fuori da un calamaio. Chi sa che ne uscirà ora? Davvero ch'è meraviglioso!" "Sì, certo!"disse il Calamaio: "Pare impossibile: lo dico sempre anch'io!" -e si rivolse alla Penna ed agli altri oggetti che stavano sopra al tavolino, abbastanza vicini per udirlo:"È meraviglioso pensare che infinità di cose vengano fuori da me: pare proprio incredibile. E dire ch'io stesso non so che cosa uscirà tra poco, quando l'uomo ricomincerà ad attingere da me! Una mia gocciola sola basta per mezza pagina di carta: e che cosa non può stare in mezza pagina? Sono
davvero straordinario! Da me procedono tutte le opere del Poeta, tutte quelle creature vive, che la gente si figura di avere incontrate per davvero, tutti i più profondi sentimenti, e tutto l'umorismo, e tutte le smaglianti pitture della natura.

inviato il 20/12/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie a te per aver integrato : ) abbiamo aggiunto in nome

Tradotto da Maria Pezzé Pascolato, scusate mi sono dimenticato d'inserirlo. Grazie :-)

40 NOVELLE

immagine copertina
HANS CHRISTIAN ANDERSEN
40 NOVELLE
Tradotto da Maria Pezzé Pascolato
EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO 2006
10 righe da pagina 127:

Nessuno al mondo sa tante novelle quante ne sa Serralocchi. Quello sì, ne sa di belle! E come le racconta! Verso sera, quando i bambini sono ancora seduti a tavola, composti, o pure quieti quieti sui loro panchettini, capita Serralocchi. Sale la scala senza far rumore, perchè ha le scarpe di feltro; apre la porta pian pianino... e sssst! Spruzza negli occhi dei bambini un po' di latte dolce: - oh, uno spruzzettino appena, ma quanto basta perchè non possano più tener gli occhi aperti. Per ciò non lo vedono mai. Poi guizza dietro ad essi, soffia loro dolcemente sul collo, e allora incominciano a sentire il capino pesante. Ma non fa già loro alcun male, perchè Serralocchi vuol molto bene ai bambini. Soltanto, vuole che stiano quieti, come bisogna per ascoltare le novelle; e quieti non istanno sin che non sono a letto.
Quando i bambini dormono, Serralocchi siede sul loro lettino.

inviato il 20/12/2012
Nei segnalibri di:

Il lupo della steppa

immagine copertina
Hermann Hesse
Il lupo della steppa
Tradotto da Ervino Pocar
Mondadori 1996
10 righe da pagina 41:

A ogni scossa della vita avevo finito, non nego, col guadagnare qualche cosa, un pò di libertà, di spirito, di profondità ma anche di solitudine, di incomprensione, di freddezza.
Vista dal lato borghese, la mia vita era da una scossa all'altra una costante discesa, un continuo allontanarmi dal normale, dal lecito, da ciò che è sano.
Con l'andar degli anni avevo perduto il lavoro, la famiglia, la patria, ero fuori da ogni raggruppamento sociale,ero solo, non amato da nessuno, da molti sospettato,in continuo amaro conflitto con la pubblica opinione e con la morale, e quantunque vivessi ancora nell'ambiente borghese ero tuttaviia un estraneo con il mio modo di sentire e di pensare.
La religione, la patria, la famiglia, lo stato avevano perduto ogni valore e non mi riguardavano più, la presuntuosità della scienza,delle corporazioni,delle arti mi nauseava; le mie vedute,il mio gusto, tutto il mio pensiero che una volta mi avevano circondato con l'aureola della persona intelligente erano ormai trascurati, inselvatichiti e divenuti sospetti al prossimo.

inviato il 05/06/2013
Nei segnalibri di:

Lucio Dalla, giullare di Dio

immagine copertina
Paolo Jachia
Lucio Dalla, giullare di Dio
Ancora
10 righe da pagina 86:

«Questa ultima estate, mentre ero alle Tremiti per scrivere e incidere le canzoni del nuovo disco, Luna Matana, mi venivano in mente, nella splendida tranquillità dell'isola e nella magica assenza del tempo, molte storie da raccontare con la musica e altre, invece, da raccontare solo con le parole, a bassa voce per non disturbare il suono e la brezza profumata del vento quando passa tra i pini della pineta e per non spaventare, coi i suoni "imballati" delle chitarre, quello strano bianco gabbiano che è il vostro cuore»'".
«Il mio obiettivo per Bella Lavita - spiega in altra sede Dalla - era raccontare delle storie come faccio da sempre nei dischi, ma senza sottostare ai vincoli classici imposti dalle canzoni che devono dire tutto in tre minuti e mezzo. Del resto i miei pezzi nascono originariamente come racconti che poi diventano canzoni. Ora con questo libro, tornano a essere racconti»!", Dunque gli II racconti di Bella Lavita (2002) nascono in forte connessione con le 11 canzoni del disco Luna Matana'" (2001), ma queste connessioni le approfondiremo più avanti.

inviato il 06/06/2013
Nei segnalibri di:

Troppa felicità

immagine copertina
Alice Munro
Troppa felicità
Tradotto da Susanna Basso
Einaudi 2011
10 righe da pagina 27:

Ciò che conosco di me stesso è il Male che ho dentro. Ecco il segreto della mia tranquillità.
Voglio dire che conosco il mio Peggio.
Può darsi che sia peggio del peggio di altri, ma non ci devo pensare e nemmeno preoccuparmene.
Scuse non ce n'è.
Ho trovato la pace. Sono un Mostro ? il Mondo dice di sì e,se lo dice, concordo. Ma d'altra parte devo aggiungere che il Mondo non significa niente per me. Io sono me Stesso e non ho nessuna possibilità di essere un me Stesso diverso. Potrei sostenere che allora ero pazzo ma cosa vuol dire ? Pazzo. Sono. Io sono io. Non ho potuto cambiare il mio Io al tempo, e non posso ora.
Doree,se hai letto fino a questo punti, c'è una cosa in particolare che voglio dirti, ma che non riesco a mettere per scritto. Se mai dovessi tornare,magari te la dirò allora. Non credere che sia senza cuore. Non credere che non cambierei le cose se potessi, ma non posso.
Ti spedisco questa lettera al lavoro perchè me lo ricordo e anche iil nome della città,perciò come vedi il cervello mi funziona ancora, per certi versi.

inviato il 06/06/2013
Nei segnalibri di:

Tonio Kroger

immagine copertina
THOMAS MANN
Tonio Kroger
Tradotto da AnnaRosa Azzone Zweifel
RCS Libri S.p.A Milano 2002
10 righe da pagina 49:

Il sole invernale non era che un pallido chiarore, lattiginoso e stanco, dietro le coltri di nubi sulle vie raccolte della città.
I vicoli chiusi dai frontoni delle case erano bagnati e percorsi dal vento, e di tanto in tanto vi cadeva una specie di grandine molle, né neve, né ghiaccio.
La scuola era finita. I ragazzi,finalmente liberi, fluivano a schiere per il cortile lastricato e, usciti dal cancello, si separavano e si allontanavano in fretta, a destra e a sinistra.
I grandi tenevano con dignità i libri stretti in alto contro la spalla sinistra, mentre col braccio destro remavano contro vento in direzione del pranzo; i piccoli si lanciavano allegramente al trotto facendo schizzare tutt'intorno la poltiglia ghiacciata e sballottando nelle cartelle di foca gli arnesi del sapere...

inviato il 06/06/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Segnalibro! per le 10 righe e per il tuo commento, Emma. :-)

E' bello ,cogliere lo sguardo felice di un bambino per avere tra le mani un libro!,veramente emozionante...grazie della condivisione, bella scenetta,ciao naty

domani la scuola finisce, ma non credo che si vedrà la stessa scenetta all'uscita. Prima in libreria ho incontrato un ragazzino , penso delle prime classi della media, affannato a cercare i libri suggeriti dall'insegnante per l'estate. Sono rimasta allibita dalla gioia con cui si dava da fare a cercare, a chiedere, e ho letto nei suoi occhi la gioia quando ha avuto in mano il "Diario di Anna Frank". E' stato un momento di felicità inspiegabile anche per me. Ragazze, mi sono presa "L'ultimo ballo di Charlot", non ho resistito e adesso cerco delle belle righe da postare qui. Rinuncerò a qualcos'altro , ma ai libri...non ce la faccio !

Treno di notte per Lisbona

immagine copertina
Pascal Mercier
Treno di notte per Lisbona
Tradotto da Elena Broseghini
Oscar Mondadori Contemporanea 2008
10 righe da pagina 111:

"Amadeu amava questo spazio, i libri. "Ho così poco tempo, Adriana" diceva spesso, "troppo poco tempo per leggere; forse avrei dovuto farmi prete." Ma voleva che lo studio medico fosse sempre aperto, dalla mattina presto alla sera tardi. "Chi soffre o ha paura non può aspettare" diceva quando lo vedevo esausto e cercavo di porgli dei freni. Leggeva o scriveva di notte quando non riusciva a prendere sonno. O forse non riusciva a prendere sonno perché aveva la sensazione di dover leggere, scrivere, riflettere, non saprei.
Era una maledizione, la sua insonnia, e sono sicura: senza quella sofferenza e senza la sua irrequietezza, senza la sua perenne, affannosa ricerca della parola, il suo cervello ce l'avrebbe fatta molto più a lungo. Forse oggi sarebbe ancora vivo. Quest'anno, il 20 dicembre, avrebbe compiuto ottantaquattro anni."

inviato il 03/06/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Uffi! Sono usciti molti libri che mi piacciono.

:)

adeso risalgo anch'io sul "Treno per Lisbona" e non lo mollo fino alla fine, troppo mi piace !

Aveva parlato del fratello, della sua sofferenza, della sua dedizione, della sua passione e della sua morte senza curarsi minimamente di chiedergli chi fosse e senza tanto meno presentarsi. Aveva parlato di quanto - le sue parole e le espressioni del suo viso non lasciavano dubbi al riguardo - aveva rappresentato la cosa più importante nella loro vita in comunione. E l'aveva fatto con una tale immediatezza, come se trovasse del tutto naturale che una metamorfosi fulminea, sovrumana e capace di prescindere dalla dimensione "tempo" Gregorius si trasformasse in un abitante del suo universo mentale e in un testimone onnisciente dei suoi ricordi.

L’attenuante 666. Romanzo teologico-giudiziario

immagine copertina
10 righe da pagina 250:

Dall’altro lato del fiume, tra le due guglie gemelle della cattedrale del Grossmünster, incurante dell’improvvisa ostilità del tempo, Asmodeo, il demone dell’arte, preparò il sassofono e iniziò a suonare sotto il cielo scuro. La sua ombra danzava sul frontone romanico-gotico della costruzione, agitata dal vento e illuminata dai lampi, mentre il blues, la musica del diavolo, si diffondeva dolce e malinconica tra le tenebre. Millenni prima, Asmodeo aveva seguito Lucifero nella sua ribellione proprio per amore dell’arte: per essere creativi era necessario rinnegare il proprio stato di creatura, e divenire creatori. E inoltre Asmodeo non aveva mai apprezzato la musica sacra …

inviato il 04/06/2013
Nei segnalibri di:

La donna giusta

immagine copertina
Sándor Márai
La donna giusta
Tradotto da Laura Sgarioto e Krisztina Sándor
Adelphi 2004
10 righe da pagina 174:

Ogni vero borghese è vanitoso. ... Assumono un contegno pomposo, si dedicano alla collezione di stupidissimi titoli , di inutili onorificenze, fanno di tutto per sentirsi chiamare Illustrissimo o Eccellenza, perdono il loro tempo in procedure tortuose al fine di accaparrarsi una medaglia o un nuovo titolo, quello di vicepresidente, di presidente a tutti gli effetti o almeno di presidente onorario... È la solitudine che li spinge ad agire così. I popoli felici non hanno storia, si sente dire. La gente felice non ha titoli, non fa distinzioni di rango, non riconosce né pretende alcun ruolo inutile all'interno della società.

inviato il 04/06/2013
Nei segnalibri di:

E nemmeno un rimpianto. Il segreto di Chet Baker

immagine copertina
Roberto Cotroneo
E nemmeno un rimpianto. Il segreto di Chet Baker
Mondadori 2011
10 righe da pagina 130:

Crudele come la natura. Chet ha combattuto per tutta la vita le crudeltà con cui doveva fare i conti. Aveva uno strumento perfetto per questo, capace con una nota soltanto di mostrare la sua alterità. Perché la tromba è alterità, è distanza, sempre. Non ti commuove come un violino o un violoncello, non ti avvolge come un pianoforte, non stimola il tuo corpo come le percussioni, non è un fiato caldo come un sassofono.
La tromba ti guarda da lontano, ti parla distante, ma non è lontana. La tromba è una maschera, e qualcuno potrebbe dire che è la maschera di un dio. Di quel dio che non avendo un volto con cui mostrarsi sceglie una sembianza che lo renda riconoscibile. Per il resto, la musica è puro mistero.

inviato il 04/06/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Prego :)

Grazie Elena .... Bellissima!!!!! :-)

https://www.youtube.com/watch?v=UOEIQKczRPY

Un regalino... ciao Andrea

Un'immagine straordinaria, vero, che sottende la capacità della musica di far sintonizzare l'uomo con la bellezza di Dio, più di qualsiasi altra arte, sapienza o filosofia ...

Il silenzio del mare

immagine copertina
Vercors
Il silenzio del mare
Edizioni Mondolibri su licenza Einaudi 2006
10 righe da pagina 19:

...Pronunciava alcune frasi, a volte rotte da silenzi, a volte concatenate fra di loro con la continuità monotona d'una preghiera.
Ora immobile contro il camino come una cariatide, ora accostandosi senza interrompersi a un oggetto, a un disegno che c'era sulla parete.
Poi taceva,s'inchinava, e ci augurava la buonanotte.
Disse una volta (era nei primi tempi delle sue visite):
-Dov'è la differenza fra un fuoco da noi e questo ?
Certo, la legna, la fiamma,il camino si rassomigliano.
Ma non la luce.
Dipende dagli oggetti che illumina, dagli abitanti di questo salottino,dai mobili, dalle pareti, dai libri nelle scansie...
-Rise :- Voglio dire, non è la sala d'un museo...
Dei vostri mobili non si dice : ecco qui delle rarità...No...Ma questa stanza ha un'anima.
Tutta questa casa ha un'anima.

inviato il 24/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

grazie !

Ora c'è :))

non sono riuscita a far caricare l'immagine di copertina

COMPLEANNO D'AUTORE 2013

immagine copertina
Raymond Carver
COMPLEANNO D'AUTORE 2013
10righedailibri 1938

Buon compleanno Raymond Carver! (nato il 25 maggio 1938)

Credo che ogni scrittore scriva per il proprio piacere, e se fa piacere a se stesso ha anche una buona probabilità di far piacere ad altri lettori.
Io non riesco ad immaginare il pubblico delle mie poesie né quello dei miei racconti,se non come quel tipo di lettori per i quali John Cheever diceva di scrivere, uomini e donne maturi e intelligenti.
La mia poesia non è una questione di espressione di sé.
Uno scrittore vuole comunicare, e la comunicazione è una strada a doppio senso tra lo scrittore e il lettore.
(Niente trucchi da quattro soldi)

inviato il 25/05/2013
Nei segnalibri di:

40 Novelle

40 Novelle 1 year 44 settimane fa

Chiedo scusa ai lettori e allo Staff ma ho avuto problemi con il pc poi Natale e le feste hanno fatto il resto.... Mi sono dimenticato di proclamare il vincitore o lavincitrice della setimana. Non so se faccio ancora in tempo io l`email per illibro incentivo non l`ho ancora inviata e credo anche che forse non ho diritto al libro incenivo vinto, aspetto vostre comunicazioni scusandomi ancora e nel caso in cui posso avere il libro incentivo vorrei donarlo. Grazie e scusatemi :(

40 Novelle 1 year 47 settimane fa

Innanzitutto auguri di buon Natale, e grazie pper il libro incentivo a tutti coloro che mi hanno votato allo staff e le case editrici. In settimana sceglierò le righe :-)

Ultime lettere di Jacopo Ortis

Ultime lettere di Jacopo Ortis 1 year 45 settimane fa

10 RIGHE GRAZIE, SCUSATE IL RITARDO NEI RINGRAZIAMENTI, MA SOLO ORA HO LETTO :-( GRAZIE DI CUORE :-)

La morte di Re Artu'

La morte di Re Artu' 1 year 46 settimane fa

Partecipo al Giuoco domenicale #11: 10 righe dal campo http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-11-10-righe-dal-campo

Giuoco domenicale #11: 10 righe dal campo

Giuoco domenicale #11: 10 righe dal campo 1 year 46 settimane fa

Tutti i racconti

Tutti i racconti 1 year 48 settimane fa

Tutti e tre molto belli segnalibrone

CIME MISTERIOSE La grande avventura della conquista delle Alpi

CIME MISTERIOSE La grande avventura della conquista delle Alpi 1 year 48 settimane fa

Mi fa pensare all'aforisma di Nietzsche.

40 NOVELLE

40 NOVELLE 1 year 48 settimane fa

Tradotto da Maria Pezzé Pascolato, scusate mi sono dimenticato d'inserirlo. Grazie :-)

Giuoco domenicale #4: S.P.Q.R.

Giuoco domenicale #4: S.P.Q.R. 2 years 3 settimane fa

UN INFINITO NUMERO

UN INFINITO NUMERO 2 years 3 settimane fa

Partecipo al Giuoco domenicale #4: S.P.Q.R. http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-4-spqr

© 10righedailibri 2012

partner tecnologico