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Pagina di Diario magica avventura

Ferite a morte

immagine copertina
Serena Dandini
Ferite a morte
Rizzoli
10 righe da pagina 127:

"Noi caschiamo in silenzio una dopo l'altra come le foglie i primi giorni d'autunno, poi veniamo spazzate via dal vento e nessuno si ricorda di noi.
Se avessi potuto scegliere avrei preferito dare la vita per qualche grande ideale, almeno mi potevo togliere la soddisfazione di lottare per i miei sogni. Sempre meglio morire per qualcosa di importante, ma non certo per un bicchiere di troppo e il disamore del tuo uomo...."

inviato il 30/05/2013
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In nome della madre

immagine copertina
Erri De Luca
In nome della madre
Feltrinelli
10 righe da pagina 56:

"Non potrai avere niente di più bello bimbo mio. Il respiro di una notte di Kislev scarsa di luna te l’offre la tua terra d’Israele, il succo di madre- pianta lo spremi tu da me. Questo è il meglio che potremo darti, la tua terra e io....
Occupa tutto il mio spazio, non solo quello del grembo. Sta nei miei pensieri, nel mio respiro, odora il mondo attraverso il mio naso. Sta in tutte le fibre del mio corpo. Quando uscir mi svuoterà, mi lascerà vuota come un guscio di noce. Vorrei che non nascesse mai.”

inviato il 20/03/2013
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In nome della madre

immagine copertina
Erri De Luca
In nome della madre
Feltrinelli
10 righe da pagina 42:

“Più del giorno ti stupirà la notte. E’ un grande grembo stracarico di luci. Nelle sere d’estate qualcuna si stacca e viene vicino, fischiando. In mezzo a loro passa una via bianca, un siero di latte, quando lo vedrai vorrai succhiarlo. Pensa che io sono una di quelle luci e intorno a me c’è un ammasso di altre. Così è la notte, una folla di madri illuminate, che si chiamano stelle: di tutte loro, solo io la tua. A guardarle fanno spalancare gli occhi e allargare il respiro”.

inviato il 20/03/2013
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Venivamo tutte per mare

immagine copertina
JULIE OTSUKA
Venivamo tutte per mare
Bollati Boringhieri
10 righe da pagina 65:

“Ci presero con grugniti. Ci presero con gemiti. Ci presero con urla e lunghi lamenti protratti. Ci presero pensando a un’altra donna – lo capimmo dal loro sguardo perso in lontananza – e poi ci maledissero quando non trovarono il nostro sangue sulle lenzuola. Ci presero con goffaggine, e noi non ci lasciammo più toccare per tre anni. Ci presero con una maestria che non avevamo mai conosciuto, e capimmo che li avremmo desiderati per sempre. Ci presero mentre gridavamo di piacere e poi ci coprivamo la bocca per la vergogna. Ci presero rapidamente, più volte e per tutta la notte, e il mattino dopo appartenevamo a loro.”

inviato il 18/03/2013
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Partecipo a Righe notturne

Un uso qualunque di te

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Sara Rattaro
Un uso qualunque di te
Giunti
10 righe da pagina 57:

Ho la nebbia nella testa. E' colpa del suo profumo. La sua mano afferra la mia e dopo quel gesto tutto sembrerà solo un precedente. Mi trascina a se'. Aderisco al suo corpo come una guaina. Sento le mani grandi scivolare lungo la curva sagomata della mia schiena. Rabbrividisco e provo ad allontanarmi ma sono in trappola. Mi lascio andare come una bambina seduta in cima ad uno scivolo. Bocca dentro bocca e mani dentro mani. Ci sono cose che restano uguali sia che tu abbia vent'anni sia che tu ne abbia molti di più.

inviato il 18/03/2013
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Lettera a un bambino che è nato

immagine copertina
Raffaella Clementi
Lettera a un bambino che è nato
Imprimatur editore
10 righe da pagina 102:

“Hai lo sguardo che punge, di quelli capaci di passarti da parte a parte, come un proiettile, disarmandoti…..Potrei giurare di aver visto il tuo sguardo millenario, lo sguardo di chi ha visto già tutto. Di chi sta al mondo mille anni. Da prima che tu nascessi, da prima che nascessi io. Uno sguardo profondo, quasi stanco. Che racchiude misteri, che racchiude il segreto della vita, dei nostri reciproci viaggi l’uno verso l’altra. E l’amore non è più stato contenibile. Solo dirompente”.

inviato il 18/03/2013
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Venivamo tutte per mare

immagine copertina
Julie Otsuka
Venivamo tutte per mare
Bollati Boringhieri
10 righe da pagina 72:

“Ci buttammo nel lavoro e diventammo ossessionate dal pensiero di strappare ancora un’erbaccia. Mettemmo via gli specchi. Smettemmo di pettinarci. Ci dimenticammo di Budda. Ci dimenticammo di Dio. Sviluppammo un gelo interiore che a tutt’oggi non si è ancora sciolto. Ho paura che la mia anima sia morta. Smettemmo di scrivere a nostra madre. Perdemmo peso e dimagrimmo. Smettemmo di avere il ciclo. Smettemmo di sognare. Smettemmo di desiderare. Lavoravamo e basta. Trangugiavamo i pasti tre volte al giorno, senza dire una parola ai nostri mariti, per poter tornare subito nei campi…..Cucinavamo per loro. Pulivamo per loro. Li aiutavamo a spaccare la legna. Ma non eravamo noi a cucinare, pulire e spaccare, era qualcun altro. E spesso i nostri mariti non si accorgevano nemmeno che eravamo scomparse.”

inviato il 18/03/2013
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L'imprevedibile viaggio di Harold Fry

immagine copertina
Rachel Joyce
L'imprevedibile viaggio di Harold Fry
Sperling & Kupfer
10 righe da pagina 245:

“A est, da uno squarcio nella nube, fece irruzione una fascia di luce brillante e argentea. Harold si soffermò a guardare quella massa grigia che continuava a spaccarsi rivelando nuovi colori: blu, terra d’ombra bruciata, pesca, verde e cremisi. Poi la nuvola si inondò di un rosa spento, come se quei colori vibranti vi si fossero fusi mescolandosi. Non riusciva a muoversi. Non voleva perdersi nulla di quello spettacolo. La luce era dorata e gli riscaldava la pelle. Ai suoi piedi la terra scricchiolava e sussurrava. L’aria profumava di verde, pieni di nuovi inizi.”

inviato il 18/03/2013
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Diario magica...siamo alla lettera " T "

Caduto fuori dal tempo

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David Grossman
Caduto fuori dal tempo
Mondadori
10 righe da pagina 102:

”Presto, assapora
tutto, divora, sii profondo,
triste, deciso, delicato,
ruggisci,
fremi di piacere e di forza,
il mio piacere è il tuo, e anche il mio vigore.
Incanta, spargi la tua anima,
come fa il seminatore
con una cascata di chicchi…
sii monete d’oro scroscianti
e rilucenti,
sii turgido come una mammella,
infuocato
come il sole di mezzogiorno,
e infuriato, ribollente di collera
stringi la mano a pugno fino
a che le vene del collo ti si gonfieranno,
e sii tenero, come un cuore, come una ragazza,
sii aperto, sensibile, illuminato
dallo splendore prodigioso
dell’unicità,
frammento completo, momentaneo
di eternità”

inviato il 18/03/2013
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grazie mille, non avevo mai vinto prima!:-)

Ciao! Le tue 10 righe sono state scelte da Nottetempo Editore all'interno del gioco "Allora un libro": ti viene quindi assegnato un libro incentivo! http://scrivi.10righedailibri.it/allora-un-libro-gioco-libri-incentivo.
Manda una mail a libroincentivo@10righedailibri.it indicando un recapito e specificando che hai vinto un libro in "Allora un libro" :)

La meccanica del cuore

immagine copertina
Mathias Malzieu
La meccanica del cuore
Feltrinelli
10 righe da pagina 92:

“Ho appena baciato la ragazza con la lingua da passerotto e niente sarà più come prima. L’orologeria palpita come un vulcano impetuoso. Eppure non mi fa male niente. O meglio ho un dolore intercostale. Ma penso che dopo una tale ubriacatura di gioia, sia un piccolo prezzo da pagare. Questa notte balzerò sulla luna, mi sistemerò nella falce come se fosse un’amaca e non avrò alcun bisogno di dormire per sognare…
Ci amiamo come due fiammiferi in carne e ossa. Non parliamo, ci infiammiamo. Non parliamo più di baci, ma di incendi e il mio corpo è diventato un terremoto di un metro e sessantasei virgola cinque. Il mio cuore fugge dal suo involucro-prigione. Vola attraverso le arterie, si sistema dentro il cranio per diventare cervello, Il ogni muscolo e fino alla punta delle dita, il cuore!E un sole feroce, dappertutto!Una malattia rosa dai riflessi rossi.”

inviato il 18/03/2013
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Medea - Ippolito

immagine copertina
Euripide
Medea - Ippolito
Tradotto da Raffaele Cantarella
Mondadori 1990
10 righe da pagina 59:

Medea - Figli, figli miei, venite qui, uscite fuori di casa! Abbracciate e salutate con me vostro padre e dimenticate, insieme con vostra madre, il rancore di un tempo verso le persone care. Ci siamo riconciliati e l'ira è caduta. Stringetegli la destra! Ahi, ma perché penso a sventure ignote? Figli, vivrete ancora per molto tempo, tendendo così le care braccia? Ahi, me misera, come sono facile al pianto e piena di paura! Componendo finalmente questa contesa con vostro padre, il mio viso è tutto molle di lacrime.

inviato il 12/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Cia Ale,ho letto il tuo saluto,ricambio con tutta la gioia di ritrovare,l'amicizia virtuale e soprattutto letturale,ciao ,naty

ciao Elena un abbraccio a te :)

Un abbraccio con tanto affetto Ale e a tutti gli amici di 10 righe perché mi ricordate sempre i veri valori e dirvi che quest'anno sono molto migliorata caratterialmente, cercando di non arrabbiarmi più.
Grazie per avermi fatto tornare :)

perché le righe su de amicis mi hanno riportato a un tempo andato che non sto a dirti ed è un modo per ringraziarti :)

Ma Ale! Hai vinto tu perché devi privartene?

IL LIBRO CHE NON HO ANCORA SCRITTO

immagine copertina
Lisa Bencivenni
IL LIBRO CHE NON HO ANCORA SCRITTO
Olivia Spaghetti
10 righe da pagina 93:

prendimi sul tavolo ancora apparecchiato fra i rimasugli del pranzo, prendimi per terra mentre sono intenta a passare lo straccio sul pavimento, prendimi su una poltrona mentre fuori si fa sera e la pioggia bussa sui vetri della finestra, o fra le lenzuola gonfie di luce del primo mattino, prendimi dove e quanto ti pare ma, te ne prego, non prendermi mai sul serio.

inviato il 31/05/2013
Nei segnalibri di:

Apnea

immagine copertina
Lorenzo Amurri
Apnea
Fandago Libri 2013
10 righe da pagina 210:

Si pensa sempre di avere a disposizione tutto il il tempo che si vuole, che si possano posticipare tante cose: prima o poi si faranno. Ed è giusto che sia così, altrimenti non ci sarebbe vita, non esisterebbe libertà. Ma ora è cambiato tutto, pagherei qualunque cifra per avere l'opportunità di rivivere in modo diverso molti spezzoni di vita, per ritrovarmi in situazioni passate e scegliere una strada differente. Non per evitare l'incidente, non si può evitare l'inevitabile, ma per dare più qualità a momenti che non sembravano importanti.Si pensa sempre di avere a disposizione tutto il tempo che si vuole, che si possano posticipare tante cose: prima o poi si faranno. Ed è giusto che sia così, altrimenti non ci sarebbe vita, non esisterebbe libertà. Ma ora è cambiato tutto, pagherei qualunque cifra per avere l'opportunità di rivivere in modo diverso molti spezzoni di vita, per ritrovarmi in situazioni passate e scegliere una strada differente. Non per evitare l'incidente, non si può evitare l'inevitabile, ma per dare più qualità a momenti che non sembravano importanti.

inviato il 13/05/2013
Nei segnalibri di:

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Sì ho visto grazie :))

Francesca abbiamo condiviso nella pagina facebook :)

Grazie :))

Ciao Francesca
hai vinto il premio settimanale delle 10 righe più segnalibrate.
Lunedì prossimo dovrai inviare il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it.
Quando mandi la mail, ricorda di scrivere la motivazione dell'assegnazione del premio alle righe preferite che dovrai scegliere tra le 10 righe postate in questa settimana, da oggi a domenica 26 Maggio.
Complimenti!!! :)

L'ultimo giorno

immagine copertina
Glenn Cooper
L'ultimo giorno
Tradotto da Elena Cantoni
Casa editrice nord 2012
10 righe da pagina 290:

"Prima della bliss, avrei detto la stessa cosa. Ma quell'esperienza ti trasforma... non lo pensi anche tu? Io non riesco nemmeno a ricordare come mi sentissi, prima. Ascolto la parola 'morte' e mi suona come 'liberazione'. Tu dici 'Medioevo' e io penso 'Illuminismo'. Un'era governata dalla bliss sarà senz'altro più primitiva dal punto di vista tecnologico, ma non torneranno i secoli bui. Vivremo esistenze frugali, morali, supereremo le incomprensioni sciocche, gli scontri gratuiti, per prepararci al nostro inevitabile destino: la vita eterna nella grazia di Dio."

inviato il 10/04/2013
Nei segnalibri di:

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Grazie!!!

Debora benvenuta :))

Il mondo è ingiusto

immagine copertina
Oscar Niemeyer
Il mondo è ingiusto
A. MONDADORI
10 righe da pagina 35:

104 anni
Quando mi guardo alle spalle penso che il mondo è perverso e la vita non è uno scherzo.
La vita è breve, dura il tempo di un attimo.
Quanto più si vive, più grande è la sofferenza cui si va incontro. Non appena si comincia a prendere una direzione, a maturare, già arriva il momento di dire addio alla famiglia, agli amici.
Penso che la vita è, in definitiva, un'esperienza che si vive contro il male, contrastando il male.
Come si fa? Fissando una serie di principi.
Nel mio caso, la battaglia per ciò che ho sempre ritenuto giusto: l'uguaglianza. Proprio perchè la sofferenza degli altri è anche la nostra e noi siamo parte del mondo. In tutti i casi, il risultato è sempre lo stesso: alla fine si sparisce. La vita è un soffio. Per questo bisogna imparare ad attraversarla in modo decente

inviato il 09/04/2013
Nei segnalibri di:

A piedi nudi nell'erba

immagine copertina
Susan Mallery
A piedi nudi nell'erba
Tradotto da Elisabetta Lavarello
Harlequin Mondadori 2012
10 righe da pagina 186:

Carly indicò un fascio di fogli. “Ho esaminato l’inventario e ho segnato quello che si vende bene e quello che è una causa persa.”
“C’è una colonna per gli orrori? Perché c’è un sacco di roba orripilante, qui.”
“Fammi indovinare. Detesti tutto quello che ha sopra delle margherite.”
“Tanto per cominciare. Almeno le more sostengono l’economia dell’isola.”
“Le margherite sono graziose.”
“Le more si mangiano.”
“Le cose hanno un valore solo se sono commestibili? Questo mette in brutta luce la locale squadra di baseball.”
Michelle rise. “Un paio di giocatori sono abbastanza carini da essere mangiati di baci. Conta, questo?”
“Dovrebbe.” Carly tornò a concentrarsi sui fogli.

inviato il 25/03/2013
Nei segnalibri di:

La luna è il nostro sole

immagine copertina
Nuran David Calis
La luna è il nostro sole
Tradotto da Antonio Marinelli
L'Asino D'oro 2012
10 righe da pagina 13:

Tornerò indietro e troverò il modo di inserirmi. Mi anniderò come un parassita. In una società che non mi sono scelto. Sarò un eroe, se in me la gente vorrà vedere un eroe. Un modello se è quello che vorranno. Un essere repellente, se così deve essere. Sarò il diavolo se in me vorranno vedere il diavolo. Creerò rotture, aggregherò. Supererò confini e traccerò confini. Farò il bravo ragazzo, farò il cattivo ragazzo. Cambierò nome e data di nascita, per corrispondere all'immagine che vorranno avere di me. Non starò sottoterra senza lapide e ridotto in un mucchietto di cenere. In una terra nella quale non voglio stare. Non voglio vivere sperando che qualcuno mi dica qual è il posto migliore al quale appartengo.

inviato il 24/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

grazie!!! che bello!!! Grazie a tutti!!! <3

Ciao Ale
hai vinto il premio settimanale delle 10 righe più segnalibrate.
Lunedì prossimo dovrai inviare il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it.
Quando mandi la mail, ricorda di scrivere la motivazione dell'assegnazione del premio alle righe preferite che dovrai scegliere tra le 10 righe postate in questa settimana, da lunedì 27 maggio a domenica 2 giugno.
Complimenti!!! :)

grazie!

Anche a me è arrivato lo stesso libro e oggi mi è arrivato l'ultimo di All'ora un libro dell'edizione Ambiente. Appena lo avrò letto pubblicherò le mie righe :)

Ale abbiamo inoltrato i tuoi ringraziamenti all'editore via Twitter :)

Cosima

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Grazia Deledda
Cosima
Fratelli Treves Editori 2002
10 righe da pagina 25:

Il mare: il grande mistero, la landa di cespugli azzurri, con a riva una siepe di biancospini fioriti; il deserto che la rondine sognava di trasvolare verso le meravigliose regioni del Continente. Se non altro ella avrebbe voluto restare lì sullo spalto dei macigni, come la castellana nel solitario maniero, a guardare l'orizzonte in attesa che una vela vi apparisse con i segni della speranza, o sulla riva balzasse, vestito dei colori del mare, il Principe dell'amore. Le grida dei giovani nella radura la richiamavano alla realtà: si udivano anche i fischi dei pastori che radunavano il gregge, e ogni voce, ogni suono vibrava nel grande silenzio con un'eco limpida come in una casa di cristallo. Il sole calava dalla parte opposta, sopra le montagne di là della pianura, e già le capre, ancora arrampicate sulle vette, avevano gli occhi rossi come quelli dei falchi.

inviato il 17/05/2013
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Partecipo a Passi sardi su http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi

Il paese delle nevi

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Yasunari Kawabata
Il paese delle nevi
Tradotto da Luca Lamberti
Einaudi 2002
10 righe da pagina 57:

Come una calda luce Komako penetrò nella vuota disperazione che aveva assalito Shimamura.
C'era una riunione all'albergo per discutere i progetti della stagione sciistica. Ella era stata chiamata per la festa che sarebbe seguita. Infilò le mani nel kotaksu, quindi si sollevò rapidamente e strofinò la guancia di Shimamura.
- Siete pallido questa sera. E' molto strano- . Afferrò la morbida carne della guancia come se avesse voluto strapparla.- Però di noi due non siete voi il più sciocco.

inviato il 22/03/2013
Nei segnalibri di:

Premio Campiello Opera Prima - Cate, io

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Patti Puggioni
Premio Campiello Opera Prima - Cate, io
Notizie Evidenzialibri 2013

Il libro Cate, io di Matteo Cellini, Fazi Editore, ha vinto il Premio Campiello Opera prima!

Cate, io
Ecco la motivazione della giuria per la scelta dell’Opera Prima. “Opera di forte maturità e di elegante felicità stilistica, Cate, Io di Matteo Cellini (Fazi editore) racconta con leggerezza la condizione sofferente propria di chi, diciottenne e smisuratamente obesa, si trova a fare i conti non solo con se stessa e il proprio fisico, ma anche con una famiglia di autentici “eroi della dismisura”. Il racconto si sviluppa nel segno d’una tenera, amabile, sorridente autoironia proprio grazie allo spirito combattivo di Cate, tanto da farne quasi uno “stile di sopravvivenza”.

Potete leggere
- le prime 23 pagine sul sito 10 Righe dai libri http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/cate-io
- l'articolo completo con l'elenco libri in cinquina Campiello 2013
http://www.evidenzialibri.it/premio-campiello-2013-cate-io-di-matteo-cel...

inviato il 31/05/2013
Nei segnalibri di:

Caro libro, grazie!

Caro libro, grazie! 4 years 26 settimane fa

Caro libro grazie per tutte le volte che a notte fonda mi fai sghignazzare, sognare, volare con la fantasia. E anche per quando mi consoli se le persone deludono, tu no, sei lì come una certezza, eppure ogni volta diverso e ricco di nuove prospettive. E grazie anche per quando unisci le persone grazie alla condivisione delle tue frasi, pagine, parole.

Una porta di libri

Una porta di libri 4 years 26 settimane fa

Lettera a un bambino che è nato
Raffaella Clementi
Imprimatur Editore

Caduto fuori dal tempo

Caduto fuori dal tempo 4 years 26 settimane fa

grazie mille, non avevo mai vinto prima!:-)

Righe notturne

Righe notturne 4 years 27 settimane fa

Venivamo tutte per mare

Venivamo tutte per mare 4 years 27 settimane fa

Partecipo a Righe notturne

Allora un libro - gioco libri incentivo

Allora un libro - gioco libri incentivo 4 years 27 settimane fa

Partecipo con l'autrice Sara Rattaro, Un uso qualunque di te: http://scrivi.10righedailibri.it/un-uso-qualunque-di-te-7

Allora un libro - gioco libri incentivo 4 years 27 settimane fa

Partecipo con "Lettera a un bambino che è nato", la parola è AMORE:
http://scrivi.10righedailibri.it/lettera-un-bambino-che-%C3%A8-nato

Allora un libro - gioco libri incentivo 4 years 27 settimane fa

Partecipo con "Venivamo tutte per mare", la parola è ANIMA:
http://scrivi.10righedailibri.it/venivamo-tutte-mare

Un uso qualunque di te

Un uso qualunque di te 4 years 27 settimane fa

Lettera a un bambino che è nato

Lettera a un bambino che è nato 4 years 27 settimane fa

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